Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / Il Corano è davvero intoccabile? PRIMA SERATA Uno sguardo cristiano sull'Islam
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- 0:00Speaker 2: Voi pensate di essere riusciti a uccidere Gesù, ma non
- 0:05Speaker 2: lo avete ucciso, non l'avete crocifisso. Vi è sembrato. Noi
- 0:09Speaker 2: l'abbiamo vissuto in cinque secoli nel cristianesimo. Questo l'Islam non
- 0:13Speaker 2: l'ha mai affrontato, non l'ha mai affrontato. E per assurdo
- 0:17Speaker 2: lo sta affrontando tutto in una volta nell'arco di questi trent'anni,
- 0:24Speaker 2: con internet. Vi ringrazio per essere qua, siamo davvero tanti,
- 0:29Speaker 2: è una bella sorpresa, vuol dire che è un argomento
- 0:31Speaker 2: che interessa, che incuriosisce, di cui se ne sente anche
- 0:35Speaker 2: tanto parlare in televisione, però che non c'è mai l'occasione
- 0:39Speaker 2: per approfondire davvero. Se ci pensate, quando se ne parla
- 0:43Speaker 2: in televisione si parte da un episodio di cronaca, è
- 0:47Speaker 2: successa questa cosa in stazione centrale, è successa questa cosa con...
- 0:52Speaker 2: una ragazza col velo si parte dalla cronaca e poi
- 0:55Speaker 2: da lì si ragiona sul fatto che l'islam eccetera Noi
- 1:00Speaker 2: vogliamo evitare questa sera e andare un po' contro questa
- 1:03Speaker 2: mentalità di partire, di generalizzare, ma di partire e domandarci
- 1:08Speaker 2: ma concretamente cosa dicono le fonti, cosa dice il Corano,
- 1:14Speaker 2: cosa dice Maometto, come si è comportato, cioè non fare
- 1:19Speaker 2: il rapporto contrario, farci la domanda un po' più fondamentale,
- 1:23Speaker 2: un po' più anche un po' intrigante, così da ragionare
- 1:26Speaker 2: un po' su quello che vogliamo fare. Saranno quattro serate.
- 1:30Speaker 2: Stasera siete tanti, speriamo di non perdervi lungo la strada.
- 1:34Speaker 2: Ho lasciato per ultimo le cose un po' più... è
- 1:37Speaker 2: un po' più curioso, è tipo il velo. È obbligatorio,
- 1:40Speaker 2: non è obbligatorio? La moglie, il matrimonio, il rapporto coi figli,
- 1:46Speaker 2: tante cose, la schiavitù, il tema della jihad, della guerra santa.
- 1:51Speaker 2: Sono tanti temi, ma li lasciamo subito al quarto incontro.
- 1:55Speaker 2: Spero di non perdervi negli altri due di mezzo, perché
- 1:58Speaker 2: è importante fare un po' di... costruire un po' le fondamente,
- 2:01Speaker 2: cioè chiarirci di cosa stiamo parlando. così riuscire a comprendere
- 2:06Speaker 2: un po' quello che vuole essere il percorso di queste
- 2:09Speaker 2: quattro serate è qualcosa di abbastanza unico quello che facciamo
- 2:13Speaker 2: questa sera perché anche cercando all'estero è più frequente ma
- 2:17Speaker 2: in Italia quasi nessuno lo fa c'è stato qualche vescovo
- 2:20Speaker 2: che ha tentato di fare un tentato che ha fatto
- 2:22Speaker 2: qualche incontro ma raramente è un tema che viene affrontato
- 2:26Speaker 2: con nelle nostre comunità o comunque solitamente è molto frequente
- 2:32Speaker 2: sui social diversi youtuber soprattutto francesi e americani che si
- 2:38Speaker 2: approfondiscono questo tema del rapporto cristianesimo islam anche su un
- 2:43Speaker 2: piano apologetico cioè dimostrare evangelizzare i musulmani ma in italia
- 2:49Speaker 2: c'è pochissimo c'è davvero poco magari qua in Alla fine
- 2:52Speaker 2: vi indicherò qualche cosa, qualche spunto se uno vuole un
- 2:55Speaker 2: po' approfondire. Le quattro serate sono in questo modo. Questa
- 2:58Speaker 2: sera ci concentriamo per capire cosa dice questo libro, che
- 3:04Speaker 2: è il Corano. La seconda serata è il rapporto tra
- 3:07Speaker 2: Bibbia e Corano. Cosa dice l'uno, cosa dice l'altro, mettendoceli
- 3:12Speaker 2: un po' anche a confronto. La terza serata sarà sulla
- 3:16Speaker 2: figura centrale di Gesù, Isa, Isha. è uno dei personaggi
- 3:21Speaker 2: più importanti, è uno dei più grandi profeti del Corano.
- 3:26Speaker 2: Il più grande è Maometto. Ma potremmo dire che al
- 3:28Speaker 2: secondo posto c'è Gesù. Si parla della verginità di Maria,
- 3:32Speaker 2: viene detto che Gesù è il Messia, ma questo lo
- 3:35Speaker 2: guarderemo nella terza serata. Nell'ultimo incontro, alla fine del nostro percorso,
- 3:40Speaker 2: andremo a vedere poi la vita di Maometto e poi
- 3:43Speaker 2: tutto quello che ci siamo detti in queste settimane. Che
- 3:46Speaker 2: ricaduta concreta ha nella vita delle persone? Quale ricaduta ha?
- 3:52Speaker 2: Allora questa sera vorrei proprio partire proprio da questo libro,
- 3:55Speaker 2: il Corano. Per un musulmano questo libro non è semplicemente
- 4:01Speaker 2: un testo religioso importante tra tanti, è la parola di Allah.
- 4:07Speaker 2: Allah non è un nome proprio, vuol dire il Dio, Dio.
- 4:12Speaker 2: Noi potremmo usarli anche come sinonimi, i due termini. Lo
- 4:19Speaker 2: useremo in maniera... ambivalente sia parlando di Dio cristiano sia
- 4:26Speaker 2: parlando di Allah come il Dio dei musulmani ma cercando
- 4:31Speaker 2: di mettere un dialogo che possa essere un po' un approfondimento.
- 4:38Speaker 2: Non contiene soltanto una rivelazione Non è il racconto della
- 4:45Speaker 2: vita di Maometto. Noi abbiamo magari questa similitudine dicendo beh
- 4:50Speaker 2: il Vangelo parla della vita di Gesù, il Corano sarà
- 4:53Speaker 2: la vita di Maometto. In realtà no. Racconta qualcos'altro e
- 4:56Speaker 2: andremo a vedere. Nella fede islamica il Corano è rivelazione
- 5:02Speaker 2: definitiva comunicata in arabo a Maometto. È la definizione definitiva.
- 5:10Speaker 2: Una parola eterna per l'Islam. Il Corano non nasce nel
- 5:14Speaker 2: momento in cui viene scritto, ma nasce ed è presente
- 5:19Speaker 2: fin dall'eternità. È presente in Dio il Corano che viene rivelato,
- 5:27Speaker 2: che discende a Maometto il quale lo recita. Corano vuol
- 5:34Speaker 2: dire recitazione. perché il primo passaggio è proprio quello di
- 5:39Speaker 2: imparare a memoria quello che Maometto riceve dall'angelo Gabriele che
- 5:48Speaker 2: ripete in visioni che si sviluppano per un tempo abbastanza lungo,
- 5:55Speaker 2: 23 anni, dal quando più o meno Maometto ha circa
- 5:59Speaker 2: 40 anni per il resto della sua vita. E questo
- 6:04Speaker 2: tempo è quello delle rivelazioni che non viene data in
- 6:07Speaker 2: maniera progressiva, ma vengono date delle rivelazioni che poi sono
- 6:13Speaker 2: state ricomposte nel testo del Corano. Una domanda però c'è
- 6:17Speaker 2: da farcela. Ma perché mi sono messo ad approfondire questi temi?
- 6:23Speaker 2: La domanda è perché è un po' una mia inclinazione
- 6:27Speaker 2: farmi domande. Io ammiro molto la fede semplice di chi
- 6:31Speaker 2: crede e si accontenta. Boh, l'ha detto il parroco che
- 6:35Speaker 2: è così, l'ha detto il papa che è così, va bene.
- 6:38Speaker 2: Io fin da piccolo, fin da ragazzino, mi sono fatto domande.
- 6:42Speaker 2: Io ricordo in classe, alle medie, che io leggevo, stavo
- 6:47Speaker 2: pensando di entrare in seminario, fare il liceo classico in seminario,
- 6:51Speaker 2: e c'era un altro mio compagno di classe che invece
- 6:54Speaker 2: voleva diventare, che poi è diventato testimone di Geova. eravamo
- 6:58Speaker 2: una classe che veniamo ricordati un po', ancora quando ci
- 7:01Speaker 2: vediamo tra i coscritti, eravamo una classe un po' così.
- 7:05Speaker 2: Io entravo in seminario, l'altro diventava testimone di Geova, ma
- 7:08Speaker 2: la domanda io me la sono fatta. Se avessero ragione loro,
- 7:11Speaker 2: i testimoni di Geova? Ovvio che è una domanda che
- 7:17Speaker 2: magari uno può dire no, non dobbiamo farcele certe domande,
- 7:20Speaker 2: sono domande troppo scomode. O se avessero ragione i protestanti,
- 7:27Speaker 2: i luterani, gli anglicani? E se avessero ragione loro e
- 7:31Speaker 2: noi cattolici abbiamo sbagliato? È una domanda che dobbiamo farci,
- 7:35Speaker 2: ma non perché vogliamo rovinare la nostra fede o metterci
- 7:40Speaker 2: in testa, nelle orecchie, qualche dubbio. Perché le domande sono
- 7:45Speaker 2: qualcosa di sano. Ci aiutano le domande. Magari non ci
- 7:50Speaker 2: fanno dormire sempre alla notte perché ci... destabilizzano la nostra fede,
- 7:55Speaker 2: ma ci fanno bene. E quindi io fin da subito
- 7:59Speaker 2: mi sono domandato che non abbiano ragione i testimoni di Geova,
- 8:03Speaker 2: che non abbiano ragione le chiese protestanti. Quindi la mia
- 8:06Speaker 2: fede è nata molto e si è sviluppata molto nell'idea
- 8:12Speaker 2: che occorresse sempre approfondire, farsi domande, chiedersi, interrogarsi. È arrivato
- 8:18Speaker 2: un certo punto, soprattutto da quando ho aperto il canale YouTube,
- 8:22Speaker 2: che il confronto con l'Islam è emerso molto, non tanto
- 8:29Speaker 2: nei video di cui ne parlo poco, anche se ne
- 8:31Speaker 2: ho fatto qualcuno sul tema, non in maniera approfondita come
- 8:34Speaker 2: facciamo in queste serate, ma nei dialoghi, nella zona commenti sotto,
- 8:40Speaker 2: Ci sono le persone che ti possono scrivere oppure scriverti
- 8:44Speaker 2: un'email in maniera privata, scriverti, come sappiamo bene. E mi
- 8:49Speaker 2: è capitato diverse volte di avere a che fare con
- 8:51Speaker 2: musulmani quasi sempre gentilissimi. Non pensate che mi sono trovato
- 8:56Speaker 2: dentro a persone moleste o pericolose, ma che mi dicevano
- 9:03Speaker 2: guarda che tu ti stai sbagliando, guarda che Gesù è musulmano.
- 9:09Speaker 2: Adesso magari ci può far sorridere questa cosa. Ma per
- 9:13Speaker 2: un musulmano dire che Gesù lo è, è uno di loro,
- 9:18Speaker 2: è motivo di orgoglio per dire stanno parlando di un
- 9:20Speaker 2: personaggio grande, di una figura importante, essenziale, e che per
- 9:25Speaker 2: loro è motivo di onore parlarne. Quindi il domandarmi, mi
- 9:30Speaker 2: sono fatto anche in maniera provocatoria anche questa domanda, e
- 9:33Speaker 2: se avessero ragioni musulmani. Cioè che noi abbiamo incontrato Gesù,
- 9:39Speaker 2: abbiamo distorto il suo messaggio, è arrivato Maometto che ha
- 9:43Speaker 2: già dato la verità con il dono del Corano. La
- 9:46Speaker 2: teologia musulmana è questa, cioè il dire che gli ebrei prima,
- 9:52Speaker 2: i cristiani dopo, abbiano travisato il messaggio di Dio e
- 9:56Speaker 2: che Maometto è arrivato come ultimo dei profeti a a
- 10:00Speaker 2: dirci la verità definitiva allora la domanda me la sono
- 10:05Speaker 2: fatta dicendomi ma se avessero ragione loro questo per approfondire
- 10:10Speaker 2: in maniera autentica e farmi anche rivedere la mia fede
- 10:14Speaker 2: come rispondere a una provocazione di questo genere Un'altra premessa
- 10:20Speaker 2: importante che faccio questa sera è di non credere a
- 10:24Speaker 2: quello che vi dirò, non a non credere a prescindere,
- 10:28Speaker 2: ma se qualcosa dico e non ne siete convinti, dicono
- 10:33Speaker 2: dal dono ci ha detto sta cosa del Corano, ma
- 10:35Speaker 2: non ne sono troppo convinto, andate a guardarla, cercarla, fatevi
- 10:40Speaker 2: una vostra ricerca, perché il Corano, i detti del profeta Yadit,
- 10:47Speaker 2: la Sunna, tutto ciò che è il bagaglio culturale islamico
- 10:53Speaker 2: è tutto su internet, non ci sono segreti, non è
- 10:57Speaker 2: una religione che è misterica, non ci sono sacerdoti nell'Islam.
- 11:02Speaker 2: L'imam che magari esce come figura di cui non è
- 11:06Speaker 2: un prete, è una persona che ha studiato, ha fatto
- 11:10Speaker 2: gli studi di teologia islamica, ha acquistato delle competenze precise
- 11:16Speaker 2: e insegna agli altri. È un maestro nelle cose che
- 11:19Speaker 2: riguardano l'Islam, riguardano la fede e riguardano la religiosità islamica.
- 11:25Speaker 2: Ma non è un prete, non è un consograto, non
- 11:26Speaker 2: c'è un clero. Quindi tutto il materiale che riguarda l'Islam
- 11:30Speaker 2: lo potete benissimo cercare. Ci sono diversi siti, quindi se
- 11:36Speaker 2: su qualche cosa volete un po' approfondire, fatelo tranquillamente, anzi
- 11:41Speaker 2: vi invito a farlo. Io tante volte sentivo, per curiosità,
- 11:45Speaker 2: seguivo qualche video di qualche autore inglese che parlava dell'Islam
- 11:52Speaker 2: in maniera molto critica e dicevo a me questa cosa
- 11:55Speaker 2: è vera o non è vera? Allora andavo un po'
- 11:59Speaker 2: a guardarla, a confrontarla. Che cosa abbiamo davanti quando diciamo Corano?
- 12:04Speaker 2: Cosa abbiamo? È formato da capitoli, chiamate Sure, 114 capitoli.
- 12:12Speaker 2: La prima è un'introduzione molto piccola, una preghiera che i
- 12:14Speaker 2: musulmani recitano tutti i giorni, e poi le sure sono
- 12:19Speaker 2: in ordine di grandezza, dalla più lunga, la seconda, fino
- 12:23Speaker 2: alla più corta, la 114. Vengono spesso memorizzate e raccolte,
- 12:29Speaker 2: ma questo che abbiamo qua è il risultato di una sintesi,
- 12:33Speaker 2: cioè qualcuno che l'ha scritta. Quello che vi dico non
- 12:36Speaker 2: lo dicono i nemici del Corano, eh, e sono i
- 12:39Speaker 2: musulmani che lo dicono. che magari non lo dicono quando
- 12:42Speaker 2: vogliono convertire, non lo dicono subito, ma lo sanno, sono
- 12:48Speaker 2: come noi, io non so se sappiamo tutto del catechismo,
- 12:53Speaker 2: magari ci sono un po' di catechiste qua presenti, c'è
- 12:56Speaker 2: il sottoscritto che ha fatto la scuola di teologia, però
- 12:59Speaker 2: la maggior parte dei cristiani sanno le cose, ma non
- 13:03Speaker 2: è che le hanno approfondite, Questo capita nel 99% dei cristiani,
- 13:08Speaker 2: uguale nell'Islam, non pensate che noi siamo più preparati di
- 13:12Speaker 2: loro sulla propria religione, siamo uguali più o meno, c'è
- 13:16Speaker 2: una mancanza di preparazione in entrambe le religioni. Quando parliamo dell'Islam,
- 13:23Speaker 2: quando parliamo del Corano, Innanzitutto cosa dice il Corano di
- 13:27Speaker 2: se stesso? La parola del tuo Signore è compiuta in
- 13:30Speaker 2: verità e giustizia. Nessuno può cambiare le sue parole. E
- 13:37Speaker 2: poi in un altro passo. In verità siamo noi che
- 13:40Speaker 2: abbiamo fatto scendere il monito. Il monito è il Corano.
- 13:44Speaker 2: E noi ne siamo i custodi. Perché noi? Chi è
- 13:48Speaker 2: che parla? È Dio. Dio è assolutamente unico nell'Islam. Monolitico.
- 13:55Speaker 2: Per noi Dio è uno e trino, lo guarderemo anche
- 13:58Speaker 2: questo aspetto. Nel Corano parla il plurale, è un plurale
- 14:05Speaker 2: di rispetto, di onorificenza. non perché siano molti a parlare,
- 14:09Speaker 2: uno solo, ma usa il noi. Noi siamo i custodi,
- 14:13Speaker 2: cioè Dio è l'unico custode del Corano e ha rivelato
- 14:17Speaker 2: a Maometto quello che era il suo messaggio. Quando è avvenuto?
- 14:22Speaker 2: Maometto a circa 40 anni, quindi non era proprio un
- 14:25Speaker 2: ragazzino quando riceve le prime rivelazioni, si trova in una grotta,
- 14:29Speaker 2: la grotta di Ira, durante nella grotta sente una voce,
- 14:33Speaker 2: ne viene spaventato profondamente e Perché i racconti sono diversi.
- 14:39Speaker 2: Questo racconto per esempio non è nel Corano ma negli Hadith,
- 14:43Speaker 2: cioè dei racconti detti del profeta o la vita del
- 14:46Speaker 2: profeta in cui l'angelo Gabriele mette davanti sulla faccia di
- 14:52Speaker 2: Maometto il Corano e gli dice leggi. Maometto però è analfabeta,
- 14:57Speaker 2: non sa leggere, non sa scrivere e quindi terrorizzato non risponde.
- 15:01Speaker 2: Per una seconda volta l'angelo gli mette la pagina davanti
- 15:05Speaker 2: al volto. Maometto non sa leggere, finisce questa visione, Maometto
- 15:12Speaker 2: torna a casa dalla moglie, la moglie Khadija con cui
- 15:17Speaker 2: era sposato lo tranquillizza perché è molto spaventato da questa cosa,
- 15:22Speaker 2: è terrorizzato, ci sono alcuni racconti che addirittura pensava di
- 15:28Speaker 2: essere stato indemoniato, di aver incontrato un demonio. e che
- 15:33Speaker 2: quindi cerca addirittura di suicidarsi, terrorizzato da questa cosa, la
- 15:38Speaker 2: moglie lo tranquillizza e lo porta da un cristiano. Da
- 15:43Speaker 2: un cristiano non sappiamo di che setta, non era un
- 15:46Speaker 2: cristiano cristiano, siamo nel VII secolo, nel mondo arabico, non
- 15:50Speaker 2: pensate a quello stile monolitico di cristiani cattolici, ortodossi, c'era
- 15:56Speaker 2: una pluralità di chiese, e anche di quello che chiamiamo
- 16:00Speaker 2: adesso di eresie molto diverse. Non sappiamo bene di quale
- 16:04Speaker 2: fosse questo parente di Khadija, la quale lo rassicura e
- 16:08Speaker 2: gli dice chi hai visto nella grotta è l'angelo che
- 16:12Speaker 2: ha parlato a Mosè, è l'angelo che ha parlato a Mosè,
- 16:16Speaker 2: quindi di stare tranquillo. di non preoccuparsi. Maometto inizia a
- 16:23Speaker 2: raccontare quello che sono le sue visioni. Si raccoglie un
- 16:27Speaker 2: gruppo di primi discepoli. Questi primi discepoli si riuniscono, prima
- 16:35Speaker 2: un gruppo molto piccolo, e ascoltano le parole di Maometto
- 16:40Speaker 2: e le imparano a memoria, le recitano. Maometto le dice,
- 16:44Speaker 2: loro le ripetono e c'è un dialogo, imparare a memoria.
- 16:48Speaker 2: in arabo, che era la loro lingua. Vengono imparate memoria,
- 16:52Speaker 2: ci sono i primi compagni, qualcuno è più esperto di
- 16:56Speaker 2: altri nella trasmissione del Corano, però bene o male c'è
- 17:01Speaker 2: un gruppo di compagni, detti così, non discepoli. Discepolo indica
- 17:07Speaker 2: una superiorità. Compagno vuol dire che Maometto è un musulmano,
- 17:12Speaker 2: è un musulmano primo, superiore a tanti altri, ma non
- 17:16Speaker 2: è maestro e il compagno. Lo imparano a memoria e
- 17:22Speaker 2: qualcuno appunta le cose su piccoli papiri, ma per lo
- 17:30Speaker 2: più viene memorizzato nella mente delle persone. E quindi il Corano,
- 17:35Speaker 2: quando Maometto muore, il Corano come testo raccolto e scritto
- 17:43Speaker 2: non c'è. Non c'è ancora. Di certo se lo chiedi
- 17:46Speaker 2: a un musulmano ti dice il Corano c'è da sempre.
- 17:49Speaker 2: Capite no? Il ragionamento teologico è ragionamento di studio. Ma
- 17:55Speaker 2: il testo scritto quando Maometto muore non c'è. Non c'era scritto,
- 18:01Speaker 2: era memorizzato. Quando muore Maometto nasce il problema, lo guarderemo
- 18:05Speaker 2: più avanti, di chi prenda l'eredità di Maometto. Maometto non
- 18:11Speaker 2: ha figli maschi, ha figlie femmine. tutte del primo matrimonio
- 18:16Speaker 2: delle altre non avrà figli se non alcune figlie ma
- 18:20Speaker 2: solo del primo matrimonio avrà dei figli maschi ma moriranno
- 18:23Speaker 2: in giovane età e quindi c'è il problema di chi
- 18:25Speaker 2: prenda l'eredità di chi prenda la guida della comunità e
- 18:31Speaker 2: quando muore Maometto iniziano anche delle dispute all'interno quello che
- 18:37Speaker 2: non diremo stasera che ci porterebbe un po' lontano sunniti
- 18:41Speaker 2: e sciiti ogni tanto viene detto, no? I sunniti e
- 18:45Speaker 2: gli sciiti. I sunniti sono l'80%, anche di più dei musulmani,
- 18:50Speaker 2: i sciiti sono una piccola parte, una minoranza. Per semplificare
- 18:55Speaker 2: dovremmo dire cattolici e protestanti? No, neanche. Però comunque è
- 18:59Speaker 2: una divisione in cui spesso, quasi sempre, sono in guerra,
- 19:04Speaker 2: ancora adesso, sunniti e sciiti. Spesso le guerre più atroci
- 19:09Speaker 2: che sono state con... commesse in Medio Oriente sono proprio
- 19:13Speaker 2: all'interno di queste due fazioni. Nascono quindi già dal primo
- 19:17Speaker 2: secolo queste prime divisioni e in particolare in una battaglia
- 19:22Speaker 2: muoiono molti dei recitatori del Corano, quasi tutti. Quindi c'è
- 19:29Speaker 2: il problema di voler mettere insieme questo questo repertorio che
- 19:34Speaker 2: si sta un po' spegnendo. Quindi c'è la necessità di
- 19:40Speaker 2: mettere per iscritto. Nasce poi un altro problema, che dopo
- 19:43Speaker 2: questa prima stesura fatta da alcuni compagni, il regno musulmano
- 19:48Speaker 2: si ingrandisce molto, si espande molto, questo a livello storico
- 19:54Speaker 2: e succede che ci sono dei problemi grossi quando questi
- 19:58Speaker 2: eserciti tornano a Mecca che è la città cuore di
- 20:03Speaker 2: il centro religioso e politico dell'Islam, recitano il Corano ma
- 20:11Speaker 2: si notano delle differenze e capite che nel momento in
- 20:15Speaker 2: cui io considero il Corano una parola che non può cambiare,
- 20:20Speaker 2: che è eterna, che Maometto ci ha dato in maniera
- 20:24Speaker 2: lettera per lettera, non il senso, il racconto, ma lettera
- 20:30Speaker 2: per lettera, capite che anche una differenza minima crea problemi.
- 20:35Speaker 2: Interviene Abu Bakr, in particolare Uthman, che circa vent'anni, la
- 20:41Speaker 2: storia sarebbe un po' più lunga, ma io ve la sintetizzo,
- 20:44Speaker 2: se la volete approfondire, è interessante perché di materiale ce
- 20:47Speaker 2: n'è tanto, Uthman raccoglie questa... questi vari frammenti, raccoglie, prende
- 20:58Speaker 2: i più grandi recitatori del Corano e mette per iscritto
- 21:02Speaker 2: quello che è il testo arabo del Corano. Questa è
- 21:06Speaker 2: una traduzione. Il testo arabo del Corano sotto la forma
- 21:12Speaker 2: delle sillabe, perché nell'arabo la dicitura completa è proprio quella
- 21:20Speaker 2: del testo arabo. Nascono però dei problemi. Perché avere un
- 21:24Speaker 2: testo arabo solo di consonanti vuol dire che la stessa
- 21:29Speaker 2: parola può essere letta in modi diversi e quindi avere
- 21:34Speaker 2: significati diversi. E questo è un problema perché anche quando
- 21:39Speaker 2: nel momento in cui un testo è unico ma viene
- 21:43Speaker 2: letto in maniera diversa può avere significati diversi. Al momento
- 21:47Speaker 2: nell'undicesimo secolo vengono definite sei letture, sei tipi di letture,
- 21:52Speaker 2: che poi arrivano a dieci letture possibili del Corano. Quindi
- 21:57Speaker 2: se volete in maniera un po' provocatoria andare da un
- 22:00Speaker 2: musulmano dire il Corano è uno solo, dovresti dire ma quale?
- 22:06Speaker 2: Quale lettura? Quella che si ha, che è quella diffusa
- 22:10Speaker 2: in Al 90% nel mondo islamico è il testo stampato
- 22:15Speaker 2: al Cairo verso la fine dell'impero ottomano nel 1924. Capite
- 22:24Speaker 2: che il passaggio in cui ed è stato scelto tra
- 22:27Speaker 2: le sei letture possibili, è stata scelta una. È problematico
- 22:33Speaker 2: il fatto che un stesso versetto del Corano possa avere
- 22:37Speaker 2: più letture. o più significati, anche a volte differenti, opposti.
- 22:43Speaker 2: Non è che due Corani differenti in tutto, ovvio, ma
- 22:48Speaker 2: qualche termine è differente. L'osservazione che poi la affronteremo la
- 22:53Speaker 2: prossima volta, la prenderemo di petto questa cosa, perché la
- 22:56Speaker 2: prima cosa che ti dicono i musulmani, sapete qual è?
- 22:59Speaker 2: È il malvangelo. Voi ne avete addirittura quattro. È interessante
- 23:06Speaker 2: questa osservazione. E quanti manoscritti avete del Corano, della Bibbia?
- 23:13Speaker 2: Molti di più che sei letture, molti di più. Allora,
- 23:16Speaker 2: sarà interessante come questa, che è una delle più grandi provocazioni,
- 23:22Speaker 2: possa essere interessante. Ma c'è un passaggio che ho trascurato
- 23:27Speaker 2: di dirvi, che è quello più importante. Quando Uthman scrive,
- 23:32Speaker 2: mette per iscritto il Corano, non scrive, mette per iscritto
- 23:37Speaker 2: il Corano, fa distruggere tutti i frammenti presenti. Cioè se
- 23:44Speaker 2: c'erano differenze di testi, cioè raccoglie un unico Corano, aveva
- 23:51Speaker 2: il potere politico per farlo, e manda la copia dell'edizione
- 23:56Speaker 2: coranica definitiva a tutte le comunità e dà l'ordine come califo,
- 24:04Speaker 2: come califato, di distruggere tutte le versioni differenti di questo testo.
- 24:11Speaker 2: Qui noi non abbiamo nulla, se non alcuni frammenti che parlano,
- 24:20Speaker 2: che descrivono, raccontano un Corano diverso. Qual è la risposta
- 24:27Speaker 2: che ti darà un musulmano questo? È la provvidenza di Dio.
- 24:33Speaker 2: Dio ha permesso che Uthman raccogliesse come comunità il Corano
- 24:40Speaker 2: e lo preservasse. Anzi, il fatto che Uthman abbia dato
- 24:46Speaker 2: un testo al Corano viene letto come un intervento divino,
- 24:51Speaker 2: di misericordia. Capite un po' la logica, no? Se noi
- 24:55Speaker 2: ragioniamo da studiosi vedremmo che il testo non è un
- 25:00Speaker 2: testo caduto dal cielo e è consegnato da un angelo
- 25:05Speaker 2: agli uomini, ma è un testo che è stato preso,
- 25:10Speaker 2: è stato selezionato e dopo che è stato contestualizzato, codificato,
- 25:16Speaker 2: la parte che non riguardava direttamente il testo è stato tolto.
- 25:28Speaker 2: quindi la risposta teologica del musulmano è dire beh ma
- 25:32Speaker 2: è stata la volontà di Dio noi però adesso abbiamo
- 25:34Speaker 2: questo Corano che è rimasto invariato per 14 secoli non
- 25:39Speaker 2: proprio troviamo delle differenze e io vi ho messo vorrei
- 25:45Speaker 2: condividere con voi anche altri elementi uno per esempio magari
- 25:48Speaker 2: avete sentiti perché se ne parla ogni tanto esce ogni
- 25:51Speaker 2: tanto questo tema i versetti satanici avete già sentito? C'era
- 25:56Speaker 2: un famoso scrittore a metà degli anni, fino agli 80,
- 25:59Speaker 2: adesso non mi ricordo come si chiami, che aveva scritto
- 26:03Speaker 2: un libro, i versetti satanici, che riprende un po', in
- 26:07Speaker 2: maniera un po' romanzata, questo episodio. Cosa era successo? Che Maometto, arrivato,
- 26:17Speaker 2: quando mentre sta recitando la Sura 53, aggiunge nella recitazione
- 26:25Speaker 2: aggiunge delle divinità pagane, Al- Lat, Al- Uzza e Manat, che erano
- 26:30Speaker 2: tre divinità conosciute a Mecca. Erano conosciute, c'era una comunità
- 26:37Speaker 2: politeista prima dell'Islam. La Kaaba, dove c'è custodita, dove vedete
- 26:43Speaker 2: tanti immagini, quel cubo nero verso cui ogni musulmano rivolge
- 26:49Speaker 2: la propria preghiera. Risulta essere il luogo nel quale erano
- 26:54Speaker 2: custodite nell'antichità tante divinità che Maometto aveva liberato svuotando, è
- 27:06Speaker 2: un cubo vuoto, un edificio vuoto, una stanza vuota attorno
- 27:09Speaker 2: a cui i musulmani pregano. Aveva aggiunto nella recitazione tre divinità.
- 27:16Speaker 2: come mediatrici, quasi come se fossero degli angeli tra Dio
- 27:21Speaker 2: e gli uomini, tra gli uomini e Dio. Fa questa recitazione,
- 27:26Speaker 2: molti rimangono entusiasti di questa cosa, sai erano pagani, Maometto
- 27:31Speaker 2: fa una via di mezzo, cerca di mediare e alla
- 27:37Speaker 2: fine si convertono all'Islam a molti, passano qualche giorno e
- 27:43Speaker 2: Maometto interviene nuovamente dicendo che quelle tre divinità che ha
- 27:49Speaker 2: messo non venivano da Dio ma venivano da Satana e
- 27:53Speaker 2: quindi sono state cancellate. La domanda da una parte potrebbe
- 27:58Speaker 2: essere beh ma com'è possibile che Maometto non abbia saputo
- 28:03Speaker 2: distinguere la voce di Dio e la voce di Satana?
- 28:06Speaker 2: C'è poi un altro episodio un po' più curioso Aisha,
- 28:11Speaker 2: una delle mogli più giovani di Maometto, guarderemo anche a
- 28:18Speaker 2: questo personaggio, racconta che questo racconto è preso dalle fonti islamiche,
- 28:25Speaker 2: non mi sto inventando, non ci sono... anti islamici o
- 28:30Speaker 2: cristiani che parlando di maometto raccontano queste cose sono le
- 28:34Speaker 2: stesse fonti che si possono recuperare racconta che sotto il
- 28:37Speaker 2: letto era conservato un foglio del corano sul quale erano
- 28:41Speaker 2: scritti dei versetti sulla lapidazione e altri versetti sulla parentela
- 28:46Speaker 2: di latte ma guarderemo più avanti Dopo la morte di Maometto,
- 28:51Speaker 2: mentre la famiglia era occupata dal lutto, un animale domestico
- 28:55Speaker 2: entrò e mangiò il foglio. La tradizione la classifica in
- 28:59Speaker 2: alcune edizioni moderne come poco attendibile, ma comunque è riportato.
- 29:04Speaker 2: di questo foglio presente nel Coran presente sotto forma di
- 29:09Speaker 2: foglio ma mangiato da un animale il versetto della lapidazione
- 29:14Speaker 2: c'è anche un altro che lo testimonia è questo Umar
- 29:17Speaker 2: ibn al- Katab che era un compagno di Maometto Dice che
- 29:23Speaker 2: questo versetto della lapidazione esisteva nella rivelazione, cioè era presente
- 29:29Speaker 2: nel Corano, che prescriveva la lapidazione per determinate forme di adulterio.
- 29:34Speaker 2: Umar affermava che quel testo sulla lapidazione era rivelato a Mohammed.
- 29:40Speaker 2: recitato dai musulmani e applicato anche se non compariva più
- 29:46Speaker 2: nel Corano, cioè scrive che era presente nel Corano inizialmente
- 29:51Speaker 2: ma che poi nell'edizione finale non era più presente. Però
- 29:57Speaker 2: la notazione del perché non fosse presente era preoccupato perché
- 30:02Speaker 2: col passare del tempo qualcuno potesse negare la lapidazione. perché
- 30:08Speaker 2: era una forma di controllo sociale. Però annota che c'era
- 30:11Speaker 2: questo versetto che aveva sentito pronunciare da Maometto, ma che
- 30:16Speaker 2: non era presente nel Corano. C'è anche l'episodio di un
- 30:20Speaker 2: altro discepolo, un compagno di Maometto, al quale dice che
- 30:26Speaker 2: le sure, le ultime due, la 113 e la 114,
- 30:30Speaker 2: non siano davvero presenti, non siano state ispirate. sono state
- 30:35Speaker 2: aggiunte ma non erano presenti, altri che ricordano delle sure.
- 30:41Speaker 2: La sura, questo grosso capitolo, ce ne sono 114, che
- 30:46Speaker 2: le ricorda più lunghe rispetto a quello con cui erano recitate.
- 30:56Speaker 2: In pratica quello che andiamo un po' ad analizzare è
- 30:59Speaker 2: un testo che non è proprio così incrollabile. Anche il
- 31:04Speaker 2: Corano ha una sua storia. Ma di cosa parla il Corano?
- 31:11Speaker 2: È un libro non facile, ve lo dico. Iniziare a
- 31:14Speaker 2: leggerlo dall'inizio alla fine vi mette sicuramente in difficoltà. Vi
- 31:19Speaker 2: conviene fare il percorso contrario. Avete un tema che volete approfondire,
- 31:25Speaker 2: il tema della schiavitù. Volete approfondire questo tema? Allora c'è
- 31:31Speaker 2: questo filone di approfondimento. Cosa dice il Corano? Come viene interpretato?
- 31:36Speaker 2: Come viene vissuto da Maometto quel passaggio? E così via
- 31:40Speaker 2: potete approfondire. Ma cosa dice? Una delle osservazioni che vi
- 31:45Speaker 2: faranno più facilmente nei musulmani, e a me è capitato
- 31:48Speaker 2: tantissime volte, è che nel Corano c'è una spida gettata
- 31:53Speaker 2: al mondo e all'umanità. Nessuno è in grado di scrivere
- 31:58Speaker 2: un testo migliore del Corano. Non è possibile. Questa è
- 32:02Speaker 2: la sfida gettata all'umanità. Capite che è una sfida che
- 32:07Speaker 2: non può essere verificata. Perché chi è che decide che
- 32:11Speaker 2: un testo è migliore del Corano? Nessuno. Il Corano viene
- 32:15Speaker 2: da Dio e quindi è un ragionamento che lo definiamo
- 32:19Speaker 2: un ragionamento circolare. Cioè Il Corano è perfetto perché è
- 32:27Speaker 2: scritto nel Corano che è perfetto e quindi non se
- 32:30Speaker 2: ne arriva da nessuna parte. Una delle altre prove o
- 32:34Speaker 2: anche suggestioni interessanti che viene fatta dal mondo islamico è
- 32:37Speaker 2: sui miracoli coranici. Anche qua se avete voglia di approfondire
- 32:42Speaker 2: trovate diverso materiale sia in campo musulmano e più recentemente
- 32:47Speaker 2: anche in campo di chi critica questo. Su, per esempio,
- 32:53Speaker 2: il fatto che nel Corano ci siano elementi legati all'embrione,
- 32:59Speaker 2: all'embrione umano. Nel Corano 23, 12, 14, ve lo leggo
- 33:06Speaker 2: in italiano, non so l'arbo, io non so l'arbo, tranquille.
- 33:12Speaker 2: Creammo l'uomo da un'essenza di argilla, poi ne facciamo una
- 33:16Speaker 2: goccia in un sicuro ricettacolo. poi dalla goccia facciamo un'aderenza,
- 33:22Speaker 2: dell'aderenza facciamo un pezzo di carne masticata, dal pezzo di
- 33:27Speaker 2: carne masticata facciamo le ossa e rivestimmo le ossa di carne.
- 33:32Speaker 2: Questo versetto, soprattutto nell'originale arabo, che suona diversamente, viene messo
- 33:40Speaker 2: come prova del fatto che che già nel VII secolo
- 33:46Speaker 2: Maometto abbia riportato questa comunicazione che descrive quello che appare
- 33:52Speaker 2: come l'embrione umano. Qual è il problema? Il problema è
- 33:59Speaker 2: che prima c'è la scoperta scientifica, poi si rilegge il
- 34:07Speaker 2: Corano per far sì che si coincida. Cioè, io prima
- 34:13Speaker 2: cerco una verità scientifica interessante, torno a rileggere il Corano
- 34:23Speaker 2: per trovare una conferma. Il problema è anche interno al
- 34:27Speaker 2: mondo islamico, che non è un ragionamento, può essere una
- 34:30Speaker 2: roba suggestiva, ma non può essere, perché se cambia la
- 34:33Speaker 2: verità scientifica, quello che hai detto prima, devi cambiare il Corano,
- 34:38Speaker 2: oppure c'è... Corano 51, 47. Il cielo lo abbiamo costruito
- 34:47Speaker 2: con potenza e noi lo estendiamo. Lo estendiamo. Cosa ricorda?
- 34:54Speaker 2: L'espansione dell'universo. Nell'interpretazione islamica di questo versetto, lo estendiamo, lo stendiamo,
- 35:03Speaker 2: lo apriamo. Rileggendo in maniera scientifica questo versetto è l'espansione dell'universo.
- 35:11Speaker 2: Capite che se voi già partite dall'idea che l'Islam sia
- 35:14Speaker 2: la religione perfetta, il Corano, Rivelazione, è una suggestione interessante questa,
- 35:21Speaker 2: ma se uno lo guarda con un occhio un po'
- 35:22Speaker 2: distaccato vede semplicemente un versetto che non dice molto altro.
- 35:30Speaker 2: Possiamo usare un criterio scientifico quando il testo sembra confermarci
- 35:36Speaker 2: e un criterio simbolico quando quando ci mette in difficoltà
- 35:41Speaker 2: perché per esempio ci sono altri passi in cui la
- 35:45Speaker 2: terra viene paragonata a un tappeto srotolato il tappeto che
- 35:51Speaker 2: è la terra per dire stabilità o altro ma in
- 35:55Speaker 2: realtà tra virgolette tradisce se mi permette del termine l'idea
- 36:00Speaker 2: di una terra piatta come era nell'antichità anche molto bene
- 36:04Speaker 2: o male riconosciuta o che le stelle del cielo sono
- 36:10Speaker 2: delle lance che vengono gettate sui diavoli, le stelle cadenti.
- 36:15Speaker 2: Le stelle cadenti è un'immagine che non puoi trovarci un
- 36:20Speaker 2: valore scientifico, ha un valore simbolico. Quindi quando il brano
- 36:26Speaker 2: sembra suggerirti qualcosa di scientifico allora lo usi. come simbolo.
- 36:33Speaker 2: Quando invece è un valore più simbolico allora no. Oppure
- 36:40Speaker 2: un'altra cosa che dicono spesso è che nel Corano ci
- 36:43Speaker 2: sia scritto per 12 volte la parola mese e per
- 36:48Speaker 2: 365 volte la parola giorno. È un'idea suggestiva. Come? Maumetto,
- 36:56Speaker 2: che analfabeta, come poteva sapere che avrebbe citato 365 volte
- 37:04Speaker 2: la parola giorno? Poi uno dice, ma sarà vero? Vai
- 37:11Speaker 2: a cercare, non è così. Dipende come usi la parola giorno.
- 37:16Speaker 2: A volte magari il plurale giorni lo usi, se al
- 37:20Speaker 2: plurale non lo usi, se al singolare sì, oppure per
- 37:23Speaker 2: dire giorno puoi dire di, il di della festa per dire,
- 37:27Speaker 2: cioè ha tanti sinonimi. Quindi a volte si usano, cioè
- 37:31Speaker 2: l'obiettivo è arrivare a 365 per dare quasi una simbologia.
- 37:37Speaker 2: Quando non rientra, beh, ma questo non rientra nel conteggio.
- 37:41Speaker 2: Capite allora che la parola giorno appare molte più volte
- 37:45Speaker 2: nei sinonimi. Se si vuole arrivare a 365 volte, ci
- 37:50Speaker 2: puoi arrivare, ma devi fare già un po' una selezione.
- 37:55Speaker 2: Ma oltre a queste cose, se voi leggete il Corano,
- 38:00Speaker 2: incontrate nomi che avete già sentito. Adamo, Noè, Abramo. Mosè, Davide, Salomone, Giona, Maria, Gesù.
- 38:15Speaker 2: Maria è l'unica donna che viene citata in tutto il Corano.
- 38:19Speaker 2: Però i racconti hanno qualcosa di diverso. Per esempio, un versetto,
- 38:28Speaker 2: questo Corano 19, 29, 33, in cui c'è Gesù, bambino,
- 38:33Speaker 2: che parla dalla culla. Avete mai sentito parlare dei Vangeli
- 38:38Speaker 2: alla Messa? No? Gesù che parla dalla culla? No. È
- 38:42Speaker 2: un racconto che è nel Vangelo apocrifo, del proto- Vangelo di
- 38:48Speaker 2: Giacomo e del Vangelo dell'infanzia di Tommaso. Cosa sono i
- 38:52Speaker 2: Vangeli apocrifi? Ci sono i Vangeli canonici, i quattro Vangeli.
- 38:59Speaker 2: Poi nell'arco dei secoli o una nuova eresia o anche
- 39:03Speaker 2: per esigenze popolari, si raccontavano altre storie su Gesù. Gesù
- 39:09Speaker 2: che plasma, prende un po' di fango, fa gli uccellini,
- 39:14Speaker 2: perché è un richiamo alla divinità. Come Dio ha plasmato l'uomo,
- 39:18Speaker 2: Gesù è figlio di Dio, anche si esercita facendo gli uccellini.
- 39:22Speaker 2: E tra il protovangelo di Giacomo e nel Vangelo dell'infanzia
- 39:26Speaker 2: di Tommaso che sono del terzo secolo, i Vangeli sono
- 39:30Speaker 2: del primo secolo, questo è un Vangelo del terzo secolo,
- 39:34Speaker 2: si racconta di Gesù che parla dalla culla. Nel Vangelo dell'infanzia,
- 39:41Speaker 2: Vangelo arabo dell'infanzia, dalla culla Gesù dice sono il figlio
- 39:47Speaker 2: di Dio, il Logos. Nel Corano, cos'è che dice? Sono
- 39:53Speaker 2: servo di Allah, mi ha dato la scrittura e mi
- 39:57Speaker 2: ha fatto profeta. C'è come l'impressione che questi racconti siano
- 40:05Speaker 2: stati assimilati nel Corano e siano stati islamizzati, cioè tutti
- 40:11Speaker 2: i riferimenti all'essere figlio, all'essere Dio, sono stati tolti. Il
- 40:18Speaker 2: peccato più grande nell'Islam, sapete qual è? Non sapete? Non
- 40:24Speaker 2: siete arrivati preparati, no? È quello di associare qualcosa a Dio.
- 40:31Speaker 2: Quello di associare qualcosa a Dio. Dio è talmente oltre
- 40:36Speaker 2: il creato. Noi siamo nel mondo, siamo creature. L'universo è creatura.
- 40:44Speaker 2: Dio è talmente altro... che se io associo a Dio
- 40:48Speaker 2: qualcosa compio peccato. Se io dico Dio è come un padre,
- 40:55Speaker 2: nell'Islam è peccato, perché abbino qualcosa, abbino di qualcosa di umano,
- 41:01Speaker 2: l'essere padre, a Dio. Quindi non posso dirlo. Dio è Dio,
- 41:06Speaker 2: Allah è Allah. Non ci sono altri modi con cui
- 41:10Speaker 2: io rendo Dio vicino lo guarderemo poi in una serata
- 41:15Speaker 2: perché c'è un problema poi lo accenno soltanto se Dio
- 41:19Speaker 2: è totalmente altro nel Corano per affermare questo viene detto
- 41:26Speaker 2: che Dio è il più grande degli ingannatori questo sembrerebbe
- 41:33Speaker 2: un po' un assurdo come Dio è il più grande
- 41:35Speaker 2: degli ingannatori nel senso che Dio è talmente oltre tutto
- 41:40Speaker 2: che anche Superiore alla verità. Non è ancorato alla verità.
- 41:46Speaker 2: Dio può, se vuole, nella sua onnipotenza, e i musulmani
- 41:51Speaker 2: lo accettano questo, può anche mentire, può anche ingannare, se vuole.
- 41:57Speaker 2: Può farti vedere una cosa per un'altra. Nella sua onnipotenza Dio, Allah,
- 42:04Speaker 2: sa già e ha già deciso chi andrà al paradiso
- 42:08Speaker 2: o all'inferno. Poi c'è il libero arbitrio, ma fino a
- 42:12Speaker 2: un certo punto, perché se Allah è il grande ingannatore,
- 42:16Speaker 2: ti può ingannare, può anche, ed è una provocazione che
- 42:22Speaker 2: rimane una provocazione, però che potrebbe anche averti già condannato all'inferno,
- 42:27Speaker 2: anche se tu magari cerchi in tutti i modi di
- 42:31Speaker 2: non andarci all'inferno. Ci sono anche nel Corano anche racconti
- 42:38Speaker 2: che riguardano anche, presi anche dalle leggende. Per esempio c'è
- 42:46Speaker 2: questo racconto che parla degli uomini nella caverna. Si racconta,
- 42:55Speaker 2: è un racconto cristiano, si racconta che dei cristiani siano
- 42:59Speaker 2: scappati da una persecuzione, siano entrati in una grotta, Decio, l'imperatore,
- 43:07Speaker 2: abbia fatto chiudere la grotta, è un racconto cristiano un
- 43:11Speaker 2: po' leggendario, dopo 200 anni questa grotta si apre e
- 43:17Speaker 2: loro sono ancora vivi, escono dalla grotta, vanno in città
- 43:21Speaker 2: e vengono riconosciuti come risorti. Questo racconto della caverna viene
- 43:27Speaker 2: assimilato nel Corano e viene preso come un racconto in
- 43:31Speaker 2: cui erano dei musulmani dentro la caverna. Oppure c'è un
- 43:37Speaker 2: altro episodio, conosciamo tutti Alessandro Magno. Nel Corano c'è un
- 43:45Speaker 2: racconto su Alessandro Magno, che non è un personaggio pagano.
- 43:52Speaker 2: Si faceva adorare lui. Se avete un po' di reminiscenze scolastiche,
- 43:58Speaker 2: si faceva adorare lui, si faceva costruire dei templi. Nel
- 44:01Speaker 2: Corano la figura del... Dul Qurnain ripercorre la vita di
- 44:09Speaker 2: Alessandro Magno, che non è più un pagano, che conquistatore,
- 44:13Speaker 2: che magari conosciamo, ma è un musulmano, il quale ha
- 44:16Speaker 2: portato il Corano fino agli estremi confini della terra, fino
- 44:24Speaker 2: a dove vide il sole tramontare in una pozza fangosa.
- 44:32Speaker 2: Parlavamo delle cose scientifiche. Il fatto che quest'uomo abbia visto
- 44:37Speaker 2: il sole, sia andato talmente lontano da vedere il sole
- 44:41Speaker 2: tramontare in una pozza fangosa, a quello è simbolico. Capite
- 44:46Speaker 2: che era la mentalità di chi è arrivato a vedere
- 44:49Speaker 2: dove finiva la terra, che arrivava alla fine. Capite quindi
- 44:53Speaker 2: che per un musulmano confrontarsi su queste cose risulta essere
- 45:02Speaker 2: anche un po' problematico. perché risulta essere un po' in dialogo,
- 45:08Speaker 2: un po' di confronto. A volte il musulmano con cui
- 45:12Speaker 2: mi sono relazionato accettano il confronto, il dibattito, ed è
- 45:16Speaker 2: anche molto interessante. Altre volte magari su questi temi fanno
- 45:20Speaker 2: un po' fatica, si chiudono molto. Però ci sono anche
- 45:24Speaker 2: altre cose su cui il Corano dice una storia diversa
- 45:31Speaker 2: ed è sulla figura di Gesù. Il versetto che più
- 45:35Speaker 2: ci contrasta con la figura di Gesù è questo, Corano,
- 45:40Speaker 2: Sura 4, 157. Si parla di Gesù. Non lo uccisero
- 45:47Speaker 2: e non lo crocifissero, ma così parve loro. Cioè è
- 45:53Speaker 2: Dio che parla, si rivolge agli ebrei che dicono voi
- 45:59Speaker 2: pensate di essere riusciti a a uccidere Gesù ma non
- 46:04Speaker 2: lo avete ucciso non l'avete crocifisso vi è sembrato e
- 46:09Speaker 2: dietro questo così vi parve a loro ci sono i
- 46:13Speaker 2: racconti che molto musulmani che sulla croce non è morto
- 46:19Speaker 2: Gesù ma è morto Giuda o morto qualcuno a cui
- 46:26Speaker 2: Dio abbia voluto far assomigliare Gesù non è morto Gesù
- 46:31Speaker 2: Questo perché c'è l'idea che al profeta le cose brutte,
- 46:37Speaker 2: la croce, non può succedere. Non può succedere. Il profeta
- 46:42Speaker 2: non può peccare. Perfetto, lui è messaggero di Dio. Quindi
- 46:47Speaker 2: anche quando, lo guarderemo la prossima volta, anche quando magari
- 46:51Speaker 2: c'è il racconto del re Davide, interessante il confronto, perché
- 46:56Speaker 2: il re Davide nella Bibbia compie tanti peccati, nel Corano no.
- 47:02Speaker 2: Mosè nella Bibbia è un assassino, uccide l'egiziano prima di scappare.
- 47:10Speaker 2: Nel racconto coranico no, è un altro che uccide. Allora
- 47:16Speaker 2: avete visto come in questa serata abbiamo voluto fare davvero
- 47:23Speaker 2: questa panoramica sul Corano. Non siamo andati sul dettaglio, magari
- 47:28Speaker 2: non ho risposto, almeno questa sera era solo mettere giù tovaglia,
- 47:33Speaker 2: mettere giù. Ma vorrei che magari lasciamo anche spazio per
- 47:37Speaker 2: qualche domanda, se qualcuno ne ha in mente, sarebbe interessante,
- 47:42Speaker 2: anche per aprire qualche tema che possiamo magari anticipare, ma
- 47:47Speaker 2: per instillare un po' la curiosità, la curiosità su questi temi.
- 47:52Speaker 2: Evitare le semplificazioni, un po'... da cronaca, ma cercare di
- 48:00Speaker 2: approfondire le cose, di entrare in dialogo. Anche scomodo, anche scomodo,
- 48:05Speaker 2: perché anche le domande che i musulmani fanno al prete
- 48:10Speaker 2: cattolico sono molto provocatorie. Le guarderemo sulla fede, su come
- 48:16Speaker 2: noi viviamo la fede e su come noi abbiamo trasmesso
- 48:21Speaker 2: il Vangelo. E quindi il confronto diventa davvero uno spazio
- 48:28Speaker 2: di dialogo e di interesse. Questa era la sera più noiosa,
- 48:35Speaker 2: ve lo dico già. Spero di non avervi fatto addormentare.
- 48:41Speaker 2: Lascerei magari chi vuole fare una domanda oppure magari qualcosa che...
- 48:47Speaker 2: Non avete capito? Cerco di spiegarla a modo mio. Io
- 48:51Speaker 2: su questi temi sono un'autodidatta, perché di libri che ne
- 48:55Speaker 2: parlino c'è davvero poco. Ce n'è qualcuno molto molto polemico
- 49:00Speaker 2: contro l'Islam, perché sono spesso di musulmani convertiti. Ma è
- 49:05Speaker 2: come leggere... un libro sul cristianesimo di qualcuno che il
- 49:09Speaker 2: cristianesimo l'ha lasciato, capite bene che è sempre da prendere,
- 49:13Speaker 2: però qualche cosa in inglese c'è molto di più, in
- 49:17Speaker 2: italiano poco, c'è due o tre autori il primo che
- 49:21Speaker 2: ha iniziato Magdi Allam qualche anno fa è stato proprio
- 49:26Speaker 2: un precursore di questo ma è quello che è un
- 49:28Speaker 2: po' più polemico diciamo altri sono un po' degli studi
- 49:33Speaker 2: un po' più meno risentiti c'è qualcuno che ha domande?
- 49:39Speaker 2: Oppure qualcosa, qualche riflessione, qualche spunto, qualche cosa che dire, dona,
- 49:44Speaker 2: c'è sta cosa qua, ma è vera, non è vera?
- 49:48Speaker 2: La affronteremo, la approfondiremo? Allora, la prossima volta incentriamo di
- 50:05Speaker 2: più sul tema del Corano, il rapporto con la Bibbia.
- 50:10Speaker 2: Questa serata abbiamo fatto un po' le pulci al Corano.
- 50:14Speaker 2: Proviamo a fare anche un discorso autocritico dicendo ma davvero
- 50:19Speaker 2: la Bibbia l'abbiamo preservata così bene? Non è che la
- 50:23Speaker 2: critica che i musulmani fanno a noi cristiani è vera?
- 50:30Speaker 2: Cioè che abbiamo ricevuto un messaggio ma nell'arco dei decenni
- 50:34Speaker 2: e secoli l'abbiamo un po'... sistemato noi, vuole rispondere un
- 50:40Speaker 2: po' a questa. La terza sera sulla figura di Gesù,
- 50:46Speaker 2: cosa significa credere in Gesù per un musulmano e per
- 50:49Speaker 2: un cristiano. La quarta sera è più una ricaduta sulla
- 50:55Speaker 2: vita concreta delle persone e quindi trattare sulla figura di Maometto,
- 50:59Speaker 2: la figura del matrimonio, il tema della schiavitù, della violenza.
- 51:06Speaker 2: della conversione, dell'apostasia, cioè lasciare la propria religione, questi temi,
- 51:11Speaker 2: mettendoli anche un po' a confronto con cosa dice il cristianesimo.
- 51:16Speaker 2: Aggiungo una cosa che sembrerebbe non centrare, ma è fondamentale,
- 51:22Speaker 2: anche per avere rispetto di una religione che non ci appartiene. Comunque, sentiamo,
- 51:29Speaker 2: quando c'è stata... Si fa va e non va. Quando
- 51:34Speaker 2: c'è stata l'invenzione della stampa, la stampa, Gutenberg, c'è una
- 51:39Speaker 2: professoressa qua, non so l'anno ma andate a cercarla, c'è
- 51:46Speaker 2: stata una diffusione, il primo libro che hanno stampato è
- 51:48Speaker 2: stata la Bibbia, ma non solo, le Bibbie. Quindi il
- 51:53Speaker 2: libro della Bibbia è diventato uno strumento che tanti, prima
- 51:57Speaker 2: pochissimi avevano e potevano leggere e se solo io ho
- 52:01Speaker 2: la Bibbia... e tu non sai leggere, io quello che
- 52:05Speaker 2: leggo o ti dico tu dici va bene, mi fiderò
- 52:10Speaker 2: a un'autorità. Se la Bibbia ce l'hai anche tu in mano,
- 52:16Speaker 2: io la leggo, tu la leggi, uno potrebbe dire beh,
- 52:21Speaker 2: questo versetto tu l'hai interpretato in questo modo, ma per
- 52:26Speaker 2: me dice un'altra cosa, dice un'altra cosa. Quindi l'invenzione della
- 52:32Speaker 2: stampa ha portato, non in maniera diretta, capite un po'
- 52:38Speaker 2: il discorso, molto semplificazione, anche a quello che è la
- 52:43Speaker 2: nascita delle chiese protestanti. Cioè l'invenzione della stampa ha permesso
- 52:48Speaker 2: che la Bibbia arrivasse a tante persone, la Chiesa Cattolica
- 52:52Speaker 2: ha perso il monopolio, scusate la mia semplificazione, ma per capirci,
- 52:58Speaker 2: perdendo il monopolio sulla Bibbia, sulla parola, tante parole sono
- 53:05Speaker 2: state interpretate in maniera diversa. Alla fine poi la Bibbia
- 53:09Speaker 2: è arrivata anche a coloro che cristiani non erano, atei,
- 53:15Speaker 2: non credenti, e hanno studiato la Bibbia non come un
- 53:20Speaker 2: libro ispirato, ma con lo stesso rigore scientifico con cui
- 53:25Speaker 2: studiavano l'Odissea o qualche altro libro antico, studiando le fonti,
- 53:33Speaker 2: come si è formato questo testo, come si è formato quest'altro.
- 53:37Speaker 2: La commistione tra chiesa e potere temporale noi l'abbiamo attraversata,
- 53:45Speaker 2: l'abbiamo attraversata, l'abbiamo anche sofferta. Questi passaggi l'Islam non l'hanno fatto,
- 53:54Speaker 2: diremmo non l'hanno ancora fatto, speriamo che lo facciano. La
- 53:59Speaker 2: domanda è, hanno gli strumenti per affrontare, attraversare la verità
- 54:07Speaker 2: con la scienza, con lo studio? Quello che io ho
- 54:09Speaker 2: fatto in maniera un po' sommaria, magari un po' amatoriale
- 54:15Speaker 2: sul Corano, sono disposti ad affrontarlo perché la vita cristiana
- 54:23Speaker 2: l'ha vissuta sui Vangeli, che sono stati visti, studiati, approfonditi,
- 54:30Speaker 2: ci sono state le critiche, non sono davvero i veri Vangeli.
- 54:33Speaker 2: Capite che tutta la storia dello studio sui Vangeli, che
- 54:37Speaker 2: è durato cinque secoli, dalla scoperta dell'invenzione della stampa fino
- 54:43Speaker 2: a oggi, all'altro ieri, Noi l'abbiamo vissuto in cinque secoli
- 54:47Speaker 2: nel cristianesimo. Questo l'Islam non l'ha mai affrontato. Non l'ha
- 54:50Speaker 2: mai affrontato. E per assurdo lo sta affrontando tutto in
- 54:57Speaker 2: una volta nell'arco di questi trent'anni. Con internet. Perché fino
- 55:05Speaker 2: a prima dell'internet un musulmano che aveva dubbi di fede
- 55:14Speaker 2: Non poteva liberamente allontanarsi dall'Islam. Lo guarderemo anche questo aspetto.
- 55:23Speaker 2: O comunque era reato dire abbandonare l'Islam e dirlo. Quindi
- 55:29Speaker 2: anche gli ex musulmani lo erano singolarmente. Il tasso di
- 55:34Speaker 2: abbandono nell'Islam fino a 30 anni fa era dello zero virgola.
- 55:40Speaker 2: Un po' perché non potevi dirlo. è un po' perché
- 55:44Speaker 2: gli strumenti per approfondire erano pochi. Il fatto che dicevo
- 55:49Speaker 2: che hanno internet permette anche il lato terribilmente negativo di questo.
- 55:57Speaker 2: Noi abbiamo tutti sentito i gruppi terroristici che ogni tanto
- 56:03Speaker 2: se ne sentono. Nel passato non c'erano. Sono una realtà
- 56:11Speaker 2: estremamente recente nell'Islam, estremamente recente, nel primi novecento, non hanno
- 56:18Speaker 2: una storia che so, che facevano già la guerra santa,
- 56:22Speaker 2: il gruppo, non so se me ne vengono in mente,
- 56:25Speaker 2: un tanto si sentono, no? Osama Bin Laden, no? Non
- 56:30Speaker 2: è che è la storia di otto secoli, questo gruppo
- 56:33Speaker 2: c'era sempre, ci sono i Cavalieri del Santo Sepolcro, sono
- 56:40Speaker 2: molto recenti, hanno meno di cent'anni, gruppi proprio più storici,
- 56:45Speaker 2: i fratelli musulmani, gruppo che se ne sentono, apparteneva al
- 56:50Speaker 2: partito dei fratelli musulmani, intanto ne esce, è estremamente recente
- 56:54Speaker 2: questa cosa e questo è dato dal fatto proprio di internet,
- 56:59Speaker 2: che dando accesso a questo materiale, ha portato a gruppi
- 57:05Speaker 2: di dire, beh, io del Corano prendo questa parte, la
- 57:09Speaker 2: guerra santa, il martirio come suicidio, e cerco, facendo selezione
- 57:18Speaker 2: di quello che voglio io, di quello, di quel materiale lì.
- 57:22Speaker 2: Il 99,99 periodico dei musulmani sono gente pacifica. Le persone
- 57:29Speaker 2: più buone e più accoglienti di questo mondo. Se voi
- 57:33Speaker 2: conoscete qualche musulmano, anche solo perché salutate sul pianerottolo e
- 57:38Speaker 2: questa sera tornando suonate al campanello e vi dicono hai
- 57:43Speaker 2: qualcosa da mangiare? Ve lo danno. Noi cristiani magari non sempre,
- 57:47Speaker 2: se vediamo uno straniero che ci suona a quest'ora magari no.
- 57:51Speaker 2: Quindi è anche interessante domandarci ma quello che dicono questi
- 57:57Speaker 2: gruppi estremisti Dove l'hanno preso? È contenuto nel Corano? Riusciranno
- 58:04Speaker 2: l'Islam a fare quel passaggio di affrontare, avere il loro illuminismo? Sì, sì, sì.
- 58:13Speaker 2: Io penso che l'errore più frequente quando si tratta di
- 58:17Speaker 2: un testo del Corano o la Bibbia è leggerlo senza
- 58:23Speaker 2: pensare all'epoca, al contesto, al tessuto sociale simbolico di quel popolo,
- 58:34Speaker 2: di quella cultura, di quel contesto. Negli esempi in cui
- 58:40Speaker 2: dicevo che c'è un miracolo scientifico nel Corano, il grosso
- 58:49Speaker 2: limite è quello di proiettare la mia visione del mondo
- 58:53Speaker 2: retrodatandola al VII secolo. Tant'è che io ho fatto gli
- 58:59Speaker 2: esempi dei miracoli scientifici del Corano, della critica, ma molti
- 59:04Speaker 2: musulmani la criticano, questa lettura scientifica del Corano che non contiene.
- 59:10Speaker 2: Questa cosa è presente anche nel mondo cristiano, non nel
- 59:13Speaker 2: mondo cattolico, soprattutto nel mondo protestante, leggono la Genesi, libro
- 59:18Speaker 2: della Genesi, e associano con un po' di forzature simboliche, scientifiche,
- 59:26Speaker 2: ma è proprio andare a forzare il testo dando per
- 59:31Speaker 2: esempio alla creazione dei sei giorni, alle ere scientifiche, al
- 59:35Speaker 2: big bang o altro. Certo ci sono delle suggestioni che
- 59:40Speaker 2: nella Genesi ci può dare però sono proprio voler inscatolare
- 59:45Speaker 2: un testo che non può essere ridotto alla mia testa
- 59:50Speaker 2: perché respira un contesto molto più ampio di una cultura
- 59:55Speaker 2: molto che non è magari la mia ma quella medio
- 59:57Speaker 2: orientale molto più ampio quindi quello che dici sì è
- 1:00:00Speaker 2: un errore che è molto frequente cioè che su cui
- 1:00:04Speaker 2: magari fermarsi e dire no guarda sto mettendo in una
- 1:00:08Speaker 2: scatola grossa così una cosa perché mi sta comodo un
- 1:00:13Speaker 2: concetto semplice, una cosa molto più ampia, molto più variegata,
- 1:00:17Speaker 2: anche più complessa, più articolata. Allora la mia opinione è
- 1:00:22Speaker 2: decisamente una suggestione importante che penso che tutti ci facciamo
- 1:00:26Speaker 2: o ci siamo fatti nella nostra vita. La mia personale
- 1:00:30Speaker 2: dire beh però io vedo tanti italiani che cristiani non sono.
- 1:00:37Speaker 2: Quindi se tanti italiani che cristiani non sono hanno smesso
- 1:00:41Speaker 2: di esserlo, non se ne sentono, hanno cambiato religione, vuol
- 1:00:45Speaker 2: dire che l'essere nato in Italia ti ha messo in
- 1:00:49Speaker 2: un binario, ma che quel binario poi nella vita hai
- 1:00:53Speaker 2: deciso di accettarlo o meno. Certo, per un induista diventare
- 1:00:59Speaker 2: cristiano il sentiero è molto più tortuoso rispetto a un
- 1:01:04Speaker 2: cristiano rimanere cristiano o diventare anche induista. Cioè, è vero,
- 1:01:10Speaker 2: l'inizio è quello, però vedo che alla fine ognuno di noi,
- 1:01:16Speaker 2: ogni essere umano, dall'India, la Cina, l'Africa, ha la sua testa. Certo,
- 1:01:23Speaker 2: poi ci sono magari persone un po' più ingenue, che
- 1:01:26Speaker 2: si fanno manipolare o altro, però ha la sua testa per...
- 1:01:29Speaker 2: capire se quella fede, quella scelta di vita, quel comportamento
- 1:01:34Speaker 2: è più affine o meno alla propria vita. Ci sono
- 1:01:40Speaker 2: culture dove il cambiare religione o il non essere religiosi
- 1:01:45Speaker 2: è più facile, altre più difficile. Il non essere cristiani
- 1:01:52Speaker 2: qualche secolo fa non era proprio una passeggiata. avere questa
- 1:01:58Speaker 2: mentalità di sentirci un po' quelli più bravi, quelli più... Ah,
- 1:02:03Speaker 2: noi sì che abbiamo capito i diritti umani, sì, ok,
- 1:02:06Speaker 2: ma cerchiamo di guardare anche con rispetto anche che magari
- 1:02:12Speaker 2: quei passaggi non li ha ancora fatti. Se fossimo anche
- 1:02:17Speaker 2: solo 50 anni fa, tutte voi donne avreste la veletta
- 1:02:22Speaker 2: in testa perché siamo in chiesa, eh? No? È una provocazione,
- 1:02:31Speaker 2: però capite che quei passaggi, dobbiamo avere un po' di crescita,
- 1:02:40Speaker 2: di maturità, non è che sono così automatici. La scuola
- 1:02:44Speaker 2: è l'Istituto Superiore Scienze Religiose. Per cui ovviamente il studio
- 1:02:50Speaker 2: del cristianesimo è la parte più grande e poi dipende
- 1:02:55Speaker 2: un po' dagli indirizzi, ma c'è anche lo studio dell'induismo, dell'islam, dell'ebraismo,
- 1:03:01Speaker 2: delle altre religioni, anche minoritarie, lo si. Bene, io vi ringrazio.
- 1:03:06Speaker 2: Spero di avervi lasciato con qualche spunto, qualche domanda, qualche
- 1:03:11Speaker 2: dubbio magari in più. Magari la prossima volta prenderemo accanto
- 1:03:17Speaker 2: al libro del Corano, prendiamo la Bibbia e facendo ma
- 1:03:20Speaker 2: questa severità con cui tu hai fatto le pulci al Corano,
- 1:03:24Speaker 2: ma adesso prova a fare la stessa cosa con la Bibbia.
- 1:03:27Speaker 2: Non è che il Corano si sfascia, no il Corano,
- 1:03:30Speaker 2: la Bibbia si sfascia e il Corano invece rimane bello solido?
- 1:03:35Speaker 2: è una domanda provocatoria per farvi venire la prossima volta
- 1:03:41Speaker 2: buonasera e buonanotte