Latest / Le favole dell'unicorno / La chiave scomparsa
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- 0:07La chiave è scomparsa. Capi svuotò lo zaino sul
- 0:12pavimento per la terza volta, ma il risultato
- 0:14non cambiò. Quaderni, astuccio, borraccia, merenda,
- 0:19la vecchia fotografia dell 'aula zero, la mappa
- 0:22della maestra e i sei simboli trovati fino a
- 0:24quel momento erano tutti lì. La chiave dorata,
- 0:28invece, era sparita. Per qualche secondo nessuno
- 0:32parlò. Fino a quel momento la chiave era sempre
- 0:36stata con Capi. Era il primo oggetto comparso
- 0:39all 'inizio dell 'avventura, quello che aveva
- 0:42trasformato il ritorno a scuola in qualcosa di
- 0:45completamente diverso, e che prima o poi avrebbe
- 0:48dovuto aprire la porta dell 'Aula Zero. Senza
- 0:51quella chiave, tutti gli indizi raccolti sembravano
- 0:54improvvisamente inutili. Capi cercò di ricordare
- 0:58l 'ultima volta in cui l 'aveva vista. Forse
- 1:00l 'aveva tirata fuori davanti alla scatola dello
- 1:02stagno, oppure l 'aveva mostrata a Tito prima
- 1:05del litigio. Più cercava di ricostruire i momenti
- 1:08della giornata, più tutto gli sembrava confuso.
- 1:12Lulu propose di controllare sotto i banchi, Nina
- 1:14suggerì di ripercorrere tutti gli spostamenti
- 1:16del giorno precedente, Nina pensò che magari
- 1:19fosse caduta nel cortile, e Tito si offri di
- 1:22volare sopra il percorso, fatto da scuola a casa.
- 1:26Poldo, con la sua calma, disse che avrebbero
- 1:28dovuto evitare di farsi prendere dal panico.
- 1:31Kapiannui, ma dentro di sé, sentiva crescere
- 1:34proprio quello. il panico. La chiave non era
- 1:38soltanto un oggetto, era il filo che teneva insieme
- 1:41tutta la loro ricerca, e adesso quel filo si
- 1:45era spezzato. La ricerca iniziò subito, controllarono
- 1:49l 'aula, la mensa, il corridoio, il cortile e
- 1:53perfino il vecchio solaio, anche se nessuno ricordava
- 1:56di aver portato la chiave lassù dopo l 'ultima
- 1:58visita. Capiguardo sotto il proprio banco e per
- 2:02un istante rivide con la mente il primo giorno.
- 2:05quando aveva trovato quella chiave, senza sapere
- 2:08che avrebbe cambiato tutto. Ora il posto era
- 2:12vuoto. In mensa, controllarono sotto il tavolo
- 2:15dove avevano conosciuto Nina, ma trovarono soltanto
- 2:18una forchetta caduta e un pezzo di carta colorata.
- 2:22Nel cortile, Tito sorvolò ogni angolo mentre
- 2:24Mina cercava vicino alle panchine, e Lulu chiedeva
- 2:28a chiunque incontrasse se avesse visto una piccola
- 2:30chiave dorata. Poldo procedeva lentamente lungo
- 2:33il percorso, controllando ogni centimetro del
- 2:36terreno, mentre Nina cercava di ricostruire l
- 2:39'ordine esatto degli spostamenti del giorno precedente.
- 2:43Dopo quasi un 'ora, non avevano trovato niente.
- 2:46Capi cominciò a convincersi di aver rovinato
- 2:48tutto. Avevano affrontato prove, seguito mappe,
- 2:52superato litigi e imparato a collaborare. E adesso,
- 2:56proprio lui, aveva perso l 'unica cosa indispensabile
- 2:59per arrivare alla fine. Più ci pensava, più sentiva
- 3:03la stessa voce che aveva imparato a riconoscere
- 3:05durante il compito. Avresti dovuto stare più
- 3:08attento, avresti dovuto tenerla al sicuro, avresti
- 3:11dovuto fare meglio. Nina fu la prima a interrompere
- 3:15quel silenzio. Gli ricordò che nessuno di loro
- 3:18aveva trovato i simboli da solo. Il primo era
- 3:20comparso quando avevano accolto lei, il secondo
- 3:23quando Capi aveva accettato di sbagliare, il
- 3:26terzo grazie ai ricordi del gruppo. il quarto
- 3:29seguendo la mappa della maestra, il quinto grazie
- 3:33a Poldo, e il sesto solo dopo aver fatto pace
- 3:36con Tito. La chiave era stata trovata da Capi,
- 3:40ma l 'avventura ormai apparteneva a tutti. Se
- 3:43era sparita, avrebbero cercato tutti insieme.
- 3:47Capi guardò gli amici e capì che aveva ragione.
- 3:50Fino a quel momento aveva pensato alla chiave
- 3:53come a una sua responsabilità, quasi fosse il
- 3:56custode del mistero. In realtà, invece, ogni
- 3:59passo era stato possibile solo perché qualcuno
- 4:02aveva aiutato qualcun altro. Lulu ebbe allora
- 4:05un 'idea semplice. Smettere di cercare da soli.
- 4:08Chiesero aiuto alla classe, poi alla maestra,
- 4:11poi agli altri bambini. Nel giro di pochi minuti
- 4:15la voce si sparse per tutta la scuola. Una piccola
- 4:18chiave dorata era scomparza e tutti potevano
- 4:20contribuire. La scuola si trasformò in una gigantesca
- 4:24squadra di ricerca. Bambini delle classi più
- 4:27piccole controllavano lungo i corridoi, quelli
- 4:29più grandi guardavano in biblioteca e vicino
- 4:32alla palestra. La bidella verificò negli oggetti
- 4:35smarriti e la maestra si fermò perfino in segreteria.
- 4:39Kapi osservava tutto con stupore. Quella storia,
- 4:43all 'inizio, sembrava appartenere soltanto a
- 4:46lui e ai suoi amici. Adesso decine di persone
- 4:49stavano cercando un oggetto di cui non conoscevano
- 4:52neppure il vero significato. Non lo facevano
- 4:55per il mistero dell 'Aula Zero, ma perché qualcuno
- 4:58aveva bisogno di aiuto. Quella cosa gli fece
- 5:01pensare al primo giorno di scuola, quando aveva
- 5:04scritto sul foglietto che era felice di aver
- 5:06ritrovato i suoi amici. Allora gli erano sembrati
- 5:09semplicemente i soliti compagni. Adesso capiva
- 5:13che la scuola era qualcosa di più grande. Era
- 5:16un posto dove, anche senza sapere tutta la storia,
- 5:20qualcuno poteva comunque scegliere di fermarsi
- 5:23e dare una mano. Dopo quasi mezz 'ora, una piccola
- 5:26scoiattolina della prima classe arrivò correndo
- 5:29nel corridoio con qualcosa stretto tra le zampe.
- 5:32Aveva trovato una chiave, vicino alla biblioteca.
- 5:36Capiriconobbe immediatamente il piccolo riflesso
- 5:38dorato. Era lei. Per un attimo gli venne voglia
- 5:41di gridare. Prese la chiave con attenzione e
- 5:45ringraziò la bambina almeno tre volte. La scoiattolina
- 5:49non capiva bene perché fossero tutti così felici.
- 5:51ma sembrava comunque molto orgogliosa della scoperta.
- 5:55Kapi osservò la chiave e notò una cosa strana.
- 5:58La superficie sembrava più luminosa del solito,
- 6:01come si avesse aspettato di essere ritrovata.
- 6:04Tito scherzò, dicendo che forse la chiave si
- 6:07era nascosta apposta per vedere se avrebbero
- 6:09chiesto aiuto. Lulu rispose che, visto tutto
- 6:12quello che era successo fino a quel momento,
- 6:14non sarebbe stata nemmeno la cosa più strana.
- 6:17Appena Kapi strinse la chiave, I simboli nello
- 6:20zaino cominciarono a brillare. Il gruppo si fermò.
- 6:24Uno dopo l 'altro, l 'orecchio, la matita spezzata,
- 6:27il sole, la clessidra, la tartaruga e le due
- 6:31zampe unite si illuminarono. Poi comparvero tre
- 6:35nuove luci, come se fossero state nascoste dentro
- 6:38la chiave per tutto quel tempo. La prima prese
- 6:42la forma di una mano aperta, la seconda di un
- 6:45libro e la terza di una porta. Il settimo, l
- 6:50'ottavo e il nono simbolo erano apparsi insieme.
- 6:54Capi li appoggiò sul pavimento accanto agli altri.
- 6:57Per alcuni secondi rimasero immobili, poi iniziarono
- 7:01a muoversi. I nove simboli si disposero in una
- 7:04forma precisa, collegandosi come pezzi di una
- 7:07mappa. Una linea dorata attraversò il pavimento
- 7:10del corridoio e proseguì verso la palestra. Tutti
- 7:14la seguirono. La linea arrivò fino a una parete
- 7:18laterale della palestra, poi scomparve dietro
- 7:20un vecchio armadio. Spostarlo non fu facile.
- 7:24Tito spinse con le ali, Mina e Nina usarono tutte
- 7:27le loro forze, Capi tirò da un lato e perfino
- 7:30Poldo partecipò, anche se con la sua consueta
- 7:32velocità. Quando finalmente l 'armadio si mosse,
- 7:36dietro comparve una piccola porta che nessuno
- 7:38aveva mai notato. Non aveva maniglia, soltanto
- 7:41una rientranza nel muro. Capia vicino alla chiave
- 7:45dorata e la porta si aprì da sola con un suono
- 7:47leggero. Dietro c 'era una scala che scendeva
- 7:50verso il basso. Poldo osservò i gradini e sospirò,
- 7:55ma questa volta nessuno risi troppo. Scesero
- 7:58lentamente, uno dietro l 'altro. Il corridoio
- 8:02sotterraneo era freddo, illuminato soltanto dal
- 8:05bagliore dei simboli. Le pareti erano di pietra
- 8:07e sembravano molto più antiche del resto della
- 8:10scuola. Più avanzavano. Più Capi sentiva il cuore
- 8:14battere forte. Tutto ciò che avevano cercato
- 8:16per settimane stava finalmente prendendo forma.
- 8:20A metà del corridoio trovarono alcune incisioni
- 8:23sulla parete. Non erano parole, ma piccoli disegni.
- 8:27Un orecchio, una matita spezzata, un sole, una
- 8:31clessidra, una tartaruga, due zampe unite, gli
- 8:35stessi simboli che avevano raccolto. Capi passò
- 8:39una zampa sulla pietra e sentì un brivido. Quella
- 8:43strada era stata percorsa anche da altri, forse
- 8:45tanti anni prima, forse perfino dal gruppo della
- 8:48maestra. Ma se era così, perché lei aveva detto
- 8:52di non essere mai arrivata fino in fondo? Nina
- 8:55fece notare che magari non avevano mai trovato
- 8:57tutti i simboli. Tito invece pensò che quelle
- 8:59incisioni potessero essere ancora più antiche.
- 9:02La domanda rimase sospesa mentre continuavano
- 9:05a scendere. Alla fine della scala apparve una
- 9:07porta enorme. Era diversa da tutte quelle viste
- 9:10fino a quel momento. Il legno era scuro, quasi
- 9:13nero, e lungo i bordi correvano piccoli segni
- 9:16dorati. Al centro c 'era una serratura perfettamente
- 9:19compatibile con la chiave di Capi. Sopra la porta,
- 9:22inciso nella pietra, c 'era scritto «Aula zero».
- 9:26Nessuno parlò. Capi tirò fuori la chiave, la
- 9:29inserì nella serratura e la girò. Si sentì un
- 9:32piccolo scatto. La porta cominciò ad aprirsi
- 9:35lentamente, e una luce blu attraversò il corridoio.
- 9:39Tutti fecero un passo avanti, aspettandosi finalmente
- 9:42di vedere una stanza, magari piena di libri,
- 9:45oggetti magici o vecchi segreti. Ma dall 'altra
- 9:49parte non c 'era una stanza. C 'era un cielo
- 9:52immenso, pieno di stelle.