Latest / Le favole dell'unicorno / Ada e il mostro del vecchio mulino
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- 0:08Speaker 3: Ada e il mostro del vecchio mulino. Nel punto più
- 0:12Speaker 3: ventoso del bosco della luna storta, sorgeva un vecchio mulino abbandonato.
- 0:17Speaker 3: Aveva quattro grandi pali di legno, una porta storta e
- 0:21Speaker 3: finestre tanto impolverate che perfino la luna faticava a guardarci dentro.
- 0:26Speaker 3: Di giorno sembrava innocuo, di notte invece, emetteva un rumore
- 0:31Speaker 3: cupo e regolare. La colonia di pipistrelli della Quercia Cava
- 0:40Speaker 3: era convinta che si trattasse di un mostro. Alcuni dicevano
- 0:44Speaker 3: che avesse sette zampe, altri denti grandi come pale da forno.
- 0:49Speaker 3: Il vecchio Tobia sosteneva di averne visto l'ombra. In realtà
- 0:53Speaker 3: aveva scorto una forma scura nella nebbia mentre volava senza occhiali,
- 0:58Speaker 3: ma non lo raccontava mai. Ogni sera, appena il russare cominciava,
- 1:03Speaker 3: i pipistrelli chiudevano le finestrelle e si stringevano le ali addosso.
- 1:07Speaker 3: Tutti tranne Ada, la più piccola della colonia, che ascoltava
- 1:11Speaker 3: cercando di capire da dove provenisse davvero. Ada non era temeraria.
- 1:16Speaker 3: Temeva i tuoni, le ragnatele appiccicate al muso e soprattutto
- 1:20Speaker 3: i luoghi chiusi in cui non vedeva il cielo. Tuttavia,
- 1:24Speaker 3: quando gli altri la chiamavano piccolina, sentiva il bisogno di
- 1:27Speaker 3: dimostrare il proprio coraggio. Una sera il russare fece cadere
- 1:32Speaker 3: tre ghiande dalla dispensa.« Basta!» esclamò Ada, gonfiando il petto.«
- 1:37Speaker 3: Entrerò nel mulino e caccerò il mostro!» Sua nonna Eufrasia
- 1:42Speaker 3: le posò un'ala sulla spalla. Il coraggio non è una gara.
- 1:46Speaker 3: Non serve affrontare da soli un pericolo soltanto per impressionare
- 1:50Speaker 3: gli altri. Ada annui, ma pensò che, tornando con un
- 1:54Speaker 3: dente del mostro, nessuno l'avrebbe più chiamata piccolina. Preparò uno
- 1:59Speaker 3: zainetto con una corda una borraccia, due biscotti alla mora
- 2:02Speaker 3: e un campanello. Quando la luna salì sopra gli abeti,
- 2:06Speaker 3: partì senza farsi vedere. Il sentiero attraversava un campo di
- 2:10Speaker 3: zucche pallide, tutte curve come se la osservassero. Il vento
- 2:15Speaker 3: faceva frusciare le foglie e cigolare le pale.« Non ho paura!»
- 2:19Speaker 3: bisbigliò Ada. Subito dopo inciampò in una radice e atterrò
- 2:24Speaker 3: dentro una zucca vuota.« Era una prova! Volevo controllare il terreno!»
- 2:29Speaker 3: Una lumaca la guardò poco convinta davanti alla porta adaudì
- 2:39Speaker 3: il legno vibrò e la maniglia tremò anche le sue
- 2:43Speaker 3: ginocchia tremarono molto più in fretta avrebbe voluto tornare indietro
- 2:47Speaker 3: ma qualcuno poteva essere in difficoltà legò un'estremità della corda
- 2:51Speaker 3: a un cespuglio e l'altra alla cintura per ritrovare l'uscita
- 2:55Speaker 3: Poi sollevò il campanello e spinse la porta. Dentro odorava
- 3:00Speaker 3: di legno vecchio, grano e cannella. Un raggio di luna
- 3:04Speaker 3: illuminava sacchi accatastati, ruote dentate e una scala verso il
- 3:08Speaker 3: piano superiore. Il russare arrivava dall'assù. Ada avanzò. Una tavola scricchiolò.
- 3:14Speaker 3: Qualcosa le sfierò la testa e lei suonò il campanello
- 3:17Speaker 3: tanto forte da spaventare una fila di cappelli appesi. Uno
- 3:21Speaker 3: le cadde sul muso.« Mostro!» gridò, rotolando contro un sacco.
- 3:26Speaker 3: Quando si liberò, scoprì di indossare un vecchio cappello da mugnaio.
- 3:30Speaker 3: Naturalmente sapevo che eri tu. Riprese a camminare e notò
- 3:34Speaker 3: impronte enormi nella farina, tonde, profonde e dirette alla scala.
- 3:39Speaker 3: Accanto c'erano bacche schiacciate e un rametto di pino. Il
- 3:42Speaker 3: mostro veniva dalla foresta e doveva avere zampe pesantissime. A
- 3:47Speaker 3: metà scala il russare cessò. Ada rimase immobile, con un
- 3:51Speaker 3: piede sospeso, nel silenzio più completo. Poi risuonò uno starnuto gigantesco.
- 3:58Speaker 3: Una nuvola di farina precipitò dal soffitto e la ricoprì
- 4:01Speaker 3: dalla punta delle orecchie ai piedi. Accecata, agitò le ali
- 4:05Speaker 3: e finì in un secchio, che rotolò per tre gradini
- 4:07Speaker 3: e si fermò appena prima del bordo. Ada uscì tossendo
- 4:11Speaker 3: e lasciò nella polvere una sagoma perfetta da pipistrello. Il
- 4:15Speaker 3: pavimento ricominciò a vibrare. Stavolta il rumore era vicinissimo. Ada
- 4:22Speaker 3: strinse il campanello e sbirciò oltre l'ultimo gradino. Una montagna
- 4:26Speaker 3: di pelo scuro giaceva sopra alcuni sacchi, sollevandosi a ogni respiro.
- 4:30Speaker 3: La creatura aveva zampe enormi, artigli ricurvi e un muso largo.
- 4:35Speaker 3: Era un orso! Ada non ne aveva mai visto uno
- 4:38Speaker 3: così vicino e per qualche istante dimenticò come sbattere le ali.
- 4:42Speaker 3: L'orso si rigirò, abbracciò un sacco e mormorò. Ancora cinque minuti, mamma.
- 4:48Speaker 3: Non sembrava feroce, ma soltanto stanchissimo. Ada chiamò. Signor orso?
- 4:54Speaker 3: Nessuna risposta. Signor orso dal russare molto autorevole? Lui si
- 4:59Speaker 3: grattò il naso. Ada gli toccò appena la spalla. Lo
- 5:04Speaker 3: starnuto spalancò una finestra e sollevò la farina in un vortice.
- 5:07Speaker 3: L'orso si svegliò. Vedendo una figura bianca davanti al muso, urlò.
- 5:12Speaker 3: Un fantasma! Ada gridò. Un mostro! Corsero in direzioni opposte
- 5:17Speaker 3: e finirono nascosti dietro lo stesso sacco. Tu non sei
- 5:20Speaker 3: un fantasma? domandò l'orso da un lato. Tu non sei
- 5:23Speaker 3: un mostro? replicò Ada dall'altro. Si osservarono e scoprirono di
- 5:28Speaker 3: tremare nello stesso modo. L'orso si chiamava Barnaba. Aveva lasciato
- 5:32Speaker 3: le montagne brune per visitare una cugina, ma si era
- 5:35Speaker 3: perso nella nebbia. Dopo ore di cammino aveva trovato il
- 5:38Speaker 3: mulino e vi era entrato per riposare. Volevo dormire una notte,
- 5:42Speaker 3: ma i sacchi erano così morbidi che credo di aver
- 5:45Speaker 3: dormito tre giorni. Ada trattenne una risata. La colonia pensa
- 5:50Speaker 3: che tu sia una bestia spaventosa. Barnaba abbassò le orecchie.
- 5:54Speaker 3: Mi dispiace. Russo appena. Un brontolio involontario fece tintinnare i vetri. Appena,
- 6:01Speaker 3: ripete Ada. La mappa cucita sul suo zainetto mostrò che,
- 6:05Speaker 3: per tornare a casa, Barnaba doveva attraversare il mulino e
- 6:09Speaker 3: uscire dalla porta posteriore, verso il torrente freddo. Proprio allora
- 6:13Speaker 3: il vento spinse le pale esterne. Gli ingranaggi, fermi da anni,
- 6:17Speaker 3: si mossero con un gemito. Una ruota girò, poi un'altra.
- 6:21Speaker 3: Una cinghia partì e il pavimento tremò. Barnaba afferrò la
- 6:25Speaker 3: prima leva che vide, ma era quella sbagliata. Le pale accelerarono,
- 6:29Speaker 3: le macine si avviarono e i sacchi saltarono come ranocchi.
- 6:32Speaker 3: La farina schizzò da un tubo rotto.« Fermale!» gridò Barnaba.«
- 6:37Speaker 3: Ci sto provando!» rispose Ada, schivando un mestolo appeso a
- 6:41Speaker 3: una corda. Il portone posteriore si apriva sollevando una trave pesante.
- 6:45Speaker 3: ma una pala interna impediva all'orso di avvicinarsi. Ada poteva
- 6:49Speaker 3: volare tra gli ingranaggi e raggiungere il freno. Tuttavia, lo
- 6:53Speaker 3: spazio era stretto, buio e pieno di ruote cigolanti. Proprio
- 6:57Speaker 3: il genere di luogo che la terrorizzava. Ada fissò l'apertura nera.
- 7:02Speaker 3: Il cuore le batteva al ritmo del mulino. Non posso, sussurrò.
- 7:06Speaker 3: Barnaba non rise e non la chiamò piccolina. Hai ragione
- 7:10Speaker 3: ad avere paura. È pericoloso. Fermiamoci a pensare. Quelle parole
- 7:14Speaker 3: l'aiutarono più di qualsiasi sfida. Ada osservò gli ingranaggi, contò
- 7:19Speaker 3: il tempo fra i giri e legò la corda a
- 7:21Speaker 3: una trave solida. Consegnò il campanello a Barnaba. Suonalo quando
- 7:25Speaker 3: la ruota grande completa un giro. Avanzerò solo quando il
- 7:28Speaker 3: passaggio sarà libero. Ada volò al primo sostegno. Raggiunse una mensola. Ding!
- 7:37Speaker 3: Passò sotto la cinghia, ma la farina le pizzicò il naso.
- 7:40Speaker 3: Trattenne lo starnuto, attese il giro successivo e atterrò davanti
- 7:44Speaker 3: al freno. La leva era arrugginita. Tirò con tutte le forze,
- 7:48Speaker 3: ma non si mosse. Barnaba avvolse la corda intorno alla vita. Insieme!
- 7:53Speaker 3: Ada si aggrappò alla leva e l'orso arretrò. La corda
- 7:57Speaker 3: si tese, il nodo scricchiolò e il freno finalmente scese.
- 8:01Speaker 3: Le ruote rallentarono, ma Ada starnutì. E ciuu! Era uno
- 8:05Speaker 3: starnuto minuscolo, eppure fece cadere una paletta dentro un imbuto.
- 8:10Speaker 3: Un getto di farina colpì Barnaba sul sedere. L'orso balzò,
- 8:14Speaker 3: urtò la trave del portone e la sollevò con la schiena.
- 8:17Speaker 3: La porta si spalancò mentre le pale si fermavano con
- 8:19Speaker 3: un ultimo cigolio. Nel silenzio, Ada e Barnaba si guardarono.
- 8:24Speaker 3: Entrambi bianchi, con baffi di farina e il cappello da
- 8:27Speaker 3: mugnaio sulla coda dell'orso. Risero tanto forte che dalla trave
- 8:32Speaker 3: caddero altre due manciate di polvere. Dalla porta principale entrarono Eufrasia,
- 8:38Speaker 3: Tobia e una dozzina di pipistrelli. Avevano scoperto la fuga
- 8:41Speaker 3: di Ada seguendo la corda e si aspettavano un mostro terribile.
- 8:46Speaker 3: Trovarono invece un orso infarinato e Ada seduta a terra
- 8:49Speaker 3: dalle risate. Tobia si aggiustò gli occhiali.« Quindi la creatura
- 8:54Speaker 3: dalle sette zampe...»« Ne ha quattro!» disse Ada.« E i
- 8:58Speaker 3: denti grandi come pale?» Barnaba sorrise, mostrando denti robusti ma normalissimi.
- 9:04Speaker 3: Tutti arretrarono. Ada gli si mise accanto. Si chiama Barnaba,
- 9:09Speaker 3: si è perso e ha bisogno di aiuto. Raccontò l'accaduto
- 9:12Speaker 3: senza nascondere la paura. Ammise di essere entrata per dimostrare
- 9:16Speaker 3: il proprio valore e di essere riuscita ad agire solo
- 9:19Speaker 3: dopo aver osservato il pericolo e preparato un piano. Eufrasia
- 9:23Speaker 3: la strinse fra le ali. Questo è coraggio. Non correre
- 9:27Speaker 3: alla cieca, ma scegliere con attenzione il passo successivo. La
- 9:31Speaker 3: colonia accompagnò Barnaba fino al torrente freddo. I pipistrelli controllavano
- 9:36Speaker 3: il sentiero, mentre l'orso spostava i rami e lasciava riposare
- 9:39Speaker 3: i più piccoli sulla schiena. Al bivio delle montagne brune,
- 9:43Speaker 3: Barnaba riconobbe un abete spezzato e batte felice le zampe.
- 9:47Speaker 3: Prima di salutarli, regalò ad Ada un fischietto di legno.«
- 9:50Speaker 3: Se ti sentirai spaventata, non usarlo per fingerti invincibile. Usalo
- 9:55Speaker 3: per chiedere compagnia». Ada promise. Tornati alla quercia cava, i
- 9:59Speaker 3: pipistrelli smisero di raccontare storie sul mostro. Tobia, però, continuò
- 10:04Speaker 3: a sostenere che l'ombra avesse almeno cinque zampe. I suoi
- 10:08Speaker 3: occhiali nuovi non erano ancora arrivati. Qualche sera dopo, il
- 10:11Speaker 3: vento mosse una vecchia pala. Dal mulino giunse un lungo
- 10:17Speaker 3: e tutti guardarono Ada. Lei sentì il solito brivido. Non
- 10:22Speaker 3: era diventata immune alla paura, né desiderava tornare fra gli ingranaggi.
- 10:26Speaker 3: Prese il fischietto, chiamò due amici e andò a controllare
- 10:30Speaker 3: mantenendosi a distanza. Era soltanto un ramo contro una finestra.
- 10:34Speaker 3: Lo rimossero insieme e tornarono ridendo. Da allora nessuno disse
- 10:38Speaker 3: più che chi ha paura è un codardo. Impararono a
- 10:42Speaker 3: fare domande, cercare indizi, preparare una via d'uscita e chiedere aiuto.
- 10:47Speaker 3: Ada rimase la più piccola dei pipistrelli, ma non le
- 10:50Speaker 3: sembrò più un problema. Aveva capito che il coraggio non
- 10:53Speaker 3: si misura dalla grandezza delle ali, bensì dalla cura con
- 10:57Speaker 3: cui si aprono quando il buio fa tremare.
- 11:00Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 11:03Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:08Speaker 2: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 11:11Speaker 2: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
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