Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.825 - Inflazione al 4,2%: energia e alimentari tornano a spingere i prezzi
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- 0:00Speaker 2: Inflazione al 4,2%, energia e alimentari tornano a spingere i prezzi.
- 0:06Speaker 2: L'inflazione torna ad accelerare in Italia. A settembre 2026, secondo
- 0:11Speaker 2: le stime preliminari dell'Istat, l'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo
- 0:16Speaker 2: registra un aumento dello 0,7% rispetto ad agosto e del 4,2%
- 0:22Speaker 2: su base annua, contro il 3,3% del mese precedente. Per
- 0:27Speaker 2: trovare un valore superiore bisogna risalire a settembre 2023, quando
- 0:32Speaker 2: l'inflazione aveva raggiunto il 5,3%. A imprimere la spinta maggiore
- 0:37Speaker 2: sono ancora una volta i prezzi dell'energia. Ma il quadro
- 0:40Speaker 2: mostra movimenti anche sul fronte alimentare e sui prodotti acquistati
- 0:44Speaker 2: più frequentemente dalle famiglie. L'inflazione media del 2026 acquisita a
- 0:49Speaker 2: settembre sale intanto al 3,1%, mentre quella di fondo calcolata
- 0:55Speaker 2: al netto degli energetici e degli alimentari freschi, passa dall' 1, 5
- 0:59Speaker 2: % o l'1,7%. Energia ancora protagonista dell'aumento dei prezzi. Il
- 1:06Speaker 2: dato più evidente riguarda i beni energetici. Nel complesso la
- 1:10Speaker 2: loro crescita tendenziale passa dal 17,1% di agosto al 22,3%
- 1:15Speaker 2: di settembre. L'accelerazione coinvolge sia gli energetici regolamentati, che salgono
- 1:22Speaker 2: dal 18,6% al 25,9%, sia quelli non regolamentati, dal 17%
- 1:29Speaker 2: al 22,2%. Anche su base mensile la variazione è significativa,
- 1:36Speaker 2: rispettivamente più 5,9% e più 4,4%. L'andamento dell'energia contribuisce così
- 1:44Speaker 2: in misura determinante all'accelerazione dell'indice generale, ma non è l'unica
- 1:48Speaker 2: componente in movimento. I prezzi dei servizi ricreativi, culturali e
- 1:53Speaker 2: per la cura della persona aumentano a un ritmo più sostenuto,
- 1:57Speaker 2: passando dal 2,6% al 2,9%, mentre quelli relativi ai trasporti
- 2:03Speaker 2: salgono dallo 0,8% o l'1,6% su base annua. Nel confronto mensile, tuttavia,
- 2:11Speaker 2: i servizi relativi ai trasporti segnano una diminuzione del 2,5%.
- 2:16Speaker 2: Alimentari e carrello della spesa tornano ad accelerare. Un altro
- 2:20Speaker 2: segnale arriva dai prezzi alimentari. A settembre la loro crescita
- 2:24Speaker 2: passa dall' 1 % all'1,8%, un'accelerazione che l'Istat attribuisce interamente alla
- 2:31Speaker 2: componente non lavorata. Per gli alimentari non lavorati il tasso
- 2:34Speaker 2: annuo sale infatti dal 3,8% al 5,5%, mentre su base
- 2:41Speaker 2: mensile l'incremento raggiunge il 2,2%. Gli alimentari lavorati registrano invece
- 2:47Speaker 2: una diminuzione dello 0,3% rispetto ad agosto. La dinamica si
- 2:52Speaker 2: riflette anche sul cosiddetto carrello della spesa, che comprende i
- 2:56Speaker 2: beni alimentari e i prodotti per la cura della casa
- 2:58Speaker 2: e della persona. L'aumento annuo passa dallo 0,9% di agosto
- 3:03Speaker 2: o l'1,7% di settembre. Ancora più marcato è il movimento
- 3:08Speaker 2: dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto, il cui tasso di
- 3:11Speaker 2: crescita sale dal 4,3% al 5,3%. Nel complesso, inoltre, i
- 3:18Speaker 2: prezzi dei beni accelerano più di quelli dei servizi. I
- 3:22Speaker 2: primi passano dal più 4,1% al più 5,4%, mentre i
- 3:28Speaker 2: secondi salgono dal più 2,4% al più 2,6%. Il caffè
- 3:34Speaker 2: tra i prodotti che hanno accumulato i rincari maggiori. All'interno
- 3:38Speaker 2: di questo scenario. Un caso significativo per capire quanto sia
- 3:41Speaker 2: cambiato il costo di alcuni consumi quotidiani negli ultimi anni
- 3:45Speaker 2: è quello del caffè. Un'analisi pubblicata da Altro Consumo segnala che,
- 3:49Speaker 2: secondo i dati Istat, nel 2025 il prezzo del caffè
- 3:53Speaker 2: acquistato per il consumo domestico è cresciuto del 21% rispetto
- 3:58Speaker 2: all'anno precedente. Se il confronto viene esteso al 2021, l'aumento
- 4:01Speaker 2: raggiunge il 44%. Si tratta di una dinamica maturata prima
- 4:07Speaker 2: dell'accelerazione dell'inflazione registrata a settembre e che non deve quindi
- 4:11Speaker 2: essere interpretata come una conseguenza dei dati appena diffusi dall'Istat.
- 4:16Speaker 2: Offre però una misura di quanto alcuni prodotti di largo
- 4:19Speaker 2: consumo abbiano già accumulato aumenti importanti negli ultimi anni. Sul
- 4:24Speaker 2: caffè hanno inciso anche le tensioni sul mercato internazionale della
- 4:28Speaker 2: materia prima. Le quotazioni restano soggette a oscillazioni legate all'andamento
- 4:33Speaker 2: della domanda, alla disponibilità dei raccolti e alle condizioni climatiche
- 4:37Speaker 2: nei principali paesi produttori. L'aumento del prezzo del caffè verde, tuttavia,
- 4:42Speaker 2: rappresenta soltanto una delle componenti che determinano il costo finale
- 4:46Speaker 2: sostenuto dal consumatore. Anche l'espresso è diventato più caro. Il
- 4:51Speaker 2: rincaro emerge anche osservando il prezzo della tazzina. Altro consumo
- 4:56Speaker 2: ha confrontato i dati di giugno 2026 dell'Osservatorio Prezzi e
- 5:00Speaker 2: Tariffe del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- 5:03Speaker 2: con quelli dello stesso mese degli anni, precedenti in 19
- 5:06Speaker 2: città italiane. Nella maggior parte delle località esaminate, a giugno
- 5:11Speaker 2: 2026 un espresso costava tra 1,20 e 1,40 euro. Rispetto
- 5:17Speaker 2: a giugno 2021 il prezzo è aumentato in tutte le
- 5:20Speaker 2: città considerate e In molti casi, il rincaro è compreso
- 5:25Speaker 2: tra 15 e 34 centesimi, pari indicativamente al 15-35%. Gli
- 5:31Speaker 2: aumenti sono proseguiti anche nell'ultimo anno. Tra giugno 2025 e
- 5:36Speaker 2: giugno 2026, nella maggior parte delle città osservate, sono stati
- 5:41Speaker 2: registrati ulteriori incrementi di 3 a 8 centesimi a tazzina.
- 5:45Speaker 2: Le differenze territoriali rimangono ampie. A Napoli il prezzo rilevato
- 5:49Speaker 2: passa da 90 centesimi di euro nel 2021 a 1,24
- 5:52Speaker 2: euro nel 2026. A Milano da 1,04 a 1,27 euro
- 5:53Speaker 2: e a Roma da 0,95 a 1,19 euro. Tra le
- 5:55Speaker 2: città considerate, Pescara raggiunge 1,49 euro e Bolzano 1,51 euro.
- 5:58Speaker 2: Il prezzo dell'espresso non segue però automaticamente quello della materia prima.
- 6:17Speaker 2: Per preparare una tazzina servono circa 7 grammi di caffè macinato,
- 6:21Speaker 2: mentre nel prezzo pagato dal cliente entrano anche i costi
- 6:25Speaker 2: legati alla gestione del locale, all'energia, agli affitti, alle attrezzature
- 6:30Speaker 2: e al servizio. Cosa può significare per l'oreca? Per le
- 6:33Speaker 2: imprese della ristorazione e dell'ospitalità, il nuovo dato sull'inflazione non
- 6:38Speaker 2: implica automaticamente un aumento uniforme dei costi. L'accelerazione dell'energia e
- 6:43Speaker 2: degli alimentari non lavorati riguarda però due aree particolarmente sensibili
- 6:47Speaker 2: per molte attività del settore. A questo si aggiunge l'effetto
- 6:51Speaker 2: che una crescita generalizzata dei prezzi può avere sulle decisioni
- 6:55Speaker 2: di spesa delle famiglie. Per gli operatori Oreca sarà quindi
- 6:58Speaker 2: importante seguire da un lato l'evoluzione dei costi di approvvigionamento
- 7:02Speaker 2: e gestione e dall'altro l'andamento dei consumi. Il caso del
- 7:06Speaker 2: caffè rende evidente la complessità di questo equilibrio. La materia
- 7:10Speaker 2: prima ha già attraversato una fase di forti rincari. mentre
- 7:13Speaker 2: sul prezzo finale incidono contemporaneamente numerose altre voci. Con l'inflazione
- 7:19Speaker 2: tornata ai livelli più elevati degli ultimi tre anni, costi,
- 7:23Speaker 2: marginalità e capacità di spesa dei consumatori restano dunque variabili
- 7:27Speaker 2: da osservare nei prossimi mesi.