Latest / The Wom Healthy / Alzheimer e SLA: la nuova tecnica per “ripulire” il cervello
Transcript
- 0:00Speaker 2: un nuovo studio esplora una possibile strategia contro alcune malattie neurodegenerative,
- 0:05Speaker 2: come la demenza frontotemporale, la sclerosi laterale amiotrofica e, in parte, l'Alzheimer.
- 0:13Speaker 2: In queste malattie, proteine come TAU e TDP43 possono assumere
- 0:19Speaker 2: forme anomale e accumularsi nei neuroni, danneggiandoli progressivamente. Rimuoverle è difficile.
- 0:27Speaker 2: I trattamenti? Devono raggiungere il cervello, entrare nelle cellule, distinguere
- 0:33Speaker 2: le proteine alterate da quelle normali e smaltire aggregati spesso grandi.
- 0:39Speaker 2: I ricercatori hanno modificato degli anticorpi per farli agire dentro
- 0:43Speaker 2: le cellule. Questi anticorpi si legano alle proteine anomale e
- 0:48Speaker 2: le indirizzano verso l'autofagia, il sistema naturale con cui la
- 0:53Speaker 2: cellula elimina materiali da smaltire. Per trasportare gli anticorpi hanno
- 0:58Speaker 2: usato piccole vescicole prodotte dalle cellule. Queste potrebbero aiutare a
- 1:03Speaker 2: superare la barriera che separa il sangue dal cervello. Nei
- 1:07Speaker 2: test di laboratorio, il metodo ha ridotto gli accumuli proteici
- 1:11Speaker 2: in neuroni di topo e in neuroni motori umani ottenuti
- 1:15Speaker 2: da cellule staminali. Nei topi predisposti ad accumulare tau, le
- 1:21Speaker 2: iniezioni hanno diminuito alcune alterazioni cerebrali. In un altro modello animale,
- 1:26Speaker 2: legato a TDP43, è migliorata la rimozione della proteina e
- 1:32Speaker 2: sono stati osservati alcuni miglioramenti dei sintomi. Tuttavia, la ricerca
- 1:38Speaker 2: è ancora preclinica. Non è stata testata nelle persone e
- 1:42Speaker 2: non si conoscono ancora sicurezza, dosi ed efficacia nel cervello umano.
- 1:47Speaker 2: Lo studio non cambia le cure disponibili oggi, ma indica
- 1:51Speaker 2: una direzione promettente. Per informazioni affidabili su terapie e studi clinici,
- 1:57Speaker 2: il riferimento resta il neurologo curante.