Latest / Solo di Giovedì / Il Filo e la Rivista - Solo di Giovedì S03 E04
Transcript
- 0:08Speaker 2: un filo porta un impulso al cuore e nello stesso
- 0:11Speaker 2: tempo ne raccoglie il battito in un'altra parte del mondo
- 0:15Speaker 2: un uomo entra in biblioteca con una rivista del 1894
- 0:20Speaker 2: il filo e la rivista hanno fatto due viaggi molto
- 0:23Speaker 2: diversi entrambi ci portano nel punto in cui qualcosa per
- 0:27Speaker 2: aiutarci deve cambiare il proprio modo di funzionare. Questo è
- 0:34Speaker 2: Solo di Giovedì, dove le storie si incontrano. ciao a
- 0:50Speaker 2: tutti e bentornati mettetevi comodi prendetevi un momento per trovare
- 0:54Speaker 2: il vostro posto se avete appena finito qualcosa o avete
- 0:57Speaker 2: ancora la testa lì possiamo darle il tempo di arrivare
- 1:01Speaker 2: io intanto vi tengo compagnia oggi mi incuriosisce una cosa
- 1:06Speaker 2: che succede facilmente anche fra persone ci mettiamo ad aiutare
- 1:10Speaker 2: e a un certo punto il nostro aiuto occupa tutto
- 1:13Speaker 2: lo spazio magari stiamo spiegando come fare una cosa a
- 1:16Speaker 2: qualcuno che aveva bisogno soltanto di provarci L'intenzione è buona,
- 1:21Speaker 2: accorgersi di quello che serve davvero richiede un po' più
- 1:23Speaker 2: di attenzione. Vi porto prima a Pisa, dove questa attenzione
- 1:28Speaker 2: ha preso la forma di un circuito. Poi andremo in
- 1:31Speaker 2: una biblioteca americana con un oggetto che ha aspettato parecchio
- 1:34Speaker 2: prima di tornare. Ci sono un medico, alcuni elettronici e
- 1:39Speaker 2: un signore con una rivista. Partiamo da loro, così la
- 1:42Speaker 2: domanda può venire fuori lungo la strada. Siamo nel 1966
- 1:46Speaker 2: a Pisa. Luigi Donato si occupa di fisiologia clinica. Il
- 1:52Speaker 2: problema che porta agli elettronici del Consiglio Nazionale delle Ricerche
- 1:55Speaker 2: riguarda la stimolazione del cuore. Un pacemaker può fornire impulsi
- 2:00Speaker 2: elettrici per sostenere il ritmo, ma in alcuni pazienti l'attività
- 2:04Speaker 2: spontanea è intermittente. Il cuore può ancora produrre un proprio
- 2:08Speaker 2: segnale e quel segnale deve essere riconosciuto. E qui comincia
- 2:12Speaker 2: la difficoltà. Un apparecchio che produce secondo il proprio ritmo
- 2:17Speaker 2: deve fare i conti con quello che accade nel corpo.
- 2:20Speaker 2: Non basta aver costruito un generatore di impulsi e avergli
- 2:23Speaker 2: dato una cadenza. Se compare un'attività naturale, il dispositivo deve
- 2:27Speaker 2: potersi coordinare con essa, altrimenti i due ritmi possono entrare
- 2:31Speaker 2: in competizione. Proviamo a fermarci sul problema senza entrare troppo
- 2:36Speaker 2: nell'elettronica e nello specifico. C'è una macchina progettata per sostenere
- 2:41Speaker 2: una funzione vitale. e c'è una capacità che il corpo conserva,
- 2:46Speaker 2: anche se non riesce a garantire da solo tutto ciò
- 2:48Speaker 2: che serve. Il lavoro dei progettisti comprende entrambe queste cose,
- 2:54Speaker 2: fornire un supporto e riconoscere la capacità ancora presente. Il
- 2:59Speaker 2: signor Donato trova un interlocutore in Franco Denuth, un giovane
- 3:04Speaker 2: fisico del centro studi calcolatrici elettroniche. Con lui lavora un
- 3:08Speaker 2: gruppo di tecnici, fra cui Graziano Bertini. Il nome del
- 3:12Speaker 2: centro fa pensare ai computer ma il problema arriva da
- 3:14Speaker 2: un paziente. Competenze nate intorno alle macchine vengono messe davanti
- 3:20Speaker 2: a un'attività che cambia e che non può essere trattata
- 3:24Speaker 2: come una sequenza già scritta. Nella ricostruzione del CNR c'è
- 3:28Speaker 2: un dettaglio molto concreto. Lo stesso collegamento che porta lo
- 3:32Speaker 2: stimolo al cuore viene usato anche per rilevarne l'attività. Un
- 3:38Speaker 2: percorso che va nelle due direzioni. Possiamo immaginarlo come un
- 3:43Speaker 2: filo che oltre a inviare permette di ricevere. È un'immagine
- 3:47Speaker 2: semplificata ma ci aiuta a vedere dove si trova la novità.
- 3:51Speaker 2: L'apparecchio viene chiamato Escort. Il lavoro scientifico dei due che
- 3:57Speaker 2: pubblicano nel 1967 e descrive un pacemaker autosincronizzante. Può coordinare
- 4:04Speaker 2: gli impulsi con un'attività elettrica naturale del ventricolo e passare
- 4:08Speaker 2: a un ritmo autonomo quando quel segnale manca. Il passaggio
- 4:13Speaker 2: avviene autonomamente e il dispositivo cambia comportamento in relazione al
- 4:17Speaker 2: segnale che riceve. Qui però serve ancora un'altra precisazione perché
- 4:21Speaker 2: una frase comoda potrebbe portarci fuori strada. Dire che questa
- 4:25Speaker 2: macchina semplicemente si spegne quando il cuore batte sarebbe impreciso.
- 4:29Speaker 2: Il meccanismo descritto è di sincronizzazione. La cosa che ci
- 4:32Speaker 2: interessa è il suo modo di coordinarsi con l'attività spontanea,
- 4:37Speaker 2: così da evitare la competizione fra il ritmo fisiologico e
- 4:40Speaker 2: quello artificiale. Mi colpisce il fatto che una parte essenziale
- 4:45Speaker 2: del progetto sia proprio nella capacità di ricevere. Un apparecchio
- 4:50Speaker 2: di questo genere deve saper produrre qualcosa, impulsi in questo caso,
- 4:54Speaker 2: ma il valore di ciò che produce dipende anche dal
- 4:56Speaker 2: rapporto con ciò che trova. Se ignorasse quel segnale perderebbe
- 5:01Speaker 2: una parte del problema che gli è stato affidato. È facile,
- 5:06Speaker 2: guardando l'invenzione, cercare il gesto più evidente. Il motore che gira,
- 5:10Speaker 2: la luce che si accende, il movimento che parte. Qui
- 5:12Speaker 2: bisogna guardare anche il collegamento che rileva l'attività del cuore.
- 5:17Speaker 2: È meno spettacolare di un impulso, ma permette all'impulso di
- 5:20Speaker 2: trovare il proprio posto. Nel 2026, a 60 anni dal prototipo,
- 5:25Speaker 2: il museo degli strumenti per il calcolo di Pisa gli
- 5:28Speaker 2: dedica un appuntamento e annuncia uno spazio per esporlo. È
- 5:32Speaker 2: così che questa vicenda torna a farsi raccontare. Per seguirla
- 5:35Speaker 2: non dobbiamo pensare che nel frattempo il cuore sia diventato
- 5:38Speaker 2: una macchina prevedibile, possiamo invece restare con quel problema iniziale.
- 5:43Speaker 2: sostenere una funzione senza ignorare quello che il corpo riesce
- 5:46Speaker 2: ancora a fare adesso cambiamo luogo lasciamo sul tavolo il
- 5:51Speaker 2: circuito e prendiamo un oggetto di carta con la data
- 5:55Speaker 2: stampata sopra lì non ci saranno segnali elettrici da rilevare
- 5:58Speaker 2: ci sarà una persona che trova un'occasione per riportare qualcosa
- 6:04Speaker 2: siamo a concordo nel new hampshire negli stati uniti nel
- 6:09Speaker 2: settembre del 2026 il John Hanson, 84 anni, restituisce alla
- 6:14Speaker 2: biblioteca pubblica una copia di una rivista, The Century Illustrated
- 6:18Speaker 2: Monthly Magazine. Il numero è del settembre 1894. Le cronache
- 6:25Speaker 2: raccontano un ritorno dopo 132 anni, un intervallo che fa
- 6:30Speaker 2: subito notizia e che gli viene voglia di provare a immaginare.
- 6:35Speaker 2: Prima di perderci in quel numero però c'è una parte
- 6:38Speaker 2: della storia che manca. Hanson non sa spiegare con certezza
- 6:41Speaker 2: come la rivista sia arrivata in casa sua. Era lì
- 6:45Speaker 2: da decenni, quindi non abbiamo la storia di un prestito
- 6:48Speaker 2: seguito anno dopo anno, fino alla restituzione. Abbiamo un oggetto
- 6:52Speaker 2: della biblioteca, una lunga permanenza in una casa e un
- 6:56Speaker 2: ritorno documentato. Fra questi punti rimane un tratto vuoto. A
- 7:02Speaker 2: me questo tratto vuoto piace, lascia alla vicenda una misura umana.
- 7:06Speaker 2: Un oggetto può stare con noi a lungo senza che
- 7:09Speaker 2: sappiamo ricostruire ogni passaggio e quando decidiamo di riportarlo nel
- 7:13Speaker 2: luogo a cui appartiene possiamo farlo anche senza avere una
- 7:16Speaker 2: spiegazione completa da consegnare insieme a lui. Al banco c'è
- 7:21Speaker 2: Jennifer che si occupa dell'archivio e delle attività della biblioteca.
- 7:25Speaker 2: La rivista torna e viene destinata alla raccolta storica invece
- 7:29Speaker 2: di rientrare nel normale prestito. Il suo posto dopo tutto
- 7:33Speaker 2: quel tempo è cambiato Per la nostra storia conta però
- 7:36Speaker 2: quello che rende possibile l'arrivo al banco. Hanson ha saputo
- 7:40Speaker 2: che la biblioteca ha sospeso le multe. Secondo il racconto
- 7:43Speaker 2: riportato dal giornale, questa notizia gli fa decidere che è
- 7:46Speaker 2: il momento di restribire la rivista. Non dobbiamo aggiungere una
- 7:50Speaker 2: paura che non ci ha descritto, né immaginare anni di
- 7:54Speaker 2: tentativi falliti. Il collegamento che racconta è già sufficiente. Ha
- 7:58Speaker 2: letto dalla sospensione e si è presentato. L'iniziativa è cominciata
- 8:03Speaker 2: il 1 settembre del 2026. La biblioteca annuncia che per
- 8:07Speaker 2: 12 mesi congelerà le multe esistenti e non farà accumularne
- 8:11Speaker 2: di nuove per i libri in ritardo. Vuole valutare gli
- 8:15Speaker 2: effetti di un servizio senza questa penalità. È una prova
- 8:18Speaker 2: con una durata dichiarata, un cambiamento che può essere osservato
- 8:22Speaker 2: prima di decidere come proseguire. Nel comunicato c'è un invito
- 8:26Speaker 2: rivolto proprio a chi si è tenuto lontano a causa
- 8:28Speaker 2: delle multe. Tornare a visitare la biblioteca. Restano condizioni per
- 8:33Speaker 2: oggetti perduti o danneggiati e per chi ha più di
- 8:36Speaker 2: 5 materiali scaduti. Il servizio continua ad avere regole, sta
- 8:41Speaker 2: cambiando il peso di una di esse, per vedere che
- 8:44Speaker 2: cosa succede quando non si frappone più nello stesso modo
- 8:48Speaker 2: fra le persone e il banco. Una biblioteca presta un
- 8:52Speaker 2: oggetto perché venga usato e poi reso disponibile a qualcun altro.
- 8:56Speaker 2: Il ritorno conta. La multa per il ritardo nasce definitivamente.
- 8:59Speaker 2: dentro questo problema deve favorire la restituzione e tutelare l'accesso
- 9:03Speaker 2: agli altri ma è possibile che una penalità per qualcuno
- 9:07Speaker 2: diventi anche un motivo per restare lontano l'esperimento di concord
- 9:13Speaker 2: prende sul serio questa possibilità la rivista di henson offre
- 9:16Speaker 2: un caso concreto non il risultato finale dell'esperimento non sappiamo
- 9:21Speaker 2: da questa sola storia quanti materiali siano tornati quante persone
- 9:25Speaker 2: abbiano ripreso a usare il servizio e quali difficoltà siano
- 9:28Speaker 2: emerse Per rispondere serviranno dati e tempo, intanto possiamo vedere
- 9:33Speaker 2: un piccolo effetto raccontato dalla persona che ha compiuto il gesto.
- 9:37Speaker 2: L'annuncio ha aperto l'occasione per tornare. Nelle notizie circola anche
- 9:42Speaker 2: una cifra enorme ottenuta moltiplicando i giorni di ritardo per
- 9:45Speaker 2: una tariffa giornaliera. Conviene lasciarla da parte, non è una
- 9:49Speaker 2: somma che sia stata accertata come debito personale di Hanson.
- 9:53Speaker 2: Il documento delle tariffe precedente all'esperimento fra l'altro prevedeva un
- 9:57Speaker 2: tetto alle multe. Il senso della vicenda non dipende. da
- 10:00Speaker 2: un conto spettacolare resta quell'uomo al banco un oggetto torna
- 10:06Speaker 2: e trova una nuova collocazione e una regola per un
- 10:09Speaker 2: periodo viene sospesa perché l'istituzione possa capire meglio che cosa
- 10:14Speaker 2: favorisce davvero il proprio scopo la biblioteca può osservare quello
- 10:18Speaker 2: che accade intorno alla regola oltre che a controllare che
- 10:22Speaker 2: venga rispettata. Se riportiamo accanto a questa rivista il pacemaker
- 10:27Speaker 2: di Pisa, le differenze sono enormi. Un cuore non prende
- 10:31Speaker 2: decisioni dopo aver letto un annuncio e una biblioteca non
- 10:33Speaker 2: riceve segnali elettrici a cui rispondere in una frazione di secondo.
- 10:38Speaker 2: Uno dei sistemi può adattare subito la propria attività, l'altro
- 10:41Speaker 2: cambia una regola e si dà un anno per capire
- 10:44Speaker 2: gli effetti. L'incontro diventa interessante proprio qui, Escort deve tenere
- 10:50Speaker 2: conto di un'attività già presente nel corpo. Concord prova a
- 10:53Speaker 2: tenere conto di quello che una penalità può produrre nelle persone.
- 10:58Speaker 2: In entrambi i casi lo scopo del supporto richiede di
- 11:01Speaker 2: guardare anche a ciò che accade dall'altra parte e il
- 11:04Speaker 2: modo in cui si riceve quella risposta cambia tutto. Il
- 11:08Speaker 2: cuore offre un segnale fisico. Hanson racconta una scelta. La
- 11:11Speaker 2: biblioteca raccoglierà gli effetti di un esperimento. E se togliessimo
- 11:15Speaker 2: queste risposte rimarrebbero soltanto il ritmo della macchina e la
- 11:18Speaker 2: regola del servizio. Potrebbe continuare a funzionare, secondo le loro istruzioni,
- 11:24Speaker 2: mentre una parte importante di quello che devono sostenere resterebbe fuori.
- 11:32Speaker 2: Forse è questo quello che rende difficile aiutare, anche quando
- 11:35Speaker 2: sappiamo fare molto bene ciò che offriamo. Possiamo essere bravissimi
- 11:39Speaker 2: a spiegare una cosa e accorgerci tardi che l'altra persona
- 11:43Speaker 2: aveva già cominciato a capirla. Oppure possiamo insistere su un
- 11:46Speaker 2: passaggio che in quel momento la blocca. Ricevere una risposta
- 11:51Speaker 2: ci espone alla possibilità di cambiare il nostro intervento. Richiede
- 11:55Speaker 2: di considerare che il primo modo scelto potrebbe non essere
- 11:58Speaker 2: più quello utile. Il circuito di Pisa trova una soluzione
- 12:02Speaker 2: precisa a un problema preciso. La biblioteca sceglie una prova,
- 12:06Speaker 2: con limiti e condizioni. Nessuna delle due storie ci autorizza
- 12:09Speaker 2: a dire che intervenire meno sia sempre meglio, a volte
- 12:12Speaker 2: un aiuto deve essere più presente e un problema richiede
- 12:17Speaker 2: nuove regole. A lasciare spazio significa anche capire quale spazio
- 12:22Speaker 2: può essere lasciato e quale responsabilità rimane a chi aiuta.
- 12:28Speaker 2: Pensando a queste due vicende mi viene da guardare l'aiuto
- 12:31Speaker 2: come qualcosa che ha bisogno di trovare una misura insieme
- 12:35Speaker 2: a ciò che incontra. Il dispositivo deve coordinarsi con una
- 12:39Speaker 2: capacità ancora viva. La biblioteca deve verificare se il proprio
- 12:43Speaker 2: modo di chiedere una restituzione permette alle persone di tornare.
- 12:48Speaker 2: La bontà dell'intenzione da sola non chiude il lavoro. Il
- 12:52Speaker 2: filo torna a ricevere un segnale. La rivista arriva al banco.
- 12:56Speaker 2: Fra questi due gesti così lontani si apre uno spazio
- 13:00Speaker 2: in cui l'aiuto può cambiare forma e trovare il proprio posto.
- 13:07Speaker 2: Io sono Pietro e questo era Solo di Giovedì. Ci
- 13:10Speaker 2: sentiamo al prossimo episodio. Un abbraccio forte!