Latest / People is not an option / Quando le persone riscrivono le regole - Ep. 1
Transcript
- 0:01Ci siamo. Questo è il momento che aspettavamo.
- 0:05Benvenute e benvenuti tutti e tutte alla prima
- 0:08puntata di People is not an option. È un viaggio
- 0:11che inizia oggi insieme per una ragione molto
- 0:14semplice. Siamo convinti e convinte che il modo
- 0:17in cui lavoriamo debba cambiare e vogliamo capire
- 0:20come farlo per davvero. Per troppo tempo infatti
- 0:23abbiamo parlato di risorse, di capitale umano...
- 0:26quasi dimenticandoci che dietro ogni scrivania,
- 0:29dietro ogni progetto ci sono delle persone. Persone
- 0:32con talento, persone con ambizioni, persone con
- 0:35paure. Questo video podcast è lo spazio che ha
- 0:39voluto creare Radical E -Chart per rimettere
- 0:41le persone al centro, non a parole ma con i fatti.
- 0:45E in questa prima tappa abbiamo preparato un
- 0:47menu ricchissimo per inaugurare un percorso che
- 0:51vuole dare la giusta carica di ispirazione e
- 0:53concretezza a tutte e tutti voi. Tutto questo
- 0:56allora dopo la sigla. C 'è chi le chiama risorse,
- 1:03chi le definisce capitale umano, chi le considera
- 1:05un costo o addirittura un 'opzione. Ma nelle
- 1:08aziende, nelle startup, nei team, nelle idee
- 1:11che cambieranno il mondo ci sono prima di tutto
- 1:13le persone, con le loro ambizioni, le loro paure,
- 1:17il loro talento. È il momento di cambiare il
- 1:20paradigma, di smettere di parlare di persone
- 1:23e iniziare a parlare con le persone, di costruire
- 1:27insieme ambienti di lavoro sani, innovativi e
- 1:30stimolati. Io mi chiamo Alessandro Rimassa, sono
- 1:34un imprenditore, un investitore e un autore e
- 1:37oggi la mia missione è questa, cambiare la cultura
- 1:40del lavoro. Non ho formule magiche ma in questo
- 1:43podcast cercheremo insieme le risposte per farlo
- 1:46davvero. Benvenute e benvenuti a People is not
- 1:49an option, il video podcast di Radical H .R.
- 1:53dove il futuro del lavoro lo scriviamo insieme,
- 1:56oggi. Eccoci al primissimo episodio di People
- 2:04is not an option. Sono Alessandro Rimassa e sono
- 2:07davvero felice ed entusiasta di dare il via a
- 2:09questo viaggio insieme a voi. Per partire con
- 2:12il piede giusto abbiamo messo insieme una puntata
- 2:15che è una vera e propria dichiarazione di intenti,
- 2:18quasi un manifesto. Il percorso di questo video
- 2:20PostCast infatti si svilupperà sempre attraverso
- 2:24quattro tappe fondamentali, quattro rubriche
- 2:27pensate per unire ispirazione, concretezza e
- 2:30visione. e per dimostrare con i fatti il perché
- 2:34le persone non sono una opzione. La prima tappa
- 2:39di ogni viaggio ci porterà lontano. è lo spazio
- 2:42che dedichiamo ai Best Case Global per lasciarci
- 2:46ispirare da aziende che nel mondo stanno già
- 2:48costruendo il futuro del lavoro. E per iniziare
- 2:51in questa prima puntata voliamo in Olanda alla
- 2:55scoperta di Burzok, l 'incredibile organizzazione
- 2:58senza manager che ha rivoluzionato il suo settore.
- 3:02Poi dopo vi dico qual è il settore. Subito dopo
- 3:05porteremo quell 'ispirazione nel concreto, chiacchierando
- 3:09con chi le trasformazioni le guida realmente
- 3:12ogni giorno, in ogni episodio. Infatti avremo
- 3:15l 'onore di ospitare una direttrice o un direttore
- 3:18HR di primo piano. Oggi il protagonista qui a
- 3:21People is not an option sarà Gabriele Belsito,
- 3:24Chief HR Officer di Italy, con cui parleremo
- 3:27di coraggio e di cambiamento. sapete bene che
- 3:31non c 'è trasformazione senza azione. Per questo,
- 3:35in ogni appuntamento di People is Not an Option
- 3:37approfondiremo una competenza pratica pescata
- 3:40dal mondo di Radical A -Chart Club, la nostra
- 3:43piattaforma di formazione. In questa prima puntata
- 3:46qui a People is Not an Option avremo ospite Costanza
- 3:49Vanutelli che è learning and transformation leader
- 3:51in Radical A -Chart che ci svelerà uno strumento
- 3:55per iniziare a conoscere davvero le persone del
- 3:58team. Ecco altro, ma più tardi lo scoprirete
- 4:02e potrete anche utilizzarlo. Infine, per unire
- 4:05i puntini, in ogni puntata ci fermeremo a sfogliare
- 4:08le pagine di un libro nella rubrica Future of
- 4:11Workbooks. Il testo che inaugura questo spazio
- 4:14oggi è La rivoluzione silenziosa di Paolo Iacci,
- 4:18edito da Egea, pubblicato nel 2025. Paolo Iacci
- 4:22è una delle colonne portanti del mondo H &R italiano.
- 4:27Ecco, questo è People. is not an option. Questo
- 4:30è il DNA trasformativo che vogliamo portare.
- 4:36E allora siete pronte? Siete pronti a iniziare?
- 4:39Cominciamo! E' il momento di approdare nella
- 4:46prima rubrica di People is not an option che
- 4:48ci porta subito di fronte a un 'idea che scardina
- 4:51un secolo di management. Un 'azienda da circa
- 4:5415 .000 persone senza capi. Vi sembra un 'otopia,
- 4:58una follia? Eppure è la realtà di Burzok, il
- 5:02modello dandese nato nel 2006 dalla visione di
- 5:05un 'infermiere, Josh de Blok. Burzok, che letteralmente
- 5:10significa cura di quartiere, nasce sostanzialmente
- 5:13come ribellione a un sistema che era diventato
- 5:16disumano, un sistema dove il lavoro degli infermieri
- 5:19e delle infermiere era stato frammentato in singole
- 5:22microattività. metrate al minuto. Dieci minuti
- 5:26per la medicazione, sette per lavare il paziente,
- 5:28quattro per quell 'altro. Ecco, infermieri e
- 5:31infermiere erano praticamente diventati operai,
- 5:34operaye di una catena di montaggio, senza il
- 5:37tempo per la cosa più importante, costruire la
- 5:40relazione umana col paziente. Josh DeBloch, fondatore
- 5:43di Burzok, ha quindi detto basta e ha creato
- 5:47un modello tanto semplice quanto, possiamo dirlo,
- 5:51geniale. Ecco che l 'intera organizzazione è
- 5:53composta da centinaia di piccoli team autonomi
- 5:57di massimo 12 infermiere e infermieri. Ogni team
- 6:01gestisce un quartiere come se fosse una piccola
- 6:03impresa, chiamifica le visite, decide le terapie
- 6:07in accordo con i medici, evidentemente gestisce
- 6:10il budget e assume persino nuove colleghe e nuovi
- 6:13colleghi. Le decisioni si prendono insieme senza
- 6:16un manager che via ordini. Ecco, la domanda che,
- 6:20come dire, viene è ma come fa a funzionare tutto
- 6:22questo senza caos? Beh, il sistema di Burzorg
- 6:26si regge su due pilastri. Fiducia! e scopo e
- 6:30su una figura chiave, il coach. La fiducia è
- 6:33totale, si parte dal presupposto che le infermieri
- 6:36e gli infermieri siano professionisti competenti
- 6:38che non hanno mica bisogno di essere controllati.
- 6:40I controlli sono sostituiti da una piattaforma
- 6:42online, una specie di social network interno
- 6:45dove i team si scambiano consigli e risolvono
- 6:47problemi. Ma questa non viene utilizzata per
- 6:50un report che top down non è la piattaforma zicheluomo,
- 6:53ecco. L 'approccio di Burzork si capisce da un
- 6:57semplice gesto, l 'infermere non è in in casa
- 6:59per fare un 'iniezione e poi fuggire, al contrario
- 7:02si siede prende un caffè parla con il paziente
- 7:05con i suoi familiari, entra in casa non per erogare
- 7:10una prestazione ma per fare qualcosa di molto
- 7:11più profondo attivare e riattivare la rete sociale
- 7:15della persona e aiutarla a riconquistare la propria
- 7:18autonomia il più in fretta possibile. Poi cosa
- 7:22fa la figura del coach di cui vi parlavo poco
- 7:24prima? Ecco, questo secondo me è il punto centrale.
- 7:27I team sono supportati da dei coach. Il coach
- 7:30non è un manager, non ha autorità gerarchica,
- 7:34non può dire cosa fare né valutare le performance.
- 7:37Il suo unico ruolo è facilitare. Aiuta il team
- 7:41a risolvere i conflitti, a migliorarsi nell 'autogestione,
- 7:46a fornire risposte o a... contribuire a creare
- 7:49risposte. Questo modello ha portato a un triplice
- 7:53risultato soddisfazione dei pazienti più alta
- 7:56di quella della media del settore soddisfazione
- 7:59dei dipendenti così alta che Burzork è stata
- 8:02nominata best place to work in Olanda per 5 volte
- 8:05di fila. Terza cosa, e qui stai il paradosso
- 8:08che scordo, scardi la logica manageriale, Burzork
- 8:12ha dato potere alle persone e facendo questo
- 8:16ha ridotto i costi per il sistema sanitario fino
- 8:19al 40 per cento in meno per paziente. perché
- 8:22un paziente seguito in questo modo, che è un
- 8:25approccio olistico, guarisce prima e ha meno
- 8:27complicazioni. Io lo trovo veramente un modello
- 8:31straordinario, è la prova concreta che un 'organizzazione
- 8:35può prosperare basandosi sulla fiducia anziché
- 8:39sul controllo, dimostrando che dare autonomia
- 8:43e scopo purpose alle persone non è solo un atto
- 8:46di umanità. ma è una intelligentissima strategia
- 8:52di business. Fiducia e autogestione sono le parole
- 8:58chiave che ci portiamo a casa dal caso di Burzok,
- 9:02un modello realmente radicale. Ma come questi
- 9:05concetti possono poi entrare nelle organizzazioni
- 9:08italiane? Ne parliamo tra poco con un ospite
- 9:11ma intanto ha il piacere di avere con noi a People
- 9:13is Not an Option Costanza Vannutelli che è Learning
- 9:16and Transformation Leader in Radical e Charge.
- 9:18Ciao Costanza. Ciao Alessandro, è un tema che
- 9:20scotta in effetti. Fiducia e autonomia sono parole
- 9:22che piacciono a tutti e a tutte mentre inventare.
- 9:24come vedremo è una cosa non da poco. La nostra
- 9:27sfida è con l 'ospite che avremo tra poco capire
- 9:32insomma come i modelli anche delle aziende italiane
- 9:35in un periodo di grande cambiamento poi possono
- 9:38come dire realmente mutare magari andare in quella
- 9:41direzione. Assolutamente, allora insieme a te
- 9:43do il benvenuto a Gabriele Belzito Chief Human
- 9:46Resource Officer di Italy. Ciao Gabriele. Benvenuto.
- 9:50Gabriele la tua carriera è un viaggio diciamo
- 9:52in mondi diversissimi, sei stato nel mondo dei
- 9:54cosmetici, gaming, retail, food. Vorrei capire
- 9:58un po' da te qual è il filo rosso, cioè che cosa
- 10:02hai scoperto alla fine essere un po' una verità
- 10:04universale, un punto d 'unione nella gestione
- 10:07delle persone in settori così diversi. Ma ci
- 10:11possono essere molti insight. un elemento comune
- 10:16e determinante, magari sembra abbastanza banale,
- 10:21ma non è banale poi dopo ricordarselo tutte le
- 10:23volte, è la chiarezza della parte della comunicazione.
- 10:27La comunicazione è fondamentale e deve essere
- 10:31un incubo continuo che ci dobbiamo ricordare.
- 10:37che non è solo costruire un tool o creare dei
- 10:41processi di comunicazione ma far arrivare a tutti
- 10:45i responsabili, a tutti i capi gli elementi fondamentali
- 10:49di quello che sta succedendo è importantissimo,
- 10:52è importantissimo in tutti i settori forse è
- 10:55ancora più importante in settori tipo il retail
- 10:57che sono organizzazioni diffuse c 'è un negozio,
- 11:03c 'è la sede eccetera e far arrivare per esempio
- 11:06responsabili del negozio le informazioni è basilare.
- 11:10Tanti anni fa un DJ radiofonico molto famoso
- 11:13mi disse quando noi che lavoriamo in radio iniziamo
- 11:19a dire questo disco non lo sopporto più non voglio
- 11:23più suonarlo questa canzone non mi piace è quello
- 11:27il momento in cui le persone iniziano a scoprire
- 11:30quella canzone cioè qual era il messaggio la
- 11:32comunicazione deve diventare over communication
- 11:35hai bisogno di reiterare tantissime volte il
- 11:38messaggio prima che davvero le persone, specie
- 11:41poi in un 'organizzazione diffusa, riescano a
- 11:44capirlo. Sobretutto in questo periodo. Ti faccio
- 11:49un esempio che ormai riporta molti anni fa, era
- 11:57finalmente all 'inizio del 2002, fine 2001. un
- 12:02'epoca geologica fa, quando non esistevano i
- 12:05social, se ricordo bene Facebook del 2005, quindi
- 12:10Zuckerberg andava forse al liceo. In quella situazione
- 12:15io... Mi occupavo di risorse umane dentro un
- 12:19'azienda retail, di grande distribuzione, e andai
- 12:22in un ipermercato a fare una formazione sui valori,
- 12:27su a che punto era l 'azienda. E mi fece impressione
- 12:30perché bloccò una ragazza che lavorava in venti
- 12:34ore in cassa e mi disse guarda ti ringrazio perché
- 12:37dopo diversi mesi che sono qua è la prima volta
- 12:40che qualcuno mi racconta. dove siamo, cosa vogliamo
- 12:43fare, le cose importanti anche perché... e tiro
- 12:47fuori un telefonino perché insomma io con un
- 12:51sms ora so che un aereo è entrato in una torre
- 12:56a New York e magari non so cosa succede qua questo
- 13:00prima dei social oggi insomma sappiamo tutto
- 13:04di tutti tutti sanno tutto e immediatamente come
- 13:08fai a non sapere cosa succede nel tuo mondo dove
- 13:11vivi gran parte della tua giornata. A proposito
- 13:15di Retail sappiamo che in un euro hai gestito
- 13:18una ristrutturazione molto complessa minimizzando
- 13:20l 'impatto sociale. Molti pensano sia impossibile.
- 13:23Qual è stato il principio guida che ti ha permesso
- 13:25di gestirla anche in un cambiamento così duro
- 13:28ma in modo umano? Allora delle ristrutturazioni,
- 13:33queste cose qua sono la cosa sicuramente più
- 13:35brutta del nostro lavoro. Io mi occupo di queste
- 13:38cose da tanti anni però ogni tanto bisogna farle.
- 13:47Ma la cosa fondamentale è cercare di mettersi
- 13:50nei panni delle persone che subiscono una decisione
- 13:54aziendale e questa è la cosa più difficile e
- 13:59immediata da dover fare. Ecco, io per esempio
- 14:05in quel caso, è stata una risultazione importante,
- 14:09ci sono due elementi secondo me tra tutte le
- 14:13cose che uno deve curare. Primo, Appena si possono
- 14:20comunicare delle cose, bisogna comunicare all
- 14:24'interno, bisogna incontrare organizzazioni sociali
- 14:27il prima possibile. Io vedo ancora nel 2025 situazioni
- 14:32in cui si parte con le ristrutturazioni in cui
- 14:36le organizzazioni sindacali... possono dire no
- 14:38ma io non sapevo nulla mi è arrivata una procedura
- 14:40di mobilità sinceramente ci sono le procedure
- 14:43che devono essere rispettate però queste situazioni
- 14:47si gestiscono molto prima con le organizzazioni
- 14:49sociali si arriva alla procedura quando la situazione
- 14:52più o meno almeno è individuata sotto certi certi
- 14:56canali questo è il primo punto secondo Ecco io
- 15:00consiglio che do sempre anche a dei ragazzi magari
- 15:02un pochino più giovani che devono gestire queste
- 15:05cose negoziate prima all 'interno cioè se soprattutto
- 15:10sei come era in quel caso una filiale italiana
- 15:15di una multinazionale estera devi prima negoziare
- 15:19all 'interno significa cercare i budget perché
- 15:24poi dopo queste cose si risolvono se hai un budget
- 15:27si risolvono in qualche modo ma si risolvono
- 15:30attenuando l 'impatto sociale, l 'impatto mediatico
- 15:35eccetera, se hai dei budget importanti da poter
- 15:38gestire e se sei in grado di spiegare le particolarità
- 15:42italiane che sono magari diverse chiaramente
- 15:44da zona multinazionale che sta in Inghilterra,
- 15:47in Svizzera o da altre parti. Quindi prima di
- 15:50iniziare devi bene negoziare internamente. Costanza
- 15:53ti ha portato in un pezzo di complessità del
- 15:57tuo lavoro, io ti porto in un altro pezzo di
- 15:59complessità. Qua abbiamo visto qualcosa che impatta
- 16:02poi sui lavoratori, adesso trattiamo un tema
- 16:04che impatta l 'azienda, cioè il trovare lavoratori,
- 16:08il tema del recruiting, del reclutamento. Un
- 16:10tema molto attuale dal Covid in avanti, specie
- 16:14su retail e ristorazione. Pensavamo fosse con
- 16:18le grandi dimissioni, con non voglio più fare
- 16:21questo lavoro, qualcosa solo legato. a 2020,
- 16:242021, 2022, nel 2025 scopriamo che invece il
- 16:28tema è ancora particolarmente attuale. Come si
- 16:33fa ad affrontare il tema del recruiting? Come
- 16:35si portano persone a lavorare nel settore retail,
- 16:40nel settore ristorazione oggi? Quali sono le
- 16:42motivazioni, quali sono anche i trick per riuscire
- 16:45poi a portare e a trattenere queste persone all
- 16:49'interno delle organizzazioni? infatti, perché
- 16:51poi dovete anche tenere. Ma allora, questo è
- 16:56un tema credibile, per me che sono, diciamo,
- 17:04nel... Sto lavorando da diversi anni, era un
- 17:10tema nuovo perché fino a qualche anno fa avevamo
- 17:14altri tipi di priorità. Però oggi c 'è, è molto
- 17:19importante come tutte le cose che arrivano poi
- 17:23in un momento, probabilmente c 'erano già dei
- 17:25prodromi all 'estero. A un certo punto ho lavorato
- 17:28anche su ambiti in i paesi dell 'est e già lì
- 17:33si individuavano. dei percorsi di un certo tipo,
- 17:37però questo è stato impattante soprattutto negli
- 17:40ultimi anni. La causa è fondamentale, siamo meno,
- 17:47il pot minore è chiaramente la problematica di
- 17:52un certo rilievo soprattutto in settori come
- 17:55il retail, la ristorazione, dove si lavora magari
- 18:00durante il fine settimana, si lavora quando gli
- 18:02altri non lavorano. e quindi se una persona può
- 18:04scegliere sceglie magari ambiti caratteri diversi.
- 18:07Ma credo che sia fondamentale cercare di spiegare
- 18:13le opportunità che la tua azienda che l 'azienda
- 18:16inserita in un determinato settore può dare rispetto
- 18:20magari ad altri ambiti. L 'altro elemento bisogna
- 18:23dare sulle persone che diciamo fittano sul ruolo
- 18:28e quindi bisogna essere molto chiari se si lavora
- 18:30il salato di domenica bisogna dirlo bisogna anche
- 18:33ripeterlo ma è tale che diciamo lo scambio avviene
- 18:37immediatamente ci sono però anche grandi opportunità
- 18:41per esempio in determinati settori faccio sempre
- 18:44l 'esempio che Neritel non devi essere laureata
- 18:48da Harvard per assumere diciamo ruoli di grande
- 18:52responsabilità questa può diventare per chi è
- 18:55interessato una grande opportunità. Quindi naturalmente
- 18:59devi cercare di spiegare le differenze che ci
- 19:02possono essere la tua azienda e il tuo settore
- 19:04rispetto ad altri ambiti. Questo è l 'elemento
- 19:07determinante. Per tenerli devi essere però credibile,
- 19:13tra l 'agito e l 'enunciato non ci deve essere
- 19:18differenza. da noi si può fare carriera fondamentalmente
- 19:24e poi dopo tieni la persona x tempo a fare sempre
- 19:29lo stesso tipo di attività persona che vuol farlo
- 19:31perché poi ci sono anche molte altre persone
- 19:32magari meno interessate e poi non sei credibile.
- 19:36Dimi due cose su questo proprio su Italy, voi
- 19:39avete fatto un grande lavoro sull 'employer branding
- 19:42e avete costruito nel fare la strategia di employer
- 19:45branding poi anche una serie di azioni che toccano
- 19:49le persone che vengono appunto assunte possibilità
- 19:54di viaggiare e spostarsi in altri paesi. Ci racconti
- 19:56un po' di cose concrete che proprio che avete
- 19:58fatto che quindi favoriscono poi l 'attirare
- 20:01persone e far sì che quelle persone poi costruiscono
- 20:05una relazione lungo termine con l 'azienda? Ma
- 20:08guarda proprio in questo senso oggi devi essere
- 20:14un po' eccellente in tutto quello che fai e anche
- 20:17in quello che comunichi. Devo dire un fortunato
- 20:22perché in questo momento lavoro in un 'azienda
- 20:25che è eccezionale. Io dico sempre che è straordinaria,
- 20:28ma straordinaria proprio per la definizione della
- 20:33parola. Cioè è al di là dell 'ordinario, è qualcosa
- 20:35di unico. Un 'azienda che ha retail, ristorazione
- 20:39insieme, eccetera, che si basa, diciamo, il concetto
- 20:42è su un 'esperienza di altissimo valore ai clienti.
- 20:47E questo per me era importante farlo capire anche
- 20:51a tutte le persone che lavorano prima internamente
- 20:54ma anche a eventuali diciamo newcomer che erano
- 20:59interessati al nostro mondo. e quindi ho cercato
- 21:03di, perché poi dopo in questo è vero fare over
- 21:06comunicazione però bisogna essere anche razionale
- 21:09in quello che si fa quindi ho studiato bene l
- 21:12'azienda ho individuato quelli che ritenevamo
- 21:15che fossero elementi assolutamente distintivi
- 21:17della nostra organizzazione e su quelli abbiamo
- 21:20costruito una strategia di comunicazione uno
- 21:23su tutti che è quello per esempio della possibilità
- 21:28di lavorare all 'estero siamo forse una delle
- 21:33probabilmente l 'unica diciamo azienda italiana
- 21:38sul food internazionale che abbiamo oltretutto
- 21:41la diciamo la stragrande maggioranza delle nostre
- 21:45persone all 'estero più che in Italia e poi noi
- 21:50vendiamo cibo italiano e quindi abbiamo assolutamente
- 21:54bisogno di persone italiane che diventino in
- 21:58qualche modo ambasciatori del nostro stile, della
- 22:02relazione con il cliente non solo che raccontino
- 22:06il prodotto e quindi questa è una condizione
- 22:10win -win l 'azienda ne ha bisogno magari può
- 22:12essere un 'opportunità per tante persone e su
- 22:14questo abbiamo costruito dei progetti specifici
- 22:17uno si chiama appunto Italy Carrier Passport
- 22:19che è un progetto molto importante in cui siamo
- 22:22usciti su tutti i canali possibili e immaginabili
- 22:25in cui abbiamo raccontato questa cosa e insomma
- 22:29in un 'epoca in cui è difficile trovare curriculum,
- 22:35metodi difficili per trovare persone, stiamo
- 22:38facendo reclutamento, cioè che è una cosa un
- 22:41po' vecchia, recuperiamo più il curriculum delle
- 22:45persone che ci servono e quindi facciamo reclutamento
- 22:48e andiamo ad analizzare tutti elementi che sono
- 22:51importanti per noi, per la persona e per partire,
- 22:53perché poi è una scelta importante, vai dall
- 22:58'altra parte dello sceno perché soprattutto è
- 23:00utilizzata sugli Stati Uniti. magari vai a New
- 23:04York, magari puoi andare anche a Chicago, puoi
- 23:06andare anche a Silicon Valley, puoi andare in
- 23:08Canada, quindi in situazioni in cui una persona
- 23:11magari non prospettava all 'inizio, quindi è
- 23:14bene trovare tutte le soluzioni per i risultati
- 23:18che stanno arrivando. È chiaro che Italy è un
- 23:22brand con una cultura fortissima, quasi sacra,
- 23:25che avete costruito. Come fa un HR Director come
- 23:28te in qualche modo a equilibrare l 'evolversi
- 23:31dell 'organizzazione, dell 'innovazione dei processi,
- 23:34senza però tradire quello che è l 'anima dell
- 23:37'azienda? Un elemento determinante è che è un
- 23:42po' tutto lo sforzo che noi stiamo cercando in
- 23:45qualche modo di... coniugare con la gestione
- 23:50è quello di coniugare l 'eccellenza dei nostri
- 23:53prodotti, l 'eccellenza dell 'offerta con la
- 23:56tenuta, chiaramente, dell 'ambito economico,
- 23:58del processo e questo è un elemento che noi colleghiamo
- 24:04in tutte le attività che facciamo. Per esempio,
- 24:08non ci dovesse nessun compromesso sulla qualità
- 24:12delle materie prime, la qualità dell 'offerta
- 24:15che abbiamo, però chiaramente è necessario anche
- 24:18la gestione della produttività all 'interno dei
- 24:21negozi, questi sono elementi in cui è fondamentale
- 24:25trovare il giusto bilanciamento. Cosa fanno le
- 24:29risorse umane? Per legarci un po' a quello che
- 24:34dicevamo prima, andiamo spesso in over comunicazione,
- 24:37quindi comunichiamo continuamente questa cosa,
- 24:40necessità di farlo, tutte le occasioni sono buone.
- 24:46noi abbiamo un vantaggio da questo punto di vista
- 24:49che abbiamo negozi piuttosto grandi almeno fino
- 24:54ad ora c 'è un formato che stiamo sviluppando
- 24:56più piccolo però tendenzialmente abbiamo negozi
- 24:58piuttosto grandi quindi non ne abbiamo molti
- 25:00e spesso e buonamente ieri quindi chi fa questo
- 25:03lavoro ha la possibilità di incontrare direttamente
- 25:05le persone e quindi questo è un 'opportunità
- 25:09interessante che noi prendiamo in continuazione
- 25:12perché poi dopo le comunicazioni sono più effective
- 25:15se vengono fatte in maniera fisica con le persone.
- 25:19Quindi accogliamo tutte le occasioni, so, la
- 25:21prossima settimana andremo a Roma, per esempio,
- 25:23perché abbiamo fatto un 'indagine di clima in
- 25:26cui... capiamo che è l 'occasione che quelli
- 25:30indagini prima incontro tutte le persone tutto
- 25:33e magari possiamo passare anche dei messaggi
- 25:35spiegare perché certe cose si fanno anche magari
- 25:38con una gestione un 'attenzione alle ore di lavoro
- 25:41produttività e cose di questo tipo facendo vedere
- 25:43bilanci cioè secondo me la chiarezza è importantissimo
- 25:49in questo senso. Senti, ti riporto invece un
- 25:52po' indietro nel tempo a farti fare una riflessione
- 25:55sul tempo, nel senso che tu hai iniziato la tua
- 25:58carriera negli anni 90, che era un 'era del mondo
- 26:00del lavoro totalmente diversa da quella attuale.
- 26:04Allora, per essere oggi un leader HR come tu
- 26:09sei, che cosa hai dovuto disimparare, dismettere,
- 26:13togliere? Perché immagino che una serie di cose
- 26:16siano in effetti poi cambiate proprio nel modo
- 26:19che abbiamo di interpretare il ruolo, la funzione,
- 26:23la guida che fa parte di proprio di quello che
- 26:27è Hichar? Molte cose, c 'era un 'era geologica,
- 26:35sono cambiate molte cose, è cambiata l 'approccio,
- 26:39è cambiata l 'azione, il modo di vestire, mille
- 26:42cose. L 'elemento determinante è che però c 'è
- 26:49una disconnettunità, secondo me, nell 'imparare
- 26:52e nell 'apprendere. Faccio un esempio, io quando
- 26:55ho iniziato nel 1995 in un 'azienda, anzi prima
- 27:01ho lavorato in Confindustria, quindi un ambiente
- 27:03estremamente definito, chiamiamolo così, e poi
- 27:10in un 'industria, in un 'azienda metalmeccanica.
- 27:14al di là della grisaglia di ordinanza, ma questo
- 27:17è un pezzo. Io arrivavo dall 'università e sapevo
- 27:22di non sapere e quindi non sapevo nulla e quindi
- 27:26ho dovuto imparare tutto e l 'approccio era proprio
- 27:28questo. Oggi io mi incontro con dei ragazzi che
- 27:34almeno su determinate cose ne sanno molto più
- 27:36di me e quindi questo approccio è fondamentale,
- 27:42non è che li posso... insegnare technicality
- 27:44che sono obsolete tra un mese anzi me le insegnano
- 27:48loro quindi l 'elemento deve essere quello poi
- 27:51magari ho visto che tanti anni che sono sul lavoro
- 27:56eccetera non posso insegnare, posso insegnare
- 27:59tramite l 'esempio, cosa fare, non fare, in un
- 28:02momento di riunione, un momento di difficoltà,
- 28:04quel che è. Però, diciamo, questo è uno scambio
- 28:09e quindi l 'importante è mettersi, diciamo, in
- 28:14una situazione di ascolto e anche di possibilità
- 28:17di imparare. Guarda, ti faccio un piccolo esempio
- 28:19che però anche questo io con alcuni colleghi.
- 28:24di altre aziende. Abbiamo costruito un piccolo
- 28:28gruppo di lavoro con una società, con Confimprese,
- 28:30che ci aiuta in questo ambito, con una società
- 28:33di consulenza per, tra virgolette, l 'ascolto
- 28:36dei giovani. Voi direte, ma puoi ascoltare in
- 28:40continuazione? Sì, però dedicare delle ore ogni
- 28:45tanto, facciamo questi incontri tre o quattro
- 28:47volte l 'anno, per... con dei ragazzi per scambiare
- 28:51un po' di opinioni con loro e vengono fuori delle
- 28:53robe incredibili proprio di approccio anche alla
- 28:56tecnologia eccetera un piccolo esempio qualche
- 28:59tempo fa poi abbiamo creato la chat su whatsapp
- 29:03per scambiarci opinioni, arrivata una ragazza
- 29:07nuova in questa chat e ha detto ah sono tizia
- 29:10eccetera Poi dopo qualche giorno una società
- 29:15di consonanti dice che questa qua ci è rimasta
- 29:18male perché non l 'avete salutata. Io ho detto
- 29:21scusa, era una chat e dobbiamo salutare. Sì,
- 29:24perché i ragazzi lo vedono come un segno di mancanza
- 29:28e di rispetto. Anzi, una chat, uno che comincia
- 29:33a saluta, dico... Però questo, in un incontro
- 29:36successivo, abbiamo ragionato sul discorso di
- 29:38dire perché. perché? Perché noi passiamo da una
- 29:43chatta all 'altra, un messaggio in più, un messaggio
- 29:45in meno, no, non cita l 'importanza data allo
- 29:50scritto minore rispetto a quella che abbiamo
- 29:52noi, no? Allora sono cose giusto sbagliate, lasciamo
- 29:55perdere, non vogliamo, però sono cose che ti
- 29:57fa riflettere e io non ci avevo mai pensato pur
- 30:01avendo dei ragazzi teenager, no? Però quando...
- 30:07quando hai il diaframa del genitore che c 'è
- 30:10la parte educativa secondo me non riesci a entrare
- 30:14in tutte queste dinamiche che invece ci riesci
- 30:16quando sei coi colleghi e quando sei sul posto
- 30:19di lavoro e quindi questo è un piccolo esempio
- 30:23però è un esempio di come cose di questo genere
- 30:27ti metti sempre in discussione. Costanza, prima
- 30:33di lasciarti all 'ultima domanda, una battuta.
- 30:36Ti ho chiesto appunto che cosa hai dovuto disimparare,
- 30:39le cose che sono cambiate, ma invece la cosa
- 30:41che continua a divertirti, che poi è il motivo
- 30:45per cui dopo trent 'anni continui a lavorare
- 30:49in ambito di chart, qual è? Ma guarda, forse
- 30:53l 'interesse per le persone. Io ho un relazionale.
- 30:59piuttosto forte diciamo e questo è un po' la
- 31:04base perché insomma se io non sono mai in ufficio
- 31:09forse anche per questo mi piace il retail perché
- 31:11sono sempre nei negozi e parlare con la gente
- 31:14eccetera un po' curioso in genere e forse un
- 31:17po' quello Chiudiamo con un ultimo consiglio
- 31:21per chi ci ascolta. Qual è secondo te un 'azione
- 31:24semplice ma potente che un team leader può fare
- 31:27da domani per avere un impatto positivo sul suo
- 31:30team senza budget? Essere chiaro delle gare e
- 31:37assumersi le responsabilità in caso di sbagli.
- 31:41Questa è la base. ed è talmente logico che vabbè
- 31:50uno dice beh però non tutti lo fanno anzi può
- 31:54diventare un elemento di distinzione e questo
- 31:57è un elemento guarda anche qui ti faccio un piccolo
- 32:00esempio per chiudere qualche giorno fa sentivo
- 32:04la radio di un caso interessante sull 'intelligenza
- 32:08artificiale che c 'era praticamente in una sentenza
- 32:15sono emerse delle sentenze citate da un avvocato
- 32:22che erano false, no? Perché? Perché l 'intelligenza
- 32:25artificiale quando le trova, le cose, ok, quando
- 32:28noi le trova un po' le crea, no? E questo l 'aveva
- 32:31messa lì e sono state scoperte, vabbè, al di
- 32:33là della questione tecnico -juvidica che non
- 32:36ci riguarda, ma la cosa che ha fatto impressione
- 32:39è, però, l 'avvocato come si era difeso, eh no?
- 32:41Perché era la mia giovane collaboratrice che
- 32:43le ha mangiato. Ma come si fa? Ecco queste sono
- 32:48le cose chiaramente da evitare e sono elementi
- 32:52determinanti. Cioè se fai degli errori, se una
- 32:55persona che lavora con te fa degli errori, sempre
- 32:58coprire, sempre controllare, gestire con lei
- 33:01e capire. Ecco queste sono piccoli esempi negativi.
- 33:06che ti rafforzano l 'idea. Un 'intervista molto
- 33:21brillante piena densa quella con Gabriele Belsito
- 33:25perché non solo ha risposto alle nostre domande
- 33:29ma ci ha portato tantissimi esempi di vita vissuta
- 33:33nel mondo Hichar nei suoi trent 'anni di carriera
- 33:37in tanti settori differenti. In People's Note
- 33:41and Option, qui nel nostro video podcast, ci
- 33:44occupiamo anche di competenze, competenze pratiche
- 33:48che possiamo utilizzare domani per fare vera
- 33:52trasformazione. E allora lascio la parola a Costanza
- 33:54Vannotelli, Learning and Transformation Leader
- 33:56in Radical HR, che in questa prima puntata ci
- 33:59presenterà la matrice. Quanto conosce il tuo
- 34:03team? Spesso come manager pensiamo di conoscere
- 34:09il nostro team. Conosciamo i ruoli, gli obiettivi,
- 34:12forse anche dove sono andati in vacanza. Ma questa
- 34:14è una conoscenza superficiale da organi gramma.
- 34:17Conoscere le persone è un 'altra cosa ed è ciò
- 34:19che fa davvero la differenza. È un concetto chiave
- 34:22che approfondiamo costantemente all 'interno
- 34:24di Radical e Char Club, la piattaforma di formazione
- 34:27proprietaria di Radical e Char, perché sposta
- 34:30completamente il focus e il valore del nostro
- 34:32lavoro. Per passare da una conoscenza superficiale
- 34:36a una più profonda abbiamo sviluppato uno strumento
- 34:40tanto semplice quanto potente che si chiama la
- 34:42matrice quanto conosce il tuo team. Immaginate
- 34:46un foglio, sull 'asse i nomi delle persone e
- 34:49sull 'altro non i KPI ma le domande che vanno
- 34:52al cuore della persona, racgruppate in quattro
- 34:55aree fondamentali. La prima area è quella delle
- 34:59motivazioni e aspirazioni. Qui la domanda non
- 35:02è cosa fa. Ma perché lo fa? Cosa spinge una persona
- 35:06ad alzarsi la mattina, al di là dello stipendio?
- 35:09Qual è la sua vera ambizione? Capirlo ci permette
- 35:12di allineare i compiti ai suoi desideri più profondi,
- 35:15sbloccando un livello di energia che nessun bonus
- 35:18potrà mai comprare. La seconda area è quella
- 35:21dei punti di forza e talenti nascosti. Le persone
- 35:25sono molto più del loro ruolo. Magari quel ragazzo
- 35:27di marketing è un mago del video editing, ma
- 35:30non glielo abbiamo mai chiesto. Chiedersi qual
- 35:32è il talento di una persona che l 'azienda oggi
- 35:35non usa significa vedere un potenziale in espresso
- 35:38e soprattutto far sentire la persona valorizzata
- 35:40per intero. La terza area delicatissima è il
- 35:44contesto personale. Attenzione, non si tratta
- 35:47di invadere la privacy ma di essere leader umani.
- 35:50La domanda chiave è cosa sta succedendo nella
- 35:52vita di questa persona che potrebbe influenzare
- 35:55il suo lavoro? capirlo ci permette di offrire
- 35:58supporto e flessibilità quando serve costruendo
- 36:01quella sicurezza psicologica che permette alle
- 36:03persone di essere davvero autentiche infine la
- 36:07quarta area è lo stile di lavoro e comunicazione
- 36:10come preferisce ricevere feedback privato o in
- 36:13pubblico diretto o con un approccio più morbido
- 36:17adattare il nostro stile all 'individuo invece
- 36:20di usare un approccio unico per tutti è ciò che
- 36:22distingue un capo da un grande leader L 'esercizio
- 36:26quindi è semplice. Il manager, da solo, prova
- 36:28a riempire onestamente questa matrice. E qui
- 36:31arriva il momento della verità. Le caselle che
- 36:34rimangono vuote sono le più preziose. Sono i
- 36:37nostri punti ciechi le conversazioni che non
- 36:40abbiamo mai avuto. Questa matrice non serve a
- 36:43giudicare, ma a generare curiosità. spinge il
- 36:46manager a iniziare un dialogo autentico dicendo
- 36:48magari, sai, mi sono reso conto che non abbiamo
- 36:51mai parlato di dove ti vedi tra due anni, mi
- 36:53piacerebbe sentire il tuo punto di vista. È uno
- 36:56strumento che trasforma il rapporto da puramente
- 36:59transazionale a profondamente relazionale. E
- 37:03come abbiamo sentito oggi, è da questa conoscenza
- 37:05che nascono la fiducia e la performance straordinaria.
- 37:09È il primo passo per smettere di gestire risorse
- 37:12e iniziare a guidare le persone. E per chi vuole
- 37:16capire come usare questi strumenti e guidare
- 37:18la trasformazione, Radical e Char Club è il luogo
- 37:21in cui approfondire questi e altri contenuti
- 37:24formativi, trasformando la teoria in pratica.
- 37:29Grazie a Costanza Vannutelli, Learning e Transformation
- 37:32Leader in Radical e Char, per questo strumento
- 37:35concreto che ci porta diritti... All 'azione
- 37:39ora noi continuiamo a nutrire il nostro bisogno
- 37:42di pratica andando a sfogliare le pagine di un
- 37:45libro Questo è lo spazio future of workbooks
- 37:53qui a people is not an option apriamo le pagine
- 37:57delle pubblicazioni più recenti più rilevanti
- 38:00che riguardano temi people che riguardano il
- 38:04mondo HR per andare a scoprire buone idee. Il
- 38:08testo di oggi ci parla di una rivoluzione silenziosa
- 38:11che già sta accadendo e sono molto contento di
- 38:15aver scelto come primo libro nella prima puntata
- 38:19di People is not an option la rivoluzione silenziosa
- 38:23quando le persone ridisegnano le regole di Paolo
- 38:26Iacci edito da Egea nel 2025. Questo è un vero
- 38:31e proprio manifesto per questo podcast perché
- 38:34parte da una constatazione tanto semplice quanto
- 38:36dirompente. Il potere nelle aziende si è capovolto
- 38:40e la considerazione la fa una persona a paolo
- 38:44iacci che è una vera e propria colonna portante
- 38:47del mondo delle risorse umane italiane questa
- 38:50rivoluzione non è fatta di scioperi o di proteste
- 38:54urlate, è appunto come dice Paolo Iacci una rivoluzione
- 38:57silenziosa fatta di quiet quitting, di dimensioni
- 39:02di massa, di ghosting durante i colloqui, è fatta
- 39:05da quel silenzio organizzativo che diventa il
- 39:09sintomo se vogliamo più grave di una relazione
- 39:12che si è rotta. Le persone non si ribellano più
- 39:15apertamente ma semplicemente si disimpegnano,
- 39:19abbassano il volume del loro contributo così
- 39:22sto facendo impazzire il nostro tecnico del suono
- 39:24e voi all 'ascolto e capite che questa è una
- 39:28radice di una frattura che poi diventa profonda
- 39:31dammi fedeltà e ti darò una carriera sicura Questo
- 39:35è un motto vecchio che ormai spiega bene Iacce.
- 39:39Nel suo libro è morto e sepolto. Le persone chiedono
- 39:42senso, coerenza, flessibilità, fiducia, hanno
- 39:45abbassato la soglia di tolleranza. Se un ambiente
- 39:48è tossico, manca di trasparenza, che fanno le
- 39:50persone? ciao ciao se ne vanno senza far troppo
- 39:54rumore senza sbattere la porta. Iacci con dati
- 39:57alla mano dipinge un quadro che è allarmante
- 39:59solo l 'otto per cento delle lavoratrici dei
- 40:02lavoratori italiani si dichiara coinvolta o coinvolto
- 40:05questo numero dovrebbe terrorizzarci farci tremare
- 40:09tutte e tutti ecco il libro acquista la sua forza
- 40:14però non ci mette solo dei numeri ma ci offre
- 40:19anche una possibile cura. L 'engagement non si
- 40:22può comprare con i benefit, il caffè gratis non
- 40:25sostituisce il senso e il purpose. La soluzione,
- 40:28quindi, dice Iacci, è culturale e soprattutto
- 40:31manageriale. Il libro insiste sul fatto che engagement
- 40:34non è soddisfazione, è coinvolgimento emotivo,
- 40:38cognitivo, relazionale, è sentirsi parte, è sapere
- 40:42di contare. e adesso questo che bisogna investire.
- 40:46Cioè, ve lo sto dicendo con tanta enfasi perché
- 40:49mi sono ritrovato praticamente in ogni parola
- 40:52di questo libro. Ecco che Iacci dice che il leader
- 40:55deve diventare un facilitatore, una figura che
- 40:59come abbiamo visto nel modello Burzorg non dà
- 41:02ordini ma pone domande, non controlla il lavoro
- 41:04ma rimuove gli ostacoli, crea un ambiente di
- 41:07sicurezza psicologica in cui le persone possano
- 41:10sperimentare, imparare e prosperare insieme all
- 41:13'azienda. all 'azienda. Yacce poi ci spinge ancora
- 41:17un po' più in là dice, mica basta cambiare i
- 41:20manager bisogna cambiare il sistema operativo
- 41:22dell 'azienda e qui mi riporta al mio penultimo
- 41:25libro company culture tra l 'altro sempre pubblicato
- 41:28con Egea in cui proprio parlavo della necessità
- 41:31di un nuovo sistema operativo basato sulla cultura
- 41:35aziendale. Tutto questo, dice Iacci, significa
- 41:38smettere di disegnare processi dall 'alto e iniziare
- 41:41a costruirli insieme a chi li vive ogni giorno.
- 41:45Significa creare percorsi di crescita personalizzati,
- 41:48essere radicalmente trasparenti, dare a tutti
- 41:51e a tutte il contesto necessario per prendere
- 41:54le decisioni migliori. La rivoluzione silenziosa
- 41:57è una mappa. preziosa perché ci dice che ignorare
- 42:02questo cambiamento come dire se può anche fare
- 42:04ma non è un 'opzione ci conduce dritti dritti
- 42:07contro un muro le aziende non possono più ignorare
- 42:10questo cambiamento quello che invece devono fare
- 42:12le aziende avere il coraggio che è una parola
- 42:16che sentirete tantissime volte all 'interno di
- 42:19people is not an option il coraggio di ascoltare
- 42:21questa rivoluzione di dare fiducia di dare autonomia
- 42:25di far sì che le persone abbiano un senso profondo
- 42:30nel far parte di quell 'azienda. Il titolo è
- 42:33La Rivoluzione Silenziosa, quando le persone
- 42:36ridisegnano le regole. L 'autore è Paolo Iacci,
- 42:39pubblicazione del 2025, edita da Egea. E questo
- 42:43libro è stato il protagonista di oggi nella dubbrica
- 42:46Future of Workbooks, qui a People is not an option.
- 42:52siamo arrivati alla fine di questa prima puntata
- 42:56ecco se dovessi trovare un filo rosso sono particolarmente
- 42:59emozionato e anche un po' eccitato per questa
- 43:01prima puntata ecco il filo rosso che lega tutto
- 43:03è una parola potere un potere che cambia siamo
- 43:09partiti dal caso burzor che ci ha mostrato cosa
- 43:12succede quando il potere viene deliberatamente
- 43:15tolto alle AI manager e dato a chi sta in prima
- 43:18linea il risultato Non è il caos, ma è un 'esplosione
- 43:23di responsabilità, qualità, umanità e anche di
- 43:26business. Abbiamo dialogato con Gabriele Belsito,
- 43:29chief e chair officer di Italy, che nella sua
- 43:31carriera ha dovuto gestire il potere in tutte
- 43:33le sue forme. Il potere duro della ristrutturazione,
- 43:37quello creativo della startup interna, quello
- 43:40delicato per far evolvere una cultura senza snaturalla.
- 43:45Ecco, ci ha ricordato Belsito che il vero potere
- 43:48di un leader oggi è quello di... imparare di
- 43:51mettersi al servizio, di rispondere alla domanda,
- 43:54perché una persona dovrebbe scegliere di lavorare
- 43:57con me? Poi, insieme a Costanza Vannutelli, Learning
- 44:00and Transformation Leader in Radical e HR, abbiamo
- 44:02visto una competenza, la matrice del team, che
- 44:05è di nuovo un piccolo esercizio di potere, il
- 44:07potere dell 'ascolto, il potere della conoscenza,
- 44:11non il controllo, ma la connessione. Infine il
- 44:15libro splendido di Paolo Iacce ci ha dato lo
- 44:19schiaffo ma anche l 'energia finale. Il potere
- 44:23è già passato di mano, la rivoluzione silenziosa
- 44:25è già avvenuta, le persone con le loro scelte
- 44:28stanno già decidendo quali aziende avranno un
- 44:32futuro e quali no. La lezione di oggi insomma
- 44:35è chiara, le organizzazioni che prospereranno
- 44:38non saranno quelle con le gerarchie più rigide
- 44:41e controlli più stretti, ma quelle che sapranno
- 44:44di costribuire il potere, coltivare la fiducia
- 44:48e ascoltare anche il silenzio. Quelle che capiranno
- 44:51che il loro compito non è gestire il cambiamento,
- 44:54ma creare le condizioni affinché le persone possano
- 44:57guidarlo. Io sono Alessandro Rimassa e questo
- 45:01è People is not an option, il video podcast di
- 45:05Radical HR per indagare e attuare le grandi trasformazioni
- 45:09organizzative. A ognuna e ognuno di voi ora il
- 45:13compito di compiere quel primo passo per contribuire
- 45:16a costruire aziende realmente people centered,
- 45:19perché mettere al centro le persone è l 'unica
- 45:22innovazione possibile per crescere. Lo pensava
- 45:26Adriano Olivetti. Arrivederci! ... ...