Latest / SULLA SCENA DEL CRIMINE / TEORIA DELLA DEVIANZA #1 - Cesare Lombroso e l'uomo delinquente
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- 0:20Speaker 2: Criminali si diventa o si nasce? Per comprendere appieno la
- 0:25Speaker 2: portata e i limiti della teoria di Cesare Lombroso sull'uomo
- 0:29Speaker 2: delinquente tra le teorie della devianza, è necessario innanzitutto inquadrarla
- 0:34Speaker 2: nel suo contesto storico. Siamo sotto l'influsso del cosiddetto positivismo.
- 0:39Speaker 2: Si tratta di una corrente di pensiero che, nata in
- 0:41Speaker 2: Francia sulla scia della rivoluzione francese, ha poi dominato l'Europa
- 0:46Speaker 2: nella seconda metà dell'Ottocento. Questa corrente di pensiero, secondo la
- 0:50Speaker 2: quale tutto si poteva spiegare con la ragione, venne declinata
- 0:54Speaker 2: anche in ambito criminologico. Si trattava di una nuova concezione
- 0:59Speaker 2: su come approcciare ogni disciplina, e che ebbe anche influssi utili,
- 1:04Speaker 2: si pensi alla nascita della stessa polizia scientifica. L'attenzione era
- 1:09Speaker 2: rivolta alla ricerca dei dati oggettivi, empirici, misurabili, e all'interno
- 1:14Speaker 2: di questa corrente di pensiero nacque la scuola positiva. Fu
- 1:18Speaker 2: la fucina che diede vita, tra le altre cose, alle
- 1:21Speaker 2: teorie antropologiche declinate al crimine e alla giurisprudenza. Il punto
- 1:27Speaker 2: di partenza era che vi fosse un cosiddetto confronto Atavismo biologico,
- 1:32Speaker 2: con questo termine si intende il ritorno alle caratteristiche peculiari
- 1:36Speaker 2: degli antenati dell'essere umano, con la specifica però di tipo degenerativo,
- 1:43Speaker 2: così si voleva sottintendere che questo ritorno si rifacesse a
- 1:47Speaker 2: delle tendenze innate di tipo animalesco e criminale. Inoltre, tale
- 1:53Speaker 2: ritorno era peculiarità solo di quegli individui che manifestavano quei
- 1:57Speaker 2: tratti specifici, In sostanza si voleva intendere che alcuni soggetti
- 2:02Speaker 2: che mostravano dei tratti evolutivi simili a quelli dei loro
- 2:06Speaker 2: antenati ne condividevano anche il comportamento. Secondo questi teorici, di
- 2:12Speaker 2: cui l'ombroso fu il padre, i criminali e i delinquenti
- 2:16Speaker 2: avrebbero quindi subito un arresto nella loro evoluzione. Così manifestavano
- 2:21Speaker 2: tratti primitivi di tipo degenerativo. Lo stesso discorso veniva esteso
- 2:26Speaker 2: ai folli. L'attenzione si spostò quindi sul crimine, inteso in
- 2:31Speaker 2: senso soggettivo più che espressione di una società. Erano alcuni
- 2:35Speaker 2: individui con tratti anatomici identificabili che avevano una predisposizione alla delinquenza.
- 2:42Speaker 2: Questa concezione permase per tutto il XIX secolo, influenzando la
- 2:47Speaker 2: scienza penalistica fino ai primi decenni del XX. In questo
- 2:53Speaker 2: clima Cesare Lombroso mosse i primi passi, contribuendo però fin
- 2:57Speaker 2: da subito a influenzare sia la teoria dominante sia gli
- 3:01Speaker 2: altri studiosi. Si laureò in medicina nel 1858 presso l'Università di Pavia.
- 3:08Speaker 2: Di particolare importanza per la sua formazione risultò la sua
- 3:12Speaker 2: partecipazione come medico volontario nella Seconda Guerra di Indipendenza. In
- 3:17Speaker 2: questa occasione, in particolare in Calabria, iniziò a misurare i
- 3:21Speaker 2: tratti somatici di moltissimi soldati. Una data in particolare risulta
- 3:26Speaker 2: determinante per la sua teoria successiva. Era il 1871 quando eseguì
- 3:32Speaker 2: l'autopsia su un brigante calabrese, tale Giuseppe Vilella. Studiando l'anatomia
- 3:38Speaker 2: del suo cranio, ancora oggi esposto al Museo Criminologico Lombrosiano
- 3:42Speaker 2: di Torino, notò che presentava una fossetta alla base. Inoltre
- 3:48Speaker 2: notò una dilatazione nella parte inferiore del midollo spinale, oltre
- 3:52Speaker 2: al fatto che mancava la cresta occipitale al cui posto
- 3:55Speaker 2: vi era una cavità. Lombroso ne dedusse che durante lo
- 4:00Speaker 2: sviluppo fetale dell'encefalo di Villella vi fosse stata un'interruzione. Notare
- 4:05Speaker 2: che nelle scimmie da cui si credeva ancora l'uomo discendesse
- 4:09Speaker 2: tale assenza non fosse presente portò Lombroso a concludere che
- 4:13Speaker 2: lo sviluppo evolutivo di Villella si fosse fermato a uno
- 4:16Speaker 2: stadio ancora più primitivo. Tuttavia associò quella particolarità anatomica ad
- 4:21Speaker 2: alcune razze dell'America meridionale che a suo dire le presentavano.
- 4:26Speaker 2: Parlò espressamente di subumani o sottosviluppati che mostravano appunto quel latavismo.
- 4:32Speaker 2: In sostanza credeva di avere a che fare con individui
- 4:35Speaker 2: il cui sviluppo si era fermato a uno stadio che
- 4:37Speaker 2: non arrivava a quello della specie umana. Da queste caratteristiche
- 4:43Speaker 2: pensava di poter individuare i criminali nati che presentavano quelle caratteristiche.
- 4:48Speaker 2: Si nota quindi come per la sua teoria il crimine
- 4:51Speaker 2: non avesse a che fare con la volontà, ma solo
- 4:53Speaker 2: con una predisposizione visibile nel corpo. Così l'ombroso, tornato dalla guerra,
- 4:58Speaker 2: cominciò a eseguire sue ricerche nei manicomi e nei penitenziari.
- 5:03Speaker 2: Iniziò a misurare ogni tratto possibile, dalla statura al peso,
- 5:07Speaker 2: dalle dimensioni del cranio ai capelli, passando per i denti
- 5:10Speaker 2: e la pelle. A suo dire i tratti somatici, da
- 5:13Speaker 2: cui si potevano dedurre quelli comportamentali, erano simili in questa
- 5:17Speaker 2: popolazione scriveva l'ombroso nell'uomo delinquente e prima di tutto non
- 5:25Speaker 2: può rimanere dubbio che assai più del delitto in astratto
- 5:28Speaker 2: si debba per ben difendersene studiare il delinquente riassumiamo infatti
- 5:34Speaker 2: rapidamente ciò che abbiamo cercato di dimostrare noi abbiamo veduto
- 5:38Speaker 2: come molti dei caratteri che presentano gli uomini selvaggi le
- 5:42Speaker 2: razze colorate ricorrono spessissimo nei delinquenti nati tali sarebbero scarsezza
- 5:48Speaker 2: dei peli poca capacità cranica fronte sfuggente seni frontali molto
- 5:53Speaker 2: sviluppati semplicità delle suture spessore maggiore delle ossa craniche sviluppo
- 6:00Speaker 2: enorme delle mandibole e degli zigomi prognatismo obliquità delle orbite
- 6:05Speaker 2: pelle più scura orecchie voluminose anomalie dell'orecchio aumento di volume
- 6:10Speaker 2: delle ossa facciali ottusità tattile e dolorifica buona acuità visiva
- 6:17Speaker 2: Ottusità degli affetti, precocità ai piaceri veneri e al vino,
- 6:22Speaker 2: facile superstizione, suscettibilità esagerata del proprio io e perfino il
- 6:27Speaker 2: concetto relativo della divinità e della morale. È opportuno però
- 6:34Speaker 2: tracciare anche alcuni riferimenti biografici di Cesare Lombroso. Il motivo
- 6:38Speaker 2: è che, a differenza delle teorie successive della devianza, questa
- 6:43Speaker 2: si identifica a doppio filo con il suo ideatore. Lombroso,
- 6:47Speaker 2: per quanto superato e contestato, resta il padre della teoria
- 6:51Speaker 2: antropologica della delinquenza e almeno dal punto di vista storico
- 6:55Speaker 2: va citato. Nacque a Verona nel 1835 e si distinse per
- 7:00Speaker 2: il suo innegabile curriculum. Si laureò in medicina con una
- 7:04Speaker 2: tesi sul cretinismo, specializzandosi poi in psichiatria, antropologia, medicina legale.
- 7:10Speaker 2: Nel 1867 cominciò a insegnare antropologia a venendo anche nominato professore
- 7:16Speaker 2: straordinario di psichiatria e clinica delle malattie mentali. Successivamente, nel 1871,
- 7:23Speaker 2: vinse il concorso che lo portò a dirigere il manicomio
- 7:26Speaker 2: provinciale San Benedetto di Pesaro, dove compì ulteriori studi anatomici. Infine, nel 1875,
- 7:36Speaker 2: gli venne assegnata la cattedra di medicina legale all'Università di Torino,
- 7:40Speaker 2: che allestì negli anni a seguire dando vita a quello
- 7:42Speaker 2: che sarebbe poi diventato il Museo Lombroso. Arrivarono in tanti
- 7:47Speaker 2: innegabili riconoscimenti scientifici e la partecipazione a convegni internazionali come
- 7:52Speaker 2: quello di Roma nel 1885 e quello di Parigi del 1889. Nel 1890
- 8:00Speaker 2: gli venne assegnata la Cattedra di Clinica delle Malattie Nervose
- 8:03Speaker 2: e Mentali e nel 1896 diventò ordinario di psichiatria. L'assunto su
- 8:09Speaker 2: cui si basavano gli studi e le teorie di Cesare
- 8:12Speaker 2: Lombroso era che esistesse un delinquente nato e che costui
- 8:16Speaker 2: era patologicamente degenerato. Le sue conoscenze in campo antropologico, psichiatrico
- 8:23Speaker 2: e medico legale lo portarono a credere e tentare di
- 8:26Speaker 2: dimostrare che vi fosse una differenza reale e su base
- 8:29Speaker 2: anatomica ed evoluzionistica tra un uomo sano e l'uomo delinquente.
- 8:34Speaker 2: Lombroso era convinto e impiegò la sua vita e la
- 8:37Speaker 2: sua carriera per spiegarlo che l'uomo delinquente fosse riconoscibile dai
- 8:41Speaker 2: suoi tratti, che lo rendevano amorale e irrecuperabile. Il medico
- 8:47Speaker 2: di fatto fu il padre della cosiddetta antropologia criminale. Attraverso
- 8:52Speaker 2: lo studio di quasi 200 crani, giunse alla convinzione che vi
- 8:55Speaker 2: fossero due tipi di uomo sottosviluppato, l'uomo delinquente, il criminale,
- 9:01Speaker 2: e l'uomo alienato, il folle. Tra i due, quello delinquente era,
- 9:05Speaker 2: secondo lui, il più patologico. La sua teoria trovò molto seguito,
- 9:11Speaker 2: soprattutto tra i medici e i giuristi, e trovò la
- 9:14Speaker 2: luce nell'opera più famosa, L'uomo delinquente in rapporto all'antropologia, alla
- 9:19Speaker 2: medicina legale e alle discipline carcerarie. Questo libro diede vita,
- 9:24Speaker 2: nonostante la diffusione, anche a molte critiche, tanto che l'ombroso
- 9:28Speaker 2: su suggerimento dei suoi collaboratori mitigò l'assolutismo delle sue convinzioni.
- 9:34Speaker 2: Innanzitutto il suo delinquente nato divenne solo una delle categorie
- 9:37Speaker 2: possibili in cui l'uomo delinquente veniva declinato. In secondo luogo
- 9:42Speaker 2: introdusse i fattori sociali, in quali variabili di influenza, nella
- 9:46Speaker 2: genesi della criminalità. Descrisse così anche il delinquente d'abitudine. Si
- 9:51Speaker 2: trattava del criminale recidivo, sul quale l'ambiente, la povertà, le
- 9:54Speaker 2: condizioni culturali avevano avuto il sopravvento più che la natura.
- 10:00Speaker 2: Via via che questo tipo di delinquente si spingeva sempre
- 10:02Speaker 2: più nel crimine, diventava sempre più depravato fino a raggiungere
- 10:06Speaker 2: il livello del delinquente nato. Così Cesare Lombroso, per spiegare
- 10:10Speaker 2: il suo uomo delinquente all'interno delle teorie della devianza, dovette
- 10:14Speaker 2: considerare maggiormente la società e l'ambiente quali cofattori scatenanti, dando
- 10:20Speaker 2: il via a quelle che saranno le tante teorie successive.
- 10:25Speaker 2: Per Cesare Lombroso l'uomo delinquente fu un oggetto di studio
- 10:28Speaker 2: al quale dedicò tutta la sua vita, ma allo stesso
- 10:31Speaker 2: tempo fu anche la causa del suo declino e della
- 10:33Speaker 2: sua rovina. La teoria dell'atavismo biologico non era più in
- 10:37Speaker 2: grado di spiegare, se mai lo era stata, la sfaccettatura
- 10:40Speaker 2: dei criminali che non potevano essere semplicemente tutti uguali, e
- 10:44Speaker 2: cioè pazzi, degenerati, epilettici e sottosviluppati. Così il padre dell'antropologia
- 10:51Speaker 2: criminale pensò anche di prevedere le punizioni più adeguate per
- 10:55Speaker 2: questi soggetti, a seconda della categoria a cui appartenevano. La
- 10:59Speaker 2: pena doveva essere quindi personalizzata, adeguata non solo al crimine
- 11:04Speaker 2: ma soprattutto alla personalità del criminale stabilita dal giudice. La
- 11:09Speaker 2: sua concezione o pregiudizio non si estinse mai del tutto però.
- 11:14Speaker 2: Per i criminali nati, irrecuperabili, bestie, impossibili da reinserire nella società, pericolosi,
- 11:21Speaker 2: solo una punizione era la più adeguata, la morte. Solo così, diceva,
- 11:26Speaker 2: la selezione naturale si poteva indirizzare verso un miglioramento della razza.
- 11:31Speaker 2: Per tutti gli altri era sufficiente l'isolamento a vita, la segregazione.
- 11:36Speaker 2: Per i delinquenti abituali i lavori forzati, per i pazzi
- 11:40Speaker 2: il manicomio. I delinquenti minori, invece, poco pericolosi, potevano svolgere
- 11:47Speaker 2: servizi utili alla comunità. Del positivismo in cui nacque la
- 11:52Speaker 2: teoria di Cesare Lombroso dell'uomo delinquente non c'era più traccia.
- 11:57Speaker 2: La teoria di Cesare Lombroso e l'uomo delinquente, che se
- 11:59Speaker 2: ne desume, è ormai ampiamente superata. Tuttavia due cose sono innegabili.
- 12:05Speaker 2: Da un lato la teoria ha gettato le basi per
- 12:07Speaker 2: la moderna criminologia, dall'altro ha evidenziato come da sempre si
- 12:11Speaker 2: tenti di spiegare e capire, possibilmente anche di prevenire, la devianza.
- 12:17Speaker 2: Ecco perché è importante trattare della teoria di Cesare Lombroso
- 12:20Speaker 2: e l'uomo delinquente. Va considerato anche che le conoscenze in
- 12:24Speaker 2: campo psicologico, psichiatrico e medico della metà dell'Ottocento erano assai
- 12:29Speaker 2: ridotte e rudimentali. Nonostante questo, la sua tese gli comportò
- 12:33Speaker 2: a lungo andare l'espulsione dalla società italiana di antropologia ed etnologia.
- 12:39Speaker 2: Uno spunto costruttivo però può esserne rinvenuto. Il ruolo dell'ambiente
- 12:44Speaker 2: nella genesi della criminalità è il primo e Molte delle
- 12:47Speaker 2: teorie a venire lo considerarono. La rieducazione per i criminali
- 12:52Speaker 2: minori è il secondo. L'interesse per la spiegazione delle cause
- 12:56Speaker 2: della devianza, infine, è quello più importante.