Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.745 - Scorte e fine wines: quando l’eccesso di offerta arriva anche al mercato dei vini di pregio
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- 0:00Speaker 2: Scorte e fine wines, quando l'eccesso di offerta arriva anche
- 0:04Speaker 2: al mercato dei vini di pregio. Settembre è tradizionalmente il
- 0:08Speaker 2: mese delle stime vendemmiali trarese, volumi attesi, qualità delle uve,
- 0:12Speaker 2: disponibilità potenziale di vino, e se per anni il dato
- 0:16Speaker 2: quantitativo è stato letto soprattutto in chiave positiva, come misura
- 0:20Speaker 2: della capacità produttiva e delle opportunità commerciali dell'annata. Oggi le
- 0:25Speaker 2: valutazioni si muovono secondo prospettive diverse. In un mercato segnato
- 0:29Speaker 2: dalla contrazione dei consumi e da una maggiore difficoltà di
- 0:33Speaker 2: assorbimento dell'offerta, il volume prodotto non può che essere messo
- 0:37Speaker 2: in relazione alle giacenze. Variabile sempre più importante nel determinare
- 0:41Speaker 2: l'equilibrio del mercato, la pressione sui prezzi e, in alcuni casi,
- 0:46Speaker 2: perfino le scelte produttive. Una questione che ha iniziato a
- 0:49Speaker 2: interessare anche il mercato dei fine wines, a lungo percepito
- 0:53Speaker 2: come più protetto dalle crisi del comparto, ma dove l'eccesso
- 0:57Speaker 2: di offerta entra oggi nei meccanismi di formazione dei prezzi
- 1:00Speaker 2: e condiziona i tempi di una possibile ripresa. A segnalarlo
- 1:04Speaker 2: è l'Ibex, che nell'ultimo report analizza il crescente peso dei
- 1:08Speaker 2: buyer europei e affronta il tema dello stock overhang. Il
- 1:12Speaker 2: quadro è quello di un mercato in cui l'Europa, dopo
- 1:15Speaker 2: il ridimensionamento della domanda statunitense, Starebbe diventando una fonte rilevante
- 1:20Speaker 2: di sostegno agli acquisti restando contemporaneamente la maggiore fonte di offerta.
- 1:25Speaker 2: Secondo gli analisti questo stock andrebbe assorbito prima che possa
- 1:29Speaker 2: consolidarsi una ripresa più pronunciata delle quotazioni. La discontinuità si
- 1:33Speaker 2: collocherebbe tra l'inizio e la metà del 2025. Le minacce
- 1:37Speaker 2: tarifarie dell'amministrazione Trump avrebbero determinato un arretramento dei buyer statunitensi
- 1:43Speaker 2: e una rapida correzione dei prezzi. Gli operatori americani, potendo
- 1:47Speaker 2: acquistare a livelli più elevati pur mantenendo i margini, avrebbero
- 1:52Speaker 2: contribuito a sostenere le quotazioni attraverso una maggiore competizione sul
- 1:56Speaker 2: lato della domanda. Il ridimensionamento della presenza americana avrebbe aperto
- 2:00Speaker 2: spazio agli acquirenti europei con un aumento sia della loro
- 2:04Speaker 2: quota di mercato sia della spesa nominale rispetto ai livelli
- 2:07Speaker 2: del primo semestre 2024. La dinamica viene ricondotta soprattutto alle
- 2:12Speaker 2: nuove opportunità determinate dalla correzione dei prezzi e dal cambiamento
- 2:16Speaker 2: della struttura del mercato, mentre il tasso di cambio non
- 2:20Speaker 2: sembra aver avuto un impatto significativo sugli acquisti. La maggiore
- 2:24Speaker 2: competitività della domanda europea emergerebbe anche dal posizionamento delle offerte.
- 2:29Speaker 2: Dopo gli Stati Uniti, i buyer dell'UE sarebbero quelli che
- 2:33Speaker 2: acquistano più vicino al market price, il prezzo di riferimento
- 2:36Speaker 2: utilizzato dalla piattaforma. In assenza degli acquirenti americani, La capacità
- 2:42Speaker 2: degli operatori europei di formulare offerte a livelli superiori rispetto
- 2:46Speaker 2: ai buyer britannici e asiatici avrebbe contribuito a sostenere l'attuale
- 2:50Speaker 2: movimento laterale delle quotazioni. Sul lato dell'offerta, però, il quadro
- 2:55Speaker 2: resterebbe sbilanciato con gli operatori europei che venderebbero a livelli
- 2:59Speaker 2: significativamente inferiori rispetto alla media di mercato rappresentando circa la
- 3:03Speaker 2: metà del valore. complessivamente venduto sull'exchange, una pressione che continuerebbe
- 3:08Speaker 2: a incidere sull'andamento dei prezzi e sul processo di assorbimento
- 3:12Speaker 2: dello stock disponibile. Parallelamente cambierebbe anche la composizione geografica della
- 3:17Speaker 2: domanda europea con gli acquirenti dell'Europa centrale, principalmente Svizzera, Danimarca,
- 3:23Speaker 2: Paesi Bassi, Germania e Repubblica Ceca. che negli ultimi tre
- 3:28Speaker 2: anni avrebbero aumentato la propria quota degli acquisti europei per
- 3:31Speaker 2: valore dal 10% al 35% a fronte. Nello stesso periodo,
- 3:37Speaker 2: di una contrazione della quota francese dal 75% al 55%,
- 3:43Speaker 2: un dato da considerare con cautela dal momento che l'Ibex
- 3:46Speaker 2: precisa come parte di questo. Spostamento potrebbe essere riconducibile anche
- 3:51Speaker 2: alla diversificazione della propria base di membri. pur considerando significativa
- 3:56Speaker 2: la crescente partecipazione di questi mercati al secondario internazionale. Nel frattempo,
- 4:02Speaker 2: i buyer statunitensi starebbero lentamente tornando sul mercato. Per gli
- 4:06Speaker 2: analisti il loro rientro potrebbe contribuire sia ad assorbire parte
- 4:10Speaker 2: del surplus europeo sia a ricostruire concorrenza sul lato della domanda.
- 4:15Speaker 2: Condizioni favorevoli per mantenere la stabilità delle quotazioni e, successivamente,
- 4:20Speaker 2: aprire spazio a un recupero dei prezzi. Se hai gradito
- 4:24Speaker 2: questa notizia, condividila sui tuoi profili social, attraverso i pulsanti
- 4:28Speaker 2: posti al termine dell'articolo.