Latest / Le favole dell'unicorno / Il Ragno Gigante che aveva paura degli insetti
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- 0:08Speaker 2: Il ragno gigante che aveva paura degli insetti. Nella parte
- 0:13Speaker 2: più fitta della foresta delle ragnatele nere, dove i rami
- 0:16Speaker 2: si intrecciavano sopra i sentieri e la luce della luna
- 0:19Speaker 2: arrivava a terra soltanto in piccoli pezzi argentati, viveva Arachnoldo,
- 0:25Speaker 2: il ragno più grande che chiunque a Zucca Luna avesse
- 0:27Speaker 2: mai visto. Era grande quasi quanto una carrozza. Aveva otto
- 0:32Speaker 2: zampe pelose, otto occhi rotondi e una ragnatela tanto resistente che,
- 0:37Speaker 2: una volta, aveva fermato per sbaglio un carretto lanciato in discesa.
- 0:41Speaker 2: Gli abitanti del villaggio lo consideravano una creatura terribile e
- 0:45Speaker 2: raccontavano storie sempre più esagerate sul suo conto. Alcuni dicevano
- 0:49Speaker 2: che mangiasse cento mosche a colazione, altri che sapesse avvolgere
- 0:53Speaker 2: un albero intero nella seta in meno di un minuto.
- 0:56Speaker 2: La verità era molto diversa. Aracnoldo aveva paura degli insetti.
- 1:02Speaker 2: Di tutti gli insetti. Una mosca che gli passava vicino
- 1:05Speaker 2: all'orecchio era sufficiente per farlo saltare dietro una roccia. Il
- 1:09Speaker 2: ronzio di un'ape gli faceva tremare tutte otto le zampe.
- 1:12Speaker 2: Una farfalla che si posava sulla sua ragnatela poteva costringerlo
- 1:16Speaker 2: a restare chiuso nella tana per ore. E i moscerini?
- 1:19Speaker 2: Quelli erano il suo peggior incubo.« Sono troppo piccoli», diceva sempre.«
- 1:24Speaker 2: Non sai mai dove possono comparire». Naturalmente, nessuno conosceva questo segreto.
- 1:30Speaker 2: Aracnoldo era convinto che, se gli abitanti di Zuccaluna l'avessero scoperto,
- 1:34Speaker 2: avrebbero riso di lui per il resto della sua vita.
- 1:37Speaker 2: Il suo problema diventò impossibile da nascondere una sera di ottobre,
- 1:41Speaker 2: quando una gigantesca nuvola scura apparve sopra la foresta. Non
- 1:46Speaker 2: era una nuvola di pioggia. Era uno sciame. Migliaia di api, farfalle,
- 1:51Speaker 2: coccinelle e piccoli insetti migratori stavano attraversando la valle per
- 1:55Speaker 2: sfuggire a un temporale proveniente dalle montagne. Aracnoldo era sulla
- 2:00Speaker 2: propria ragnatela quando sentì il primo zzzzzzzz. Si immobilizzò. Poi
- 2:06Speaker 2: ne sentì un secondo. Poi dieci. Poi cento. Quando alzò
- 2:10Speaker 2: lo sguardo e vide il cielo riempito di ali, lanciò
- 2:13Speaker 2: un urlo che attraversò tutta la foresta, abbandonò la ragnatela
- 2:17Speaker 2: e corse verso Zuccaluna così velocemente che lasciò dietro di
- 2:21Speaker 2: sé una scia di foglie. Entrò nel villaggio gridando che
- 2:24Speaker 2: la foresta era stata invasa. Gli abitanti, però, vedendo arrivare
- 2:28Speaker 2: un ragno gigantesco a tutta velocità, pensarono naturalmente che fosse
- 2:32Speaker 2: lui l'invasore. Nel giro di pochi secondi le porte si chiusero,
- 2:36Speaker 2: le finestre sbatterono e il sindaco si nascose dentro una botte. Matilde,
- 2:41Speaker 2: Riccardo e Olivia furono gli unici a non scappare. Matilde
- 2:44Speaker 2: riuscì a fermare Aracnoldo davanti alla fontana e gli chiese
- 2:48Speaker 2: che cosa stesse succedendo. Il ragno cercò inizialmente di spiegare
- 2:52Speaker 2: che aveva semplicemente lasciato la foresta per motivi strategici, ma
- 2:56Speaker 2: proprio in quel momento una piccola coccinella si posò sopra
- 3:00Speaker 2: la sua testa. Aracnoldo spalancò tutti gli otto occhi e
- 3:03Speaker 2: mise un verso acutissimo e si buttò dentro la fontana.
- 3:07Speaker 2: Riccardo scoppiò a ridere. Olivia, invece, capì immediatamente il segreto.
- 3:12Speaker 2: Dopo essere uscito dall'acqua, Aracnoldo confessò tutto. Raccontò che la
- 3:17Speaker 2: paura era iniziata quando era ancora piccolo e una vespa
- 3:20Speaker 2: era rimasta intrappolata nella sua ragnatela. Lui aveva cercato di liberarla,
- 3:25Speaker 2: ma la vespa, spaventata, lo aveva appunto sul naso. Da
- 3:28Speaker 2: quel giorno il semplice rumore delle ali gli ricordava quel momento.
- 3:33Speaker 2: Matilde gli spiegò che lo sciame non stava attaccando nessuno,
- 3:36Speaker 2: cercava soltanto un posto dove ripararsi dal temporale. Ma Aracnoldo
- 3:40Speaker 2: non era convinto. Per lui tutte quelle ali, antenne e
- 3:44Speaker 2: zampe minuscole erano troppo imprevedibili. I ragazzi decisero allora di
- 3:49Speaker 2: organizzare un incontro con Regina Miele, la sovrana delle api
- 3:52Speaker 2: della foresta. L'incontro venne fissato nella radura delle querce bianche.
- 3:57Speaker 2: Aracnoldo arrivò indossando otto calzini, quattro sciarpe, un paio di
- 4:02Speaker 2: occhiali enormi e un secchio sulla testa. Sembrava un ragno
- 4:05Speaker 2: partito per una spedizione sulla neve. Regina Miele arrivò con
- 4:09Speaker 2: soltanto due api guardiane e rimase a una distanza rispettosa.
- 4:14Speaker 2: Gli spiegò che, dal punto di vista di un ape,
- 4:16Speaker 2: un ragno grande come una carrozza era molto più spaventoso
- 4:20Speaker 2: di quanto un ape potesse mai essere per lui. Aracnoldo
- 4:23Speaker 2: rimase sorpreso. non aveva mai pensato che qualcuno potesse avere
- 4:27Speaker 2: paura di lui proprio mentre lui aveva paura degli altri.
- 4:31Speaker 2: L'incontro proseguì a lungo. Regina Miele raccontò come funzionava un alveare,
- 4:36Speaker 2: le farfalle mostrarono ad Aracnoldo le proprie ali da vicino
- 4:40Speaker 2: e una coccinella di nome Puntina gli spiegò che non
- 4:43Speaker 2: aveva alcuna intenzione di morderlo, pungerlo o fare qualcosa di sospetto.
- 4:48Speaker 2: Aracnoldo cercò di restare calmo. All'inizio tremava a ogni movimento,
- 4:53Speaker 2: ma lentamente iniziò a fare domande. Scoprì che alcune api
- 4:57Speaker 2: potevano percorrere distanze enormi per trovare fiori, che le farfalle
- 5:01Speaker 2: assaggiavano con le zampe e che le coccinelle erano utilissime
- 5:05Speaker 2: per proteggere le piante. Quando il sole cominciò a tramontare,
- 5:09Speaker 2: Aracnoldo riuscì persino a lasciare che Puntina camminasse sopra una
- 5:13Speaker 2: delle sue zampe. Era un progresso enorme. Ma proprio allora
- 5:18Speaker 2: il cielo si illuminò di un lampo. Il temporale che
- 5:21Speaker 2: gli insetti stavano cercando di evitare arrivò improvvisamente sulla foresta.
- 5:25Speaker 2: La pioggia cominciò a cadere fortissima, il vento piegò gli
- 5:29Speaker 2: alberi e in pochi minuti il fiume che attraversava la
- 5:32Speaker 2: valle cominciò a gonfiarsi. Matilde vide l'acqua salire e capì
- 5:36Speaker 2: che l'alveare e le zone dove gli insetti si erano
- 5:39Speaker 2: rifugiati si trovavano dall'altra parte del fiume. Una parte della
- 5:43Speaker 2: riva cedette e centinaia di piccoli insetti rimasero intrappolati sopra
- 5:47Speaker 2: un'isola di terra. L'acqua cresceva velocemente. Le api cercavano di volare,
- 5:52Speaker 2: ma la pioggia bagnava le ali. Le farfalle non riuscivano
- 5:56Speaker 2: a sollevarsi e le coccinelle si erano radunate sotto alcune foglie.
- 6:00Speaker 2: Gli abitanti di Zuccaluna arrivarono con corde e assi, ma
- 6:03Speaker 2: il fiume era troppo largo. Aracnoldo guardò la propria ragnatela
- 6:08Speaker 2: abbandonata tra gli alberi. Solo la sua seta era abbastanza
- 6:11Speaker 2: resistente per creare un ponte. Il problema era che per
- 6:15Speaker 2: costruirlo avrebbe dovuto avvicinarsi a centinaia di insetti. Sentì tutte
- 6:20Speaker 2: e otto le zampe tremare. Riccardo gli disse che nessuno
- 6:23Speaker 2: lo avrebbe giudicato se non se la fosse sentita. Aracnoldo
- 6:27Speaker 2: guardò puntina dall'altra parte del fiume, aggrappata a una foglia
- 6:30Speaker 2: mentre l'acqua continuava a salire. Respirò profondamente.« Ho paura», ammise.
- 6:37Speaker 2: Matilde annui.« Puoi avere paura e farlo lo stesso». Aracnoldo
- 6:42Speaker 2: lanciò il primo filo di seta, poi il secondo. Iniziò
- 6:46Speaker 2: a costruire una gigantesca rete sospesa sopra il fiume. Ogni
- 6:50Speaker 2: volta che un ape gli passava vicino, chiudeva alcuni occhi,
- 6:53Speaker 2: ma continuava. In pochi minuti creò un ponte largo abbastanza
- 6:57Speaker 2: da permettere agli insetti di attraversare. Uno alla volta arrivarono
- 7:01Speaker 2: sulla riva sicura. Le farfalle, le coccinelle, le api e
- 7:05Speaker 2: persino quei moscerini che Aracnoldo detestava tanto. Quando l'ultimo piccolo
- 7:10Speaker 2: insetto raggiunse la terraferma, il ragno si lasciò cadere esausto.
- 7:14Speaker 2: Il temporale passò durante la notte. La mattina seguente la
- 7:18Speaker 2: foresta era ricoperta di gocce che brillavano sotto il sole.
- 7:22Speaker 2: Aracnoldo tornò alla propria tana e trovò qualcosa di inaspettato.
- 7:27Speaker 2: Le api avevano lasciato un piccolo vaso di miele vicino
- 7:30Speaker 2: alla ragnatela. Le farfalle avevano decorato alcuni fili con petali
- 7:34Speaker 2: colorati e Puntina lo aspettava sopra una foglia. Da quel
- 7:38Speaker 2: giorno gli insetti e il ragno impararono a condividere la foresta.
- 7:43Speaker 2: Nessuno pretendeva che Aracnoldo smettesse improvvisamente di avere paura. Se
- 7:47Speaker 2: uno sciame passava troppo vicino, il ragno continuava a fare
- 7:50Speaker 2: qualche passo indietro, ma non correva più fino al villaggio.
- 7:54Speaker 2: Aveva imparato a distinguere un pericolo reale da qualcosa che
- 7:57Speaker 2: semplicemente gli ricordava una vecchia paura. Puntina divenne una sua
- 8:02Speaker 2: grande amica e spesso passava i pomeriggi sulla ragnatela raccontandogli
- 8:06Speaker 2: quello che succedeva nella foresta. Solo sui moscerini Aracnoldo non
- 8:11Speaker 2: cambiò mai idea. Secondo lui, qualsiasi creatura capace di entrare
- 8:15Speaker 2: direttamente nel naso senza bussare non poteva essere completamente affidabile.
- 8:21Speaker 2: E se ancora oggi attraversate la foresta delle ragnatele nere,
- 8:24Speaker 2: potreste vedere un ragno gigantesco circondato da farfalle e coccinelle.
- 8:29Speaker 2: Non preoccupatevi, è Aracnoldo. Ma se sentite un moscerino, forse
- 8:34Speaker 2: conviene prepararsi a vederlo correre. Nei giorni dopo il temporale,
- 8:38Speaker 2: Aracnoldo decise di capire meglio il mondo degli insetti, invece
- 8:42Speaker 2: di limitarsi a sopportarlo. Matilde gli costruì un piccolo quaderno
- 8:46Speaker 2: chiamato Manuale delle creature che fanno bzzzzzz, nel quale il
- 8:50Speaker 2: ragno annotava ciò che imparava. Scrisse che le api non
- 8:54Speaker 2: inseguivano qualcuno per divertimento, che le farfalle non erano affatto
- 8:58Speaker 2: interessate a intrappolarsi nelle sue ragnatele e che le coccinelle,
- 9:02Speaker 2: nonostante l'aspetto minuscolo, potevano essere straordinariamente coraggiose. Puntina lo accompagnava
- 9:08Speaker 2: spesso durante queste osservazioni e aveva sviluppato una certa abitudine
- 9:12Speaker 2: a sedersi proprio sopra il suo naso, cosa che Aracnoldo
- 9:16Speaker 2: continuava a trovare poco rispettosa. Una mattina arrivò perfino la
- 9:20Speaker 2: vespa che lo aveva appunto da piccolo. Aracnoldo la riconobbe
- 9:23Speaker 2: subito e fece tre passi indietro. La vespa, ormai anziana,
- 9:28Speaker 2: spiegò che quel giorno di tanti anni prima era stata
- 9:31Speaker 2: terrorizzata quanto lui e che il punto era stato soltanto
- 9:34Speaker 2: una reazione di paura. Nessuno dei due aveva mai voluto
- 9:38Speaker 2: ferire l'altro. Per Aracnoldo fu importante sentirlo. Il ricordo non sparì,
- 9:44Speaker 2: ma smise di sembrare la prova che tutti gli insetti
- 9:46Speaker 2: fossero pericolosi. Quando arrivò Halloween, Aracnoldo costruì sopra il sentiero
- 9:51Speaker 2: principale di Zucca Luna una gigantesca ragnatela decorativa fatta di
- 9:55Speaker 2: seta argentata. Le api appesero piccole lanterne ai fili, le
- 10:00Speaker 2: farfalle aggiunsero foglie colorate e le coccinelle sistemarono minuscole stelle rosse.
- 10:06Speaker 2: Gli abitanti del villaggio rimasero a bocca aperta. Per anni
- 10:10Speaker 2: avevano pensato alla ragnatela di Aracnoldo soltanto come a qualcosa
- 10:13Speaker 2: da evitare. Quella sera era diventata una delle decorazioni più
- 10:18Speaker 2: belle della festa. Il sindaco gli consegnò una medaglia per
- 10:21Speaker 2: aver salvato la colonia durante il temporale, ma Aracnoldo la
- 10:25Speaker 2: appese subito alla ragnatela perché disse che non era stato
- 10:28Speaker 2: l'unico ad avere coraggio. Avevano collaborato tutti. Proprio mentre stava
- 10:34Speaker 2: pronunciando queste parole, un moscerino entrò direttamente in una delle
- 10:38Speaker 2: sue narici. Aracnoldo emise un urlo, fece un salto e
- 10:42Speaker 2: finì dentro una montagna di foglie. Tutta la piazza scoppiò
- 10:45Speaker 2: a ridere, lui compreso. Aveva imparato a convivere con molte paure,
- 10:50Speaker 2: ma nessuno aveva detto che dovesse per forza amare i moscerini.
- 10:53Speaker 2: E
- 10:54Speaker 3: anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel mondo
- 10:57Speaker 3: delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta a
- 11:02Speaker 3: cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla campanellina
- 11:06Speaker 3: e segui il podcast così non perderai le prossime favole
- 11:10Speaker 3: e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 11:13Speaker 2: e
- 11:14Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:20Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 11:27Speaker 3: Grazie a tutti.