Latest / Le favole dell'unicorno / Il Mostro dai cento piedoni
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- 0:00Speaker 1: il
- 0:08Speaker 3: mostro dai cento piedoni nella parte più verde del bosco
- 0:12Speaker 3: dei muschi morbidi viveva un mostro enorme chiamato pedone era
- 0:17Speaker 3: alto quanto tre querce aveva due braccia robuste un naso
- 0:21Speaker 3: rotondo e cento piedi 50 a destra e 50 a
- 0:25Speaker 3: sinistra allineati sotto la pancia come i vagoni di un
- 0:28Speaker 3: trenino Alcuni erano larghi, altri stretti. Uno, il 73esimo, soffriva
- 0:35Speaker 3: terribilmente il solletico. Quando Pedone restava fermo sembrava maestoso, ma
- 0:40Speaker 3: appena camminava il primo piede pestava il secondo, il quarto
- 0:44Speaker 3: partiva troppo presto e il quinto si dimenticava di partire.
- 0:48Speaker 3: In pochi passi si annodava, rimbalzava sui cespugli e finiva
- 0:52Speaker 3: seduto con i piedi rivolti al cielo. Nessuno rideva di lui,
- 0:56Speaker 3: eppure Pedone si vergognava. Desiderava soltanto passeggiare senza riempire il
- 1:01Speaker 3: bosco di tonfi e inciampi. Pensava che il problema fossero
- 1:04Speaker 3: le scarpe. Il ciabattino dei folletti gli preparò cento stivaletti verdi,
- 1:10Speaker 3: così rigidi che camminava come un armadio. Le fate gli
- 1:13Speaker 3: regalarono scarpette leggere, ma il vento le portò sui rami.
- 1:18Speaker 3: Un orco gli vendette cento zoccoli. Pedone ne indossò dodici.
- 1:22Speaker 3: Poi il fracasso fece fuggire gli uccelli. Provò sandali, pantofole
- 1:27Speaker 3: e stivali. ma ciò che calzava al piede venti stringeva
- 1:30Speaker 3: il ventuno, e quando riusciva a infilare tutto non ricordava
- 1:33Speaker 3: quali lacci avesse annodato.« Forse non sono fatto per camminare», borbottava,
- 1:40Speaker 3: guardando gli animali partire per le loro passeggiate. Un mattino
- 1:44Speaker 3: arrivò un invito. La regina delle api avrebbe festeggiato il
- 1:47Speaker 3: primo miele sulla collina dei Girasoli. Pedone, che adorava il miele,
- 1:52Speaker 3: preparò cento fette di pane e decise di partire. Indossò
- 1:56Speaker 3: 30 stivali, 20 sandali, 18 pantofole, 12 zoccoli e 20
- 2:01Speaker 3: scarpe spaiate. Un piede dopo l'altro. Ma quale doveva essere l'altro?
- 2:07Speaker 3: Mosse il primo, il cinquantesimo e il dodicesimo. Dopo tre passi,
- 2:12Speaker 3: uno zoccolo si incastrò in una radice, una pantofola scivolò
- 2:15Speaker 3: sotto un sandalo e Pedone fece una piruetta, attraversò un
- 2:18Speaker 3: cespuglio di more e atterrò nel fieno. La cesta volò
- 2:22Speaker 3: in aria e le cento fette gli ricaddero ordinatamente sulla testa.
- 2:27Speaker 3: Non arriverò mai alla festa. Ho cento piedi e nessuno
- 2:30Speaker 3: sa fare il proprio lavoro. Da sotto una foglia rispose
- 2:34Speaker 3: una vocina. Non mi pare giusto dare tutta la colpa
- 2:37Speaker 3: ai piedi. Pedone trovò un millepiedi con grembiule color senape,
- 2:42Speaker 3: occhiali minuscoli e un metro da sarto al collo. Dietro
- 2:45Speaker 3: di lui c'era un carretto a forma di scarpa, carico
- 2:48Speaker 3: di fili e fib. Sono Centino, calzolaio ambulante. Conosco bene
- 2:54Speaker 3: i problemi di chi possiede molti piedi. Puoi fabbricarmi cento
- 2:57Speaker 3: scarpe prima della merenda? Forse. Ma prima devo capire se
- 3:01Speaker 3: il problema sono davvero le scarpe. Fammi vedere come cammini.
- 3:05Speaker 3: Pedone cercò di alzarsi tutto insieme. 50 piedi spinsero, 30
- 3:09Speaker 3: scivolarono e 20 rimasero nel fieno. Ricadde seduto facendo sobbalzare
- 3:15Speaker 3: il carretto. Centino non rise. Gli fece togliere le scarpe
- 3:19Speaker 3: e riprovare scalzo. I piedi davanti corsero, quelli centrali esitarono
- 3:24Speaker 3: e quelli dietro tentarono di raggiungerli. Pedone finì con il
- 3:28Speaker 3: naso in una felce. Come sospettavo. I tuoi piedi non
- 3:31Speaker 3: sono pigri né difettosi. Nessuno dice loro quando muoversi. Ma
- 3:36Speaker 3: sono i miei piedi, dovrebbero saperlo da soli. Centino indicò
- 3:39Speaker 3: le proprie zampette ordinate. Anche le mie hanno bisogno di
- 3:42Speaker 3: un ritmo. Se ciascuna facesse come vuole, sarei sempre arrotolato
- 3:46Speaker 3: attorno a un sasso. Non devi comandare i tuoi piedi.
- 3:49Speaker 3: devi ascoltarli e guidarli con pazienza. Il calzolaio dispose 100
- 3:54Speaker 3: sassolini sul prato. Niente fretta, muoverai 10 piedi alla volta.
- 3:59Speaker 3: Pedone perse subito il conto e ne mosse 23. Così
- 4:02Speaker 3: Centino legò nastri rossi ai primi dieci piedi, gialli ai successivi,
- 4:06Speaker 3: poi verdi, azzurri, viola, a poix e a stelle. Rosso avanti! Pausa.
- 4:13Speaker 3: Giallo avanti! Pausa. Il gruppo rosso avanzò. Quello giallo lo seguì,
- 4:18Speaker 3: anche se il quattordicesimo piede cercò di superare gli altri.
- 4:21Speaker 3: Al turno dei verdi, il ventisettesimo starnutì per un filo d'erba.
- 4:25Speaker 3: Eppure Pedone fece sei passi senza cadere. Erano piccoli e storti,
- 4:30Speaker 3: ma erano sei.« Ho camminato!» gridò. Per l'entusiasmo mosse tutti
- 4:34Speaker 3: i piedi insieme e ricadde nel fieno. Questa volta rise
- 4:38Speaker 3: insieme a Centino. Si esercitarono per ore. Un coniglio scandiva
- 4:42Speaker 3: i gruppi battendo una carota su un ceppo. Due talpe
- 4:45Speaker 3: toglievano i sassi e il piede settantatresimo ricevette una protezione
- 4:49Speaker 3: di foglia liscia contro il solletico. Pedone inciampava ancora. Una
- 4:53Speaker 3: volta finì sopra un cespuglio. Un'altra girò in tondo perché
- 4:56Speaker 3: i piedi sinistri correvano troppo. Invece di sgridarli, si fermava,
- 5:00Speaker 3: scioglieva l'intreccio e ricominciava. Prima del tramonto compì 30 passi consecutivi.
- 5:06Speaker 3: La festa era finita, ma la regina delle api gli
- 5:09Speaker 3: mandò un vasetto di miele con un biglietto. Alla prossima
- 5:12Speaker 3: merenda ti aspettiamo. Il giorno seguente Centino aprì il carretto.
- 5:16Speaker 3: Le scarpe pesanti non fanno per te, ti servono calzini
- 5:19Speaker 3: morbidi e antiscivolo. prese le misure di ogni piede il
- 5:23Speaker 3: primo era largo come un cuscino il diciannovesimo aveva un
- 5:26Speaker 3: alluce altissimo il quarantaquattresimo si ritraeva al tocco del metro
- 5:31Speaker 3: e il settantatré rideva facendo sbagliare i conti non finiremo
- 5:34Speaker 3: mai si agitò pedone cento piedi non si misurano in
- 5:38Speaker 3: un minuto un lavoro grande si divide in piccoli lavori
- 5:43Speaker 3: misurarono dieci piedi fecero una pausa poi altri dieci a
- 5:48Speaker 3: sera ogni misura era sul taccuino Pedone capì che procedere
- 5:52Speaker 3: lentamente non significava restare fermi, ma arrivare senza dimenticare nulla.
- 5:57Speaker 3: Per creare i calzini occorreva molta stoffa. I ragni offrirono
- 6:01Speaker 3: fili resistenti, le pecore lana soffice e le gaze bottoni colorati.
- 6:07Speaker 3: Pedone avrebbe voluto nascondersi.« Penseranno che sono incapace».« Chiedere aiuto
- 6:12Speaker 3: non significa esserlo», spiegò Centino.« Io so cucire, ma non
- 6:16Speaker 3: produrre lana. Le pecore hanno la lana, ma non sanno
- 6:20Speaker 3: misurare cento piedi. Insieme possiamo fare ciò che da soli
- 6:24Speaker 3: sarebbe difficile. Pedone trasportò gomitoli, spostò tavoli e tenne tesi
- 6:29Speaker 3: i fili. Scoprì che poteva essere utile anche mentre riceveva aiuto.
- 6:33Speaker 3: Nessuno rideva dei suoi piedi. Anzi, tutti inventavano decorazioni per loro.
- 6:38Speaker 3: Nacquero cento calzini differenti, con funghi, strisce, lune, ghiande, ranocchi,
- 6:44Speaker 3: biscotti e ombrelli. Quello del settantatresimo era liscio all'interno. Sotto ciascuno,
- 6:49Speaker 3: Centino applicò gocce di resina morbida, capaci di aderire senza appiccicarsi.
- 6:54Speaker 3: Pedone tentò di indossarli in fretta. Mise quello delle nuvole
- 6:57Speaker 3: su un piede troppo grande, quello dei biscotti alla rovescia
- 7:01Speaker 3: e due piedi nello stesso calzino a righe. Con calma,
- 7:04Speaker 3: gli ricordò Centino. Pedone respirò, ordinò i calzini secondo i
- 7:08Speaker 3: gruppi colorati e li infilò uno alla volta. Ci volle
- 7:12Speaker 3: quasi un'ora, ma infine cento piedi comodi e variopinti furono pronti.
- 7:17Speaker 3: In quel momento arrivò una giovane lepre. Il vento aveva
- 7:20Speaker 3: spezzato alcuni rami, bloccando il sentiero del ruscello. Dall'altra parte,
- 7:25Speaker 3: tre piccoli ricci non riuscivano a tornare dalla mamma. Gli
- 7:28Speaker 3: animali più minuti non potevano spostare i tronchi. Pedone guardò
- 7:32Speaker 3: il sentiero fangoso, pieno di radici.« Non posso». Poi osservò
- 7:36Speaker 3: i calzini e gli amici che avevano lavorato per lui.
- 7:39Speaker 3: Centino disse« Non deghi attraversare tutto il sentiero in una volta.
- 7:43Speaker 3: Fai il primo gruppo di passi. Al secondo penseremo dopo».
- 7:47Speaker 3: Pedone prese alcune corde. Rosso avanti. Pausa. Giallo avanti. Pausa.
- 7:53Speaker 3: Una radice si infilò tra il trentunesimo e il trentaduesimo piede.
- 7:57Speaker 3: Invece di tirare, Pedone si fermò e li liberò. Poco dopo,
- 8:01Speaker 3: il fango coprì dieci calzini. Lui rallentò e distribuì il peso.
- 8:06Speaker 3: A metà strada, il settantatreesimo sfiorò una piuma e tremò
- 8:09Speaker 3: per il solletico.« Resta con me», mormorò Pedone, scostandola. Gli
- 8:14Speaker 3: animali lo seguivano scandendo piano i colori. Raggiunti i tronchi,
- 8:18Speaker 3: Pedone li legò con le corde. Non cercò di spostarli insieme.
- 8:22Speaker 3: Ne trascinò uno, riposò, poi trascinò il secondo. Finalmente aprì
- 8:27Speaker 3: un passaggio. I ricetti corsero dalla mamma e Pedone rimase immobile, incredulo.
- 8:33Speaker 3: Aveva superato il sentiero più difficile del bosco senza cadere.
- 8:37Speaker 3: Gli animali applaudirono, ma lui indicò Centino e gli altri.
- 8:41Speaker 3: Non ce l'ho fatta da solo. Ho chiesto aiuto, imparato
- 8:44Speaker 3: il ritmo e avuto pazienza. E sei stato tu a
- 8:47Speaker 3: muovere i cento piedi, rispose Centino. Pedone capì che entrambe
- 8:51Speaker 3: le cose erano vere. Gli amici lo avevano aiutato, ma
- 8:55Speaker 3: lui si era esercitato e non si era arreso. Quella
- 8:59Speaker 3: sera lavò i calzini e li appese su dieci corde
- 9:02Speaker 3: davanti alla grotta. Sembravano bandierine. Guardandoli ondeggiare, non desiderò più
- 9:07Speaker 3: avere soltanto due piedi. I suoi richiedevano tempo e ma
- 9:11Speaker 3: gli permettevano di trasportare carichi enormi e aprire sentieri che
- 9:15Speaker 3: nessun altro avrebbe potuto liberare. Qualche giorno dopo, la regina
- 9:19Speaker 3: delle api organizzò una nuova merenda. Pedone preparò la cesta
- 9:23Speaker 3: la sera prima e al mattino indossò i calzini senza fretta.
- 9:27Speaker 3: Durante il viaggio inciampò due volte. Prima si appoggiò a
- 9:31Speaker 3: un albero, poi chiese a una talpa di liberargli un
- 9:34Speaker 3: piede da una radice. Non si vergognò e riprese il
- 9:37Speaker 3: ritmo finché apparvero i girasoli. Gli animali gli avevano riservato
- 9:42Speaker 3: un posto enorme accanto a Centino. Pedone condivise le cento
- 9:46Speaker 3: fette di pane e raccontò l'avventura dei ricci. Il coro
- 9:49Speaker 3: del bosco inventò una danza per lui. Dieci passi rossi,
- 9:53Speaker 3: dieci gialli, dieci verdi e una pausa per ridere. Pedone
- 9:57Speaker 3: danzò con tutti i suoi calzini e, quando sorrisse, sbagliò
- 10:00Speaker 3: gruppo trasformò l'errore in una giravolta da quel giorno continuò
- 10:04Speaker 3: ad allenarsi non diventò il mostro più veloce e ogni
- 10:08Speaker 3: tanto inciampava ancora ma aveva imparato che un problema grande
- 10:12Speaker 3: non deve essere risolto tutto insieme può essere diviso in
- 10:15Speaker 3: piccoli passi affrontato con calma e condiviso con chi sa
- 10:19Speaker 3: aiutare Quando incontrava qualcuno in difficoltà, Pedone non diceva mai
- 10:23Speaker 3: sbrigati o devi farcela da solo. Gli si sedeva accanto
- 10:28Speaker 3: e ripeteva le parole di Centino. Cominciamo dal primo passo,
- 10:32Speaker 3: al secondo penseremo dopo. E se il problema sembrava enorme,
- 10:36Speaker 3: indicava sorridendo le proprie file di calzini colorati. Lui, dopo tutto,
- 10:41Speaker 3: di problemi ingombranti se ne intendeva. Sapeva che persino cento
- 10:45Speaker 3: piedi confusi possono trovare la strada, quando hanno pazienza. Un
- 10:49Speaker 3: ritmo da seguire e amici a cui chiedere aiuto.
- 10:52Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 10:55Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 10:59Speaker 2: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
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