Latest / La fotografia da ascoltare / Ep. 162 - " Ingresso del paese sud 1989" di Luigi Ghirri
Transcript
- 0:04Speaker 2: Benvenuti al 162° episodio di La fotografia da ascoltare, la
- 0:10Speaker 2: fotografia che fa emozionare. In questo episodio parliamo della fotografia
- 0:18Speaker 2: dal titolo Ingresso del paese da sud, 1989, scattata da
- 0:24Speaker 2: Luigi Ghiri a Luzzara in Emilia- Romagna. È una fotografia a colori,
- 0:31Speaker 2: formato orizzontale. Immaginate di trovarvi all'estremità della pianura padana, là
- 0:37Speaker 2: dove un piccolo paese finisce e inizia la campagna. Siamo
- 0:42Speaker 2: allo Zara, nella tarda sera di un giorno del 1989.
- 0:48Speaker 2: La fotografia si presenta con un'inquadratura rigorosa, pulita, tipica dello
- 0:53Speaker 2: sguardo geometrico di Luigi Ghirri. Non ci sono persone. L'intera
- 0:59Speaker 2: scena è dominata da un silenzio visivo assoluto. Al centro dell'immagine,
- 1:05Speaker 2: la striscia d'asfalto grigio scuro di via Arnoldo Avanzi taglia
- 1:10Speaker 2: il fotogramma diagonalmente. La strada prosegue verso l'interno dell'inquadratura. Non
- 1:18Speaker 2: ci porta al centro storico dove ci sono i monumenti,
- 1:22Speaker 2: ma ci porta dentro ad una ordinaria periferia italiana. Quello
- 1:27Speaker 2: che colpisce subito l'osservatore sono i colori e la luce artificiale.
- 1:33Speaker 2: Siamo in quel momento sospeso in cui il crepuscolo lascia
- 1:37Speaker 2: il posto alla notte. I lampioni stradali accesi emanano una
- 1:41Speaker 2: luce calda, dorata, che accarezza le superfici delle case e
- 1:45Speaker 2: della strada. Vi sono muri dalle tonalità pastello e calde,
- 1:51Speaker 2: tipiche della bassa pianura emiliana. Vi sono finestre scure e
- 1:55Speaker 2: serramenti abbassati. Tutto questo trasmette un senso di intimità. Nessuno
- 2:04Speaker 2: sta passando, gli edifici sembrano le quinte di un teatro
- 2:08Speaker 2: dal palcoscenico vuoto, la strada. In alto, a chiudere la composizione,
- 2:15Speaker 2: un cielo che conserva l'ultimo spiraglio del giorno. È un
- 2:19Speaker 2: cielo piatto, sfumato, con tonalità tenui, quasi impercettibili, ma i
- 2:24Speaker 2: lampioni sottostanti gli donano una strana energia. Questa fotografia fa
- 2:31Speaker 2: parte del progetto e libro Il profilo delle nuvole, realizzato
- 2:35Speaker 2: da Luigi Ghirri in collaborazione con Gianni Celati. Il profilo
- 2:40Speaker 2: delle nuvole è un viaggio, potremmo dire sentimentale e filosofico,
- 2:46Speaker 2: attraverso il paesaggio della pianura padana. Luigi Ghirri prende un
- 2:52Speaker 2: anonimo incrocio del paese che chiunque supererebbe in auto senza
- 2:57Speaker 2: prestare attenzione e lo congela nel tempo. La combinazione tra
- 3:03Speaker 2: l'illuminazione artificiale e i colori dessaturati trasforma la via di
- 3:07Speaker 2: Luzzara in un paesaggio della memoria, un luogo metafisico, silenzioso
- 3:13Speaker 2: e poetico. Luigi Ghirri e Gianni Celati usavano un particolare
- 3:20Speaker 2: metodo di esplorazione, viaggiavano senza una meta precisa, rifiutandosi di
- 3:25Speaker 2: consultare le guide turistiche. Il loro obiettivo era, come diceva Ghirri,
- 3:32Speaker 2: disimparare a vedere le bellezze monumentali per farsi guidare dal caso.
- 3:38Speaker 2: Gianni Celati commentava così la tappa di via avanzi. Non
- 3:43Speaker 2: c'è più nessun grande viaggio che sia più emozionante di
- 3:49Speaker 2: una passeggiata per vedere i colori del mondo. È una
- 3:54Speaker 2: fotografia che fa emozionare perché riesce a commuovere lo spettatore
- 3:59Speaker 2: la luce crea un'atmosfera di attesa e di solitudine. Chi
- 4:04Speaker 2: guarda si ritrova proiettato in un tempo sospeso che rallenta
- 4:08Speaker 2: i pensieri. Quella strada anonima diventa la strada di ognuno
- 4:13Speaker 2: di noi, della nostra infanzia, del nostro paese e questa
- 4:17Speaker 2: emozione si fa arte. Questo scatto è la prova che
- 4:22Speaker 2: per fare una grande fotografia non serve andare nelle grandi metropoli,
- 4:27Speaker 2: basta l'ingresso sud e di un paesino della provincia reggiana.
- 4:33Speaker 2: Luigi Ghirri non è stato l'unico grande fotografo a riprendere Luzzara,
- 4:37Speaker 2: ma ci fu anche Paul Strand con The Family, vi ricordate,
- 4:42Speaker 2: e Gianni Berengo Gardin con Luzzara, Cesare Zavattini e riascoltate
- 4:48Speaker 2: se vi va gli episodi 146 e 147 del podcast.
- 4:54Speaker 2: Luigi Ghirri è nato a Felegara di Scandiano, vicino Reggio Emilia,
- 4:59Speaker 2: il 5 gennaio 1943. Ha studiato a Modena e si
- 5:04Speaker 2: è diplomato geometra. Ha iniziato a fotografare a 26 anni.
- 5:10Speaker 2: Ha fatto il libero professionista facendo fotografia di ritratto e
- 5:15Speaker 2: soprattutto di paesaggio. Dal 1968 viaggia in Italia ed Europa
- 5:21Speaker 2: e torna con molte diapositive che costituiscono una specie di
- 5:25Speaker 2: diario di viaggio visivo. La sua prima mostra è avvenuta
- 5:30Speaker 2: nel 1972 all'Hotel Canal Grande di Modena. Si è dedicato
- 5:36Speaker 2: a vari progetti, tra cui Atlante del 1973 e Kodachrome.
- 5:42Speaker 2: Ebbe un grande successo di critica, dando al suo lavoro
- 5:45Speaker 2: visibilità nazionale ed internazionale al Festival di Harle e alla
- 5:50Speaker 2: Biennale di Venezia. Nel 1975 ha vinto il premio Discovery
- 5:58Speaker 2: of the Year di Time Life. Dal 1981 si dedica
- 6:05Speaker 2: alla fotografia di architettura. Stringe amicizia con lo scrittore Gianni Celati.
- 6:11Speaker 2: È stato autore di copertine di numerosi album per la RCA,
- 6:16Speaker 2: sia di musica classica che di artisti italiani come Dalla, Morandi, Carboni,
- 6:22Speaker 2: Gli Stadio ed altri. Il 14 febbraio 1962 ci ha
- 6:28Speaker 2: lasciato all'età di 49 anni, stroncato da un infarto. La
- 6:33Speaker 2: fondazione che porta il suo nome oggi si dedica alla
- 6:37Speaker 2: tutela e alla diffusione della sua enorme collezione di fotografie.
- 6:46Speaker 2: La fotografia da ascoltare vi dà appuntamento al prossimo episodio
- 6:50Speaker 2: con una nuova immagine ed una nuova emozione.