Latest / QUELLA COSA DELLE DONNE / Quella Cosa Delle Donne - 01.10.2026
Transcript
- 0:10Speaker 3: Viaggio semiserio tra gli stereotipi di genere Un programma ideato
- 0:14Speaker 3: da Stefano Faina e condotto da Patrizia Casagrande e Alessia
- 0:18Speaker 3: Forcinelli Buon
- 0:23Speaker 2: pomeriggio, eccoci qua! Ciao Alessia! Ciao Patrizia, come stai? Ma benissimo,
- 0:30Speaker 2: soprattutto sempre lucida e sul pezzo! Giusto
- 0:34Speaker 2: Nonostante il
- 0:35Speaker 5: caldo, perché
- 0:36Speaker 2: anche oggi
- 0:37Speaker 2: Diciamolo, diciamolo! Sempre agosto! Non è la menopausa, fa caldo, giusto? No, no, no,
- 0:41Speaker 2: fa proprio
- 0:42Speaker 4: caldo!
- 0:42Speaker 2: Ah ecco, questo un po' mi rassicura, questo un po'
- 0:45Speaker 2: mi rassicura! Stavo avendo delle vampate... Un po' particolari, ma
- 0:48Speaker 2: come mai? Stiamo a povre! Ma è l'ottobrata romana, oggi
- 0:54Speaker 2: primo ottobre, quale modo migliore di cominciare? Ora, ora, io
- 0:59Speaker 2: non vorrei fare commenti Alessia, però se le cerca il
- 1:03Speaker 2: nostro Valerio in regia, ma va bene che è l'ottobrata romana,
- 1:07Speaker 2: ma pure, è vero che mi fa pandan, ma pure
- 1:09Speaker 2: il cappellino, ma dai, ma dai. Ma è vero, fa
- 1:12Speaker 2: pandan
- 1:13Speaker 5: guarda, stile, stile
- 1:17Speaker 6: Io non so che cosa tu voglia da me. con
- 1:19Speaker 5: quello
- 1:19Speaker 6: sguardo
- 1:22Speaker 5: non so che
- 1:22Speaker 6: cosa voglia da me
- 1:24Speaker 5: è lo sguardo è vero siamo
- 1:27Speaker 2: in fascia protetta ma
- 1:28Speaker 6: qualcosa dice
- 1:29Speaker 2: posso dirti che è uno sguardo mio ho dimenticato gli
- 1:33Speaker 2: occhiali e non ho fatto a tempo a infilarli
- 1:35Speaker 6: facciamo finta che
- 1:36Speaker 2: quindi non mi allora quindi non mandate messaggi in diretta
- 1:41Speaker 2: whatsapp al 3791 100 900 perché finché non recupero gli
- 1:45Speaker 2: occhiali non li posso leggere va bene non è vero
- 1:49Speaker 2: troverò il modo quindi tranquilla sarò
- 1:52Speaker 5: io i tuoi occhi
- 1:53Speaker 2: grazie Ale vedi la giovinezza che cosa serve che
- 1:57Speaker 5: poesia
- 1:57Speaker 2: che
- 1:57Speaker 5: poesia è venuta a
- 1:58Speaker 2: Questa cosa poetica. Ormai siamo amici. Basta, siamo un duo inseparabile.
- 2:04Speaker 4: Esatto.
- 2:04Speaker 2: Da quando ci hanno confermato, invece che buttarci fuori brutalmente.
- 2:08Speaker 2: Che è già tanto. Che è già tanto, con i
- 2:09Speaker 2: tempi che corrono, ragazzi. Assolutamente. Non è così scontato. Ringraziamo
- 2:13Speaker 2: Ringraziamo. Ringraziamo il nostro direttore. Grazie, grazie, grazie direttore. Grazie
- 2:17Speaker 2: Radio Roma Sound. Grazie Radio Roma Sound. Allora, apriamo addirittura
- 2:21Speaker 2: il mese di ottobre e abbiamo un sacco di nuovi temi,
- 2:25Speaker 2: giusto Alessia? Esatto
- 2:26Speaker 5: apriamo in grande stile in realtà,
- 2:27Speaker 2: perché anche
- 2:28Speaker 5: il tema di oggi... È bello
- 2:30Speaker 2: tosco. Io sono
- 2:32Speaker 6: curioso.
- 2:33Speaker 2: Perché tu non lo sai, Valerio. Il tema
- 2:37Speaker 6: di oggi è Valerio che ha rotto i
- 2:39Speaker 2: colpi. No,
- 2:40Speaker 6: perché sempre lì stiamo.
- 2:42Speaker 2: O lo stile di
- 2:44Speaker 5: Valerio.
- 2:45Speaker 2: Non è vero. È che io ti invidio molto per
- 2:48Speaker 2: il tuo stile. Dai, adesso mettiamola così. Diciamo tutti a Valerio,
- 2:53Speaker 2: tutti insieme. Che ha un gran stile, che è tanto figo,
- 3:01Speaker 2: dai facciamo le persone serie che abbiamo anche un ospite
- 3:04Speaker 2: esimio in studio e che cosa starà pensando? Alessia di
- 3:08Speaker 2: che cose abbiamo deciso di parlare oggi? Il
- 3:13Speaker 5: tema di oggi è un tema che a volte è
- 3:17Speaker 5: legato alla pace. Alle volte è un peso, altre volte
- 3:20Speaker 5: è ancora invece una sorta di arma.
- 3:22Speaker 2: È la peppa
- 3:23Speaker 2: È la peppa. Cos'è, un indovinello? Esatto. Che cos'è? Valerio,
- 3:27Speaker 2: che
- 3:27Speaker 5: cos'è? Vai, uno, due, tre. Valerio, vai.
- 3:32Speaker 6: Sto pensando
- 3:33Speaker 5: Il tempo è scaduto. Il tempo è scaduto, sì.
- 3:35Speaker 6: Oddio, non saprei.
- 3:36Speaker 5: Il silenzio.
- 3:38Speaker 6: Ah, proprio il silenzio.
- 3:39Speaker 5: Esatto.
- 3:39Speaker 2: E quindi oggi staremo per un'ora zitte. Esatto
- 3:42Speaker 2: Zitti tutti, fermi, fermi.
- 3:47Speaker 6: Questa è poesia. Tu sei
- 3:47Speaker 2: pazzo. È bellissimo. Questo significa licenziamento in tronco. Hai creato
- 3:53Speaker 2: un bug. Questa è metaradio, ragazzi. Questo è metaradio. Si scherza.
- 3:58Speaker 2: Oggi parliamo del silenzio. Del silenzio
- 4:00Speaker 5: che può avere tante sfaccettature.
- 4:03Speaker 2: E soprattutto è circondato da tantissimi stereotipi. Assolutamente. Perché dai, diciamolo, no?
- 4:10Speaker 5: Quello più classico.
- 4:12Speaker 2: Vai, qual è il più classico? Le donne
- 4:13Speaker 5: parlano troppo, gli uomini parlano di meno.
- 4:15Speaker 2: Brava. Ma soprattutto che la pubblicità, l'uomo che non deve
- 4:20Speaker 2: chiedere mai, se stai zitto sei bello e dannato, se
- 4:25Speaker 2: invece una donna sta zitta allora vuol dire che non
- 4:27Speaker 2: c'è niente da dire, che è sottomessa, poca personalità.
- 4:32Speaker 6: Però è pure vero che quando la donna si arrabbia
- 4:34Speaker 6: e sta zitta è veramente un problema.
- 4:36Speaker 2: Eh, bravo, bravo. Questa è una cosa da prendere in considerazione.
- 4:41Speaker 2: E allora, nel nostro viaggio semiserio fra gli stereotipi di genere,
- 4:46Speaker 2: noi oggi abbiamo come testimonial maschile, perché ormai l'avete capito
- 4:51Speaker 2: e potete scriverci tranquillamente al 379100900, perché noi il vostro
- 4:57Speaker 2: parere lo vogliamo sapere ed è fondamentale. Abbiamo un testimonial maschile,
- 5:04Speaker 2: un testimonial femminile e in ogni puntata o confermiamo in
- 5:07Speaker 2: un certo qual modo statisticamente oppure
- 5:11Speaker 5: ribaltiamo
- 5:12Speaker 2: il risultato come dice qualcuno. 10 e allora il voto
- 5:19Speaker 2: glielo diamo già perché il voto massimo che è 10
- 5:23Speaker 2: è vabbè attore straordinario amico fraterno fa sempre parte delle
- 5:29Speaker 2: mie tecniche bieche per riuscire a rivedere Coloro che sono
- 5:35Speaker 2: talmente impegnati in giro per l'Italia, sui palcoscenici, con mille
- 5:40Speaker 2: spettacoli tra fuochi d'artificio. E allora oggi ce l'abbiamo noi
- 5:45Speaker 2: rubato alla prova generale dello spettacolo che debuterà domani per
- 5:50Speaker 2: una sola ora. Ilario Crudetti possiamo
- 5:57Speaker 5: anche un applauso?
- 5:59Speaker 7: grazie buon salve a tutti benvenuto
- 6:05Speaker 5: in occasione
- 6:06Speaker 7: di questa fantastica puntata sono rimasto in silenzio per prepararmi
- 6:12Speaker 7: a cominciare a pensare cosa dire
- 6:15Speaker 2: anche perché allora Valerio è in regia e ogni tanto
- 6:19Speaker 2: interviene per dare una mano al povero ospite maschile ma
- 6:23Speaker 2: non è che gliene diamo molta possibilità quindi adesso ti
- 6:26Speaker 2: assumerai la responsabilità piena di tutto ciò che dirai oggi
- 6:32Speaker 2: in merito al tema del silenzio caro Ilario Allora, partiamo
- 6:37Speaker 2: dal presupposto che per te il silenzio non esiste, nel
- 6:39Speaker 2: senso che tu fai l'attore e quindi fai l'insegnante di recitazione,
- 6:44Speaker 2: in più per carattere e per come ti conosco non
- 6:47Speaker 2: tazziti un attimo.
- 6:48Speaker 7: Esatto, quindi ho già fatto una grossa resistenza a stare
- 6:53Speaker 5: qui in silenzio. Però, c'è un però, molte volte il
- 6:55Speaker 5: silenzio può dire molto più di tante parole, quindi
- 6:58Speaker 2: attenzione
- 6:59Speaker 5: è vero il silenzio, è veramente il silenzio?
- 7:01Speaker 2: Brava! Che rapporto hai con il silen... Mamma mia, già
- 7:04Speaker 2: alziamo su un rapporto. Pim, pim, pim, pim, pim.
- 7:08Speaker 7: Che rapporto hai? Ho un rapporto bellissimo con il silenzio,
- 7:11Speaker 7: perché in realtà il silenzio mi dà l'opportunità di fare l'opposto, no?
- 7:17Speaker 7: Uno pensa al silenzio, secondo me, come un vuoto. E
- 7:21Speaker 7: quindi comincia... Chi viene osservato... comincia a pensare che il
- 7:27Speaker 7: suo silenzio possa essere non opportuno e chi osserva il
- 7:31Speaker 7: silenzio comincia a giudicare il silenzio. È incredibile questa cosa
- 7:35Speaker 7: che sto dicendo, l'ho maturata in questo
- 7:36Speaker 2: silenzio. No, ma è
- 7:38Speaker 7: verissima, è verissima
- 7:38Speaker 2: In
- 7:39Speaker 7: realtà il silenzio io personalmente la vedo come un'opportunità, un'opportunità
- 7:44Speaker 7: di cosa? Ascolto, di ascoltarsi. Quindi ascoltare quello che si prova,
- 7:48Speaker 7: ascoltare soprattutto l'altro.
- 7:50Speaker 2: Quindi tu sei un uomo che riesce a stare in silenzio,
- 7:55Speaker 2: ma non un silenzio passivo, cioè fingendoti morto, come si
- 7:59Speaker 2: suol dire. No, perché sono morto, quando è quello perché
- 8:01Speaker 2: sono morto. Perché sei morto. Perché infatti un altro degli
- 8:05Speaker 2: stereotipi è un po' questo, le donne spesso rimproverano gli
- 8:10Speaker 2: uomini di avere un silenzio neutro, non un silenzio sensibile
- 8:15Speaker 2: di ascolto attivo, ma un silenzio come dire mi fingo
- 8:18Speaker 2: morto così tu non mi puoi dire niente che posso
- 8:22Speaker 7: dire? ok, c'è questa cosa perché in una semplice e
- 8:28Speaker 7: grossa differenza e spero in un appoggio anche di
- 8:32Speaker 6: Valerio no no no, voglio sentire
- 8:34Speaker 7: differenza che noi uomini non siamo adatti al multiplexaggio delle
- 8:39Speaker 7: informazioni che in termini un termine informatico per dire che
- 8:42Speaker 7: noi pensiamo una cacchio di cosa alla volta e non
- 8:45Speaker 7: riusciamo a concentrare le nostre forze in più cose e
- 8:48Speaker 7: risolvere più cose quindi
- 8:49Speaker 6: non c'è la possibilità del multitasking come
- 8:53Speaker 7: quel punto di vista quindi noi siamo costretti dalla nostra
- 8:57Speaker 7: natura a
- 8:58Speaker 6: da nostra
- 8:59Speaker 7: evoluzione darwiniana a pensare una cosa alla volta per cui
- 9:02Speaker 7: è una linea di encefologramma piatto ma in realtà ogni
- 9:05Speaker 7: tanto abbiamo dei quizzi beh,
- 9:07Speaker 5: meno male
- 9:08Speaker 7: dai ci
- 9:10Speaker 2: lasci una speranza però bene, quindi il silenzio per te
- 9:15Speaker 2: come il valore come ascolto attivo stiamo facendo comunicazione comunicazione
- 9:23Speaker 2: efficace ho portato il vocabolario
- 9:25Speaker 7: così
- 9:25Speaker 2: possiamo leggere bene bravo quindi silenzio per riflettere anche sei
- 9:35Speaker 2: uno di quelli che pensa prima di parlare che sta
- 9:38Speaker 2: zitto prima di parlare che non si butta
- 9:42Speaker 7: da esperienze pregresse ovviamente di crescita di relazione con gli
- 9:47Speaker 7: altri poi come tu ben sai il teatro coltiva l'ascolto
- 9:54Speaker 7: e ne fa una bandiera quindi il silenzio diventa opportunità
- 10:01Speaker 7: di capire, di imparare di superare
- 10:04Speaker 5: determinate cose quindi è una forma di strumento quindi io
- 10:07Speaker 5: sono
- 10:07Speaker 7: d'accordissimo con il silenzio come forma di strumento se
- 10:11Speaker 2: la tua compagna ora ipotetica, reale non ci importa sta
- 10:16Speaker 2: zitta consideri il suo silenzio allo stesso identico modo di
- 10:22Speaker 2: come lo stai dipingendo nel tuo caso allora diciamo che
- 10:26Speaker 6: è quello che dicevo io infatti
- 10:30Speaker 2: eccoci qua e qui entriamo nel
- 10:31Speaker 6: subentra poi il silenzio automatico dall'altra parte poi
- 10:36Speaker 2: però
- 10:36Speaker 6: è un silenzio timoroso Quindi è meglio che stia zitto
- 10:40Speaker 6: pure te, cioè quello volevo dire.
- 10:42Speaker 2: No,
- 10:43Speaker 7: no, sei qui per parlare. No
- 10:45Speaker 6: non adesso, in quel caso.
- 10:47Speaker 7: Allora lì in teoria scatta un istinto di sopravvivenza
- 10:51Speaker 6: che
- 10:51Speaker 7: è un'altra cosa, perché c'è lo stereotipo, ma in molte cose,
- 10:57Speaker 7: soprattutto in questo silenzio di cui si parla, cioè... Questo
- 11:00Speaker 7: stereotipo che a seconda di chi sta in silenzio c'è
- 11:03Speaker 7: un'ideologia che
- 11:04Speaker 2: prende atto. Cambia il significato di quel silenzio.
- 11:18Speaker 7: c'è motivo di preoccupazione in generale perché la prima cosa
- 11:22Speaker 7: che a me verrebbe da pensare se a mia compagna
- 11:25Speaker 7: stesse improvvisamente in silenzio dipende dalle fasi del silenzio
- 11:29Speaker 2: se parla tutto così
- 11:32Speaker 7: gli è accaduto qualcosa addosso
- 11:34Speaker 2: e quella non è un caso grave
- 11:36Speaker 7: invece fa perché io no non senti più il decibel
- 11:40Speaker 7: è un'altra cosa
- 11:42Speaker 2: e se invece torni a casa e ti accoglie il
- 11:45Speaker 2: silenzio Eh,
- 11:48Speaker 7: questo è... allora, dipende, anche questa cosa qua. Io parlo
- 11:55Speaker 7: un po' così per
- 11:56Speaker 2: metafore perché non è... Sì, è
- 11:57Speaker 7: giusto.
- 11:58Speaker 2: Le
- 11:58Speaker 7: metafore ci aiutano a comprendere
- 12:00Speaker 2: nella
- 12:00Speaker 7: vita. Gli esempi, no? C'è così tanto rumore dentro la
- 12:05Speaker 7: giornata lavorativa, anche non lavorativa o relazionale con gli altri...
- 12:10Speaker 7: che il silenzio quando torni a casa in realtà è
- 12:12Speaker 7: un toccasana, quindi io lo prendo così, ma sia da solo,
- 12:16Speaker 7: da solo parlo da solo, però
- 12:18Speaker 6: nella
- 12:18Speaker 7: relazione parlo anche da solo, e nella relazione lo prendo
- 12:23Speaker 7: in questo modo, entri in una bolla,
- 12:27Speaker 5: magari che
- 12:27Speaker 7: può essere anche di sicurezza, non lo so, per
- 12:30Speaker 5: usare un
- 12:30Speaker 7: termine silenzio
- 12:33Speaker 5: come riposo quindi rigenerativo anche
- 12:35Speaker 2: rigenerativo però io voglio sempre fare quella che è brava
- 12:42Speaker 2: tante belle parole però io vorrei proprio la differenza perché
- 12:49Speaker 2: io sono convinta che se la stessa porta di casa
- 12:53Speaker 2: che si apre uomo in silenzio donna che entra e
- 12:57Speaker 2: l'uomo è in silenzio Non succede niente di strano Cioè
- 13:03Speaker 2: automaticamente noi pensiamo Il mio uomo è stanco Il mio
- 13:07Speaker 2: uomo è impegnato Il mio uomo sta facendo qualcos'altro Proprio
- 13:12Speaker 2: perché non è multitasking E quindi se sta zitto Significa
- 13:15Speaker 2: che è concentrato in qualcos'altro E sembra tutto normale Se
- 13:21Speaker 2: apre la porta all'uomo Ed è la donna in silenzio
- 13:24Speaker 2: Si apre subito il concetto Cosa c'è che non va?
- 13:28Speaker 2: Cos'è successo? Una donna che sta in silenzio io credo
- 13:33Speaker 2: che mediamente stia comunicando qualcosa e lo dico da donna
- 13:39Speaker 2: che non usa i silenzi, cioè che ha serenamente il
- 13:42Speaker 2: coraggio di parlare se c'è da parlare, non... quindi il
- 13:47Speaker 5: silenzio punitivo sostanzialmente
- 13:49Speaker 2: il silenzio punitivo che secondo me è un qualche cosa
- 13:52Speaker 2: di femminile lo dico provoco fatecelo sapere 3791 100900 quante
- 14:00Speaker 2: volte sei stato punito con un silenzio femminile che o
- 14:05Speaker 2: non hai capito o hai capito troppo tardi o non
- 14:09Speaker 7: allora spesso ecco
- 14:10Speaker 2: vedi
- 14:11Speaker 7: ma io sono uno che risponde con il silenzio E
- 14:17Speaker 7: quindi lo comprendo
- 14:18Speaker 5: Cioè silenzio con silenzio?
- 14:19Speaker 7: No
- 14:20Speaker 7: anch'io uso questa formula qui. Ah
- 14:23Speaker 2: non risposta al silenzio della donna. Anche
- 14:26Speaker 7: tu usi il silenzio punitivo. Sì, diciamo che nell'esempio classico
- 14:31Speaker 7: di
- 14:31Speaker 7: uomo maschio bianco che apre la porta di casa e
- 14:37Speaker 7: c'è una donna bianca una cosa lì se c'è silenzio
- 14:43Speaker 7: è la stessa sensazione di quando un soldato americano del
- 14:47Speaker 7: Vietnam calpesta la mina Non da muovere più, non esce
- 14:52Speaker 7: Preferisci richiudere la porta Fare finta di aver avuto un
- 14:56Speaker 7: incidente una o due di notte Ti strappi la camicia,
- 14:59Speaker 7: allora gli dici che ti è successo E non
- 15:00Speaker 3: è il
- 15:01Speaker 7: silenzio Quindi c'è questa cosa qui, c'è
- 15:06Speaker 2: In ambito relazionale Che normalmente possiamo dirlo che viene utilizzato
- 15:12Speaker 2: più dalle donne Ora tu sei un maschio attivo se
- 15:19Speaker 2: usi il silenzio per farti chiedere cosa c'è che non
- 15:22Speaker 2: va perché questa è la sfumatura il silenzio punitivo fine
- 15:26Speaker 2: a se stesso è il silenzio positivo basta sto zitto
- 15:30Speaker 2: perché sono arrabbiato e questa è un'operazione molto semplice che
- 15:34Speaker 2: i maschi fanno spesso
- 15:35Speaker 5: Vabbè, magari anche le donne, no? Perché è un po' generico,
- 15:37Speaker 5: possiamo dire che è generico, un atteggiamento un po' classico.
- 15:40Speaker 2: Però il silenzio per spingerti a chiedermi... Quello è
- 15:45Speaker 5: proprio punitivo, quindi quel senso... Sì, esatto.
- 15:48Speaker 7: Come spinta a farsi chiedere... Sì. Sì, è una cosa
- 15:53Speaker 7: che anch'io adotto. La cosa bella è che mi crogiolo
- 15:58Speaker 7: su questo fatto molto spesso perché molto spesso io sto
- 16:01Speaker 7: in silenzio per l'esatto opposto perché sto tra virgolettone in
- 16:06Speaker 7: pace cioè perché finalmente posso riposare o semplicemente pensare a
- 16:12Speaker 7: cose di cui non devo occuparmi quindi... io per esempio
- 16:16Speaker 7: lo adotto lo adotti anche
- 16:18Speaker 2: insieme allo sguardo magnum per fare il bello possibile
- 16:23Speaker 7: non proprio come Ben Stiller però no perché io ho
- 16:30Speaker 7: questa capoccia mezza calvetta così quindi non è uno sguardo
- 16:34Speaker 7: bellissimo però
- 16:36Speaker 2: cammino di profilo ma guarda che sarai ho il
- 16:39Speaker 7: naso greco romano che ti sottolineo Mi fece vincere un
- 16:42Speaker 7: grosso provino. Vabbè, ma questa è un'altra
- 16:45Speaker 2: storia. Ah sì? Sì. Vabbè. In silenzio.
- 16:46Speaker 7: Tra l'altro in silenzio.
- 16:48Speaker 2: Vedi? Cioè hai
- 16:48Speaker 7: vinto solo per il naso. Ho vinto tra due. Il ballottaggio,
- 16:51Speaker 7: l'ultimo callback. Tra l'altro come si sposi, si stina. Quindi
- 16:54Speaker 7: quelle storie là molto passate. Presero me perché avevo un
- 16:58Speaker 7: profilo indimenticabile.
- 17:00Speaker 2: E stando zitto l'avevano notato in maniera particolare. Sì, avevo
- 17:03Speaker 2: già
- 17:03Speaker 7: fatto il provino. Ci avevano solo visto. Io mi ero
- 17:06Speaker 7: girato per chiedere una cosa e la fortuna ha voluto
- 17:09Speaker 7: che la gobba... Ho capito. i
- 17:11Speaker 5: difetti che vanno comunque come dire in aiuto
- 17:15Speaker 2: senti allora che ne dici Alessia ci prendiamo un paio
- 17:20Speaker 2: di minuti di pausa una
- 17:21Speaker 5: piccola pausa e poi torniamo
- 17:22Speaker 2: anche perché possiamo solo che peggiorare a questo punto ma
- 17:26Speaker 2: soprattutto perché arriva anche la nostra ospite femminile e mo
- 17:30Speaker 2: sentiamo che ci dice pure lei
- 17:33Speaker 7: quando si apre la porta del studio di
- 17:35Speaker 2: registrazione a tra poco quella cosa delle
- 17:38Speaker 8: donne Quella cosa delle donne Bentornati, siamo qui su Radio
- 17:48Speaker 8: Roma Sound e stiamo parlando oggi di...
- 18:10Speaker 5: Eh no, è di e sto
- 18:14Speaker 2: zitta, quindi del silenzio. E ancora qui in studio con
- 18:19Speaker 2: noi Ilario Crudetti, è sopravvissuto anche alla pausa, che non
- 18:23Speaker 2: era scontato Alessia. No, infatti
- 18:25Speaker 5: e la nostra non è stata una pausa muta però
- 18:28Speaker 2: la verità non è stata muta anche perché abbiamo cantato
- 18:31Speaker 2: acqua e sapone degli stadio grazie a Valerio pezzone per
- 18:38Speaker 2: cui ti ringraziamo quello è un pizzone vedi come una
- 18:42Speaker 2: vocale può cambiare tutto nella vita ma vediamo che cosa
- 18:47Speaker 2: ci cambia adesso che abbiamo con noi anche un ospite
- 18:52Speaker 2: donna esatto Perché qua un po' se l'è cantata e
- 18:56Speaker 2: se l'è suonata Ilario Crudetti dicendo no, ma io sto zitto,
- 19:01Speaker 2: sto in pace, elaboro i pensieri, faccio il silenzio punitivo.
- 19:08Speaker 2: E c'è anche lo sguardo Magnum, quello l'ha rifiutato però,
- 19:12Speaker 2: va bene. Rifiutato. Il bello è dannato, l'uomo di poche
- 19:16Speaker 2: parole che non deve chiedere mai no Sei
- 19:18Speaker 7: molto buona oggi
- 19:20Speaker 2: Sì, mi sono svegliata bene oggi perché è giovedì primo
- 19:22Speaker 2: ottobre Quindi diamo il benvenuto a Stefania Pinto Ciao Stefi,
- 19:28Speaker 2: benvenuta Salve, buon pomeriggio Buon pomeriggio a te Allora, il
- 19:35Speaker 2: silenzio Stefania
- 19:37Speaker 5: È vero Il silenzio. Iniziamo con una domanda.
- 19:40Speaker 2: Così subito Alessia, giusto per metterla a suo agio
- 19:44Speaker 5: Grazie, gentilissima. Facile, facile. È una domanda facilissima. Il silenzio
- 19:49Speaker 5: per una donna. può essere anche una forma di forza
- 19:52Speaker 5: o di controllo della situazione?
- 19:55Speaker 9: allora secondo me il silenzio è un linguaggio quindi può
- 20:00Speaker 9: essere anche un punto di forza certo bisogna saperlo usare
- 20:06Speaker 9: ovviamente eh Quindi io penso che il silenzio sia proprio
- 20:12Speaker 9: un linguaggio e bisogna vedere se l'altra parte, il partner,
- 20:15Speaker 9: lo sappia interpretare.
- 20:18Speaker 2: Il
- 20:18Speaker 9: problema infatti
- 20:20Speaker 2: Ilario guarda che puoi parlare, sei uno contro tre adesso.
- 20:24Speaker 2: Ciao
- 20:25Speaker 7: Stefania, io con un mese di prove riesco a interpretare
- 20:29Speaker 7: qualsiasi
- 20:30Speaker 2: cosa.
- 20:30Speaker 7: Cioè nel senso...
- 20:34Speaker 2: Perché tu stai dicendo che il silenzio può essere un'arma
- 20:37Speaker 2: se l'altro lo capisce. Perché tu, per esempio, provi a
- 20:42Speaker 2: usare il silenzio per comunicare che cosa, Stefania?
- 20:46Speaker 9: Allora, io in gioventù ho usato molto il silenzio credendo
- 20:51Speaker 9: che il partner mi capisse, mentre invece non era così,
- 20:55Speaker 9: per cui... Ho deciso di
- 20:57Speaker 2: passare dal silenzio alla voce. Allora, dicevi, io non parlo,
- 21:02Speaker 2: sto in silenzio perché do per scontato di non dover
- 21:06Speaker 2: spiegare alcune cose al mio partner che sicuramente le ha
- 21:10Speaker 2: capite senza bisogno di dirgliele.
- 21:12Speaker 9: Esattamente. E quindi è una specie di sopravvalutazione anche dell'uomo.
- 21:16Speaker 9: Eccola qua.
- 21:17Speaker 2: assolutamente bella questa questa ci aggiunge un nuovo tassello quindi
- 21:23Speaker 2: il silenzio come sopravvalutazione delle capacità intellettive di comprensione maschili
- 21:29Speaker 9: esattamente e quindi guarda potrei anche diciamo fare un dire
- 21:35Speaker 9: un aneddoto
- 21:36Speaker 2: ma certo sempre se
- 21:36Speaker 9: abbiamo spazio
- 21:37Speaker 2: ma li adoriamo gli anedditi anedditi gli anedditi gli
- 21:42Speaker 9: anedditi
- 21:43Speaker 2: Allora
- 21:44Speaker 9: siamo nei primi anni di matrimonio. Io sono una sostenitrice
- 21:48Speaker 9: proprio con forza del colloquio nella coppia. Lui è un silenzioso,
- 21:55Speaker 9: un uomo di poche parole.
- 21:56Speaker 4: Eccolo là.
- 21:57Speaker 9: Ecco, lui fa parte di un ufficio vendita, di una
- 22:00Speaker 9: società di edilizia. Specifico questo perché ha un senso.
- 22:05Speaker 2: Nell'aneddoto.
- 22:07Speaker 9: Ok, sì, neve aneddoto. Stavamo andando a un pranzo di
- 22:11Speaker 9: amici e quindi lungo la strada lui guidava rigorosamente in silenzio.
- 22:16Speaker 2: Dagli a ride proprio, che bel viaggio! Cioè dagli a ride,
- 22:20Speaker 2: esatto
- 22:21Speaker 9: Io pensavo, ma chissà che cosa elabora nella sua testa.
- 22:26Speaker 9: Ma per esempio dico, magari forse sta riflettendo su quello
- 22:29Speaker 9: che ci siamo detti ieri sera... o forse pensa a
- 22:33Speaker 9: ciò che gli ho esposto come piccola esigenza di coppia
- 22:36Speaker 9: insomma mi facevo una serie di idee
- 22:39Speaker 2: quasi entusiastiche cioè mi stupirà o starà usando questo silenzio
- 22:44Speaker 2: in maniera costruttiva riflessiva
- 22:48Speaker 9: brava esattamente questo io pensavo sempre dando molta importanza appunto
- 22:53Speaker 9: a questo uomo quindi decido di dire con dolcezza amore
- 22:58Speaker 9: che cosa pensi? Lui riflette, non risponde subito, mi
- 23:06Speaker 2: guarda di
- 23:06Speaker 9: sfuggita
- 23:07Speaker 2: Il silenzio come suspense. Mi guarda di sfuggita. Mi
- 23:12Speaker 9: guarda un attimo di sfuggita perché guidava e risponde a niente.
- 23:19Speaker 9: Allora io incalzo a niente. E lui a un certo
- 23:24Speaker 9: punto ha un guzzo di eccitazione e mi dice, no
- 23:28Speaker 9: sai guardavo lì, guarda a sinistra c'è una gru, forse
- 23:33Speaker 9: costruiscono e domani guarda stai sicura che vado in cantiere
- 23:38Speaker 9: e mi informo. Era proprio fiero.
- 23:41Speaker 4: Io
- 23:42Speaker 9: non vi dico come era crollato tutto il mio sogno,
- 23:47Speaker 9: ma nemmeno avessi visto Jennifer Lopez
- 23:53Speaker 5: la gru. Il fascino della gru, ecco
- 23:55Speaker 9: Il fascino della gru, ma insomma, questo per dire che
- 23:58Speaker 5: nel
- 23:58Speaker 9: silenzio io vedevo progetti, l'amore, la voglia di parlare. Invece
- 24:04Speaker 2: c'era il vuoto a tenuta stagna.
- 24:07Speaker 9: Proprio lui vedeva le gru, quindi il suo focus
- 24:11Speaker 2: al momento ho realizzato
- 24:13Speaker 9: che non ero io.
- 24:15Speaker 2: Ecco, però vedi Stefania ci stai dando un gancio perché
- 24:22Speaker 2: in queste differenze del silenzio, lo diceva un po' Ilario all'inizio,
- 24:27Speaker 2: se io sto in silenzio è perché, vabbè lui non
- 24:30Speaker 2: diceva che pensava alle gru, ha cercato di fare un
- 24:33Speaker 2: concetto un po' più ampio quindi gli diamo merito di
- 24:36Speaker 2: questo però diceva mi sto prendendo un momento per me
- 24:40Speaker 2: che può essere anche spesso per un uomo credo il
- 24:44Speaker 2: nulla cioè il vuoto ha tenuto a stagna io spesso
- 24:47Speaker 2: chiedo al mio compagno che cosa stai pensando a niente
- 24:51Speaker 2: e la risposta è davvero
- 24:53Speaker 5: probabilmente per loro è una forma di riposo
- 24:57Speaker 2: io da
- 24:59Speaker 9: donna vogliono stare tranquilli loro
- 25:04Speaker 2: tu se rispondi a niente Veramente non stai pensando a niente?
- 25:09Speaker 5: Probabilmente no.
- 25:12Speaker 9: Io no. Nel
- 25:14Speaker 5: senso non puoi saltare la spina in maniera totale. Guarda,
- 25:19Speaker 9: io penso che se io dico niente c'è sempre un
- 25:23Speaker 9: sottofondo di qualcosa che magari non mi va bene, per esempio.
- 25:27Speaker 2: Eccolo là
- 25:27Speaker 5: Magari qualcosa che non si vuole dire.
- 25:31Speaker 2: E che stai facendo in modo che qualcuno ti chieda.
- 25:34Speaker 2: Ecco qua, ecco qua. Cioè tu riesci a osservare un
- 25:39Speaker 2: silenzio che è davvero un silenzio per te, un silenzio
- 25:44Speaker 2: di svuotamento, un silenzio di relax o il silenzio ha
- 25:49Speaker 2: sempre invece … Un rumore. Un rumore, brava Alessia, bella
- 25:53Speaker 2: questa immagine.
- 25:55Speaker 9: Guarda, io penso che sì, un po' io, insomma, negli
- 25:59Speaker 9: anni ho imparato un po' a capire quando è silenzio, silenzio,
- 26:03Speaker 9: e quando invece vuol dire qualcosa. Però vorrei anche dire
- 26:07Speaker 9: un'altra cosa, se me lo permettete.
- 26:09Speaker 2: Ma sei proprio libera.
- 26:10Speaker 9: Che c'è anche un silenzio buono, c'è quello appagante di quando,
- 26:14Speaker 9: per esempio, stai bene con una persona... E non c'è
- 26:17Speaker 9: bisogno di aggiungere parole, è complicità quella, però è rara
- 26:24Speaker 5: E il silenzio con significato?
- 26:26Speaker 2: Eccolo qua, il silenzio, hai usato questo termine bellissimo, che
- 26:29Speaker 2: è complicità. Perché significa che stiamo capendo però i reciproci silenzi.
- 26:37Speaker 2: e non è così scontato che da entrambe le parti
- 26:42Speaker 2: questo accada e io credo, ma la butto là, che
- 26:46Speaker 2: sia importante capire che se spesso i silenzi per uomini
- 26:51Speaker 2: e donne hanno forse mediamente un valore diverso per incontrarci
- 26:58Speaker 2: in un silenzio complice dobbiamo fare entrambi un passettino verso
- 27:04Speaker 2: l'altro
- 27:05Speaker 9: Sì, io sono d'accordo. Perché non si va da nessuna
- 27:10Speaker 9: parte in una coppia se si ragiona da soli. Quindi
- 27:15Speaker 9: fare un passetto, capire l'altra persona, può creare quello che...
- 27:21Speaker 9: Ti assicuro che a me è successo nella vita e
- 27:24Speaker 9: questa complicità è molto bella anche se sta in silenzio.
- 27:28Speaker 2: È vero, è vero. Però significa che l'altro ha capito
- 27:32Speaker 2: che il tuo non è un silenzio...
- 27:34Speaker 5: punitivo pieno
- 27:36Speaker 2: di rumore tu hai capito che per l'altro anche se
- 27:39Speaker 2: è un silenzio dove vede le gru ma è lo
- 27:42Speaker 2: stesso un silenzio bello da condividere con te non è
- 27:46Speaker 2: un silenzio distante non possiamo pretendere che entrambi ci emozioniamo
- 27:52Speaker 2: in silenzio per la stessa cosa o nello stesso modo
- 27:55Speaker 2: è importante che però quel silenzio ci avvicini Magari per
- 28:00Speaker 2: lui guardando un palo della luce, per noi guardando un tramonto,
- 28:04Speaker 2: ma entrambi consapevoli che... Scusa Ilario, perché tu non lo vedi,
- 28:09Speaker 2: ma Ilario sta facendo... Cosa volevi dirci? No,
- 28:12Speaker 7: perché il palo della luce?
- 28:13Speaker 2: Era per cambiare, se no tornavamo sulla
- 28:15Speaker 7: griglia.
- 28:16Speaker 2: Scherzo,
- 28:17Speaker 7: scherzo. Anche i Lego vanno bene.
- 28:20Speaker 2: Beh, è carino il Lego. Senti Stefania tu fai un
- 28:25Speaker 2: lavoro bellissimo adesso perché finalmente ti puoi concedere la parte
- 28:29Speaker 2: artistica della tua vita quindi io lo dico e me
- 28:32Speaker 2: ne assumo la responsabilità perché sono una tua fan perché
- 28:36Speaker 2: ho preso delle cose fatte da te che sono meravigliose
- 28:39Speaker 2: perché finalmente puoi dipingere e tra l'altro hai elaborato questo
- 28:44Speaker 2: concept per cui... dipingi anche a fantasia tua ma anche
- 28:49Speaker 2: su commissione abiti che quindi diventano abiti che tornano ad
- 28:53Speaker 2: essere nuovi con le immagini dei fumetti con i colori
- 28:57Speaker 2: che tu ami oltre a oggettistica e cose del genere
- 29:00Speaker 2: quindi lo dico io perché l'ho deciso che devono seguire
- 29:05Speaker 2: la tua pagina di Pinto Lab di Pinto Lab è
- 29:09Speaker 2: bellissima complimenti grazie Perché sono veramente un'operazione artistica che rende
- 29:18Speaker 2: di nuovo unico magari un abito che hai già, che
- 29:22Speaker 2: personalizza un regalo, perché se sai che l'altra persona ha
- 29:25Speaker 2: la passione per un determinato fumetto, glielo fai fare direttamente.
- 29:31Speaker 2: Vedi che anche Ilario è bellissimo grazie lo faccio con
- 29:33Speaker 2: passione e quando dipingi lo fai in silenzio
- 29:45Speaker 9: allora il silenzio ho imparato ad amarlo quindi sì sto
- 29:51Speaker 9: in silenzio magari leggermente di sottofondo una musica leggera che
- 29:56Speaker 9: non disturba e quindi sono in silenzio il silenzio io
- 30:00Speaker 9: l'ho tanto rivalutato
- 30:03Speaker 5: quindi in questo caso meditativo perché ti aiuta per raccogliere
- 30:08Speaker 5: le idee quindi lavorare meglio?
- 30:10Speaker 9: Perché mi fa stare con me stessa e mi concentro.
- 30:13Speaker 9: Quindi io mi concentro sui colori, su quello che sto facendo.
- 30:19Speaker 9: Questo è un caso che è appagante. Certo, non c'è
- 30:22Speaker 9: la complicità dell'altro, perché l'altro è un indumento
- 30:27Speaker 2: Ci par di capire che l'hai lasciato guardare le gru,
- 30:29Speaker 2: giusto Stefania? Sì.
- 30:32Speaker 9: Diciamo che lui, poverino, oltre a parte il fatto
- 30:34Speaker 2: delle gru
- 30:36Speaker 9: comunque diciamo che non coincidevano tante cose, quindi poi l'ho lasciato. Ah,
- 30:40Speaker 9: in generale.
- 30:44Speaker 2: Però la gru c'è rimasta qua. Come vedi, e questo
- 30:48Speaker 2: si rivà a un altro tema che abbiamo trattato, la
- 30:51Speaker 2: memoria femminile, non ci dimentichiamo niente. Poi magari ti lasciamo
- 30:55Speaker 2: per altri motivi, ma quella gru, quel giorno, a quell'ora
- 30:59Speaker 2: di quel viaggio, rimane per sempre. Quella
- 31:02Speaker 9: rimarrà per sempre, vedi, sono passati tanti anni, ancora c'è.
- 31:06Speaker 2: Però tu hai detto una cosa bella, Stefania, il silenzio
- 31:09Speaker 2: che dà... Paura, solitudine, può diventare invece grande ricchezza e grande...
- 31:19Speaker 2: è vero che un po' il silenzio fa paura, soprattutto
- 31:22Speaker 2: quando si è soli, vero?
- 31:24Speaker 9: Sì, fa paura soprattutto se non si è lavorato su
- 31:27Speaker 9: se stessa e se non si sono sciolti dei nodi,
- 31:30Speaker 9: fa paura, ma una volta che sei padrona di te
- 31:33Speaker 9: stessa non è più paura.
- 31:36Speaker 2: E quindi il silenzio diventa un amico, diventa ricchezza. Esatto,
- 31:40Speaker 2: diventa un momento
- 31:40Speaker 9: creativo, ricchezza. Esatto, sì, sì.
- 31:43Speaker 2: Bello, bello. Ci è piaciuto Stefania. Grazie
- 31:48Speaker 4: Complimento.
- 31:49Speaker 9: Grazie di avermi fatto partecipare, che siete veramente... veramente in
- 31:55Speaker 9: gamba ma grazie
- 31:56Speaker 2: a te d'ora in avanti invece che la musica a
- 31:59Speaker 2: volume basso puoi mettere Radio Roma Sound a volume basso
- 32:04Speaker 9: esattamente
- 32:06Speaker 2: e allora andatela a cercare pagina Instagram dipintolab andate a
- 32:10Speaker 2: vedere le meraviglie che fa contattatela scrivetele tanto Stefania vi
- 32:14Speaker 2: risponde col sorriso anche se vi risponde scrivendo e datele
- 32:20Speaker 2: modo durante i suoi momenti di silenzio creativo di fare
- 32:23Speaker 2: qualcosa di bello per voi
- 32:25Speaker 9: grazie un
- 32:26Speaker 2: abbraccio a
- 32:27Speaker 9: tutti
- 32:28Speaker 2: un abbraccio ciao Stefano beh ci ha regalato un sacco
- 32:34Speaker 2: di immagini belle Stefania veramente belle eccolo
- 32:40Speaker 7: se stai ancora sentendo tra poco ti arriverà un follow
- 32:44Speaker 2: non
- 32:44Speaker 7: sono uno stalker
- 32:46Speaker 2: ma è Ilario Crudetti che ti segue su Dipinto Lab
- 32:50Speaker 2: molto bene cliccate tutti e allora vi diamo anche un
- 32:54Speaker 2: paio di minuti di pausa per cliccare su Dipinto Lab
- 32:58Speaker 2: e andare a vedere le opere di Stefania Pinto Nel
- 33:01Speaker 2: frattempo diamo modo a Ilario Crudetti di fortificarsi e riprendersi
- 33:07Speaker 2: per affrontare l'ultimo blocco, l'ultimo blocco,
- 33:11Speaker 8: quella casa delle donne. Esatto, tra poco.
- 33:32Speaker 5: E bentornati, bentornati qui con noi e con il nostro
- 33:36Speaker 5: ospite Ilario.
- 33:38Speaker 2: Ari
- 33:39Speaker 7: buonasera.
- 33:40Speaker 2: Ari, buonasera. Sei preoccupato, eh? Molto. Perché ci hai visto
- 33:44Speaker 2: con un fabulare durante la pausa. Tu bello splendido con
- 33:47Speaker 2: le cuffiette e ti ascoltavi The Motions.
- 33:50Speaker 5: Ma adesso ti devo
- 33:52Speaker 2: parlare. Adesso scatta la domanda
- 33:54Speaker 5: Vai,
- 33:54Speaker 2: vai, spara la prima domandona. La prima
- 33:56Speaker 5: domandona è che tipo di, come lo vedi tu il silenzio?
- 34:02Speaker 5: Che cosa rappresenta
- 34:03Speaker 2: figurativamente? Cioè è
- 34:05Speaker 5: un'immagine? Un'immagine
- 34:06Speaker 7: Allora sì, secondo me è un'immagine, no? Perché noi lo
- 34:09Speaker 7: pensiamo a livello sonoro, cioè affrontiamo questo concetto del silenzio
- 34:12Speaker 7: a livello sonoro e dentro però ci mettiamo di tutto.
- 34:17Speaker 7: Per me ce l'ha un'immagine. Sì. Ed è un pone incredibile,
- 34:23Speaker 7: ora vi dirò conciso. Sì. L'immagine del silenzio per me
- 34:27Speaker 7: è un pacco regalo. Attenzione. Che sia natalizio o meno,
- 34:31Speaker 7: non ne ho idea. Però è un qualcosa di incartato,
- 34:35Speaker 7: con un fiocco sopra strano. Perché mi fa pensare... Al
- 34:43Speaker 7: presente Come tempo Cioè io sto vivendo Sto cercando di
- 34:49Speaker 7: spiegare
- 34:49Speaker 6: Vivo questo
- 34:50Speaker 7: silenzio E vorrei avere L'opportunità di vedere cosa c'è dentro
- 34:56Speaker 7: Quindi lo esamino Cioè nel senso Lo vedo come concetto
- 35:01Speaker 7: temporale Quando c'è silenzio Io Maschio, uomo, uomo Io che
- 35:09Speaker 7: non penso a 150.000 cose ma fondamentalmente a una e
- 35:13Speaker 7: mezzo non vado sul futuro delle probabilità e delle possibilità
- 35:18Speaker 7: che quel silenzio mi dà ma vedo cosa riesco a capirci.
- 35:23Speaker 7: Questo non so spiegare di più. Ragazzi, è
- 35:25Speaker 2: incredibile. Non ci abbiamo capito niente, ma anche se... Io
- 35:28Speaker 2: invece sì. Sto scherzando, anch'io ho capito. Però figurativamente è
- 35:33Speaker 5: interessante.
- 35:34Speaker 2: È un concetto estremamente interessante, sia da un punto di
- 35:38Speaker 2: vista figurativo che da un punto di vista temporale. È
- 35:41Speaker 2: un po' il qui e ora. Sì, praticamente è il
- 35:44Speaker 2: qui e ora. Applicato al
- 35:45Speaker 7: silenzio, che non è facile.
- 35:48Speaker 2: E
- 35:48Speaker 7: quindi diventa anche... Arma e o scudo rispetto al silenzio relazionale,
- 35:55Speaker 7: perché io lì, ok, come lo sfrutto? Capisco, bene, perché
- 36:02Speaker 6: c'è
- 36:02Speaker 7: questo silenzio? Perché arrivano queste determinate vibrazioni? E quindi scatta l'investigatore.
- 36:11Speaker 7: E
- 36:11Speaker 6: quindi
- 36:11Speaker 7: aiuta poi
- 36:13Speaker 2: però
- 36:14Speaker 7: Quindi
- 36:15Speaker 6: arma anche perché potrebbe essere un pacco bomba, diciamo.
- 36:18Speaker 7: Assolutamente sì. Ma tutte le cose che si fanno quando
- 36:23Speaker 7: uno è concentrato... Quando c'è una concentrazione... Senti quel fischietto
- 36:29Speaker 7: del cervello, quello è il silenzio
- 36:31Speaker 2: Cioè quello è l'amico immaginario per me che fischietta nella
- 36:34Speaker 2: mia testa. Il
- 36:35Speaker 6: mio è l'acufene però.
- 36:40Speaker 2: Però allora mi viene da provocarti su un'altra cosa Ilario. No,
- 36:44Speaker 2: perché questa immagine del silenzio figurativa e temporale può essere
- 36:52Speaker 2: invece anche un grandissimo aiuto per un altro aspetto insidioso
- 36:57Speaker 2: che ha il silenzio, il silenzio come paura del giudizio.
- 37:14Speaker 7: tra parentesi per portare acqua al mio mulino tramite il
- 37:17Speaker 7: teatro si sperimenta parecchia questa
- 37:20Speaker 4: cosa
- 37:20Speaker 7: qui e si ha molta paura il semplice guardare negli
- 37:25Speaker 7: occhi causa timore causa timore e causa momenti di silenzio,
- 37:31Speaker 4: perché
- 37:32Speaker 7: un conto è che uno conversa, come stiamo facendo noi
- 37:35Speaker 7: voi sentite, state in radio, noi siamo in radio, ma
- 37:37Speaker 7: ci vediamo, siamo
- 37:38Speaker 5: presenti
- 37:39Speaker 7: quindi comunichiamo e ci guardiamo negli occhi, ma nei momenti
- 37:42Speaker 7: di silenzio, esempio, entri in ascensore. È vero.
- 37:46Speaker 5: L'ascensore che fai passo. È imbarazzante.
- 37:48Speaker 7: È imbarazzante,
- 37:49Speaker 5: quello è il silenzio
- 37:50Speaker 5: e
- 37:50Speaker 7: quindi non c'è, se guarda negli occhi, cioè in ascensore,
- 37:52Speaker 7: perché c'è lo specchio? Cos'è la maglietta? Io mi sono chiesto,
- 37:54Speaker 7: ma perché c'è questo auspec in Dachshund?
- 37:56Speaker 2: Ma non per finire di vestirti e di truccarti quando
- 37:58Speaker 2: sei in ritardo la mattina? Sì,
- 38:01Speaker 7: ma c'è lo specchio proprio per allungare lo spazio e
- 38:05Speaker 7: quindi non sentirsi stretti.
- 38:09Speaker 2: Quindi silenzio come imbarazzo, silenzio come paura del giudizio. Certo.
- 38:17Speaker 2: Però forse in questo silenzio siamo un po' tutti accomunati.
- 38:21Speaker 5: Probabilmente
- 38:22Speaker 2: sì. Io non credo che ci sia una grande
- 38:24Speaker 5: differenza di
- 38:25Speaker 7: genere. Nelle relazioni anche lavorative... secondo me è leggermente diversa
- 38:31Speaker 7: la cosa perché noi abbiamo parlato del silenzio sulla relazione
- 38:34Speaker 7: amorosa e sullo stereopatio maschio femmina
- 38:37Speaker 6: le
- 38:37Speaker 7: femmine pensano 100 cose l'uomo una nell'ambito lavorativo esce un'altra
- 38:45Speaker 7: sottoforma secondo me di potere che è diversa perché si
- 38:48Speaker 7: esercita quello cioè il silenzio è una forma di potere
- 38:51Speaker 7: perché io prendo posto io prendo quel silenzio prendo quel
- 38:55Speaker 7: momento
- 38:56Speaker 2: sta
- 38:57Speaker 7: all'altro la preoccupazione di infrangere e prendere il suo
- 38:59Speaker 2: perché
- 39:00Speaker 7: se mi lasciano il silenzio mio è comando io
- 39:04Speaker 2: nel lavoro
- 39:05Speaker 7: è uguale ma è peggio, è più tossico perché c'è
- 39:09Speaker 7: una relazione diversa perché in una relazione amorosa se ci
- 39:12Speaker 7: amiamo siamo pari
- 39:14Speaker 2: e poi il modo per incontrarci a metà strada lo
- 39:19Speaker 2: troviamo nel
- 39:19Speaker 7: lavoro come per esempio io ovviamente parlo della mia esperienza
- 39:24Speaker 7: regista attore
- 39:26Speaker 2: la
- 39:26Speaker 7: classica cosa regista attore quando parla un regista può di
- 39:29Speaker 7: tutte le cazzo
- 39:30Speaker 2: nel
- 39:31Speaker 7: mondo ma tu a sta sit perché
- 39:32Speaker 2: è il tuo capo in quel momento è la tua
- 39:34Speaker 2: guida è colui che decide assolutamente ti
- 39:36Speaker 7: affidi completamente certo e quindi tu sei in completamente silenzio
- 39:40Speaker 7: e hai un focus e non è che non pensi
- 39:42Speaker 7: a niente lì noi pensiamo a cento cose anche lì
- 39:45Speaker 7: per esempio
- 39:46Speaker 4: è vero e penso che
- 39:47Speaker 7: nell'ambito lavorativo accada Comunque, in qualche modo, allevando la discriminazione
- 39:52Speaker 7: di donna
- 39:53Speaker 7: uomo
- 39:54Speaker 2: perché quello poi
- 39:55Speaker 7: è un sottolivello incredibile
- 39:57Speaker 2: È indegno che troppo la situazione. Però
- 40:01Speaker 7: sostanzialmente è questo, il silenzio è un'arma, è un scudo,
- 40:05Speaker 7: è un'opportunità
- 40:07Speaker 7: È un'opportunità, soprattutto è un'opportunità
- 40:09Speaker 2: Se tu pensi che una delle maniere più becere per
- 40:12Speaker 2: sottomettere una persona è proprio dirgli zitto, zitta.
- 40:17Speaker 5: A zittire,
- 40:18Speaker 2: certo. A zittire, portare al silenzio l'altro. O il silenzio
- 40:22Speaker 7: dell'indifferenza.
- 40:24Speaker 2: Mamma mia
- 40:26Speaker 7: Cioè si può declinare in tanti
- 40:28Speaker 2: modi, no? Sì, sì, sì. È
- 40:29Speaker 7: vero.
- 40:30Speaker 2: Il silenzio dell'indifferenza è
- 40:34Speaker 2: No, sto pensando se da un punto di vista femminile
- 40:37Speaker 2: o maschile ha delle sfumature diverse, perché spesso l'uomo sta
- 40:42Speaker 2: zitto per dimostrarti l'indifferenza, ma non so fino a quanto...
- 40:47Speaker 2: lo faccia in maniera strategica voluta secondo me è
- 40:50Speaker 7: una cosa più cervellotica che altro
- 40:54Speaker 2: per le donne può essere strategia io credo che l'uomo
- 40:58Speaker 2: semplicemente quando perde l'interesse ignora appunto nel senso tace e
- 41:04Speaker 2: ignora non c'è sotto una grande cosia è sempre per
- 41:08Speaker 6: parlare
- 41:12Speaker 2: la mancanza di interesse porta a questo sicuramente al silenzio
- 41:14Speaker 2: tremendo io poi ho una teoria per
- 41:15Speaker 6: il silenzio ma comunque è troppo lunga
- 41:16Speaker 2: no, se riesci a dirla in un minuto io
- 41:18Speaker 6: penso che riuscire ad affrontare il silenzio dipenda molto da
- 41:22Speaker 6: un certo grado di sicurezza che hai in te stesso
- 41:25Speaker 6: quindi significa che se tu sei molto sicuro di te
- 41:27Speaker 6: stesso il silenzio lo puoi anche affrontare tranquillamente ecco perché
- 41:31Speaker 6: io invece del pacco l'immagine che io ho del silenzio
- 41:35Speaker 6: è uno specchio proprio perché tu ti rifletti quindi se
- 41:40Speaker 6: tu stai in silenzio e non mi rispondi per qualsiasi
- 41:43Speaker 6: motivo ma io ho un certo grado di sicurezza poi
- 41:46Speaker 6: nell'affrontare questo silenzio la risposta mi arriva da me non
- 41:51Speaker 6: ho bisogno che me la dai tu
- 41:52Speaker 4: perché
- 41:54Speaker 6: sono sicuro anche del mio grado di sopportazione o di
- 41:59Speaker 6: tutto un certo tipo di eventualità che ci possono essere
- 42:05Speaker 6: e quindi lo affronti con te stesso quindi quel silenzio
- 42:08Speaker 6: sei tu
- 42:09Speaker 2: sì È interessante, è verissimo. Il silenzio in un certo
- 42:14Speaker 2: qual modo... Cioè non ti deve
- 42:15Speaker 6: annullare il silenzio.
- 42:16Speaker 2: Sono d'accordissimo, devi essere centrato per amare il tuo silenzio
- 42:21Speaker 2: e per comprendere quello degli altri. Assolutamente. Soprattutto magari riferito
- 42:24Speaker 2: a quello degli altri. Esatto,
- 42:26Speaker 5: quindi gestire bene il tuo per poter poi
- 42:27Speaker 2: gestire anche quello degli altri. Il silenzio degli altri. E
- 42:30Speaker 2: dargli contemporaneamente sia significato... Ma anche rispetto, perché a volte
- 42:36Speaker 2: rispettare l'area di silenzio dell'altro... Tu
- 42:39Speaker 6: riesci a rispettarlo proprio perché tu hai rispetto per il
- 42:42Speaker 6: tuo
- 42:42Speaker 2: silenzio. Giustissimo. E quindi
- 42:45Speaker 6: non reputi quel silenzio a meno che non ci sia
- 42:47Speaker 6: un vero motivo, un atto di sfida dell'altro. Se poi
- 42:53Speaker 6: così anche fosse, allora subentra l'indifferenza mia in quel senso
- 42:57Speaker 6: e quindi lo scosto. e lo allontano
- 43:01Speaker 7: viaggiando in una maniera
- 43:02Speaker 2: mamma mia, sei di Ilario però siccome, vedi, noi facciamo
- 43:07Speaker 2: questi viaggi allora ci scorre noi l'abbiamo detto e ti
- 43:13Speaker 2: ringraziamo in particolar modo perché hai davvero rubato un'ora di
- 43:18Speaker 2: tempo a quelle che sono le prove generali per un
- 43:21Speaker 2: tuo spettacolo che debutta domani e questo è veramente un
- 43:24Speaker 2: tuo spettacolo nel senso, non... Grazie dell'applauso preventivo. Allora, io
- 43:32Speaker 2: posso dire, ci tengo che dici che cos'è e dove
- 43:35Speaker 2: lo fai, perché fortunatamente non è una novità, ma è
- 43:39Speaker 2: una replica. Sì. Fortunatamente io l'ho visto, quindi fortunatamente avete
- 43:45Speaker 2: ancora la possibilità di rivederlo ed è una figata galattica. Grazie.
- 43:49Speaker 2: Quindi stiamo parlando di?
- 43:51Speaker 7: Allora, stiamo parlando della parabola di Stanley. Allora, è un
- 43:56Speaker 7: testo che abbiamo scritto insieme a un mio caro amico,
- 44:01Speaker 7: di cui fa la regia, Simone Ruggero. È un testo
- 44:04Speaker 7: che parla in realtà di un gioco nel 2013, famoso,
- 44:08Speaker 7: che uscì, che vinse addirittura ai Games Awards lo script
- 44:14Speaker 7: migliore della storia. Perché è un gioco... che è portato
- 44:19Speaker 7: avanti da un narratore English ovviamente tradotto in varie lingue
- 44:23Speaker 7: con sottotitoli eccetera eccetera che descrive esattamente passo per passo
- 44:27Speaker 7: le azioni che il giocatore Stanley perché sei Stanley nel
- 44:30Speaker 7: gioco Fa, quindi cammini, dice Stanley, camminò nel corridoio, aprì
- 44:35Speaker 7: la porta a destra e quindi tu vai a destra.
- 44:37Speaker 7: A un certo punto lui comincia ad anticiparti e magari
- 44:41Speaker 7: sei davanti a un bivio delle porte e dice Stanley,
- 44:43Speaker 7: ci penso un po' perché magari tu stai fermo, e
- 44:46Speaker 7: aprì la porta alla sua sinistra, ma tu c'hai altre
- 44:48Speaker 7: due porte e quindi che fai? lo segui o divergi?
- 44:53Speaker 7: ok ovviamente divergi all'inizio perché testi il gioco ti porterà
- 44:57Speaker 7: un finale e rinizia il gioco quindi tu andrai avanti
- 45:02Speaker 7: nell'esplorazione questo è il gioco tanti finali diversi noi l'abbiamo
- 45:07Speaker 7: unito un po' all'idea del Truman Show nessuno si è
- 45:12Speaker 7: inventato realmente niente noi abbiamo semplicemente preso questa opportunità io
- 45:16Speaker 7: faccio Stanley e lo spettacolo è veramente ma
- 45:20Speaker 2: veramente interattivo a livelli
- 45:24Speaker 7: incredibili c'è un proiettore, ci sono delle scelte il gioco
- 45:28Speaker 7: va avanti i genitori il pubblico ha delle palette e
- 45:35Speaker 7: vota le varie cose che io farò ovviamente è tutto
- 45:38Speaker 6: studiato
- 45:38Speaker 7: però
- 45:39Speaker 6: è a maggioranza poi la scelta la scelta è guidato
- 45:41Speaker 6: e alla fine
- 45:43Speaker 7: Andiamo a
- 45:44Speaker 6: parlare del libero
- 45:45Speaker 7: arbitrio,
- 45:45Speaker 6: è
- 45:46Speaker 7: molto avanspettacolistico, se balla si canta dal vivo, è molto
- 45:53Speaker 7: in comedia
- 45:53Speaker 2: Senti, dici dov'è, da quando a quando, da domani
- 45:57Speaker 7: Allora, da domani, venerdì, sabato e domenica, e venerdì, sabato
- 46:00Speaker 7: e domenica successivo, quindi da domani 2 ottobre
- 46:03Speaker 6: fino all'11 ottobre,
- 46:06Speaker 7: era
- 46:07Speaker 6: bella
- 46:07Speaker 7: lunga due settimane di repliche al teatro degli audaci off
- 46:15Speaker 2: la novità
- 46:18Speaker 7: è nuovo è la prima replica dello spettacolo in questo
- 46:22Speaker 7: teatro
- 46:22Speaker 2: Quindi sosteniamo questo debutto, poi io lo so che voi
- 46:26Speaker 2: che ci ascoltate Ilario Crudetti lo conoscete già, non parliamo
- 46:30Speaker 2: spesso del teatro degli audaci perché già lo amate e
- 46:33Speaker 2: quindi già ci andate in tanti, no io lo so
- 46:36Speaker 2: perché poi conosco una parte dei nostri ascoltatori che poi
- 46:40Speaker 2: ci scrivono anche in altri... programmi e ci seguono sempre
- 46:45Speaker 2: su Radio Roma Sound anche se switchiamo di argomenti quindi
- 46:48Speaker 2: piccolo momento dedicato al teatro perché ne vale la pena
- 46:53Speaker 2: grazie
- 46:53Speaker 7: vi amo
- 46:54Speaker 2: Alessia è finita abbiamo terminato anche per oggi bello ci
- 46:59Speaker 2: è piaciuto e allora ringraziamo Valerio grazie a
- 47:03Speaker 5: Valerio e al suo
- 47:04Speaker 2: stile sempre inconfondibile ringraziamo Ilario Credetti grazie a
- 47:11Speaker 7: voi è uno spunto bellissimo questa cosa è stupenda unicorno
- 47:17Speaker 7: la cosa bella è unicorno
- 47:19Speaker 2: la
- 47:21Speaker 7: parola bella è unicorno
- 47:22Speaker 2: e allora quella cosa delle donne
- 47:24Speaker 5: diamo appuntamento al prossimo giovedì sempre alle 3
- 47:27Speaker 2: con quale tema viaggieremo noi
- 47:31Speaker 5: lo possiamo svelare adesso
- 47:33Speaker 2: dalle 15 alle 16 sempre qui Radio Roma Sound 90
- 47:37Speaker 2: FM ora vi lasciamo a Passione Parole non schiodatevi ciao
- 47:40Speaker 2: a tutti buon
- 47:41Speaker 5: pomeriggio
- 47:48Speaker 8: quella cosa delle donne
- 47:50Speaker 2: Radio Roma Sound i podcast