
Vannacci di classe, dirigente. Ma a Cernobbio Monti lo accusa di propagandare il fascismo
Cernobbio, 5 settembre. Due monologhi vanno in scena al forum dello Studio Ambrosetti (TEHA). Sono quelli dell’esponente dell’estrema destra Roberto Vannacci e dell’ex capo del governo Mario Monti. Vannacci espone la sua idea di Europa («deve fare più figli, altrimenti il futuro migliore se lo godrà qualcun altro»). Monti, difensore d’ufficio dell’Unione europea, prende di petto Vannacci: «lei viola la costituzione con il suo programma». E addebita all’ex generale la volontà di coltivare «l’aspetto più insidioso del fascismo». E cioè «la ricostituzione della narrativa, della retorica, dello…
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