Latest / Storie a Milano / 22 Gradi – Ep. 5 | La finestra
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- 0:12Speaker 3: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 3: O quasi. Questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 3: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 3: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 3: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio.
- 0:37Speaker 4: La finestra La prima regola dell'Agenzia sulle relazioni sentimentali è
- 0:50Speaker 4: che non esiste una prima regola. Esiste un documento di 42
- 0:54Speaker 4: pagine chiamato Protocollo di tutela reputazionale, ma nessuno lo chiama così.
- 0:59Speaker 4: Per noi è semplicemente il PDF della vergogna. Lea lo
- 1:03Speaker 4: ha letto tutto una volta, per divertimento.
- 1:06Speaker 5: Sai che se ti fotografano mentre baci qualcuno in un
- 1:09Speaker 5: settore climatico non autorizzato, devi comunicarlo entro sei ore? Mi dice.
- 1:15Speaker 5: Questa frase non può esistere. Pagina 19 Perché settore climatico
- 1:20Speaker 4: non autorizzato?
- 1:22Speaker 5: Perché se baci una persona fuori dalla cintura e poi
- 1:24Speaker 5: ti viene un colpo di calore, l'agenzia non vuole essere
- 1:27Speaker 5: ritenuta corresponsabile della tua passione. Stai inventando.
- 1:32Speaker 4: Solo un po'. Non dico a Lea che ho già
- 1:35Speaker 4: baciato Gianluca. Non subito. Resisto 27 minuti. Poi glielo dico. Lo sapevo. Dice. No.
- 1:44Speaker 5: Ari, lo guardavi sulla circular line come se fosse l'ultimo
- 1:47Speaker 5: uomo con ossigeno rimasto sulla terra.
- 1:50Speaker 4: Non è vero. Era peggio. Dalia e Mina lo scoprono
- 1:54Speaker 4: la sera stessa. Nessuna di loro fa domande sul fatto
- 1:58Speaker 4: che sia un esterno. È uno dei motivi per cui
- 2:00Speaker 4: le amo. Fanno invece domande su tutto il resto. Quanto
- 2:04Speaker 4: è alto? Come bacia? Se è single? Se ha denti veri?
- 2:10Speaker 4: Perché non dovrebbe avere denti veri?
- 2:12Speaker 6: Non so, è il 2060. dice Mina. La gente fa cose.
- 2:17Speaker 4: Ha denti veri.
- 2:18Speaker 6: Ottimo.
- 2:19Speaker 4: Il problema non sono loro. Il problema è il resto
- 2:22Speaker 4: della città. Per due settimane io e Gianluca diventiamo esperti
- 2:27Speaker 4: di posti in cui nessuno si aspetta di vedere ari
- 2:29Speaker 4: di Gen Delta con un tecnico ferroviario di Monza. Non
- 2:32Speaker 4: andiamo nei ristoranti di Brera, non andiamo sui Navigli, non
- 2:36Speaker 4: andiamo ai rooftop di Porta Nuova. Ci vediamo nelle ore
- 2:39Speaker 4: in cui il suo permesso è valido, vicino ai nodi
- 2:42Speaker 4: in cui lavora. oppure in locali anonimi delle zone meno centrali.
- 2:46Speaker 4: La cosa mi diverte più di quanto dovrebbe. Il tavolo
- 2:49Speaker 4: accanto al nostro è occupato da quattro operatori esterni. Parlano
- 2:53Speaker 4: di turni, figli, una pompa rotta e una partita di
- 2:57Speaker 4: calcio che inizierà a mezzanotte. Nessuno abbassa la voce perché
- 3:01Speaker 4: ci sono io. Forse non mi hanno riconosciuta. Forse non
- 3:04Speaker 4: gli interessa. Mi piace. Per un'ora non devo rappresentare Milano,
- 3:09Speaker 4: Gen Delta o la Generazione Delta. Sono solo una ragazza
- 3:12Speaker 4: che cerca di capire se l'uomo davanti a lei stia
- 3:15Speaker 4: flirtando o discutendo di infrastrutture. Nel suo caso, spesso entrambe
- 3:20Speaker 4: le cose. Una sera finiamo in una mensa aperta 24 ore
- 3:24Speaker 4: vicino a Nodo Est. Io indosso una felpa enorme, cappuccio, occhiali,
- 3:28Speaker 4: niente trucco. Gianluca mi guarda mentre mangio ravioli sintetici troppo salati.
- 3:34Speaker 7: Questa è la tua idea di clandestinità?
- 3:36Speaker 4: Sì.
- 3:37Speaker 7: Sei riconoscibile anche da come tieni la forchetta.
- 3:41Speaker 4: Come tengo la forchetta?
- 3:43Speaker 7: Da persona che non ha mai mangiato in una mensa?
- 3:46Speaker 4: Ho mangiato in centinaia di mense.
- 3:48Speaker 7: Backstage non conta.
- 3:51Speaker 4: Perché?
- 3:52Speaker 7: Perché ti portano il cibo.
- 3:54Speaker 4: Qui me lo ha portato un robot.
- 3:56Speaker 7: Peggio.
- 3:57Speaker 4: Gli tira un tovagliolo. È facile stare con lui quando
- 4:00Speaker 4: non parliamo di Milano. Ed è impossibile non parlare di Milano.
- 4:04Speaker 4: Gianluca conosce la città come la conoscono quelli che l'hanno desiderata.
- 4:09Speaker 4: Sa ancora quali cortili si attraversavano per tagliare da una
- 4:12Speaker 4: via all'altra, quali vecchi locali sono stati assorbiti nei nuovi edifici,
- 4:16Speaker 4: quali stazioni hanno conservato le piastrelle originali sotto gli strati tecnologici.
- 4:22Speaker 7: Quando studiavo al Politecnico, prendevo il passante da Monza quasi
- 4:25Speaker 7: tutti i giorni.
- 4:27Speaker 4: Il passante?
- 4:28Speaker 7: La vecchia linea, prima della riconversione.
- 4:31Speaker 4: La ricordo appena.
- 4:33Speaker 7: Io no.
- 4:34Speaker 4: Hai trentadue anni, non settantacinque.
- 4:37Speaker 7: Sette anni bastano per perdere un posto.
- 4:40Speaker 4: La frase cambia l'aria tra noi. Non l'hai perso?
- 4:44Speaker 7: No.
- 4:45Speaker 4: Ci lavori?
- 4:46Speaker 7: Entro con un badge che scade ogni sera.
- 4:48Speaker 4: Però entri.
- 4:50Speaker 7: Ari.
- 4:52Speaker 4: Il modo in cui pronuncia il mio nome mi avverte
- 4:54Speaker 4: che sto per dire qualcosa di stupido. Va bene.
- 4:58Speaker 7: Non voglio litigare.
- 4:59Speaker 4: Nemmeno io.
- 5:01Speaker 7: Solo... Non cercare di farmi vedere il lato positivo del
- 5:04Speaker 7: fatto che posso entrare a Milano per aggiustare le infrastrutture
- 5:07Speaker 7: e poi devo andarmene.
- 5:09Speaker 4: Abbasso gli occhi. Hai ragione.
- 5:12Speaker 7: Lo so.
- 5:13Speaker 4: Alzo di nuovo lo sguardo. Lui sorride.
- 5:16Speaker 7: Questa volta era una battuta.
- 5:18Speaker 4: Non era divertente. Un
- 5:20Speaker 7: po'
- 5:21Speaker 4: Ci baciamo nel parcheggio sotterraneo della stazione. Non è romantico.
- 5:25Speaker 4: Lo è moltissimo. In quei giorni comincio anche a capire
- 5:29Speaker 4: quanto sia complicato avere una relazione con qualcuno che non
- 5:32Speaker 4: possiede il mio stesso diritto alla città. Non è un
- 5:35Speaker 4: problema romantico, è un problema di orari. Io posso decidere
- 5:38Speaker 4: alle 22 di andare a bere qualcosa. Gianluca alle 22 spesso deve
- 5:43Speaker 4: essere già fuori. Io posso cambiare quartiere all'ultimo momento. Lui
- 5:47Speaker 4: può entrare soltanto nei settori compatibili con il suo badge
- 5:50Speaker 4: di quel turno. Io posso dimenticare un documento a casa
- 5:54Speaker 4: e farmelo recapitare. Lui se perde il terminale di identificazione
- 5:58Speaker 4: rischia ore di controlli. Una sera voglio portarlo a vedere
- 6:01Speaker 4: City Life dall'alto. Un amico ha accesso a una terrazza
- 6:05Speaker 4: panoramica e mi sembra la cosa più semplice del mondo.
- 6:08Speaker 7: Non posso.
- 6:10Speaker 4: Perché?
- 6:11Speaker 7: Il mio permesso finisce alle 21 e 40.
- 6:14Speaker 4: Sono le 20.
- 6:15Speaker 7: Il varco è a 40 minuti se la circola rallenta.
- 6:19Speaker 4: Ti
- 6:19Speaker 7: accompagno
- 6:20Speaker 7: Non cambia l'orario.
- 6:22Speaker 4: Posso chiedere una proroga? Gianluca mi guarda.
- 6:26Speaker 7: chi
- 6:27Speaker 4: non lo so sicurezza agenzia
- 6:30Speaker 7: e cosa dici che il tecnico esterno deve restare dentro
- 6:33Speaker 7: perché vuoi mostrargli una terrazza
- 6:36Speaker 4: se la metti così sembra stupido
- 6:38Speaker 7: perché è stupido
- 6:40Speaker 4: mi irrito non tutto deve diventare una questione politica
- 6:44Speaker 7: questa non è politica è un badge che smette di
- 6:47Speaker 7: funzionare
- 6:48Speaker 4: appunto
- 6:49Speaker 7: tu pensi che se una regola ti impedisce una cosa
- 6:52Speaker 7: carina basta trovare la persona giusta a cui chiedere
- 6:56Speaker 4: Non è vero.
- 6:58Speaker 7: Ari
- 6:59Speaker 4: La sua voce calma mi fa arrabbiare ancora di più.
- 7:02Speaker 4: Sai cosa? Vai al tuo varco.
- 7:04Speaker 7: Va bene.
- 7:05Speaker 4: Perfetto.
- 7:07Speaker 7: Perfetto.
- 7:08Speaker 4: Lo guardo andare via e lo odio per circa sette minuti.
- 7:12Speaker 4: Poi mi odio io. Lo raggiungo sulla Central prima che
- 7:14Speaker 4: cambi per la Circular. Scusa. Gianluca mi guarda.
- 7:19Speaker 7: Per cosa?
- 7:21Speaker 4: Per aver pensato che il mio desiderio di andare su
- 7:23Speaker 4: una terrazza fosse una ragione sufficiente per cambiare il tuo
- 7:26Speaker 4: status amministrativo.
- 7:28Speaker 7: Formulazione molto tecnica.
- 7:31Speaker 4: Sto frequentando un tecnico ferroviario.
- 7:33Speaker 7: Frequentando?
- 7:35Speaker 4: Non montarti la testa. Sorride.
- 7:37Speaker 7: Scusi, accettate?
- 7:39Speaker 4: Però un giorno ti porto lassù.
- 7:41Speaker 7: Quando avrò un permesso?
- 7:43Speaker 4: Quando avrai un permesso. È una promessa piccola. Diventerà molto
- 7:48Speaker 4: più grande di quanto penso. Un'altra sera è lui a
- 7:51Speaker 4: portarmi in un posto che non conosco. Un vecchio tratto
- 7:54Speaker 4: di smesso della metropolitana trasformato in deposito. Non c'è niente
- 7:58Speaker 4: di bello. Macchinari, pareti nude, odore di metallo. Perché siamo qui?
- 8:05Speaker 7: Volevi vedere il mio mondo?
- 8:07Speaker 4: Pensavo ci fosse almeno un ristorante.
- 8:10Speaker 7: C'è un distributore?
- 8:11Speaker 4: Romanticissimo. Mi mostra i sistemi che proteggono la rete quando
- 8:16Speaker 4: la cintura cambia pressione. Paratie ferroviarie, scambiatori, linee di alimentazione...
- 8:22Speaker 4: Materiali che si dilatano meno col caldo.
- 8:25Speaker 7: Queste cose non le vede nessuno.
- 8:27Speaker 4: Dice.
- 8:28Speaker 7: Eppure se smettono di funzionare, metà città si ferma.
- 8:31Speaker 4: Sei orgoglioso del tuo lavoro.
- 8:34Speaker 7: Sì.
- 8:35Speaker 4: Anche se Milano ti manda fuori a fine turno.
- 8:38Speaker 7: Le due cose possono essere vere insieme.
- 8:41Speaker 4: Quella frase diventa quasi una regola tra noi. Due cose
- 8:44Speaker 4: possono essere vere insieme. Milano può avermi salvata e aver
- 8:48Speaker 4: ferito lui. Gianluca può amare una città che odia. Io
- 8:52Speaker 4: posso essere grata e cominciare a vedere ciò che non va.
- 8:55Speaker 4: In quel momento non so ancora che la stessa frase
- 8:58Speaker 4: servirà per descrivere anche lui. Può amarmi e usarmi. Può
- 9:02Speaker 4: mentirmi e dire la verità. Può essere la persona di
- 9:05Speaker 4: cui mi fido e quella da cui dovrei difendermi. Il
- 9:08Speaker 4: venerdì della manutenzione di New Sky mio padre non viene
- 9:11Speaker 4: allo showcase. Me lo comunica alle 17.52 via messaggio.
- 9:16Speaker 8: Nucleo ancora in assistita. Mi dispiace.
- 9:20Speaker 4: Lo sapevo.
- 9:21Speaker 8: Non è vero.
- 9:22Speaker 4: Era prevedibile.
- 9:24Speaker 8: In effetti.
- 9:25Speaker 4: Ti odio un po'.
- 9:27Speaker 8: Accettabile.
- 9:28Speaker 4: Lo showcase si tiene in un auditorium nuovo vicino a
- 9:31Speaker 4: Porta Nuova, costruito dentro una vecchia torre. Torre arcobaleno, trasformata
- 9:36Speaker 4: in nodo climatico. Sul palco il soffitto simula un cielo serale,
- 9:40Speaker 4: ma sopra quello finto ce n'è un altro. New Sky.
- 9:44Speaker 4: E sopra New Sky, quello vero. Tre cieli. Questa cosa
- 9:48Speaker 4: mi diverte da sempre. Le prime file sono piene di giornalisti, sponsor, funzionari, creator.
- 9:55Speaker 4: In fondo ci sono 500 fan estratti a sorte. Prima di
- 9:59Speaker 4: salire riceviamo il solito briefing.
- 10:02Speaker 9: Dopo il secondo brano inseriamo il messaggio sulla fiducia nel sistema.
- 10:07Speaker 5: Lea
- 10:07Speaker 4: alza una mano
- 10:08Speaker 5: Quanti messaggi sulla fiducia nel sistema può sopportare una persona
- 10:12Speaker 5: in 90 minuti?
- 10:14Speaker 9: È una frase
- 10:16Speaker 4: Era una domanda scientifica. Il direttore la ignora. A me
- 10:20Speaker 4: consegna una scheda.
- 10:21Speaker 2: Il cielo crea il clima. La cintura lo conserva e
- 10:25Speaker 2: lo difende.
- 10:27Speaker 4: La leggo e penso alla breccia. Possiamo cambiare?
- 10:30Speaker 2: Cosa
- 10:31Speaker 4: Lo slogan. Nella stanza cala un silenzio che sembra sproporzionato.
- 10:36Speaker 9: Perché?
- 10:38Speaker 4: C'è stata una breccia quattro giorni fa.
- 10:40Speaker 9: Che è stata contenuta?
- 10:42Speaker 4: Lo so. Ma forse dire che conserva e difende come
- 10:45Speaker 4: se fosse una legge fisica.
- 10:47Speaker 9: Ari, è lo slogan istituzionale.
- 10:51Speaker 4: Appunto. Mina mi guarda dallo specchio. Lea sorride appena.
- 10:56Speaker 9: Che vuoi dire?
- 10:57Speaker 4: Chiede il direttore. Ci penso. Il cielo crea il clima,
- 11:01Speaker 4: la cintura lo conserva e migliaia di persone la difendono.
- 11:05Speaker 9: È lungo.
- 11:06Speaker 4: È vero. Discutiamo sette minuti. Alla fine mi lasciano dire
- 11:11Speaker 4: la mia versione una volta, purché quella ufficiale compaia sugli schermi.
- 11:15Speaker 4: Sul palco, quando arriva il momento, guardo il pubblico. Sapete
- 11:20Speaker 4: cosa ho capito durante la breccia? Non è nel copione.
- 11:24Speaker 4: Il regista dietro le quinte probabilmente sta avendo un collasso.
- 11:28Speaker 4: Che la cintura non si difende da sola. Sugli schermi
- 11:31Speaker 4: compare comunque lo slogan. Io continuo. Ci sono persone che entrano, lavorano, riparano, controllano.
- 11:39Speaker 4: Alcune vivono qui, alcune ogni sera tornano fuori. Quindi stasera
- 11:43Speaker 4: voglio ringraziare loro. L'applauso è forte. Non rivoluzionario. Non politico.
- 11:50Speaker 4: Almeno non apertamente. Eppure, quando scendo dal palco, trovo tre
- 11:55Speaker 4: messaggi dell'agenzia e uno di Gianluca.
- 11:58Speaker 7: Bella modifica.
- 11:59Speaker 4: Io. Hai visto? Lui.
- 12:02Speaker 7: Stream di servizio.
- 12:04Speaker 4: Io. Quindi sei un fan. Lui.
- 12:07Speaker 7: Non esageriamo.
- 12:08Speaker 4: Io. Ti mando il link per il merch. Lui.
- 12:12Speaker 7: Preferisco l'espulsione.
- 12:14Speaker 4: Sorrido davanti al telefono. Pochi minuti dopo, dietro le quinte,
- 12:18Speaker 4: vedo persone dell'intelligence. Il sorriso mi passa. Quello che non
- 12:22Speaker 4: so è che, nello stesso momento, Gianluca è da qualche
- 12:26Speaker 4: parte dentro la rete ferroviaria e il dettaglio che gli
- 12:29Speaker 4: ho dato giorni prima sta già producendo conseguenze. Io vedo
- 12:33Speaker 4: solo le conseguenze piccole. Per esempio, durante lo showcase, tre
- 12:38Speaker 4: uomini dell'intelligence cittadina arrivano nel backstage e chiedono di parlare
- 12:42Speaker 4: con il responsabile sicurezza dell'agenzia. Che succede? Chiedo. Niente che
- 12:48Speaker 4: ti riguardi. Risponde una donna in abito scuro. Se siete
- 12:52Speaker 4: nel mio camerino mi riguarda.
- 12:54Speaker 3: È un controllo preventivo.
- 12:56Speaker 4: Di cosa?
- 12:57Speaker 3: Accessi digitali collegati a personale sensibile.
- 13:01Speaker 4: Mio padre? La donna non risponde. È una risposta. Dopo
- 13:05Speaker 4: il concerto lo chiamo. Papà, c'è l'intelligence qui.
- 13:09Speaker 8: Lo so. Perché
- 13:10Speaker 4: Perché?
- 13:12Speaker 8: Perché durante la sincronizzazione un sistema secondario ha ricevuto una
- 13:16Speaker 8: richiesta di interrogazione da un nodo che non avrebbe dovuto
- 13:19Speaker 8: conoscere la finestra.
- 13:21Speaker 4: Un attacco?
- 13:23Speaker 8: Un tentativo. Non è entrato da nessuna parte.
- 13:27Speaker 4: Come sapevano quando? Silenzio.
- 13:31Speaker 8: Non lo sappiamo.
- 13:33Speaker 4: Mi si stringe qualcosa nello stomaco. Venerdì alle 14.30. La frase
- 13:38Speaker 4: al ristorante. La faccia di Gianluca. È un pensiero così
- 13:41Speaker 4: veloce che quasi mi vergogno di averlo.
- 13:44Speaker 8: Ari?
- 13:45Speaker 4: Sì.
- 13:46Speaker 8: Tutto bene?
- 13:48Speaker 4: Sì. Non gli dico niente. Dormo a casa dei miei
- 13:51Speaker 4: genitori quella notte. Non perché abbia paura, mi dico, ma
- 13:55Speaker 4: perché mio padre insiste e mia madre ha già preparato
- 13:58Speaker 4: la stanza prima che io possa discutere. A colazione mio
- 14:01Speaker 4: padre è davanti a tre schermi. Hai dormito?
- 14:05Speaker 8: Due ore.
- 14:06Speaker 4: Ottimo esempio.
- 14:08Speaker 8: Tu?
- 14:08Speaker 4: Quattro.
- 14:10Speaker 8: Ipocrita.
- 14:11Speaker 4: Mi siedo. Sul display vedo una lista di accessi sospesi.
- 14:15Speaker 4: Stanno bloccando gli esterni?
- 14:18Speaker 8: No. Stanno revisionando alcuni permessi.
- 14:21Speaker 4: Per il tentativo di ieri? Sì. Se bloccaste davvero tutti
- 14:26Speaker 4: gli esterni, cosa succederebbe? Mio padre mi guarda sopra gli occhiali.
- 14:31Speaker 8: La cintura inizierebbe ad avere problemi entro un giorno. Alcuni
- 14:35Speaker 8: sistemi entro ore
- 14:37Speaker 4: Quindi dipendiamo da persone che non lasciamo vivere qui.
- 14:41Speaker 8: Dipendiamo da una forza lavoro distribuita. Non semplificare.
- 14:46Speaker 4: Non sto semplificando.
- 14:48Speaker 8: Un po'? Molti non vogliono trasferirsi. Alcuni hanno famiglie, case,
- 14:53Speaker 8: comunità fuori.
- 14:55Speaker 4: Penso alla donna della breccia che voleva tornare a Rho.
- 14:59Speaker 4: E altri
- 15:00Speaker 8: Altri vorrebbero.
- 15:02Speaker 4: E non possono.
- 15:03Speaker 8: Non tutti.
- 15:05Speaker 4: Perché?
- 15:06Speaker 8: Perché ogni residente permanente aumenta il fabbisogno. Acqua, energia, spazio,
- 15:12Speaker 8: capacità sanitaria. Non è un giudizio morale.
- 15:16Speaker 4: Però diventa una vita. Mio padre smette di toccare lo
- 15:20Speaker 4: schermo
- 15:21Speaker 8: Sì.
- 15:22Speaker 4: È la prima volta che lo sento rispondere così.
- 15:25Speaker 8: Ari, il problema di questi sistemi è che una decisione
- 15:29Speaker 8: tecnica diventa quasi sempre una decisione umana. Noi ingegneri abbiamo
- 15:35Speaker 8: impiegato anni a capirlo.
- 15:37Speaker 4: E l'avete capito
- 15:39Speaker 8: A volte.
- 15:41Speaker 4: Mi alzo. Prima di uscire lui
- 15:42Speaker 8: dice
- 15:47Speaker 4: Mi fermo. È una frase generica. Probabilmente la direbbe comunque.
- 15:52Speaker 4: Io penso a Gianluca. Certo. La parola mi esce troppo veloce.
- 15:57Speaker 4: La mattina dopo mando un messaggio a Gianluca. Io. Ci vediamo?
- 16:02Speaker 4: Risponde dopo un'ora. Lui.
- 16:05Speaker 7: Turno lungo. Domani?
- 16:06Speaker 4: Io. Ok. Vorrei chiedergli dove fosse ieri alle 14.30. Non lo faccio.
- 16:13Speaker 4: Invece passo la giornata a registrare un'intervista per una piattaforma asiatica.
- 16:18Speaker 4: La conduttrice mi chiede cosa significhi essere una gen delta.
- 16:22Speaker 4: La domanda mi piace meno del solito. Significa essere cresciuti
- 16:27Speaker 4: mentre il clima smetteva di essere una cosa sullo sfondo. Rispondo.
- 16:31Speaker 4: Per la nostra generazione è sempre stato il tema principale.
- 16:35Speaker 4: Prima del lavoro, prima della casa, prima dei viaggi. Dove vivi?
- 16:41Speaker 4: Che temperatura c'è? Quanto è sicuro il posto? Sono domande
- 16:45Speaker 4: che vengono prima di quasi tutto.
- 16:48Speaker 6: E lei si considera fortunata?
- 16:50Speaker 4: Moltissimo.
- 16:51Speaker 6: Perché vive a Milano? Anche. Alcuni critici sostengono che le
- 16:56Speaker 6: città climatiche abbiano costruito il proprio benessere a scapito dei
- 16:59Speaker 6: territori circostanti.
- 17:01Speaker 4: La domanda non è prevista. Vedo il mio addetto stampa
- 17:05Speaker 4: irrigidirsi fuori campo. Non credo sia così semplice. In che senso?
- 17:10Speaker 4: Penso a Gianluca. Penso all'uomo con il dolore al petto.
- 17:14Speaker 4: Penso ai bambini che giocavano di notte. Nel senso che
- 17:17Speaker 4: salvare una città non significa automaticamente condannarne un'altra, ma non
- 17:21Speaker 4: significa nemmeno che possiamo fingere che chi sta fuori non esista.
- 17:25Speaker 4: L'addetto stampa abbassa lentamente il tablet. La conduttrice sorride.
- 17:30Speaker 6: È una risposta diversa da quella che dava un anno fa.
- 17:34Speaker 4: Forse un anno fa mi facevate domande peggiori. Rido. Lei ride.
- 17:39Speaker 4: La tensione scende. Ma quando esco dallo studio, il direttore
- 17:42Speaker 4: comunicazione mi aspetta.
- 17:44Speaker 9: Stai entrando in una zona complicata.
- 17:47Speaker 4: Ho risposto a una domanda.
- 17:49Speaker 9: Sei anche un simbolo.
- 17:51Speaker 4: Sono una cantante.
- 17:53Speaker 9: Sei entrambe le cose.
- 17:55Speaker 4: Non l'ho scelto.
- 17:56Speaker 9: Hai firmato.
- 17:58Speaker 4: Avevo 21 anni.
- 18:00Speaker 9: Abbastanza per leggere.
- 18:02Speaker 4: Mi fermo. Stai dicendo che non posso avere un'opinione?
- 18:07Speaker 9: Sto dicendo che ogni tua opinione diventa un segnale politico.
- 18:11Speaker 4: Non è colpa mia.
- 18:12Speaker 9: No, è il tuo potere.
- 18:15Speaker 4: Questa parola mi resta addosso. Potere. Io non mi sento potente.
- 18:20Speaker 4: L'intervista viene pubblicata poche ore dopo. Il frammento che circola
- 18:24Speaker 4: di più non è quello sulla musica. È la frase.
- 18:28Speaker 4: Non possiamo fingere che chi sta fuori non esista. Per
- 18:32Speaker 4: metà dei commenti sono finalmente sveglia. Per l'altra metà sono
- 18:36Speaker 4: una privilegiata che si è scoperta rivoluzionaria dopo una gita
- 18:40Speaker 4: in treno. Uno mi ferisce più degli altri.
- 18:43Speaker 10: Una che vive a 22 gradi ci spiega il caldo.
- 18:47Speaker 4: Lo rileggo tre volte. Lea me lo toglie dallo schermo.
- 18:51Speaker 5: Regola 1. Non discutere con persone anonime mentre sei emotivamente instabile.
- 18:57Speaker 5: Non sono emotivamente instabile. Stai leggendo lo stesso commento da
- 19:01Speaker 5: cinque minuti. Ha ragione. Forse. E quindi? Quindi chi
- 19:06Speaker 4: sono io per parlarne?
- 19:09Speaker 5: Una che ha visto qualcosa e ha cambiato idea. Non
- 19:11Speaker 5: devi diventare la portavoce dell'esterno. Puoi semplicemente smettere di ripetere
- 19:15Speaker 5: frasi che non credi più.
- 19:17Speaker 4: La guardo. Da quando sei saggia. Da quando tu sei
- 19:21Speaker 4: diventata complicata. È un'altra piccola cosa che cambia. Prima pensavo
- 19:26Speaker 4: che prendere posizione significasse sapere cosa fosse giusto. Adesso comincio
- 19:31Speaker 4: a capire che a volte significa soltanto rifiutarsi di dire
- 19:34Speaker 4: qualcosa che sai essere incompleto. Gianluca, quando glielo racconto il
- 19:39Speaker 4: giorno dopo, ride.
- 19:41Speaker 7: Certo che hai potere
- 19:43Speaker 4: Siamo su una terrazza tecnica sopra una stazione della Circular Line.
- 19:47Speaker 4: È un luogo a cui il suo badge consente accesso
- 19:50Speaker 4: e che nessuno considera interessante. Da qui vediamo la cintura
- 19:54Speaker 4: in curva verso est e più lontano New Sky. Io
- 19:57Speaker 4: canto
- 0:00Speaker 7: 40.000 persone rispondono quando chiedi quanti gradi ci sono.
- 20:02Speaker 4: È uno slogan.
- 20:04Speaker 7: Appunto.
- 20:05Speaker 4: Non significa che facciano quello che dico.
- 20:07Speaker 7: No, significa che ti ascoltano.
- 20:10Speaker 4: E tu?
- 20:11Speaker 7: Io cosa?
- 20:13Speaker 4: Mi ascolti, mi guarda.
- 20:15Speaker 7: Più di quanto dovrei.
- 20:17Speaker 4: Il modo in cui lo dice mi fa dimenticare per
- 20:19Speaker 4: un momento tutte le domande. Poi noto un piccolo segno
- 20:22Speaker 4: rosso sul suo polso. Cos'è?
- 20:25Speaker 7: Niente.
- 20:26Speaker 4: Hai litigato con un robo?
- 20:28Speaker 7: Quasi.
- 20:29Speaker 4: Gianluca?
- 20:30Speaker 7: Un pannello si è chiuso male.
- 20:32Speaker 4: Fammi vedere.
- 20:34Speaker 7: Ari, non sono di vetro.
- 20:36Speaker 4: No, sei irritante. Gli prendo il polso. Lui si lascia fare.
- 20:41Speaker 4: Il segno non sembra grave, ma accanto c'è una sottile
- 20:44Speaker 4: abrasione che potrebbe essere qualunque cosa. Dove eri venerdì? Chiedo.
- 20:49Speaker 4: La domanda esce prima che possa fermarla. Gianluca non ritira
- 20:53Speaker 4: il braccio.
- 20:54Speaker 7: A lavorare.
- 20:55Speaker 4: Dove?
- 20:56Speaker 7: Nodo nord, poi deposito est.
- 20:59Speaker 4: A che ora? Mi guarda.
- 21:01Speaker 7: È un interrogatorio?
- 21:03Speaker 4: No.
- 21:04Speaker 7: Sembra.
- 21:05Speaker 4: Mio padre ha avuto un problema durante la sincronizzazione.
- 21:09Speaker 7: Che problema?
- 21:10Speaker 4: Un tentativo di accesso. Per mezzo secondo il suo volto
- 21:13Speaker 4: si chiude.
- 21:14Speaker 7: È successo qualcosa?
- 21:16Speaker 4: No.
- 21:17Speaker 7: Allora bene.
- 21:19Speaker 4: Come facevano a sapere la finestra?
- 21:21Speaker 7: Non lo so.
- 21:22Speaker 4: Io te l'avevo detto. Silenzio. Il rumore della cintura sotto
- 21:27Speaker 4: di noi sembra improvvisamente enorme. Gianluca si avvicina.
- 21:31Speaker 7: Ari, ascoltami. Quella finestra non può essere un segreto assoluto.
- 21:35Speaker 7: Coinvolge centinaia di persone, fornitori, turni, traffico energetico. Io lavoro
- 21:41Speaker 7: nelle infrastrutture. Se qualcuno voleva scoprirla, c'erano cento modi. Lo so.
- 21:48Speaker 7: Allora perché me lo chiedi?
- 21:50Speaker 4: Perché hai fatto una faccia quando te l'ho detto?
- 21:52Speaker 7: Ho fatto una faccia?
- 21:54Speaker 4: Sì.
- 21:56Speaker 7: Tu ricordi le mie facce?
- 21:58Speaker 4: Non cambiare argomento.
- 22:00Speaker 7: Non sto cambiando argomento.
- 22:02Speaker 4: Lo guardo, lui mi guarda.
- 22:05Speaker 7: Non ho fatto niente a tuo padre.
- 22:07Speaker 4: Dice. La frase mi sorprende. Non ho detto questo.
- 22:11Speaker 7: Lo stavi pensando?
- 22:13Speaker 4: Usa la mia stessa battuta. Non mi fa ridere.
- 22:16Speaker 7: Mi dispiace.
- 22:17Speaker 4: È sincero o sembra sincero. anche a me
- 22:22Speaker 7: ari
- 22:23Speaker 4: lasciamo stare mi allontano verso il parapetto dopo qualche secondo
- 22:28Speaker 4: lui mi raggiunge
- 22:30Speaker 7: non voglio che tu ti fidi di me perché sono
- 22:32Speaker 7: stato sul treno
- 22:33Speaker 4: e allora perché
- 22:35Speaker 7: perché mi conosci
- 22:36Speaker 4: ti conosco da tre settimane
- 22:39Speaker 7: è un inizio
- 22:40Speaker 4: non so niente di te
- 22:42Speaker 7: sai più di molte persone
- 22:44Speaker 4: per esempio
- 22:45Speaker 7: sai che odio il coriandolo
- 22:47Speaker 4: lo guardo questo dovrebbe rassicurarmi
- 22:50Speaker 7: È un dato molto intimo
- 22:52Speaker 4: Rido contro voglia. La tensione si rompe. Mi bacia. Io
- 22:57Speaker 4: lo lascio fare. Più tardi penserò spesso a quel momento.
- 23:01Speaker 4: A quanto fosse possibile dire la verità e mentire nello
- 23:04Speaker 4: stesso minuto. Lui non ha fatto niente a mio padre.
- 23:08Speaker 4: È vero. Lui non ha tentato direttamente quell'accesso. È vero.
- 23:12Speaker 4: Eppure la finestra è arrivata a chi l'ha fatto attraverso
- 23:15Speaker 4: di lui. Io questo ancora non lo so. quello che
- 23:19Speaker 4: so è che mi sto innamorando lo capisco una settimana
- 23:22Speaker 4: dopo per una cosa stupida sta piovendo pioggia programmata 25 minuti
- 23:27Speaker 4: intensità moderata settore centro nord i milanesi ricevono la notifica
- 23:32Speaker 4: come ricevono l'orario di un treno io e Gianluca usciamo
- 23:36Speaker 4: da un locale e lui si ferma sotto la tettoia
- 23:39Speaker 4: che c'è?
- 23:40Speaker 7: niente
- 23:41Speaker 4: hai paura dell'acqua?
- 23:43Speaker 7: no
- 23:44Speaker 4: allora vieni faccio un passo sotto la pioggia Lui resta fermo.
- 23:49Speaker 7: Fuori non piove così da anni.
- 23:51Speaker 4: Dice. Come così?
- 23:53Speaker 7: Normale.
- 23:54Speaker 4: La pioggia non è normale da nessuna parte.
- 23:57Speaker 7: Appunto.
- 23:58Speaker 4: Lo guardo. Ammonza?
- 24:01Speaker 7: Quando arriva spesso è violenta. Oppure cade su superfici così
- 24:04Speaker 7: calde che parte e evapora subito. Le reti raccolgono tutto.
- 24:08Speaker 7: Nessuno resta fuori per piacere.
- 24:10Speaker 4: E tu?
- 24:11Speaker 7: Io cosa?
- 24:12Speaker 4: Sei mai rimasto sotto la pioggia per piacere? Ci pensa
- 24:16Speaker 7: Da bambino.
- 24:17Speaker 4: Gli tendo la mano. Allora vieni. Hai affrontato 56 gradi. Puoi
- 24:23Speaker 4: affrontare acqua a 22. Prende la mia mano. Camminiamo sotto la pioggia,
- 24:28Speaker 4: senza ombrello. La gente ci passa accanto senza notarci troppo.
- 24:33Speaker 4: Per Milano è una sera qualsiasi. Per lui no. A
- 24:37Speaker 4: un certo punto chiude gli occhi e alza il viso.
- 24:40Speaker 4: Io lo guardo. È lì che capisco. Non quando mi bacia.
- 24:44Speaker 4: Non quando mi salva. Quando lo vedo stare fermo sotto
- 24:47Speaker 4: una cosa che per me è normale e per lui
- 24:50Speaker 4: è diventata un ricordo. Lo amo. Non glielo dico. Lui
- 24:54Speaker 4: apre gli occhi.
- 24:55Speaker 7: Che c'è?
- 24:56Speaker 4: Niente.
- 24:58Speaker 7: Hai fatto una faccia?
- 24:59Speaker 4: Che faccia?
- 25:01Speaker 7: Una faccia da pop star
- 25:03Speaker 4: Non significa niente. Gli do un colpo sul petto e
- 25:06Speaker 4: lui mi prende per la vita. Ci baciamo sotto la
- 25:09Speaker 4: pioggia programmata di Milano. 22 gradi. 17 minuti alla fine
- 25:14Speaker 4: della precipitazione. Se potessi fermare quella sera, lo farei lì,
- 25:19Speaker 4: sotto la pioggia, prima delle domande, prima dei dossier, prima
- 25:22Speaker 4: che ogni gesto acquisti un secondo significato. Ma la cosa
- 25:26Speaker 4: terribile dei ricordi è che diventano perfetti solo dopo che
- 25:29Speaker 4: sai cosa succede. Nel presente, invece, io non so niente.
- 25:34Speaker 4: Sono felice. E mi fido di lui. È forse questo
- 25:37Speaker 4: il dettaglio più difficile da accettare dopo. La felicità non
- 25:41Speaker 4: era falsa solo perché alcune delle premesse lo erano. Quella
- 25:45Speaker 4: sera esiste davvero. Io esisto davvero. Anche lui, almeno in parte,
- 25:50Speaker 4: è davvero lì con me. Sei giorni prima che io
- 25:53Speaker 4: scopra che l'uomo che sto baciando non è affatto l'uomo
- 25:56Speaker 4: che penso di conoscere. Quella notte, a casa, ricevo una
- 26:00Speaker 4: notifica meteorologica. Normalmente la cancellerei
- 26:02Speaker 2: senza leggerla.
- 26:15Speaker 4: Invece penso a Gianluca con il viso alzato sotto la pioggia.
- 26:18Speaker 4: Salvo anche quella. Una notifica stupida. Un dato tecnico. Mi
- 26:23Speaker 4: sembra un ricordo. Per tutta la vita New Sky ha
- 26:26Speaker 4: trasformato il clima in qualcosa di prevedibile, programmabile, quasi domestico.
- 26:32Speaker 4: Con Gianluca comincio a capire che per molte persone il
- 26:35Speaker 4: clima non è mai stato uno sfondo. È un evento
- 26:38Speaker 4: che decide se puoi uscire, lavorare, amare qualcuno dall'altra parte
- 26:42Speaker 4: di una barriera. E io, senza accorgermene, sto cominciando a
- 26:47Speaker 4: mettere in discussione il mondo proprio nel momento in cui
- 26:50Speaker 4: mi sento più felice dentro di lui. Ogni piccola azione
- 26:52Speaker 4: ci aiuterà
- 26:53Speaker 3: molto a continuare a produrre nuove storie.