Latest / Senza Registro / SENZA REGISTRO E1 S1 - L'accoglienza
Transcript
- 0:04Speaker 2: Mario Bertaccin è un insegnante di italiano atipico, usa le
- 0:08Speaker 2: piattaforme come un informatico e conosce e pratica le novità
- 0:12Speaker 2: della didattica come un pedagogista. Ha un nome normale, soprattutto
- 0:16Speaker 2: qui in Veneto, e un fisico che lo porta a
- 0:18Speaker 2: scegliere quotidianamente tra la bilancia e la sua passione per
- 0:21Speaker 2: i dolci. Però non parlatene mai male davanti ai suoi studenti,
- 0:26Speaker 2: vi potrebbero sbranare. I suoi colleghi, quelli che lavorano nel
- 0:31Speaker 2: corso M, sono anche loro insegnanti normali, persone che lavorano
- 0:35Speaker 2: sodo ma che sanno anche staccare e godersi la vita.
- 0:38Speaker 2: Il loro motto è non fare nulla di più del
- 0:41Speaker 2: proprio lavoro, però farlo al meglio, tutti assieme, tutti coordinati.
- 0:48Speaker 2: Benvenuti a Senza Registro, il podcast pensato da Paolo Scorzoni
- 0:53Speaker 2: che vi racconterà le giornate normali di un gruppo di
- 0:56Speaker 2: insegnanti normali che vivono in un contesto, quello italiano, che
- 1:00Speaker 2: tanto normale non è e forse non lo sarà mai.
- 1:03Speaker 2: Prima puntata, l'accoglienza. Mario Bertaccin insegna alla scuola secondaria di
- 1:10Speaker 2: primo grado, la scuola media per capirci, in un grosso
- 1:13Speaker 2: istituto comprensivo di quel veneto opulento descritto così bene da Zanzotto.
- 1:18Speaker 2: Quest'anno è il coordinatore della prima M, forse l'abbiamo già detto.
- 1:22Speaker 2: Quello che non abbiamo detto è che è responsabile di
- 1:25Speaker 2: tutto il corso M, un corso sperimentale. La prima M
- 1:28Speaker 2: di ogni anno, a settembre, comincia con una decina di studenti,
- 1:32Speaker 2: grazie ad un tacito accordo che la dirigente Polo, Marzia Polo,
- 1:36Speaker 2: una tosta, è riuscita a strappare all'ufficio scolastico. Un accordo antidispersione.
- 1:42Speaker 2: E adesso capirete perché antidispersione. Perché a gennaio gli alunni, da 10,
- 1:47Speaker 2: diventano magicamente 20. Un numero che poi si mantiene fino al
- 1:52Speaker 2: termine della terza. Tra settembre e gennaio raccoglie tutti quei
- 1:57Speaker 2: ragazzi che nelle altre dieci prime dell'istituto sembrano non funzionare.
- 2:03Speaker 2: Chi per l'alto numero di essenze, chi per le crisi
- 2:05Speaker 2: di panico. Alcuni vengono presentati come affetti da sindrome da fallimento,
- 2:11Speaker 2: altri come iperattivi, altri ancora più semplicemente come svogliati. Nell'ambiente
- 2:16Speaker 2: d'apprendimento creato da questo consiglio di classe arrivano tutti all'ultimo
- 2:20Speaker 2: anno e riescono a superare l'esame. Nessuno viene bocciato. Fino
- 2:25Speaker 2: all'inizio della terza media nel corso M non si usano
- 2:28Speaker 2: i voti. I ragazzi e le famiglie ricevono solo valutazioni descrittive.
- 2:34Speaker 2: Nelle famigerate prove invalsi ottengono poi risultati simili a quelli
- 2:38Speaker 2: dei compagni delle altre sezioni. Con una piccola differenza però,
- 2:43Speaker 2: se rimanessero in quelle classi questi ragazzi in terza ci
- 2:47Speaker 2: arriverebbero con uno o due anni di ritardo e con
- 2:50Speaker 2: l'autostima a zero. Amir non riesce a star fermo al
- 2:58Speaker 2: suo posto. Gioca in continuazione con la penna, si gira,
- 3:02Speaker 2: parla col compagno di banco, parla da solo. Muove in
- 3:05Speaker 2: modo compulsivo la gamba destra. Nella scuola della lezione frontale,
- 3:10Speaker 2: della tradizione, dell'insegnamento trasmissivo, Amir è un problema. Quando viene
- 3:16Speaker 2: indirizzato verso la prima M, a metà ottobre, ha già
- 3:19Speaker 2: raggiunto il limite di dieci note disciplinari e di sei
- 3:22Speaker 2: giorni di sospensione. per comportamento scorretto nei confronti della prof. Anivaldi,
- 3:29Speaker 2: che qui è un'istituzione.« Non vuole sentire ragioni la prof.
- 3:34Speaker 2: Mi ha mandato a fanculo», dice durante il consiglio di
- 3:38Speaker 2: classe straordinario convocato per la sospensione.« Io gli ho detto
- 3:41Speaker 2: che è un incapace. Glielo ho detto davanti a tutta
- 3:44Speaker 2: la classe. Sì, perché è vero. Incapace di stare fermo
- 3:48Speaker 2: durante le mie splendide lezioni sul testo narrativo. Voglio una
- 3:52Speaker 2: sospensione esemplare». Dobbiamo dare il buon esempio agli altri. Non
- 3:57Speaker 2: meno di dieci giorni. A quel punto la dirigente, la Polo,
- 4:01Speaker 2: quella tosta, decide di evitare mille chiacchiere sulla inadeguatezza del
- 4:05Speaker 2: metodo frontale con studenti di questo tipo e prova a
- 4:08Speaker 2: scendere a patti. Propone di portare la sospensione da dieci
- 4:13Speaker 2: a sei giorni e poi promette all'Anibaldi di convincere Amir
- 4:17Speaker 2: e la sua famiglia a trasferirsi in prima M. Non
- 4:20Speaker 2: lo vedrà più. L'Anibaldi, l'istituzione d'italiano, quella che da dieci
- 4:25Speaker 2: anni dice che le manca un anno per andare in pensione,
- 4:28Speaker 2: guarda la dirigente con aria di superiorità e finisce con
- 4:32Speaker 2: l'accettare la sua proposta, poi lascia la riunione ravvivando i
- 4:35Speaker 2: suoi capelli rossi freschi di parrucchiere. La dirigente, per il
- 4:40Speaker 2: bene di Amir, per questa volta ingoia, perché essere tosti
- 4:44Speaker 2: significa anche saper riconoscere i momenti in cui si può
- 4:47Speaker 2: attaccare e quelli in cui si deve, per forza di cose, abbozzare.
- 4:53Speaker 2: Mario Bertaccin, ricevuta la telefonata della dirigente, scrive sulla chat
- 4:57Speaker 2: del consiglio di classe. Sono le 4 del pomeriggio, è ancora
- 5:01Speaker 2: in tempo. Infatti il loro accordo è che per lavorare
- 5:04Speaker 2: al meglio si debba anche tutelare il diritto alla disconnessione.
- 5:08Speaker 2: Dopo le 17 nessun incontro online e nessuna mail di lavoro.
- 5:12Speaker 2: Si comunica dalle 8 alle 17 tutti i giorni esclusi il venerdì pomeriggio,
- 5:17Speaker 2: il sabato e la domenica. Se facciamo bene i conti
- 5:21Speaker 2: sono 37 ore la settimana. Presenta il caso, chiede consiglio ai colleghi,
- 5:27Speaker 2: intervengono tutti, ognuno chiede chiarimenti per focalizzare al meglio la situazione,
- 5:32Speaker 2: la analizzano, la approfondiscono. Andiamo a vedere Broffi, dice Larigoni,
- 5:37Speaker 2: di educazione fisica o scienze motorie, come si dice oggi,
- 5:40Speaker 2: ex pallavolista, ha fatto l'opposto in A2. Detto per inciso, Broffi,
- 5:45Speaker 2: con il suo insegnare a studenti con problemi, continua ad
- 5:48Speaker 2: essere una specie di Bibbia per questo consiglio di classe.
- 5:51Speaker 2: Dopo un'ora di dialogo decidono che è possibile far qualcosa
- 5:55Speaker 2: per Amir, anche perché si convincono che Amir potrà diventare
- 5:59Speaker 2: una risorsa per la classe. Amir, nel corso della settimana
- 6:03Speaker 2: di sospensione, viene convocato con i genitori a scuola, di pomeriggio,
- 6:08Speaker 2: per incontrare i prof. Non in un'aula, in palestra. La
- 6:13Speaker 2: circolare di convocazione specifica anche che deve arrivare munito di
- 6:17Speaker 2: scarpe da ginnastica. Larigoni, Quella che ha fatto l'opposto in
- 6:22Speaker 2: A2 lo accoglie e gli chiede, guardandolo dritto in quei
- 6:25Speaker 2: bellissimi e tristissimi occhi neri, quale sia il suo sport preferito.
- 6:30Speaker 2: Il basket, risponde lui illuminandosi in volto. La profano invita
- 6:34Speaker 2: a indossare le scarpe che si è portato, fa comparire
- 6:37Speaker 2: un pallone e rimane in piedi con lui mentre Mario
- 6:40Speaker 2: Bertaccin gli parla a nome di tutto il consiglio di classe.
- 6:44Speaker 2: Si passano la palla con ritmo costante. Tumf, tumf. La
- 6:52Speaker 2: situazione è surreale. Amire al centro, con l'arigoni e la
- 6:56Speaker 2: palla da basket. Tutti intorno, in cerchio, i prof ed
- 7:00Speaker 2: i suoi genitori. Bertaccin legge ad Amire e i suoi
- 7:04Speaker 2: genitori il patto di corresponsabilità. Pone l'accento non tanto sugli
- 7:08Speaker 2: obblighi dei ragazzi, ma piuttosto su quelli degli insegnanti. Mettere
- 7:12Speaker 2: ogni studente a suo agio, costruire momenti di apprendimento adatti
- 7:16Speaker 2: alle esigenze e alle inclinazioni di ciascuno, tenere conto del
- 7:19Speaker 2: fatto che la soglia dell'attenzione non supera i 20 minuti. Amir,
- 7:25Speaker 2: anche grazie a questa palla che va e viene a
- 7:27Speaker 2: ritmo cadenzato, è super concentrato e non si perde nemmeno
- 7:31Speaker 2: una parola. All'inizio fa una faccia strana, come a dire,
- 7:35Speaker 2: dove sta la fregatura? Larigoni, mentre gli lancia la palla,
- 7:39Speaker 2: gli dice che in classe tutti hanno un ruolo. Tu
- 7:42Speaker 2: aiuterai chi si occupa della logistica. Tutte le volte che
- 7:46Speaker 2: ci sarà da spostare un banco, in classe per i
- 7:49Speaker 2: lavori di gruppo o degli attrezzi in palestra e tutte
- 7:52Speaker 2: le volte che ci sarà da comunicare con l'esterno dovrai
- 7:55Speaker 2: intervenire coordinandoti col tuo gruppo. Pensi di poterlo fare? Amir
- 8:00Speaker 2: sembra incredulo mentre continua a scambiare la palla con la prof.
- 8:04Speaker 2: I suoi genitori anche. Per la prima volta non hanno
- 8:08Speaker 2: un rapporto conflittuale con un gruppo di insegnanti.« Mi impegnerò», dice.«
- 8:13Speaker 2: Ci voglio provare davvero».« Sappi che non ti stiamo premiando»,
- 8:17Speaker 2: gli risponde a questo punto Mario Bertaccin.« Ti stiamo dicendo
- 8:21Speaker 2: che crediamo in te. E tu? Per quanto tempo pensi
- 8:25Speaker 2: di riuscire a rimanere concentrato mentre un prof ti parla?»« Beh,
- 8:30Speaker 2: per due minuti al massimo», risponde un po' deluso.« Sappi
- 8:34Speaker 2: che quel record lo hai già battuto. Ci stai ascoltando
- 8:38Speaker 2: da un quarto d'ora e non ti sei perso una parola».
- 8:41Speaker 2: Ti aspettiamo lunedì per continuare il nostro percorso insieme, gli
- 8:45Speaker 2: dice Larigoni, mentre saluta lui e i suoi genitori a
- 8:48Speaker 2: nome di tutti i prof. Avete ascoltato la prima puntata
- 8:52Speaker 2: di Senza Registro. Questo podcast è prodotto della fantasia del
- 8:58Speaker 2: suo autore. Riferimenti a fatti accaduti o persone reali sono
- 9:02Speaker 2: puramente casuali. La bibliografia la troverete in descrizione.