Latest / Siamo Fatti di Storia / 24 luglio 1949 - la doppia leggenda
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 24 luglio 1949. Un uomo solo al comando e
- 0:45il suo nome è Fausto Coppi. Coppi entra nella leggenda
- 0:48del ciclismo, vincendo il Tour de France pochi mesi dopo
- 0:52aver vinto il Giro d'Italia. E' il primo ciclista della
- 0:55storia a realizzare la doppietta a Giro Tour nello stesso
- 0:58anno e non è una vittoria qualsiasi, è una dimostrazione
- 1:00di superiorità, di classe, di resistenza. Ma com'è riuscito a
- 1:04compiere questa impresa e che cosa significava per l'Italia essere...
- 1:07che era ancora segnata dalla guerra e perché il suo
- 1:10nome è ancora sinonimo di un mito, raccontiamo la storia
- 1:13di Fausto Coppi, il campionissimo e della sua impresa del 49.
- 1:17Partiamo dal Giro d'Italia del 49, la prima parte di questo
- 1:21grande sogno. Nel 1949 l'Italia è ancora ferita dalla seconda guerra mondiale,
- 1:26ma c'è qualcosa che unisce il paese, ed è il ciclismo.
- 1:29E il Giro d'Italia è l'evento sportivo per eccellenza. Fausto
- 1:32Coppi e Girino Bartali sono i due giganti di questa corsa.
- 1:36La rivalità tra i due divide l'Italia. Bartali è il
- 1:38simbolo della tradizione, Coppi dell'innovazione, ma quel Giro 49 ha un
- 1:41solo denominatore, che è Fausto Coppi. La tappa decisiva? Cuneo Pinerolo, 17
- 1:46giugno del 1949, una delle più leggendarie della storia. 254 km, 5
- 1:52colli alpini, Coppi attacca da solo sul primo, sul Col
- 1:56du Vars, e non si ferma più. Coppi arriva al
- 1:59traguardo con 11 minuti di vantaggio su Bartali. La sua fuga
- 2:02solitaria diventa leggenda. Vince il giro con oltre 23 minuti di
- 2:06vantaggio totali. Ma non è finita, ora lo spetta la
- 2:09sfida più dura. E dopo quella tappa, un uomo solo
- 2:13al comando non fu solo una conaca, fu un'epica. Arriviamo
- 2:17al Tour de France. che è la conquista dell'impossibile, perché
- 2:20il Tour de France è un'altra storia. È una corsa dura,
- 2:22dominata dai francesi. Nessun italiano ha mai vinto il Giro
- 2:25e il Tour nello stesso anno, ma Coppi vuole scrivere
- 2:27la sua leggenda e parte male però. Nelle prime tappe
- 2:30cade e perde terreno. Ma poi arriva sulle Alpi e
- 2:34lì Coppi si trasforma. Il 13 luglio, nella tappa Briançon- Aosta, vince
- 2:38sul Col du Galivier e conquista la maglia gialla. Ma
- 2:41il capolavoro arriva sui Pirenei. 21 luglio, Paul Huchon. Coppi
- 2:45stacca tutti sul Tourmalet. Poi fa il vuoto per Sur.
- 2:50Nessuno riesce a tenere il suo passo. Alla fine della
- 2:52tappa ha 7 minuti di vantaggio sul secondo. Il Tour è suo.
- 2:56Il 24 luglio a Parigi Fausto Coppi entra nella storia. È
- 2:59il primo uomo a vincere Giro e Tour nello stesso anno.
- 3:02L'Italia ha un nuovo eroe. Non era solo un ciclista,
- 3:04era un'opera d'arte in movimento. L'impatto di Coppi sul mondo
- 3:07dello sport è che quella doppietta Giro- Tour era considerata impossibile.
- 3:11Coppi la rende realtà e apre una nuova era. Dopo
- 3:13di lui solo 7 ciclisti riusciranno a fare lo stesso. Bernard Insult,
- 3:17Andy Merckx, Miguel Indurain, Marco Pantani e tutti i suoi eredi.
- 3:23Ma nessuno con il suo stile, la sua eleganza, la
- 3:25sua capacità di soffrire in silenzio. E non è solo sport,
- 3:28è riscatto nazionale. L'Italia del dopoguerra ha bisogno di simboli.
- 3:31Coppi diventa il volto di un paese che vuole rialzarsi,
- 3:34che vuole dimostrare al mondo che può ancora vincere. Il
- 3:37cinchismo è uno sport di sacrificio e di fatica. Coppi
- 3:40incarna l'Italia che lavora, che soffre, che resiste e che
- 3:43alla fine trionfa. Ma anche gli eroi hanno le loro ombre.
- 3:47Coppi correva con una leggerezza sovrumana ma il peso della
- 3:49vita non gli ha mai dato tregua. Alla fine abbiamo
- 3:53una fine prematura. Fausto Coppi vince ancora ma la sua
- 3:56carriera è segnata dagli infortuni, dalle critiche, dalla tragedia, la
- 3:59sua relazione con Giulia Occhini, la Dama Bianca, fa scandalo
- 4:03nella cattolica Italia degli anni 50, viene giudicato per adulterio, finisce
- 4:07nel milino della stampa, eppure... Continua a correre, a vincere,
- 4:10a inseguire la perfezione fino a gennaio del 60, quando una
- 4:13febbre lo stronca a soli 40 anni. Coppi muore per una
- 4:16malaria non diagnosticata presa in Africa. Il campionismo si spegne
- 4:21troppo presto, lasciando un vuoto nel cuore degli italiani. Ma
- 4:24il suo mito resta intatto. Oggi Coppi è ancora il
- 4:27simbolo della bellezza del ciclismo. Le sue imprese sono raccontate
- 4:30come poesie su due ruote. E la domanda è chi
- 4:33oggi può essere il suo vero erede? Il tempo passa,
- 4:35ma la classe non invecchia mai e Coppi... sarà sempre
- 4:38il più grande. La vittoria non è solo una questione
- 4:41di gambe, no? E anche di testa, di strategia, di sofferenza.
- 4:44Lo sport è più di un gioco, è storia. Coppi
- 4:46ha segnato un'epoca, un paese, un mondo di intendere il ciclismo.
- 4:51E i campioni non muoiono mai. Ogni volta che un
- 4:53ciclista scala una montagna, il fantasma di Coppi è lì,
- 4:56che lo accompagna. E allora la domanda è, ma chi
- 4:59sarà il prossimo a scrivere una storia come la sua?
- 5:01Noi intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo
- 5:04fatti di storia, appunto. siamo fatti di storia un podcast
- 5:10scritto diretto narrato da me che sono Michele Battistella prodotto
- 5:14da Cireattiva e lo potete trovare su tutte le principali
- 5:17piattaforme quindi mettete un segui mettete un campanellino di modo
- 5:20che a ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica
- 5:23pronta a presto