Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.812 - Vini da vitigni ibridi: uno studio mette alla prova i pregiudizi visivi
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- 0:00Speaker 2: Vini da vitigni ibridi. Uno studio mette alla prova i
- 0:03Speaker 2: pregiudizi visivi. Il colore è uno dei primi elementi attraverso
- 0:07Speaker 2: cui valutiamo un vino. Lo osserviamo nel bicchiere e, prima
- 0:10Speaker 2: ancora di sentirne profumi e sapori, cominciamo a costruire un'aspettativa.
- 0:15Speaker 2: Ma quanto peserebbe davvero quella prima impressione sul giudizio dopo l'assaggio?
- 0:20Speaker 2: La domanda assume un significato particolare quando si parla di
- 0:23Speaker 2: vitigni ibridi. Varietà ottenute incrociando specie diverse di vite e
- 0:28Speaker 2: selezionate anche per caratteristiche come la resistenza ad alcune malattie
- 0:32Speaker 2: e al freddo. I vini che ne derivano possono presentare
- 0:35Speaker 2: caratteristiche cromatiche differenti rispetto a quelle abitualmente associate alla vitis
- 0:40Speaker 2: vinifera determinate da una diversa composizione dei pigmenti naturali dell'uva,
- 0:45Speaker 2: gli antociani, e proprio queste differenze hanno alimentato il dubbio
- 0:49Speaker 2: che il loro colore possa influenzarne l'accettazione da parte dei consumatori.
- 0:53Speaker 2: A mettere alla prova questa ipotesi è lo studio Quality
- 0:56Speaker 2: Perception of Interspecific Hybrid Red Wine in Relation to Anthocyanin
- 1:01Speaker 2: Profile and Color Parameters, pubblicato sull'American Journal of Enology and
- 1:06Speaker 2: Viticulture e condotto da ricercatori di Cornell Agritech e dell'Université
- 1:10Speaker 2: Bourgogne Europe di Dijon. L'esperimento ha coinvolto 82 consumatori abituali
- 1:16Speaker 2: di vino rosso, tra i 21 e i 62 anni,
- 1:19Speaker 2: reclutati attraverso il Cornell Sensory Evaluation Center di Itaca. L'età
- 1:24Speaker 2: media era di 32 anni e il 56% dei partecipanti
- 1:28Speaker 2: aveva tra 21 e 29 anni. Sono stati sottoposti al
- 1:32Speaker 2: test otto vini commerciali, cinque prodotti da vitigni ibridi, Marecal Foc, Norton, Marchette,
- 1:39Speaker 2: Corot Noir e Saint Croix, e tre Pinot Noir provenienti
- 1:43Speaker 2: rispettivamente da Borgogna, Oregon e Finger Lakes, nello stato di
- 1:48Speaker 2: New York. L'analisi chimica condotta nell'ambito della ricerca ha riguardato
- 1:52Speaker 2: complessivamente 17 vini. Ai partecipanti non è stata comunicata l'identità
- 1:57Speaker 2: dei vini. In una prima fase è stato chiesto loro
- 2:00Speaker 2: di valutarne soltanto l'aspetto, indicando il gradimento per colore, tonalità
- 2:05Speaker 2: e intensità e quanto si aspettassero di apprezzare ciascun vino.
- 2:09Speaker 2: Successivamente hanno potuto annusarlo e assaggiarlo ed esprimere il gradimento effettivo.
- 2:14Speaker 2: Un primo dato mostrerebbe il peso della componente visiva nella
- 2:17Speaker 2: costruzione delle aspettative. Il 71% dei partecipanti ha dichiarato di
- 2:22Speaker 2: utilizzare frequentemente o sempre gli elementi visivi quando valuta un
- 2:26Speaker 2: vino rosso. Nel test, inoltre, a un maggiore gradimento dell'aspetto
- 2:31Speaker 2: corrispondeva generalmente un'aspettativa più alta prima dell'assaggio. Una volta entrati
- 2:36Speaker 2: in gioco profumi e sapori, però, il rapporto cambierebbe sensibilmente.
- 2:41Speaker 2: Secondo i risultati dello studio, la relazione tra gradimento dell'aspetto
- 2:46Speaker 2: e gradimento effettivo, pur statisticamente significativa, spiegherebbe soltanto l8 %
- 2:52Speaker 2: della variabilità nelle valutazioni espresse dopo l'assaggio. La relazione tra
- 2:57Speaker 2: gradimento atteso sulla base dell'aspetto e gradimento effettivo ne spiegherebbe
- 3:01Speaker 2: appena il 7%. I risultati suggerirebbero quindi che il colore
- 3:06Speaker 2: possa incidere soprattutto sull'aspettativa, mentre avrebbe un peso molto più
- 3:10Speaker 2: limitato nel determinare quanto un vino venga effettivamente apprezzato dopo l'assaggio.
- 3:15Speaker 2: Anche l'associazione tra maggiore intensità cromatica e maggiore gradimento verrebbe ridimensionata.
- 3:21Speaker 2: Nel test, infatti, l'intensità del colore non avrebbe mostrato una
- 3:25Speaker 2: relazione statisticamente significativa con i parametri sensoriali. Le tonalità più
- 3:30Speaker 2: orientate verso il giallo e il bruno sarebbero state associate
- 3:34Speaker 2: a valutazioni visive e aspettative inferiori, senza però riuscire a
- 3:37Speaker 2: prevedere il gradimento effettivo. Il confronto tra i singoli vini
- 3:41Speaker 2: offrirebbe un'ulteriore indicazione. Tra i tre che hanno ottenuto le
- 3:45Speaker 2: valutazioni più basse per aspetto e aspettativa figuravano due vini
- 3:49Speaker 2: da vitigni ibridi, Norton e Corot Noir, ma anche il
- 3:53Speaker 2: Pinot Noir delle Finger Lakes. I Pinot Noir di Borgogna
- 3:56Speaker 2: e Oregon, invece, rientravano nel gruppo maggiormente apprezzato insieme ad
- 4:01Speaker 2: alcuni vini da vitigni ibridi. Nelle condizioni dell'esperimento, quindi, l'origine
- 4:07Speaker 2: da un vitigno ibrido non sembrerebbe aver determinato da sola
- 4:10Speaker 2: il giudizio sul colore e i risultati non mostrerebbero una
- 4:13Speaker 2: separazione netta tra vini da vitis vinifera, visivamente più apprezzati
- 4:18Speaker 2: e vini da ibridi penalizzati per il loro aspetto. I
- 4:21Speaker 2: risultati contribuirebbero così a ridimensionare il timore che un colore
- 4:25Speaker 2: percepito come distante dai canoni tradizionalmente associati alla vinifera possa rappresentare,
- 4:31Speaker 2: da solo, un ostacolo all'accettazione di questi vini.