Latest / Lo struscio / Magnifica Comunità di Cadore 19 maggio
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- 0:00Speaker 2: ben ritrovati i gentili ascoltatori da parte di Claudio Fontanieve
- 0:03Speaker 2: eccoci quindi al consueto numero con la magnifica comunità di
- 0:10Speaker 2: Cadore saluto e ringrazio il direttore Matteo D'Addeppo che anche
- 0:15Speaker 2: in questa occasione ci dedica il suo tempo grazie Matteo
- 0:18Speaker 2: e ben ritrovato grazie a
- 0:20Speaker 3: te dell'invito
- 0:22Speaker 2: Dunque abbiamo un paio di temi da trattare in questa occasione.
- 0:27Speaker 2: Mi incuriosisce la figura di Romana D'Ambros perché mi ha
- 0:31Speaker 2: accennato prima dell'inizio di questa nostra chiacchierata che verrà presentata
- 0:35Speaker 2: una targa proprio dedicata alla sua memoria. Ce ne vuoi
- 0:39Speaker 2: parlare Matteo?
- 0:41Speaker 3: Sì, è un'iniziativa che ha fortemente voluto la regola di
- 0:47Speaker 3: Santo Stefano assieme al Comune e guidata da Guido Buzzo
- 0:52Speaker 3: che per anni ha trattato la tematica degli artisti locali.
- 0:57Speaker 3: Era doveroso ricordarsi di questa figura perché Romano D'Ambros impersonifica,
- 1:04Speaker 3: se vogliamo, la vita di tanti altri cadorini e comeliani
- 1:08Speaker 3: che nel corso del Novecento hanno vissuto varie vicissitudini e
- 1:12Speaker 3: che poi hanno trovato espressione all'interno di un'arte piuttosto raffinata.
- 1:17Speaker 3: Romano D'Ambros era figlia di emigrante, il papà era in
- 1:21Speaker 3: Svizzera a lavorare, è cresciuta all'interno di un contesto bellico
- 1:28Speaker 3: perché quando era piccola naturalmente scoppiava la prima guerra mondiale
- 1:32Speaker 3: prima guerra mondiale che interessava molto il comelico dove era
- 1:36Speaker 3: nata e si è trovata poi dopo la caduta di
- 1:39Speaker 3: Caporetto ad essere portata via in fretta e furia dal
- 1:43Speaker 3: luogo di frontiera e essere condotta in Lombardia nello specifico
- 1:47Speaker 3: a Piacenza dove ha trascorso alcuni anni poi è rientrata
- 1:51Speaker 3: in Comelico e con forza, soprattutto la maestra del suo paese,
- 1:57Speaker 3: ha spinto la famiglia a investire sull'istruzione della giovane, che
- 2:02Speaker 3: da lì a poco è diventata insegnante e in secondo
- 2:06Speaker 3: luogo si è appassionata di arte. Le sue tracce artistiche
- 2:10Speaker 3: si rintracciano dal 1945 quando partecipa alla prima mostra di artisti locali,
- 2:18Speaker 3: però da lì ha una serie di successi veramente notevoli,
- 2:23Speaker 3: perché riesce a esporre alla Biennale nei primi anni 50, cosa
- 2:28Speaker 3: che per una donna era pressoché impossibile, perché bisognava avere
- 2:33Speaker 3: un talento sconfinato. Grazie agli insegnamenti di Tomea e di
- 2:39Speaker 3: Zweiger soprattutto, che erano due illustri rappresentanti locali, è riuscita
- 2:45Speaker 3: a imporsi in questo ambito. Bisogna anche ricordare che lei
- 2:49Speaker 3: era una ricercatrice, perché aveva fatto una tesi di laurea,
- 2:52Speaker 3: nel frattempo aveva studiato all'Accademia, dedicata ad Antonio Rosso Dattai.
- 2:57Speaker 3: Antonio Rosso Dattai molti lo consideravano il primo maestro di
- 3:01Speaker 3: Tiziano Vecelio, cosa che poi è stata sconfessata dalle ricerche attuali,
- 3:06Speaker 3: però è il primo artista cadorino noto nello scenario degli artisti.
- 3:14Speaker 3: È un artista che si esprimeva attorno alla metà del 1400
- 3:19Speaker 3: e che ha anche una delle opere più importanti in
- 3:21Speaker 3: un museo francese a Parigi. Lei si appassiona d'arte, la studia,
- 3:26Speaker 3: la affronta, espone la biennale, ma trova la sua massima
- 3:29Speaker 3: espressione in questa forma artistica nell'insegnamento. Insegnava ai ragazzini, era maestra,
- 3:36Speaker 3: quindi li portava, li conduceva nei prati, nei borghi del
- 3:40Speaker 3: Cadore e non solo perché poi si è espressa anche
- 3:44Speaker 3: a Santa Giustina nel Bellunese, cercando di trasmettere la passione
- 3:49Speaker 3: per l'arte e l'immediatezza nella raccolta dell'attimo che i ragazzi
- 3:54Speaker 3: vedevano con i propri occhi. Andava sia a insegnare la
- 3:57Speaker 3: storia dell'arte, ma soprattutto andava a insegnare che l'arte è
- 4:01Speaker 3: una poesia dell'attimo che va raccolta attraverso il filtro dell'anima
- 4:07Speaker 3: di ogni persona. Quindi Romana aveva intrapreso insieme a un'altra
- 4:12Speaker 3: grande figura locale del bellunese, Pierina Boranga, una serie di
- 4:17Speaker 3: azioni per l'educazione, avevano fatto una serie di libri, libri
- 4:21Speaker 3: illustrati da Romana, che li aveva condotti sul finire degli
- 4:25Speaker 3: anni 70 a vincere dal Presidente della Repubblica all'epoca Pertini una
- 4:30Speaker 3: medaglia d'oro per la qualità dell'educazione e l'innovazione nella stessa
- 4:37Speaker 3: educazione che proponevano i ragazzi. Quindi è una figura di
- 4:40Speaker 3: tutto rispetto, lei poi continua a produrre elementi soprattutto artistici
- 4:47Speaker 3: che vanno a indagare su quella espressione locale di operai,
- 4:54Speaker 3: di luoghi che andavano un po' la volta scomparendo, era
- 4:58Speaker 3: molto legata agli operai del legno, alle falegnameria, a questi contesti.
- 5:03Speaker 3: Lei viene a mancare nel 1997 e ha sempre ricordato nei
- 5:10Speaker 3: suoi scritti che amava la vita, amava l'arte e amava
- 5:14Speaker 3: il comelico e credo che domani sia l'occasione opportuna per
- 5:20Speaker 3: ricordare questa grande figura prima che l'oblio della storia che
- 5:25Speaker 3: a volte succede ne copra la sua luce.
- 5:29Speaker 2: Eh beh, ho ascoltato con estremo interesse, Matteo, una figura
- 5:34Speaker 2: senz'altro di spicco e di rilievo nell'insegnamento. Mi verrebbe da dire,
- 5:40Speaker 2: ce ne sarebbe bisogno di queste figure, insomma?
- 5:46Speaker 3: Ma sai, probabilmente all'epoca... immagino io, erano anche un po'
- 5:52Speaker 3: più liberi di esprimersi, forse non avevano tutte queste normative
- 5:58Speaker 3: che impongono che ogni volta che bisogna fare qualcosa ci
- 6:01Speaker 3: siano dieci passaggi burocratici, dall'altra parte forse avevano anche più coraggio,
- 6:07Speaker 3: un coraggio che lo dice anche la parola, l'etimologia che
- 6:11Speaker 3: significa mettere il cuore in andava a sospingere un'azione di
- 6:18Speaker 3: insegnamento diversa, portare i ragazzi all'esterno, conoscere il luogo dove vivono,
- 6:25Speaker 3: cercare di capire l'importanza e la bellezza di un fiore
- 6:28Speaker 3: attraverso la loro visione, non la mediazione di altri artisti.
- 6:32Speaker 3: Questo è sicuramente uno stimolo, ce ne sono state di
- 6:35Speaker 3: figure sia locali, ho citato Boranga, ma ce ne sono
- 6:39Speaker 3: anche altre, sia a livello nazionale, per tutte all'epoca c'era
- 6:44Speaker 3: Don Milani che ha impostato un'azione diversa di cura di
- 6:49Speaker 3: questi giovani in territorio della montagna. romana ma è una
- 6:55Speaker 3: delle tante vanno ricordate ma non per un semplice ricordo
- 6:59Speaker 3: che è necessario perché così ci si lava la coscienza
- 7:02Speaker 3: di non esserci dimenticati ma come esempio esempio per impostare
- 7:08Speaker 3: una vita legata al territorio e che tenga a mente
- 7:13Speaker 3: tutte le opportunità che la montagna offre e che spesso
- 7:16Speaker 3: basta anche solamente uscire dall'uscio della casa per trovare degli
- 7:20Speaker 3: stimoli interessanti
- 7:23Speaker 2: E allora si può uscire dall'uscio della casa e vedere l'acqua,
- 7:26Speaker 2: i nostri torrenti sono una grande risorsa per noi e
- 7:31Speaker 2: anche per il territorio della pianura. Sabato mi sembra che
- 7:34Speaker 2: ci sia anche l'inaugurazione di una mostra a Perarolo sull'acqua,
- 7:39Speaker 2: Matteo ce ne vuoi parlare anche di questo argomento?
- 7:41Speaker 3: Sì, avevamo già parlato del progetto che la Magnifica sta
- 7:46Speaker 3: conducendo per conto, se vogliamo, di Perarolo che è stato
- 7:51Speaker 3: vincitore di Umbando Borghi. In queste azioni abbiamo previsto la
- 7:55Speaker 3: realizzazione di una mostra dedicata all'acqua. All'acqua perché? Perché Perarolo
- 8:00Speaker 3: è collocato su uno svincolo strategico, arriva al boite che
- 8:06Speaker 3: si tuffa all'interno del piave e attraverso queste arterie d'acqua
- 8:13Speaker 3: transitava il legname che da sempre è stata l'economia più
- 8:17Speaker 3: importante del Cadore. Però è bello anche andare a analizzare
- 8:22Speaker 3: come gli artisti della Tavolozza Cadorina un tempo e di
- 8:26Speaker 3: oggi invece artisti locali che ce ne sono ma non
- 8:30Speaker 3: sono più consorziati in un sodalizio, possano analizzare, trasmettere e
- 8:36Speaker 3: vivere questo elemento che è molto interessante. abbiamo quindi pensato
- 8:42Speaker 3: di fare una mostra se vogliamo in due sezioni una
- 8:45Speaker 3: mostra che va a valorizzare l'esperienza artistica di Aldo De
- 8:49Speaker 3: Vidal che aveva dedicato tre litografie al ruolo dell'acqua, acqua
- 8:54Speaker 3: come difesa della patria legata naturalmente ai soldati acqua come
- 9:00Speaker 3: invece luogo di lavoro con i menadas e acqua come
- 9:04Speaker 3: espressione di libertà poi ce ne sono altri c'è Ada
- 9:08Speaker 3: Genova con la tecnica dell'acquerello che l'acqua permette anche questa
- 9:13Speaker 3: tecnica particolare c'è Valmassoi che ha raffigurato il cidolo di
- 9:18Speaker 3: Perarolo Vico Calabro e molti altri e si vuole cercare
- 9:24Speaker 3: di rivitalizzare questa sintesi territoriale artistica che il Cadore ha
- 9:30Speaker 3: avuto perché il Cadore ha la fortuna di avere un
- 9:34Speaker 3: humus culturale e artistico particolarmente speciale perché abbiamo Tiziano Vecelio
- 9:40Speaker 3: che è stato l'astro più luminoso di tutti ma nel
- 9:43Speaker 3: corso della storia abbiamo avuto altri Tommaso Darin piuttosto che
- 9:47Speaker 3: Talamini e da lì è nata questa volontà territoriale di
- 9:50Speaker 3: continuare a fare arte la Tavolozza è stata un vertice
- 9:54Speaker 3: incredibile nel corso del Novecento speriamo di riattivare l'interesse nei
- 9:58Speaker 3: giovani anche oggi grazie a questa attività
- 10:01Speaker 2: Una mostra Matteo che sarà aperta quando, in che orari?
- 10:05Speaker 2: Sarà libera oppure è previsto un ticket d'ingresso
- 10:08Speaker 3: No, è ingresso libero ed è legata alle aperture del
- 10:13Speaker 3: Museo del Cidolo perché si colloca all'interno dello scenario di
- 10:16Speaker 3: Palazzo Lazaris dove c'è anche una serra e quindi i
- 10:20Speaker 3: ragazzi hanno pensato di utilizzare questo spazio come espressione artistica.
- 10:26Speaker 3: rimarrà aperta un mesetto gli orari perdonami ma non me
- 10:30Speaker 3: li ricordo però per chi volesse basta andare a vedere
- 10:33Speaker 3: il sito del museo del Cidolo e la mostra è
- 10:38Speaker 3: visibile grazie anche alla loro collaborazione e apertura
- 10:41Speaker 2: e allora Matteo grazie a te per queste utili informazioni
- 10:45Speaker 2: che ci hai dato ci risentiamo quindi la settimana prossima
- 10:48Speaker 2: per un altro numero con la magnifica comunità di Cadore
- 10:51Speaker 2: grazie infinito a Matteo D'Adepo grazie a
- 10:54Speaker 3: te, ciao