Latest / Le favole dell'unicorno / La strada che non portava in nessun posto
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- 0:09Speaker 2: la strada che non andava in nessun posto all'uscita del
- 0:14Speaker 2: paese si dividevano tre strade una andava verso il mare
- 0:19Speaker 2: la seconda verso la città e la terza non andava
- 0:23Speaker 2: in nessun posto martino lo sapeva perché l'aveva chiesto un
- 0:27Speaker 2: po a tutti E da tutti aveva avuto la stessa risposta.
- 0:32Speaker 2: Quella lì non va in nessun posto, è inutile camminarci.
- 0:36Speaker 2: E fin dove arriva? Non arriva da nessuna parte. Ma
- 0:41Speaker 2: allora perché l'hanno fatta? Non l'ha fatta nessuno, è sempre
- 0:45Speaker 2: stata lì. Ma nessuno è mai andato a vedere? Sei
- 0:50Speaker 2: una bella testa dura, se ti diciamo che non c'è
- 0:53Speaker 2: niente da vedere. Non potete saperlo se non ci siete
- 0:57Speaker 2: mai stati. Era così ostinato che cominciarono a chiamarlo Martino
- 1:04Speaker 2: Testa Dura. Ma lui non se la prendeva e continuava
- 1:08Speaker 2: a pensare alla strada, che non andava in nessun posto.
- 1:13Speaker 2: Quando fu abbastanza grande da attraversare la strada senza dare
- 1:17Speaker 2: la mano al nonno, una mattina si alzò per tempo,
- 1:20Speaker 2: uscì dal paese e, senza esitare, imboccò la strada misteriosa
- 1:25Speaker 2: e andò sempre avanti. Il fondo... Era pieno di buche
- 1:31Speaker 2: e di erbacce, ma per fortuna non pioveva da un pezzo,
- 1:35Speaker 2: così non c'erano pozzanghere. A destra e a sinistra si
- 1:40Speaker 2: allungava una siepe, ma ben presto cominciarono i boschi. I
- 1:47Speaker 2: rami degli alberi si intrecciavano al di sopra della strada
- 1:50Speaker 2: e formavano una galleria oscura e fresca. nella quale penetrava
- 1:56Speaker 2: solo qua e là qualche raggio di sole a farda
- 1:59Speaker 2: fanale cammina e cammina la galleria non finiva mai la
- 2:08Speaker 2: strada non finiva mai a martino dolevano i piedi e
- 2:12Speaker 2: già cominciava a pensare che avrebbe fatto bene a tornarsene
- 2:15Speaker 2: indietro quando vide un cane dove c'è un cane c'è
- 2:21Speaker 2: una casa riflette martino o perlomeno un uomo il cane
- 2:28Speaker 2: gli corse incontro scodinzolando e gli leccò le mani poi
- 2:33Speaker 2: si avviò lungo la strada e ad ogni passo si
- 2:35Speaker 2: voltava per controllare se martino lo seguiva ancora vengo vengo
- 2:40Speaker 2: diceva martino incuriosito finalmente il bosco cominciò a diradarsi in
- 2:48Speaker 2: alto riapparve il cielo e la strada terminò sulla soglia
- 2:52Speaker 2: di un grande cancello di ferro Attraverso le sbarre Martino
- 2:57Speaker 2: vide un castello con tutte le porte e le finestre
- 3:00Speaker 2: spalancate e il fumo usciva da tutti i comignoli e
- 3:04Speaker 2: da un balcone una bellissima signora salutava con la mano
- 3:08Speaker 2: e gridava allegramente. Avanti, avanti Martino testa dura. Toh, si
- 3:15Speaker 2: rallegrò Martino. Io non sapevo che sarei arrivato, ma lei sì.
- 3:23Speaker 2: Spinse il cancello. attraversò il parco ed entrò nel salone
- 3:28Speaker 2: del castello in tempo per far l'inchino alla bella signora
- 3:31Speaker 2: che scendeva dallo scalone era bella e vestita anche meglio
- 3:37Speaker 2: delle fate delle principesse e in più era proprio allegra
- 3:42Speaker 2: e rideva allora non ci hai creduto a che cosa
- 3:49Speaker 2: alla storia della strada che non andava in nessun posto
- 3:52Speaker 2: era troppo stupida E secondo me ci sono anche più
- 3:56Speaker 2: posti che strade. Certo, basta avere voglia di muoversi. Ora vieni,
- 4:03Speaker 2: ti farò visitare il castello. C'erano più di cento saloni,
- 4:10Speaker 2: zeppi di tesori d'ogni genere. Come quei castelli delle favole
- 4:14Speaker 2: dove dormono le belle addormentate o dove gli orchi ammassano
- 4:17Speaker 2: le loro ricchezze. C'erano diamanti, pietre preziose, oro, argento. E
- 4:24Speaker 2: ogni momento la bella signora diceva, prendi, prendi, prendi quello
- 4:29Speaker 2: che vuoi, ti presterò un carretto per portare il peso.
- 4:34Speaker 2: Figuratevi se Martino si fece pregare, il carretto era ben
- 4:38Speaker 2: pieno quando egli ripartì. A Cassetta sedeva il cane, che
- 4:44Speaker 2: era un cane ammaestrato e sapeva reggere le briglie e
- 4:47Speaker 2: abbaiare i cavalli quando sonnechiavano e uscivano di strada. In
- 4:52Speaker 2: paese dove l'avevano già dato per morto, Martino testa dura
- 4:55Speaker 2: fu accolto con grande sorpresa. Il cane scaricò in piazza
- 5:01Speaker 2: tutti i suoi tesori, dimenò due volte la coda in
- 5:04Speaker 2: segno di saluto, rimontò a cassetta e via in una
- 5:07Speaker 2: nuvola di polvere. Martino fece grandi regali a tutti, amici
- 5:13Speaker 2: e nemici. e dovete raccontare cento volte la sua avventura
- 5:17Speaker 2: e ogni volta che finiva qualcuno correva a casa a
- 5:20Speaker 2: prendere carretto e cavallo e si precipitava giù per la
- 5:23Speaker 2: strada che non andava in nessun posto ma quella sera
- 5:28Speaker 2: stessa tornando uno dopo l'altro con la faccia lunga così
- 5:32Speaker 2: per il dispetto la strada per loro finiva in mezzo
- 5:36Speaker 2: al bosco contro un fitto muro d'alberi in un mare
- 5:40Speaker 2: di spine Non c'era più né cancello, né castello, né
- 5:44Speaker 2: bella signora. Perché certi tesori esistono soltanto per chi batte
- 5:50Speaker 2: per primo una strada nuova. E il primo era stato
- 5:54Speaker 2: Martino Testadura.