Latest / ReView / Review | Quando sono debole, allora sono forte
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:06Speaker 2: in onda su Parole di Vita.
- 0:08Speaker 3: Benvenuti in questo nuovo appuntamento di Review in diretta sul
- 0:10Speaker 3: vostro canale cristiano Parole di Vita. Grazie per esservi collegati,
- 0:14Speaker 3: grazie a quanti in questo momento... sono in attesa erano
- 0:17Speaker 3: in attesa la partenza della nostra diretta di oggi sono
- 0:19Speaker 3: felice di accogliervi in questo spazio live di oggi dove
- 0:22Speaker 3: ancora una volta come sempre facciamo qui a review innalziamo
- 0:26Speaker 3: alziamo lo sguardo verso il nostro re colui che ha
- 0:29Speaker 3: un punto di vista completamente puro benedicente costruttivo ed edificante
- 0:36Speaker 3: per la nostra vita. Quello che noi facciamo in questo
- 0:39Speaker 3: spazio live ogni giorno, ogni volta che ci colleghiamo, il martedì,
- 0:43Speaker 3: il giovedì, alle ore 14, è proprio questo, quello di guardare
- 0:46Speaker 3: al nostro Signore il quale ci produce una benedizione tale
- 0:50Speaker 3: da portare avanti le nostre vite, da darci il vero
- 0:53Speaker 3: senso per cui ci ha creati. Questo è qualcosa di straordinario.
- 0:56Speaker 3: Grazie anche perché ancora una volta possiamo ringraziare il Signore
- 1:00Speaker 3: perché ci accogliete in casa, questo non è qualcosa di scontato,
- 1:03Speaker 3: ringraziamo il Signore per questa opportunità che parole di vita
- 1:07Speaker 3: ci dà di entrare nelle vostre case, ma ringraziamo anche
- 1:09Speaker 3: voi che ci accogliete in questo spazio. Ancora una volta
- 1:12Speaker 3: vogliamo insieme edificarci intorno alla parola di Dio. Oggi infatti
- 1:18Speaker 3: tratteremo e osserveremo da vicino un tema molto molto interessante
- 1:22Speaker 3: e direi in questi tempi un tema anche abbastanza diffuso.
- 1:27Speaker 3: E questo è il tema della debolezza, qualcuno lo chiamerebbe
- 1:31Speaker 3: la sofferenza, il tema della fragilità. E infatti in collegamento
- 1:36Speaker 3: con noi abbiamo un pastore che ha esaminato, osservato ben
- 1:40Speaker 3: da vicino questo tema dal punto di vista biblico, mi
- 1:43Speaker 3: sto riferendo al pastore Roberto Sferuzzo della Chiesa fiumi di
- 1:48Speaker 3: grazia di Benevento. Il pastore ha avuto in cuore di
- 1:52Speaker 3: scrivere un libro che oggi presenteremo, ma non tanto per
- 1:55Speaker 3: il libro in sé, ma guarderemo, osserveremo insieme che cosa
- 1:59Speaker 3: ha avuto in cuore l'autore, il pastore Roberto, nello scrivere,
- 2:03Speaker 3: nel condividere l'importanza di che cosa. Ecco il titolo. Quando
- 2:08Speaker 3: sono debole, allora sono forte. Sembra quasi una contraddizione, scopriremo
- 2:13Speaker 3: insieme perché questa contraddizione invece si presenta alla luce della
- 2:18Speaker 3: parola iddio una grande potenza, un atto di straordinaria potenza
- 2:23Speaker 3: della grazia di Dio. Ti suggerisco di rimanere collegato o
- 2:26Speaker 3: collegata specialmente se stai attraversando un momento di debolezza. La
- 2:30Speaker 3: debolezza è identificata non solo come qualcuno potrebbe pensare la malattia,
- 2:35Speaker 3: la sofferenza, ma la debolezza potrebbe anche appartenere a quella
- 2:39Speaker 3: sfera dell'anima in cui un uomo o una donna si
- 2:42Speaker 3: sente fragile, lontano dalle sue sicurezze, dalla propria identità, ecco,
- 2:48Speaker 3: anche di identità parliamo oggi. Insieme, prima di iniziare, come
- 2:51Speaker 3: sempre facciamo però, vogliamo preparare il nostro cuore. Come si
- 2:54Speaker 3: prepara il cuore? Come si prepara l'orecchio spirituale alla parola
- 2:59Speaker 3: di Dio? si prepara con la preghiera. Perché la preghiera
- 3:02Speaker 3: cosa fa? Zittisce tutti quanti i pensieri che vogliono distrarci
- 3:07Speaker 3: dall'ascolto della parola di Dio e ci mette in un'attitudine
- 3:11Speaker 3: di obbedienza, di umiltà, di sottomissione tale da poterci consentire
- 3:17Speaker 3: ancora una volta di ascoltare la parola di Dio e
- 3:21Speaker 3: di riceverla nel nostro cuore. Questa parola produce frutto. Quindi insieme,
- 3:25Speaker 3: cari amici, vogliamo pregare Signore, che ci predisponga in questo
- 3:29Speaker 3: primo pomeriggio. Signore, grazie per come ci consenti di venire
- 3:33Speaker 3: a te ancora una volta nel nome potente di Gesù
- 3:35Speaker 3: e ti chiediamo, Signore, benedici le nostre vite, la benedizione
- 3:38Speaker 3: tua nelle nostre vite questo pomeriggio sia tramutata in capacità
- 3:43Speaker 3: di ascoltare quanto tu hai da dire alle nostre anime,
- 3:46Speaker 3: per quanto Signore tu possa dire alle nostre vite quanto
- 3:50Speaker 3: ancora noi permeabilmente possiamo ricevere da te e mettere in campo,
- 3:55Speaker 3: mettere in moto e mettere in azione quanto tu doni
- 3:58Speaker 3: alla nostra vita. Ti chiediamo Signore di benedire come già
- 4:02Speaker 3: stai facendo e come fai da tanti anni da quando
- 4:05Speaker 3: lo hai chiamato al ministerio il pastore Roberto e di
- 4:08Speaker 3: continuare a benedirlo in questa ora affinché possa portarci e condurci, Signore,
- 4:13Speaker 3: alla Tua presenza con quanto hai messo sul suo cuore.
- 4:16Speaker 3: Nel nome potente di Gesù. Amen. Sono felice quindi di
- 4:20Speaker 3: presentarvi il nostro ospite di oggi, Roberto Sferruzzo, in collegamento
- 4:25Speaker 3: da Benevento, pastore della Chiesa a Fiume di Grazia. Eccolo qui.
- 4:28Speaker 3: Pace e
- 4:28Speaker 4: buongiorno. Pace, pace
- 4:36Speaker 3: caro fratello Michele. Dio vi benedica. Un saluto a tutti
- 4:37Speaker 3: quelli che stanno seguendo. Grazie, grazie per aver espresso il
- 4:39Speaker 3: desiderio di condividere con noi questa tua condivisione, questa tua meditazione.
- 4:44Speaker 3: Grazie anche perché so che è frutto di due anni
- 4:46Speaker 3: di rivelazioni, di lavoro. di preghiera insomma ce lo dicevamo
- 4:52Speaker 3: questo è qualcosa di veramente bello perché pastore Roberto sicuramente
- 4:56Speaker 3: confermerai quando un cuore un figlio di Dio una figlia
- 4:59Speaker 3: di Dio un ministro ha in cuore una visione una
- 5:02Speaker 3: missione si consacra per quella missione e cresce è un
- 5:07Speaker 3: sinonimo di crescita e questo è bello un esempio meraviglioso
- 5:10Speaker 3: vogliamo ognuno di noi prendere questo esempio rapportarlo alle proprie
- 5:14Speaker 3: chiamate in modo da poterci concentrare su quanto il Signore
- 5:17Speaker 3: ci consente. Ecco, il titolo di questo libro è già
- 5:20Speaker 3: da subito abbastanza forte. Quando sono debole, allora sono forte. Ecco,
- 5:27Speaker 3: non è una contraddizione, ma quasi una contraddizione. Perché invece
- 5:31Speaker 3: tu dici che questa è una vera rivoluzione?
- 5:38Speaker 5: Il titolo dichiara nel sottotitolo non una contraddizione Una rivoluzione.
- 5:46Speaker 5: Perché una rivoluzione? Questo libro non nasce nei momenti di forza,
- 5:53Speaker 5: non nasce nei momenti in cui chiaramente mi sentivo forte,
- 5:57Speaker 5: nelle stagioni di forza, ma nasce nelle stagioni di paura,
- 6:02Speaker 5: di ansia, quando anche un ministro di Dio pensa di
- 6:07Speaker 5: non farcela, le stagioni di processo, le stagioni in cui
- 6:12Speaker 5: ci si sente soli, le stagioni in cui anche noi
- 6:15Speaker 5: ci possiamo chiedere ma dov'è la grazia di Dio nella
- 6:20Speaker 5: mia vita? Come Dio sta operando nella mia vita? E
- 6:24Speaker 5: quelle stagioni di silenzio, no? Siamo così abituati ad avere
- 6:29Speaker 5: tante spiegazioni, tanti libri che parlano di come attivare la fede,
- 6:38Speaker 5: di come vivere la parola profetica, di come vivere la
- 6:43Speaker 5: dimensione della preghiera. ma è importante anche comprendere e capire
- 6:49Speaker 5: come vivere quei momenti di silenzio quei momenti dove sembra
- 6:53Speaker 5: che non ci siano le risposte proprio quei momenti di
- 6:57Speaker 5: debolezza questo libro è stato per me una realtà molto forte,
- 7:04Speaker 5: molto profonda avevo iniziato a scrivere qualcosa che era una
- 7:09Speaker 5: serie di predicazioni che poi ho portato anche in comunità
- 7:14Speaker 5: e poi così avevo interrotto questo percorso di scrittura. Un
- 7:21Speaker 5: giorno mi contatta una sorella in Cristo che prima di
- 7:27Speaker 5: sposarsi frequentava la nostra comunità, quindi non sapeva niente del
- 7:31Speaker 5: libro e mi dice il Signore mi ha parlato e
- 7:35Speaker 5: mi ha detto che devi continuare a scrivere quel libro
- 7:38Speaker 5: che stai scrivendo, quindi insomma in qualche modo mi sono
- 7:43Speaker 5: messo in linea con lo Spirito Santo per poter comprendere
- 7:48Speaker 5: che cosa il Signore desiderava trasmettere attraverso questo libro non
- 7:53Speaker 5: solo alla mia vita perché mi ha insegnato tanto ma
- 7:56Speaker 5: anche alla vita di chi poi lo deve leggere dentro
- 8:03Speaker 5: c'è il racconto anche del vissuto del mio rapporto con
- 8:06Speaker 5: la grazia di Dio Io sono pastore, però sono figlio
- 8:11Speaker 5: di pastore, sono cresciuto, come si suol dire, a pane
- 8:17Speaker 5: e chiesa, però avevo imparato diciamo sin da subito ad
- 8:21Speaker 5: applicare il linguaggio religioso, ad applicare una vita religiosa dove
- 8:26Speaker 5: volevo sembrare apparire perfetto e in effetti sembrava che tutto
- 8:33Speaker 5: andasse così nella maniera più perfetta possibile ma in realtà
- 8:38Speaker 5: poi mi sono incontrato con la fragilità a 25 anni avevo
- 8:43Speaker 5: la mia laurea avevo il mio lavoro avevo anche tra
- 8:48Speaker 5: virgolette quello che potevo definire il mio successo personale però
- 8:53Speaker 5: mi sentivo vuoto e proprio in quel momento sono entrato
- 8:57Speaker 5: in una profonda crisi una profonda crisi con Dio e
- 9:02Speaker 5: con me stesso e quindi tra virgolette mi sono anche
- 9:05Speaker 5: un poco allontanato dalla chiesa dalla fede mi sentivo una
- 9:10Speaker 5: persona che aveva deluso Dio aveva deluso i miei genitori
- 9:16Speaker 5: aveva deluso le persone che credevano in me e in
- 9:19Speaker 5: quel momento pensavo che non ci fosse più speranza perché
- 9:23Speaker 5: un religioso pensava di aver fallito e e quindi era tutto, diciamo,
- 9:29Speaker 5: avevo in qualche modo secondo la mia idea dell'uso Dio,
- 9:33Speaker 5: e invece proprio in quel momento scopro la grazia di
- 9:37Speaker 5: Dio in modo travolgente, straordinario. È proprio quello, credo, che
- 9:42Speaker 5: abbia dato vita poi nel mio percorso ministeriale, nel mio
- 9:48Speaker 5: percorso di approfondimento, abbia dato vita a al desiderio di
- 9:52Speaker 5: conoscere di più la grazia di Dio, perché in quel
- 9:54Speaker 5: contesto ho incontrato, io da figliolo prodigo, ho incontrato colui
- 10:01Speaker 5: che è veramente prodigo, il padre, prodigo nel dare, prodigo
- 10:05Speaker 5: nel donare, e mentre mi aspettavo un Dio che venisse
- 10:10Speaker 5: verso di me con il dito puntato, mi sono ritrovato
- 10:13Speaker 5: invece un Dio, il Dio vivente, vero, che è venuto
- 10:18Speaker 5: verso di me con le sue braccia aperte per dirmi
- 10:22Speaker 5: io ti accolgo così come sei, io ti do la
- 10:27Speaker 5: mia mano per rialzarti, non temere. Chiaramente questa accoglienza nell'essere
- 10:34Speaker 5: come ero in quel momento non significava un lasciarmi così,
- 10:39Speaker 5: ma il lavoro della grazia. E quindi... Ecco, questo lavoro
- 10:44Speaker 5: della grazia è stato un lavoro che mi ha portato
- 10:48Speaker 5: passo passo a comprendere. L'esperienza forte è stata nel momento
- 10:52Speaker 5: in cui con mia moglie Stefania iniziavo a frequentare la
- 10:59Speaker 5: comunità del pastore Trettino e ebbe un'esperienza molto forte perché
- 11:06Speaker 5: ancora mi sentivo in qualche modo così... il disagio con
- 11:13Speaker 5: la mia vita spirituale, mi sentivo ancora qualche recrudescenza di
- 11:19Speaker 5: questo legalismo che era nella mia vita. In quel momento,
- 11:24Speaker 5: in una di queste riunioni, il pastore dichiara una parola
- 11:29Speaker 5: molto forte dicendo c'è qualcuno che Dio sta chiamando al ministerio.
- 11:34Speaker 5: Io ero nella fase più brutta della mia vita e
- 11:38Speaker 5: non pensavo assolutamente che fossi io, ma Dio ha voluto
- 11:44Speaker 5: insistere in qualche modo per farmi arrivare quella parola il
- 11:48Speaker 5: pastore si muove lì da dove era e arriva tra
- 11:51Speaker 5: le file e arrivando vicino a me dice fiumi di
- 11:55Speaker 5: grazia sulla tua vita e lì è stato uno stravolgimento
- 12:00Speaker 5: che mi ha davvero iniziato a far desiderare di conoscere
- 12:05Speaker 5: di più la grazia di Dio ecco la meravigliosa e
- 12:08Speaker 5: straordinaria grazia di Dio questo è Quello che è alla
- 12:12Speaker 5: base del libro, un'esperienza innanzitutto personale.
- 12:16Speaker 3: Questo è anche il motivo per cui la chiesa di
- 12:18Speaker 3: Benevento che conduci si chiama Fiumi di Grazia. Molto interessante.
- 12:24Speaker 3: Passate Roberto, c'è qualcosa che tu specifichi che sembra essere
- 12:29Speaker 3: interessante cogliere dalle parole del libro? quando parli di stanze
- 12:34Speaker 3: interiori c'è qualcosa di molto interessante le stanze interiori che
- 12:39Speaker 3: ognuno di noi preferirebbe non mostrare quali sono oggi le
- 12:43Speaker 3: stanze interiori che le persone fanno più fatica ad aprire
- 12:47Speaker 3: specialmente in un percorso di ritrovata autenticità verso Dio ma
- 12:51Speaker 3: ci sono stanze
- 12:51Speaker 5: interiori che hanno da fare con innanzitutto io Il mio
- 12:59Speaker 5: approccio verso la debolezza è lo stesso utilizzato dall'Apostolo Paolo.
- 13:04Speaker 5: Non riguarda sicuramente il peccato, ma riguarda i nostri limiti umani,
- 13:11Speaker 5: cioè il fatto di renderci conto che non bastiamo a
- 13:15Speaker 5: noi stessi. Le stanze interiori sono le stanze delle emozioni ferite,
- 13:21Speaker 5: dei traumi, dei dolori, di quello che hanno detto di noi,
- 13:25Speaker 5: di quello che ci ha assegnato nel percorso e nella
- 13:29Speaker 5: vita e sono quelle stanze dove è nascosto il dolore,
- 13:35Speaker 5: il dolore più profondo. il dolore che non vorremmo mostrare
- 13:38Speaker 5: a nessuno e in effetti ci si può convivere tanto
- 13:43Speaker 5: tempo con queste realtà di stanze interiori chiuse che non
- 13:48Speaker 5: vogliamo mostrare agli altri, come un poco può accadere in
- 13:52Speaker 5: una casa quando ospitiamo qualcuno, io non penso che nessuno
- 13:57Speaker 5: terrebbe aperto il ripostiglio facciamo vedere le stanze quelle dove
- 14:04Speaker 5: sono meglio preparate ma ci sono dei ripostigli interiori dove
- 14:08Speaker 5: teniamo immagazzinate delle cose che condizionano la nostra vita spirituale
- 14:14Speaker 5: in realtà condizionano anche il nostro vissuto cristiano delle cose
- 14:19Speaker 5: di cui noi abbiamo bisogno di essere liberati ho nel
- 14:24Speaker 5: libro specificato che la parola conoscerete la verità e la
- 14:29Speaker 5: verità vi farà liberi era legata ai giudei che avevano
- 14:33Speaker 5: creduto in Gesù, quindi qualcuno che ha creduto in Gesù
- 14:38Speaker 5: ma ha bisogno di perseverare nella sua parola, ha bisogno
- 14:42Speaker 5: di comprendere quale area del suo intimo deve iniziare ad
- 14:47Speaker 5: aprire al Signore. Abbiamo bisogno di aprire quelle stanze interiori
- 14:51Speaker 5: che sono non sono quelle che gli altri vedono hanno
- 14:57Speaker 5: da fare con la nostra debolezza più profonda sono luoghi
- 15:00Speaker 5: che nessuno conosce sono quelle cose che come noi teniamo
- 15:09Speaker 5: bloccate lì dentro sono esperienze a volte è una parola
- 15:13Speaker 5: detta mi è capitato a volte di ministrare liberazione delle
- 15:17Speaker 5: persone liberazione e pregare per la loro liberazione scoprire che
- 15:24Speaker 5: il loro legame dipendeva da una parola detta da qualcosa
- 15:28Speaker 5: che le aveva segnati e avevano chiuso in delle stanze
- 15:32Speaker 5: interiori ecco lo Spirito Santo vuole portare luce vuole portare
- 15:37Speaker 5: la vita di Dio vuole portare quella vita abbondante che
- 15:40Speaker 5: Gesù ha promesso proprio in quelle stanze interiori, quelle che
- 15:45Speaker 5: non vorremmo mostrare a nessuno, dove ci sono un poco
- 15:51Speaker 5: come quella polvere, quello sporco messo sotto al tappeto. Alla
- 15:55Speaker 5: fine il danno lo stiamo facendo a noi stessi e
- 15:58Speaker 5: invece la debolezza confessata, appunto le stanze che noi apriamo,
- 16:04Speaker 5: l'intimo che noi confessiamo a Dio, nella misura in cui
- 16:08Speaker 5: noi confessiamo la nostra debolezza, in quella misura lo Spirito
- 16:13Speaker 5: Santo riversa su di noi la forza per poter acquisire
- 16:19Speaker 5: quella potenza che ci permette di vivere e camminare regnando
- 16:24Speaker 5: nella vita e nella grazia di Cristo Gesù
- 16:29Speaker 3: Riguardo alla vita cristiana, la storia di Roberto, la paragoni
- 16:32Speaker 3: ad un'auto che viaggia e dici, proprio a proposito di
- 16:37Speaker 3: questa metafora, dici che nel libro... la vita è paragonabile
- 16:43Speaker 3: a questa automobile che viaggia a filo gas. Cosa rappresenta
- 16:47Speaker 3: questa immagine? Che cosa ci consente di scoprire nella vita
- 16:51Speaker 3: spirituale
- 16:55Speaker 5: Nella vita spirituale ci consente di scoprire quel tipo di
- 16:59Speaker 5: vita che si accontenta di sapere che 30 anni fa il
- 17:04Speaker 5: Signore mi ha salvato, 10 anni fa il Signore mi ha
- 17:07Speaker 5: salvato e voglio continuare a camminare e voglio continuare a
- 17:12Speaker 5: vivere sapendo che Dio mi ha salvato ma non desidero
- 17:19Speaker 5: in qualche modo andare più in profondità e questo riguarda
- 17:23Speaker 5: quel camminare come quando uno cammina con la macchina a
- 17:29Speaker 5: filo di gas perché in qualche modo il prossimo distributore
- 17:36Speaker 5: è distante oppure vuole risparmiare e io Ho immaginato che
- 17:41Speaker 5: tanti credenti stanno viaggiando nella loro marcia spirituale a risparmio energetico,
- 17:49Speaker 5: ma il Signore ci ha dato il suo spirito senza misura,
- 17:54Speaker 5: la sua grazia è sovrabbondante e Dio desidera che possiamo traboccare,
- 17:59Speaker 5: Dio desidera che possiamo spingerci oltre. spingerci oltre quello che
- 18:05Speaker 5: noi pensiamo crediamo immaginiamo perché la parola di dio ce
- 18:09Speaker 5: lo dice ed è straordinario perché mentre stiamo parlando di
- 18:13Speaker 5: debolezza non stiamo parlando di diventare debolezza noi siamo deboli
- 18:20Speaker 5: ma non siamo debolezza noi facciamo l'esperienza della fragilità ma
- 18:24Speaker 5: non siamo fragili noi facciamo l'esperienza dell'insicurezza a volte ma
- 18:29Speaker 5: non siamo insicurezza non dobbiamo farci marchiare l'identità. I problemi
- 18:36Speaker 5: della vita, le difficoltà, ci dicono vai a filo di gas,
- 18:40Speaker 5: vai piano piano, non sporgerti oltre. Invece la fede è
- 18:48Speaker 5: qualcosa che ci spinge oltre, ci spinge ad alzare il
- 18:51Speaker 5: livello delle aspettative. Quindi anche quando siamo in crisi, io
- 18:56Speaker 5: immagino ci fu una crisi al tempo di Abramo, Ci
- 19:00Speaker 5: fu una carestia al tempo di Abramo, ci fu una
- 19:02Speaker 5: carestia al tempo di Isacco, ma Isacco seminò proprio nel
- 19:08Speaker 5: tempo della carestia. Nel tempo della carestia si spinse oltre
- 19:13Speaker 5: e in maniera forte e determinante. Perché? Perché veniva da
- 19:19Speaker 5: una famiglia, suo papà aveva una grande famiglia fatta di servi,
- 19:27Speaker 5: di persone che servivano... una meravigliosa realtà che camminava, che
- 19:34Speaker 5: viveva la vita nomade, quindi allevamento di animali, bestiame, ma
- 19:39Speaker 5: io credo che Isacco decise di spingersi oltre, decise di
- 19:46Speaker 5: non tenere l'acceleratore misurato e dire va bene, mi devo
- 19:52Speaker 5: adattare alle cose, no, lui spinse oltre e decise di
- 19:56Speaker 5: fare qualcosa di diverso, seminò in tempo di carestie e
- 20:01Speaker 5: raccolse cento volte tanto. Dal punto di vista sociologico io
- 20:07Speaker 5: amo immaginare, ma gli studi ce lo confermano, che il
- 20:11Speaker 5: fatto che Isacco seminò, quindi ci fu grano, ci furono granai,
- 20:16Speaker 5: ci furono interessi da tutelare, intorno a questi interessi a tutelare,
- 20:21Speaker 5: immaginate questi granai, le persone che volevano aggredire il raccolto,
- 20:26Speaker 5: quindi persone che sorvegliano i granai, da persone che sorvegliano
- 20:31Speaker 5: i granai ci sono famiglie, nascono i villaggi e guardate
- 20:35Speaker 5: un poco, da una semina nasce quella che poi ora
- 20:38Speaker 5: definiamo la società moderna, quindi è straordinario come il Signore
- 20:44Speaker 5: ci chiama a sì essere consapevoli delle nostre debolezze, ma
- 20:49Speaker 5: debolezze consegnate. Debolezze consegnate significa che riceviamo una forza straripante
- 20:57Speaker 5: che dà spinta al motore. Questa è l'idea, il motore
- 21:02Speaker 5: che abbia una spinta, perché a volte il pericolo è
- 21:06Speaker 5: adattarsi come quel paralitico che da 38 anni era lì, infermo,
- 21:12Speaker 5: è vero, paralitico, è vero, problemi, è vero, debolezza, è vero, fragilità,
- 21:17Speaker 5: però il Signore arriva, Gesù arriva e gli dice vuoi
- 21:20Speaker 5: tu essere risanato o vuoi continuare a conformarti al problema,
- 21:25Speaker 5: alla difficoltà? Sì, è vero, abbiamo problemi, abbiamo difficoltà, ma
- 21:30Speaker 5: abbiamo anche colui che ha vinto il mondo e quindi
- 21:33Speaker 5: premere sull'acceleratore Non è un problema, anzi è quello che
- 21:38Speaker 5: il Signore ci sta chiedendo, di essere, diciamo, in qualche modo,
- 21:43Speaker 5: di spingerci in quella che è la sua meravigliosa grazia
- 21:47Speaker 5: per credere di più, per sperare di più, perché c'è
- 21:50Speaker 5: di più.
- 21:53Speaker 3: Sante, pastore, quando hai parlato dell'evoluzione della benedizione di Dio,
- 21:58Speaker 3: noi chiediamo di più semina in tempo di carestia e
- 22:02Speaker 3: quello ha generato poi il principio della società. Mi piace
- 22:06Speaker 3: pensare che ad ogni gesto d'azione di fede che facciamo
- 22:11Speaker 3: nei confronti del Signore ne consegue non solo una benedizione
- 22:14Speaker 3: per ognuno di noi, questo è certo, è proprio una
- 22:16Speaker 3: legge spirituale, ma ne consegue anche una benedizione per per
- 22:21Speaker 3: l'opera di Dio che avanza anche nel contesto intorno a noi.
- 22:25Speaker 3: Prima di andare avanti e di soffermarci sul problema e
- 22:28Speaker 3: sul grande tema delle fragilità, volevo chiederti qualcosa che riguarda
- 22:32Speaker 3: la grazia. Siamo in un tempo in cui si parla
- 22:35Speaker 3: di ipergrazia, di prosperità, tempo in cui si ha una
- 22:40Speaker 3: visione anche un po' distorta ed estrema di questi concetti,
- 22:45Speaker 3: un po' per ignoranza, un po' perché... i termini sono
- 22:48Speaker 3: inflazionati e qualcuno magari se li accaparra e gli dà
- 22:54Speaker 3: una propria visione, una propria interpretazione. Ci aiuta a comprendere
- 22:58Speaker 3: invece che cosa significa grazia, che cosa significa essere prospeti
- 23:03Speaker 3: in Dio?
- 23:05Speaker 5: Ok, qui devo dire una cosa che dichiaro da anni
- 23:12Speaker 5: sui social e... Lo dichiaro e voglio essere capito, compreso,
- 23:17Speaker 5: la grazia di Dio è senza misura, quindi è ipergrazia. Ok, attenzione,
- 23:25Speaker 5: non voglio essere frainteso, l'ho chiarito subito, non è una
- 23:28Speaker 5: grazia a buon mercato. Il fatto che sia un'ipergrazia, il
- 23:33Speaker 5: fatto che sia una grazia senza misura, non significa che
- 23:37Speaker 5: è senza ravvedimento, non significa che è senza responsabilità Non
- 23:43Speaker 5: significa che è senza trasformazione, questo non è la grazia
- 23:48Speaker 5: di cui parlo. Il libro comincia proprio dicendo di quale
- 23:51Speaker 5: grazia parliamo, perché dobbiamo chiarirlo. E qua il problema è
- 23:57Speaker 5: che abbiamo perso e stiamo continuando a perdere troppo tempo
- 24:01Speaker 5: a parlare di grazia piuttosto che viverla. è come essere
- 24:06Speaker 5: lì davanti a un piatto prelibato un piatto preparato con
- 24:11Speaker 5: tanto amore e noi ci mettiamo a discutere sulle varie
- 24:16Speaker 5: diciamo sotto i vari aspetti del piatto a me piacerebbe
- 24:22Speaker 5: così dovrebbe essere così dovrebbe essere così ma alla fine
- 24:26Speaker 5: la cosa importante è entrare in quello che Dio ha
- 24:31Speaker 5: preparato per noi. E Paolo ce lo fa capire perché
- 24:37Speaker 5: in due passaggi, sia in Romani che in Timoteo, parla
- 24:42Speaker 5: di una grazia hyper, cioè una grazia sovrabbondante, una grazia
- 24:48Speaker 5: che supera ogni misura. E questo potremmo dire che quindi
- 24:55Speaker 5: è una grazia, un'ipergrazia. è una grazia senza misura, una
- 24:59Speaker 5: grazia sovrabbondante. Il pericolo è però cadere nel permessivismo, cioè
- 25:07Speaker 5: la grazia svuotata come un paravento, tanto c'è la grazia,
- 25:13Speaker 5: Dio ci ama e ci perdona. Non è così. Questa
- 25:16Speaker 5: grazia ci responsabilizza. Siccome è una grazia sovrabbondante, è una
- 25:22Speaker 5: grazia che spazza via il peccato e ci dà la
- 25:25Speaker 5: potenza per vincere il peccato Paolo sta dicendo questa grazia
- 25:30Speaker 5: sovrabbonnante è la potenza che mi ha portato a vincere
- 25:34Speaker 5: contro il peccato e ci porta a vincere contro il
- 25:37Speaker 5: peccato la grazia non è una libertà che produce un
- 25:45Speaker 5: libertinaggio non fate della libertà un'occasione della carne un posizionamento
- 25:52Speaker 5: strategico per la carne, questo è il significato che Paolo
- 25:56Speaker 5: utilizza riguardo a una strategia militare, non posizionatevi per fare
- 26:03Speaker 5: la volontà della carne, cioè questa libertà è una libertà
- 26:07Speaker 5: che dipende da un liberatore, cioè da Gesù Cristo, è
- 26:12Speaker 5: una responsabilità, è un Adamo dove sei, è una chiamata
- 26:16Speaker 5: alla responsabilità, è a sapere dove siamo nel nostro rapporto
- 26:19Speaker 5: con Dio e e nella nostra relazione con Dio. Il
- 26:23Speaker 5: pericolo di camminare con l'acceleratore a filo di casse ci
- 26:32Speaker 5: porta al legalismo perché è altrettanto pericoloso come il permessivismo
- 26:37Speaker 5: perché ci porta a una fede vissuta solo come regole
- 26:42Speaker 5: è un bisogno continuo di dimostrare di essere giusti dove
- 26:47Speaker 5: la preghiera diventa un dovere leggere la Bibbia diventa un
- 26:51Speaker 5: dovere andare in chiesa diventa un dovere e dove viviamo
- 26:55Speaker 5: per elemosinare benedizioni cosa che invece è noi dobbiamo comprendere
- 27:01Speaker 5: che non siamo lì a dovere lemosinare benedizioni. L'Apostolo Paolo
- 27:06Speaker 5: dice che siamo stati già benedetti di ogni benedizione spirituale
- 27:11Speaker 5: nei luoghi celesti in Cristo Gesù. Quindi noi abbiamo già
- 27:16Speaker 5: tutto quello di cui abbiamo bisogno in Gesù Cristo. Il
- 27:22Speaker 5: legalismo è il tentativo di contrastare il permissivismo, ma per
- 27:29Speaker 5: contrastare il permissivismo si entra nel legalismo. Viceversa, il permissivismo
- 27:37Speaker 5: è il tentativo di contrastare il legalismo e quindi per
- 27:42Speaker 5: contrastare il legalismo si entra nell'altro estremo, insomma due estremi.
- 27:48Speaker 5: Nessuno dei due è buono, nessuno dei due ci fa
- 27:51Speaker 5: del bene. Dobbiamo entrare in una dimensione che è quella
- 27:55Speaker 5: della grazia che ci ha presentato Gesù Cristo. Alla donna
- 28:00Speaker 5: adulta Gesù gli disse ti hanno condannato, neppure io ti condanno.
- 28:05Speaker 5: Ma non finisce qui la grazia, la grazia continua. Vai
- 28:09Speaker 5: e non peccare più, perché la grazia ci dà la forza,
- 28:14Speaker 5: ci dà la chiave per non vivere dominati dal peccato,
- 28:20Speaker 5: ma essere servi della meravigliosa giustizia di Gesù Cristo. La
- 28:26Speaker 5: grazia ci permette di andare a Dio così come siamo,
- 28:31Speaker 5: ma non ci lascia così come siamo, te lo posso assicurare.
- 28:36Speaker 5: E io ho fatto questa esperienza e la continuo a fare.
- 28:40Speaker 5: Non abbiamo bisogno di presentarci perfetti, impeccabili, ma abbiamo bisogno
- 28:45Speaker 5: di andare così come siamo, con sincerità, davanti al Signore
- 28:50Speaker 5: per scoprire che Lui è il vasaio che ci modella.
- 28:55Speaker 5: Entriamo così come siamo e ne usciamo rinnovati dalla grazia
- 28:59Speaker 5: di Dio.
- 29:00Speaker 3: Amen, amen, amen. Grazie. È qualcosa di meraviglioso, straordinario. Tornando
- 29:05Speaker 3: al tema delle fragilità, Pastore Roberto, volevo chiederti, nel libro
- 29:09Speaker 3: fai una distinzione, una vita senza circostanze difficili, non una
- 29:13Speaker 3: vita senza circostanze difficili, ma una pace nonostante le circostanze.
- 29:19Speaker 3: Prima citavi l'Apostolo Paolo e il suo punto di vista,
- 29:22Speaker 3: fai molto riferimento al momento in cui Paolo riceve da
- 29:28Speaker 3: Dio la risposta tanto tanto importante, con la mia grazia
- 29:33Speaker 3: ti basta. Perché è importante evitare un cristianesimo che promette
- 29:39Speaker 3: una vita senza problemi? Qualcosa hai accennato adesso, ma ti
- 29:43Speaker 3: chiedo di approfondire il grande rischio, il grande pericolo della
- 29:49Speaker 3: predicazione della prosperità intesa come vita cristiana senza problemi.
- 29:55Speaker 5: Allora, partiamo da una cosa molto importante. Nel libro diciamo
- 30:02Speaker 5: che è molto presente l'Apostolo Paolo, anche l'Apostolo Pietro, ma
- 30:09Speaker 5: è un libro con circa 700, se non sbaglio, citazioni bibliche.
- 30:14Speaker 5: Quindi il mio obiettivo è essere nella parola. E quindi
- 30:20Speaker 5: quando parliamo di fragilità... Parliamo di qualcosa di molto particolare
- 30:25Speaker 5: e lo voglio collegare alla vita dell'Apostolo Paolo. Erano arrivati
- 30:31Speaker 5: degli uomini che lui, con una certa ironia, definisce superapostoli. Impeccabili,
- 30:41Speaker 5: legati alla performance, legati alla capacità. legati alla potenzialità a
- 30:47Speaker 5: esprimere tutto quello che c'è di meglio nell'arte oratoria, nella capacità.
- 30:54Speaker 5: E qui operiamo una prima distinzione. Paolo non si vede
- 30:58Speaker 5: mai come un retore, cioè come una persona che deve
- 31:02Speaker 5: convincere con un'arte oratoria. È importante studiare, approfondire, è importante
- 31:10Speaker 5: studiare anche l'arte di predicare, l'arte oratoria, ma abbiamo bisogno
- 31:16Speaker 5: di comprendere una verità. Noi non abbiamo un messaggio che
- 31:21Speaker 5: convince nella misura in cui siamo più bravi a presentarlo.
- 31:26Speaker 5: Paolo non si è mai visto come un retore, ma
- 31:28Speaker 5: lui si è visto sempre come un araldo dell'Evangelo. Qui
- 31:32Speaker 5: c'è una differenza meravigliosa, potente e gloriosa. Il messaggio... che
- 31:38Speaker 5: Dio consegna a Paolo e consegna a tutti noi l'Evangelo
- 31:42Speaker 5: della Grazia, ha in sé la potenza per trasformare le vite.
- 31:49Speaker 5: Quindi Paolo a un certo punto doveva in qualche modo
- 31:54Speaker 5: dare una risposta a questi superapostoli, perché poi erano anche
- 31:57Speaker 5: molto seguiti, insomma, come oggi. Non ho nulla contro gli apostoli,
- 32:04Speaker 5: Dio li benedica, contro i ministeri apostolici, non ho nulla
- 32:08Speaker 5: contro i servitori che ottengono tanti like online Dio benedica
- 32:13Speaker 5: ognuno per carità ma Paolo mi stupisce perché piuttosto che
- 32:18Speaker 5: dire io ho avuto delle potenti rivelazioni sapete io sono
- 32:24Speaker 5: un uomo che posso dirvi che le rivelazioni che ho
- 32:28Speaker 5: io non ce le ha nessuno perché sapete bene l'esperienza
- 32:32Speaker 5: di essere trasportato Lui parla in terza persona, ma è
- 32:36Speaker 5: chiaro che il riferimento è a lui stesso. Essere trasportato
- 32:41Speaker 5: fino al terzo cielo non sapeva se nel corpo o
- 32:45Speaker 5: fuori dal corpo, ma aver fatto un'esperienza che è qualcosa
- 32:51Speaker 5: di straripante, qualcosa di tremendo, impressionante, rivelazioni straordinarie, inenarrabili, ineffabili,
- 33:04Speaker 5: mi stupisce. che Paolo dice, piuttosto che vantarmi di questo,
- 33:08Speaker 5: io mi vanto della mia debolezza. Là io sono entrato
- 33:13Speaker 5: in crisi, perché poi mi ha portato alla croce, la
- 33:18Speaker 5: debolezza di Dio, e mi ha portato a comprendere determinate cose.
- 33:22Speaker 5: Certo non posso spoilerare tutto il libro, ma è tutto collegato,
- 33:26Speaker 5: è tutto collegato ed è stato per me una chiave straordinaria.
- 33:30Speaker 5: Io ho ho compreso che Dio desidera abitare le nostre debolezze,
- 33:37Speaker 5: le nostre fragilità. Ripeto, ripeto, e lo chiarisco per quanti ascoltano,
- 33:43Speaker 5: Paolo non si riferisce al peccato quando parla di debolezza,
- 33:47Speaker 5: non si riferisce al peccato quando parla di fragilità, si
- 33:51Speaker 5: riferisce a una condizione del nostro corpo mortale che a
- 33:59Speaker 5: volte quelle fragilità, quei limiti, ci li ritroviamo e vorremmo
- 34:04Speaker 5: andare oltre, ma non ci riusciamo con le nostre forze.
- 34:08Speaker 5: È un poco quello che produce una vita che cerca
- 34:14Speaker 5: di vivere secondo la legge, cioè non c'è la forza
- 34:18Speaker 5: nella legge. La legge è buona, la legge è gradita,
- 34:21Speaker 5: la legge è qualcosa di meraviglioso, ha messo come dire
- 34:27Speaker 5: ha evidenziato ciò che è peccato ha messo i limiti
- 34:30Speaker 5: ha messo i paletti ma non ha in sé la
- 34:33Speaker 5: forza per compiere il volere di Dio qui invece l'apostolo
- 34:38Speaker 5: Paolo sta dicendo io mi vanto della mia debolezza e
- 34:41Speaker 5: lo fa in un momento in cui sta descrivendo un'esperienza
- 34:45Speaker 5: l'esperienza della spina nella carne ora diciamo che non possiamo
- 34:52Speaker 5: affermare con certezza che sia una malattia lui parla di
- 34:56Speaker 5: un messaggero di Satana che lo sta schiaffeggiando, quindi la
- 35:03Speaker 5: parola non ci dice con evidenza assoluta che si tratti
- 35:06Speaker 5: di una malattia, quindi mi è piaciuto pensare a varie
- 35:11Speaker 5: situazioni della vita quotidiana, varie fragilità, vari momenti in cui
- 35:16Speaker 5: ci ritroviamo lì non sapendo come fare come risolvere un
- 35:20Speaker 5: problema una difficoltà che può essere anche la malattia ma
- 35:24Speaker 5: come possono essere tante vicende del quotidiano ecco economiche relazioni
- 35:30Speaker 5: matrimoniali che diventano difficili relazioni difficili parole che ci feriscono
- 35:38Speaker 5: tante cose che richiamano in causa la fragilità e lì
- 35:43Speaker 5: è straordinario perché io ho sempre pensato in qualche modo
- 35:48Speaker 5: ho ascoltato sempre messaggi la mia grazia ti basta cioè
- 35:52Speaker 5: la risposta di dio a paolo era una risposta ti
- 35:57Speaker 5: devi rassegnare in realtà dio non gli sta dicendo questo
- 36:00Speaker 5: è è un mio una mia chiave di lettura chiaramente
- 36:04Speaker 5: forse qualcuno la può pensare diversamente Ma Dio gli sta
- 36:07Speaker 5: dicendo che la mia grazia è sufficiente per affrontare le debolezze,
- 36:13Speaker 5: le fragilità. Io non ti ho lasciato, non ti ho
- 36:16Speaker 5: dato qualcosa in meno di quello di cui tu hai bisogno,
- 36:20Speaker 5: ma tu hai tutto quello di cui hai bisogno. È
- 36:25Speaker 5: provveduto ogni cosa perché tu non sei debolezza, tu non
- 36:29Speaker 5: sei fragilità, perché la tua identità è in Cristo. ecco
- 36:34Speaker 5: perché dobbiamo imparare a sapere chi siamo in Cristo e
- 36:37Speaker 5: a un certo punto il miracolo c'è ed è un
- 36:40Speaker 5: miracolo straordinario e io avevo sempre letto questo passaggio come
- 36:44Speaker 5: un passaggio senza miracoli e dico va bene quindi quando
- 36:48Speaker 5: qualcuno non riceve un miracolo da Dio incoraggiamolo con questo
- 36:53Speaker 5: passaggio della parola e invece cari amici, cari fratelli, care
- 36:57Speaker 5: sorelle il miracolo c'è ed è un miracolo straordinario Sapete
- 37:04Speaker 5: qual è il miracolo? Consegnarci un apostolo che non era
- 37:08Speaker 5: stato vinto dall'orgoglio, ma l'orgoglio era stato piegato. Il miracolo
- 37:15Speaker 5: era avere un Paolo non orgoglioso. Il miracolo è che
- 37:20Speaker 5: l'orgoglio non ha dato l'identità a Paolo, ma lui ha
- 37:25Speaker 5: consegnato la sua debolezza a Dio e quella debolezza è
- 37:29Speaker 5: diventata una forza e c'è una cosa straordinaria. che Paolo
- 37:34Speaker 5: dice che la sua potenza, la potenza di Dio, si dimostra.
- 37:38Speaker 5: C'è una dimostrazione di potenza straordinaria in questo. E quando
- 37:42Speaker 5: parliamo di dimostrazione di potenza non stiamo parlando... di qualcosa
- 37:47Speaker 5: così tanto campato in aria è una dimostrazione di potenza
- 37:51Speaker 5: straordinaria perché la stessa potenza che ha risuscitato Cristo dai
- 37:56Speaker 5: morti è la potenza che opera in noi proprio nel
- 37:59Speaker 5: luogo della debolezza perché Dio non si vergogna di entrare
- 38:04Speaker 5: in quel luogo perché è un luogo che ha da
- 38:08Speaker 5: fare con le nostre fragilità e Dio desidera abitarlo ha
- 38:12Speaker 5: cercato casa e ha trovato casa proprio lì nelle nostre debolezze,
- 38:17Speaker 5: nelle nostre fragilità, nelle nostre miserie per elevarci a qualcosa
- 38:22Speaker 5: di più grande e la cosa straordinaria che a un
- 38:25Speaker 5: certo punto Paolo dice è la sua potenza riposa sulla
- 38:30Speaker 5: mia debolezza qui il termine è straordinario, mette la sua
- 38:35Speaker 5: tenda ecco l'originale dal greco sta a significare mette la
- 38:39Speaker 5: sua tenda sulla mia debolezza e Cari fratelli, cari amici,
- 38:45Speaker 5: cari sorelle, cari che state ascoltando, che state vedendo, vi
- 38:51Speaker 5: posso dire che è straordinaria questa cosa. Straordinaria perché ci
- 38:56Speaker 5: porta a una dimensione straordinaria. Dio, ci dobbiamo chiedere nei
- 39:01Speaker 5: momenti di difficoltà, che cosa mi vuole insegnare Dio in
- 39:06Speaker 5: tutto questo. La parola dice che Gesù imparò dalle cose
- 39:11Speaker 5: che soffrì. ed è straordinario capire come noi possiamo se
- 39:19Speaker 5: Gesù dalle cose che soffrì ha imparato e non aveva
- 39:23Speaker 5: bisogno di imparare un bel niente però lui ha imparato
- 39:28Speaker 5: perché lui ha vissuto tutta la sua umanità avendo preso
- 39:33Speaker 5: un corpo umano non è che l'ha vissuto al 10%
- 39:37Speaker 5: l'ha vissuto nella totalità e ha empatizzato con noi in
- 39:41Speaker 5: tutto e simpatizzato con noi in tutto, tranne che nel peccato,
- 39:45Speaker 5: perché senza peccato, senza macchia e senza difetto, questo sia chiaro,
- 39:51Speaker 5: però che straordinario che il miracolo c'è e il miracolo
- 39:55Speaker 5: è un Paolo che non è stato vinto dall'orgoglio, ma
- 39:59Speaker 5: ha vinto per mezzo della potenza dello Spirito Santo, ha
- 40:03Speaker 5: vinto ogni orgoglio e ha potuto dire io mi vanto,
- 40:07Speaker 5: ma mi vanto della mia debolezza.
- 40:11Speaker 3: contrappone questa contrapposizione tra guarigione promessa e invece intervento di
- 40:20Speaker 3: Dio con la sua manifestazione perfetta la perfetta manifestazione della
- 40:24Speaker 3: potenza di Dio mette al centro proprio l'esercizio della lavorazione
- 40:28Speaker 3: sull'orgoglio di Paolo ma anche su ognuno di noi quando
- 40:31Speaker 3: viviamo proprio delle circostanze in cui crediamo che Dio sia
- 40:36Speaker 3: disinteressato ai nostri problemi alle nostre sofferenze poi suggerisce sempre
- 40:42Speaker 3: con la sua parola accanto alla nostra vita un sussurro
- 40:45Speaker 3: glorioso di grazia che ci dice guarda che io sto
- 40:48Speaker 3: proprio lavorando al tuo orgoglio e proprio in questo momento
- 40:52Speaker 3: desidero se tu concedi mi concedi di operare, di lavorare
- 40:57Speaker 3: al tuo orgoglio manifestando in modo perfetto la mia potenza
- 41:01Speaker 3: bella questa immagine che ci hai condiviso pastore Roberto, volevo
- 41:06Speaker 3: chiederti la tua formazione, lo accenno perché prima non l'abbiamo
- 41:10Speaker 3: avuto ancora possibilità di dirlo la tua formazione in sociologia
- 41:13Speaker 3: e con specializzazione in psicologia sociale ci lascia comprendere anche
- 41:20Speaker 3: il motivo per cui tu metti evidenza sulla differenza tra
- 41:23Speaker 3: i limiti dell'uomo e il peccato quindi grazie per come
- 41:27Speaker 3: ci hai aiutato a comprendere la differenza ma ti volevo
- 41:30Speaker 3: chiedere quanto è importante la conoscenza di questa sfera del
- 41:33Speaker 3: cuore dell'uomo nel tuo lavoro pastorale
- 41:36Speaker 5: allora Moltissimo. E ho dovuto imparare a metterla al servizio
- 41:47Speaker 5: del Vangelo. Mi spiego. La sociologia, la psicologia ci permettono
- 41:55Speaker 5: di vedere i meccanismi e giudicare i comportamenti. I meccanismi interiori,
- 42:01Speaker 5: quando una persona ad esempio reagisce con durezza o si
- 42:05Speaker 5: sottrae o serve fino ad esaurirsi, La domanda che un
- 42:09Speaker 5: pastore si dovrebbe porre non è solo come correggo questa persona,
- 42:15Speaker 5: come discepolo questa persona. Si deve anche chiedere da dove
- 42:19Speaker 5: viene tutto questo. E nel libro chiaramente è stato uno
- 42:26Speaker 5: dei lavori più difficili, equilibrare questo. Spero di esserci riuscito perché...
- 42:33Speaker 5: altrimenti il rischio è la psicologizzazione del messaggio cosa che
- 42:37Speaker 5: io assolutamente il Vangelo l'opera dello Spirito Santo la grazia
- 42:42Speaker 5: di Dio al di sopra di ogni altra cosa ma
- 42:46Speaker 5: la psicologia ci aiuta a vedere ad esempio i meccanismi
- 42:49Speaker 5: di difesa delle reazioni apprese delle ferite che condizionano il
- 42:53Speaker 5: modo di amare e di servire ad esempio nel capitolo
- 42:56Speaker 5: sulla figliolanza parto proprio dalla sindrome dell'impostore quella condizione che
- 43:02Speaker 5: che oggi è molto studiata, che ad esempio persone competenti,
- 43:08Speaker 5: persone brillanti che vivono con la sensazione costante di non
- 43:12Speaker 5: meritare il posto che occupano e con il timore che
- 43:16Speaker 5: prima o poi qualcuno se ne accorgerà. Questo è tipico
- 43:22Speaker 5: in molte persone, ma parliamo anche delle ferite delle identità, delle...
- 43:32Speaker 5: dell'avere acquisito ad esempio del non vivere ad esempio nella
- 43:37Speaker 5: libertà c'è una parte del libro che descrive il meccanismo
- 43:42Speaker 5: della paura io posso dire una cosa che ho dovuto
- 43:49Speaker 5: fare un grande lavoro e ho dovuto chiaramente chiedere allo
- 43:57Speaker 5: Spirito Santo di operare dentro di me perché sono cresciuti
- 44:00Speaker 5: in ambienti dove si diceva hai paura? è dal diavolo
- 44:06Speaker 5: hai ansia? è dal diavolo hai qualche accenno di depressione?
- 44:10Speaker 5: è dal diavolo quindi giustamente tu dici io cerco di
- 44:13Speaker 5: fare la volontà di Dio però a volte un po'
- 44:15Speaker 5: di paura ce l'ho, la vivo e per tanti anni
- 44:21Speaker 5: ho vissuto con la consapevolezza in base a queste diciamo
- 44:29Speaker 5: con la consapevolezza forse di essere fuori luogo, di essere
- 44:34Speaker 5: squalificato e invece ho scoperto che la paura fa parte
- 44:41Speaker 5: di quel mondo di fragilità, di debolezze umane e quindi
- 44:47Speaker 5: ad esempio di fronte alla paura ci sono delle reazioni,
- 44:51Speaker 5: la reazione ad esempio di diventare aggressivi oppure la reazione
- 44:56Speaker 5: di scappare via la fuga, oppure la reazione di mimetizzarsi,
- 45:02Speaker 5: di cercare di far finta di niente, che questa è
- 45:06Speaker 5: una tipologia che appartiene anche al mondo animale ed è
- 45:09Speaker 5: stata utilizzata anche per gli esseri umani, per definire l'approccio
- 45:15Speaker 5: verso la paura. Però un giorno mi sono incontrato con Josaphat.
- 45:20Speaker 5: Josaphat ebbe paura. Ok. Josaphat... qualcuno che aveva il cuore
- 45:30Speaker 5: per il Signore, certo fece i suoi sbagli, i suoi errori,
- 45:35Speaker 5: ma aveva un desiderio di ascoltare la parola profetica del
- 45:41Speaker 5: Signore anche quando sbagliava, anche quando commetteva degli errori, e
- 45:45Speaker 5: chi è che non li commette? In quel momento accerchiato,
- 45:49Speaker 5: in quel momento di aggressione da parte di vari eserciti,
- 45:54Speaker 5: Josaphat ebbe paura. E questa parola mi ha colpito molto.
- 46:00Speaker 5: Abbiamo detto che di fronte alla paura o si scappa,
- 46:04Speaker 5: o si reagisce, o ci si mimetizza. Ma c'è la
- 46:10Speaker 5: quarta opzione. La quarta opzione è l'opzione che ha rallegrato
- 46:16Speaker 5: il mio cuore, liberato tante volte la mia mente e
- 46:21Speaker 5: la mia anima da momenti di ansia e di apprezzione.
- 46:25Speaker 5: Josaphat si dispose a cercare il Signore e questo divenne
- 46:31Speaker 5: contagioso perché portò anche tutti gli altri a cercare il Signore.
- 46:35Speaker 5: Quindi ecco quanto è importante oggi questi aspetti gestirli nel
- 46:43Speaker 5: modo corretto. Io definisco tre momenti. Il La sorgente, a volte,
- 46:53Speaker 5: di tanti problemi è il pensiero. A volte ci poggiamo
- 46:57Speaker 5: sulle nostre risorse, sulle nostre capacità e qua sta il
- 47:02Speaker 5: primo problema. Noi dovremo poggiarci su Cristo e nella parola
- 47:09Speaker 5: di Dio troviamo l'importanza di poggiarci su Cristo. Lui è
- 47:14Speaker 5: il sano fondamento. Ad esempio a volte quando noi viviamo
- 47:22Speaker 5: in base a quelle emozioni, a quegli input emotivi che
- 47:26Speaker 5: ci arrivano dalle circostanze esterne, fin quando le cose vanno
- 47:30Speaker 5: bene siamo felici, molti credenti sono così, fin quando tutto
- 47:33Speaker 5: gli va bene sono felici, sono entusiasti, sono a mille,
- 47:37Speaker 5: ma poi quando qualcosa gli va male ecco che non
- 47:41Speaker 5: hanno la pace. La chiave della grazia di Dio straordinaria
- 47:45Speaker 5: che ci viene rivelata in Paolo e in tanti altri,
- 47:49Speaker 5: è avere pace nonostante le circostanze. Da questo ho avuto
- 47:56Speaker 5: anche una chiave di lettura nuova, i discepoli stavano lì
- 48:00Speaker 5: con Gesù, moltiplicazione dei pani e dei pesci, un momento straordinario,
- 48:05Speaker 5: sicuramente ricevevano complimenti, bravi complimenti, insomma ce n'era tanto per gioire,
- 48:12Speaker 5: per essere entusiasti, Gesù li costringe a salire sulla barca
- 48:17Speaker 5: per andare all'altra riva e nel frattempo stanno lì e
- 48:22Speaker 5: la barca non avanza e qui dobbiamo dare una chiave
- 48:26Speaker 5: di lettura perché se non la diamo una chiave di
- 48:28Speaker 5: lettura noi stiamo presentando un evangelio un cristianissimo che diventa
- 48:34Speaker 5: come quello delle folle che vedevano i miracoli vedevano le
- 48:39Speaker 5: opere straordinarie però poi sul monte sermone sul monte troviamo
- 48:44Speaker 5: solo i discepoli come mai E le folle che fine
- 48:47Speaker 5: avevano fatto? Cioè, il problema, un Evangelo presentato in modo
- 48:53Speaker 5: solo spettacolaristico, in modo solo che miracoli, miracoli, miracoli, miracoli,
- 48:59Speaker 5: sì ci sono i miracoli, di opera, il soprannaturale è presente,
- 49:03Speaker 5: è qualcosa di straordinario, ma a volte sei lì e
- 49:07Speaker 5: non avanzi di un millimetro. e che non avanzi di
- 49:10Speaker 5: un millimetro non dipende dalla chiesa non dipende dal pastore
- 49:14Speaker 5: non dipende se hai avuto abbastanza fede o non hai
- 49:18Speaker 5: avuto abbastanza fede dipende tante volte dal fatto che Dio
- 49:22Speaker 5: lo sta permettendo che quella barca sia lì e non
- 49:26Speaker 5: avanzi e non avanzi e Dio mi ha fatto comprendere
- 49:30Speaker 5: una cosa quando tu sei nella barca e stai remando
- 49:33Speaker 5: ok stai remando e non avanzi quella vento contrario Quella
- 49:39Speaker 5: opposizione che hai ti sta rinforzando, ti sta rinforzando, ti
- 49:45Speaker 5: sta rinforzando. Gloria a Dio! Quindi c'è una ragione quando
- 49:49Speaker 5: non si avanza, c'è uno scopo divino quando non si avanza.
- 49:55Speaker 5: Non è sempre ma chissà il nemico, chissà che peccato
- 49:59Speaker 5: hai fatto, chissà che errore hai fatto. A volte è così,
- 50:02Speaker 5: ma non è sempre così. A volte siamo lì perché
- 50:05Speaker 5: si devono formare i bicipiti spirituali, per far sì che
- 50:09Speaker 5: quando poi i venti contrari vanno via e c'è il
- 50:13Speaker 5: vento a favore, la barca diventa una scheggia e noi
- 50:17Speaker 5: arriviamo dall'altra parte dove ci sono persone da guarire, persone
- 50:22Speaker 5: da liberare, c'è il proposito di Dio, c'è un nuovo
- 50:26Speaker 5: livello che Dio ha messo davanti a noi. Ecco, io
- 50:29Speaker 5: ho compreso questo e La prova, la difficoltà, tante volte
- 50:34Speaker 5: serve a mettere in chiaro nella nostra vita su chi
- 50:38Speaker 5: ci stiamo poggiando. A volte è difficile ammetterlo perché c'è
- 50:45Speaker 5: la maschera del tutto bene. Io l'ho chiamata qualche anno
- 50:49Speaker 5: fa così, la maschera del tutto bene. Come va? Tutto
- 50:52Speaker 5: a posto, tutto bene. Invece non è vero. Perché non
- 50:56Speaker 5: è vero? Perché in realtà non va tutto bene. In
- 51:00Speaker 5: realtà abbiamo problemi, abbiamo difficoltà, viviamo lotte, e in realtà
- 51:05Speaker 5: quello è importante preparare i discepoli a vivere questi aspetti,
- 51:13Speaker 5: perché se non impariamo a vivere questi aspetti non siamo
- 51:17Speaker 5: pronti poi per la sfida delle anime, per la sfida
- 51:21Speaker 5: della conquista dei territori e delle città, nel nome di Gesù.
- 51:28Speaker 3: Grazie, grazie al vostro Roberto. In chiusura volevo chiederti come
- 51:31Speaker 3: ultimo blocco, giusto se ci puoi accennare qualcosa che ha
- 51:34Speaker 3: a che fare con... l'essere figli e non servi. Infatti
- 51:39Speaker 3: nel libro hai dedicato una buona parte, il libro è
- 51:43Speaker 3: Quando sono debole allora sono forte, non una contraddizione ma
- 51:48Speaker 3: una vera rivoluzione. Questo è il libro di cui stiamo
- 51:52Speaker 3: parlando e stiamo presentando oggi del pastore Roberto Sferruzzo al
- 51:55Speaker 3: quale chiedo se può in chiusura darci una sintesi sul
- 51:59Speaker 3: suo punto di vista dell'identità cristiana.
- 52:04Speaker 5: Ma quando parlo di essere figli e non essere servi,
- 52:12Speaker 5: ha da fare con l'identità, il livello di essere figli,
- 52:16Speaker 5: la figliolanza determina una posizione diversa. L'Apostolo Paolo dice che
- 52:23Speaker 5: noi per mezzo del bene placido di Cristo siamo stati
- 52:27Speaker 5: rigenerati Siamo entrati in una realtà, passati dalle tenebre alla luce,
- 52:33Speaker 5: alla meravigliosa grazia di Dio e Pietro dice che siamo
- 52:37Speaker 5: stati resi partecipi delle realtà e delle qualità di vita,
- 52:43Speaker 5: ma straordinarie. E la mentalità di servo è la mentalità
- 52:47Speaker 5: del devo. Il devo è tremendo perché il devo ti
- 52:53Speaker 5: può portare a fare cose eclatanti, cose anche... molto forti
- 53:00Speaker 5: e impegnative, perché ci metti la tua forza di volontà.
- 53:04Speaker 5: Ma la chiesa di Efeso, nel suo devo, devo, devo,
- 53:09Speaker 5: era diventato un tiranno, era diventato qualcuno che aveva messo
- 53:13Speaker 5: un peso sulla vita della chiesa, dei discepoli, delle persone,
- 53:18Speaker 5: e quindi quello che facevano non lo facevano più dalla
- 53:22Speaker 5: propria posizione di figli, ma dalla dimensione del devo fare.
- 53:29Speaker 5: E questa è la dimensione della legge, non della grazia.
- 53:32Speaker 5: La grazia ci spinge e ci guida nel posso ogni
- 53:38Speaker 5: cosa in colui che mi fortifica. Non devo ogni cosa,
- 53:43Speaker 5: posso ogni cosa. Quindi io dico sempre, io non devo
- 53:47Speaker 5: andare in chiesa, io... Non posso fare a meno di
- 53:51Speaker 5: andare in chiesa. Io non devo leggere la Bibbia. Io
- 53:54Speaker 5: non posso fare a meno di leggere la Bibbia. E
- 53:57Speaker 5: anche se un giorno non la leggo, non succede niente.
- 54:00Speaker 5: Anche qui, insomma, quelle paure, quelle tensioni, ma se non
- 54:10Speaker 5: leggo la Bibbia oggi cosa succede? Se non prego oggi
- 54:13Speaker 5: cosa succede? la relazione con Dio deve essere una relazione
- 54:18Speaker 5: continua intimità con Dio e in parecchie parti della parola
- 54:22Speaker 5: è camminare con Dio e ogni momento Dio con noi
- 54:27Speaker 5: e noi con Dio il dimorare di Giovanni XV è
- 54:31Speaker 5: la chiave dimorare, dimorare, dimorare e poi la chiave è
- 54:36Speaker 5: restare perché dimorare ma poi restare Restare quando le cose
- 54:43Speaker 5: non vanno come noi ci aspettavamo, restare quando le cose
- 54:48Speaker 5: non le realizziamo subito. Quindi il devo diventa un tiranno
- 54:53Speaker 5: e ci priva del primo amore, ci priva di quell'amore
- 54:58Speaker 5: che invece è generato in noi dalla grazia di Dio
- 55:02Speaker 5: e che ci permette di leggere la Bibbia, di pregare, di...
- 55:07Speaker 5: di amare, di perdonare, di riconciliarci, di vincere contro il
- 55:12Speaker 5: peccato non perché noi ne abbiamo la capacità ma perché
- 55:15Speaker 5: siamo collegati alla vita che è Cristo. Tenete presente una
- 55:21Speaker 5: cosa che mi ha fatto molto riflettere. Nell'Antico Testamento la Chiesa,
- 55:26Speaker 5: il popolo di Israele, la comunità di Israele Il popolo
- 55:30Speaker 5: di Israele era visto come la vigna di Dio. Sappiamo
- 55:36Speaker 5: il risultato. Il risultato è stato che Dio non ha
- 55:39Speaker 5: trovato quello che desiderava. Ma è straordinario che poi la
- 55:44Speaker 5: vigna è una vigna che deve produrre. Quindi la vigna
- 55:48Speaker 5: è chiamata a produrre. Mentre Gesù, in Giovanni XV, dice
- 55:53Speaker 5: io sono la vita. Questo mi ha toccato profondamente. Voi
- 55:58Speaker 5: siete i tralci. Non significa immobilismo, non significa non devo
- 56:04Speaker 5: fare niente, assolutamente. Nella grazia si lavora più di tutti,
- 56:08Speaker 5: ce lo dice Paolo. Dice io ho faticato più di
- 56:12Speaker 5: tutti voi, però poi non io, ma la grazia di
- 56:15Speaker 5: Dio che non ha lavorato in mano in me. Quindi
- 56:19Speaker 5: questo tipo di grazia ci porta a riposare, a dimorare
- 56:24Speaker 5: a non essere statici, a essere in movimento, ma sotto
- 56:29Speaker 5: la propulsione della grazia di Dio, sotto l'azione dello Spirito
- 56:33Speaker 5: Santo di Dio, entrando in quel posto. Allora io sì,
- 56:36Speaker 5: posso perdonare, no, devo perdonare, posso perdonare. Io devo amare, no,
- 56:42Speaker 5: posso amare. Io devo pregare, no, posso pregare e desidero farlo.
- 56:47Speaker 5: E allora quando arrivi alla parola, ecco che scorrono le lacrime,
- 56:51Speaker 5: perché c'è ancora quel primo amore. quel primo amore perché
- 56:55Speaker 5: siamo andati non alla forma, ma siamo andati alla sostanza.
- 57:00Speaker 5: Non siamo andati alle regole, ma siamo andati alla sorgente.
- 57:03Speaker 5: E la sorgente ci libera per fare la volontà di
- 57:07Speaker 5: Dio appieno. Infatti, quando Tito ci parla della grazia di Dio,
- 57:12Speaker 5: ci dice che la grazia salvifica per tutti gli uomini,
- 57:15Speaker 5: si è manifestata, chiaramente per chi crede in Gesù Cristo,
- 57:20Speaker 5: Dio desidera che tutti gli uomini siano salvati, ma chi
- 57:24Speaker 5: crede nel suo nome? Ma dice, ci insegna a rinunciare
- 57:30Speaker 5: alle mondane impietà. Quindi presi per mano dalla grazia di Dio,
- 57:34Speaker 5: veniamo educati alla giustizia e veniamo guidati nella verità. Questo
- 57:40Speaker 5: è qualcosa di straordinario. che nel libro è molto presente
- 57:45Speaker 5: l'aspetto della vita interiore, l'aspetto del vivere una vita abbondante,
- 57:51Speaker 5: l'aspetto del basarsi non su quello che noi possiamo fare,
- 57:56Speaker 5: ma su quello che lui ha fatto per vivere quelle
- 58:00Speaker 5: opere che lui ha precedentemente preparato per noi affinché noi
- 58:04Speaker 5: le compissimo. Non è una grazia senza opere, assolutamente, è
- 58:08Speaker 5: una grazia con le giuste opere. le opere che Dio
- 58:10Speaker 5: ha già preparato per noi.
- 58:12Speaker 3: Amen, amen, alleluia. Grazie, grazie Pastore Roberto, grazie per questa condivisione.
- 58:17Speaker 3: Vogliamo ricordare il titolo del libro che è presto disponibile
- 58:22Speaker 3: sulle piattaforme online. Quando sono debole, allora sono forte. Pastore
- 58:26Speaker 3: Roberto Sferruzzo di Fiumi di Grazia, Benevento. Grazie pastore, Dio
- 58:30Speaker 3: continua a benedire la tua vita e tutto quello che
- 58:33Speaker 3: ti ha affidato, compreso e soprattutto le famiglie che ti
- 58:36Speaker 3: ha affidato lì nella comunità di Benevento. Pace del
- 58:41Speaker 4: Signore, grazie. Grazie a te, un abbraccio
- 58:42Speaker 3: Grazie di cuore, buon lavoro. Vi ringraziamo cari amici, grazie
- 58:45Speaker 3: per averci seguito in questa puntata di oggi, vi do
- 58:48Speaker 3: appuntamento a Dio piacendo. A martedì alle ore 14, sempre qui
- 58:52Speaker 3: sul vostro canale cristiano Parole di Vita e mi raccomando,
- 58:55Speaker 3: restate connessi con i contenuti di Parole di Vita perché
- 58:59Speaker 3: sono tanti e tutti volti alla edificazione delle nostre anime.
- 59:03Speaker 3: Pace e shalom
- 59:04Speaker 2: Hai ascoltato Review? Continua a seguirci sui nostri canali social