Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / 24 dicembre - un messaggio pe te
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- 0:00Il 24 dicembre è una data strana, un po come tutte le date
- 0:03che riguardano il Natale. Questo periodo dell'anno, per
- 0:07alcuni a casa, tavola, voci, risate, per altri è solo un
- 0:11giorno qualunque e per molti è un giorno che pesa.
- 0:14Pesa perché è tutto intorno, sembra chiederti qualcosa di
- 0:18essere felice, di essere grato, di essere presente e di essere a
- 0:22posto. E se non lo sei?
- 0:25Se dentro senti solo stanchezza, vuoto, nostalgia o confusione,
- 0:29può sembrare di essere fuori tempo, fuori scena, come se
- 0:32stessi guardando la vita degli altri da dietro un vetro.
- 0:36Questo messaggio è per te, se stasera senti che non riesci a
- 0:39entrare nell'atmosfera, se ti senti in ritardo sulla tua
- 0:43stessa vita, se ti chiedi in silenzio, ma quando toccherà a
- 0:46me stare bene? Ci sono anni che non finiscono
- 0:49con un sospiro di sollievo. Anni che.
- 0:51Non si chiudono, ma restano aperti come ferite che non fanno
- 0:55più male ogni giorno ma che non sono ancora guarite.
- 0:59E il 24 dicembre, con tutta la sua luce, a volte le fa brillare
- 1:04ancora di più. Non perché sei debole, ma perché
- 1:06sei umano. Perché hai perso qualcuno, forse
- 1:10qualcuno che se n'è andato senza fare rumore.
- 1:12Forse sei tu che ti senti perso un po per strada tra quello che
- 1:17dovevi essere e quello che in realtà sei diventato e non sai
- 1:21bene che cosa dire né a te stesso né agli altri.
- 1:25Allora lascia che te lo dica io, con calma, non devi sistemare
- 1:28tutto stasera, non devi chiudere l'anno con una risposta, non
- 1:32devi perdonare, capire, promettere o cambiare.
- 1:35Puoi permettere, permetterti. Di restare incompleto, di
- 1:38restare stanco, di restare in silenzio.
- 1:41Viviamo in un tempo che ci chiede sempre di reagire, di
- 1:44migliorare, di fare qualcosa. Ma a volte la cosa più onesta
- 1:48che possiamo fare è non fare niente e ascoltare.
- 1:51Ascoltare il peso che portiamo, ascoltare quello che ci manca,
- 1:55ascoltare quella parte di noi che non ha parole ma ha bisogno
- 1:58di spazio. Se stasera ti senti solo, sola,
- 2:01non pensare che questo definisca chi sei.
- 2:04La solitudine non è un'identità, è uno Stato e passa, anche se
- 2:08ora sembra infinito. Ci sono persone che stasera
- 2:12sorridono nelle foto e poi quando tutto si spegne, si
- 2:15sentono esattamente come te, come noi.
- 2:18Solo che non lo dice a nessuno. E forse è questo il vero
- 2:21problema di questa sera, non è sentirsi fragili, ma sentirsi
- 2:24fragili da soli. E allora lascia che questa voce
- 2:27ti tenga compagnia, anche solo per qualche minuto.
- 2:30Respira, non in modo speciale, solo respira soprattutto.
- 2:36Sei sopravvissuto o sopravvissuta a molto di più di
- 2:38questi racconti? Hai attraversato giorni che non
- 2:40pensavi di superare e anche se oggi non ti senti forte, sei
- 2:44ancora qui, non perché devi, ma perché puoi.
- 2:48La vita non si misura in serate riuscite, in tavole piene, in
- 2:51Brindisi perfetti, ma si misura bensì in presenza, nel restare,
- 2:55nel non sparire da se stessi. E se oggi ti Senti, Senti che la
- 3:00luce è troppo forte, beh. Puoi fare una cosa?
- 3:02Abbassarla se il rumore è troppo.
- 3:05Beh, va anche bene cercare il silenzio.
- 3:08Anche questo è rispetto per sé. E sì, a un certo punto sentissi
- 3:13il bisogno di fare un passo fuori da te, non per obbligo, ma
- 3:16per respirare un po meglio. Ci sono gesti semplici che a
- 3:19volte ci aiutano, non perché risolvano tutto, ma perché
- 3:22rompono il cerchio della solitudine.
- 3:24C'è chi trova sollievo nel mettersi al servizio degli
- 3:27altri. Un gesto di volontariato, anche
- 3:29piccolo, anche solo per qualche ora.
- 3:31A volte aiutare qualcuno è il modo più silenzioso per sentirsi
- 3:34meno soli, prende. C'è chi prende carta e penna e
- 3:37prova a scrivere tre cose per essere per cui essere grato, non
- 3:40grandi cose, anche minuscole, una voce gentile, un pasto
- 3:44caldo, un momento di quiete. La gratitudine non cancella il
- 3:47dolore, ma lo rende più abitabile.
- 3:49C'è chi sceglie di leggere un libro, una poesia, qualcosa che
- 3:52parli lentamente, senza chiedere nulla in cambio.
- 3:56E poi c'è chi semplicemente entra in un luogo silenzioso,
- 3:59una chiesa o qualsiasi spazio che invita alla calma, anche
- 4:02solo per sedersi, senza pregare. Se non si vuole.
- 4:06Senza sapere che cosa dire, solo per non essere completamente
- 4:09soli con i propri pensieri. Non c'è una strada giusta, non
- 4:14c'è un modo corretto di vivere questa sera, c'è solo l'ascolto
- 4:17di ciò che ti fa meno male e un passo piccolo verso di te o
- 4:23verso l'altro. Forse questa sera non porterà a
- 4:26una rivelazione, forse non cambierà niente e va bene così.
- 4:30A volte il cambiamento arriva dopo, quando nessuno guarda,
- 4:33quando. Non c'è una data da onorare
- 4:35quando arriva piano piano, come una stanza che si scalda
- 4:39lentamente, se stasera puoi fare solo una cosa che sia questa,
- 4:45trattarti con delicatezza. Non giudicare quello che senti,
- 4:49non confrontarti, non chiederti perché non sei come gli altri,
- 4:53sei come sei e oggi basta questo, credimi, ovunque tu sia,
- 4:57qualunque cosa tu sia attraversanto, non sei
- 5:00sbagliato, non sei in ritardo, non sei fuori posto, stai solo
- 5:05vivendo una parte difficile del tuo cammino.
- 5:08E io sono qui, in questa voce, a dirti che non devi attraversarlo
- 5:12da solo. Buona serata.
- 5:15Con rispetto, con lentezza, ma soprattutto con umanità.
- 5:20Non chiedermi perché? Stasera sono qui.
- 5:27Ripensare ai nostri giorni. E a questa vita che.
- 5:38Rimbalza come un'onda. Ma poi si schianta su gli
- 5:44scogli. A chiedermi perché nel salo si
- 5:52nascondono? Tutte le preoccupazioni accanto
- 5:58ai sogni. Ed è una sera in cui non mi
- 6:06sento più lo stesso. Quindi ti chiedo di cantare.
- 6:15Cantare con me adesso? Chiedermi perché?
- 6:28Stasera sono un po molesti con questo.
- 6:32Con questa frivola canzone che non la vuoi sentire, ma te la
- 6:36canto lo stesso. E un po per volta me la scrivo.
- 6:42Approfittando che son vivo. Questo è l'ingegno, va in
- 6:47letargo. La conservo dentro al frigo e
- 6:52mi. Sento come se una roulette mi
- 6:57avesse dato. Il destino di qualcun altro?
- 7:03E per questo canto aperto il fiato.
- 7:07E da una sfera in cui non mi sento più lo stesso.
- 7:14Quindi ti chiedo di cantare. Cantare con me adesso?
- 7:28E se mentre ascolti questo brano.
- 7:32Un poco ti ci riconosci? Sarà come prendermi per mano,
- 7:39sarà. Per questo che lo ascolti.
- 7:42E incastro le parole. In questa stupida canzone che
- 7:49crea. Che credi sia di qualcun altro,
- 7:53per. Forse perché sarà un copione
- 7:57lanzo. E lanzo, un sasso di speranza.
- 8:01Nel cielo color madre perla e poi non.
- 8:04E poi non chiedermi perché stasera?
- 8:09Stasera è così bella. Ma questa veste mi sta bene e
- 8:15anche se sembro un po diverso. Ora faccio un breve assolo, abbi
- 8:21fede. Poi ti canterò anche il resto.
- 8:48Te l'avevo promesso che avrei. Che avrei concluso questo pezzo?
- 8:54Però l'assolo mi ha distratto. Ed ho dimenticato il testo.