Latest / Siamo Fatti di Storia / 7 agosto 1974 - Philippe Petit, piccolo di nome, enorme di fatto.
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 7 agosto 1974. È l'alba su New York. Le
- 0:39torri gemelle del World Train Center, appena completate, si ergono
- 0:42nel cielo come giganti d'acciaio e vetro. Quella mattina, tra
- 0:45di loro, c'è qualcosa di mai visto prima. Un filo, sottile,
- 0:49sospeso a 417 metri d'altezza. E un uomo in equilibrio sopra
- 0:53di esso, senza corde di sicurezza, senza paura, solo con
- 0:56la forza della sua follia e il sogno di camminare
- 1:00tra le nuvole. Lui è Felipe T., Fu un ambolo francese,
- 1:03artista e sognatore. Il suo obiettivo? Attraversare lo spazio tra
- 1:06le torri gemelle su un cavo d'acciaio. Una sfida illegale, incredibile, irripetibile.
- 1:12E come ha fatto a realizzare un'impresa tanto folle? Perché
- 1:15ha rischiato la vita per camminare nel vuoto e perché
- 1:17ancora oggi il suo gesto ci affascina? Raccontiamo la storia
- 1:21di Philippe Petit, l'uomo che sfidò la gravità e trasformò
- 1:24il cielo di New York in un palcoscenico. Perché il
- 1:26sogno nasce in una rivista. La storia di questa impresa
- 1:29inizia molti anni prima. In un luogo inaspettato, una sala
- 1:32d'attesa in Francia, Philippe Petit ha solo 17 anni quando sfoglia
- 1:36una rivista e vede un'immagine che lo lascia senza fiato,
- 1:38il progetto delle torri gemelle del World Trade Center. Due
- 1:41grattacieli enormi, alti oltre 400 metri, ancora non esistono, ma per
- 1:46Petit sono già un palcoscenico perfetto. Quel giorno decide che
- 1:52un giorno camminerà tra di loro. E come si prepara
- 1:55a queste imprese impossibili? Non è un acrobata qualsiasi, è
- 1:58un funambolo autodidatta, un mago della corda. Nei suoi anni
- 2:01giovanili attraversa Notre Dame a Parigi, poi la Sydney Opera House,
- 2:05poi New York è un'altra cosa, le torri sono gigantesche,
- 2:08l'accesso è blindato. Posizionare un carro tra di loro è difficile,
- 2:12serve un piano perfetto. E quando la maggior parte della
- 2:15gente vede un grattacielo pensa a come salirci in ascensore.
- 2:18Filippetti pensava a come camminarci in mezzo. E allora arriviamo
- 2:22all'operazione segreta, perché per mesi Petit e il suo team
- 2:24studiano il World Trade Center come se fosse una banca
- 2:26da sbaliggiare. Si infiltrano negli edifici, si fingono operai, osservano
- 2:30i movimenti delle guardie di sicurezza, ogni dettaglio è fondamentale
- 2:33e sarà fondamentale. Devono portare un cavo d'acciaio pesantissimo fino
- 2:37al tetto, devono tendere il filo tra le torri senza
- 2:39che nessuno li scopra e poi Petit dovrà camminare su
- 2:42quel filo senza alcuna protezione. E la notte del 6 agosto
- 2:45del 1974 il piano entra in azione. Con un arco e
- 2:47una freccia Lanciano un filo guida da una torre all'altra,
- 2:52poi lo usano per tirare il cavo principale e lavorano
- 2:55tutta la notte, rischiando di essere scoperti. All'alba del 7 agosto
- 2:58tutto è pronto. Filippetti sale sul filo. Sotto di lui
- 3:03New York si risveglia e lui, sospeso nel vuoto, inizia
- 3:06a camminare. La polizia pensava di dover fermare un ladro d'appartamenti.
- 3:10Non si aspettavano di trovare un poeta dell'aria e 45 minuti
- 3:13di pura magia iniziano lì alle 7.15 del mattino. Petit fa
- 3:17il primo passo e per i successivi 45 minuti il tempo
- 3:20sembra fermarsi. Non è solo una camminata, è una danza.
- 3:24Petit si sdraia sul cavo, si inginocchia, saluta la folla
- 3:27sotto di lui, migliaia di persone si fermano a guardare increduli.
- 3:30Cammina avanti e indietro otto volte. I poliziotti, impotenti, lo
- 3:33osservano dai tetti. Quando finalmente decide di scendere viene arrestato
- 3:36immediatamente ma nessuno ha il coraggio di trattarlo come un criminale.
- 3:39Anche i poliziotti che lo ammalettano sono affascinati e il
- 3:42giudice colpito dall'impresa lo condanna a una pena simbolica una
- 3:45performance pubblica per i bambini di New York e lui
- 3:48diventa leggenda. Il suo gesto viene celebrato in tutto il
- 3:51mondo e ciò che ha fatto però è irripetibile. In
- 3:54tribunale il giudice disse che il suo crimine era unico
- 3:57aveva ragione chi avrebbe mai voluto imitarlo? E negli anni
- 4:01successivi Il gesto di Petit diventa un simbolo. Non era
- 4:04solo una follia, era un atto di bellezza pura, un
- 4:06momento di poesia nel cielo di New York. Nel 2008 il
- 4:09documentario Man on Wire vince l'Oscar. Nel 2015 Hollywood racconta la
- 4:13sua storia con il film The Walk. Ma nulla potrà
- 4:15mai eguagliare all'originale. Poi c'è un dettaglio che rende ancora
- 4:19tutto più toccante, perché le torri gemelle non esistono più.
- 4:22L' 11 settembre del 2001 crolla in un attacco terroristico che segna
- 4:25la storia. L'immagine di Philippe Petit che cammina tra loro
- 4:28rimane un momento di pura gioia, in un luogo che
- 4:31il mondo ricorderà per la tragedia però. Nel cuore di
- 4:34New York c'è ancora chi guarda al cielo e immagina
- 4:36un uomo che cammina tra le nuvole. Petit voleva che
- 4:39la sua impresa fosse irripetibile, non sapeva che lo sarebbe
- 4:42stata nel modo più triste possibile. E impariamo che la
- 4:45vita e la follia a volte è arte. Quello che
- 4:48sembrava un suicidio si è trasformato in un'opera d'arte vivente.
- 4:51Il coraggio è sfidare l'impossibile. Petit ha dimostrato che anche
- 4:55i sogni più assurdi possono diventare lealtà e la memoria resta.
- 4:59Le torri gemelle non ci sono più, ma la loro
- 5:01immagine sospesa nel cielo vive ancora. E allora, qual è
- 5:04il filo invisibile che ancora oggi ci tiene sospesi tra
- 5:07sogni e realtà? Il ripetit cammina tra le nuvole il 7
- 5:10agosto del 1974 e noi ancora oggi continuiamo a guardare in alto.
- 5:16Ma per adesso ci sentiamo domani per un'altra puntata di
- 5:19Siamo Fatti di Storia. Siamo Fatti di Storia, un podcast scritto, diretto,
- 5:25narrato da me, che sono Michele Battistella, prodotto da Cireattiva
- 5:29e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme. Quindi
- 5:31mettete un segui, mettete un campanellino, di modo che a
- 5:34ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta. A presto!