Latest / Eleanor Stuart e il Segreto di Casanova / Episodio 07 - Il re dei seduttori
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- 0:05Speaker 2: Il re dei seduttori. Molto soddisfatta di sé, Lenny percorreva
- 0:41Speaker 2: passo veloce la strada che la separava dall'atelier della sua amica.
- 0:45Speaker 2: Non vedeva l'ora di dirle che aveva scoperto tutto ed
- 0:48Speaker 2: era curiosissima di sapere come avessero fatto ad organizzare in
- 0:51Speaker 2: così poco tempo. Forse Sophie aveva pensato allo scherzo da
- 0:55Speaker 2: farle fin dalla mattina. Ecco perché aveva insistito per la
- 0:59Speaker 2: cena a casa. Non doveva essere stato facile trovare un
- 1:03Speaker 2: attore e convincere tutti a stare allo scherzo. E che
- 1:06Speaker 2: fortuna aveva avuto! Anche il tempo le aveva dato una
- 1:09Speaker 2: mano con quell'inatteso temporale. La scossa elettrica, poi, era stata
- 1:13Speaker 2: il colpo da maestro. Grande interpretazione. Durante le tre ore
- 1:18Speaker 2: passate al pronto soccorso, qualcuno aveva sicuramente installato tutta l'attrezzatura
- 1:22Speaker 2: per proiettare l'ologramma. Forse i fratelli Brassi conoscevano qualche ditta
- 1:27Speaker 2: specializzata in effetti speciali. Che fantasia! Erano stati tutti bravissimi,
- 1:33Speaker 2: doveva riconoscerlo. Si era persa. Eppure le sembrava di aver
- 1:38Speaker 2: fatto la strada giusta. Davanti a lei un baretto riparato
- 1:42Speaker 2: dal sole la invitava ad entrare per bere qualcosa di
- 1:44Speaker 2: fresco e consultare la piantina. Si sedette e ordinò da bere.
- 1:50Speaker 2: La giornata era splendida. Il sole brillava nel cielo facendola
- 1:54Speaker 2: sentire piena di energie. Si sedette al tavolino cercando nella
- 1:58Speaker 2: borsa la piantina di Venezia per pianificare l'itinerario da seguire
- 2:02Speaker 2: quel giorno. Con la coda dell'occhio notò che qualcuno si
- 2:06Speaker 2: era seduto accanto a lei. Alzò il viso e vide
- 2:09Speaker 2: l'attore che aveva impersonato Casanova. Oppure era l'ologramma? No, un
- 2:15Speaker 2: ologramma all'aperto avrebbe richiesto un'attrezzatura troppo sofisticata e costosa. Sicuramente
- 2:21Speaker 2: si trattava dell'attore in carne e ossa, che in qualche
- 2:23Speaker 2: modo l'aveva raggiunta e le stava rivolgendo uno sbagliante sorriso. Buongiorno,
- 2:28Speaker 2: splendida visione. Le disse Casanova che nel frattempo, dopo un
- 2:33Speaker 2: conciliabolo con i suoi altrettanto impalpabili amici, aveva deciso di
- 2:37Speaker 2: convincere Leni della sua esistenza. Costasse quel che costasse. Era
- 2:42Speaker 2: pronto a tutto, anche a sopportare le risate più offensive.
- 2:47Speaker 2: Se lei credesse alla tua esistenza, gli aveva suggerito Malvina,
- 2:51Speaker 2: forse potrebbe aiutarti a fare quello che... Sì, insomma, hai capito.
- 2:56Speaker 2: Sarebbe già un successo strepitoso se lei almeno si ponesse
- 3:00Speaker 2: il dubbio della sua esistenza, le aveva risposto Adriano. Dovrò
- 3:04Speaker 2: ammettere che esisto fosse l'ultima cosa che faccio, concluse deciso Casanova.
- 3:10Speaker 2: Per quanto riguarda il resto, nessuno può aiutarmi. Peccato, sarebbe
- 3:15Speaker 2: stato proprio bello se... Basta Malvina, la zitti Casanova che
- 3:20Speaker 2: iniziava a incupirsi a quel discorso. Va bene, va bene,
- 3:23Speaker 2: replicò conciliante Malvina. In ogni caso ti auguro buona fortuna.
- 3:28Speaker 2: Ne avrai bisogno. Lenny non sapeva cosa rispondergli. Non sapeva
- 3:33Speaker 2: neanche se essere più infastidita o più divertita. Optò per
- 3:37Speaker 2: la seconda soluzione anche perché non aveva nessuna voglia di
- 3:40Speaker 2: rovinarsi la giornata. Buongiorno, gli rispose in modo totalmente naturale. Ah, bene.
- 3:47Speaker 2: Vedo che ti sei convinta, le rispose Casanova equivocando il
- 3:51Speaker 2: tono simpatico amichevole di Lenny. Convinta di cosa? della mia
- 3:55Speaker 2: esistenza beh naturalmente fantastico casanova era piacevolmente stupito anche lei
- 4:02Speaker 2: ne era stupita ma per un altro motivo non riusciva
- 4:05Speaker 2: a capire come mai le persone intorno a lei non
- 4:07Speaker 2: facessero minimamente caso a un uomo vestito in quel modo
- 4:10Speaker 2: ridicolo probabilmente a venezia era normale vedere gente in maschera
- 4:15Speaker 2: tutto l'anno però era strano che non gli avessero dato
- 4:19Speaker 2: neanche un'occhiata incuriosita Arrivati a questo punto passerei alle presentazioni ufficiali,
- 4:25Speaker 2: disse Leni porgendogli la mano. Io sono Ilianor, o Leni,
- 4:30Speaker 2: come mi chiamano i miei amici. Piacere di conoscerti, disse
- 4:33Speaker 2: con la mano tesa. Casanova rimase un attimo interdetto. Giacomo Casanova?
- 4:39Speaker 2: Il piacere è totalmente mio. Allungò la sua mano invisibile
- 4:42Speaker 2: e la sovrappose a quella di Leni, trapassandola completamente. Lo
- 4:47Speaker 2: stupore fu enorme. Aveva finito tutte le spiegazioni razionali e
- 4:51Speaker 2: non poteva far altro se non rimanere scioccata. Lo guardò fisso,
- 4:56Speaker 2: poi distolse lo sguardo rimanendo in silenzio. I clienti seduti
- 5:00Speaker 2: agli altri tavolini la stavano fissando e alcuni di loro
- 5:03Speaker 2: non riuscivano a trattenere delle risatine imbarazzate. Capisco che sia
- 5:07Speaker 2: difficile per te credere che io sia un fantasma, ma
- 5:11Speaker 2: è così. Incalzava Casanova che aveva intravisto aprirsi uno spiraglio.
- 5:16Speaker 2: Io sono Giacomo Casanova. Nato a Venezia il 2 aprile
- 5:21Speaker 2: 1725 e conosciuto soprattutto per le mie avventure e disavventure
- 5:25Speaker 2: amorose che mi hanno reso celebre in tutto il mondo.
- 5:29Speaker 2: Lei ne aveva chiuso gli occhi come per estraniarsi dalla
- 5:31Speaker 2: situazione surreale che stava vivendo. Casanova continuava il suo monologo.
- 5:37Speaker 2: In poche parole posso considerarmi, senza vana gloria, il più
- 5:41Speaker 2: famoso seduttore e amante di tutti i tempi e ingiustamente
- 5:44Speaker 2: il più famoso traditore mai esistito. Malvina e Adriano alzarono
- 5:48Speaker 2: gli occhi al cielo come facevano ogni volta che Casanova
- 5:51Speaker 2: si lanciava nelle iperboliche descrizioni di se stesso e della
- 5:54Speaker 2: sua vita. Len invece non lo guardava affatto. Continuava a
- 5:59Speaker 2: rimanere ferma e impassibile mentre la sua mente iniziava ad annebbiarsi.
- 6:03Speaker 2: Benché fosse spaventata, cercava di mantenere il sangue freddo. Traditore,
- 6:09Speaker 2: ripete ad un tratto ad alta voce. Io non mi
- 6:12Speaker 2: sono mai considerato tale, le rispose lui. Il panico stava
- 6:17Speaker 2: per impossessarsi di lei. Sparisci! Esclamò infine con voce alterata
- 6:22Speaker 2: proprio mentre il cameriere si era avvicinato con il bassoio. Oh,
- 6:26Speaker 2: mi scusi! Le disse il cameriere facendo dietro il front. No, aspetti,
- 6:31Speaker 2: dove va? Mi ha detto di sparire. Mi scusi tanto,
- 6:35Speaker 2: non ce l'avevo con lei. Io ero... pensavo ad altro.
- 6:39Speaker 2: Mi scusi ancora. Leni pagò. rossa per l'imbarazzo per aver
- 6:44Speaker 2: parlato da sola davanti a tutte quelle persone che continuavano
- 6:47Speaker 2: a guardarla. Era furiosa con se stessa perché sentiva che
- 6:51Speaker 2: stava perdendo il controllo della situazione. Chiuse gli occhi cercando
- 6:55Speaker 2: di calmarsi seguendo il suo respiro.« Non può essere, non
- 6:59Speaker 2: sta succedendo a me», pensava freneticamente.« Forse dovevo aspettarmi che
- 7:04Speaker 2: la mia mente cadesse all'improvviso dopo lo sciocco che ho subito».
- 7:10Speaker 2: Il dottore Evans mi aveva avvertito che avrei potuto avere
- 7:13Speaker 2: dei cedimenti, che non dovevo reprimere i miei sentimenti ma
- 7:16Speaker 2: lasciarli andare. Mi aveva anche dato delle pillole. Chissà dove sono.
- 7:22Speaker 2: Le avrò portate. Non fa niente. A casa controllerò. Adesso, adesso,
- 7:27Speaker 2: devo solo stare calma e controllare i miei pensieri. Non
- 7:32Speaker 2: devo farmi prendere dal panico. Devo respirare. Così, con calma,
- 7:46Speaker 2: adesso passa tutto. Lenny respirava ad occhi chiusi. Bene, ora
- 7:54Speaker 2: concentrati e torna in te. Quando aprirai gli occhi, starai benissimo,
- 8:00Speaker 2: disse a se stessa, cercando di tranquillizzarsi. Non poteva credere
- 8:05Speaker 2: di essere diventata una specie di pazza che sentiva le
- 8:08Speaker 2: voci e aveva le visioni. Cercò di reprimere l'angoscia che
- 8:12Speaker 2: la stava prendendo. Si sforzò di non pensare più a niente. Ecco,
- 8:18Speaker 2: qualche altro respiro e poi avrebbe aperto gli occhi perfettamente
- 8:22Speaker 2: in sé. Uno, due, tre. Tutto bene? Le chiese Casanova
- 8:31Speaker 2: appena aprì gli occhi. Lenny lo vide ancora lì e
- 8:34Speaker 2: fece uno sforzo sovrumano per non cedere al panico.« Lasciami
- 8:38Speaker 2: in pace!» Le scappò detto a voce alta. Si morse
- 8:42Speaker 2: la lingua appena vide le persone intorno a lei che
- 8:44Speaker 2: le gettavano occhiate incuriosite. Abbandonò sul tavolino la colazione e
- 8:49Speaker 2: scappò dal bar trattenendo le lacrime. Un'orribile disperazione si stava
- 8:53Speaker 2: impossessando di lei. Leni correva senza sapere dove stesse andando. Suoni, immagini,
- 8:59Speaker 2: colori e volti sfrecciavano davanti ai suoi occhi mischiati in
- 9:02Speaker 2: un insieme confuso come la sua mente. Raggiunse una piccola
- 9:07Speaker 2: piazzetta solitaria. appoggiò la schiena al muro di un palazzo
- 9:10Speaker 2: e iniziò a piangere dando sfogo a tutta la sua
- 9:13Speaker 2: angoscia Casanova resosi conto che forse aveva esagerato decise di
- 9:19Speaker 2: sparire per darle modo di riprendersi non voleva farla stare
- 9:23Speaker 2: male avrebbe aspettato un altro momento per tornare alla carica
- 9:28Speaker 2: ti arrendi così? proprio ora che sta per cedere gli
- 9:32Speaker 2: chiese Adriano con tono canzonatorio non voglio farla impazzire voglio
- 9:37Speaker 2: arrivarci con calma e non voglio che stia male gli
- 9:40Speaker 2: rispose casanova deciso giacomo ha perfettamente ragione intervenne malvina hai
- 9:48Speaker 2: visto come ha reagito male mi ha fatto una pena
- 9:51Speaker 2: poverina lei intanto fu contenta nel notare che quell'uomo o
- 9:56Speaker 2: qualsiasi cosa fosse stata fosse sparito anche se questo non
- 10:00Speaker 2: voleva dire niente. Anche prima era sparito per poi ricomparire all'improvviso.«
- 10:06Speaker 2: Chiaro che purtroppo il mio sistema nervoso sta cedendo. Devo
- 10:10Speaker 2: prenderne atto, penso. Devo assolutamente parlare col dottore Evans. Chi
- 10:15Speaker 2: ore saranno a New York?» Le otto e trenta. Perfetto.
- 10:21Speaker 2: L'avrebbe trovato già in studio. Compose il numero. Pronto. Dottor Evans?
- 10:28Speaker 2: Sono Eleanor Stewart. La chiamo dall'Italia. Si tratta di un'emergenza.
- 10:33Speaker 2: Può parlare? Eleanor? Certo. Come sta? Tutto bene? Dottore, mi
- 10:40Speaker 2: sta succedendo qualcosa di veramente assurdo. Mi vergogno quasi a dirglielo.
- 10:45Speaker 2: Non sia stupida, mi dica tutto. Grazie, dottore. Ecco vede,
- 10:50Speaker 2: io ho iniziato a sentire delle voci, le chiese il dottore.
- 10:56Speaker 2: In un certo senso, veramente qualcosa di peggio. Il fatto
- 11:01Speaker 2: è che vedo qualcuno. Può essere più precisa? Deve credermi,
- 11:08Speaker 2: sono sconvolta, dottore. Non mi è mai successa una cosa
- 11:11Speaker 2: come questa. La voce di Leni era malferma e stentata.
- 11:16Speaker 2: Riusciva malapena a organizzare le idee. Ilianor, mi ascolti bene.
- 11:21Speaker 2: L'avevo avvertita che qualcosa del genere sarebbe potuto accadere nel
- 11:25Speaker 2: momento più impensato, proprio quando si sarebbe sentita più rilassata,
- 11:29Speaker 2: meno tesa. Non è vero? Si ricorda? Sì, dottore, è vero,
- 11:36Speaker 2: ha ragione, rispose docilmente Leni. Ma da ieri sera vedo
- 11:43Speaker 2: e parlo, ammise con grande fatica, con un uomo... che
- 11:48Speaker 2: afferma di essere Giacomo Casanova silenzio dottore sì mi scusi
- 11:58Speaker 2: stavo pensando vuol dire Casanova e il famoso libertino veneziano
- 12:04Speaker 2: esatto proprio lui rispose Leni mi parla vuole a tutti
- 12:10Speaker 2: i costi che io gli dia retta che ammetta di
- 12:13Speaker 2: vederlo non mi lascia in pace non so più cosa
- 12:16Speaker 2: fare mi sembra di impazzire ascolti ilianor riconosco che la
- 12:21Speaker 2: situazione sia alquanto bizzarra ma ma non è così strana
- 12:25Speaker 2: come lei pensa no chiese leni leggermente rincuorata no non
- 12:31Speaker 2: lo è assolutamente vede lei non ha mai completamente metabolizzato
- 12:37Speaker 2: lo shock che ha subito il tradimento del suo fidanzato
- 12:41Speaker 2: la modalità con la quale l'ho scoperto e tutto il
- 12:44Speaker 2: resto che ne è seguito e ora ha estremo bisogno
- 12:47Speaker 2: di far chiarezza. Ed ecco che il suo subconscio le
- 12:51Speaker 2: sta proiettando un'immagine. E che immagine le proietta? Che immagine
- 12:57Speaker 2: mi proietta? Ma è ovvio, le proietta l'immagine del più
- 13:02Speaker 2: grande seduttore, ma cosa ancora più significativa del più grande
- 13:07Speaker 2: traditore di tutti i tempi, capisce? Il padre di tutti
- 13:11Speaker 2: i traditori, direi. Il traditore per eccellenza, Giacomo Casanova. E
- 13:17Speaker 2: cosa vuole da lei Casanova? Cosa vuole da me? Mi
- 13:21Speaker 2: indica dottore, non mi tenga sulle spine. Vuole avere un
- 13:25Speaker 2: confronto con lei. Vuole innanzitutto essere riconosciuto come tale. Questo
- 13:31Speaker 2: vuol dire che lei, cara Ilianor, deve finalmente riconoscere che
- 13:36Speaker 2: qualcosa di terribile è successo. Questo è il primo passo.
- 13:42Speaker 2: riconoscere quell'immagine come il suo problema e il primo passo
- 13:47Speaker 2: verso la guarigione ma sembra così reale come se vivesse
- 13:55Speaker 2: di vita propria indipendentemente da me naturalmente è normale lei
- 14:03Speaker 2: ha la grande occasione di avere un profondo colloquio uno
- 14:07Speaker 2: scambio di idee con se stessa Deve assecondare la sua
- 14:11Speaker 2: visione e non respingerla come sta sicuramente cercando di fare.
- 14:16Speaker 2: Vedrà che accettandola, piano piano sparirà, lasciandola completamente guarita. Vorrei
- 14:23Speaker 2: sapere solo una cosa, Ilianor. Mi dica. A volte queste reazioni,
- 14:28Speaker 2: per così dire, molto evidenti, si manifestano in seguito a
- 14:33Speaker 2: qualcosa che le innesca. Come per esempio cadere e sbattere
- 14:38Speaker 2: la testa. Insomma, un piccolo trauma fisico al quale non
- 14:41Speaker 2: si dà tanta importanza. Le è successo qualcosa del genere,
- 14:45Speaker 2: di recente? Leni rimase zitta, pensierosa e colpita dalle parole
- 14:51Speaker 2: del medico. No, non mi sembra. A meno che... Beh, sì.
- 15:01Speaker 2: In effetti ho avuto una piccola scossa. Piccola? si spieghi
- 15:06Speaker 2: meglio beh sì ho preso una scossa elettrica può essere
- 15:11Speaker 2: stata quella la causa posso affermarlo con una certa sicurezza
- 15:16Speaker 2: la scossa elettrica deve aver innescato una reazione neuronale che
- 15:20Speaker 2: adesso si sta manifestando sotto forma di visioni non è
- 15:24Speaker 2: la prima volta che accade vuol dire che non sono
- 15:27Speaker 2: pazza Chiese Eleni un po' più sollevata e contenta che
- 15:31Speaker 2: si fosse trovata una causa fisica ben precisa che spiegava
- 15:34Speaker 2: quello che le stava succedendo. Non è pazza, Ilianor. Deve
- 15:39Speaker 2: solo reagire nel modo giusto, senza rifiutare quello che vede, anzi,
- 15:45Speaker 2: accogliendolo come un primo passo verso la guarigione completa. Ha
- 15:49Speaker 2: con sé le pillole che le avevo dato? Ne prenda
- 15:52Speaker 2: un paio la sera prima di dormire, l'aiuteranno. in caso
- 15:56Speaker 2: di necessità mi chiami quando vuole anche in piena notte
- 15:59Speaker 2: se crede la chiamerò più tardi d'accordo mia cara? stia
- 16:04Speaker 2: tranquilla e quando avrà la sua visione ricordi che si
- 16:08Speaker 2: tratta di una parte di sé l'accolga con amore come
- 16:11Speaker 2: se fosse un amico la cosa importante è che non
- 16:14Speaker 2: ne parli con nessuno è qualcosa che riguarda solo lei
- 16:19Speaker 2: grazie dottore farò come mi ha detto non so cosa
- 16:24Speaker 2: avrei fatto senza il suo aiuto Non ci pensi troppo
- 16:28Speaker 2: e cerchi di distrarsi. Lo farò. A presto. Lenny chiuse
- 16:33Speaker 2: la telefonata notevolmente sollevata. Il dottore Evans aveva ragione. Quando
- 16:38Speaker 2: la visione si fosse ripresentata l'avrebbe gestita nel migliore dei modi.
- 16:43Speaker 2: Intanto prima di affrontare chiunque doveva riprendersi. La fa la
- 16:47Speaker 2: stava divorando. La cosa migliore da fare era andare da Sophie.
- 16:51Speaker 2: E così fece. Casanova e compagno osservavano le due amiche
- 16:55Speaker 2: mentre chiacchieravano e ridevano.« Ogni volta che la guardo non
- 17:00Speaker 2: posso fare a meno di pensare a lei», commentava Malvina
- 17:05Speaker 2: scrutando intanto il volto di Casanova, conscia che si stava
- 17:08Speaker 2: inoltrando in un discorso spinoso.« Forse è per questo che
- 17:13Speaker 2: non posso fare a meno di starle accanto», disse sommessamente
- 17:17Speaker 2: Casanova mentre la sua espressione diventava sempre più triste e assente.
- 17:22Speaker 2: Mi chiedo che significato abbia tutto questo, continuò Malvina. È
- 17:28Speaker 2: così strano che proprio questa ragazza, così simile a lei,
- 17:33Speaker 2: ti possa vedere. Non posso credere che si tratti di
- 17:35Speaker 2: una semplice coincidenza. Di qualsiasi cosa si tratti, continuò Casanova
- 17:42Speaker 2: senza staccare gli occhi da Leni. Sento che devo proteggerla.
- 17:47Speaker 2: Forse salvarla da qualcosa, chissà. Forse rappresenta l'occasione per riscattare
- 17:53Speaker 2: la tua sorte, Giacomo, suggerì Malvina improvvisamente seria e pensierosa.
- 17:58Speaker 2: Se ti verrà data l'opportunità di farlo, questa volta non
- 18:03Speaker 2: puoi fallire. Veglierò su questa ragazza come se si trattasse
- 18:08Speaker 2: di lei. Lei che mi è proibito incontrare anche in
- 18:13Speaker 2: questo regno di ombre. Una grande tristezza leggiò su quei
- 18:17Speaker 2: tre spiriti inquieti. Casanova, Adriano e Malvina, come tanti altri
- 18:22Speaker 2: nella loro medesima condizione, non avrebbero mai sospettato, mentre erano
- 18:26Speaker 2: ancora in vita, che la morte fisica sarebbe stata solo
- 18:30Speaker 2: un dettaglio nell'eterno scorrere dell'esistenza e che tutto sarebbe rimasto
- 18:35Speaker 2: uguale anche dopo. Uguale. Troppo uguale. Senza alcuna speranza di
- 18:42Speaker 2: poter cambiare qualcosa. quindi è una festa in maschera chiese
- 18:48Speaker 2: elena soffi mentre addentava un cioccolatino sì non è fantastico
- 18:53Speaker 2: domani ti porto all'atelier il gatto nero al quartiere castello
- 18:56Speaker 2: vicino a rialto è il migliore laboratorio di costumi di
- 19:00Speaker 2: venezia dove troveremo qualcosa di assolutamente straordinario da indossare la
- 19:05Speaker 2: festa che i conti brassi organizzavano ogni anno nel loro
- 19:08Speaker 2: pavoloso palazzo Era un vero e proprio evento mondano dove
- 19:12Speaker 2: si davano appuntamento tutte le persone più ricche e influenti
- 19:15Speaker 2: di Venezia e del jet set internazionale, tra nobili, imprenditori
- 19:19Speaker 2: e star del cinema.« Sarà divertentissimo, vedrai!» le stava dicendo Sofie,
- 19:24Speaker 2: eccitata all'idea della serata.« Adoro le feste in maschera!» esclamò
- 19:30Speaker 2: Lenny che si stava lentamente riprendendo. La visione per il
- 19:34Speaker 2: momento la stava lasciando in pace. Certo, non poteva abbassare
- 19:38Speaker 2: la guardia, ma perlomeno adesso, grazie ai consigli del dottore Evans,
- 19:42Speaker 2: sarebbe stata pronta a far fronte a tutto. Quando Sophie
- 19:46Speaker 2: le aveva chiesto se la sera prima fosse andato tutto liscio,
- 19:49Speaker 2: Lenny fece un sforzo enorme per mentirle, dicendo che tutto
- 19:53Speaker 2: andava divinamente. Però forse neanche Sophie avrebbe potuto comprendere quello
- 19:58Speaker 2: che le stava accadendo. Doveva sbrigarsela da sola.« Oh mio Dio,
- 20:03Speaker 2: eccolo di nuovo!» sfuggì detto a Lenny.« Cosa?» le chiese
- 20:08Speaker 2: incuriosita Sophie. Casanova era seduto su un piedistallo e lo
- 20:12Speaker 2: osservava in silenzio. Lenny, memore dell'avvertimento del dottor Evans, fece
- 20:17Speaker 2: uno sforzo sovrumano per ostentare indifferenza davanti a Sophie. No, no, niente.
- 20:23Speaker 2: È che da stamattina ho un tremendo mal di testa
- 20:26Speaker 2: che mi sta perseguitando. Ed ora è tornato. Rispose dando
- 20:31Speaker 2: un'occhiata di traverso a Casanova. Non è certo piacevole essere
- 20:35Speaker 2: paragonato a un mal di testa. commentò lui scendendo dal
- 20:38Speaker 2: piedistallo e andando verso il divanetto rosso dove sedevano le
- 20:41Speaker 2: due amiche. Ora mi sono proprio offeso, continuò mentre Lenny
- 20:47Speaker 2: lo osservava con astio. Vuoi un analgesico? Le chiese Sofie.
- 20:53Speaker 2: Ne ho già presi due, grazie. Prima o poi andrà
- 20:56Speaker 2: via da solo, me l'ha assicurato anche il dottore. E
- 21:01Speaker 2: un'altra occhiataccia raggiunse Casanova che nel frattempo sembrava tirato irresistibilmente
- 21:05Speaker 2: verso Sofie. hai visto un dottore? ho parlato col dottore
- 21:10Speaker 2: Evans al telefono ah bene allora è tutto sotto controllo
- 21:15Speaker 2: concluse Sophie Lenny era sull'orlo di un attacco esterico sia
- 21:20Speaker 2: perché la visione si era materializzata sia perché era infastidita
- 21:24Speaker 2: da tutte le attenzioni e tutte le smancerie che quest'ultima
- 21:27Speaker 2: rivolgeva a Sophie si stava innervosendo ma cercava di razionalizzare
- 21:32Speaker 2: ed era decisa di ignorarlo quanto più fosse possibile forse
- 21:36Speaker 2: alla fine l'avrebbe lasciata in pace certo era veramente stranissimo
- 21:41Speaker 2: vedere così vividamente quello che era solo un parto della
- 21:44Speaker 2: sua fantasia ma lei ne aveva una grande fiducia nel
- 21:48Speaker 2: dottore evans ed era determinata a seguire i suoi consigli
- 21:51Speaker 2: senza farsi prendere dal panico la tua amica è veramente
- 21:55Speaker 2: bellissima disse casanova avvicinandosi a sofi che ignara di tutto
- 22:00Speaker 2: si stava stiracchiando sul divano Una spallina del suo vestito
- 22:04Speaker 2: era scivolata giù lasciandole la spalla nuda.« Bellissima! Affascinante! Lasciva!»
- 22:13Speaker 2: continuò Casanova.« Ehi!» esclamò a voce alta Leni.« Che c'è?»
- 22:19Speaker 2: rispose sorpresa Sophie.« Tirati sulla spallina e stai un po' dritta, dai!
- 22:24Speaker 2: Tirati su!» Sophie fissò Leni come se fosse impazzita.« Stai bene?»« No! No,
- 22:30Speaker 2: non sto bene, te l'ho detto!» In più, questo tuo
- 22:33Speaker 2: stare sdraiata mi disturba la vista. Ha a che fare
- 22:38Speaker 2: con la labirintite, credo. Se tu stessi dritta starei meglio.
- 22:42Speaker 2: Va bene, va bene, però stai calma, mi fa impressione.
- 22:47Speaker 2: Sophie si tirò su aggiustandosi il vestito. Quali movenze sinuose.
- 22:52Speaker 2: Casanova stava accarezzando invisibilmente le spalle di Sophie. Adesso è
- 22:56Speaker 2: meglio che vada, disse Lenny infastidita. Dai, rimani un altro po'.
- 23:01Speaker 2: Replicò Sofi, sempre più sorpresa dall'atteggiamento di Leni. Sentito che
- 23:05Speaker 2: ha detto? Anche io voglio rimanere qui con lei. Sospirò
- 23:10Speaker 2: Casanova dando gli invisibili baci sulle braccia. Magari rimanessi qui,
- 23:14Speaker 2: sai che liberazione! La voce di Leni suonò stridula anche
- 23:17Speaker 2: alle sue stesse orecchie. Leni mi stai preoccupando, cosa stai dicendo?
- 23:22Speaker 2: Forse la scossa di ieri notte ti ha fatto male? Ehi, guardami!
- 23:26Speaker 2: Sofi afferrò il viso di Leni costringendola a guardarla in faccia. Cos'hai,
- 23:30Speaker 2: si può sapere? Sembri sconvolta. E non dirmi che è
- 23:34Speaker 2: solo il mal di testa. Dammi un po' di tempo, Sophie.
- 23:38Speaker 2: Non sto bene, non riesco a riprendermi, non riesco a
- 23:41Speaker 2: dimenticare Charlie, non ci riesco. Mi ha ferita troppo e
- 23:45Speaker 2: ora devo fare i conti con me stessa. Risolverò questo
- 23:48Speaker 2: problema una volta per sempre, te lo prometto. Ma ho
- 23:51Speaker 2: bisogno di tempo, capisci? Sophie l'abbracciò forte e Lenny si
- 23:56Speaker 2: sentì molto meglio. Ora vado. Ho bisogno di stare all'aria aperta.
- 24:01Speaker 2: D'accordo tesoro, ci sentiamo più tardi e se hai bisogno
- 24:04Speaker 2: di me chiamami. Un bacio. Eleni fu subito fuori. Non
- 24:09Speaker 2: c'era traccia del sedicente Casanova. Che fosse rimasto con Sofì?
- 24:14Speaker 2: Tornò indietro a dare un'occhiata ma oltre a Sofì non
- 24:16Speaker 2: vide nessun altro. Hai dimenticato qualcosa? Le chiese vedendola tornare indietro. No, no, no.
- 24:23Speaker 2: Volevo solo dirti che ti voglio bene. A dopo. Di
- 24:27Speaker 2: nuovo in strada si rese conto di essere sola. Tirò
- 24:30Speaker 2: un sospiro di sollievo. Per fortuna, il re dei seduttori
- 24:34Speaker 2: per il momento aveva deciso di tornare da dove era venuto.
- 24:38Speaker 2: Era il momento di rimettersi al lavoro, ma prima di
- 24:41Speaker 2: continuare il suo itinerario decise di fare un po' la turista.
- 24:44Speaker 2: Tirò fuori la guida e per cominciare, sotto un sole splendente,
- 24:48Speaker 2: si diresse verso Piazza San Marco. Eleanor Stewart e il
- 25:02Speaker 2: segreto di Casanova è un podcast fictional prodotto da Blue
- 25:05Speaker 2: Studio Agency, tratto dal romanzo di Lisa Carboni, Il segreto
- 25:09Speaker 2: di Casanova, disponibile su Amazon. Scritto, letto e interpretato da
- 25:15Speaker 2: Lisa Carboni. Sound design e post- produzione di Salvatore Carboni. Registrato
- 25:21Speaker 2: presso gli studi di Blue Studio Agency.