Latest / The Wom Healthy / Schizofrenia: svelato il segnale del cervello che manda la realtà in tilt
Transcript
- 0:00Speaker 2: Un nuovo studio esplora un possibile legame biologico tra alterazioni
- 0:04Speaker 2: della percezione, del movimento e del linguaggio nella schizofrenia. Il
- 0:08Speaker 2: cervello normalmente integra suoni, immagini e movimenti, confrontando ciò che
- 0:14Speaker 2: accade con le proprie aspettative. I ricercatori hanno studiato le
- 0:19Speaker 2: oscillazioni beta, onde cerebrali che sembrano aiutare ad aggiornare queste
- 0:23Speaker 2: previsioni interne sulla base delle informazioni provenienti dai sensi e
- 0:28Speaker 2: dalle azioni compiute. Lo studio ha coinvolto circa 48 persone
- 0:34Speaker 2: con e senza diagnosi di schizofrenia. L'attività cerebrale è stata
- 0:39Speaker 2: misurata con la magnetoencefalografia, una tecnica non invasiva. Durante l'esame,
- 0:45Speaker 2: i partecipanti dovevano premere un pulsante e valutare se stimoli
- 0:49Speaker 2: visivi e sonori avvenissero nello stesso momento. In seguito è
- 0:54Speaker 2: stato analizzato anche il loro linguaggio spontaneo. Nelle persone con schizofrenia,
- 1:00Speaker 2: Le onde beta variavano meno sia durante l'elaborazione di immagini
- 1:03Speaker 2: e suoni, sia dopo un movimento. I partecipanti con il
- 1:08Speaker 2: disturbo tendevano inoltre a giudicare simultanei stimoli che erano in
- 1:13Speaker 2: realtà separati nel tempo. Una minore reattività delle onde beta
- 1:18Speaker 2: era associata a un linguaggio più povero e disorganizzato e
- 1:22Speaker 2: a sintomi clinici più intensi. I farmaci antipsicotici non sembrano
- 1:27Speaker 2: spiegare queste differenze. I risultati suggeriscono una minore flessibilità del
- 1:33Speaker 2: cervello nell'aggiornare la propria interpretazione della realtà. Tuttavia, lo studio
- 1:40Speaker 2: è piccolo e osserva i partecipanti in un solo momento.
- 1:44Speaker 2: Non dimostra quindi una causa diretta e non offre un
- 1:48Speaker 2: test diagnostico. Rappresenta però una base utile per future ricerche
- 1:53Speaker 2: e possibili nuovi approcci terapeutici.