Latest / I podcast di Eurizon / Borse positive tra colloqui, petrolio e dati macro| Eurizon Weekly
Transcript
- 0:00[SIGLA]
- 0:06Eurizon Weekly
- 0:07l'approfondimento sui mercati finanziari.
- 0:10Ben ritrovati al magazine in podcast di Eurizon.
- 0:12Stefano Cucchi del team Macro Research e Product Specialist
- 0:16analizza i principali eventi di mercato degli ultimi giorni
- 0:19e dà alcuni insight per la settimana in corso.
- 0:24[STEFANO CUCCHI] Nel corso della settimana, i mercati finanziari
- 0:27hanno mostrato una discreta resilienza ancora una volta
- 0:30nonostante permangano tassi di interesse piuttosto elevati
- 0:33quotazioni energetiche sostenute
- 0:35e certamente incertezze di natura geopolitica.
- 0:38A sostenere il sentiment degli investitori
- 0:40hanno contribuito i segnali di dialogo tra Stati Uniti e Cina
- 0:44che hanno ridotto i timori di una escalation delle tensioni commerciali
- 0:48e hanno favorito un miglioramento della propensione al rischio
- 0:51in particolare per quei mercati
- 0:53e quei settori maggiormente esposti al commercio internazionale.
- 0:57Il prezzo del petrolio è al centro dell'attenzione degli operatori
- 1:01le quotazioni hanno continuato
- 1:03a confermarsi su livelli piuttosto elevati
- 1:06alimentando quindi le preoccupazioni relative all'inflazione
- 1:09e alle possibili implicazioni che l'inflazione avrà
- 1:12sulle scelte delle banche centrali.
- 1:14Nella settimana va detto che, tuttavia, il greggio
- 1:17ha mostrato una maggior stabilità
- 1:19grazie anche alle aspettative
- 1:21di un allentamento delle tensioni in Medio Oriente.
- 1:24Le indiscrezioni su possibili iniziative di natura diplomatica
- 1:28e la percezione di un rischio meno immediato di escalation
- 1:32hanno contribuito a ridurre in parte, la pressione sui mercati energetici
- 1:36pur senza modificare troppo un quadro che rimane fragile
- 1:40e soggetto a cambiamenti piuttosto rapidi.
- 1:43Sul fronte macroeconomico
- 1:44gli Stati Uniti hanno continuato a confermarsi il principale motore
- 1:48della crescita globale.
- 1:50Francia e Germania
- 1:51hanno visto un miglioramento degli indici di fiducia delle imprese
- 1:55gli indici PMI
- 1:56ma in misura più contenuta rispetto agli Stati Uniti.
- 1:59I dati americani pubblicati durante la settimana
- 2:02hanno, infatti, evidenziato un'economia ancora solida e robusta
- 2:05con gli indici PMI per settembre
- 2:07che hanno segnalato un'accelerazione dell'attività
- 2:10sia nel settore manifatturiero sia in quello dei servizi.
- 2:13La domanda interna agli Stati Uniti rimane quindi solida, in buona tenuta
- 2:17e il mercato del lavoro resta solido.
- 2:19Elementi che hanno rafforzato la percezione di un'economia
- 2:23in grado di assorbire condizioni finanziarie anche più restrittive
- 2:27senza entrare in una fase di marcato rallentamento.
- 2:30È stata proprio la forza dell'economia americana
- 2:33a continuare a esercitare pressione sul mercato obbligazionario.
- 2:37Gli investitori hanno rivisto a rialzo le aspettative
- 2:40sulla permanenza di tassi elevati per un periodo più prolungato
- 2:44determinando nuovi incrementi dei rendimenti
- 2:46soprattutto sulle scadenze più lunghe della curva americana
- 2:49e in misura più contenuta su quella tedesca.
- 2:52Le scadenze più a breve sono rimaste relativamente stabili
- 2:55beneficiando della maggior chiarezza fornita dalla Fed nell'ultima riunione
- 3:00sia della stabilizzazione del prezzo del petrolio.
- 3:02Nel complesso i mercati continuano ad apprezzare uno scenario
- 3:05caratterizzato da crescita economica resiliente, piuttosto solida
- 3:09e da una discesa dell'inflazione più graduale
- 3:12rispetto a quanto fosse stato previsto nei mesi scorsi.
- 3:15In questo contesto, i mercati azionari
- 3:17hanno archiviato una settimana con rialzi moderati e positivi.
- 3:20A guidare la performance sono stati soprattutto i listini statunitensi
- 3:24sostenuti dalla solidità dei dati macroeconomici
- 3:27e dall'aspettativa di una crescita degli utili ancora favorevole.
- 3:30Positivo anche l'andamento dei mercati emergenti
- 3:32che hanno beneficiato del buon esito dei colloqui tra Stati Uniti e Cina
- 3:36culminati con l'estensione di due mesi
- 3:38della tregua commerciale in scadenza a novembre
- 3:41e nell'avvio di nuove iniziative di cooperazione
- 3:43in materia di commercio e di investimenti.
- 3:46Più debole, invece, il mercato in Europa
- 3:48che risente ancora della maggiore esposizione ai costi per l'energia
- 3:52e delle continue incertezze politiche
- 3:54in particolare in Germania, dove l'evoluzione del quadro politico
- 3:57rimane osservata in modo particolare dagli investitori.
- 4:00Sul mercato valutario non si sono registrati
- 4:03movimenti particolarmente importanti.
- 4:05Il cambio Euro-Dollaro è rimasto sostanzialmente stabile in area 1,14
- 4:09riflettendo da un lato la forza dell'economia americana
- 4:12e dall'altro l'assenza di eventi rilevanti
- 4:15sul fronte alla politica monetaria in Europa.
- 4:17Guardando alle prossime settimane
- 4:19l'attenzione degli operatori si concentrerà
- 4:21sull'avvio della stagione delle trimestrali
- 4:23e sui nuovi dati sull'inflazione e il mercato del lavoro.
- 4:26Il quadro macroeconomico globale
- 4:28continua a evidenziare una buona capacità di tenuta
- 4:32ma la combinazione di tassi elevati
- 4:33petrolio su livelli storicamente sostenuti
- 4:35e tensioni geopolitiche ancora poco risolte
- 4:38suggerisce che la volatilità possa rimanere elevata
- 4:40e che i mercati continueranno a essere particolarmente sensibili
- 4:44a ogni nuova indicazione proveniente dalle banche centrali
- 4:47nel contesto internazionale.
- 4:49Per la settimana che inizia oggi
- 4:50attenzione ai dati di fiducia delle imprese
- 4:53negli Stati Uniti, gli indici ISM
- 4:55attesi in miglioramento, soprattutto dopo i forti dati
- 4:58riportati dagli indici IPMI. Sempre negli Stati Uniti
- 5:01verrà pubblicato il dato relativo all'inflazione Core PCE Deflator
- 5:05la misura più rilevante per la Fed per monitorare l'inflazione
- 5:09che è attesa in marginale aumento su base mensile.
- 5:13L'inflazione verrà pubblicata anche in Eurozona
- 5:15che è attesa in grande aumento nella componente totale
- 5:18mentre in maniera più contenuta nella componente Core
- 5:22chiaramente a guidare l'aumento sono i prezzi per l'energia.
- 5:24Attenzione importante alla giornata di venerdì
- 5:27ai nuovi occupati negli Stati Uniti, che sono attesi positivi
- 5:30ma in rallentamento rispetto all'ultimo dato forte di agosto.
- 5:34[MUSICA]
- 5:37Questa puntata termina qui
- 5:39ma non perdetevi i prossimi podcast per rimanere al passo con i mercati.
- 5:43Grazie per l'ascolto e un saluto da Eurizon.
- 5:46[SIGLA]
- 5:55I contenuti di questa registrazione
- 5:56sono predisposti da Eurizon Capital SGR S.p.A.
- 5:59Le informazioni e le opinioni espresse sono riferite
- 6:02alla data di redazione
- 6:03e si basano su fonti ritenute affidabili e in buona fede.
- 6:06Tuttavia, nessuna dichiarazione o garanzia è fornita da Eurizon
- 6:09relativamente alla loro accuratezza, completezza
- 6:11affidabilità e correttezza.
- 6:13Non vi è alcuna garanzia
- 6:14che i risultati o qualsiasi altro evento futuro
- 6:17saranno coerenti con quanto qui contenuto.
- 6:19Nulla del contenuto della presente registrazione
- 6:20deve essere considerato un consiglio o una raccomandazione
- 6:23finalizzata alla sottoscrizione di prodotti finanziari
- 6:26o di servizi e attività di investimento
- 6:28o consulenza in materia di investimenti legale, fiscale
- 6:31o di altra natura.