Latest / ReView / Review | Nella Luce
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:06Speaker 2: in onda su Parole di Vita
- 0:08Speaker 3: Benvenuti in questo nuovo appuntamento di Review in diretta sul
- 0:10Speaker 3: vostro canale Cristiano Parole di Vita. Vi do un benvenuto
- 0:14Speaker 3: in questo spazio live di oggi in cui ancora una
- 0:17Speaker 3: volta parleremo delle opere meravigliose che il Signore fa nella
- 0:20Speaker 3: nostra vita. Abbiamo un ospite con la quale parleremo di
- 0:24Speaker 3: un'iniziativa evangelistica, un'iniziativa che porterà il nome di Dio alle persone,
- 0:30Speaker 3: alle genti, è in fondo questo il nostro desiderio anche
- 0:34Speaker 3: qui a Parole di Vita, quotidianamente, tutti i giorni evangelizziamo,
- 0:39Speaker 3: parliamo del Signore e attraverso il mezzo televisivo e attraverso
- 0:44Speaker 3: i media in generale arriviamo ad un numero di persone
- 0:48Speaker 3: che probabilmente non hanno mai sentito parlare di Dio in
- 0:52Speaker 3: un modo così vivo perché perché il Signore ci ha
- 0:55Speaker 3: chiamato a farlo e questo è quello che ha fatto
- 0:58Speaker 3: il Signore però con ogni credente ogni suo figlio in
- 1:01Speaker 3: questo tempo è necessario comprendere che ha una chiamata precisa
- 1:07Speaker 3: una chiamata che il Signore rivolge ad ognuno, ovvero quello
- 1:10Speaker 3: di evangelizzare. E infatti questa mattina parleremo di una evangelizzazione,
- 1:16Speaker 3: di un modo di evangelizzare che forse abbiamo in qualche
- 1:20Speaker 3: modo messo un po' da parte e escluso negli ultimi tempi,
- 1:25Speaker 3: proprio perché lo abbiamo in qualche modo etichettato essere forse
- 1:30Speaker 3: su generis o non dettato, non voluto dalla parola di Dio,
- 1:34Speaker 3: mi sto riferendo all'arte pittorica. Oggi parleremo di una mostra
- 1:41Speaker 3: collettiva di arte con la quale l'ideatrice... la nostra ospite
- 1:46Speaker 3: dietro le quinte, la professoressa Giuliana Serrapede, con la quale
- 1:52Speaker 3: l'ideatrice ha chiesto a 13 artisti di rappresentare il tema
- 1:58Speaker 3: della luce. Lo ha fatto proprio con l'intento di lasciare
- 2:04Speaker 3: parlare di questo tema attraverso l'interpretazione pittorica di questi artisti,
- 2:11Speaker 3: ma anche con l'intento di parlare a quanti verranno a guardare,
- 2:16Speaker 3: ad osservare questa mostra d'arte proprio del tema della luce.
- 2:20Speaker 3: Noi figli di luce, la luce che è Dio che
- 2:23Speaker 3: si riflette e risplende attraverso i suoi figli e attraverso
- 2:27Speaker 3: la sua parola. Quanto di meraviglioso il Signore ha fatto
- 2:30Speaker 3: dentro di noi lo si può comunicare anche attraverso una
- 2:34Speaker 3: mostra di arte pittorica. Vedremo infatti quanto il Signore ha
- 2:39Speaker 3: fatto in questo tempo attraverso attraverso questa iniziativa. Vediamo, pare
- 2:46Speaker 3: ci siano dei problemi tecnici, ma intanto, prima di andare avanti,
- 2:50Speaker 3: vedremo un attimo di risolverli, prima di iniziare, ecco, mentre
- 2:56Speaker 3: la nostra ospite si sta preparando ed è già pronta
- 2:59Speaker 3: dietro le quinte, voglio insieme a te pregare il Signore
- 3:02Speaker 3: affinché possa guidare e condurre ogni cosa in questo tempo.
- 3:08Speaker 3: che abbiamo a nostra disposizione oggi quindi signore grazie per
- 3:11Speaker 3: come ci accoglie la tua presenza ti chiediamo di benedire
- 3:14Speaker 3: la nostra vita in questo spazio live di guidare Giuliana
- 3:18Speaker 3: e signore grazie perché attraverso questa iniziativa tu parlerai alla
- 3:22Speaker 3: città di Lucca dove avverrà questa mostra e grazie padre
- 3:26Speaker 3: perché attraverso questo strumento e questi giorni in cui la
- 3:30Speaker 3: mostra sarà disponibile al pubblico, tu arriverai a dei cuori
- 3:35Speaker 3: in un linguaggio come quello dell'arte visiva, arriverai ai cuori
- 3:42Speaker 3: aprendo delle domande che hanno a che fare con l'eternità.
- 3:44Speaker 3: Signore grazie perché la tua luce risplende attraverso il tuo
- 3:48Speaker 3: popolo nel mondo e grazie Signore perché il tuo Santo
- 3:51Speaker 3: Spirito opera ancora. Guida Giuliana in questo tempo. nella iniziativa
- 3:56Speaker 3: che le hai messo in cuore e guida, Padre, ogni
- 3:59Speaker 3: persona che ci ascolterà in questa presentazione di oggi. Nel
- 4:02Speaker 3: nome prezioso di Gesù. Alleluia. Amen. Bene, allora io sono
- 4:07Speaker 3: felice di presentarvi l'ospite di oggi, la professoressa Giuliana Serrapede.
- 4:13Speaker 3: La nostra telecamera che ci vede ritratti in due ha
- 4:16Speaker 3: un problema tecnico, quindi chiedo alla professoressa professoressa, mentre la
- 4:21Speaker 3: sistemiamo in studio, chiedo alla professoressa, passo subito la linea
- 4:25Speaker 3: a lei, di darci due parole di saluto e dirci
- 4:28Speaker 3: da dove è collegata, un minuto soltanto di presentazione, quindi
- 4:34Speaker 3: passo la linea alla professoressa Giuliana che ci dice da
- 4:37Speaker 3: dove è collegata e in cosa si sta impegnando in
- 4:40Speaker 3: questo periodo.
- 4:44Speaker 4: Ciao Michele, grazie mille per questo invito, per questa bellissima
- 4:49Speaker 4: opportunità che mi hai dato di poter presentare questo evento,
- 4:54Speaker 4: perché è vero che è una mostra, ma è anche altro,
- 4:58Speaker 4: è anche oltre una mostra, perché ci saranno ogni giorno
- 5:02Speaker 4: delle iniziative culturali che poi ne parleremo dopo. Io sono
- 5:09Speaker 4: collegata a casa mia, nel mio studio,
- 5:18Speaker 3: Grazie Giuliana, grazie per questa possibilità che ci concedi, anche per,
- 5:24Speaker 3: come accennavo un pochettino, ero distratto dal problema tecnico, ma
- 5:27Speaker 3: ho accennato alla grande possibilità evangelistica che c'è dietro questa forma.
- 5:32Speaker 3: di evento e noi vogliamo proprio presentare iniziando proprio mostrando
- 5:38Speaker 3: la locandina dell'evento quindi un evento gratuito aperto a tutti
- 5:42Speaker 3: che appunto ha come titolo nella luce una mostra collettiva
- 5:46Speaker 3: e la quale poi partendo proprio da sabato 26 come
- 5:51Speaker 3: possiamo leggere qui questi artisti esporranno le loro opere sul
- 5:56Speaker 3: tema della luce fino al 3 ottobre, quindi dal 26
- 6:00Speaker 3: al 3 ottobre. Bene, io inizierei proprio chiacchierando intorno a
- 6:05Speaker 3: questa idea, per me è bello scoprire cosa ti ha
- 6:08Speaker 3: mosso nell'organizzare e come nasce questa mostra nella luce.
- 6:15Speaker 4: Bene, ho tenuto conto di tanti aspetti per affrontare questo
- 6:20Speaker 4: tema della luce e sono proprio partita dal principio. visto
- 6:25Speaker 4: che il primo atto creativo di Dio è stato proprio
- 6:29Speaker 4: la creazione della luce e Dio disse sia la luce
- 6:34Speaker 4: e la luce fu, quindi è proprio la prima creazione
- 6:37Speaker 4: divina e in tutta la Bibbia il tema della luce
- 6:41Speaker 4: ricorre spessissimo, addirittura rappresenta proprio Dio stesso la luce e
- 6:48Speaker 4: Nell'Antico Testamento è addirittura la colonna di fuoco che illumina
- 6:53Speaker 4: il popolo di Israele durante la notte per guidarlo e
- 6:57Speaker 4: per proteggerlo. Nel Nuovo Testamento addirittura è Gesù stesso che
- 7:04Speaker 4: si definisce la luce del mondo e chi segue lui
- 7:08Speaker 4: non rimarrà nelle tenebre. Noi stessi, come hai detto prima te,
- 7:13Speaker 4: siamo figli della luce. E c'è anche una terza persona
- 7:17Speaker 4: importante che è legata alla luce, lo Spirito Santo. Lo
- 7:22Speaker 4: Spirito Santo anche lui stesso è luce perché è quella
- 7:25Speaker 4: luce che illumina ogni credente e che aiuta ogni credente
- 7:30Speaker 4: a capire, a comprendere le Sacre Scritture, a capire la
- 7:35Speaker 4: parola di Dio. È il Consolatore che ci è stato
- 7:38Speaker 4: donato dopo che Gesù è salito al cielo e quindi
- 7:42Speaker 4: è lui che ora ci segue, ci guida, ci protegge
- 7:46Speaker 4: ma soprattutto ci illumina, illumina proprio il nostro cammino di sapienza.
- 7:52Speaker 4: Quindi in tutta la Bibbia diciamo che dalla Genesi fino all'Apocalisse,
- 7:58Speaker 4: fino alla Gerusalemme Celeste non si fa nella Bibbia che
- 8:01Speaker 4: parlare di luce, però è vero che sto organizzando una
- 8:05Speaker 4: mostra di artisti e quindi la luce devo dire che
- 8:10Speaker 4: è un tema caro a tutti gli artisti, Se pensiamo
- 8:16Speaker 4: già fin dalle epoche più remote, già nel Medioevo, nell'arte bizantina,
- 8:22Speaker 4: la luce veniva rappresentata come con l'oro, che rappresentava proprio
- 8:28Speaker 4: la presenza di Dio, il mondo divino, il mondo trascendente, metafisico.
- 8:34Speaker 4: È vero che nel corso del tempo la luce è
- 8:37Speaker 4: stata interpretata in maniera diversa dagli artisti, Pensiamo per esempio
- 8:42Speaker 4: già nell'arte rinascimentale, con la prospettiva la luce assume invece
- 8:47Speaker 4: dei caratteri razionali, si ama rappresentare la luce in modo omogeneo,
- 8:54Speaker 4: più diffuso, chiaro, cosa molto diversa da quello che avverrà
- 8:58Speaker 4: alla fine del Cinquecento con Caravaggio. Si parla di tenebrismo,
- 9:03Speaker 4: una luce che fende il buio, quindi questo buio che
- 9:08Speaker 4: domina molte tele Caravaggio poi sono invece squarciate da questa
- 9:13Speaker 4: luce improvvisa, a volte anche violenta, a volte si parla
- 9:17Speaker 4: di teatralità nell'arte di Caravaggio, ma è una luce che
- 9:21Speaker 4: parla di spiritualità, di presenza divina. Mi viene in mente
- 9:25Speaker 4: per esempio la conversione di Matteo che è un'opera bellissima
- 9:31Speaker 4: conservata oggi a Roma nella chiesa di San Luigi dei Francesi.
- 9:37Speaker 4: Invito tutti a vederla, a conoscerla quest'opera perché Caravaggio ci
- 9:43Speaker 4: spiega e ci parla di una presenza di Dio anche
- 9:47Speaker 4: ai suoi tempi, così come anche oggi può parlare ai
- 9:50Speaker 4: nostri cuori, può portarci verso di lui, può convertire le
- 9:55Speaker 4: anime e i cuori di tutti, ieri come oggi. quindi
- 10:00Speaker 4: bellissima e poi faccio ovviamente un accenno perché non posso
- 10:06Speaker 4: parlare di tutta la storia dell'arte ma insomma anche altri
- 10:09Speaker 4: artisti poi dopo per esempio gli impressionisti hanno interpretato la
- 10:13Speaker 4: luce in un altro modo cercavano di cogliere l'attimo fuggente
- 10:17Speaker 4: quindi osservavano la luce del sole e che però cambia
- 10:21Speaker 4: in ogni momento. Ecco perché tante volte gli artisti impressionisti
- 10:26Speaker 4: hanno rappresentato uno stesso oggetto magari in momenti diversi, o
- 10:32Speaker 4: del giorno, o a seconda delle stagioni, o delle condizioni atmosferiche.
- 10:37Speaker 4: E usavano per rendere proprio la lucentezza e la brillantezza
- 10:41Speaker 4: della luce, usavano non la mescolanza dei colori, ma usavano
- 10:48Speaker 4: pennellate proprio di colori sulla tela e questi colori erano puri,
- 10:54Speaker 4: venivano giusto apposti e questo per essere osservato lo spettatore
- 11:01Speaker 4: si doveva allontanare, guardare quindi a distanza per cogliere tutta
- 11:06Speaker 4: la forma, tutta l'immagine che avevano costruito attraverso questa tecnica
- 11:12Speaker 4: nuovissima che fu a quel tempo. E così poi dopo
- 11:17Speaker 4: possiamo parlare delle nuove avanguardie storiche, l'espressionismo, l'astrattismo, fino all'arte
- 11:24Speaker 4: concettuale che usa la luce proprio attraverso l'utilizzo di neon,
- 11:29Speaker 4: di luci a led, eccetera. Però ovvio che non posso
- 11:33Speaker 4: approfondire questa cosa. Quindi tutta la storia dell'arte, tutti gli
- 11:38Speaker 4: artisti hanno parlato di luce. e quindi mi sembrava un
- 11:42Speaker 4: tema consone proprio anche per questo evento che ho organizzato.
- 11:47Speaker 4: Nella mossa parteciperanno anche due fotografi e anche la fotografia
- 11:52Speaker 4: da un punto di vista etimologico ha un significato particolare
- 11:56Speaker 4: perché vuol dire scrivere con la luce. Infatti il fotografo
- 12:01Speaker 4: non può realizzare niente senza la luce a meno che
- 12:05Speaker 4: non sia nel suo studio al chiuso con luce artificiale
- 12:08Speaker 4: ma se vuole rappresentare qualcosa della realtà ha bisogno della luce.
- 12:13Speaker 4: Come noi, tutti quanti noi, abbiamo bisogno di luce, perché
- 12:17Speaker 4: la luce non appartiene solo all'ambito spirituale o all'ambito artistico,
- 12:22Speaker 4: ma la luce appartiene a tutti e di tutti. Il
- 12:26Speaker 4: sole brilla per tutti e così anche la luce di
- 12:30Speaker 4: Dio che tende ad accogliere illuminare tutti quanti quindi ci
- 12:36Speaker 4: appartiene ecco perché questo aspetto universale della luce mi ha
- 12:40Speaker 4: ispirato proprio e mi ha dato l'idea di realizzare questo
- 12:45Speaker 4: progetto questo evento questa mostra che verrà fatta ci organizzata
- 12:52Speaker 4: sulla in un posto particolare sulle mura nella casermetta santa
- 12:57Speaker 4: croce e non posso non ringraziare quelli che hanno creduto
- 13:01Speaker 4: in questo progetto quindi prima di tutto Ringrazio il pastore
- 13:05Speaker 4: della Chiesa Apostolica, Marco Gargano, che appunto mi ha dato
- 13:10Speaker 4: la fiducia massima in questa impresa e ha creduto proprio
- 13:14Speaker 4: in questo progetto. Lui e anche sua moglie Serena, che
- 13:18Speaker 4: ringrazio davvero tanto. Così come ringrazio anche il comune, il
- 13:25Speaker 4: sindaco Mario Pardini, l'assessore al patrimonio Moreno Bruni, che mi
- 13:30Speaker 4: hanno dato appunto la concessione di questo bellissimo spazio che
- 13:34Speaker 4: molto attrezzato, proprio perfetto direi per un evento di questo tipo.
- 13:40Speaker 4: E poi non posso non ringraziare appunto te Michele che
- 13:43Speaker 4: mi hai aiutato anche sui social a fare pubblicità, mi
- 13:49Speaker 4: sei stato molto vicino, ti ringrazio per questo, come anche
- 13:53Speaker 4: Diego Cesare per tutto il supporto anche informatico, come Magali
- 13:59Speaker 4: Elisabeth Cardoso Torres che anche lei sta pubblicando e continua
- 14:03Speaker 4: a pubblicare post su Instagram, su Facebook quindi mi sta
- 14:06Speaker 4: dando un grande aiuto quindi ringrazio anche lei così come
- 14:10Speaker 4: non possono ringraziare tre artisti in particolare che sono anche
- 14:16Speaker 4: miei amici e che mi hanno veramente dato una mano
- 14:19Speaker 4: incredibile senza di loro io non avrei potuto allestire la
- 14:24Speaker 4: mostra e parlo di Davide Berti di Alessandro Sorbera e
- 14:29Speaker 4: Paolo Tuzza e li ringrazio veramente di cuore perché è
- 14:34Speaker 4: una conoscenza di non molto tempo eppure sono stati pronti
- 14:38Speaker 4: proprio ad assistermi anche a sostenermi e soprattutto a darmi
- 14:43Speaker 4: una mano concreta in questa bella impresa e poi ovviamente
- 14:50Speaker 4: ringrazio tutti gli artisti che hanno subito prontamente risposto a
- 14:55Speaker 4: questa mia richiesta di partecipare alla mostra quindi mi ha
- 15:00Speaker 4: colpito molto questo aspetto della loro generosità, con quanta premura
- 15:05Speaker 4: ci hanno tenuto a partecipare, a donare le loro opere,
- 15:09Speaker 4: quindi per me grazie veramente, le ringrazio veramente tanto, come
- 15:13Speaker 4: anche tutti quelli che parteciperanno e ci faranno compagnia ogni
- 15:18Speaker 4: giorno dal 27 fino al 3 ottobre, che ci parleranno
- 15:24Speaker 4: di tanti mondi, tanti ambiti diversi, di arte, di letteratura,
- 15:29Speaker 4: di storia, di solidarietà e di fede. Anche a loro
- 15:39Speaker 4: quindi va tutto il mio ringraziamento
- 15:40Speaker 3: Grazie, grazie per questa meravigliosa introduzione, ci hai detto anche
- 15:43Speaker 3: già tantissimo riguardo, hai già svelato tanto riguardo a quello
- 15:47Speaker 3: che sarà l'evento. Allora, io vorrei sintetizzare, prima di continuare
- 15:52Speaker 3: la nostra chiacchierata, che Giuliana, la professoressa Giuliana Serapede, ha
- 15:56Speaker 3: avuto in cuore di organizzare questa mostra collettiva dal tema
- 16:01Speaker 3: Nella Luce. e l'ha organizzata con degli artisti che poi
- 16:06Speaker 3: non appartengono al mondo evangelico. Io mi sono chiesto, con
- 16:14Speaker 3: questa idea di coinvolgerli e anche osservare il modo in
- 16:17Speaker 3: cui loro vedono la luce, questo tema importante, per poi
- 16:22Speaker 3: presentare Dio. Ecco, volevo proprio chiederti questo rapporto, questa connessione
- 16:27Speaker 3: che si è riuscita ad avere con loro. come hai
- 16:30Speaker 3: presentato loro l'idea di questa mostra e di questa tematica
- 16:36Speaker 4: in maniera molto semplice ho presentato loro il progetto e
- 16:41Speaker 4: in particolare ho spiegato la finalità l'obiettivo che era un
- 16:46Speaker 4: obiettivo benefico ed era tutte le opere che avrebbero donato
- 16:52Speaker 4: sarebbero quindi servite proprio per raccogliere fondi per l'Uganda Luganda,
- 16:58Speaker 4: lo sappiamo bene, è uno dei paesi più poveri del
- 17:01Speaker 4: mondo e quindi siccome la nostra chiesa, la chiesa apostolica
- 17:06Speaker 4: di Lucca è una chiesa missionaria ed ha a cuore
- 17:10Speaker 4: proprio Luganda, ecco perché ho pensato proprio a Luganda, anche
- 17:14Speaker 4: se la chiesa apostolica nazionale ha già in atto e
- 17:19Speaker 4: sta già operando in questo settore, in India, in Bosnia,
- 17:23Speaker 4: in Ucraina, in tanti paesi e già attiva e noi
- 17:29Speaker 4: qui nella nostra chiesa abbiamo un missionario che è Dino
- 17:33Speaker 4: Parrella che è da più di dieci anni che opera
- 17:36Speaker 4: in Uganda e quindi ci va continuamente spesso anche due
- 17:41Speaker 4: volte l'anno e l'ultima volta addirittura ad aprile è stato
- 17:48Speaker 4: anche accompagnato da una dottoressa la dottoressa Giulia Gemignani ed
- 17:53Speaker 4: hanno organizzato un medical camp quindi molto utile, ha avuto
- 17:57Speaker 4: un grande successo e forse questa esperienza verrà ripetuta a dicembre.
- 18:02Speaker 4: Ecco perché anche il motivo di questa mostra è proprio
- 18:04Speaker 4: per raccogliere fondi e mandarli, inviarli quindi in aiuto a
- 18:09Speaker 4: questo paese così povero e così bisognoso. È
- 18:12Speaker 3: capitato che quando poi hai dato il tema agli artisti
- 18:17Speaker 3: qualcuno di loro ti ha restituito un lavoro, un'opera che
- 18:22Speaker 3: ti ha particolarmente colpito, lo so adesso non lo puoi
- 18:24Speaker 3: dire chi, e quale qualora ci fosse per non discriminare
- 18:28Speaker 3: gli altri. Però c'è stato un modo che qualcuno ha
- 18:33Speaker 3: utilizzato per rappresentare la luce che in qualche modo ti
- 18:37Speaker 3: ha toccata, ti ha segnata, ti ha colpita.
- 18:42Speaker 4: Sì, ma devo dire tanti, non pochi, diversi. Questo mi
- 18:46Speaker 4: ha arricchito profondamente perché uno parte con un'idea, chi ha ideato,
- 18:53Speaker 4: io che avevo ideato questo progetto sono partita con un'idea
- 18:57Speaker 4: ben precisa, però poi vedendo anche i risultati, i frutti
- 19:02Speaker 4: del lavoro anche di altri artisti, la cosa mi ha colpito,
- 19:06Speaker 4: mi ha anche emozionato nel vedere tutta questa diversità, pluralità
- 19:10Speaker 4: e anche tante sensibilità che hanno lavorato in maniera anche
- 19:14Speaker 4: molto diversa dal mio modo di operare, ma che mi
- 19:17Speaker 4: è piaciuto, è proprio bella questa pluralità e diversità che
- 19:21Speaker 4: è emersa. Quindi bello, invito proprio le persone a venire
- 19:26Speaker 4: a vedere questa mostra.
- 19:30Speaker 3: Hai detto che è aperta gratuitamente al pubblico dalle 10
- 19:35Speaker 3: alle 12 e dalle 16 alle 20 di ogni giorno,
- 19:41Speaker 3: da domenica 27 a sabato 3? Sì. Perfetto, a sabato
- 19:49Speaker 3: 3 oggi. troppo piccolo non riesco a leggere. Allora, volevo dire,
- 19:55Speaker 3: come c'è riuscita, insomma, che risultato hai ottenuto, avendo tu
- 20:00Speaker 3: già visto le opere in anticipo, che risultato hai ottenuto quando,
- 20:04Speaker 3: vedendo persone con diverse sensibilità, ecco, hanno espresso tutte insieme,
- 20:10Speaker 3: a loro modo, diciamo, un tema comune come quello della luce, insomma,
- 20:15Speaker 3: che effetto ti ha fatto questo mosaico, questo puzzle che
- 20:18Speaker 3: si è presentato davanti a te? come una
- 20:23Speaker 4: cosa nuova devo dire proprio un bel effetto questa varietà
- 20:28Speaker 4: così diversa questa diversificazione proprio anche nelle tecniche non solo
- 20:34Speaker 4: nei colori o per la loro sensibilità come dicevo è
- 20:41Speaker 4: stata una bella esperienza perché nella varietà noi non dobbiamo
- 20:46Speaker 4: avere paura della diversità non dobbiamo distanziarci o distaccarci da
- 20:52Speaker 4: questo anzi è proprio nella diversità che c'è un arricchimento
- 20:57Speaker 4: per tutti se si rimane aperti anche a cogliere degli
- 21:02Speaker 4: aspetti che ognuno di noi perché ognuno di noi ha
- 21:05Speaker 4: dei propri talenti da mettere a frutto e quindi più
- 21:10Speaker 4: talenti insieme creano tante cose possono creare molte più cose
- 21:15Speaker 4: di quello che può fare una cosa sola oppure come
- 21:19Speaker 4: anche gli ambiti in cui verranno trattati certi argomenti durante
- 21:23Speaker 4: tutti i giorni della settimana, potrebbero essere anche considerati come
- 21:27Speaker 4: mondi a sé stanti, il mondo dell'arte, della letteratura, della fede,
- 21:32Speaker 4: della solidarietà. Invece mettere tutto insieme per me è stata
- 21:36Speaker 4: anche un'idea, può essere un'idea vincente, perché puoi attrarre persone
- 21:40Speaker 4: di diverso tipo, questo è un po' anche l'obiettivo di
- 21:44Speaker 4: questa mostra, riuscire ad essere un po' l'attrattivo, un polo
- 21:48Speaker 4: accogliente dove le persone possono entrare, possono essere ascoltate, possono confrontarsi,
- 21:55Speaker 4: possono anche ascoltare se sono attratte anche da alcuni argomenti
- 21:59Speaker 4: che tratteremo durante la settimana.
- 22:04Speaker 3: Sì, perché ogni sera alle ore 10... 18 c'è un
- 22:08Speaker 3: evento e quindi adesso dopo lo spiegheremo meglio è interessante
- 22:13Speaker 3: molto interessante perché come abbiamo potuto comprendere è un'iniziativa che
- 22:19Speaker 3: apre le tematiche della fede in un linguaggio un po'
- 22:24Speaker 3: diverso si apre verso la cittadina quindi questo è veramente
- 22:28Speaker 3: molto interessante a proposito di linguaggio e di comunicazione Giuliana,
- 22:33Speaker 3: volevo chiederti, secondo te perché l'arte pittorica riesce spesso ad
- 22:37Speaker 3: arrivare dove le parole non riescono ad arrivare?
- 22:42Speaker 4: Perché secondo me l'arte non solo parla alla mente ma
- 22:48Speaker 4: soprattutto al cuore, quindi ha una sua potenza. L'arte comunica
- 22:56Speaker 4: in un modo che forse a volte non immaginiamo neanche
- 22:59Speaker 4: quanto possa anche colpire, emozionare. mi viene in mente la
- 23:03Speaker 4: sindrome di Stendhal per esempio, che è ancora oggetto di
- 23:07Speaker 4: grande studio, quindi un'opera d'arte chissà cosa possa suscitare nell'animo
- 23:13Speaker 4: e nel cuore di chi osserva quest'opera, ci possono essere
- 23:17Speaker 4: proprio emozioni anche forti, coinvolgenti e sconvolgenti a volte, da
- 23:23Speaker 4: provocare vertigini, emozioni forti, quindi l'arte ha una sua potenza
- 23:28Speaker 4: e io ho sempre detto anche negli incontri nelle conferenze
- 23:31Speaker 4: che ho fatto sull'arte che l'artista ha una sua responsabilità,
- 23:37Speaker 4: deve sapere che l'arte ha una sua potenza espressiva, comunicativa
- 23:43Speaker 4: e quindi è importante che l'artista sappia dare il giusto
- 23:47Speaker 4: anche valore, anche il giusto significato o quello che vuole
- 23:53Speaker 4: comunicare che sia bello secondo la concezione classica di Platone, Aristotele,
- 24:00Speaker 4: hanno sempre detto che la bellezza coincide anche con la
- 24:05Speaker 4: bontà e quindi l'artista deve essere capace di comunicare dei
- 24:10Speaker 4: buoni valori, qualcosa di buono proprio per questa sua potenza
- 24:16Speaker 4: che ha di comunicare e arrivare al cuore, alla sensibilità
- 24:22Speaker 4: delle persone. Questo è importante per me, l'ho sempre detto,
- 24:27Speaker 4: perché ha una sua portata l'arte, molto più di quanto
- 24:31Speaker 4: si immagini.
- 24:33Speaker 3: C'è anche perché, non l'abbiamo detto, ma sei artista, quindi
- 24:36Speaker 3: anche tu fai parte di questi, anche tu dipingi, quindi
- 24:39Speaker 3: anche tu, insomma, ti avvali di questo sistema di comunicazione, sì.
- 24:45Speaker 4: Certo, sono un artista emergente, però tengo molto a cosa comunico, insomma,
- 24:51Speaker 4: stare attenta a cosa voglio comunicare attraverso l'opera d'arte.
- 24:57Speaker 3: Un quadro, dicevo, non predica, sostanzialmente un quadro non può
- 25:01Speaker 3: fare un discorso, utilizzare parole, non chiede necessariamente di condividere un'idea,
- 25:07Speaker 3: può però comunque suscitare delle domande spirituali.
- 25:12Speaker 4: Quello che mi posso augurare, che me lo auguro di cuore,
- 25:17Speaker 4: proprio perché parla un quadro, comunica qualcosa, io mi auguro
- 25:24Speaker 4: che anche in questa mostra osservare un quadro in qualche
- 25:29Speaker 4: modo possa suscitare delle domande a volte non c'è bisogno
- 25:36Speaker 4: anche di dare una risposta ma già la domanda di
- 25:40Speaker 4: per sé può creare un'apertura interiore anche la fede il
- 25:47Speaker 4: cammino di fede può iniziare proprio da una domanda quindi
- 25:52Speaker 4: è quello che mi auguro proprio
- 25:57Speaker 3: Bene, molto bene, ma possiamo osservare questa come una bella
- 26:02Speaker 3: idea di evangelizzazione, abbiamo detto che per quanto riguarda il
- 26:05Speaker 3: discorso dell'apparato logistico e amministrativo, bella l'iniziativa anche sociale di
- 26:13Speaker 3: destinare i fondi della vendita delle opere alla Parrella Foundation,
- 26:18Speaker 3: che noi conosciamo già perché abbiamo già parlato della Missione Uganda,
- 26:23Speaker 3: ma vorrei parlare e anche un attimo focalizzarmi sulla sempre
- 26:27Speaker 3: capacità di parlare di Cristo in questi eventi frequenti ambienti professionali,
- 26:34Speaker 3: giuliane e culturali nei quali probabilmente molte persone non verrebbero
- 26:38Speaker 3: mai in una mostra culto diciamo in un posto di culto,
- 26:42Speaker 3: ad un culto, a una celebrazione pensi che una mostra
- 26:46Speaker 3: possa diventare una porta d'ingresso al mondo della fede in
- 26:50Speaker 3: Gesù Cristo completamente diversa da quello che
- 26:54Speaker 4: pensiamo io penso proprio di sì che forse è molto
- 26:57Speaker 4: più semplice è difficile portare a volte delle conoscenze ma
- 27:01Speaker 4: anche delle amiche a un culto invece invitarli a un
- 27:06Speaker 4: evento dove possono conoscere altre persone possono parlare fare domande
- 27:13Speaker 4: conoscere anche nuove cose chissà poi quale possono essere anche
- 27:19Speaker 4: i risultati di questi incontri Io sicuramente da parte mia
- 27:24Speaker 4: ho cercato di creare lo spazio, cioè una possibilità di incontro,
- 27:30Speaker 4: quindi l'evento è proprio questo, la possibilità di tante persone
- 27:34Speaker 4: anche diverse che casualmente possono passeggiando sulle mura entrare per
- 27:39Speaker 4: visitare o per curiosità o per accompagnare un amico, però
- 27:43Speaker 4: è un'occasione che io appunto presento, Poi è ovvio che
- 27:49Speaker 4: a tutto il resto ci penserà Dio, io posso costruire, organizzare,
- 27:55Speaker 4: dare la possibilità di utilizzare uno spazio, che è uno
- 27:59Speaker 4: spazio aperto, libero, con l'ingresso libero, quindi per tutti, accogliere tutti,
- 28:05Speaker 4: poi il resto ovviamente al cuore ci parla Dio, mi
- 28:09Speaker 4: auguro che avvenga questo, però questa non è opera mia,
- 28:14Speaker 4: ma è di Dio.
- 28:17Speaker 3: E quanto è importante, questo è molto interessante, hai parlato
- 28:20Speaker 3: della capacità che dovremmo avere di accogliere le persone in
- 28:26Speaker 3: un luogo più vicino alle loro propensioni. Ecco, volevo chiedere
- 28:31Speaker 3: quanto conta nell'evangelizzazione partire da qualcosa che interessa già la
- 28:36Speaker 3: persona invece di aspettare che questa cominci a frequentare e
- 28:40Speaker 3: a venire negli ambienti cristiani.
- 28:44Speaker 4: È molto importante secondo me. perché bisogna poi imitare anche
- 28:50Speaker 4: quello che faceva Gesù stesso è lui che camminava tra
- 28:54Speaker 4: la folla le andava a trovare era lui che ascoltava
- 28:57Speaker 4: le loro necessità i loro bisogni non chiedeva di essere
- 29:01Speaker 4: perfetti non gli chiedeva niente era lui andare da loro
- 29:06Speaker 4: e questo è un po' un dovere anche di ogni
- 29:08Speaker 4: credente è anche una direttiva stessa della Chiesa Apostolica Nazionale
- 29:13Speaker 4: il presidente Emanuele Frediani negli ultimi anni sta parlando molto
- 29:18Speaker 4: di questo tipo di evangelizzazione, sì operare all'interno della Chiesa,
- 29:25Speaker 4: sulla soglia della Chiesa, ma è anche molto importante organizzare
- 29:30Speaker 4: eventi di questo tipo, infatti lui è al corrente anche
- 29:34Speaker 4: di questa iniziativa, è molto contento e mi auguro che
- 29:38Speaker 4: poi queste possa essere anche ripreso da altre chiese perché
- 29:45Speaker 4: però la nostra chiesa essendo proprio una chiesa missionaria ha
- 29:48Speaker 4: l'intenzione proprio di muoversi in questo modo molto più andando
- 29:52Speaker 4: incontro agli altri trovarli negli ambienti in cui loro sono
- 29:58Speaker 4: quindi negli ambienti culturali, negli ambienti artistici, negli ambienti letterari.
- 30:03Speaker 4: Tutti questi sono mondi che noi possiamo abitare proprio per
- 30:08Speaker 4: andare incontro a loro, più che aspettare che loro vengano
- 30:11Speaker 4: da noi
- 30:14Speaker 3: Manda delicata che volevo farti, Giuliana. Come si può testimoniare
- 30:18Speaker 3: Cristo in un ambiente culturale senza trasformare un'iniziativa culturale in
- 30:23Speaker 3: qualcosa di artificioso, ecco, religiosamente...
- 30:31Speaker 4: Penso che la parola che mi viene in mente è autenticità,
- 30:35Speaker 4: essere se stessi, essere semplicemente se stessi. Uno ama l'arte,
- 30:42Speaker 4: io personalmente amo l'arte, amo le persone, amo creare relazioni,
- 30:48Speaker 4: conoscere anche altre realtà. e al tempo stesso sono una
- 30:53Speaker 4: donna che crede, non posso disgiungere ciò che amo da
- 30:56Speaker 4: ciò che credo, sono sempre io. Quindi penso che l'autenticità
- 31:01Speaker 4: sia la cosa migliore da fare, essere se stessi, semplicemente.
- 31:09Speaker 3: Si pone anche come un invito ad organizzare tranquillamente delle
- 31:13Speaker 3: iniziative in cui essere se stessi, testimoniare liberamente della propria
- 31:18Speaker 3: fede in Gesù Cristo senza nascondere la propria fede, possa
- 31:22Speaker 3: essere un elemento vincente e soprattutto un elemento che consenta
- 31:25Speaker 3: di suscitare delle domande, anche dei dibattiti. Potrebbe essere qualcosa
- 31:30Speaker 3: di meraviglioso mettere insieme i vari punti di vista e
- 31:35Speaker 3: presentare quello di Cristo attraverso la sua parola. Questi sono
- 31:38Speaker 3: momenti molto preziosi che però tante volte sfuggono all'attenzione dello
- 31:45Speaker 3: standard dell'evangelizzazione, così come la possiamo pensare. in chiesa e
- 31:51Speaker 3: lasciano spesso queste si lascia spesso questo peso soltanto alle
- 31:56Speaker 3: iniziative personali invece è interessante comprendere proprio come stai facendo
- 32:01Speaker 3: tu che queste iniziative vanno condivise con la chiesa vanno
- 32:07Speaker 3: intraprese con la chiesa e portate avanti con tutta la
- 32:10Speaker 3: forza che dio mette in noi anche nel totale rispetto
- 32:14Speaker 3: di quello che noi siamo perché sicuramente dio si avvale
- 32:18Speaker 3: della caratteristica che siamo ognuno di noi questo è quello
- 32:21Speaker 3: che accadrà sicuramente a Casermetta Santa Croce sulle mura di
- 32:25Speaker 3: Lucca in questa iniziativa ci sono degli eventi collaterali lo
- 32:30Speaker 3: accennavo prima volevo chiederti hai deciso di non limitarti soltanto
- 32:34Speaker 3: alla mostra pittorica ai dipinti ma hai organizzato un appuntamento
- 32:38Speaker 3: diverso ogni sera perché è importante trasformare la mostra in
- 32:44Speaker 3: un luogo di incontro e non soltanto di esposizione
- 32:49Speaker 4: perché la mostra soltanto secondo me non era sufficiente proprio
- 32:55Speaker 4: per questa attenzione che ho verso gli altri le persone
- 33:02Speaker 4: se visitano solo la mostra poi vanno via e va
- 33:06Speaker 4: bene forse qualcosa gli può rimanere forse delle domande se
- 33:10Speaker 4: le possono anche chiedere però invitarle anche a un incontro
- 33:15Speaker 4: dove possono ascoltare dove noi possiamo accoglierle e a nostra
- 33:21Speaker 4: volta cercare di ascoltare loro le loro esigenze e andare
- 33:26Speaker 4: incontro ai loro bisogni, farci sentire vicini, attenti a quello
- 33:31Speaker 4: che dicono, a quello che raccontano, perché le persone hanno
- 33:34Speaker 4: bisogno di essere accolte, di essere ascoltate, c'è tanto bisogno
- 33:41Speaker 4: di questo e quindi anche questo essere se stessi, veramente
- 33:47Speaker 4: col cuore, avvicinarsi alla persona, la persona lo sente, sente
- 33:51Speaker 4: questa opportunità che ha di conoscere nuove persone, ma anche
- 33:56Speaker 4: di confrontarsi e forse di apprendere anche qualcosa, di farsi
- 33:59Speaker 4: una domanda che può toccare il suo cuore e da
- 34:03Speaker 4: lì può iniziare tutto un percorso, anche di fede, perché no,
- 34:07Speaker 4: ce lo auguriamo veramente di cuore.
- 34:12Speaker 3: Sappiamo dalla parola di Dio che Dio ci chiama a
- 34:15Speaker 3: compiere opere precedentemente preparate e non escludo che Dio stia
- 34:20Speaker 3: già preparando dei cuori i quali con le loro domande
- 34:24Speaker 3: verso Dio possano incontrare la Chiesa impegnata in questa iniziativa
- 34:31Speaker 3: e perché no trovare proprio quell'aggancio questa iniziativa che fa
- 34:36Speaker 3: da ponte per trovare la risposta alle domande profonde perché
- 34:40Speaker 3: non possiamo dimenticare, questo accadeva anche a noi quando non
- 34:43Speaker 3: conoscevamo ancora il Signore, eravamo sempre alla ricerca di un
- 34:47Speaker 3: incontro con Dio, non sapevamo dare il nome, non sapevamo
- 34:51Speaker 3: forse da dove iniziare, non sapevamo come approcciarci a Dio,
- 34:56Speaker 3: eppure se pensiamo alla nostra esperienza con il Signore, al
- 34:59Speaker 3: nostro primo incontro con Gesù, non possiamo che esclamare che
- 35:03Speaker 3: si è trattato semplicemente di un grande miracolo. E allora
- 35:07Speaker 3: noi Vogliamo augurarci proprio questo. Signore, compi grandi miracoli nella
- 35:12Speaker 3: vita di tutti quelli che verranno alla mostra in questi giorni.
- 35:17Speaker 3: Quindi è interessante questo discorso di non limitarsi soltanto all'arte
- 35:23Speaker 3: ma di inglobare diverse forme di linguaggio, quindi parliamo arte, cultura, storia, letteratura, fede, testimonianza, solidarietà. Ecco,
- 35:33Speaker 3: aiutaci anche con un piccolo viaggio nelle varie serate a
- 35:38Speaker 3: comprendere quanto è importante dare un incontro, l'incontro di tutte
- 35:43Speaker 3: queste aree per comunicare Cristo.
- 35:48Speaker 4: Sì, perché intanto si può formare un dialogo proprio, tutti
- 35:53Speaker 4: questi mondi sono un po' a sé stanti, l'arte ha
- 35:57Speaker 4: un suo ambito, la letteratura ha un suo ambito, la
- 36:01Speaker 4: fede separata dagli altri ambiti, invece questa è una bella
- 36:05Speaker 4: opportunità dove si può aprire un vero dialogo fra tutti
- 36:10Speaker 4: questi mondi, perché c'è un collegamento, c'è un tanto collegamento
- 36:15Speaker 4: fra tutto questo. e può essere un arricchimento per tutti,
- 36:19Speaker 4: per tutti, per chi si occupa di arte, per chi
- 36:21Speaker 4: si occupa di letteratura, di solidarietà, quindi un incontro, confronto anche,
- 36:29Speaker 4: un arricchimento per tutti, questo me lo auguro, perché a
- 36:33Speaker 4: volte si vive troppo in mondi separati, e poi anche questo,
- 36:39Speaker 4: un'altra attenzione al fatto che Le persone abitano questi mondi
- 36:44Speaker 4: e questi ambiti e la Chiesa deve aprirsi e recarsi
- 36:48Speaker 4: in questi mondi, abitare questi mondi per conoscere chi frequenta, conoscerli,
- 36:54Speaker 4: avvicinarsi a loro col cuore, parlare a loro e ai
- 36:58Speaker 4: loro cuori, proprio per un dialogo vero, sincero, autentico. È
- 37:05Speaker 4: una carta vincente secondo me.
- 37:11Speaker 3: Una vera estensione alla chiamata che Dio rivolge alla Chiesa
- 37:14Speaker 3: è proprio quella di raggiungere i vari luoghi, non solo geografici,
- 37:18Speaker 3: ma anche le varie aree della società. Volevo approfittare di
- 37:23Speaker 3: questo punto, prima di andare avanti e rivolgerci verso la fine.
- 37:29Speaker 3: per parlare di uno degli eventi particolari che ha a
- 37:34Speaker 3: che fare proprio con un elemento molto caro a noi,
- 37:38Speaker 3: ovvero la Bibbia, perché noi stringiamo tra le mani la
- 37:42Speaker 3: parola di Dio, noi evangelici in Italia, e conosciamo benissimo
- 37:47Speaker 3: il nome di Giovanni Diodati, che ha tradotto la Bibbia
- 37:51Speaker 3: in italiano, ed è la Bibbia che noi stringiamo tra
- 37:53Speaker 3: le mani, infatti la riveduta è proprio proviene dalla traduzione
- 37:59Speaker 3: di Diodati Diodati è lucchese e a Lucca diciamo nel
- 38:05Speaker 3: 1500 accade qualcosa di straordinario questo evento che si avrà
- 38:09Speaker 3: mercoledì 30 in cui parleremo parleremo proprio di questa meravigliosa
- 38:16Speaker 3: opportunità che ha avuto l'Italia attraverso Lucca nel 1500 di
- 38:20Speaker 3: accogliere le idee della riforma e ha anche dato spazio
- 38:24Speaker 3: alla possibilità di predicare liberamente la storia. Gli archivi ci
- 38:29Speaker 3: dicono che in quegli anni Luca ha vissuto un grande
- 38:33Speaker 3: risveglio spirituale, gente che parlava in lingue, che faceva esperienze
- 38:37Speaker 3: straordinarie con il Signore, qualcosa di meraviglioso, che poi ha
- 38:42Speaker 3: avuto dei risvolti non troppo felici successivamente, ma questo è
- 38:46Speaker 3: solo una parentesi. E volevo chiederti se ci puoi... parlare
- 38:50Speaker 3: e dire qualcosa appunto di Diodati e che cosa sta
- 38:54Speaker 3: accadendo in questa tua ricerca di questo personaggio di questa
- 38:57Speaker 3: famiglia ricca proprio un piccolo anticipo di quello che ci
- 39:03Speaker 3: dirai poi che dirai agli amici che arriveranno il 30
- 39:09Speaker 3: mercoledì 30 settembre ad ascoltare questo
- 39:13Speaker 4: intanto è un incontro che farò insieme a te quindi
- 39:17Speaker 4: io Tratterò una prima parte che è più storica e
- 39:21Speaker 4: poi entrerete a parlare proprio della parte più della riforma
- 39:26Speaker 4: e dei personaggi legati a questo movimento importante. questo risveglio
- 39:31Speaker 4: importante dal punto di vista spirituale. Devo dire che comunico
- 39:38Speaker 4: già a chi ci ascolta che si tratta proprio di
- 39:42Speaker 4: un work in progress perché ho iniziato, ho intrapreso questo
- 39:46Speaker 4: studio ma non l'ho terminato perché c'è una produzione, una
- 39:52Speaker 4: documentazione enorme sul Cinquecento a Lucca. Ho letto, ho letto
- 39:56Speaker 4: tantissimi libri, ma per esempio mi manca ancora di andare
- 40:00Speaker 4: all'archivio di Stato, quindi la ricerca è ancora in atto.
- 40:04Speaker 4: Però ecco che i primi frutti di questo studio, sono
- 40:09Speaker 4: ben contenta di condividerli durante l'incontro del 30, ma probabilmente...
- 40:14Speaker 4: avremo anche altre occasioni io e Michele di presentare proprio
- 40:18Speaker 4: poi una volta terminato questo incontro e abbiamo anche altre
- 40:25Speaker 4: idee riguardo a questo argomento di Odati e di Lucca
- 40:30Speaker 4: nel Cinquecento, forse anche una guida, guideremo i più interessati
- 40:38Speaker 4: nella città per conoscere anche i luoghi che hanno interessato
- 40:43Speaker 4: soprattutto la riforma protestante a Lucca. Quindi non si sa,
- 40:47Speaker 4: intanto si continua a studiare, ci continuiamo a documentare e
- 40:52Speaker 4: poi vedremo quali frutti produrrà tutto questo lavoro, però intanto
- 40:58Speaker 4: siamo contenti di presentare già un inizio di lavoro e
- 41:02Speaker 4: una cosa centrale è proprio la famiglia Diodati che Molti
- 41:05Speaker 4: non lo sanno che la prima edizione della Bibbia in
- 41:09Speaker 4: italiano è stata fatta proprio da Diodati che in quel
- 41:15Speaker 4: periodo si trovava a Ginevra, era già esiliato, aveva già
- 41:18Speaker 4: abbandonato la famiglia Lucca e tanti dei Diodati erano anche
- 41:22Speaker 4: andati via, a parte Ottaviano che era invece cattolico. Quindi
- 41:29Speaker 4: prima di essere sottoposti all'esame del Tribunale dell'Inquisizione, molti, come
- 41:33Speaker 4: non solo i Deodati, ma anche altre famiglie importanti di
- 41:37Speaker 4: Lucca di quel periodo, sono andati via. E lì ha
- 41:39Speaker 4: potuto conoscere, ha studiato nel Collegio di Calvino, già da piccolo,
- 41:45Speaker 4: addirittura già a 16 anni, aveva quest'idea di tradurre la
- 41:49Speaker 4: Bibbia in italiano. E lui aveva una conoscenza profondissima della
- 41:53Speaker 4: lingua ebraica per l'Antico Testamento e della lingua greca, per
- 41:57Speaker 4: il Nuovo Testamento, quindi aveva proprio tutte le carte in
- 42:00Speaker 4: regola per fare un ottimo lavoro, e questo lo fece.
- 42:03Speaker 4: Riuscì a farlo nel 1607, uscirà la prima Bibbia di Diodati.
- 42:10Speaker 4: Ma ne parleremo un pochino di più anche della storia
- 42:14Speaker 4: di questa famiglia nell'incontro del 30
- 42:18Speaker 3: È un grande link ai fratelli, agli evangelici, con la
- 42:23Speaker 3: Chiesa Evangelica in Italia, per poter accendere l'attenzione sulla città
- 42:28Speaker 3: di Lucca, però poi voglio anche aggiungere che Lucca è
- 42:31Speaker 3: stata veramente una città risvegliata, in cui veramente il Signore
- 42:35Speaker 3: ha operato potentemente a seguito poi della riforma, ma grazie
- 42:40Speaker 3: a Dio, veramente Dio continua ad operare quando ci sono
- 42:44Speaker 3: le condizioni giuste e la sua volontà, quella di risvegliare
- 42:49Speaker 3: i cuori, partendo dai singoli, poi estendendosi alle famiglie, raggiungendo
- 42:54Speaker 3: li chiamavano i circoli, ma si tratta sostanzialmente di chiese,
- 42:57Speaker 3: chiese in casa, sostanzialmente è stato questo il percorso, e
- 43:02Speaker 3: poi arrivare all'intera società, e il signore è stato veramente buono. Bene,
- 43:07Speaker 3: sono felice che abbiamo accennato dei contenuti del giorno 30,
- 43:11Speaker 3: voglio continuare con la nostra chiacchierata, Giuliana, perché la solidarietà, ecco,
- 43:16Speaker 3: la solidarietà all'Uganda, è stata importante questa motivazione? Mi piace
- 43:21Speaker 3: pensare che Siccome abbiamo già detto dall'inizio che tutti i
- 43:25Speaker 3: proventi saranno poi destinati alla missione Uganda, volevo chiederti quanto
- 43:32Speaker 3: è interessante e quanto è bello immaginarsi che tutto questo
- 43:38Speaker 3: evento si possa poi in qualche modo tramutare, trasferire in
- 43:43Speaker 3: cose concrete destinate a una popolazione che ha bisogno.
- 43:50Speaker 4: Ma da quello che ho colto anche dagli altri artisti
- 43:52Speaker 4: che hanno donato le loro opere, ho proprio percepito che
- 43:57Speaker 4: questa bellezza nel poter produrre qualcosa, una propria opera, che
- 44:05Speaker 4: possa arrivare anche molto lontano, oltre a certi confini, addirittura
- 44:09Speaker 4: in altri continenti, il frutto di un lavoro pensato, realizzato,
- 44:15Speaker 4: con la propria sensibilità, con un proprio linguaggio, pittorico e
- 44:20Speaker 4: questo a me emoziona molto pensare che un mio quadro
- 44:24Speaker 4: possa arrivare così lontano possa essere anche nel suo piccolo
- 44:28Speaker 4: un piccolo aiuto però importante bella questa questa idea e
- 44:35Speaker 4: credo sia piaciuta proprio a tutti a tutti quelli che
- 44:38Speaker 4: hanno aderito a questa iniziativa
- 44:43Speaker 3: questo periodo perché veramente il signore deve suscitare cuori a
- 44:47Speaker 3: venire alla mostra e ricevere quanto il Signore sta preparando
- 44:51Speaker 3: per loro grazie anche al movimento della Chiesa si seguiranno
- 44:56Speaker 3: con dei turni ieri ascoltavo nella nostra dichiarata preliminare che
- 45:00Speaker 3: c'è tutto un fermento d'accoglienza che bello, meraviglioso scoprire che
- 45:05Speaker 3: l'evangelizzazione non è soltanto circoscritta ai mezzi classici come li
- 45:12Speaker 3: immaginiamo ma vediamo una Chiesa all'opera Giudana vorrei in conclusione
- 45:16Speaker 3: parlare accennare qualcosa sulla tua esperienza personale Giuliana la credente
- 45:22Speaker 3: la figlia di Dio quanto di questa mostra nasce specialmente
- 45:26Speaker 3: dal tuo amore per l'arte quanto invece nasce dal desiderio
- 45:30Speaker 3: tuo di essere utile a Dio attraverso ciò che sai
- 45:34Speaker 3: fare e attraverso le relazioni professionali e amichevoli che hai
- 45:38Speaker 3: costruito nella tua vita
- 45:39Speaker 4: credo che possano siano un po' unite le due cose
- 45:46Speaker 4: perché sono una donna che ama l'arte, che ha una
- 45:50Speaker 4: mia sensibilità, però sono anche una donna credente, non posso
- 45:56Speaker 4: scindere le due cose. Quindi è un'esperienza che si accomunano
- 46:04Speaker 4: questi due aspetti. Sono sempre io che agisco. Poi, come
- 46:11Speaker 4: ho detto... I frutti non so di preciso, il Signore
- 46:16Speaker 4: mi ha guidato in questa impresa, ci ho creduto, mi
- 46:21Speaker 4: è piaciuta l'idea, questa idea la sto portando a termine,
- 46:25Speaker 4: sono felice di questa cosa che sono riuscita a fare.
- 46:32Speaker 4: Che ho fatto? In pratica ho messo a frutto quello
- 46:37Speaker 4: che mi è stato donato, ho parte di alcune esperienze,
- 46:45Speaker 4: dei talenti diciamo quello che Dio mi ha donato io
- 46:49Speaker 4: ho cercato di in qualche modo di mettermi al servizio
- 46:54Speaker 4: di questo aspetto qui dell'evangelizzazione che sento parecchio sento molto
- 46:59Speaker 4: e quindi anche io volevo dare un mio contributo mi
- 47:01Speaker 4: sono chiesta in che modo posso servire in che modo
- 47:05Speaker 4: posso essere utile e quindi ecco che ognuno di noi
- 47:10Speaker 4: come me così come anche tutti dovrebbero sfruttare le proprie potenzialità,
- 47:17Speaker 4: metterle proprio a frutto, che siano operanti, no? E poi
- 47:23Speaker 4: tutto il resto, come ho detto prima, è opera di Dio,
- 47:27Speaker 4: ma intanto mettiamo in atto e in opera quello che
- 47:31Speaker 4: noi sappiamo fare. Dio non ci chiede cose straordinarie o impossibili,
- 47:36Speaker 4: lui parte da noi, dalle nostre capacità, da quello che
- 47:40Speaker 4: sappiamo fare e quindi ci chiede di agire, di muoverci,
- 47:45Speaker 4: di metterci in atto, poi il resto ci aiuta lui,
- 47:48Speaker 4: è lui poi che opererà davvero. Questo è il grande miracolo.
- 47:55Speaker 3: E sviluppare la nostra chiamata nella vita che viviamo, senza
- 47:58Speaker 3: inventarci salti nel vuoto. In conclusione ti voglio rivolgere una
- 48:07Speaker 3: domanda molto personale, com'è se Dio ti avesse chiesto Giuliana
- 48:14Speaker 3: come puoi portare la mia luce alle persone che frequenti
- 48:18Speaker 3: ogni giorno nella tua quotidianità pensi che questa mostra sia
- 48:22Speaker 3: in qualche modo la tua risposta?
- 48:27Speaker 4: io penso proprio di sì penso proprio che sia questo
- 48:32Speaker 4: è tutto quello che avevo a disposizione quello che io
- 48:35Speaker 4: sapevo fare quello che sapevo organizzare in base alle mie competenze,
- 48:40Speaker 4: alle mie esperienze. Io ho messo questo a disposizione di Dio.
- 48:46Speaker 4: Nella luce è proprio questo tentativo di portare in fondo
- 48:52Speaker 4: qualcosa che spero possa essere utile a tutti. Perché in
- 49:00Speaker 4: realtà non c'è poi molto da dire. Io l'importante penso
- 49:05Speaker 4: che sia quello di ognuno di noi, soprattutto i credenti,
- 49:10Speaker 4: di mettersi proprio, essere come strumenti, mettersi al servizio semplicemente
- 49:16Speaker 4: di Dio e ognuno così lì dov'è perché non c'è
- 49:20Speaker 4: bisogno di andare, non tutti per forza dobbiamo andare in missione,
- 49:24Speaker 4: in posti lontanissimi, ma operare lì dove siamo, lì dove
- 49:29Speaker 4: incontriamo le persone, nel nostro quotidiano incontriamo sempre persone, lì
- 49:33Speaker 4: che dobbiamo agire, operare. Dio non ci chiede cose straordinarie,
- 49:40Speaker 4: difficili impossibili lì dove viviamo lì dove possiamo incontrare gli
- 49:46Speaker 4: altri lì possiamo fare tanto e agire non sottovalutare niente
- 49:51Speaker 4: nessuna occasione nessuna opportunità che dio ci presenta quelle sono
- 49:55Speaker 4: tutte occasioni da non perdere
- 50:00Speaker 3: io la penso così grazie grazie vogliamo in chiusura mostrare
- 50:05Speaker 3: ancora la Locandina, stiamo parlando dell'evento Nella Luce, la mostra
- 50:10Speaker 3: collettiva che si terrà da inaugurazione della mostra il giorno 26,
- 50:16Speaker 3: sabato 26 alle ore 18 e si tratterà fino al
- 50:22Speaker 3: sabato 3 ottobre alla Casermetta Santa Croce sulle Mura di Lucca,
- 50:29Speaker 3: evento organizzato dalla professoressa Maria Giuliana Serapede con l'ausilio e
- 50:35Speaker 3: con il patrocinio del Comune, con l'aiuto e la partnership
- 50:39Speaker 3: della Chiesa Apostolica di Lucca e il tutto ricavato andrà
- 50:46Speaker 3: per Parrella Foundation per Luganda. In questa settimana di mostra
- 50:53Speaker 3: collettiva ci sarà ogni sera alle ore 18 un evento
- 50:56Speaker 3: che vedrà un tema messo alla luce grazie anche per
- 51:01Speaker 3: questa possibilità grazie Giuliana Dio continua a benedirti raccoglieremo grandi
- 51:09Speaker 3: risultati perché Dio è in quest'opera è in questa iniziativa
- 51:13Speaker 3: e volevo anche consentire ai nostri amici che ci stanno
- 51:17Speaker 3: seguendo al nostro pubblico che se hanno bisogno di informazione
- 51:21Speaker 3: possono contattarci allo 0975 37 22 10, basta un messaggino
- 51:27Speaker 3: Whatsapp e attraverso questo numero siamo felici di fare da
- 51:32Speaker 3: ponte con l'iniziativa, potete scriverci tranquillamente se volete delle informazioni
- 51:38Speaker 3: e possiamo anche dare ulteriori risposte riguardo a quanto abbiamo
- 51:43Speaker 3: trattato in questa chiacchierata con la professoressa Giuliana. Grazie e
- 51:47Speaker 3: Dio continui ad usarti professoressa, alla prossima! Diori, benedica. Grazie, Michele, veramente,
- 51:54Speaker 3: grazie di cuore. Benedizioni, benedizioni. Ciao, a presto. Vogliamo ringraziarvi,
- 51:56Speaker 3: cari amici, grazie per averci seguito. Anche questa è stata
- 51:59Speaker 3: un'iniziativa che il Signore ha preparato per portare la Sua parola.
- 52:04Speaker 3: Questa iniziativa ho avuto in cuore di presentarvela particolarmente perché
- 52:09Speaker 3: credo che sia il mondo dell'arte un po', diciamo, demonizzato. Perché?
- 52:14Speaker 3: Perché negli anni... l'arte ha raffigurato i volti dei personaggi
- 52:20Speaker 3: storici della fede, quindi qualche modo le iconografie hanno rappresentato
- 52:25Speaker 3: l'idolatria di un sistema religioso sbagliato. Abbiamo messo in evidenza,
- 52:31Speaker 3: e nessuna di queste opere prevede la raffigurazione di un santo,
- 52:36Speaker 3: di un uomo, di una donna, assolutamente no, il tema
- 52:39Speaker 3: è e la luce e quindi tutti i dipinti avranno
- 52:43Speaker 3: un ruolo comunicativo distante dall'idolatria, non c'è niente da idolatrare.
- 52:48Speaker 3: Noi vogliamo dare la gloria a Dio e l'arte pittorica
- 52:53Speaker 3: può fare questo. Questa iniziativa è la dimostrazione che quando
- 52:58Speaker 3: lasciamo il Signore operare dentro di noi, Egli si muove
- 53:01Speaker 3: in un modo spontaneo, automatico. Fallo anche tu. Dio ti
- 53:06Speaker 3: ha dato sicuramente tra le mani una chiamata, un talento.
- 53:10Speaker 3: Fallo anche tu. Metti a frutto questo talento per parlare
- 53:12Speaker 3: di Gesù, quel meraviglioso Signore e Salvatore che non solo
- 53:16Speaker 3: è morto per te, ma che ti ha trasformato la
- 53:18Speaker 3: vita se hai incontrato il Signore. Non aspettare che qualcuno
- 53:23Speaker 3: possa approvare o darti delle voci di approvazione su quanto
- 53:29Speaker 3: il Signore ha messo sul tuo cuore. Attivati in prima persona.
- 53:32Speaker 3: e sì probabilmente le persone intorno a te non capiranno
- 53:36Speaker 3: subito ma comprenderanno appena ti vedranno all'opera perché ti muoverai
- 53:41Speaker 3: con la guida dello Spirito Santo il Signore ti sta
- 53:43Speaker 3: chiamando a comunicare Cristo in ogni modo in ogni luogo
- 53:48Speaker 3: anche proprio attraverso perché no forse le tue passioni quello
- 53:51Speaker 3: che Egli nella creazione ti ha innestato dentro quindi Dio
- 53:56Speaker 3: ti benedica ti possa continuare ad usare e continui a
- 53:59Speaker 3: benedire quello che sta realizzando nella tua vita A Dio piacendo,
- 54:03Speaker 3: ci vediamo giovedì con una nuova puntata di Review in
- 54:06Speaker 3: diretta sul vostro canale cristiano e vi aspetto nello studio
- 54:10Speaker 3: di Focus Vita domani sera alle ore 21, prima di serata,
- 54:13Speaker 3: con un tema decisamente interessante, ovvero la terza età. Ti
- 54:18Speaker 3: aspetto domani, a Dio piacendo, di rimedica, shalom
- 54:21Speaker 2: Hai ascoltato Review? Continua a seguirci sui nostri canali social