Latest / Pionieri Moderni-Adolescenza da scoprire / Ep 133: L'ETÀ DEI NO! La ribellione in adolescenza
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- 0:01Speaker 2: Fino a qualche tempo fa tuo figlio o tua figlia
- 0:03Speaker 2: si affidava completamente alle tue spiegazioni, alle tue idee, al
- 0:07Speaker 2: tuo modo di vedere il mondo. Le tue parole erano
- 0:10Speaker 2: un punto di riferimento per lui o per lei, le
- 0:13Speaker 2: tue risposte nella maggior parte dei casi erano sufficienti a
- 0:16Speaker 2: dissipare qualsiasi suo dubbio. Poi crescendo qualcosa cambia e la
- 0:22Speaker 2: cosa curiosa è che sai benissimo che prima o poi
- 0:24Speaker 2: questa cosa succederà e Eppure quando capita sembra arrivare quasi all'improvviso.
- 0:31Speaker 2: Con lo stesso figlio o con la stessa figlia che
- 0:32Speaker 2: prima accettava le tue spiegazioni, ora le mette in discussione
- 0:37Speaker 2: in modo continuo. Ti chiede perché, contesta le tue decisioni,
- 0:41Speaker 2: trova contraddizioni nei tuoi ragionamenti e, qualche volta... sembra avere
- 0:46Speaker 2: un'opinione completamente diversa dalla tua praticamente su tutto e tu
- 0:51Speaker 2: potresti sentirti disorientata o disorientato alle prese con qualcosa di
- 0:56Speaker 2: completamente nuovo con un figlio che a volte fai persino
- 1:01Speaker 2: fatica a riconoscere io sono giuseppe ciccomasculo e questo è
- 1:05Speaker 2: pionieri moderni adolescenza da scoprire Bentornati pionieri e bentornata a te.
- 1:18Speaker 2: L'adolescenza è un po' l'età della ribellione. Quante volte avrai
- 1:21Speaker 2: sentito pronunciare questa frase o magari l'hai pensata anche tu
- 1:24Speaker 2: guardando tuo figlio o tua figlia mentre contesta una regola
- 1:27Speaker 2: o delle tue indicazioni, magari indicazioni che fino a poco
- 1:31Speaker 2: tempo fa venivano accettate senza neanche troppe lamentele. Bene. Intanto
- 1:35Speaker 2: voglio tranquillizzarti e dirti che anche se questa fase può
- 1:38Speaker 2: essere molto faticosa, soprattutto faticosa da gestire, questa tendenza a
- 1:43Speaker 2: mettere in discussione gli adulti e le loro idee è
- 1:46Speaker 2: piuttosto comune e appartiene ai normali processi di crescita adolescenziale.
- 1:51Speaker 2: La domanda a questo punto è perché accade? Ecco... Tra
- 1:55Speaker 2: le varie trasformazioni che accompagnano l'adolescenza ce n'è una che
- 1:59Speaker 2: solitamente ci dimentichiamo anche se questa è molto importante, ovvero
- 2:05Speaker 2: il cambiamento che ha un adolescente nel modo di pensare.
- 2:16Speaker 2: Durante l'adolescenza infatti si sviluppano e si affinano progressivamente il
- 2:20Speaker 2: pensiero riflessivo, quello critico e quello analitico e allora tuo
- 2:24Speaker 2: figlio diventa sempre più capace di riflettere su se stesso,
- 2:27Speaker 2: sui propri pensieri, sulle proprie emozioni, su quello che desidera
- 2:31Speaker 2: e sulla persona che vorrebbe diventare. Ma fidati non è
- 2:36Speaker 2: tutto perché... Queste capacità non gli permettono soltanto di costruire
- 2:40Speaker 2: una nuova immagine di sé, ne abbiamo parlato tante volte
- 2:43Speaker 2: nel podcast, ma gli consentono anche di osservare il mondo
- 2:47Speaker 2: in maniera diversa, di confrontare idee differenti, di individuare contraddizioni,
- 2:52Speaker 2: di formulare ipotesi e di mettere in discussione ciò che
- 2:55Speaker 2: fino a poco tempo prima considerava scontato. E tra le
- 3:00Speaker 2: cose che metti in discussione probabilmente ci saranno anche le
- 3:03Speaker 2: tue idee. Insomma, non cambia soltanto il modo in cui
- 3:07Speaker 2: tuo figlio pensa a se stesso, ma anche il modo
- 3:10Speaker 2: in cui pensa, interpreta e valuta il mondo che lo circonda.
- 3:19Speaker 2: E a questo si aggiunge un altro elemento fondamentale, ovvero
- 3:22Speaker 2: il crescente bisogno di autonomia. E qui torna utile un
- 3:24Speaker 2: concetto di cui ti ho già parlato qualche puntata fa,
- 3:27Speaker 2: ovvero quello della reattanza, che è in sostanza quando percepiamo
- 3:31Speaker 2: che qualcuno sta limitando la nostra libertà di scelta e quindi,
- 3:35Speaker 2: quando percepiamo questa cosa, possiamo reagire cercando di riaffermarla senza
- 3:39Speaker 2: comprendere bene se riaffermarla sia una cosa giusta o sbagliata.
- 3:42Speaker 2: Ecco perché... A volte più insisti con tuo figlio o
- 3:45Speaker 2: con tua figlia su una determinata cosa, più lui o
- 3:49Speaker 2: lei sembra intenzionato a fare esattamente il contrario. Ora, prova
- 3:53Speaker 2: a mettere insieme questi elementi. Da una parte hai un
- 3:56Speaker 2: figlio che sta sviluppando nuovi strumenti per ragionare, analizzare e
- 4:00Speaker 2: mettere in discussione la realtà che vive. dall'altra invece è
- 4:04Speaker 2: un ragazzo o una ragazza che sente più forte il
- 4:06Speaker 2: bisogno di decidere in modo autonomo e allora puoi capire
- 4:10Speaker 2: perché l'adolescenza possa diventare anche l'età della ribellione naturalmente poi
- 4:15Speaker 2: non è che sto dicendo che tutti gli adolescenti si
- 4:17Speaker 2: ribellano nello stesso modo e Tra l'altro non sto neanche
- 4:21Speaker 2: dicendo che ogni comportamento positivo è espressione di autonomia, ma
- 4:25Speaker 2: sto dicendo invece che quando tuo figlio comincia a contestare
- 4:28Speaker 2: le tue idee, le tue regole e il tuo modo
- 4:31Speaker 2: di vedere il mondo, non significa che ti stia necessariamente rifiutando,
- 4:36Speaker 2: ma guardala un po' così, può semplicemente significare che sta
- 4:40Speaker 2: cercando di costruirsi un proprio pensiero. E sai qual è
- 4:46Speaker 2: la cosa interessante? Che questa capacità di mettere in discussione
- 4:49Speaker 2: tutto ciò che lo circonda non riguarda soltanto le relazioni familiari.
- 4:53Speaker 2: Pensiamoci un po'. Pensiamo un pochettino alle recenti proteste studentesche
- 4:59Speaker 2: in Francia, dove migliaia di ragazzi e ragazze sono scesi
- 5:01Speaker 2: in piazza per denunciare le condizioni delle loro scuole. E
- 5:05Speaker 2: come spesso accade, una parte dell'attenzione si è concentrata più
- 5:08Speaker 2: sugli scontri, sulle tensioni, sulle immagini più rumorose, lasciando in
- 5:12Speaker 2: secondo piano invece un aspetto secondo me molto interessante, ovvero
- 5:15Speaker 2: la partecipazione di tanti giovani che hanno deciso di prendere posizione.
- 5:19Speaker 2: E guarda che non è... mica la prima volta che
- 5:21Speaker 2: succede una roba del genere pensiamo al 68 quando gli
- 5:24Speaker 2: studenti contribuirono a mettere in discussione l'autoritarismo e i diversi
- 5:28Speaker 2: modelli sociali oppure più recentemente pensiamo a Greta Thunberg che
- 5:32Speaker 2: a soli 15 anni gli è devita a una protesta
- 5:35Speaker 2: per il clima che poi è diventato un movimento internazionale
- 5:38Speaker 2: e non è un caso che queste proteste partano proprio
- 5:40Speaker 2: dai più giovani dove appunto il pensiero critico e riflessivo
- 5:44Speaker 2: permette loro di interrogarsi di più sul mondo che li
- 5:48Speaker 2: circonda a differenza di noi adulti che abbiamo costruito la
- 5:51Speaker 2: nostra vita all'interno di un sistema di regole abitudini e
- 5:55Speaker 2: responsabilità anche spesso cerchiamo anche di preservare invece i giovani
- 6:00Speaker 2: stanno ancora cercando il proprio posto nel mondo e possono
- 6:02Speaker 2: essere più disponibili a immaginare qualcosa di diverso e Per
- 6:06Speaker 2: un adulto cambiare il mondo può significare mettere in discussione
- 6:10Speaker 2: il proprio equilibrio, per un giovane invece può significare provare
- 6:13Speaker 2: a costruire il mondo nel quale desidera vivere. E poi
- 6:17Speaker 2: in tutto ciò non possiamo dimenticare il gruppo dei pari
- 6:20Speaker 2: dove è proprio nel confronto con gli altri che un'insoddisfazione
- 6:24Speaker 2: individuale può trasformarsi in una protesta collettiva. Ma torniamo per
- 6:34Speaker 2: un momento a tuo figlio o a tua figlia. Quando
- 6:36Speaker 2: metti in discussione una tua regola, quando contesta una tua
- 6:39Speaker 2: decisione o quando ti chiede perché una cosa debba essere
- 6:42Speaker 2: fatta proprio in quel modo, stai esercitando, seppure in una
- 6:45Speaker 2: dimensione molto diversa, quella capacità di interrogare e anche un
- 6:50Speaker 2: po' di provocare l'autorità e in questo caso la tua autorità. Attenzione,
- 6:56Speaker 2: questo non significa che ogni discussione in famiglia sia una
- 6:59Speaker 2: piccola rivoluzione e che ogni comportamento positivo abbia un valore positivo,
- 7:05Speaker 2: ma significa invece riconoscere che la capacità di mettere in
- 7:08Speaker 2: discussione ciò che esiste può essere una risorsa importante se
- 7:12Speaker 2: accompagnata dal pensiero critico e dalla capacità di assumersi delle responsabilità.
- 7:17Speaker 2: però pensiamoci un po' pensaci un po' gli adolescenti di
- 7:21Speaker 2: oggi sono ancora così ribelli oppure è cambiato il loro
- 7:24Speaker 2: modo di ribellarsi spesso sentiamo dire che i ragazzi di
- 7:28Speaker 2: oggi sono più passivi meno interessati alla partecipazione sociale troppo
- 7:32Speaker 2: concentrati sui social e sugli smartphone ma forse è cambiato
- 7:37Speaker 2: soprattutto il modo in cui esprimono il proprio dissenso oggi
- 7:40Speaker 2: un adolescente può ribellarsi mettendo in discussione ad esempio i
- 7:43Speaker 2: modelli di genere mettendo in discussione le aspettative familiari le
- 7:47Speaker 2: idee sul lavoro, magari le idee sul successo, o farlo
- 7:51Speaker 2: anche attraverso i social, partecipando a movimenti e sostenendo cause
- 7:55Speaker 2: che lui o lei sente davvero importanti. Ma è cambiato
- 8:02Speaker 2: anche il rapporto con gli adulti perché in molte famiglie
- 8:04Speaker 2: l'autorità è meno rigida rispetto al passato, basta pensare alle
- 8:07Speaker 2: famiglie degli anni 60-70 e soprattutto in queste famiglie il
- 8:11Speaker 2: dialogo ha preso il posto spesso proprio dello scontro. E
- 8:16Speaker 2: allora viene da chiedersi come ci si ribella a genitori
- 8:18Speaker 2: che cercano continuamente di comprenderti e di essere dalla tua parte?
- 8:22Speaker 2: Infatti c'è anche un altro aspetto su cui vale la
- 8:25Speaker 2: pena riflettere. Oggi una parte del disagio adolescenziale sembra esprimersi
- 8:29Speaker 2: meno attraverso la trasgressione e più attraverso il ritiro, la
- 8:33Speaker 2: paura di esporsi, di sbagliare e di fallire. Non sono
- 8:36Speaker 2: forme di ribellione, naturalmente, ma viene da chiedersi se per
- 8:39Speaker 2: alcuni ragazzi sia diventato più difficile persino immaginare di poter
- 8:44Speaker 2: cambiare qualcosa. E allora, forse più che preoccuparci soltanto di
- 8:48Speaker 2: quanto i nostri figli si ribellino, dovremmo preoccuparci anche di
- 8:52Speaker 2: come imparano a farlo. E a questo proposito voglio lasciarti
- 8:57Speaker 2: tre suggerimenti in chiusura di questo episodio. Il primo. Aiutalo
- 9:03Speaker 2: o aiutala a spiegare le ragioni del suo no. Quando
- 9:06Speaker 2: tuo figlio o tua figlia contesta qualcosa, non fermarti soltanto
- 9:09Speaker 2: alla sua opposizione, prova a chiedergli perché non è d'accordo,
- 9:13Speaker 2: quali sono le sue ragioni, perché una cosa è dire no,
- 9:16Speaker 2: un'altra è saper sostenere il proprio punto di vista, confrontandosi
- 9:20Speaker 2: anche con chi la pensa diversamente. Seconda cosa, aiutalo a
- 9:24Speaker 2: passare dalla contestazione alla proposta. Questa regola è assurda, questa
- 9:28Speaker 2: scuola fa schifo. Ecco, va bene, ma allora tu cosa cambieresti?
- 9:33Speaker 2: Come la organizzeresti diversamente? Non significa pretendere che abbia sempre
- 9:37Speaker 2: una soluzione, ma aiutarlo a comprendere che criticare è importante,
- 9:41Speaker 2: ma è importante anche a pensare a delle alternative. Terza cosa,
- 9:46Speaker 2: ribellarsi significa anche assumersi delle responsabilità. Tuo figlio o tua
- 9:50Speaker 2: figlia deve sapere che può contestare una regola, esprimere un'opinione diversa,
- 9:55Speaker 2: prendere una posizione, ma deve anche imparare che ogni scelta
- 9:58Speaker 2: può avere delle conseguenze e che il dissenso non giustifica
- 10:02Speaker 2: qualsiasi comportamento perché si può essere profondamente in disaccordo con
- 10:06Speaker 2: qualcuno senza, ad esempio, mancargli di rispetto. E allora torno
- 10:11Speaker 2: per un momento alle immagini delle proteste francesi. E penso
- 10:14Speaker 2: a quanto spesso noi adulti abbiamo un rapporto un po'
- 10:17Speaker 2: contraddittorio con la ribellione dei giovani. Ci lamentiamo quando non partecipano,
- 10:21Speaker 2: quando sembrano disinteressati, quando non prendono posizione. Poi, invece, quando
- 10:26Speaker 2: contestano le nostre idee o le nostre regole, facciamo fatica
- 10:29Speaker 2: ad accettarlo. Insomma, vorremmo figli capaci di pensare con la
- 10:33Speaker 2: propria testa, ma possibilmente che possano arrivare poi alle nostre
- 10:37Speaker 2: stesse conclusioni. Invece... crescere significa anche imparare a pensarla diversamente
- 10:42Speaker 2: e forse il nostro compito non è crescere ragazzi che
- 10:46Speaker 2: dicano sempre sì né tantomeno ragazzi che dicano sempre no
- 10:49Speaker 2: ma aiutarli a capire quando vale la pena dire di
- 10:52Speaker 2: no perché lo stanno dicendo e quali responsabilità comporta quella
- 10:57Speaker 2: scelta alla prossima ciao Per non perdere neanche un episodio
- 11:02Speaker 2: di questo podcast, cliccate sul tasto segui e attivate la campanella.
- 11:06Speaker 2: E se vi va, mettete 5 stelline su Spotify. Se
- 11:09Speaker 2: volete darmi dei suggerimenti, esprimere un parere, dirmi i vostri
- 11:12Speaker 2: pensieri o approfondire alcune tematiche,