Latest / Storie a Milano / Halloween Party – Ep. 3 | Buio
Transcript
- 0:12Speaker 3: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 3: O quasi. questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 3: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 3: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 3: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio. Buio
- 0:47Speaker 2: Estratto dalla perizia tecnica sull'incendio, l'interruttore generale dell'appartamento risulta abbassato
- 0:53Speaker 2: manualmente prima del collasso termico del quadro secondario. Non sono
- 0:57Speaker 2: emerse evidenze di un intervento automatico del dispositivo nel momento
- 1:01Speaker 2: iniziale dell'incendio.
- 1:04Speaker 4: In altre parole, qualcuno ha spento la corrente. Quel qualcuno
- 1:07Speaker 4: sono io. La parte difficile è spiegare perché. L'odore arriva
- 1:11Speaker 4: prima del fumo. Plastica calda, gomma. Quell'odore che conosci se
- 1:16Speaker 4: hai passato abbastanza tempo in sale prova dove tutto è
- 1:19Speaker 4: collegato a tutto e nessuno sa chi abbia comprato l'ultima prolunga.
- 1:22Speaker 4: Mi alzo da terra accanto a Marta. Paolo, resta con lei.
- 1:26Speaker 4: Non muoverla.
- 1:27Speaker 5: E Davide?
- 1:29Speaker 4: Premi sulla ferita, forte. Quanto forte? Non lo so, Paolo. Forte.
- 1:36Speaker 4: Corro verso la scaletta del terrazzo. Andrea mi afferra per
- 1:39Speaker 4: una spalla. Dove vai? C'è qualcosa che brucia.
- 1:43Speaker 5: Cosa?
- 1:44Speaker 4: L'impianto. La sua faccia cambia. Per un istante il problema
- 1:48Speaker 4: non è più Marta, Davide, la Polaroid, la polizia, i genitori.
- 1:52Speaker 4: È casa sua. Saliamo insieme. Sul terrazzo la musica si
- 1:56Speaker 4: è fermata, ma l'amplificatore è ancora acceso. Una delle casse
- 1:59Speaker 4: è inclinata contro il tavolo. Qualcuno durante la rissa deve
- 2:02Speaker 4: averla urtata. Il cavo è teso, troppo teso, e la
- 2:06Speaker 4: prolunga passa ancora nello stipite della porta. Il pezzo di
- 2:09Speaker 4: cartone che avevo messo per proteggerla non c'è più. La
- 2:12Speaker 4: guaina è schiacciata. Vicino alla ciabatta vedo una piccola luce blu.
- 2:16Speaker 4: Una scintilla, poi un'altra. Non toccare niente, dico. Andrea ovviamente
- 2:22Speaker 4: fa un passo avanti. Ho detto niente. La finta ragnatela
- 2:25Speaker 4: che Claudia ha appeso alla ringhiera si muove nel vento.
- 2:28Speaker 4: Una striscia è caduta vicino alla prolunga. La prima fiamma
- 2:31Speaker 4: è piccolissima. Una lingua arancione, quasi elegante.
- 2:35Speaker 5: Acqua,
- 2:36Speaker 4: dice Andrea. No. Lo prendo per la felpa. È elettrico.
- 2:42Speaker 4: La fiamma prende la plastica decorativa. In un secondo non
- 2:45Speaker 4: è più piccola. Scendo i gradini due alla volta. Il
- 2:48Speaker 4: quadro elettrico è nel corridoio, sopra un mobile. Lo so
- 2:52Speaker 4: perché ci ho guardato due ore prima, quando cercavo di
- 2:54Speaker 4: capire su quali linee distribuire le prese. Apro lo sportello. Luca?
- 2:59Speaker 4: È Claudia. Che succede? Fuoco. Dove? In terrazza. Abbasso l'interruttore generale.
- 3:06Speaker 4: La casa scompare. Buio. Completo. Qualcuno urla. Il frigorifero tace.
- 3:12Speaker 4: L'amplificatore muore. Tutto quello che fino a un secondo prima
- 3:15Speaker 4: faceva rumore smette insieme. Resta soltanto il respiro delle persone.
- 3:20Speaker 4: E il fuoco. All'inizio sembra assurdo, ma il fuoco ha
- 3:24Speaker 4: un rumore. Crepita. Mangia.
- 3:27Speaker 5: Accendi la luce.
- 3:28Speaker 4: Urla Stefano. Non posso. Perché? Perché prende fuoco l'impianto. E
- 3:35Speaker 4: allora spegnilo. L'ho appena fatto.
- 3:39Speaker 5: No, il fuoco
- 3:41Speaker 4: Grazie, Stefano. Anche nel momento peggiore della mia vita, per
- 3:46Speaker 4: qualche ragione, riesco a pensare che Stefano è un idiota.
- 3:50Speaker 4: Poi sento Claudia urlare. Marta! Torno verso il soggiorno tastando
- 3:54Speaker 4: il muro. La luce della strada entra appena dalle finestre.
- 3:57Speaker 4: Sul terrazzo il fuoco produce lampi arancioni che si riflettono
- 4:00Speaker 4: sul soffitto. Paolo è ancora accanto a Davide. Non respira bene. Davide?
- 4:06Speaker 4: Tutti e due. Marta emette un suono basso. È viva.
- 4:10Speaker 4: Quella piccola cosa ci cambia per qualche secondo. Marta, mi senti?
- 4:15Speaker 4: Le prendo la mano. Le dita si muovono.
- 4:18Speaker 3: Dobbiamo chiamare qualcuno,
- 4:19Speaker 4: dice Claudia. Sì, mi alzo. Andrea è davanti al telefono.
- 4:24Speaker 5: No.
- 4:25Speaker 4: Questa volta non lo dice forte. Lo dice come uno
- 4:29Speaker 4: che ha appena scoperto di non avere più abbastanza voce. Togliti.
- 4:34Speaker 5: Luca, aspetta.
- 4:35Speaker 4: La festa è finita, Andrea.
- 4:38Speaker 5: Lo so.
- 4:39Speaker 4: No, non lo sai. Davide può morire. Marta può morire.
- 4:43Speaker 4: Sta bruciando casa tua. Togliti. Lui guarda verso il terrazzo.
- 4:48Speaker 4: Il fumo comincia a scendere dalla scaletta. Cazzo. Claudia prende
- 4:52Speaker 4: il telefono. Solleva la cornetta. Niente.
- 4:55Speaker 3: Non c'è linea. Perché?
- 4:57Speaker 4: Guardo il filo. Durante la rissa una sedia è caduta
- 5:00Speaker 4: contro il mobile del telefono. Il cavo è tirato fuori
- 5:03Speaker 4: dalla presa a muro.
- 5:04Speaker 3: Rimettilo!
- 5:05Speaker 4: Come? Mi inginocchio. La plastica della presa è spezzata. I
- 5:10Speaker 4: contatti sono piegati. Non posso.
- 5:14Speaker 3: Quindi?
- 5:15Speaker 4: Usciamo e chiamiamo da sotto. Mi giro verso la porta d'ingresso.
- 5:19Speaker 4: Andrea impallidisce. Io lo vedo. La chiave. Lui porta la
- 5:25Speaker 4: mano alla tasca destra. Poi alla sinistra. Poi di nuovo
- 5:28Speaker 4: alla destra. Andrea.
- 5:31Speaker 5: Aspetta.
- 5:33Speaker 4: La chiave.
- 5:34Speaker 5: Ce l'avevo.
- 5:35Speaker 4: Dove è? Comincia a tastarsi i jeans, la felpa, il pavimento.
- 5:39Speaker 5: Ce l'avevo in mano.
- 5:41Speaker 4: Quando?
- 5:42Speaker 5: Prima. Prima quando? Quando siamo saliti.
- 5:47Speaker 4: Cazzo, accendo il mio accendino. Una fiamma minuscola illumina il corridoio.
- 5:53Speaker 4: Cerchiamo per terra, niente. Forse sul terrazzo,
- 5:57Speaker 5: dice Andrea
- 5:57Speaker 5: Sul terrazzo c'è fuoco. Forse l'ho persa lì.
- 6:01Speaker 4: Paolo urla dal soggiorno. Ragazzi! Torniamo indietro. Il fumo è
- 6:06Speaker 4: più denso. Il fuoco ha preso i teli neri fissati
- 6:09Speaker 4: vicino alla porta del terrazzo. Il materiale sintetico si ritira, gocciola,
- 6:13Speaker 4: annerisce il muro. Una delle polaroide sul filo si incurva
- 6:16Speaker 4: per il calore. La faccia di Davide diventa marrone ai bordi,
- 6:20Speaker 4: poi nera. Claudia la vede.
- 6:22Speaker 3: Le foto.
- 6:24Speaker 4: Lascia stare le foto?
- 6:26Speaker 3: Ma...
- 6:27Speaker 4: Claudia. Lei si gira verso Marta. Ha capito. Non c'è
- 6:32Speaker 4: più niente della festa da salvare. Solo le persone. Dobbiamo
- 6:37Speaker 4: portarli fuori, dico. La porta è chiusa. dice Stefano. La apro. Come?
- 6:44Speaker 4: Con la magia, Stefano. Corro verso la cucina e prendo
- 6:48Speaker 4: la mia cassetta degli attrezzi. È una scatola rossa con
- 6:51Speaker 4: il mio nome scritto sopra con il pennarello nero. La
- 6:54Speaker 4: porto sempre quando spostiamo l'attrezzatura della band. Cacciaviti, pinze, nastro,
- 6:59Speaker 4: una piccola leva, chiavi inglesi. In seguito la polizia fotograferà
- 7:03Speaker 4: quella scatola per dodici volte. Torno alla porta. La serratura
- 7:07Speaker 4: è una di quelle vecchie che richiedono la chiave anche dall'interno.
- 7:10Speaker 4: Inserisco il cacciavite nella fessura vicino allo scrocco. Spostati, dico
- 7:14Speaker 4: ad Andrea.
- 7:15Speaker 5: Rompila.
- 7:17Speaker 4: È quello che sto facendo. Tiro il legno scricchiola.
- 7:21Speaker 5: Niente.
- 7:22Speaker 4: Uso la leva. Andrea mi aiuta spingendo.
- 7:25Speaker 5: Uno, due, tre.
- 7:27Speaker 4: La porta si muove di qualche millimetro.
- 7:29Speaker 5: Ancora.
- 7:31Speaker 4: Il fumo arriva nel corridoio. Claudia tossisce. Stefano apre una
- 7:35Speaker 4: finestra in soggiorno e l'aria nuova alimenta il fuoco sul terrazzo. Chiudila.
- 7:40Speaker 4: Ma c'è
- 7:41Speaker 5: fumo. Chiudila
- 7:43Speaker 4: Troppo tardi. Una vampata sale lungo il telo nero e
- 7:46Speaker 4: raggiunge una tenda vicino alla porta finestra. Adesso il fuoco
- 7:50Speaker 4: è dentro casa. Tiro ancora la leva, il telaio si scheggia,
- 7:54Speaker 4: il cacciavite scivola e mi taglia il palmo. Cazzo. Sangue mio, finalmente.
- 8:00Speaker 4: Lo avvolgo nella camicia e continuo. Alle mie spalle, Andrea tossisce.
- 8:05Speaker 5: Luca.
- 8:06Speaker 4: Che c'è?
- 8:07Speaker 5: La chiave.
- 8:09Speaker 4: L'hai trovata?
- 8:11Speaker 5: No
- 8:12Speaker 4: Allora non parlarmi.
- 8:14Speaker 5: Potrebbe essere nella tasca della giacca.
- 8:17Speaker 4: Quale giacca?
- 8:19Speaker 5: Quella di sopra
- 8:21Speaker 4: Mi giro lentamente. Hai lasciato la giacca sul terrazzo? Forse.
- 8:27Speaker 4: Per un secondo penso seriamente di ucciderlo. Questo, per ironia,
- 8:31Speaker 4: non entrerà mai negli atti. Paolo arriva trascinando Davide sotto
- 8:35Speaker 4: le braccia. Aiutami. Davide è pallidissimo. Ha smesso di premere
- 8:40Speaker 4: sulla ferita. Tieni qui, gli dico. Gli rimetto l'asciugamano contro l'addome.
- 8:46Speaker 4: Davide apre gli occhi, mi guarda. Mi hai... Non parlare. Tu... Davide,
- 8:53Speaker 4: non ti ho accoltellato. Eravamo tutti e tre, ricordi? Lui
- 8:57Speaker 4: chiude gli occhi. Non so se mi ha sentito. La
- 8:59Speaker 4: frase che dirà Paolo alla polizia sarà... Davide continuava a
- 9:06Speaker 4: dire a Luca, mi hai. Paolo morirà. Prima di poter
- 9:08Speaker 4: spiegare il resto, un botto arriva dal terrazzo. La cassa
- 9:11Speaker 4: che era rimasta inclinata cade definitivamente. Qualcuno urla. Stefano corre
- 9:16Speaker 4: verso la cucina. Claudia è accanto a Marta
- 9:19Speaker 3: Non possiamo lasciarla qui.
- 9:21Speaker 4: Non la lasciamo.
- 9:23Speaker 3: Come usciamo?
- 9:24Speaker 4: Guardo la porta. Il telaio non cede. Poi mi ricordo.
- 9:28Speaker 4: La scala. Andrea mi guarda. Quale scala? Sul tetto.
- 9:34Speaker 5: Non c'è nessuna scala.
- 9:36Speaker 4: Sì. Dietro i vasi, lato cortile. L'ho vista nel pomeriggio
- 9:41Speaker 4: quando cercavo un punto dove far passare uno dei cavi.
- 9:44Speaker 4: Una scaletta metallica di manutenzione scende verso una terrazza inferiore
- 9:48Speaker 4: del palazzo accanto, separata da un piccolo salto. Non è
- 9:51Speaker 4: un'uscita vera. È una cosa per antennisti, muratori, gente che
- 9:55Speaker 4: sa dove mettere i piedi, ma è fuori. Portiamo tutti su.
- 10:00Speaker 3: C'è il fuoco,
- 10:01Speaker 4: dice Claudia. Dall'altro lato possiamo passare vicino al muro.
- 10:05Speaker 3: Davide non cammina
- 10:07Speaker 4: Lo portiamo.
- 10:08Speaker 3: Marta?
- 10:10Speaker 4: Guardo Marta. Respira ancora. Anche lei. Per la prima volta
- 10:16Speaker 4: da quando è iniziato tutto abbiamo un piano. Ed è
- 10:18Speaker 4: quasi sufficiente. io e paolo prendiamo davide claudia e stefano
- 10:22Speaker 4: sollevano marta usando una coperta sotto il corpo andrea apre
- 10:26Speaker 4: la strada con un asciugamano bagnato sul viso saliamo la
- 10:29Speaker 4: scaletta verso il terrazzo il calore ci colpisce subito la
- 10:33Speaker 4: zona vicino alle casse brucia ma il lato opposto è
- 10:35Speaker 4: ancora percorribile il vento spinge il fumo verso la strada
- 10:39Speaker 4: per qualche secondo di qua corriamo piegati lungo il muro
- 10:43Speaker 4: le polaroid sono quasi tutte nere una molletta prende fuoco
- 10:47Speaker 4: la foto di gruppo si stacca dal filo e vola
- 10:49Speaker 4: a terra Ci passo sopra senza vederla, arriviamo vicino ai vasi,
- 10:53Speaker 4: sposto un grosso vaso di plastica. Dietro c'è la scaletta. Visto.
- 10:59Speaker 4: Andrea quasi ride.
- 11:01Speaker 5: Sei un cazzo di genio.
- 11:03Speaker 4: È l'ultima cosa gentile che mi dirà mai. La scaletta
- 11:06Speaker 4: scende per circa due metri fino a una piccola copertura metallica.
- 11:10Speaker 4: Poi bisogna passare su un terrazzino inferiore. Vado io.
- 11:14Speaker 5: Perché tu?
- 11:15Speaker 4: Perché so dov'è. Appoggio il piede sul primo gradino. Il
- 11:20Speaker 4: metallo è freddo rispetto all'aria. Scendo. Uno, due, tre. Dietro
- 11:26Speaker 4: di me sento qualcuno tossire. Regge. Metto il piede sulla copertura.
- 11:32Speaker 4: Si piega.
- 11:33Speaker 5: Piano.
- 11:34Speaker 4: Mi sposto verso il muro. Passatemi, Davide. Paolo si china.
- 11:39Speaker 4: Poi succede tutto insieme. Una finestra del terrazzo esplode per
- 11:43Speaker 4: il calore. Il rumore fa voltare tutti. Andrea urta uno
- 11:46Speaker 4: dei vasi. Il vaso cade sulla scaletta. Il supporto metallico
- 11:50Speaker 4: si strappa dal muro. Io sento il mondo spostarsi.
- 11:53Speaker 5: Luca!
- 11:54Speaker 4: La scala si inclina. Afferro il bordo del terrazzino inferiore.
- 11:57Speaker 4: Per un secondo resto appeso. Poi la copertura sotto di
- 12:00Speaker 4: me cede. Cado. Non molto. Forse tre metri. Abbastanza da
- 12:04Speaker 4: farmi sparire l'aria dai polmoni. La schiena colpisce qualcosa di duro.
- 12:08Speaker 4: Vedo il cielo. Una porzione piccola, nera, tra due edifici.
- 12:13Speaker 4: Sopra di me Andrea urla il mio nome.
- 12:15Speaker 5: Luca.
- 12:16Speaker 4: Provo ad alzarmi. La gamba destra non risponde. Non posso.
- 12:21Speaker 5: Rimetti la scala.
- 12:22Speaker 4: Non arriva. Il supporto è rimasto pensolante sopra di me.
- 12:26Speaker 4: Paolo prova a spingerlo verso il basso. Non basta. Il
- 12:29Speaker 4: fumo torna sul terrazzo. Li vedo appena. Ombre sopra una
- 12:33Speaker 4: luce arancione. Andate dall'altra parte, urlo. Dove? Non lo so.
- 12:38Speaker 4: qualcuno tossisce qualcuno piange marta non fa più rumore davide
- 12:42Speaker 4: nemmeno andrea si sporge luca trova la chiave poi il
- 12:49Speaker 4: fumo lo copre provo a trascinarmi verso una porta finestra
- 12:53Speaker 4: del terrazzino inferiore è chiusa batto sul vetro niente urlo
- 12:58Speaker 4: niente mi giro di nuovo verso l'alto non vedo più
- 13:01Speaker 4: nessuno solo il fuoco è allora che penso che moriranno
- 13:06Speaker 4: non dopo non quando arrivano le sirene Non quando smettono
- 13:09Speaker 4: di rispondere. In quel momento. Penso. Moriranno tutti e io
- 13:15Speaker 4: sono qui sotto. Poi sento lontanissimo qualcuno gridare dalla strada.
- 13:19Speaker 4: Una finestra si accende. Un'altra. Il quartiere finalmente si accorge
- 13:23Speaker 4: di noi. Io continuo a battere sul vetro finché la
- 13:26Speaker 4: mano non mi fa più male. Poi non sento più niente.
- 13:32Speaker 3: Se questa storia ti piace, continua a seguire i canali
- 13:35Speaker 3: social di A Milano. Il prossimo episodio arriverà presto. Se
- 13:38Speaker 3: ti va di lasciare una recensione a 5 stelle, iscriverti, seguirci,
- 13:42Speaker 3: condividere o lasciare un like. Ogni piccola azione ci aiuterà
- 13:46Speaker 3: molto a continuare a produrre nuove storie.