Latest / Le favole dell'unicorno / Il ladro invisibile dell'espresso fantasma
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- 0:08Speaker 2: il ladro invisibile dell'espresso fantasma l'espresso fantasma partiva ogni sera
- 0:15Speaker 2: dalla stazione di brumacupa alle 11 e 59 precise non
- 0:19Speaker 2: alle 11 e 58 perché era troppo presto e neppure
- 0:23Speaker 2: a mezzanotte perché a mezzanotte i fantasmi seri avevano già
- 0:27Speaker 2: molti impegni Il treno era lungo, argentato e quasi trasparente.
- 0:33Speaker 2: Attraversava montagne addormentate, brughiere coperte di nebbia e paesi nei
- 0:38Speaker 2: quali nessuno ricordava di aver costruito una stazione. Quella sera
- 0:43Speaker 2: il controllore Spiridione percorreva la carrozza numero 7 facendo tintinnare
- 0:48Speaker 2: la sua obliteratrice d'argento. Era un fantasma alto e sottile,
- 0:53Speaker 2: con baffi trasparenti e una divisa tanto impeccabile che che
- 0:57Speaker 2: perfino i bottoni si mettevano sull'attenti quando passava. Biglietti per cortesia,
- 1:03Speaker 2: anche quelli invisibili, soprattutto quelli invisibili. La duchessa Nebbiolina sollevò
- 1:09Speaker 2: il proprio biglietto color perla. Il professor Tibia, uno scheletro
- 1:13Speaker 2: dall'aria distratta, cercò il suo fra le costole. La strega
- 1:17Speaker 2: Hortensia lo estrasse da una scarpa, mentre il vampiro Vladimiro
- 1:22Speaker 2: spiegò che il suo biglietto non si vedeva perché era
- 1:24Speaker 2: stampato su carta da specchio. Tutto procedeva normalmente, finché il
- 1:29Speaker 2: treno entrò nella prima galleria. Nel buio si udì il
- 1:34Speaker 2: rimbombo delle ruote. Tum tum, tum tum, tum tum. Poi
- 1:40Speaker 2: arrivò un cigolio sottile, come una vite girata molto lentamente.
- 1:45Speaker 2: Seguì un fruscio sopra le teste dei passeggeri. Qualcosa rotolò
- 1:49Speaker 2: sul pavimento facendo ting ting ting e una vocina lontana bisbigliò.
- 1:55Speaker 2: Una porta. Un cappello!» Spiridione alzò la lanterna, ma proprio
- 2:02Speaker 2: in quel momento il treno uscì dalla galleria e la
- 2:05Speaker 2: carrozza tornò luminosa.« Il mio cappello!» gridò la duchessa nebbiolina.
- 2:11Speaker 2: Il suo enorme copricapo viola, decorato con piume, nastri e
- 2:15Speaker 2: una piccola banderuola, era scomparso.« E la porta!» aggiunse il
- 2:20Speaker 2: professor Tibia, indicando il fondo della carrozza. Anche la porta
- 2:24Speaker 2: che separava il vagone dal corridoio era svanita. Al suo
- 2:27Speaker 2: posto restava un'apertura rettangolare perfetta. La strega Hortensia strinse gli occhi.
- 2:34Speaker 2: Un ladro! Un ladro velocissimo, precisò Vladimiro. E con gusti confusi.
- 2:40Speaker 2: Che cosa se ne fa qualcuno di un cappello e
- 2:42Speaker 2: di una porta? Il professor Tibia si batte un dito
- 2:46Speaker 2: sulla fronte, che produsse un sonoro toc. Forse il cappello
- 2:50Speaker 2: voleva uscire e ha portato con sé la porta. nessuno
- 2:54Speaker 2: giudicò quella spiegazione particolarmente utile spiridione chiuse entrambe le estremità
- 2:59Speaker 2: della carrozza o almeno chiuse quella che aveva ancora una
- 3:02Speaker 2: porta e annunciò che nessuno sarebbe sceso fino alla soluzione
- 3:07Speaker 2: del caso il colpevole è certamente qui dentro la duchessa
- 3:11Speaker 2: nebbiolina si coprì la testa con un giornale controlli il
- 3:15Speaker 2: vampiro i vampiri amano i mantelli e chi ama i
- 3:18Speaker 2: mantelli finisce inevitabilmente per desiderare cappelli eleganti Vladimiro spalancò la bocca,
- 3:24Speaker 2: mostrando due canini minuscoli. Io non porto cappelli, mi schiacciano
- 3:29Speaker 2: la pettinatura. Interroghi lo scheletro, suggerì Hortensia. Può nascondere oggetti
- 3:34Speaker 2: tra le costole. Il professor Tibia si girò di profilo.
- 3:38Speaker 2: Tra le sue costole c'erano soltanto un biglietto, un cucchiaino
- 3:42Speaker 2: e una pesca sciroppata. La strega possiede una borsa magica,
- 3:46Speaker 2: ribatte lui. Laddentro potrebbe esserci una casa intera. Hortensia aprì
- 3:51Speaker 2: la borsa. Ne uscirono un rospo assonnato, una teiera, sei gomitoli,
- 3:56Speaker 2: una scala pieghevole e una nuvola che pioveva soltanto sul
- 3:59Speaker 2: professor Tibia. Nessuna porta e nessun cappello. Spiridione ispezionò sedili,
- 4:06Speaker 2: tendine e retine portabagagli. Non trovò il minimo indizio, tranne
- 4:10Speaker 2: una piccola rondella d'ottone sul pavimento. La raccolse e l'avvicinò all'orecchio,
- 4:16Speaker 2: come se sperasse che confessasse. Il treno si avvicinava alla
- 4:20Speaker 2: seconda galleria. Spiridione ordinò a tutti di restare immobili e
- 4:24Speaker 2: accese tre lanterne. Questa volta vedremo il ladro. Ma in
- 4:28Speaker 2: galleria sarà buio, osservò la duchessa. Per questo ho acceso
- 4:32Speaker 2: le lanterne. Sono lanterne fantasma, disse Vladimiro. Attraversano il buio
- 4:38Speaker 2: senza illuminarlo. Spiridione guardò le tre fiammelle pallide e dovette
- 4:43Speaker 2: ammettere che il vampiro aveva ragione. Il treno entrò nella montagna.
- 4:48Speaker 2: Le lanterne sparirono nell'oscurità, lasciando visibili soltanto tre vaghi lumicini
- 4:53Speaker 2: che non illuminavano assolutamente niente. Si udirono di nuovo le ruote.
- 4:58Speaker 2: Tum tum, tum tum. Poi un lieve clic sopra i sedili,
- 5:03Speaker 2: il raschiare di piccole ruote, un ansimare affaticato e quella
- 5:07Speaker 2: stessa vocina. Una porta, due cappelli, avanti, avanti. Fermo, gridò Spiridione.
- 5:15Speaker 2: Qualcuno starnutì. Qualcun altro fece cadere un ombrello. Il professor
- 5:20Speaker 2: Tibia si smontò per lo spavento e le sue ossa
- 5:22Speaker 2: rotolarono ovunque. Quando il treno uscì dalla galleria, il cappello
- 5:27Speaker 2: a punta di Hortensia era scomparso insieme alla porta della toilette.
- 5:31Speaker 2: Era svanito anche il berretto rosso del capostazione, che viaggiava
- 5:34Speaker 2: in fondo alla carrozza fingendo di dormire.« È intollerabile!» protestò Hortensia,
- 5:40Speaker 2: mentre i capelli le si gonfiavano formando una nuvola verde.
- 5:44Speaker 2: Nel mio cappello tenevo la bacchetta di riserva, sette ricette
- 5:48Speaker 2: segrete e il pranzo di domani. Dall'alto giunse un debolissimo miagolio.
- 5:53Speaker 2: Anche un gatto? domandò Spiridione. No, un panino al tonno
- 5:58Speaker 2: molto espressivo. Il controllore chiese silenzio. Tutti smisero di accusarsi
- 6:04Speaker 2: abbastanza a lungo da ascoltare il treno. Dal soffitto arrivò
- 6:08Speaker 2: un fruscio, seguito da un minuscolo cigolio. Spiridione salì su
- 6:13Speaker 2: un sedile e controllò la retina portabagagli. Era vuota, ma
- 6:17Speaker 2: la polvere mostrava due sottili strisce parallele, simili alle tracce
- 6:22Speaker 2: lasciate da un carrellino.« Il ladro si muove in alto», concluse,«
- 6:27Speaker 2: e usa ruote molto piccole».« Oppure è un topo ferroviere»,
- 6:31Speaker 2: disse il professor Tibia, che intanto si stava rimontando un
- 6:34Speaker 2: braccio al contrario.« I topi ferrovieri portano sempre carrellini». La
- 6:39Speaker 2: duchessa scosse il giornale che aveva sulla testa.« Assurdo! Un
- 6:43Speaker 2: topo non può trascinare una porta!»« Dipende dalla motivazione del topo!»
- 6:48Speaker 2: ribatté il professore. Spiridione osservò la rondella d'ottone. Era proprio
- 6:53Speaker 2: della misura adatta a una ruota minuscola. La carrozza numero
- 6:57Speaker 2: sette non poteva restare senza porte. Ogni volta che il
- 7:01Speaker 2: treno frenava, il vento attraversava il vagone, sollevava i giornali
- 7:05Speaker 2: e faceva vibrare i denti del professor Tibia come nacchere.
- 7:09Speaker 2: spiridione decise di spostare tutti nella carrozza numero 6 i
- 7:14Speaker 2: passeggeri si alzarono ma prima che potessero raggiungerla una voce
- 7:18Speaker 2: gracchiò dall'altoparlante attenzione fra un minuto attraverseremo la galleria lunghissima
- 7:24Speaker 2: durata prevista sette minuti di buio completo sette minuti mormorò
- 7:29Speaker 2: la duchessa in pochi secondi il ladro ha preso tre
- 7:33Speaker 2: cappelli e due porte in sette minuti potrebbe portarsi via
- 7:36Speaker 2: l'intero vagone O tutti i nostri capelli, aggiunse Vladimiro, proteggendosi
- 7:42Speaker 2: la pettinatura con entrambe le mani. Spiridione distribuì ai passeggeri
- 7:46Speaker 2: dei campanellini. Legateli agli oggetti che non volete perdere. Se
- 7:50Speaker 2: il ladro toccherà qualcosa, lo sentiremo. Hortensia attaccò un campanello
- 7:55Speaker 2: alla propria borsa. La duchessa ne legò uno al giornale.
- 7:59Speaker 2: Vladimiro lo fissò a un ricciolo. Il professor Tibia se
- 8:02Speaker 2: lo appese al naso, perché sosteneva che fosse l'unica parte
- 8:06Speaker 2: del corpo che non poteva staccarsi. Spiridione non ebbe il
- 8:10Speaker 2: coraggio di spiegargli che gli scheletri, di solito, non possiedono
- 8:14Speaker 2: un naso. L'espresso fantasma entrò nella galleria lunghissima e il
- 8:18Speaker 2: buio riempì ogni angolo. Per alcuni secondi nessuno parlò. Si
- 8:24Speaker 2: sentivano soltanto le ruote e il respiro dei passeggeri. Poi,
- 8:28Speaker 2: sopra le loro teste, qualcosa scattò. Un carrellino cominciò a muoversi. Cri, cri, cri.
- 8:37Speaker 2: Una cordicella si tese. Un campanello suonò vicino alla duchessa.
- 8:42Speaker 2: Sta pendendo il mio giornale. Non muovetevi, sussurrò Spiridione. Un
- 8:47Speaker 2: secondo campanello tintinnò accanto a Hortensia. La borsa, esclamò la strega.
- 8:53Speaker 2: Seguì un tonfo e la vocina misteriosa borbottò. Troppo pesante.
- 8:58Speaker 2: Lascia la borsa. Prendi il cappello. quale cappello domandò vladimiro
- 9:03Speaker 2: nessuno indossa più un cappello dall'oscurità arrivò una risposta seccata
- 9:08Speaker 2: allora trova una porta ci fu un rapido cigolio di
- 9:12Speaker 2: cardini spiridione tese le braccia urtò il professor tibia e
- 9:16Speaker 2: afferrò qualcosa che passava sopra di lui era una fune
- 9:20Speaker 2: la tirò con forza dall'altra estremità qualcuno tirò a sua
- 9:24Speaker 2: volta preso gridò il controllore tenetevi a me Hortensia afferrò
- 9:30Speaker 2: la sua cintura, la duchessa afferrò Hortensia, Vladimiro afferrò la
- 9:34Speaker 2: duchessa e il professor Tibia provò ad afferrare Vladimiro, ma
- 9:38Speaker 2: gli rimase in mano soltanto una scarpa. Cominciò un tiro
- 9:42Speaker 2: alla fune nel buio. Dall'alto giungevano sbuffi e lo stridio
- 9:46Speaker 2: di ruotine sempre più veloci.« Lasciate!» protestava la vocina.« Consegna urgente! Portacappelli! Portacappelli!»
- 9:55Speaker 2: Spiridione puntò i piedi contro un sedile.« Avete sentito?» ha
- 9:59Speaker 2: confessato porta via i cappelli ha detto anche porta osservò
- 10:04Speaker 2: la duchessa ansimando forse sta ordinando a qualcuno di portarglieli
- 10:09Speaker 2: o forse si chiama porta cappelli suggerì il professor tibia
- 10:14Speaker 2: in quell'istante la fune cedette Tutti caddero uno sull'altro, mentre
- 10:19Speaker 2: qualcosa sfrecciava sulla retina portabagagli. Cri, cri, cri, cric, cri, cri.
- 10:27Speaker 2: Spiridione rimase immobile e ascoltò. Non cercò di vedere, perché
- 10:32Speaker 2: non c'era nulla da vedere. Seguì invece il rumore delle
- 10:36Speaker 2: ruote con la testa. Il carrellino attraversò la carrozza, rallentò
- 10:40Speaker 2: sopra la toilette senza porta e poi salì dentro una
- 10:44Speaker 2: stretta apertura nel soffitto. Non è scappato verso le altre carrozze,
- 10:49Speaker 2: disse il controllore. È entrato nel condotto della posta pneumatica.
- 10:53Speaker 2: Il treno ha una posta pneumatica? chiese Vladimiro. Certo, come
- 10:58Speaker 2: credete che spediamo le lettere ai passeggeri già morti? Spiridione
- 11:02Speaker 2: aprì lo sportello del condotto e vi infilò un orecchio.
- 11:05Speaker 2: Gli altri passeggeri si avvicinarono. Da molto lontano arrivavano colpi
- 11:10Speaker 2: di martello, strappi di stoffa e una voce che ripeteva
- 11:13Speaker 2: allegramente« Porta! Cappelli! Porta! Cappelli! Un'altra porta! Altri cappelli!». Il
- 11:20Speaker 2: controllore fece segno a tutti di seguirlo. Il condotto era
- 11:24Speaker 2: troppo stretto, ma correva sopra le carrozze fino al vagone postale.
- 11:28Speaker 2: Attraversarono quindi il treno guidati dai rumori. Nella carrozza 5
- 11:33Speaker 2: sentirono le ruotine passare sopra di loro. Nella quattro udirono
- 11:37Speaker 2: un tonfo e un ups. Nella tre la vocina si
- 11:41Speaker 2: fermò a starnutire, probabilmente a causa delle piume del cappello
- 11:44Speaker 2: della duchessa. Nella due non si sentì più nulla. Lo
- 11:49Speaker 2: abbiamo perso, disse Hortensia. No, rispose Spiridione. Ascoltate meglio. Tutti
- 11:56Speaker 2: trattennero il fiato. Sotto il fracasso del treno c'era un
- 11:59Speaker 2: suono regolare. Tac, tac, fruscio. Tac, tac, fruscio. lavorando mormorò
- 12:08Speaker 2: la duchessa il suono arrivava dal vagone postale la carrozza
- 12:13Speaker 2: più antica dell'espresso fantasma chiusa da anni perché nessuno riusciva
- 12:17Speaker 2: più a trovare la chiave fortunatamente la porta del vagone
- 12:21Speaker 2: era stata appena rubata quindi entrare non fu difficile nel
- 12:25Speaker 2: vagone postale trovarono una montagna di sacchi scatole e lettere
- 12:29Speaker 2: svolazzanti al centro sotto una lampada azzurra c'era una costruzione
- 12:34Speaker 2: bizzarra fatta con le porte scomparse Una porta era appoggiata
- 12:38Speaker 2: sul pavimento, due formavano le pareti e una quarta era
- 12:42Speaker 2: diventata un tetto. Dentro la casetta erano ammucchiati tutti i cappelli,
- 12:47Speaker 2: quello viola della duchessa, quello a punta di ortensia, il
- 12:51Speaker 2: berretto del capostazione e perfino alcuni copricapi perduti molti anni prima.
- 12:56Speaker 2: Si vedevano un elmo da cavaliere, una bombetta da spettro
- 13:00Speaker 2: e una cuffia da notte con ricamate le parole« Non
- 13:03Speaker 2: disturbare fino al prossimo secolo». eppure il ladro non si
- 13:07Speaker 2: vedeva sul pavimento invece correvano da sole quattro ruotine attaccate
- 13:12Speaker 2: a un minuscolo carrello una matita si sollevò e scrisse
- 13:16Speaker 2: su un foglio consegna quasi completa è invisibile sussurrò Vladimir
- 13:23Speaker 2: questa sì che è maleducazione replicò la duchessa essere trasparenti
- 13:27Speaker 2: va bene ma completamente invisibili durante una presentazione è eccessivo
- 13:33Speaker 2: Spiridione si schiarì la voce chiunque tu sia esci dalla
- 13:37Speaker 2: casetta con le mani alzate se hai mani dal nulla
- 13:41Speaker 2: rispose un sospiro poi comparvero due guanti bianchi sospesi a
- 13:46Speaker 2: mezz'aria seguiti da un cappellino senza testa e da un
- 13:50Speaker 2: gilet senza corpo mi chiamo tello disse la vocina sono
- 13:54Speaker 2: il nuovo facchino invisibile dell'espresso fantasma spiridione aggrottò i baffi
- 14:00Speaker 2: non abbiamo assunto nessun facchino tello estrasse una lettera e
- 14:05Speaker 2: gliela porse il controllore lesse al nuovo facchino tello presentarsi
- 14:11Speaker 2: sul treno compito della notte porta cappelli ecco esclamò il
- 14:16Speaker 2: facchino ho eseguito il compito ho portato cappelli siccome la
- 14:21Speaker 2: lettera diceva anche porta ho preso qualche porta all'inizio credevo
- 14:26Speaker 2: ne bastasse una ma poi ho pensato che un lavoratore
- 14:29Speaker 2: diligente dovesse abbondare Il professor Tibia batte le mani, anche
- 14:34Speaker 2: se una si staccò e finì in un sacco postale.
- 14:37Speaker 2: Avevo quasi ragione! Porta e cappelli! Spiridione voltò la lettera.
- 14:43Speaker 2: Sul retro c'era un disegno del portacappelli, la normale retina
- 14:47Speaker 2: sistemata sopra i sedili. Tello, portacappelli è una parola sola.
- 14:52Speaker 2: Non significa prendere porte e cappelli. È il ripiano sul
- 14:56Speaker 2: quale i passeggeri appoggiano i cappelli. Il facchino rimase in silenzio.
- 15:01Speaker 2: I suoi guanti si strinsero imbarazzati. Oh, questo spiega perché
- 15:06Speaker 2: nessuno mi ha ringraziato. Spiridione non lo rimproverò. Gli domandò
- 15:11Speaker 2: invece perché avesse lavorato soltanto nelle gallerie. Tello abbassò il cappellino.
- 15:17Speaker 2: Sono invisibile e mi vergogno quando gli altri mi fissano
- 15:21Speaker 2: cercando di capire dove ho la faccia. Nel buio nessuno
- 15:25Speaker 2: può accorgersi che non mi vede. Pensavo di svolgere il
- 15:28Speaker 2: mio incarico senza disturbare. senza disturbare ripete ortensia indicando la
- 15:34Speaker 2: casetta costruita con mezza carrozza tello fece cigolare piano il
- 15:38Speaker 2: carrellino forse ho disturbato un pochino la duchessa recuperò il
- 15:44Speaker 2: cappello viola ma la banderuola le indicò subito il pavimento
- 15:48Speaker 2: e lei dovette raddrizzarla avresti potuto chiedere temevo che avreste
- 15:53Speaker 2: riso vladimiro si sistemò i capelli nello specchio di una
- 15:57Speaker 2: busta lucida Noi ridiamo anche quando sappiamo perfettamente che cosa facciamo.
- 16:03Speaker 2: Guarda il professore. Il professor Tibia aveva rimontato entrambe le
- 16:07Speaker 2: gambe dalla stessa parte e camminava in cerchio. Non vedo
- 16:11Speaker 2: che cosa ci sia da ridere, disse, completando il quarto giro.
- 16:15Speaker 2: Tello lasciò sfuggire una risatina. Si sentì chiaramente, anche se
- 16:20Speaker 2: nessuno poteva vederla. Restava però un problema, rimettere tutte le
- 16:24Speaker 2: porte prima dell'arrivo. Tello conosceva ogni condotto del treno e
- 16:29Speaker 2: caricò il materiale sul carrellino. I passeggeri lo aiutarono. Spiridione
- 16:34Speaker 2: riconosceva la posizione giusta ascoltando il cigolio dei cardini. Hortensia
- 16:39Speaker 2: usava la bacchetta recuperata dal cappello per sollevare le porte.
- 16:43Speaker 2: La duchessa distingueva i cappelli dal profumo dei proprietari. Vladimiro
- 16:48Speaker 2: controllava che nessuno rovinasse la sua pettinatura. Il professor Tibia
- 16:52Speaker 2: raccoglieva viti, rondelle e, per errore, diversi bottoni. Quando l'espresso
- 16:58Speaker 2: fantasma entrò nell'ultima galleria, tutti lavorarono insieme nel buio. Clic!
- 17:04Speaker 2: Giro di vite, cigolio. Una porta tornava al suo posto. Fruscio, svolazzo,
- 17:11Speaker 2: piccolo starnuto. Un cappello ritrovava la propria testa. Nessuno aveva
- 17:16Speaker 2: bisogno di vedere.« Porta della toilette?» chiedeva Spiridione. cigolio acuto
- 17:21Speaker 2: due cardini rispondeva tello cappello della duchessa profumo di violetta
- 17:27Speaker 2: e piume che fanno il solletico diceva nebbiolina poco prima
- 17:31Speaker 2: dell'uscita dalla galleria l'ultima vite entrò nel suo foro con
- 17:35Speaker 2: un soddisfatto tac quando il treno arrivò alla stazione di
- 17:39Speaker 2: mezza nebbia tutte le porte erano al loro posto e
- 17:42Speaker 2: ogni passeggero aveva recuperato il proprio cappello quasi ogni passeggero
- 17:47Speaker 2: almeno Il professor Tibia scese indossando per sbaglio la cuffia
- 17:51Speaker 2: da notte, ma la trovò molto comoda. Spiridione nominò Tello
- 17:56Speaker 2: responsabile ufficiale dei portacappelli e gli consegnò un distintivo sonoro,
- 18:00Speaker 2: dotato di un campanellino. Così nessuno avrebbe dovuto cercare di
- 18:04Speaker 2: vederlo per sapere dove fosse. Da allora, nelle gallerie dell'Espresso Fantasma,
- 18:09Speaker 2: i viaggiatori sentono a volte un carrellino cigolare sopra i
- 18:13Speaker 2: sedili e una voce gentile domandare... Desidera che sistemi il
- 18:17Speaker 2: cappello sul portacapelli? Qualche passeggero nuovo, spaventato, stringe forte il
- 18:22Speaker 2: proprio copricapo. Quelli che conoscono Tello, invece, rispondono di sì
- 18:27Speaker 2: e tendono l'orecchio. C'è un fruscio, un lieve tintinnio e
- 18:31Speaker 2: il cappello scompare per un istante, ma ricompare subito sopra
- 18:36Speaker 2: la testa del proprietario. Tello continua infatti a confondere ogni
- 18:40Speaker 2: tanto il portacapelli con il portatore di cappelli. Le porte,
- 18:44Speaker 2: per fortuna, ha smesso di prenderle
- 18:47Speaker 3: Quasi sempre. E anche questa favola è arrivata alla fine.
- 18:51Speaker 3: Ma nel mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova
- 18:55Speaker 3: avventura pronta a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta,
- 18:59Speaker 3: clicca sulla campanellina e segui il podcast così non perderai
- 19:03Speaker 3: le prossime favole e per scoprire tutte le novità nuove
- 19:07Speaker 3: storie
- 19:08Speaker 2: e
- 19:08Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 19:15Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 19:24Speaker 3: Grazie a tutti.