Latest / The Wom Healthy / Mario Negri, un mini-midollo su chip per studiare il danno post-trauma
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- 0:00Speaker 2: L'Istituto Mario Negri ha avviato una raccolta fondi per sviluppare
- 0:03Speaker 2: un mini midollo spinale su chip. L'iniziativa è sostenuta da
- 0:07Speaker 2: BCC Milano, che contribuirà al 10% dell'obiettivo. Il dispositivo servirà
- 0:14Speaker 2: a riprodurre ciò che avviene dopo una lesione del midollo spinale.
- 0:18Speaker 2: I ricercatori vogliono studiare soprattutto l'infiammazione e testare nanoparticelle capaci
- 0:24Speaker 2: di portare farmaci direttamente nei tessuti danneggiati. Il gruppo? è
- 0:29Speaker 2: formato da giovani ricercatori tra i 23 e i 33 anni.
- 0:34Speaker 2: Dopo il trauma iniziale, come una compressione o una lacerazione,
- 0:39Speaker 2: può svilupparsi un danno secondario. Nelle ore, nei giorni e
- 0:44Speaker 2: nelle settimane successive si verificano gonfiore, riduzione del flusso di sangue,
- 0:49Speaker 2: stress cellulare e perdita progressiva di neuroni. L'infiammazione è può
- 0:55Speaker 2: estendere il danno anche alle parti inizialmente integre del midollo.
- 1:00Speaker 2: Intervenire è complesso perché l'infiammazione ha anche funzioni utili, come
- 1:06Speaker 2: rimuovere cellule danneggiate e contribuire alla riparazione. La sfida è
- 1:12Speaker 2: quindi bloccare solo i meccanismi nocivi, nel momento e nel
- 1:16Speaker 2: punto giusti. Oggi non esistono terapie capaci di fermare questa infiammazione.
- 1:22Speaker 2: La cura si basa su stabilizzazione della colonna, eventuale chirurgia,
- 1:28Speaker 2: mantenimento del flusso di sangue e riabilitazione. Gli organi su
- 1:32Speaker 2: chip permettono di studiare cellule umane in condizioni controllate, ma
- 1:37Speaker 2: non riproducono tutto l'organismo. Le nanoparticelle potrebbero rendere le terapie
- 1:43Speaker 2: più mirate, ma restano da verificare efficacia e sicurezza. La
- 1:48Speaker 2: ricerca è ancora in fase preclinica. Prima di arrivare ai
- 1:52Speaker 2: pazienti saranno necessari ulteriori studi e sperimentazioni cliniche.