Latest / Giorno per giorno / Trump all’Onu. Riaperto l’oleodotto. Un’estate da paura
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- 0:02Speaker 2: Che cosa ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump,
- 0:05Speaker 2: nel suo discorso all'Assemblea Generale dell'ONU a New York? La
- 0:09Speaker 2: riapertura della East- West Pipeline, l'oleodotto che attraversa l'Arabia Saudita, colpito
- 0:15Speaker 2: da un attacco con i droni meno di due settimane fa,
- 0:18Speaker 2: e i preoccupanti dati sul cambiamento climatico emersi dall'analisi delle
- 0:23Speaker 2: tendenze degli ultimi 50 anni. È mercoledì 23 settembre e
- 0:29Speaker 2: di queste storie parliamo nella puntata di oggi di Giorno
- 0:31Speaker 2: per Giorno, il podcast sui fatti più importanti per orientarsi
- 0:35Speaker 2: nel mondo con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera.
- 0:38Speaker 2: E io sono Francesco Giambertone. America is back and our
- 0:39Speaker 2: country is stronger today
- 0:43Speaker 3: than ever before.
- 0:50Speaker 2: Ieri pomeriggio il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha
- 0:53Speaker 2: tenuto il suo discorso annuale all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite,
- 0:58Speaker 2: iniziata al Palazzo di Vetro a New York. Rispetto a
- 1:02Speaker 2: quello dell'anno scorso, che era durato un'ora, stavolta Trump ha
- 1:06Speaker 2: parlato molto meno, per 35 minuti. dicendo comunque molte cose notevoli,
- 1:11Speaker 2: anche considerato il contesto in cui si trovava, cioè davanti
- 1:15Speaker 2: a delegazioni dei paesi di quasi tutto il mondo, all'interno
- 1:19Speaker 2: della più importante organizzazione internazionale esistente, fondata oltre 80 anni
- 1:24Speaker 2: fa per mantenere la pace e la sicurezza globale, ma
- 1:28Speaker 2: di cui Trump ha una pessima opinione e pochissimo rispetto. Ecco,
- 1:32Speaker 2: ieri il leader della Casa Bianca ha affrontato diverse questioni,
- 1:36Speaker 2: la principale delle quali è stata l'Iran. Me ne ha
- 1:39Speaker 2: parlato Viviana Mazza, corrispondente del Corriere da New York e
- 1:42Speaker 2: ieri inviata al quartier generale dell'ONU
- 1:47Speaker 4: Trump ha sostenuto che si trova di fronte a una
- 1:49Speaker 4: grossa decisione. Questa decisione lo pone di fronte a un bivio,
- 1:52Speaker 4: da una parte fare un accordo con l'Iran che permette
- 1:55Speaker 4: loro di ricostruire un paese ancora più grande di prima,
- 1:58Speaker 4: uno dei più grandi paesi del Medio Oriente, oppure annientare,
- 2:01Speaker 4: ha detto, la Repubblica Islamica e farlo rapidamente. Ha parlato
- 2:28Speaker 4: di trascinare all'inferno il paese senza possibilità di grandezza futura
- 2:33Speaker 4: per generazioni, ma alla fine ha concluso che pensa che
- 2:36Speaker 4: la Repubblica Islamica farà un accordo e che lo farà
- 2:38Speaker 4: dopo le elezioni di mid- term. Ha sostituito infatti che gli
- 2:42Speaker 4: iraniani vogliono vedere come vanno le elezioni di midterm che
- 2:44Speaker 4: sono il 3 novembre senza capire, ha sottolineato Trump, che
- 2:48Speaker 4: non sono io che corro ma è il partito repubblicano io,
- 2:51Speaker 4: ha detto Trump ho già vinto e ho vinto con
- 2:56Speaker 4: una gigantesca maggioranza.
- 3:00Speaker 2: È stato un discorso che per tanti aspetti e soprattutto
- 3:03Speaker 2: nella sua parte iniziale somigliava a uno dei comizi elettorali
- 3:07Speaker 2: di Trump. Ha parlato di tagli alle tasse, investimenti, della
- 3:12Speaker 2: frontiera con il Messico, di lotta alla criminalità, di intelligenza artificiale.
- 3:17Speaker 2: Ma poi è passato all'Iran, vantandosi di essere un uomo d'azione,
- 3:22Speaker 2: mentre altri, ha detto, parlano e basta.
- 3:25Speaker 4: L'Iran era al centro, come dicevo, però Trump ha anche
- 3:28Speaker 4: citato una serie di leader mondiali che lo avrebbero elogiato
- 3:31Speaker 4: per gli accordi di pace da lui raggiunti e quindi
- 3:34Speaker 4: proprio ha citato per esempio il leader dell'Azerbaijan dicendo che
- 3:38Speaker 4: ha detto che Trump ha fatto un miracolo dell'Armenia dicendo
- 3:41Speaker 4: che era impossibile risolvere la pace tra Armenia e l'Azerbaijan
- 3:46Speaker 4: senza l'impegno di Trump. La Cambogia, Ruanda e quindi ha
- 3:49Speaker 4: citato tutti questi leader che lo elogiavano e poi si
- 3:53Speaker 4: è sostenuto soprattutto sull'emisfero occidentale, quindi sul Venezuela che come
- 3:58Speaker 4: dicevo vede come un suo grande successo e poi anche
- 4:02Speaker 4: parlando di Cuba, promettendo che anche il regime di Cuba
- 4:05Speaker 4: cadrà e sostenendo appunto che la Groenlandia è stata una
- 4:09Speaker 4: grande conquista, insomma questo accordo firmato poco dopo.
- 4:13Speaker 2: Trump, infatti, dal palco ha annunciato che gli Stati Uniti
- 4:16Speaker 2: hanno raggiunto un accordo, di cui erano state gettate le
- 4:20Speaker 2: basi già da mesi, con Danimarca e Groenlandia, che garantirà
- 4:24Speaker 2: agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza e su
- 4:29Speaker 2: tutte le altre necessità nel territorio artico. In sostanza la
- 4:42Speaker 2: Groenlandia non diventa uno Stato americano, ma gli Stati Uniti
- 4:45Speaker 2: potranno fare un po' quel che vorranno da un punto
- 4:48Speaker 2: di vista militare, costruiranno infatti due nuove basi e rafforzeranno
- 4:52Speaker 2: la loro presenza nell'Artico, tenendo alla larga da quelle zone
- 4:56Speaker 2: soprattutto la Cina e la Russia. Un accordo di cui,
- 5:00Speaker 2: prima della firma, si è detta contenta anche Mette Frederiksen,
- 5:04Speaker 2: la premier della Danimarca, il regno di cui la Groenlandia
- 5:07Speaker 2: fa parte come territorio autonomo. Un
- 5:10Speaker 5: accordo che può durare per sempre. Questo accordo è buono
- 5:15Speaker 5: per gli Stati Uniti, è buono per la Greenland, per
- 5:18Speaker 5: la Danimarca, per l'allianza NATO e per l'Europa
- 5:23Speaker 4: Gli Stati Uniti avranno apparentemente anche in qualche modo il
- 5:27Speaker 4: potere di decidere con un'approvazione scritta se ci saranno investimenti
- 5:31Speaker 4: di altri paesi rivali, vedremo appunto il testo speriamo di
- 5:35Speaker 4: questo accordo. C'è stato questo momento in cui la premia
- 5:38Speaker 4: danese ha elogiato la leadership americana, Trump ha assicurato che
- 5:42Speaker 4: ci saranno una maggiore sicurezza per il continente americano ma
- 5:46Speaker 4: anche per l'Europa grazie a questo accordo. Quindi ci sono
- 5:49Speaker 4: stati questi momenti in cui gli Stati Uniti si presentano
- 5:53Speaker 4: attraverso Trump come un paese che vuole difendere gli altri,
- 5:57Speaker 4: però non è possibile dimenticare anche come si è arrivati
- 6:00Speaker 4: a questo, anche se i leader parlano di relazione adesso
- 6:02Speaker 4: a lungo termine positiva, ovviamente questo è il risultato comunque
- 6:07Speaker 4: di una crisi che si era scatenata quando Trump ha
- 6:10Speaker 4: aveva preteso il possesso della Groenlandia cosa che adesso però
- 6:14Speaker 4: non affronta anche un giornalista gli ha chiesto che cosa
- 6:18Speaker 4: pensi del fatto che comunque non ha ottenuto l'accordo gli
- 6:20Speaker 4: ha detto sembra contento signor presidente anche se non ha
- 6:24Speaker 4: avuto la proprietà della Groenlandia e Trump ha preferito non
- 6:27Speaker 4: intervenire su questo punto.
- 6:30Speaker 2: Trump però ha parlato anche di quello che secondo lui
- 6:33Speaker 2: è il potenziale inespresso dell'ONU, ma lo ha fatto attaccando
- 6:38Speaker 2: una serie di istituzioni multilaterali che secondo lui andrebbero smantellate
- 6:43Speaker 2: a partire dalla Corte Penale Internazionale.
- 6:46Speaker 4: Ha attaccato la Corte Penale Internazionale dicendo che gli Stati
- 6:48Speaker 4: Uniti non permetteranno che i propri militari siano indagati da
- 6:51Speaker 4: un tribunale antiamericano, lo ha definito un gruppo malvagio di
- 6:54Speaker 4: persone e non si è fermato a questo. Ha anche
- 6:57Speaker 4: detto che le nazioni che ne fanno parte dovrebbero rassegnare
- 7:01Speaker 4: le dimissioni immediatamente. Poi se l'è presa con il Consiglio
- 7:04Speaker 4: per i diritti umani dell'ONU dicendo che Questi funzionari tendono
- 7:08Speaker 4: ad attaccare gli Stati Uniti perché difendono i diritti dei
- 7:12Speaker 4: loro bambini contro la mutilazione transgender, mentre invece non dicono
- 7:16Speaker 4: nulla sulla persecuzione dei cristiani nel mondo. E infine è
- 7:20Speaker 4: attaccato anche l'UNESCO, dicendo che l'UNESCO è stata creata per
- 7:23Speaker 4: difendere l'eredità culturale, però alla fine le Nazioni Unite, promuovendo
- 7:29Speaker 4: le migrazioni di massa, stanno attivamente distruggendo le più grandi
- 7:32Speaker 4: culture e la più straordinaria eredità della storia. E' chiaro
- 7:36Speaker 4: che Trump si trova in un momento in cui effettivamente
- 7:40Speaker 4: ha le elezioni di mid- term alle porte, un momento in cui,
- 7:42Speaker 4: benché non lo richiari, di vulnerabilità. E questo discorso, pur
- 7:46Speaker 4: colpendo e prendendo di mira alcune istituzioni multilaterali, avrebbe potuto
- 7:51Speaker 4: essere ancora più violento in fondo.
- 8:00Speaker 2: Ieri sul fronte medio orientale è arrivata una notizia che
- 8:03Speaker 2: ha fatto calare rapidamente il prezzo del petrolio in tutto
- 8:06Speaker 2: il mondo, di nuovo sotto i 100 dollari al barile,
- 8:09Speaker 2: dopo che nei giorni scorsi era arrivato anche oltre i 110.
- 8:14Speaker 2: Alcuni media hanno infatti riportato che l'Arabia Saudita era pronta
- 8:18Speaker 2: a far ripartire l'oleodotto Est- Ovest, un'infrastruttura lunga 1200 chilometri che
- 8:24Speaker 2: taglia in due il paese. e che il 12 settembre
- 8:28Speaker 2: era stata danneggiata da un attacco con dei droni lanciati
- 8:32Speaker 2: da milizie filoiraniane in Iraq e quindi momentaneamente chiusa. Questo oleodotto,
- 8:37Speaker 2: che in condizioni di piena capacità trasporta 7 milioni di
- 8:41Speaker 2: barili di petrolio al giorno sui circa 100 milioni di
- 8:45Speaker 2: fabbisogno globale, negli ultimi mesi è diventato molto più strategico
- 8:49Speaker 2: di prima. e una sua riapertura imminente, questione di ore
- 8:53Speaker 2: o di giorni, è quindi fondamentale non solo per il Golfo.
- 8:57Speaker 2: Mi ha spiegato perché Davide Frattini, corrispondente del Corriere da Gerusalemme.
- 9:01Speaker 6: Di fatto con il confronto tra iraniani e americani attorno
- 9:08Speaker 6: allo stretto di Hormuz... i sauditi avevano utilizzato fino al
- 9:14Speaker 6: danneggiamento questo leodotto che va quindi da est dal Golfo
- 9:18Speaker 6: Persico verso il Mar Rosso e poi da lì al
- 9:23Speaker 6: porto di Abu vengono, verranno riempite le petroliere per attraversare
- 9:30Speaker 6: lo stretto di Bab el Maldeb che però in queste
- 9:34Speaker 6: settimane è finito sotto attacco, comunque sotto il tentativo degli
- 9:38Speaker 6: utili di conquistare il territorio è uno sperone che esce
- 9:43Speaker 6: nel Mar Rosso e va verso l'Africa, dove potrebbero imporre
- 9:46Speaker 6: un blocco al passaggio, loro ripetono che riguarda solamente i
- 9:50Speaker 6: mercantili sauditi, però di fatto anche se sono dei cargo
- 9:54Speaker 6: con bagniere differenti quello che trasportano sarebbe petrolio saudita
- 10:00Speaker 2: quindi l'oleodotto saudita pronto a essere riaperto porta il petrolio
- 10:04Speaker 2: da varie raffinerie in due direzioni a est verso lo
- 10:08Speaker 2: stretto di Ormuz, dove una parte viene caricata sulle petroliere
- 10:13Speaker 2: con i transponder spenti e con vari trasbordi, e così
- 10:17Speaker 2: si prova e a volte si riesce a evitare gli
- 10:19Speaker 2: attacchi dall'Iran. Ma l'oleodotto porta soprattutto il petrolio verso ovest,
- 10:25Speaker 2: quindi nel Mar Rosso, dove viene caricato su navi che
- 10:28Speaker 2: vanno anche qui in due direzioni, a nord verso il
- 10:31Speaker 2: canale di Suez e e a sud verso lo stretto
- 10:34Speaker 2: di Bab el- Mandeb, quello che ora gli UTI sono sempre
- 10:38Speaker 2: più vicini a controllare del tutto. Ma i sauditi stanno
- 10:41Speaker 2: provando a far ripartire le loro esportazioni comunque.
- 10:45Speaker 6: L'obiettivo loro, come degli americani, degli europei, è quello di
- 10:51Speaker 6: permettere al petrolio, in questo caso, di potersi muovere verso l'Europa, sì,
- 11:00Speaker 6: i sauditi diciamo tengono, mantengono una particolare attenzione per i
- 11:04Speaker 6: clienti asiatici dove le riduzioni sarebbero state minori, i combattimenti
- 11:11Speaker 6: attorno a Bab el- Mandeb continuano, sono sostanzialmente tra le forze
- 11:17Speaker 6: governative in Yemen che sono sostenute dai sauditi e gli
- 11:22Speaker 6: UTI accusano Riyadh di partecipare alle azioni con i jet,
- 11:28Speaker 6: quindi bombardando le loro postazioni, quindi c'è un elemento tecnico
- 11:33Speaker 6: che era quello di sistemare, far ripartire un oleodotto danneggiato
- 11:38Speaker 6: e poi c'è tutto quello strategico che però va dallo
- 11:42Speaker 6: stretto di Hormuz allo stretto di Bab el- Mandeb, le due
- 11:46Speaker 6: cose sono legate perché gli UTI sono comunque sostenuti dall'Iran,
- 11:51Speaker 6: il controllo sui due stretti o comunque una crisi attorno
- 11:54Speaker 6: ai due stretti permetterebbe all'Iran di dettare condizioni ancora più
- 11:59Speaker 6: pesanti o da una posizione più di forza agli americani.
- 12:03Speaker 2: Come raccontava prima Viviana Mazza, Trump dice di essere a
- 12:06Speaker 2: un bivio tra colpire di nuovo l'Iran in maniera molto
- 12:10Speaker 2: forte o arrivare a un accordo. Domenica il leader della
- 12:13Speaker 2: Casa Bianca aveva detto di essere probabilmente disponibile a incontrare
- 12:18Speaker 2: il presidente iraniano a breve, ma non c'è aria di
- 12:21Speaker 2: svolte positive immediate. per un conflitto iniziato a febbraio che
- 12:25Speaker 2: ha coinvolto molti paesi dell'area, adesso anche la milizia filoiraniana
- 12:30Speaker 2: degli UTI, ed è tutt'altro che finito.
- 12:33Speaker 6: Tutt'ora c'è una spinta da parte dei regni del Golfo
- 12:38Speaker 6: per arrivare a una soluzione. Su Bab el- Mandeb i sauditi
- 12:43Speaker 6: hanno un loro problema, diciamo così, diverso perché riguarda gli UTI,
- 12:49Speaker 6: che stanno continuando ad avanzare, per cui c'è stato anche
- 12:52Speaker 6: questo attacco presunto con un drone verso la Mecca, che
- 12:58Speaker 6: è la città più sacra dell'Islam, che è stato denunciato
- 13:02Speaker 6: dai sauditi, che potrebbe scatenare un effetto domino su alcuni
- 13:07Speaker 6: altri elementi, perché in agosto i sauditi hanno firmato un
- 13:11Speaker 6: accordo di difesa reciproca 3 con la Turchia e il Pakistan,
- 13:17Speaker 6: e il ministro della difesa pakistano ha detto che un
- 13:19Speaker 6: attacco come quello alla Mecca potrebbe essere la causa o
- 13:24Speaker 6: l'inizio dell'attivazione di questo tipo di patto di difesa, per
- 13:28Speaker 6: cui in questo momento la situazione è veramente tra un allargamento,
- 13:32Speaker 6: come è stato in tutti questi mesi, un allargamento del
- 13:35Speaker 6: conflitto o un tentativo di risolverlo con i negoziati.
- 13:43Speaker 2: Oggi con l'equinozio d'autunno si è conclusa ufficialmente l'estate. Un'estate
- 13:49Speaker 2: che istintivamente ci verrebbe da dire che sarà ricordata a
- 13:52Speaker 2: lungo per le temperature particolarmente alte che l'hanno caratterizzata. Se
- 13:57Speaker 2: non fosse che più volte ci è stato detto che
- 14:00Speaker 2: già dal prossimo anno rischieremo di rimpiangere il caldo che
- 14:03Speaker 2: abbiamo sofferto quest'anno. E qualcosa del genere emerge purtroppo dalla
- 14:07Speaker 2: ricerca svolta da ilmeteo. it in collaborazione con il Corriere della Sera.
- 14:12Speaker 2: Si tratta di uno studio sull'evoluzione climatica dal 1975 al
- 14:18Speaker 2: 2025 in Italia che mette a confronto nove valori climatici
- 14:22Speaker 2: di 108 città per un totale di 434,5 milioni di
- 14:25Speaker 2: dati rilevati ora per ora. Paolo Virtuani della redazione Cronache
- 14:32Speaker 2: del Corriere della Sera mi ha spiegato meglio di che
- 14:34Speaker 2: cosa si tratta a partire dai parametri principali presi in considerazione.
- 14:39Speaker 7: Quelli fondamentali sono sulle notti super tropicali, sulle temperature massime
- 14:45Speaker 7: e minime estive, poi ci sono le giornate tropicali cosiddette
- 14:51Speaker 7: in cui le temperature percepite sono maggiori di 32 gradi
- 14:57Speaker 7: e l'intensità
- 14:58Speaker 2: delle piogge è Da questi dati sono emerse delle tendenze chiare.
- 15:02Speaker 2: Prendiamo per esempio il caso di Milano.
- 15:04Speaker 7: La temperatura media è aumentata di 2,9 gradi, che sembra poco,
- 15:10Speaker 7: però se pensiamo agli accordi di Parigi sul clima del 2015,
- 15:14Speaker 7: che indicavano di non superare il grado e mezzo di
- 15:18Speaker 7: aumento di temperatura rispetto al livello preindustriale, ma entro la
- 15:23Speaker 7: fine del secolo. Quindi nel 2025 siamo già a quasi
- 15:27Speaker 7: il doppio di quella temperatura che non si doveva superare,
- 15:31Speaker 7: cioè 75 anni in anticipo. E in alcune città del
- 15:35Speaker 7: sud l'aumento è stato ancora maggiore, è stato di 8-9 gradi.
- 15:42Speaker 2: Aumenti di questa portata hanno ovviamente grosse conseguenze sugli equilibri ambientali.
- 15:47Speaker 2: in particolare due, stando alla ricerca.
- 15:50Speaker 7: Una sulla fusione dei ghiacciai, che è un dato veramente impressionante.
- 15:54Speaker 7: Noi abbiamo il primo catastro dei ghiacciai italiani che è
- 15:58Speaker 7: stato fatto dal CNR e dal Comitato Glaciologico Italiano nel 1959,
- 16:04Speaker 7: in cui la superficie di ghiaccio sulle ati, sostanzialmente, poi
- 16:08Speaker 7: c'erano piccoli ghiacciai sull'apennino, era di 527 chilometri quadrati. Oggi
- 16:13Speaker 7: è intorno a 300 chilometri quadrati, cioè una riduzione del 43%.
- 16:18Speaker 7: Se pensiamo qual è la prospettiva tra qualche decennio, già
- 16:23Speaker 7: gli studi stimano che entro la fine del secolo l'80%
- 16:27Speaker 7: dei ghiacciai sotto i 3000 metri sarà scomparso. quindi con
- 16:30Speaker 7: grandissime criticità sulle portate dei fiumi estive e sull'irrigazione agricola,
- 16:37Speaker 7: ma anche sulla produzione idroelettrica e la disponibilità di acqua potabile.
- 16:42Speaker 2: La seconda conseguenza importante riguarda invece la temperatura del mar Mediterraneo.
- 16:47Speaker 7: Noi sappiamo che l'area Mediterranea insieme all'Artico è quella che
- 16:52Speaker 7: in tutto il mondo si sta riscaldando di più. E
- 16:55Speaker 7: quindi questo ha un impatto veramente molto forte su tutte
- 16:58Speaker 7: le città vicino alle coste che, come abbiamo visto, sono
- 17:02Speaker 7: quelle che poi in realtà, a parte poi le città
- 17:05Speaker 7: della pianura padana, sono quelle che si riscaldano di più.
- 17:08Speaker 7: La causa è proprio il forte aumento delle temperature del
- 17:11Speaker 7: Mediterraneo che può causare anche, soprattutto in inverno, in autunno,
- 17:16Speaker 7: all'inizio dell'inverno, delle precipitazioni molto intense come sono state registrate
- 17:22Speaker 7: anche negli anni scorsi nel caso di arrivo di aria
- 17:26Speaker 7: più fredda dal nord Europa. Il Mediterraneo in realtà si
- 17:29Speaker 7: sta riscaldando a un ritmo superiore di circa il 20%
- 17:33Speaker 7: rispetto alla media oceanica globale ed è uno dei principali
- 17:37Speaker 7: hotspot del cambiamento climatico e l'Italia purtroppo c'è proprio in mezzo.
- 17:42Speaker 2: Tutto questo, lo ricordiamo, emerge dall'analisi di quanto rilevato tra
- 17:47Speaker 2: il 1975 e il 2025 e Qualcosa però emerge anche
- 17:52Speaker 2: dall'estate del 2026 appena terminata.
- 17:56Speaker 7: Per il 2026, sempre sulle notti super tropicali, quest'anno a
- 18:01Speaker 7: Milano sono state 20 e se il continuo è il
- 18:05Speaker 7: trend attuale alla fine del decennio, in media saranno 23 all'anno.
- 18:10Speaker 7: In media, attenzione, non al massimo. A Roma negli anni 80...
- 18:15Speaker 7: i giorni di caldo africano cioè quelle con le massime
- 18:19Speaker 7: sopra i 34 gradi erano abbastanza rari Quest'anno invece per
- 18:24Speaker 7: tutto il mese di agosto le massime sono rimaste costantemente
- 18:28Speaker 7: sopra quella soglia. Il record è stato registrato a Reggio
- 18:31Speaker 7: Calabria dove quest'anno sono state 47 notti super tropicali. 47
- 18:37Speaker 7: vuol dire più di un mese e mezzo costantemente in
- 18:40Speaker 7: cui la temperatura non è mai scesa nemmeno di notte
- 18:43Speaker 7: sotto i 25 gradi. E sempre sulla città dello stretto,
- 18:47Speaker 7: Reggio Calabria, tra pochi anni queste note tropicali saranno in
- 18:50Speaker 7: media 59. E quindi è un'immediata evidenza del clima stravolto
- 18:56Speaker 7: in pochi anni. Appunto, avendo la tendenza dal 1975, si
- 19:01Speaker 7: nota proprio in modo chiarissimo che se si guarda sui
- 19:05Speaker 7: dati disponibili sul web, in cui dal 75 al 2005
- 19:11Speaker 7: più o meno l'aumento c'è stato ma è molto contenuto
- 19:14Speaker 7: ma improvvisamente dal 2005-2006 a oggi c'è stato proprio un
- 19:18Speaker 7: aumento esponenziale sono proprio gli ultimi 20 anni, gli ultimi
- 19:22Speaker 7: 15 anni in cui l'aumento delle temperature è stato veramente
- 19:26Speaker 7: forte superiore a ogni media prevista
- 19:33Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie a Paolo Virtuani, Davide Frattini
- 19:37Speaker 2: e Viviana Mazza e grazie a voi per averci ascoltato
- 19:39Speaker 2: e con giorno per giorno ci risentiamo come sempre domani.
- 19:55Speaker 8: giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 19:58Speaker 8: Sera a cura di Francesco Giambertone coordinamento di Tommaso Pellizzari
- 20:03Speaker 8: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi Federico Caruso e
- 20:08Speaker 8: Giorgia Venturi