Latest / Maschi del Futuro / Che cosa ci siamo detti io e un incel?
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- 0:01Speaker 2: Che cos'è un incel? Ho dialogato per un'ora e mezzo
- 0:04Speaker 2: con un ex incel e questo è quello che ho capito.
- 0:09Speaker 2: Avete presente quel fenomeno per cui di solito alcuni uomini
- 0:12Speaker 2: si vantano di tutte le donne con cui sono stati
- 0:15Speaker 2: a letto spesso esagerando? Ecco, all'esatto opposto di questi uomini
- 0:21Speaker 2: ci sono gli incel. Il nome viene dall'espressione involuntary celibate,
- 0:27Speaker 2: e cioè celibi involontari, e indica delle persone che vorrebbero
- 0:32Speaker 2: fare sesso con qualcuno ma non riescono a farsi scegliere
- 0:36Speaker 2: da nessuno. Io sono Francesca Cavallo e questo è un
- 0:41Speaker 2: episodio un po' particolare perché non ci sarà soltanto la
- 0:44Speaker 2: mia voce ma ci sarà anche la voce di Gabriele,
- 0:47Speaker 2: un ex incel che oggi fa parte di un'associazione che
- 0:51Speaker 2: si chiama Mica Macio e che cerca di combattere forme
- 0:54Speaker 2: di mascolinità tossica. Ma prima di proseguire con questa introduzione
- 1:00Speaker 2: La sigla.
- 1:02Speaker 3: Braver, braver, the stories unfold, rising up in the neon
- 1:11Speaker 3: lights with the
- 1:31Speaker 2: Benché oggi le comunità online di Incel siano quasi esclusivamente maschili,
- 1:36Speaker 2: la parola Incel fu coniata da una donna di nome Alana.
- 1:41Speaker 2: Il cognome non si conosce. Era il 1997 e Alana
- 1:45Speaker 2: mise su un piccolo sito, stiamo parlando di prima di Facebook,
- 1:49Speaker 2: prima di Instagram, addirittura prima di MySpace, Alana mise su
- 1:53Speaker 2: un piccolo sito che si chiamava Involuntary Celibacy Projects. ed
- 1:58Speaker 2: era dedicato a quelli che, come lei, avevano avuto difficoltà
- 2:02Speaker 2: a entrare in una relazione romantica. Nella cultura nordamericana c'è
- 2:07Speaker 2: sempre stata una grossa pressione intorno alla prima esperienza sessuale.
- 2:12Speaker 2: Ricordate tutte le battute su chi era ancora vergine, magari
- 2:15Speaker 2: a 17 o 18 anni, nelle serie tv? Banalmente chiunque
- 2:20Speaker 2: abbia visto Dawson's Creek... Si ricorderà che spesso Dawson veniva
- 2:24Speaker 2: amichevolmente preso in giro da tutti i suoi amici per
- 2:27Speaker 2: il fatto di non aver ancora fatto sesso. Ebbene, gli
- 2:30Speaker 2: anni in cui Alana mise su questo sito erano esattamente
- 2:34Speaker 2: quelli lì, e lei era una di quelli adolescenti. Il
- 2:38Speaker 2: sito di Alana per cui ospitò un forum per uomini
- 2:41Speaker 2: e donne che si sentivano soli, dove potevano condividere senza
- 2:45Speaker 2: essere presi in giro i sentimenti provocati in loro dalla
- 2:48Speaker 2: difficoltà a conoscere qualcuno con cui instaurare una relazione. Intorno
- 2:54Speaker 2: al 2000 la fondatrice si allontanò dalla community che aveva
- 2:57Speaker 2: creato e passò i contenuti del sito ad altri, anche
- 3:00Speaker 2: perché iniziò a vedersi con qualcuno e non voleva continuare
- 3:04Speaker 2: a caratterizzarsi come una late bloomer, e cioè una che
- 3:07Speaker 2: è fiorita tardi, o una incel. Negli anni che seguirono,
- 3:12Speaker 2: lo spirito della community che aveva creato cambiò drasticamente, diventando
- 3:18Speaker 2: uno sfogatoio praticamente per soli uomini che, sentendosi poco maschili,
- 3:24Speaker 2: esprimevano la propria frustrazione condividendo opinioni inichiliste e fortemente antifemministe.
- 3:31Speaker 2: Nel 2014, un uomo di 22 anni di nome Elliot
- 3:35Speaker 2: Roger uccise sei persone a Isla Vista, in California, vicino
- 3:39Speaker 2: al campus dell'Università di Santa Barbara, e poi si uccise,
- 3:43Speaker 2: dopo aver diffuso un documento di 141 pagine intriso di
- 3:47Speaker 2: un odio profondo per le donne e di una furiosa
- 3:51Speaker 2: frustrazione per la sua verginità. In quel periodo vivevo a
- 3:55Speaker 2: Los Angeles, ero la direttrice creativa di Rebel Girls e
- 3:58Speaker 2: E ricordo la paura che mi fece leggere questa notizia
- 4:02Speaker 2: prima e poi alcuni stralci di quel documento folle. Fu
- 4:07Speaker 2: quella la prima volta che incappai nella parola incel, perché
- 4:11Speaker 2: appresi che Rogers era considerato una specie di eroe nella
- 4:15Speaker 2: comunità di quelli che, come lui, si erano dati quest'etichetta.
- 4:19Speaker 2: Oggi la comunità degli incel è abbastanza variegata. Al suo
- 4:24Speaker 2: interno ci sono ragazzi che semplicemente cercano un posto dove
- 4:27Speaker 2: parlare delle difficoltà che hanno nel trovare una fidanzata senza
- 4:31Speaker 2: sentirsi giudicati. Ci sono quelli che danno consigli su come
- 4:34Speaker 2: diventare più muscolosi, più ricchi e quindi avere più chance
- 4:38Speaker 2: di rimorchiare, anche detti i red pillati. E poi ci
- 4:42Speaker 2: sono anche terroristi, oppure aspiranti tali. Infatti diverse comunità di Incel,
- 4:48Speaker 2: anche nel nostro paese, sono nel radar di organizzazioni antiterroriste.
- 4:54Speaker 2: In generale, il formarsi delle community in self fa parte
- 4:57Speaker 2: di un interessante fenomeno molto trasversale che ha portato le
- 5:02Speaker 2: persone di schieramenti politici completamente diversi ad aggregarsi, invece che
- 5:08Speaker 2: intorno alla propria classe sociale o al proprio obiettivo politico,
- 5:13Speaker 2: intorno al proprio trauma. Questo è un fenomeno che negli
- 5:18Speaker 2: ultimi 10-15 anni è diventato molto pervasivo. sulle culture nate
- 5:24Speaker 2: online ma di questo parleremo più approfonditamente in una delle
- 5:28Speaker 2: prossime puntate perché per questa continuiamo a focalizzarci sugli incel
- 5:35Speaker 2: può capitare a tutti di sentirsi soli o respinti oppure
- 5:39Speaker 2: non desiderabili per un periodo costruirci sopra un'identità e addirittura
- 5:44Speaker 2: una postura politica trasforma un momento di depressione in qualcosa
- 5:49Speaker 2: di molto diverso Lo scorso 4 ottobre, al festival Amen
- 5:53Speaker 2: organizzato dall'associazione Micamacio, ho dialogato per un'ora e mezza con
- 5:57Speaker 2: Gabriele Guadagna, che oggi è un membro dell'associazione ma ha
- 6:02Speaker 2: un passato da incel. Nel tentativo di creare delle occasioni
- 6:06Speaker 2: di dialogo che sottraggano i ragazzi che sono alla ricerca
- 6:10Speaker 2: di un luogo nel quale poter essere vulnerabili alle grinfie
- 6:13Speaker 2: della radicalizzazione, Gabriele ha interpretato il se stesso del passato
- 6:19Speaker 2: e abbiamo parlato a lungo nella speranza di riuscire a
- 6:21Speaker 2: trovare un terreno d'incontro. Ho editato la nostra conversazione per
- 6:28Speaker 2: ridurla da un'ora e mezzo a 35 minuti e ve
- 6:30Speaker 2: la metto qui in modo che possiate ascoltarla. Alcune delle
- 6:34Speaker 2: cose che Gabriele mi ha detto mi hanno fatto riflettere
- 6:38Speaker 2: su quanto pochi siano ancora oggi gli spazi in cui
- 6:41Speaker 2: ai maschi è consentito di non mostrarsi come vincenti ho
- 6:46Speaker 2: anche avuto modo di riflettere su alcuni miei pregiudizi nei
- 6:49Speaker 2: confronti degli uomini sui quali non avevo ancora molto riflettuto.
- 6:54Speaker 2: Altre dichiarazioni di Gabriele, appunto, che interpretava questo se stesso
- 6:59Speaker 2: del passato, mi hanno fatto accapponare la pelle. Una fra
- 7:03Speaker 2: tutte l'espressione« avere accesso al corpo femminile», come se le
- 7:07Speaker 2: donne non fossero persone, ma luoghi, ai quali gli uomini dovrebbero,
- 7:12Speaker 2: secondo questa ideologia, poter avere il diritto di accesso. La
- 7:17Speaker 2: deumanizzazione delle donne dura da così tanti secoli che purtroppo
- 7:22Speaker 2: ha lasciato molti strascichi nella nostra cultura e c'è ancora
- 7:26Speaker 2: tantissimo lavoro da fare. La prima domanda che ho fatto
- 7:30Speaker 2: a Gabriele è stata ma perché uno dovrebbe definirsi incel?
- 7:35Speaker 2: Non è una cosa da sfigati? La risposta di Gabriele
- 7:38Speaker 2: e il dialogo che ne sono seguiti sono stati per
- 7:41Speaker 2: me molto interessanti e spero che lo possano essere anche
- 7:44Speaker 2: per voi. Buon ascolto e ci sentiamo alla fine.
- 7:49Speaker 4: Sai cos'è un incel? O cos'è lì la parola che
- 7:52Speaker 4: vuol dire incel?
- 7:53Speaker 2: Allora io ti dico quello che ti ho detto quando
- 7:55Speaker 2: ci siamo sentiti in call. Io ti ho detto scusa
- 7:59Speaker 2: ma perché uno si dovrebbe definire incel? Non è uno
- 8:01Speaker 2: sfigato un incel? Cioè perché uno dovrebbe rivendicare questa etichetta
- 8:06Speaker 2: di incel?
- 8:09Speaker 4: Allora io racconto questo a prescindere da chi sono io,
- 8:12Speaker 4: mi sono arrivate in privato quando la gente ha visto
- 8:15Speaker 4: che avevamo fatto questo talk o che l'avevamo già fatto
- 8:17Speaker 4: a Torino, mi hanno scritto dei ragazzi che effettivamente si
- 8:21Speaker 4: identificano con questa etichetta, mi hanno detto ma tu l'hai
- 8:24Speaker 4: spiegato che Incel è una condizione e non un'idea politica?
- 8:29Speaker 4: Incel non è una cosa che scegli di essere, anzi, purtroppo,
- 8:34Speaker 4: è una cosa che tu scopri di essere a un
- 8:36Speaker 4: certo punto, o comunque un nome che tu dai a
- 8:38Speaker 4: questa condizione, ovvero di celib non volontario. Quindi io non
- 8:42Speaker 4: sono una persona asessuata, per esempio, asessuale, o come si dice,
- 8:46Speaker 4: non lo so, sono una persona che vuole fare sesso
- 8:49Speaker 4: nella vita, che vuole andare a letto con delle donne, banalmente,
- 8:53Speaker 4: nella libertà di poterlo fare, quindi col consenso, ok? Però
- 8:58Speaker 4: non ci riesce. Non ci riesce e questa è una
- 9:01Speaker 4: condizione per molti, addirittura alcuni la paragonano proprio a una malattia,
- 9:05Speaker 4: cioè una cosa che tu hai, cioè il pensiero che
- 9:08Speaker 4: se ne possa uscire. Chiaramente alcuni, quindi le persone redpillate,
- 9:12Speaker 4: pensano che se tu fai delle cose per migliorare te
- 9:16Speaker 4: stesso e quindi ottenere più punti sul look, per esempio,
- 9:21Speaker 4: oppure più soldi, oppure più fama, oppure... status in qualche
- 9:27Speaker 4: modo comunque in generale magari riuscirai a fare sesso però
- 9:30Speaker 4: ci sono alcune persone che sono dummate condannate a non
- 9:36Speaker 4: poter mai arrivare a questa roba qua molte di queste
- 9:41Speaker 4: persone appunto si definiscono incel perché semplicemente questo gli è
- 9:47Speaker 4: successo ora a me io adesso giustamente tu hai detto
- 9:50Speaker 4: non è un po' da sfigato Io ti dico, ma
- 9:53Speaker 4: da femminista, no, che hai professato una certa politica ricorrect,
- 9:58Speaker 4: quindi su certe cose... non si scherza sul fatto che
- 10:02Speaker 4: una donna è stata a letto con tante persone o
- 10:04Speaker 4: poche non bisogna mettere parola perché ognuno ha le proprie
- 10:07Speaker 4: ma perché ti permetti invece di dire a me sfigato
- 10:09Speaker 4: la parola sfigato cioè perché tu proprio emotivamente ti dai
- 10:14Speaker 4: questa libertà a prescindere da chi sono io e da
- 10:16Speaker 4: cosa dico no
- 10:18Speaker 2: È interessante il paragone con una donna che viene definita
- 10:22Speaker 2: di facili costumi. Non ci avevo mai pensato in questi termini.
- 10:27Speaker 2: Direi che di quello che ti sento dire una cosa
- 10:31Speaker 2: che a me risulta nuova è che io credevo che
- 10:37Speaker 2: l'etichetta incelt fosse inerentemente un'etichetta politica cioè che non ci
- 10:45Speaker 2: fosse soltanto la registrazione del fatto vorrei rimorchiare se ho
- 10:50Speaker 2: capito bene ma non riesco a rimorchiare sostanzialmente e pensavo
- 10:55Speaker 2: che nel passare da questa condizione dalla quale magari tutti
- 11:00Speaker 2: forse siamo passati cioè nel senso non lo so però
- 11:04Speaker 2: io credo che tante persone magari in punti diversi dalla
- 11:07Speaker 2: loro vita gli sia capitato di passare in dei momenti
- 11:10Speaker 2: in cui non riescono a trovare delle persone con cui
- 11:14Speaker 2: uscire eccetera io ho sempre pensato che il definirsi incel
- 11:21Speaker 2: volesse dire aver già sposato una teoria della società e
- 11:28Speaker 2: invece tu stai dicendo che non è così
- 11:29Speaker 4: esistono persone incel che non sono red pillate ed esistono
- 11:34Speaker 4: persone redpillate che non sono incel eventualmente
- 11:37Speaker 2: redpillate significa?
- 11:38Speaker 4: andiamo invece su questo la redpill ora è un po'
- 11:42Speaker 4: un meme ok però è anche un modo di vedere
- 11:45Speaker 4: il mondo cioè voi avete visto il film Matrix non
- 11:47Speaker 4: so però molti l'avranno visto chi non l'ha visto c'è
- 11:50Speaker 4: una classica scena in cui un personaggio morfeo offre di
- 11:54Speaker 4: prendere la pillola blu se vuoi tornare alla vita normale
- 11:57Speaker 4: quindi a seguire le bugie che ti raccontano e vivere
- 12:01Speaker 4: così all'oscuro di tutto oppure prendere la pillola rossa e
- 12:04Speaker 4: scoprire la verità, ciò che è vero, a prescindere da
- 12:08Speaker 4: se è bello, se è brutto, ma ciò che è vero.
- 12:12Speaker 4: La red pill quindi è questa metafora, quindi chi ha
- 12:15Speaker 4: visto questa verità non può tornare indietro, ha preso la
- 12:17Speaker 4: pillola ormai, e quindi sa che da qui in poi
- 12:21Speaker 4: effettivamente comincia ad esserci una delineazione non tanto politica, ma
- 12:25Speaker 4: proprio di visione su come funziona la società, semplicemente come
- 12:29Speaker 4: funziona l'interazione uomo- donna, uomo- uomo, eccetera. con i propri nomi, le
- 12:34Speaker 4: proprie cose, alcune sono un po' un meme, perché nascendo
- 12:36Speaker 4: su internet tutta sta roba è veramente difficile spiegare all'esterno
- 12:41Speaker 4: ciò che nasce come linguaggio interno per far ridere noi
- 12:45Speaker 4: e ciò che invece crediamo davvero. Per questo poi ci
- 12:50Speaker 4: teniamo a dichiarare che il mondo incel è un mondo
- 12:54Speaker 4: molto frammentato, in cui all'interno c'è, sì, sicuramente non mi
- 12:58Speaker 4: voglio nascondere dietro un dito il tizio di ultra- destra alt- right americano, pazzo,
- 13:03Speaker 4: completamente folle, che scrive cose completamente indicibili, ma anche, tipo,
- 13:08Speaker 4: socialisti esistono tranquillamente ed esiste la condizione, tra virgolette, di mezzo,
- 13:14Speaker 4: cioè persone che magari della politica se ne intendono poco,
- 13:17Speaker 4: se ne interessano ancora meno, sono semplicemente molto arrabbiate col
- 13:20Speaker 4: mondo politico perché nessuno prende le nostre istanze. magari prendono
- 13:24Speaker 4: quelle del femminismo ma non prendono le nostre, e quindi
- 13:28Speaker 4: semplicemente siamo persone che stiamo lì per indagare più che
- 13:31Speaker 4: altro a livello biologico, sociale, socioculturale o quello che è psicologico,
- 13:35Speaker 4: come funzioniamo, perché e come risolvere questo problema che io ho,
- 13:40Speaker 4: ovvero di non avere accesso al corpo femminile perché nel
- 13:44Speaker 4: mercato del sesso io sono completamente fuori.
- 13:50Speaker 2: L'accesso al corpo femminile mi fa accapponare la pelle, come espressione.
- 13:54Speaker 2: Però faccio un attimo un passo indietro. Ritornando a quello
- 13:59Speaker 2: che tu mi contestavi, quando ho detto chi sei tu
- 14:01Speaker 2: per dire che sono uno sfigato, effettivamente mi rendo conto
- 14:07Speaker 2: che la mia idea di sfiga associata a questa condizione
- 14:14Speaker 2: viene dal fatto che sono cresciuta in una cultura in cui...
- 14:19Speaker 2: se un uomo non riesce a rimorchiare lo deve nascondere
- 14:24Speaker 2: probabilmente la lente che io adotto nel guardare e dire
- 14:29Speaker 2: ma come tu invece che nasconderti E millantare, la cosa
- 14:37Speaker 2: che abbiamo sempre chiesto agli uomini è stata di millantare,
- 14:41Speaker 2: anche se non rimorchi fai finta di rimorchiare tantissimo perché
- 14:44Speaker 2: comunque questa è l'aspettativa sociale nei tuoi confronti. Mentre nel
- 14:48Speaker 2: momento in cui non solo uno non finge, ma addirittura...
- 14:58Speaker 2: rivendica in qualche modo di poterne parlare del fatto che
- 15:02Speaker 2: non per mia scelta sta avvenendo una cosa nella mia vita,
- 15:07Speaker 2: questa è probabilmente una cosa che mi destabilizza perché è
- 15:10Speaker 2: molto lontana dall'immagine maschile con cui io sono cresciuta. Questo
- 15:16Speaker 2: lo trovo interessante. Poi invece la cosa... Ecco, quello che
- 15:22Speaker 2: trovo invece... Inaccettabile questa idea che appunto hai formulato l'accesso
- 15:30Speaker 2: al corpo femminile come se fosse un luogo più che
- 15:38Speaker 2: un essere umano. Questa è una cosa che invece trovo...
- 15:43Speaker 2: che mi perde proprio.
- 15:45Speaker 4: La metto su termini appunto in cui non è soltanto
- 15:48Speaker 4: il corpo femminile che io sto in maniera diciamo cinica
- 15:52Speaker 4: oggettificando in questo discorso, però è un discorso logico che
- 15:55Speaker 4: mi serve per dipingere appunto un attimo questa verità che
- 15:58Speaker 4: c'è là fuori. Al di là di come romanticamente si
- 16:01Speaker 4: potrebbe vivere il sesso, l'amore, queste cose qua, c'è anche
- 16:05Speaker 4: la parte un po' più pragmatica di come succede, semplicemente
- 16:08Speaker 4: in cui ti dicevo c'è un mercato dei corpi dove
- 16:12Speaker 4: anche il mio corpo di maschio è un oggetto in
- 16:14Speaker 4: qualche modo in quanto viene valutato dalla donna c'è una
- 16:18Speaker 4: differenza di potere all'interno di questo mercato perché io devo
- 16:23Speaker 4: farmi scegliere dalla donna sai molte persone quando io magari
- 16:27Speaker 4: ci ho provato con delle ragazze che poi mi hanno
- 16:30Speaker 4: dato il palo o comunque mi hanno rifiutato o quello
- 16:32Speaker 4: che è molti amici mi hanno detto tu dovresti scegliere
- 16:36Speaker 4: meglio le donne con cui ci provi e io gli
- 16:40Speaker 4: rispondo ma io non è che scelgo cioè io non
- 16:42Speaker 4: è che posso, c'è un catalogo adesso scelgo, ah si
- 16:45Speaker 4: esco con questa qua purtroppo succede il contrario io devo
- 16:48Speaker 4: essere scelto quindi effettivamente anche il mio corpo in questo
- 16:53Speaker 4: linguaggio cinico e brutto però viene preso come oggetto il
- 16:58Speaker 4: problema è che non viene preso mai molto semplicemente non
- 17:02Speaker 4: so se hai mai sentito della teoria dell'80-20 ok per
- 17:04Speaker 4: cui forse vale la pena di esatto viene dal concetto
- 17:12Speaker 4: antropologico di ipergamia per cui si dice che le donne
- 17:18Speaker 4: tra parentesi mamma mia che brutto mi tolgo la responsabilità
- 17:23Speaker 4: di questo che sto dicendo però effettivamente è un'opinione che
- 17:26Speaker 4: viene detta io non lo credo e In antropologia si
- 17:31Speaker 4: dice però che le donne in molte società fanno ipergamia,
- 17:35Speaker 4: ovvero cercano un uomo che sia sopra la loro stessa condizione,
- 17:40Speaker 4: quindi che sia o più bello o più ricco o
- 17:43Speaker 4: più potente o che ha più status, quindi in generale
- 17:46Speaker 4: che sia più di lei. E questo porta praticamente la
- 17:51Speaker 4: stragrande maggioranza delle donne, quindi l'80%, a scegliere, perché la
- 17:57Speaker 4: donna ha il potere di scegliere nel mercato, Soltanto il
- 18:01Speaker 4: 20% degli uomini, cioè gli uomini che sono al di
- 18:06Speaker 4: sopra di questa gerarchia. Questa è una delle posizioni che
- 18:09Speaker 4: si potrebbe avere se una persona si definisce red pillata.
- 18:12Speaker 4: Ora io appunto, alcuni pensano che sia banale, alcuni aggiungono
- 18:20Speaker 4: visioni in più, cioè appunto non è che io ti
- 18:22Speaker 4: sto portando tutte le opinioni di tutti gli incel, però
- 18:25Speaker 4: questa è una abbastanza diffusa.
- 18:27Speaker 2: Mi sembra che ci siano tante componenti in quello che
- 18:30Speaker 2: hai appena detto, ma la componente che le sorregge tutte
- 18:34Speaker 2: è questa visione gerarchica dei corpi maschili. E quindi ci
- 18:38Speaker 2: sono corpi maschili che valgono uno, che valgono due, tre, quattro,
- 18:41Speaker 2: fino a dieci. Una cosa che dico molto spesso quando
- 18:45Speaker 2: parlo di uomini è che cerco di spiegare anche a
- 18:51Speaker 2: tante donne, che sono poi un pezzo significativo del mio pubblico,
- 18:55Speaker 2: che quando si parla di uomini bisogna rendersi conto che
- 19:00Speaker 2: l'esperienza maschile è una cosa se un uomo è alto
- 19:03Speaker 2: un metro e novanta, se un uomo è alto un
- 19:05Speaker 2: metro e cinquanta, un metro e sessanta, è una cosa
- 19:09Speaker 2: completamente diversa. E questa è una delle ragioni per le
- 19:13Speaker 2: quali quando si parla di maschile con eccessive generalizzazioni, Bisogna
- 19:22Speaker 2: fare attenzione, perché comunque è un insieme così grande e
- 19:25Speaker 2: così variegato che fare delle sovrageneralizzazioni non è che serva moltissimo. Però,
- 19:32Speaker 2: nella mia esperienza invece di dialogo con gli uomini, una
- 19:35Speaker 2: delle cose che mi colpisce molto anche nei cerchi dei
- 19:38Speaker 2: maschi del futuro è che di solito, quando gli uomini
- 19:42Speaker 2: parlano non delle proprie opinioni, come quella che tu riportavi adesso,
- 19:47Speaker 2: ma della propria esperienza, i primi dai quali subiscono determinati
- 19:54Speaker 2: trattamenti spesso sgradevoli se non sono all'interno di quella scala
- 20:00Speaker 2: nella fascia alta i primi dai quali subiscono questi trattamenti
- 20:04Speaker 2: sono altri uomini non sono le donne cioè Sono altri
- 20:09Speaker 2: uomini che in genere ti fanno sentire troppo piccolo perché
- 20:16Speaker 2: magari tu sviluppi più tardi all'interno della classe oppure io
- 20:22Speaker 2: ho avuto in una mia vita precedente un fidanzato che
- 20:28Speaker 2: era molto molto magrolino non era basso però era molto
- 20:33Speaker 2: molto magro e lui viveva a Bari Vecchia sua madre
- 20:38Speaker 2: faceva la maestra di scuola elementare quindi non riusciva a
- 20:41Speaker 2: tornare ad andarli a prendere da scuola perché stava dall'altra
- 20:44Speaker 2: parte della città e lui dalla terza elementare aveva già
- 20:47Speaker 2: le chiavi di casa e doveva tornare a casa e
- 20:51Speaker 2: lui quando insomma aveva 25 anni mi descriveva ancora il
- 20:59Speaker 2: terrore che aveva provato tutte le volte dall'uscita della scuola
- 21:05Speaker 2: alla porta di casa perché questa responsabilità di avere le
- 21:09Speaker 2: chiavi di casa e di essere circondato dai bulli di
- 21:13Speaker 2: Bari Vecchia e di avere questa sensazione di essere non
- 21:17Speaker 2: equipaggiato fisicamente per vedersela con loro Era una cosa che
- 21:22Speaker 2: lo ha terrorizzato anche molto dopo che era passata questa cosa.
- 21:27Speaker 2: Infatti poi i genitori l'avevano iscritto a judo. Però non
- 21:30Speaker 2: era una cosa che lui subiva dallo sguardo femminile. Cioè
- 21:33Speaker 2: lui aveva interiorizzato una certa immagine di sé che poi
- 21:37Speaker 2: tra l'altro è molto cambiato poi lui fisicamente come a
- 21:41Speaker 2: volte accade agli uomini che sviluppano dopo. Ma aveva interiorizzato
- 21:45Speaker 2: quest'immagine di sé come probabilmente un cinque o un sei
- 21:50Speaker 2: Ma erano gli altri uomini che gli avevano fatto sentire
- 21:53Speaker 2: che nella catena alimentare stava parecchio in basso? Su questo
- 21:57Speaker 2: mi
- 21:57Speaker 4: viene l'istinto di partire all'attacco, però non voglio partire all'attacco invece,
- 22:02Speaker 4: voglio che al posto di dire, che ne so, perché
- 22:06Speaker 4: poi mi fa proprio male, cioè nel senso... se ci
- 22:09Speaker 4: dipingono ed effettivamente ogni tanto siamo i nemici del femminismo
- 22:13Speaker 4: è perché il femminismo è tendenzialmente cioè le persone femministe
- 22:17Speaker 4: uomini e donne a prescindere le persone femministe sono tendenzialmente
- 22:20Speaker 4: molto ipocrite nel senso che tu vieni a dire a
- 22:27Speaker 4: me appunto che io non devo fare body shaming però
- 22:31Speaker 4: le mie amiche femministe non si fanno problemi a fare
- 22:34Speaker 4: un discorso del tipo ah quel tizio aveva ce l'aveva
- 22:38Speaker 4: enorme ok e quindi ah che figo qua di là
- 22:42Speaker 4: oppure quel tizio è un malessere però ah ah mamma
- 22:45Speaker 4: mia come mi fa sentire io mi sto edulcorando perché
- 22:47Speaker 4: ci sono pure bimbi in sala però non sono state
- 22:49Speaker 4: così poco volgari queste ragazze ok e quando la stessa
- 22:56Speaker 4: ragazza tipo tre giorni prima io sono andato a farle
- 22:58Speaker 4: un complimento sul corpo poi lei mi ha spiegato e
- 23:00Speaker 4: io ero d'accordo con lei che questa cosa è un
- 23:02Speaker 4: po' indelicata perché io le ho detto proprio ah ma
- 23:04Speaker 4: come sei dimagrita stai molto bene e lei mi ha
- 23:07Speaker 4: fatto un pippone enorme sul fatto che per commenti del
- 23:09Speaker 4: genere c'è gente che sviluppa disturbi alimentari, io ero d'accordo
- 23:14Speaker 4: con lei, perché tu tre giorni dopo ti permetti di
- 23:16Speaker 4: fare un discorso sul mio corpo, ora ti ho raccontato
- 23:19Speaker 4: un aneddoto, però nella mia esperienza personale è vero quello
- 23:23Speaker 4: che dici tu, nel senso che ora che mi ci
- 23:25Speaker 4: fai pensare, ripensandoci, i modelli maschili a cui io mi
- 23:30Speaker 4: sono sempre attaccato, confrontato erano un po' dei bulli anche
- 23:34Speaker 4: loro effettivamente ci hanno messo del loro per farmi stare
- 23:37Speaker 4: male per farmi fare un paragone con il loro corpo
- 23:40Speaker 4: però io ti devo dire purtroppo che nella mia esperienza
- 23:42Speaker 4: personale è da delle donne che è arrivato invece quello
- 23:49Speaker 4: che tu chiami patriarcato ok In generale è stata mia
- 23:53Speaker 4: madre a fare commenti sulla pancia, sull'altezza, oppure le mie compagne.
- 23:58Speaker 2: Questo, diciamo, credo che sia un compito che viene assegnato
- 24:02Speaker 2: alle madri. Porca miseria.
- 24:04Speaker 4: Vabbè, ma per dire, non penso che la maestra avesse
- 24:07Speaker 4: assegnato alla mia compagna delle superiori, quindi già abbastanza grande,
- 24:11Speaker 4: il compito di venire da me ogni tot e dirmi Gabriele,
- 24:14Speaker 4: ma tu lo sai che sei brutto. E ridendo, andandosene. Sì,
- 24:19Speaker 4: o nel senso, purtroppo... È brutto da dire, ma facciamo finta, ok?
- 24:24Speaker 2: Però
- 24:25Speaker 4: facciamo finta che le donne femministe fossero tutte perfette, sono
- 24:28Speaker 4: tutte perfette, quindi non fanno mai bullismo, non sbagliano mai,
- 24:31Speaker 4: non fanno mai un commento di troppo, sono comunque troppo poche.
- 24:35Speaker 4: Le donne là fuori non hanno, come noi, ricevuto nessun
- 24:39Speaker 4: tipo di educazione, quindi purtroppo l'ipocrisia nel sentire continuamente dire
- 24:44Speaker 4: l'uomo deve cambiare, l'uomo deve lavorare, eccetera, eccetera, ma scusami,
- 24:47Speaker 4: io cosa ho vissuto? Cioè la mia vita vale pure
- 24:49Speaker 4: come testimonianza oppure no? E siccome io questa cosa l'ho
- 24:53Speaker 4: subita e i traumi poi li ho passati in terapia,
- 24:55Speaker 4: perché a un certo punto ho costretto ma ci sono
- 24:57Speaker 4: andato in terapia, ho dovuto affrontare i miei traumi con
- 25:00Speaker 4: le donne, perché effettivamente ho trovato delle donne che individualmente
- 25:04Speaker 4: si sono comportate male con me, come è successo a
- 25:06Speaker 4: tanti di noi, e magari meno uomini, semplicemente, però ci
- 25:10Speaker 4: viene raccontato che siamo sempre noi il problema, di qua
- 25:13Speaker 4: e di là. Quando, dico... In generale, appunto, là fuori
- 25:19Speaker 4: non solo, la maggior parte delle donne non è femminista
- 25:21Speaker 4: e quindi se io apro Tinder la richiesta di essere
- 25:24Speaker 4: almeno un metro e ottanta è ancora super popolare, ok?
- 25:30Speaker 4: Prima di tutto mi dispiace.
- 25:35Speaker 2: Non volevo
- 25:35Speaker 4: partire all'attacco, nel senso
- 25:37Speaker 2: una volta che dopo
- 25:38Speaker 4: dieci anni di starci dietro mi sono reso conto che
- 25:41Speaker 4: se noi stiamo qui a dire è però gli uomini,
- 25:43Speaker 4: è però le donne, è però gli uomini... arriviamo a
- 25:47Speaker 4: molto meno rispetto a un mi dispiace che mi ha colpito,
- 25:50Speaker 4: mi ha fatto sentire molto capito.
- 25:54Speaker 2: Quando stavo lavorando a Storia della Buonanotte per Bambine Ribelli
- 25:58Speaker 2: ho avuto la fortuna di passare un paio d'anni della
- 26:01Speaker 2: mia vita circondata da centinaia di storie di donne straordinarie
- 26:07Speaker 2: perché per fare la ricerca che c'era dietro la scrittura
- 26:12Speaker 2: delle storie che sono dentro Mine Ribelli chiaramente ne avevo
- 26:16Speaker 2: dovute studiare molte di più e da una parte mi
- 26:21Speaker 2: ero arrabbiata perché avevo detto ci sono tutte queste storie
- 26:25Speaker 2: di donne che hanno fatto dei pezzi della storia con
- 26:28Speaker 2: la S maiuscola e io lo sto venendo a scoprire
- 26:31Speaker 2: soltanto adesso no? E quindi un pezzo di questo mi
- 26:36Speaker 2: aveva fatto arrabbiare. E mi dicevo, certo che le donne
- 26:40Speaker 2: hanno fatto veramente un botto di cose per dare forma
- 26:45Speaker 2: al mondo intorno a me. E poi mi era venuto
- 26:48Speaker 2: questo pensiero. Solo le cose belle? Perché questo è un
- 26:56Speaker 2: po' il Noi siamo state cancellate dalla storia e su
- 27:00Speaker 2: questo non ci piove, i libri di testo sono una
- 27:06Speaker 2: testimonianza ancora oggi vivente di questo, ma siamo state cancellate
- 27:12Speaker 2: dalla storia e molto spesso nel femminismo sembra che siamo
- 27:17Speaker 2: state cancellate soltanto le cose belle che abbiamo fatto, ma
- 27:20Speaker 2: in realtà in questa cancellazione è stato cancellato il contributo
- 27:24Speaker 2: in generale. che riguarda sicuramente un pezzo gigantesco di cose
- 27:30Speaker 2: belle della storia che esistono, ma riguarda anche il nostro
- 27:35Speaker 2: contributo alla società patriarcale. E quindi io non posso dire
- 27:42Speaker 2: che a me mi meravigli il fatto che tu dica...
- 27:46Speaker 2: che ci sono state delle dinamiche che nella tua vita
- 27:48Speaker 2: personale ti hanno fatto soffrire che sono state agite dalle
- 27:51Speaker 2: donne io c'avevo un'amica carissima che è stata mia coinquilina
- 27:55Speaker 2: per tanti anni che quando era su su Tinder doveva
- 28:01Speaker 2: scegliere qualche americano con cui uscire cercava di capire che
- 28:05Speaker 2: macchina c'avesse a me ti devo dire la verità questa
- 28:09Speaker 2: cosa mi risultava volgare anche all'epoca non è che era
- 28:14Speaker 2: una cosa che dicevo a è diverso dal cercare di
- 28:18Speaker 2: capire che taglia di reggiseno c'abbia quella con cui stai uscendo.
- 28:22Speaker 2: Mi sembrava esattamente la stessa cosa e mi sembrava abbastanza
- 28:25Speaker 2: volgare com'è. Detto questo, credo che sia un deragliamento del
- 28:31Speaker 2: sogno che sta alla radice del femminismo, quello di dividere
- 28:37Speaker 2: tra uomini e donne e fare finta che comunque tendenzialmente
- 28:42Speaker 2: le donne hanno ragione e tendenzialmente gli uomini hanno torto
- 28:47Speaker 2: questo io non lo credo non so se per questo
- 28:50Speaker 2: qualcuno mi strapperà un patentino
- 28:52Speaker 4: visto che anche voi lo sapete che ancora là fuori
- 28:55Speaker 4: questa utopia del body positive praticamente non esiste se anche
- 29:01Speaker 4: voi lo sapete che money, look e status effettivamente governano
- 29:04Speaker 4: ancora oggi il mondo perché allora ci ritenete dei pazzi
- 29:08Speaker 4: quando lo diciamo? Io credo
- 29:10Speaker 2: che ci sia un pezzetto di discorso da fare nel
- 29:16Speaker 2: capire che la dittatura del come deve essere un corpo
- 29:23Speaker 2: chiaramente non riguarda certamente soltanto gli uomini, perché non è
- 29:28Speaker 2: che adesso ci possiamo dimenticare il fatto che corpi femminili
- 29:32Speaker 2: sono sorvegliati la taglia io qualche tempo fa mi confrontavo
- 29:38Speaker 2: con questa capa scout che mi diceva sconvolta che avevano
- 29:45Speaker 2: fatto questa cena quando c'era stato l'ultimo Sanremo e per
- 29:49Speaker 2: la prima volta aveva visto fare ai maschi una cosa
- 29:53Speaker 2: che lei aveva sempre visto fare alle bambine stiamo parlando
- 29:56Speaker 2: di bambini di 11, 12, 13 anni e cioè aveva
- 30:00Speaker 2: visto questi due amici maschi che dicevano stasera ci stiamo
- 30:05Speaker 2: mangiando la pizza però tu hai contato quanti carboidrati sono?
- 30:09Speaker 2: perché vabbè magari togliamo le croste e lei dice io
- 30:15Speaker 2: per tantissimi anni che ho fatto la capa scout questa
- 30:18Speaker 2: cosa l'ho vista fare sempre soltanto alle bambine preadolescenti cioè
- 30:25Speaker 2: se tu pensi a 11-12 anni di dover togliere la
- 30:30Speaker 2: crosta della pizza perché sono troppi carboidrati e poi ti
- 30:33Speaker 2: gonfia la pancia, vuol dire che tu hai già introiettato
- 30:38Speaker 2: a quell'età l'idea di dover... diciamo irregimentare il tuo corpo
- 30:44Speaker 2: in una direzione in cui devi avere un certo aspetto
- 30:49Speaker 2: avere una certa percentuale di grasso avere il grasso nei
- 30:52Speaker 2: posti giusti cioè avere una serie di voglio dire molto
- 30:58Speaker 2: banalmente l'iniziativa che aveva lanciato Facebook Australia di marketing in
- 31:06Speaker 2: cui loro si erano resi conto che quando una ragazzina
- 31:10Speaker 2: cancellava tante selfie. Quello era il momento in cui le
- 31:13Speaker 2: dovevano far vedere pubblicità di cosmetici su Instagram, perché era
- 31:18Speaker 2: un momento in cui si sentiva particolarmente insicura, che è
- 31:21Speaker 2: una delle ragioni per le quali Meta è stato condannato
- 31:23Speaker 2: a pagare 18 miliardi di multa, cioè di settlement in realtà.
- 31:31Speaker 2: Questo ci racconta quanto sia... enorme il problema poliziesco diciamo
- 31:37Speaker 2: sui corpi semmai quello che sta succedendo anche a causa
- 31:42Speaker 2: dei social media è che questa estrema sorveglianza dei corpi
- 31:47Speaker 2: si sta spostando sempre di più anche sui corpi maschili
- 31:52Speaker 2: linguaggio del trauma e quindi del trauma che ognuno di
- 31:55Speaker 2: noi ha di tipi diversi tu hai il tuo io
- 31:58Speaker 2: il mio abbiamo due storie diverse due provenienze geografiche diverse
- 32:02Speaker 2: orientamenti sessuali diversi generi diversi quindi ciascuno di noi c'è
- 32:06Speaker 2: il suono ma in realtà noi dovremmo sentirci uniti da
- 32:12Speaker 2: questa battaglia contro la standardizzazione dei corpi e il fatto
- 32:19Speaker 2: che invece ciascuno di noi si chiuda all'interno del suo
- 32:22Speaker 2: trauma e invece che attaccare chi ci fa vedere le
- 32:28Speaker 2: pubblicità dei cosmetici quando cancelliamo le selfie, ci attacchiamo tra
- 32:32Speaker 2: di noi, beh, questa è una grandissima vittoria per chi
- 32:36Speaker 2: sta operando questa standardizzazione dei corpi e sta convincendo me
- 32:41Speaker 2: che devo avere due taglie in meno e te che
- 32:42Speaker 2: ne devi avere due in più. Perché sono due facce
- 32:45Speaker 2: della stessa medaglia.
- 32:49Speaker 4: Ora io che appunto ho sentito oggi molta comprensione di
- 32:53Speaker 4: come stiamo, anche se ti ho raccontato poco magari proprio
- 32:55Speaker 4: dello stato emotivo di come ci si può sentire da
- 32:58Speaker 4: uomo che magari ha 30 anni, ma io ti porto
- 33:01Speaker 4: la voce di persone che sentono questo a prescindere dall'età,
- 33:05Speaker 4: perché ho conosciuto tanti che magari la stanno provando a 20,
- 33:09Speaker 4: altri che purtroppo la stanno ancora provando magari a 50,
- 33:12Speaker 4: però ho proprio la sensazione di non aver mai fatto sesso.
- 33:17Speaker 4: Ora io cerco di dirla proprio nel modo più romantico possibile,
- 33:19Speaker 4: più politicamente corretto possibile, perché appunto tendenzialmente su internet ci
- 33:24Speaker 4: sfoghiamo e parliamo male, no? Però se io ti devo
- 33:28Speaker 4: parlare a cuore aperto una volta che mi sento compreso,
- 33:32Speaker 4: difficilissimo da fare davanti a voi. Però quando io scrivo
- 33:36Speaker 4: dico che voglio fare sesso, il fatto è che non
- 33:39Speaker 4: è che voglio fare una cosa volgare, non ho mai
- 33:41Speaker 4: capito perché questo mi debba fare sentire disgustoso, no? mi
- 33:45Speaker 4: fa sentirci, il modo in cui magari mi approccio al
- 33:48Speaker 4: mondo del sesso spesso viene visto come viscido, come brutto,
- 33:51Speaker 4: come una qualcosa di dissacrante, quando per me invece, anche
- 33:55Speaker 4: se non l'ho mai fatto, nella mia idea è una
- 33:58Speaker 4: cosa sacra, è una cosa relativa all'amore, è una cosa
- 34:01Speaker 4: legata all'essere finalmente apprezzati, riconosciuti, una cosa che è un po'...
- 34:06Speaker 4: che ne so, le storie che ho letto e le
- 34:09Speaker 4: cose woke con cui siamo cresciuti, mi hanno convinto che
- 34:14Speaker 4: appunto tutti sono meritevoli di essere amati. E allora perché
- 34:17Speaker 4: io no? Perché questa sensazione di io no fa così
- 34:21Speaker 4: tanto male? Perché io allora sono sbagliato? Cioè perché persino
- 34:26Speaker 4: la donna brutta, obesa, con i peli e tutto, dobbiamo
- 34:31Speaker 4: accettarla e amarla per quello che è? però io che
- 34:34Speaker 4: invece faccio schifo, cioè non c'è lo stesso tipo di
- 34:36Speaker 4: coccola ed effettivamente poi non mi sceglie nessuno, perché appunto
- 34:41Speaker 4: dicevo all'inizio che purtroppo anche se esistono le donne, le femcel,
- 34:47Speaker 4: esistono anche loro perché ci sono persone che hanno meno
- 34:50Speaker 4: abilità sociali, comunque ci sono anche ragazze che non hanno
- 34:54Speaker 4: accesso al mondo del sesso, La sofferenza è molto simile,
- 34:57Speaker 4: quindi la accogliamo come sorelle nei gruppi praticamente, le chiamiamo
- 35:00Speaker 4: pilline tra l'altro, sono simpatiche. Però in generale questa sensazione
- 35:07Speaker 4: è veramente tanto brutta e noi ci sentiamo abbandonati e
- 35:10Speaker 4: presi in giro, molto presi in giro. Ci si viene
- 35:13Speaker 4: detto praticamente da chiunque che noi dobbiamo praticamente abbandonarlo un poco,
- 35:19Speaker 4: questo sogno di capire cosa è il sesso e cos'è l'amore.
- 35:22Speaker 4: Non so, no. alto, non sono bello, non sono ricco,
- 35:25Speaker 4: non sono niente non ho potere, mi si dice che
- 35:27Speaker 4: io qua sono maschio e sono pieno di potere quando
- 35:30Speaker 4: in effetti non lavoro, non ho soldi non do ordini
- 35:35Speaker 4: a nessuno, non ho nessun tipo di potere quindi difficile
- 35:39Speaker 4: da riconoscere e questo proprio mi rende difficile avvicinarmi a
- 35:46Speaker 4: una causa femminista o femminile ok
- 35:53Speaker 2: Cioè, ci sono
- 35:53Speaker 4: tante cose
- 35:54Speaker 4: Cioè, la domanda è, tipo, qual è la soluzione che
- 35:57Speaker 4: il femminismo propone al mio essere completamente solo?
- 36:02Speaker 2: Ma io ora... La soluzione, non lo so... Mentre tu
- 36:07Speaker 2: mi racconti queste cose, io sto cercando dentro di me
- 36:11Speaker 2: delle esperienze in una qualche misura più vicine a me,
- 36:17Speaker 2: che mi possono aiutare... a capire quello che tu mi
- 36:22Speaker 2: stai dicendo. E una cosa che mi viene in mente
- 36:24Speaker 2: per esempio è qualche anno fa è stato diagnosticato un
- 36:27Speaker 2: problema molto grave di endometriosi che mi ha poi portato
- 36:31Speaker 2: a dover fare un'isterectomia a 38 anni. E quindi sono
- 36:37Speaker 2: entrata un pochino in contatto con la comunità delle persone
- 36:45Speaker 2: che hanno l'endometriosi, che è una malattia in molti casi invalidante,
- 36:50Speaker 2: molto poco riconosciuta. Confrontandomi con queste altre persone avevo scoperto
- 36:55Speaker 2: tutta una serie di cose. A un certo punto però
- 36:57Speaker 2: mi ero resa conto che c'era un pezzetto di questa
- 37:00Speaker 2: comunità che ruotava intorno al tema dell'endometriosi che a me risultava...
- 37:07Speaker 2: un po' claustrofobica e cioè che molte delle persone che
- 37:12Speaker 2: parlavano di questo tema per esempio sui social era come
- 37:15Speaker 2: se si identificassero con la loro malattia cioè avevano costruito
- 37:20Speaker 2: un pezzo molto importante della propria identità sul fatto di
- 37:26Speaker 2: essere quella cosa lì e di essere definiti da quella
- 37:30Speaker 2: cosa e io questo mi faceva mancare l'ossigeno proprio Perché dicevo,
- 37:36Speaker 2: va bene, io ho l'endometriosi, ma questo è un problema che,
- 37:39Speaker 2: come dire, voglio risolvere perché ho una vita da vivere,
- 37:44Speaker 2: da scoprire, di cui incuriosirmi. Non è una cosa alla
- 37:47Speaker 2: quale io mi voglio attaccare come se fosse una cosa
- 37:49Speaker 2: che mi definisce. Sicuramente è una cosa che magari mi
- 37:53Speaker 2: accomuna a delle altre persone. la cui esperienza mi può
- 37:58Speaker 2: essere utile per navigare la mia esperienza ma se io
- 38:01Speaker 2: lascio che questa cosa diventi una gabbia che mi viene
- 38:05Speaker 2: buttata addosso io do alla malattia un potere su di
- 38:09Speaker 2: me e sulla mia vita che la malattia potrebbe tranquillamente
- 38:12Speaker 2: non avere allora quando ti sento parlare riconosco che c'è
- 38:18Speaker 2: una sofferenza profonda in quello che dici però la cosa
- 38:24Speaker 2: che un pochino mi spaventa è il fatto di trasformare
- 38:28Speaker 2: una condizione che magari può essere temporanea, che può essere
- 38:32Speaker 2: associata a un periodo depressivo, per esempio. Il modo in
- 38:35Speaker 2: cui noi vediamo il mondo fuori è un riflesso anche
- 38:38Speaker 2: di come ci sentiamo dentro. Nel momento in cui io
- 38:43Speaker 2: assumo come un tratto identitario una condizione che può essere temporanea,
- 38:49Speaker 2: quella cosa lì diventa... Cioè io mi sto fabbricando un limite...
- 38:55Speaker 2: Mi sto disegnando intorno un muro che mi impedisce di
- 38:59Speaker 2: accedere a un'enorme quantità di esperienze. Per completare il ragionamento,
- 39:04Speaker 2: se tu hai vissuto un trauma nella tua infanzia, nella
- 39:08Speaker 2: tua adolescenza, nella tua vita adulta e hai un contraccolpo,
- 39:13Speaker 2: per esempio una depressione o un momento di antisocialità, può
- 39:17Speaker 2: essere qualsiasi cosa, no? La risposta al trauma è legittima
- 39:21Speaker 2: perché esiste e riguarda ciascuno di noi. Ma se quella
- 39:26Speaker 2: risposta al trauma diventa una posizione politica... beh, questo è
- 39:32Speaker 2: un altro paio di maniche. Perché la risposta al trauma
- 39:37Speaker 2: trasformata in una posizione politica dà luogo a Gaza. Per intenderci.
- 39:44Speaker 2: Quindi non è tutto legittimo perché io ho subito un trauma.
- 39:52Speaker 2: E questo vale a livello macro, come in questo caso,
- 39:56Speaker 2: ma vale anche a livello micro. Per cui l'esperienza di
- 40:00Speaker 2: chi di noi non è stato toccato dal trauma e
- 40:02Speaker 2: può agire da tramite per dire io raccolgo la tua
- 40:07Speaker 2: sofferenza e visto che io ho avuto il privilegio di
- 40:12Speaker 2: non essere vittima di violenza sessuale, posso capire come raccogliere
- 40:18Speaker 2: un pezzo di quella sofferenza e trasformarla in qualcosa che
- 40:22Speaker 2: possa generare prevenzione. Ma se io prendo la sofferenza di
- 40:27Speaker 2: qualcun altro e la trasformo in odio, non sto facendo
- 40:31Speaker 2: un buon uso del mio privilegio. E quindi questo è
- 40:35Speaker 2: un pezzetto, secondo me, non è una soluzione, però è
- 40:40Speaker 2: un po' l'idea che Dobbiamo sempre, io avevo paura quando
- 40:45Speaker 2: ho scritto Ho un fuoco nel cassetto, che è il
- 40:46Speaker 2: mio romanzo autobiografico, avevo paura di scrivere quel libro perché
- 40:51Speaker 2: avevo paura di fissare la mia storia. Perché la storia
- 40:56Speaker 2: di ciascuno di noi, a mano a mano che noi viviamo,
- 40:59Speaker 2: noi ce la raccontiamo continuamente in un modo diverso. Se
- 41:02Speaker 2: noi ci attacchiamo a un'unica storia, anche per quanto riguarda
- 41:05Speaker 2: noi stessi, ma poi anche per quanto riguarda gli altri,
- 41:08Speaker 2: quella cosa là ci limita tantissimo in quello che la
- 41:11Speaker 2: vita ha da offrirci. Non è una soluzione, però mi
- 41:17Speaker 2: verrebbe da pensare che magari uno... può coltivare un pezzetto
- 41:21Speaker 2: della propria apertura ma non per amore degli altri ma
- 41:24Speaker 2: per amore della propria vita
- 41:26Speaker 4: allora intanto grazie si può fare davvero tanto tanto tanto
- 41:32Speaker 4: il punto è non sentirci pazzi cioè cercare di fare
- 41:36Speaker 4: questa cosa che abbiamo fatto oggi noi ovvero di stare
- 41:38Speaker 4: un po' scomodi ascoltare delle cose che ci fanno stare
- 41:42Speaker 4: male ma magari decidere di lavorarci piano piano non attaccare
- 41:46Speaker 4: le intenzioni dell'altra persona cioè è tutta una cosa che
- 41:48Speaker 4: fa schifo qualcuno lo chiama mettere le mani nella merda,
- 41:52Speaker 4: però è stato faticoso anche per me e ne ho
- 41:55Speaker 4: colto di sentirmi molto capito e quindi anche di cedere.
- 42:01Speaker 4: Se noi lasciamo queste opinioni controverse fuori dalle nostre stanze
- 42:05Speaker 4: per poter parlare tra di noi che siamo già d'accordo,
- 42:08Speaker 4: queste opinioni vincono la guerra, cioè vincono proprio le elezioni
- 42:14Speaker 4: e poi fanno la guerra. A me dispiace, è proprio
- 42:17Speaker 4: brutto da dire, però quando diciamo fuori questo dai nostri spazi,
- 42:21Speaker 4: fuori la violenza dai nostri spazi, dobbiamo ricordarci che i
- 42:24Speaker 4: nostri spazi sono pochissimi e che quindi gli stiamo lasciando
- 42:27Speaker 4: tutto il resto.
- 42:30Speaker 2: Mi auguro che la conversazione con Gabriele vi abbia dato
- 42:34Speaker 2: degli spunti interessanti sui quali riflettere. so che ci sono
- 42:39Speaker 2: tanti genitori all'interno di questa community e in generale che
- 42:42Speaker 2: certe volte sentono esprimere ai propri figli adolescenti delle opinioni
- 42:47Speaker 2: che li fanno un po' scandalizzare e quindi è possibile
- 42:52Speaker 2: che alcune delle cose che sentite possono essere prese magari
- 42:57Speaker 2: a pezzetti da il mondo diciamo ideologico che Gabriele descrive
- 43:02Speaker 2: in questa conversazione e quindi mi auguro che questo dialogo
- 43:07Speaker 2: tra me e lui possa anche esservi utile per entrare
- 43:12Speaker 2: in contatto senza essere inorriditi e sbarrare la porta ad
- 43:18Speaker 2: alcune questioni che riconosco essere spesso preoccupanti. Io vi ringrazio
- 43:25Speaker 2: di essere rimasti fino a qui, vi ricordo che se
- 43:29Speaker 2: volete sostenere questo progetto completamente indipendente, nelle note di questo
- 43:34Speaker 2: episodio troverete un link al quale potete offrirmi una pizza
- 43:38Speaker 2: oppure un caffè, ed è molto apprezzato, e vi ricordo
- 43:42Speaker 2: anche che se volete... Se pensate che questo episodio possa
- 43:47Speaker 2: essere utile a qualcuno che conoscete, non esitate a condividerlo
- 43:51Speaker 2: perché le rivoluzioni culturali si fanno quando sono condivise. Io
- 43:56Speaker 2: sono Francesca Cavallo, questo è Maschi del Futuro registrato negli
- 43:59Speaker 2: Undercat Studios di Roma e noi ci sentiamo la prossima
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- 44:05Speaker 3: You've never seen Musica Musica Musica Ciao!