Latest / Crazy Week / Puntata del 10 settembre
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- 0:00Speaker 2: alza il volume,
- 0:01Speaker 3: senti
- 0:02Speaker 2: il beat che sale, sintonizzati sulla domena normale è la
- 0:06Speaker 2: crazy week, la settimana matta, dove ogni regola viene rifatta
- 0:11Speaker 2: un pizzico di caos, tanta allegria, benvenuti a bordo della
- 0:16Speaker 2: nostra pazzia crazy week, il mondo gira al contrario, crazy week,
- 0:24Speaker 2: il tuo delirio quotidiano crazy week, la follia inonda ora
- 0:35Speaker 4: Crazy Week!
- 1:03Speaker 6: Ciao Lucky! Ciao Svalvolati! Oggi è il 10 eh? Oggi
- 1:07Speaker 6: è San Paganino per tante persone
- 1:10Speaker 5: Esatto! O diciamo che entriamo nei giorni ecco perché poi...
- 1:15Speaker 6: Shopping selvaggio oggi
- 1:16Speaker 5: Ormai ecco... Ormai vale un po' tutto, noi invece siamo
- 1:20Speaker 5: sempre qua Per noi è sempre San Cresinino Possiamo chiamarlo così?
- 1:26Speaker 6: È terribile
- 1:28Speaker 5: Vabbè poi gli troverò un nome più appropriato Ma
- 1:31Speaker 6: tu secondo me con i nomi non ce la puoi
- 1:32Speaker 6: fare
- 1:33Speaker 5: E vabbè, allora inventalo te un nome che vada bene
- 1:36Speaker 5: per la Crazy Week.
- 1:39Speaker 6: Il santo della Crazy Week non esiste.
- 1:42Speaker 5: Ecco, perché ci siete, ovviamente.
- 1:44Speaker 6: Eh, capisci
- 1:46Speaker 5: Sì, in effetti, allora trova un nome di un diavoletto
- 1:51Speaker 5: che non sia lì. Lucifero
- 1:53Speaker 5: No, ma qualcosa di più originale, dai.
- 1:56Speaker 6: non so
- 1:58Speaker 5: la faccia dell'originalità comunque vabbè amici non usciamo da qui
- 2:02Speaker 5: però in qualche modo dobbiamo farlo per dare il via
- 2:05Speaker 5: alla
- 2:05Speaker 6: nostra ecco
- 2:07Speaker 5: già meglio benissimo noi con il diavoletto bellecorna vi daremo
- 2:15Speaker 5: Ci ritroveremo insomma subito dopo la prima pausa che appunto
- 2:18Speaker 5: poi si parte.
- 2:20Speaker 7: Ma sono matti questi? No! È solo la Crazy Whee! Ah!
- 2:25Speaker 7: Allora alza tutto!
- 2:28Speaker 6: Ehi svalvolati, eccoci qua rientrati e abbiamo pensato di farlo
- 2:32Speaker 6: subito col botto. Non so se siete stati attenti, mi
- 2:37Speaker 6: auguro di sì, nelle puntate precedenti
- 2:39Speaker 5: Chissà.
- 2:39Speaker 6: Ecco, durante qualche episodio vi abbiamo raccontato delle storie che
- 2:44Speaker 6: abbiamo preso dal famoso programma TV Io e la mia ossessione.
- 2:49Speaker 6: Non so se vi ricordate quel programma dove raccontavano storie
- 2:52Speaker 6: al limite dell'incredibile ma assolutamente vere. Ecco, e oggi ve
- 2:56Speaker 6: ne vogliamo raccontare ancora qualcuna.
- 2:59Speaker 5: Esatto.
- 3:00Speaker 6: Così per capire fino a quanto si può spingere un
- 3:03Speaker 6: essere umano quando è ossessionato da qualcosa, quanto può essere
- 3:08Speaker 6: pericoloso
- 3:09Speaker 5: Allora, giudicare da queste storie diciamo abbastanza
- 3:13Speaker 6: Sì, oggi devo dire che ci sono dei casi particolarmente
- 3:18Speaker 6: pesanti Ecco, già il primo, caro
- 3:20Speaker 5: Lucky Cominciamo da Michelle, questo nome sembra molto delicato Esatto, ecco,
- 3:30Speaker 5: lei è una giovane donna, tattoo artist Che ha sviluppato
- 3:33Speaker 5: una vera e propria dipendenza dal sangue all'età di 19
- 3:36Speaker 5: anni ecco nell'episodio ha raccontato di consumarne circa un litro
- 3:41Speaker 5: al giorno bevendolo puro mischiato a frullati utilizzandolo per cucinare
- 3:45Speaker 5: un po' come il vino quindi insomma dai
- 3:47Speaker 6: ah si per lei più o meno
- 3:49Speaker 5: rifiutando l'idea di essere una metafora vampire che recuperava sangue
- 3:53Speaker 5: di maiale o manzo dai macellai locali ma metteva anche
- 3:56Speaker 5: di bere occasionalmente sangue umano direttamente da amici o partner
- 4:00Speaker 5: consenzienti ecco io voglio sapere cioè consenzienti cioè si facevano
- 4:05Speaker 5: fare il
- 4:06Speaker 6: prelievo?
- 4:07Speaker 5: Non lo so
- 4:09Speaker 6: O li morsicava direttamente, così per capire
- 4:12Speaker 5: Ma ha detto che è rifiutata la metafora vampirica, quindi
- 4:16Speaker 5: non so.
- 4:17Speaker 6: Ma niente
- 4:18Speaker 5: si facevano
- 4:18Speaker 6: fare prelievi, no?
- 4:19Speaker 5: Ecco, esatto. E durante lo show controllo medico lei ha
- 4:22Speaker 5: evidenziato forti rischi infettivi ed epatici legati alla parola. Ma
- 4:25Speaker 5: guarda un po'.
- 4:26Speaker 6: Che strano, vero
- 4:28Speaker 5: E noi
- 4:28Speaker 6: che ci facciamo problemi a mangiare la carne rossa.
- 4:31Speaker 5: Ecco. Pensa
- 4:32Speaker 6: un po', hai capito questa? Ecco. Ma attenzione perché anche
- 4:37Speaker 6: questa seconda storia è particolare. Parliamo di Justin Jedlica. Justin
- 4:45Speaker 6: è diventato uno dei personaggi più celebri dello show, o
- 4:48Speaker 6: almeno uno di quelli che è rimasto più nella memoria,
- 4:51Speaker 6: a causa della sua ossessione per la modificazione corporea e
- 4:54Speaker 6: la chirurgia plastica. Detto questo, deve avere anche un bel patrimonio, altrimenti...
- 5:01Speaker 6: Avendo iniziato a soli 18 anni, nell'episodio ha mostrato di
- 5:04Speaker 6: essersi sottoposto a oltre 100 procedure estetiche, tra cui molteplici rinoplastiche,
- 5:10Speaker 6: protesi pettorali, bicipiti, tricipiti e glutei, per prasmare il suo
- 5:15Speaker 6: corpo a immagine e somiglianza di una bambola. Quindi, Justin
- 5:19Speaker 6: ha ammesso di considerare la chirurgia come una vera e
- 5:22Speaker 6: propria forma d'arte scultorea, rifiutando gli avvertimenti dei medici sui
- 5:26Speaker 6: pericoli di necrosi, tessutale o danni permanenti ai nervi. cioè
- 5:30Speaker 6: è diventato una sorta di Ken umano,
- 5:33Speaker 5: praticamente.
- 5:33Speaker 6: Ah
- 5:34Speaker 5: ecco, vabbè
- 5:35Speaker 6: Chissà che, non lo so, io non riesco bene a
- 5:38Speaker 6: capire la bellezza di questa cosa, nel senso che alla fine, cioè,
- 5:42Speaker 6: lì sotto non ci sei più tu, cioè lì dove
- 5:44Speaker 6: sei tu.
- 5:45Speaker 5: Ecco, e tra l'altro, insomma, parlando di Ken umano, potremmo
- 5:50Speaker 5: dire che effettivamente lì sotto non sei più tu, cioè
- 5:54Speaker 5: nel senso lì poi non c'era nulla. esatto bisogna stare
- 5:59Speaker 5: attenti ecco comunque passiamo a Crystal ecco lei soffriva di
- 6:05Speaker 5: una forma acuta e pericolosissima di pica che la portava
- 6:09Speaker 5: a consumare quotidiane quantitativi di prodotti chimici per la polizia
- 6:12Speaker 5: in particolare detersivo per piatte e detergente in polvere e
- 6:17Speaker 5: pensate che meraviglia questa è
- 6:19Speaker 6: ben pericolosa eh
- 6:21Speaker 5: Sì, anche perché essendo veleno sostanzialmente. Comunque l'ossessione era iniziata nell'adolescenza,
- 6:26Speaker 5: tratta dall'odore e della consistenza granulosa della polvere. Nel corso
- 6:30Speaker 5: della trasmissione i medici le hanno mostrato devastanti danni al
- 6:33Speaker 5: tratto digestivo, con erosione gastrica e alto rischio di perforazione dell'esofago,
- 6:38Speaker 5: spingendola verso un ricovero specialistico per interrompere una pratica potenzialmente letale.
- 6:44Speaker 5: Ed è già andata bene, insomma. Sì, ti stavo
- 6:45Speaker 6: dicendo la stessa cosa che... c'è già tanto che siccome
- 6:50Speaker 6: l'ha fatto per anni che sia ancora viva perché ce
- 6:53Speaker 6: lo facessi io a me basta veramente mezzo bicchiere di
- 6:55Speaker 6: qualcosa per crepare
- 6:56Speaker 5: probabilmente cerca di non farlo in studio e potrebbe essere
- 7:01Speaker 6: fastidioso ecco ma attenzione ultima ma non ultima la storia
- 7:07Speaker 6: di Teresa o tutte queste donzelle hanno questi nomi così
- 7:10Speaker 6: delicati e poi fanno delle robe che vabbè Pensate che
- 7:14Speaker 6: Teresa ha convissuto per oltre 20 anni con un'ossessione compulsiva
- 7:17Speaker 6: per la sabbia igienica per gatti, arrivando a consumarne circa
- 7:22Speaker 6: 2 kg al mese. Che cosa faceva? La donna portava
- 7:26Speaker 6: sempre con sé dei sacchetti sigillati da cui attingere durante
- 7:29Speaker 6: la giornata per masticare i granuli, attirata dalla consistenza granulosa
- 7:33Speaker 6: e dal sapore minerale. Però la situazione è apparsa ancora
- 7:37Speaker 6: più grave ed estrema quando ha ammesso di preferire e
- 7:40Speaker 6: ricercare specificamente i grumi di sabbia sporca raccolti dalla lettiera
- 7:45Speaker 6: del proprio gatto.
- 7:47Speaker 5: Mamma mia
- 7:50Speaker 6: Signor, venga a casa mia che qua io ho nove gatti.
- 7:54Speaker 5: Ecco, pensa te che scorpacciata si può fare. Ecco
- 7:57Speaker 6: Ma pensa che durante il programma le analisi mediche e
- 8:00Speaker 6: i controlli gastrointestinali le hanno mostrato i rischi letali a
- 8:03Speaker 6: cui si esponeva. Oltre ai blocchi e lesioni intestinali causati
- 8:07Speaker 6: dai minerali agglomeranti, l'ingestione di feci feline la esponeva al
- 8:10Speaker 6: rischio di infezioni parassitarie gravissime come la toxoplasmosi. Cioè che
- 8:16Speaker 6: a volte le persone la prendono anche senza contatto diretto, no?
- 8:19Speaker 5: con queste cose
- 8:20Speaker 6: cioè proprio lei
- 8:23Speaker 5: rischia per essere sicura me le mangio mi ci faccio
- 8:26Speaker 5: anche la doccia forse
- 8:28Speaker 6: sì che poi dico a volte sembra quasi un paradosso
- 8:31Speaker 6: sembra che queste persone invece sviluppino un sistema immunitario pazzesco
- 8:36Speaker 6: proprio perché vanno incontro
- 8:38Speaker 5: al
- 8:38Speaker 6: pericolo
- 8:39Speaker 5: esatto diciamo che facendo questo o ti rinforzi tantissimo o
- 8:44Speaker 5: ci lasci le penne
- 8:46Speaker 6: non ho ben capito la preferenza per la lettiera sporca
- 8:49Speaker 6: questa mi sfugge veramente
- 8:52Speaker 5: le turbe psiche che purtroppo sono di difficile comprensione mi
- 8:57Speaker 5: raccomando voi amici non fatelo a casa nessuno di queste
- 9:00Speaker 5: cose e continuate a seguirci noi ci prendiamo una piccola
- 9:04Speaker 5: pausa radiamo radiamo radiamo la
- 9:05Speaker 10: musica è sempre Nel ritmo che accende la via, siamo
- 9:23Speaker 10: un'energia che non va più via. Siamo pronti per una
- 9:29Speaker 10: nuova edizione straordinaria del nostro programma.
- 9:46Speaker 5: E passiamo ora ai fatti. Sono le 10.15. ocalisse appeso
- 9:51Speaker 5: e non ne parleremo il robot aspirapolvere si incastra sotto
- 9:54Speaker 5: le sedie la casa entra in lockdown
- 9:57Speaker 6: e passiamo ora ai fatti sono le 10 e 15
- 10:00Speaker 6: la signora Assunta 61 anni attiva via app il suo
- 10:02Speaker 6: nuovo robot aspirapolvere super accessoriato ribattezzato in famiglia Ugo il
- 10:09Speaker 6: robot parte con entusiasmo per la sua missione quotidiana ma
- 10:12Speaker 6: arrivato nella zona soggiorno commette un errore di calcolo tattico
- 10:16Speaker 6: si infila nella zona d'ombra sotto il tavolo da pranzo
- 10:19Speaker 6: tra le zampe di quattro sedie in metallo disposte in
- 10:22Speaker 6: modo irregolare. Invece di fare retromarcia, Ugo entra in un
- 10:27Speaker 6: ciclo infinito di collisioni. Gira su se stesso a 360 gradi,
- 10:31Speaker 6: sbattendo ritmicamente contro il metallo con un suono che ricorda
- 10:35Speaker 6: una solo di batteria heavy metal.
- 10:37Speaker 5: Passiamo all'epilogo. Dopo 12 minuti di tentativi disperate, la batteria
- 10:41Speaker 5: del robot si scarica. Ugo si arresta esattamente al centro
- 10:44Speaker 5: del reticolo di zampe, mettendo tre bip malinconici prima di spegnersi.
- 10:49Speaker 5: Assunta per recuperarlo è dovuta strisciare sotto il tavolo come
- 10:54Speaker 5: un comando in missione, rimanendo a sua volta incastrata con
- 10:57Speaker 5: il maglione in una sedia. La donna è stata liberata
- 10:59Speaker 5: dal marito due ore dopo, mentre giaceva inerme sul parquet
- 11:02Speaker 5: come un reperto archeologico. Ecco, quindi possiamo dire che effettivamente
- 11:08Speaker 5: sono due, diciamo, le notizie perché dopo il robot si
- 11:13Speaker 5: è incastrata anche la signora. Eh
- 11:16Speaker 6: tragedia nella tragedia, insomma. È ovvio che purtroppo quando si
- 11:22Speaker 6: maneggiano certe cose bisogna innanzitutto sgomberare l'area, cosa
- 11:27Speaker 5: che la signora Assunta non ha provveduto a fare. È
- 11:29Speaker 5: la prima cosa che viene scritta in qualsiasi manuale di
- 11:33Speaker 5: qualsiasi robot pulisci casa, insomma, cioè che non ci devono
- 11:40Speaker 5: essere sedie né altre cose per terra, ecco.
- 11:42Speaker 6: Cioè se va bene la pigrizia però insomma qua mi
- 11:45Speaker 6: sembra un po' esagerato lasciare andare, lasciare così il suo
- 11:48Speaker 6: infausto destino, questo povero
- 11:50Speaker 5: Ugo,
- 11:52Speaker 6: che poi immagino che adesso sarà anche in fase di
- 11:57Speaker 6: controllo perché dopo tutte le botte che ha preso.
- 12:00Speaker 5: Esatto, esatto. Mi ha appena riferito Gavina che è attualmente
- 12:04Speaker 5: in manutenzione. Ugo si sta sottoponendo anche a una terapia
- 12:13Speaker 5: psicologica per descrivere il trauma subito nell'appartamento di Assunta.
- 12:22Speaker 6: Allora, io sono sempre più convinta che prima di affidare
- 12:26Speaker 6: un robot a una famiglia bisogna fare dovuti controlli come
- 12:29Speaker 5: si fa
- 12:30Speaker 6: quando si adotta un animaletto
- 12:33Speaker 5: infatti in questo caso probabilmente non sono stati fatti controlli
- 12:37Speaker 5: è stata fatta una vendita probabilmente molto affrettata e queste
- 12:43Speaker 5: sono poi le conseguenze con un robot che al momento
- 12:47Speaker 5: ovviamente non può funzionare e non ci dimentichiamo della povera
- 12:52Speaker 5: signora Assunta che è stata presa un paio d'ore con
- 12:55Speaker 5: il maglione incastrato sotto il tavolo.
- 12:59Speaker 6: Infatti Manolo ci ha appena aggiornato che adesso è ancora
- 13:02Speaker 6: in gattoni perché al momento non è riuscito a rialzarsi,
- 13:05Speaker 6: ha avuto una specie di strappo, ha preso una specie
- 13:08Speaker 6: di strappo e quindi è in fisioterapia al momento.
- 13:12Speaker 5: Sappiamo che a quell'età ovviamente giacchinarsi, andare sotto il tavolo,
- 13:16Speaker 5: sono tutte cose che ogni medico sconsiglia. Comunque noi siamo
- 13:22Speaker 5: sempre in aggiornamento con i nostri inviati proprio per sapere
- 13:28Speaker 5: le condizioni sia di Ugo che di Assunta e quindi
- 13:32Speaker 5: chiaramente ci potranno essere ulteriori informazioni. Per il momento però
- 13:38Speaker 5: possiamo rendere la linea alla normale programmazione, andiamo alla Crazy Week.
- 13:52Speaker 11: Ciao, sono Claudio Batta e sono qui per dirvi che
- 13:54Speaker 11: anch'io ascolto Crazy Week con Lucky e Lilith. Mi raccomando,
- 13:58Speaker 11: ascoltali anche tu, non è un consiglio. Troppo minaccioso? Eh
- 14:03Speaker 11: vabbè dai, però non si può più dire niente
- 14:06Speaker 5: Siamo tornati carissimi amici, pronti per parlare un po' del
- 14:10Speaker 5: meraviglioso regno vegetale e di tutte le sue curiosità. E
- 14:14Speaker 5: in particolare quest'oggi vogliamo parlare della stella alpina. E allora... Lilith,
- 14:22Speaker 5: qual è la prima curiosità di cui vogliamo parlare?
- 14:25Speaker 6: Ecco, diciamo che noi l'abbiamo chiamata la truffa del finto fiore.
- 14:32Speaker 6: I petali bianchi e lanosi in realtà sono foglie modificate,
- 14:36Speaker 6: disposte a stella. I veri fiori sono quelli minuscoli e
- 14:39Speaker 6: insignificanti bottoncini gialli e bruni schiacciati al centro. In pratica
- 14:44Speaker 6: la pianta ha dovuto inventarsi un insegno al neon bianca
- 14:47Speaker 6: gigante fatta di foglie per dire agli insetti, ehi, i
- 14:50Speaker 6: fiori veri sono minuscoli, ma venite qui.
- 14:53Speaker 5: Ecco.
- 14:54Speaker 6: Ecco, quindi insomma è un po', come dire, è una copertura, ecco.
- 14:59Speaker 5: Ecco, esatto, esatto, e ci piace. Eh, noi pensiamo che
- 15:03Speaker 5: sia
- 15:03Speaker 6: quello il fiore, invece no.
- 15:07Speaker 5: È molto più nascosto.
- 15:08Speaker 6: Esatto.
- 15:09Speaker 5: Allora, e parliamo anche del cappotto, chiamiamolo così, che protegge
- 15:14Speaker 5: dal sole e non dal freddo, perché quella pelosità bianca
- 15:18Speaker 5: e soffice che la fa sembrare ricoperta di lana, e beh,
- 15:22Speaker 5: tutti pensiamo che la lawn mucine serve appunto per proteggerla
- 15:25Speaker 5: dal gelo delle Alpi, ma è falsissimo, quei microscopici peli
- 15:29Speaker 5: trasparenti servono per due cose ben più folli. E questo
- 15:33Speaker 5: ci piace. Quindi assorbono quasi al 100% i raggi UV
- 15:37Speaker 5: ad alta quota per non farla stionare dal sole. E
- 15:40Speaker 5: bloccano l'evo-traspirazio- leva- tra- evapotraspirazione dell'acqua ce l'ho fatta non era
- 15:48Speaker 5: facilissimo no esatto ha
- 15:51Speaker 6: sudato tutte le sette camicie
- 15:53Speaker 5: che si era portato evapotraspirazione se l'alpina è indossa una
- 15:56Speaker 5: crema solare 50 e una muta da sub integrate quindi
- 16:01Speaker 5: il fiore con la crema solare è incorporata si veste
- 16:03Speaker 5: di lana per non prendere l'insolazione Voi ci avete mai
- 16:07Speaker 5: provato a vestirvi di lana in spiaggia? Non penso.
- 16:10Speaker 6: Ma tu ridi, ma c'è gente che davvero la pensa così, eh?
- 16:14Speaker 5: Eh, ma infatti.
- 16:15Speaker 6: Ecco, copriti, copriti, perché sennò sudi di più.
- 16:18Speaker 5: Esatto.
- 16:19Speaker 6: Maua, veramente. E poi dopo puzzano come le capre, capito?
- 16:22Speaker 6: Perché poi c'è gente che puzza, ecco. Comunque, va detto
- 16:25Speaker 6: che il suo vero nome è, almeno il nome scientifico,
- 16:28Speaker 6: Zampa di Leone delle Nevi, quindi è un po' meno
- 16:31Speaker 6: romantica di Stella Alpina. Ecco, cioè noi la chiamiamo così,
- 16:36Speaker 6: ma i tedeschi la chiamano Edelweiss, proprio
- 16:39Speaker 5: così da incazzati.
- 16:40Speaker 6: Bianco nobile.
- 16:42Speaker 5: E' belli, sulle alpici è pieno di alberghi che si
- 16:45Speaker 5: chiamano Edelweiss per questo motivo.
- 16:48Speaker 6: Vedi? Il suo nome scientifico è Leontopodium nivale. In greco
- 16:54Speaker 6: antico Leontopodium significa letteralmente piede di leone o zampa di leone.
- 16:59Speaker 6: Gli antichi non ci vedevano una stella romantica, ma l'impronta
- 17:02Speaker 6: rugosa e pelosa di un predatore stampata sulla neve. Quindi
- 17:05Speaker 6: altro che stella delicata, eh
- 17:07Speaker 5: Ecco, zampa di trabello. Un
- 17:09Speaker 6: zampone
- 17:10Speaker 5: Però zampa di leone, dai, è carino. Ma parliamo di
- 17:14Speaker 5: questa fake news che si è diffusa nell'Ottocento. Nell'Ottocento c'era
- 17:19Speaker 5: questo mito, secondo cui le stelle alpine crescessero solo su
- 17:22Speaker 5: pareti verticali di ruppi mortali accessibili solo ai più valorosi.
- 17:28Speaker 5: La leggenda diceva che un vero uomo doveva rischiare la
- 17:31Speaker 5: vita arrampicandosi sulle rocce per regalarne una alla fidanzata come
- 17:34Speaker 5: prova d'amore. Il risultato? Decine di giovani alpinisti dell'epoca sono
- 17:38Speaker 5: letteralmente volati giù dai dirupi per raccogliere un fiore che
- 17:41Speaker 5: in realtà cresce tranquillamente anche nei prati pascolabili di montagna. Ecco, bravi.
- 17:48Speaker 6: Un'epidemia
- 17:49Speaker 5: di incidente causata da un mito di marketing alpino. Ecco,
- 17:51Speaker 5: quindi esisteva già nell'Ottocento, insomma... anche senza social quindi appunto
- 17:58Speaker 5: la fake news di epoca il fiore che ha fatto
- 18:00Speaker 5: cadere dai dirupi generazioni di fidanzati che sculo eh
- 18:05Speaker 6: ecco attenzione perché qua comunque tiriamo in ballo niente po'
- 18:10Speaker 6: di meno che Mark Twain ecco perché la stella alpina
- 18:14Speaker 6: è il simbolo sacro della Svizzera e dell'Austria ma non
- 18:16Speaker 6: tutti sono rimasti affascinati diciamo dalla sua bellezza Il celebre
- 18:21Speaker 6: scrittore americano Mark Twain, dopo un viaggio sulle Alpi nel 1881,
- 18:27Speaker 6: rimasi non ridito dal culto per questo fiore. Nel suo
- 18:33Speaker 6: diario di viaggio scrisse che era il fiore brutto più
- 18:36Speaker 6: sopravvalutato del mondo e definì i suoi peteli pelosi privi
- 18:40Speaker 6: di grazia con il colore triste grigio della cenere di
- 18:44Speaker 6: un sigaro di bassa qualità. Ammazza, l'ha toccata piano!
- 18:49Speaker 5: esatto e tra l'altro si
- 18:51Speaker 6: sottano in fiori però
- 18:52Speaker 5: ecco e tra l'altro petali pelosi mi fa venire in
- 18:55Speaker 5: mente anche uno dei termini che purtroppo la che cioè
- 18:59Speaker 5: per fortuna la crusca non ha mai accettato che è
- 19:01Speaker 5: appunto petaloso
- 19:02Speaker 6: eh già
- 19:03Speaker 5: ecco e comunque anche se petaloso voleva dire qualcos'altro eh
- 19:06Speaker 5: ovviamente ma concludiamo con il siero anti- age diciamo questa caratteristica
- 19:13Speaker 5: che si pensa perché vivere sulle rocce a 3000 metri
- 19:16Speaker 5: sotto pioggia neve vento hai
- 19:17Speaker 6: dimenticato un pezzo importante
- 19:20Speaker 5: ah si?
- 19:20Speaker 6: il siero anti- age delle streghe
- 19:24Speaker 5: eh
- 19:24Speaker 6: oh non devi omettere i dettagli che mi interessano a
- 19:27Speaker 6: mia capito?
- 19:30Speaker 5: Eh, vuol dire che funziona molto bene, ecco. Eh
- 19:32Speaker 6: non vedi come me
- 19:33Speaker 5: li porto bene i miei anni? Comunque, appunto, diciamo che
- 19:36Speaker 5: tutte le interperie hanno costretto la stella alpina a sviluppare
- 19:40Speaker 5: una chimica interna pazzesca. Quindi la pianta produce acido leontopodico
- 19:45Speaker 5: e flavonoidi in concentrazione altissime per non far invecchiare le
- 19:49Speaker 5: proprie cellule soprattutto quelle delle streghe oggi l'industria della cosmesi
- 19:54Speaker 5: di lusso la coltiva per esternare per estrarne sieri creme
- 19:58Speaker 5: anti- age oggi non ce la posso fare che costano centinaia
- 20:04Speaker 5: di euro in passato nelle valli alpine Ecco, questo ti
- 20:09Speaker 5: può interessare. Veniva usata nella medicina popolare bruciata come incenso
- 20:13Speaker 5: per scacciare gli spiriti maligni e curare la dissenteria del bestiame.
- 20:18Speaker 6: Allora, io penso agli spiriti e tu alla dissenteria del bestiame.
- 20:21Speaker 6: Perfetto
- 20:22Speaker 5: ci siamo suddivisi bene i compiti. Se
- 20:25Speaker 6: c'hanno lo squarau, pensaci tu, io invece caccio gli spiriti. Ecco,
- 20:28Speaker 5: però in effetti possiamo dire che siamo passati dalle stalle
- 20:32Speaker 5: del bestiame alla cosmesi VIP dell'utilizzo di oggi. Quindi la
- 20:37Speaker 5: pianta che prima doveva fermare la diarrea delle bestie, oggi
- 20:40Speaker 5: invece serve come antirughe. Ecco, comunque...
- 20:44Speaker 6: Posso dire una cosa ai nostri ascoltatori? Che secondo me
- 20:47Speaker 6: potrebbe far piacere sapere questa cosa, anche se fondamentalmente forse
- 20:51Speaker 6: non interessa. Ecco, siccome oggi volevamo un po' di compagnia,
- 20:56Speaker 6: ci siamo portati uno dei miei gatti VIP
- 20:59Speaker 5: Ci siamo portati? Ah, hai portato. Ho portato, ho portato Peter.
- 21:03Speaker 5: Di tua spontanea volontà. Non so se hai
- 21:05Speaker 6: intenzione di rivolgere la parola. Scusa, Peter? Mi fai sentire? Peter?
- 21:12Speaker 6: ha fatto un miagolio quasi impercettibile mentre poco fa
- 21:16Speaker 5: durante la pausa urlava come Tarzan si vergogna poverino adesso
- 21:20Speaker 5: vediamo se lo possiamo ricoinvolgere perché c'è un'altra pausa e
- 21:26Speaker 5: poi torniamo amore a volte restiamo per amore altre volte
- 21:30Speaker 5: per imparare a lasciar
- 21:30Speaker 6: andare Io sto cercando di diventare asettica, lo sai? Tipo,
- 21:47Speaker 6: non sentire più niente. Facciamo così, mi segni tu. Ci
- 21:51Speaker 6: chiudiamo in una stanza e non usciamo finché non divento asettica.
- 21:55Speaker 5: Ok, ma se ti chiudo in una stanza con me
- 21:57Speaker 5: non credo che ne esci meno coinvolta.
- 22:01Speaker 6: Non voglio appoggiarmi a nessuno. Sto lavorando per essere asettica,
- 22:04Speaker 6: tipo Frigo No Frost.
- 22:06Speaker 5: Tu non sei nata per essere asettica, tu sei fatta
- 22:09Speaker 5: per sentire. Ed io se vuoi ti insegno a sentirti
- 22:13Speaker 5: senza perderti.
- 22:15Speaker 6: Ok, ma se poi me ne pento?
- 22:18Speaker 5: Io non me ne vado. Mai in mezzo. Mai quando
- 22:22Speaker 5: fa paura. Mai quando si tende la pelle. Resto con te. Sempre.
- 22:31Speaker 6: Un romanzo di attese e ritorni mancati. Di amori che
- 22:34Speaker 6: ti insegnano di più nella loro assenza.
- 22:38Speaker 5: e del coraggio fragile di scegliersi finalmente
- 22:43Speaker 6: restare è un verbo silenzioso
- 22:46Speaker 5: un romanzo di Marika Sangalli
- 22:51Speaker 6: cari amici della Crazy Week cari svalvolati io sono qua
- 22:55Speaker 6: con il mio Peter che insomma non vuole sapere ecco
- 22:58Speaker 6: di fare il bravo non so se avete sentito la
- 23:00Speaker 6: sola
- 23:01Speaker 12: dove cazzo sono finito adesso? a bora bora ciao
- 23:05Speaker 6: Nonno, non dire le parolacce che ti sentono.
- 23:08Speaker 12: Scusa,
- 23:09Speaker 6: ma
- 23:09Speaker 12: mi son perso
- 23:09Speaker 6: qua, ogni volta per trovarti è un casino. Ma come?
- 23:14Speaker 6: Ma no, perché no? Non è così difficile entrare qui.
- 23:17Speaker 6: Che hai fatto? Che hai combinato? Vieni.
- 23:19Speaker 12: No, niente, non trovavo la porta giusta. Qua è pieno
- 23:22Speaker 12: di porte, prima son finito il cesso, poi son finito,
- 23:27Speaker 12: c'era una signorina molto gentile che però voleva dei soldi.
- 23:31Speaker 12: quindi non ho capito che cosa volesse
- 23:32Speaker 6: eh no non so dove sei finito più che altro
- 23:34Speaker 6: comunque ok
- 23:35Speaker 12: ah ecco ecco e poi la stanza delle scope ecco
- 23:40Speaker 12: tra l'altro secondo me non farebbe male una pulizia qui
- 23:44Speaker 12: dentro di tanto in tanto
- 23:46Speaker 6: guarda che qua è pulitissimo cosa stai dicendo?
- 23:49Speaker 12: ma no qui sì ma no dico fuori negli altri
- 23:52Speaker 12: locali e che mi frega a me nono degli altri
- 23:55Speaker 12: locali Eh beh, dovresti fare un po' di pulizia perché
- 23:58Speaker 12: sennò anche i vostri ospiti chissà che cosa pensano, ecco.
- 24:03Speaker 6: Oh mamma mia, sei venuto a prendere Peter?
- 24:07Speaker 12: Eh, no sì, più che altro perché infatti non lo
- 24:09Speaker 12: trovavamo a casa.
- 24:11Speaker 6: È qui, è qui con me, oggi lo hai portato
- 24:12Speaker 6: a fare un'ospitata, infatti non sta zitto un attimo. Ah
- 24:15Speaker 12: ecco, bene, bene. Come va Bora Bora? È da tanto
- 24:19Speaker 12: che non ci si vede, eh?
- 24:22Speaker 6: Eh sì, nonno, scusa, sono stata un po' presa. So
- 24:24Speaker 6: che devo passare a trovarvi, ma prometto che recupero, eh
- 24:27Speaker 12: No, non ti preoccupare tanto, anch'io sono stato un po'
- 24:29Speaker 12: in vacanza. Ah! Sì, ho fatto, ho aderito a un
- 24:36Speaker 12: viaggio in camper per pensionati agricoli.
- 24:40Speaker 6: Ulala ma ti sei buttato Come mai non è da
- 24:43Speaker 6: te questa cosa? Non
- 24:45Speaker 12: l'hai
- 24:45Speaker 6: trovato questo viaggio?
- 24:47Speaker 12: Eh me ne ha parlato Nonna Catena Poi lei non
- 24:50Speaker 12: è venuta ovviamente Però invece io sono andato Hai fatto
- 24:54Speaker 12: bene È stata una cosa molto interessante Perché pensa Eravamo
- 24:59Speaker 12: in questo Sorta di casermone Con un terreno enorme E
- 25:05Speaker 12: ti davano la possibilità di portarti Tutti i tuoi attrezzi
- 25:08Speaker 12: agricoli E ognuno poteva farsi il proprio orticello.
- 25:12Speaker 6: Oh, ma che bello, nonno!
- 25:14Speaker 12: Sì, ovviamente in una settimana non sono riuscito a fare
- 25:16Speaker 12: quasi niente perché... Eh
- 25:19Speaker 6: beh, qualcuno ti terrà aggiornato dopo sul
- 25:22Speaker 12: sviluppo. Spero più che altro che qualcuno tenga cura di
- 25:28Speaker 12: quello che ho fatto perché se no non serve a niente.
- 25:31Speaker 6: Senti, ma quanti eravate?
- 25:33Speaker 12: Beh, eravamo 7-8 ora, non ricordo.
- 25:37Speaker 6: Ah, che bella compagnia. Hai fatto qualche foto?
- 25:39Speaker 12: Eh sì, ho fatto qualche foto, ma non so se
- 25:42Speaker 12: sono venute bene. Poi te le faccio vedere. Eh
- 25:46Speaker 6: ma certo che le voglio vedere. Ma senti, ma sei
- 25:49Speaker 6: andato da solo o con la nonna?
- 25:52Speaker 12: No, no, sono andato da solo. La nonna non è
- 25:54Speaker 12: voluta venire.
- 25:55Speaker 6: Immaginavo.
- 25:55Speaker 12: Diciamo che nessuna nonna è voluta venire. Ah, tu ti ometti?
- 25:59Speaker 12: Non avevano voglia di fare niente.
- 26:01Speaker 6: Ma no, no, soltanto che magari ci pensate voi all'orto, no?
- 26:05Speaker 6: un po' più pesante come mestiere.
- 26:07Speaker 12: Sì, esatto, ma poi senti, una settimana senza, ecco, diciamo
- 26:10Speaker 12: che non ho gridato allo scandalo, ecco, non sono stato
- 26:14Speaker 12: così male, insomma.
- 26:16Speaker 6: Ecco, ma più che altro voglio sapere una cosa, ti
- 26:18Speaker 6: sei portato l'apparecchio acustico? Eh
- 26:24Speaker 12: sì, ma mi sa che me lo son dimenticato là, poi.
- 26:27Speaker 6: Ecco, molto bene, adesso cosa facciamo?
- 26:30Speaker 12: Eh, non lo so, perché poi noi siamo... siamo andati
- 26:34Speaker 12: insomma siamo andati un po' siamo andati in campagna quindi
- 26:38Speaker 12: non so se conviene ora volevo sentire per farmelo rispedire
- 26:45Speaker 6: vediamo se lo fanno è l'ottavo nonno che perdi come
- 26:49Speaker 6: hai detto
- 26:51Speaker 12: è l'ottavo, il numero 8 ecco, se parli così ci
- 26:55Speaker 12: sento bene eh lo so che è l'ottavo ma vedi
- 26:57Speaker 12: io anzi ero stato bravo a ricordarmi di portarlo e
- 27:02Speaker 12: poi però mi sono scordato di prenderlo perché dovevo riprendere
- 27:05Speaker 12: invece tutti gli attrezzi
- 27:07Speaker 6: ma tu non te lo devi togliere capito? non te
- 27:10Speaker 6: lo devi
- 27:11Speaker 12: togliere se no non ci
- 27:12Speaker 6: senti
- 27:13Speaker 12: vabbè di notte uno se lo toglie e poi la
- 27:15Speaker 12: mattina siamo partiti ed è rimasto lì
- 27:18Speaker 6: è strano
- 27:19Speaker 12: la dentiera
- 27:20Speaker 6: Ma come la dentiera?
- 27:22Speaker 12: Esatto, quella per fortuna ce n'avevo una di scorta qui
- 27:25Speaker 12: a casa.
- 27:26Speaker 6: Una dentiera di scorta, mi sento male. Cioè sei andato
- 27:29Speaker 6: via così senza dentiera?
- 27:31Speaker 12: Esatto, infatti appena ho aperto la bocca sul pullman tutti
- 27:35Speaker 12: si sono spaventati, io non capivo e poi mi hanno
- 27:38Speaker 12: detto che non avevo la dentiera. Che bella figura. Non
- 27:41Speaker 12: capivano neanche che cosa stessi dicendo.
- 27:44Speaker 6: E beh, proprio non ti è sembrata strana sta cosa, no?
- 27:47Speaker 12: mi è sembrata strana ma ormai eravamo partiti e non
- 27:51Speaker 12: sono voluti tornare indietro avevamo fatto pochi chilometri insomma sono
- 27:56Speaker 12: stati un po' scortesi
- 27:58Speaker 6: insomma un disastro hai fatto via
- 28:01Speaker 12: e beh da questo punto di vista sì ecco adesso
- 28:05Speaker 12: lo sai la memoria non è più come come una
- 28:07Speaker 12: volta e poi succedono queste cose
- 28:11Speaker 6: com'è sta cosa che nonna Catena ti ha organizzato il
- 28:14Speaker 6: viaggio e poi non è venuta?
- 28:16Speaker 12: lei è partita in quarta ha detto va che ci
- 28:19Speaker 12: divertiamo facciamo una cosa tutti insieme e poi però mi
- 28:24Speaker 12: sa che non aveva capito che bisognava lavorare e quindi
- 28:26Speaker 12: non è più venuta
- 28:28Speaker 6: ah mica scemo ha fatto bene
- 28:30Speaker 12: ma no alla fine noi ci siamo divertiti anche perché
- 28:33Speaker 12: eravamo insomma in mezza montagna non faceva caldo anche perché
- 28:37Speaker 12: se no lavorando non sarebbe stato così utile per uomini
- 28:43Speaker 12: della nostra età insomma ecco Potevamo anche sentirci male.
- 28:47Speaker 6: Eh beh, sì, però insomma, ci sarà stato qualcuno con voi, no?
- 28:52Speaker 12: Sì, sì, ovviamente, c'erano gli organizzatori, ecco.
- 28:56Speaker 6: Ah, ok. Eh sì, però tu mi devi avvisare quando
- 28:59Speaker 6: fai queste cose, che io non sapevo niente.
- 29:02Speaker 12: Eh, vabbè, ma perché sapevo che te eri impegnata con
- 29:06Speaker 12: tutte le tue cose, ecco, della tua trasmissione, so che
- 29:11Speaker 12: sei stata anche da altre parti, ecco, non... Non volevo
- 29:15Speaker 12: romperti le balle.
- 29:16Speaker 6: Ma no, ma tu non mi rompi le balle, no?
- 29:18Speaker 6: Quanto meno sarei andata a fare un giro della nonna
- 29:21Speaker 6: per vedere se andava tutto bene.
- 29:22Speaker 12: Ecco, il problema è che poi adesso oggi non sono
- 29:26Speaker 12: riuscito a portarti niente perché appunto essendo stato fuori questa
- 29:29Speaker 12: settimana poi non mi è maturato niente. Adesso però sto
- 29:35Speaker 12: già coltivando nuove cose e spero la prossima volta di
- 29:37Speaker 12: riuscire a portarti qualcosa, ecco.
- 29:39Speaker 6: Ma certo ma non ti preoccupare ma
- 29:41Speaker 12: perché che ti piacciono tanto le zucchine che me le
- 29:44Speaker 12: chieste
- 29:45Speaker 6: eh sì ma non hai altro solo quello
- 29:48Speaker 12: ma sai le zucchine attecchiscono bene si coltivano bene
- 29:52Speaker 6: eh
- 29:52Speaker 12: sì però non è che posso
- 29:53Speaker 6: mangiare solo quello
- 29:54Speaker 12: capisci eh allora che cos'altro vorresti
- 29:58Speaker 6: è quello che vuoi non quello che hai
- 30:01Speaker 12: Eh, vediamo
- 30:02Speaker 6: Ascolta, ma hai fatto amicizia quindi un po'?
- 30:04Speaker 12: Sto provando a coltivare le barbabietole della Cambogia. Vediamo se
- 30:09Speaker 12: vengono su.
- 30:10Speaker 6: Le barbabietole?
- 30:12Speaker 12: Della Cambogia. È una speciale varietà di barbabietola.
- 30:16Speaker 6: Ah, interessante. Cioè, dove le hai trovate, scusami? Eh
- 30:21Speaker 12: non lo so. Mi hanno inviato per posta una sorta
- 30:26Speaker 12: di esempio. Così, io le ho piantate... E ora vediamo
- 30:30Speaker 12: se vengono su.
- 30:32Speaker 6: Ah, tutti butti così?
- 30:34Speaker 12: Ma sì, intanto al limite non vengono, chi se ne frega.
- 30:37Speaker 12: Però le barbabietole della Cambogia sono molto buone. Io ti
- 30:41Speaker 12: suggerisco di farle insieme a una carne. Una carne rossa
- 30:45Speaker 12: si associano molto bene.
- 30:49Speaker 6: Poi mi farei vedere tu perché io non so neanche...
- 30:52Speaker 6: Sinceramente non sapevo neanche che esistessero.
- 30:57Speaker 12: Invece esistono. Sei tu l'esperto qui. Sì, hanno un sapore
- 31:01Speaker 12: molto particolare, molto terroso, ricorda quasi quello del fungo e
- 31:06Speaker 12: quindi si associa bene con la carne.
- 31:09Speaker 6: Lo terrò presente, grazie nonno. Poi quando si fruttano me
- 31:14Speaker 6: le farei assaggiare.
- 31:15Speaker 12: Speriamo, certo, certo.
- 31:17Speaker 6: ecco ma hai fatto amicizia un po' con qualcuno dei
- 31:21Speaker 6: tuoi compagni di viaggio?
- 31:22Speaker 12: io ho provato a fare amicizia però sai lì eravamo
- 31:25Speaker 12: quasi sempre tutti al lavoro poi le altre persone non
- 31:28Speaker 12: è che fossero così così intenzionate loro volevano stare più
- 31:32Speaker 12: per i fatti loro gente un po' scorputica non era
- 31:36Speaker 12: facile
- 31:36Speaker 6: ah però insomma
- 31:39Speaker 12: accompagna un po'
- 31:40Speaker 6: così dai
- 31:40Speaker 12: accompagna un po' così chissà come mai infatti sono venuti
- 31:44Speaker 12: tutti da soli nessuno li ha voluti accompagnare
- 31:48Speaker 6: forse perché così hanno fatto più vacanza le mogli credimi
- 31:52Speaker 12: ecco ecco ma anch'io sono stato benissimo eh alla fine
- 31:57Speaker 6: vabbè meno male insomma
- 31:58Speaker 12: mi fa
- 31:58Speaker 6: piacere
- 31:59Speaker 12: però non è
- 31:59Speaker 6: brava eh
- 32:00Speaker 12: eh lo so poi mi mancava la mia nipotina ecco
- 32:04Speaker 6: oh meno male eh ma io sono sempre qua lo
- 32:06Speaker 6: sai
- 32:07Speaker 12: ecco sì sì infatti lo so lo so la prossima
- 32:10Speaker 12: volta ti porterò qualcosa porterò qualcosa anche a Lucky mi
- 32:14Speaker 12: dispiace che non lo non lo trovo mai
- 32:17Speaker 6: no ascoltami dovrebbe essere appena qua fuori se lo vuoi
- 32:19Speaker 6: salutare così intanto me lo chiami
- 32:21Speaker 12: ecco poi te lo saluto ecco lui magari vedo delle
- 32:25Speaker 12: carote gialle se gli possono piacere
- 32:28Speaker 6: ah piacciono anche a me
- 32:29Speaker 12: ecco
- 32:30Speaker 6: ecco
- 32:31Speaker 12: allora te le posso portare anche a te dai
- 32:33Speaker 6: eh certo eh ci mancherebbe prima a me eh boh
- 32:36Speaker 12: eh vabbè vediamo
- 32:38Speaker 6: va bene nonno allora vai pure a salutarlo così poi
- 32:41Speaker 12: ciao buon romano che bello vedi di fare
- 32:43Speaker 6: qualcosa ogni tanto di smettere di cazzeggiare va bene
- 32:47Speaker 12: Va bene, ciao bora bora, ciao. Ciao nonnino, ciao
- 32:52Speaker 6: Va bene, va bene, quindi salutiamo anche nonno Emilio che
- 32:55Speaker 6: è passato a ragguagliarci un po' sulle ultime novità perché
- 33:00Speaker 6: pare che questi nonni abbiano una vita molto più attiva
- 33:02Speaker 6: della nostra. Va bene, ci prendiamo una piccola pausa in
- 33:06Speaker 6: attesa di Lucky e poi torniamo.
- 33:08Speaker 13: Eccoci amici, sono tornato! Beh, devo dire che non Emilio
- 33:11Speaker 13: è sempre molto carino comunque, eh? Sì, sì, molto gentile.
- 33:14Speaker 13: Poi è contento, ha fatto un bel viaggio. Ah, ecco, benissimo.
- 33:17Speaker 13: Poi magari...
- 33:38Speaker 5: Mi racconterai il tutto anche se ho visto che oggi
- 33:40Speaker 5: non c'aveva niente, non ci ha portato niente. Non
- 33:43Speaker 6: c'aveva niente in tutti i sensi, anche l'apparecchio acustico ne
- 33:47Speaker 6: ha perso un altro.
- 33:48Speaker 5: Ah ecco perché l'ho dovuto, in effetti mi sembrava. comunque
- 33:54Speaker 5: sono tornato e abbiamo deciso amici di parlare adesso un
- 33:58Speaker 5: po' di lavori estinti appunto quelle attività magari fondamentali qualche
- 34:04Speaker 5: insomma qualche secolo fa e che adesso ovviamente ci fanno
- 34:09Speaker 5: anche un po' sorridere allora Lilith parlaci di questo suggeritore
- 34:13Speaker 5: da balconata
- 34:15Speaker 6: Ecco esatto, perché nei teatri d'opera del Settecento e dell'Ottocento
- 34:19Speaker 6: la calca, le urla del pubblico e i fischi rendevano
- 34:22Speaker 6: quasi impossibile per gli attori o per gli spettatori in piccionaia,
- 34:25Speaker 6: quindi molto in alto, sentire le battute. Quindi questo uomo
- 34:30Speaker 6: si appostava in una nicchia invisibile al centro del palco
- 34:32Speaker 6: o sospeso sopra le balconate. Ovviamente conosceva l'intero copione a
- 34:36Speaker 6: memoria e con una voce impostata in un sibilo speciale
- 34:40Speaker 6: ventriloquo o usando... Fischi in codice suggeriva le battute agli
- 34:44Speaker 6: attori che vuotavano la memoria o urlava il riassunto della
- 34:47Speaker 6: scena al pubblico dei palchi più lontani.
- 34:50Speaker 5: Che bello!
- 34:51Speaker 6: Quindi lui si doveva occupare un po' di tutto, sia
- 34:54Speaker 6: degli attori che del pubblico praticamente.
- 34:57Speaker 5: Ecco, quindi era un ruolo di grande prestigio insomma.
- 35:03Speaker 6: praticamente era il gobbo di adesso adesso
- 35:06Speaker 5: non c'è più un
- 35:07Speaker 6: povero Cristo che
- 35:08Speaker 5: è il gobbo un po' allargato insomma perché faceva tante
- 35:12Speaker 5: cose diverse
- 35:14Speaker 6: tra l'altro non è proprio semplice avere un copione tutto
- 35:18Speaker 6: nella testa
- 35:20Speaker 5: eh no comunque il suggeritore effettivamente fa questo io amici
- 35:25Speaker 5: vi parlo invece del colladotore di botti anzi di botti
- 35:30Speaker 5: scusate o di botti, no, di botti per le navi
- 35:34Speaker 5: perché effettivamente poteva avere senso tutte e due ma qua
- 35:37Speaker 5: si parla di tutto ciò che viaggiava sulle navi prima
- 35:40Speaker 5: dell'invenzione dei container di metallo e quindi ci troviamo sulle
- 35:45Speaker 5: navi mercantili o militari e quindi dal rumo all'acqua potabile
- 35:49Speaker 5: dalla canna sottosale alla polvere da sparo tutto veniva stipato
- 35:52Speaker 5: in questi enormi botti di legno quindi il collaudatore passava
- 35:56Speaker 5: la giornata nei banchini nelle banchine dei porti o nelle
- 36:01Speaker 5: stive buie delle navi prima della partenza. Usando speciali punteruoli,
- 36:05Speaker 5: martelli di legno e righelli di rame, doveva quindi spezionare,
- 36:09Speaker 5: colpire e perforare leggermente ogni singola botte per calcolarne l'esatta capienza,
- 36:15Speaker 5: verificare che le doghe non perdessero e assicurarsi che i
- 36:18Speaker 5: marinai furbi non avessero annacquato il rumo o sostituito la
- 36:21Speaker 5: polvere da sparo con la sabbia.
- 36:24Speaker 6: Ah,
- 36:24Speaker 5: pensa un po'.
- 36:25Speaker 6: C'erano
- 36:26Speaker 5: già
- 36:26Speaker 6: allora.
- 36:27Speaker 5: Ecco, questa era una sorta di doganiere analcolico e anti- esplosione dell'Ottocento,
- 36:31Speaker 5: quindi doveva controllare tutto questo. Pensate, uno si calava nella
- 36:35Speaker 5: stiva con una candela in mano a bussare su centinaia
- 36:37Speaker 5: di botte di polvere da sparo per sentire dal suono
- 36:42Speaker 5: se era così. Ecco, poi io spero che non siano
- 36:45Speaker 5: successi disgrazie. Io lo so. Penso che nessuno ce lo
- 36:47Speaker 5: possa raccontare, penso che andiamo un po' indietro
- 36:54Speaker 6: Ecco ma passiamo adesso al raffreddatore di telegrafi. Durante la
- 36:58Speaker 6: febbre del telegrafo a metà dell'Ottocento i messaggi in codice
- 37:01Speaker 6: morse viaggiavano lungo migliaia di chilometri di cavi di rame
- 37:04Speaker 6: stesi tra le città. Nelle stazioni di smistamento più trafficate
- 37:08Speaker 6: l'uso continuo dei macchinari e le correnti ad alta intensità
- 37:11Speaker 6: riscaldavano le bobine e i tasti di trasmissione fino a
- 37:14Speaker 6: farli fondere. E quindi c'era un ragazzo il cui unico
- 37:18Speaker 6: compito per otto ore al giorno era stare seduto. accanto
- 37:21Speaker 6: al telegrafista con una spugna bagnata, un soffietto manuale e
- 37:25Speaker 6: un secchio d'acqua, raffreddando costantemente le componenti meccaniche, mentre il
- 37:29Speaker 6: collega picchiettava messaggio a raffica.
- 37:32Speaker 5: Che divertimento!
- 37:33Speaker 6: Corrisponde all'odierna ventola di raffreddamento del PC, ma a trazione
- 37:37Speaker 6: umana e vegetale.
- 37:38Speaker 5: Ecco, sì, la ventola è un oggetto, qui c'era qualcuno
- 37:41Speaker 5: che raffreddava da solo il tutto. Eh, anche allora
- 37:45Speaker 6: era una cosa indispensabile da fare.
- 37:46Speaker 5: Eh beh, era sicuramente indispensabile, eccetto magari non era divertente
- 37:50Speaker 5: farlo come lavoro e chiudiamo con il custode di ghiacciaia
- 37:56Speaker 5: naturale quindi prima dell'invenzione dei frigoriferi e dei freezer elettrici
- 38:00Speaker 5: l'unico modo per conservare il cibo in estate o servire
- 38:03Speaker 5: bevande fresche nei bar di lusso era usare il ghiaccio
- 38:05Speaker 5: naturale durante i mesi più rigidi dell'inverno centinaia di operai
- 38:10Speaker 5: si recavano sui laghi e sui fiumi completamente congelati poi
- 38:15Speaker 5: usavano delle Enormi sega a mano con denti da squalo
- 38:18Speaker 5: tagliavano la crosta di ghiaccio in blocchi cubici perfetti pesanti quintali,
- 38:23Speaker 5: li trascinavano fuori dall'acqua con i ganci e li stipavano
- 38:25Speaker 5: nelle ghiacciaie sotterranee, ricoperte di paglia per farle durare fino
- 38:30Speaker 5: ad agosto. E questo era il freezer di casa, invenzione italiana.
- 38:35Speaker 5: in versione sollevamento peso estremo beh questo comunque poteva essere
- 38:38Speaker 5: anche utile perché oltre chiaramente a conservare il cibo eccetera
- 38:42Speaker 5: uno faceva anche ginnastica ecco
- 38:45Speaker 6: alla faccia della ginnastica voglio vedere
- 38:48Speaker 5: a
- 38:48Speaker 6: tagliare il ghiaccio a parte il freddo
- 38:53Speaker 5: ti voglio vedere ecco poi immagino magari in quei paesi
- 38:57Speaker 5: in cui non ci sono laghi o fiumi ghiacciati vabbè
- 39:03Speaker 5: comunque Probabilmente era un lavoro che esisteva solo in alcune zone.
- 39:10Speaker 5: Giustamente
- 39:10Speaker 6: giustamente.
- 39:11Speaker 5: Insomma
- 39:13Speaker 5: diciamo che anche
- 39:14Speaker 6: oggi ci siamo divertiti
- 39:18Speaker 5: Esatto, se proprio dovessi scegliere, forse il suggeritore da balconata,
- 39:25Speaker 5: ripetitore di spettacoli, un po' più dinamico. Cosa? come lavoro
- 39:31Speaker 5: ma sì però almeno aveva a che fare con persone
- 39:34Speaker 5: cioè ti interfacciavi cioè gli altri mi sembrano un po'
- 39:37Speaker 5: tristi sì sì ma
- 39:38Speaker 6: te lo ripeto dovevi imparare un copione a memoria tu
- 39:41Speaker 6: tra due secondi non ti ricordi cosa abbiamo detto adesso
- 39:44Speaker 5: e vabbè ma magari per quel lavoro imparavo la memoria
- 39:50Speaker 5: si può stimolare no?
- 39:52Speaker 6: no la tua no
- 39:53Speaker 5: ok perfetto grazie mille
- 39:55Speaker 6: la tua mi dispiace ma ormai sei senza speranza
- 39:58Speaker 5: ah che bello
- 40:00Speaker 6: quindi ti mando a fare ti mando a fare no
- 40:05Speaker 6: dai quello del ghiaccio no ti mando a fare il
- 40:09Speaker 6: raffreddatore di telegrafi
- 40:10Speaker 5: ecco che bello
- 40:12Speaker 6: eh vabbè almeno non ti ho mandato a tagliare il
- 40:14Speaker 6: ghiaccio eh ringrazia
- 40:16Speaker 5: grazie sì sì sì ne a controllare le stive con
- 40:19Speaker 5: la candela che se poi
- 40:21Speaker 6: no no lascia stare
- 40:22Speaker 5: vado a contatto
- 40:24Speaker 6: infatti non c'erano non c'erano la torcia del cellulare
- 40:28Speaker 5: eh no neanche l'altra torcia
- 40:32Speaker 6: infatti bastava quella esatto va bene va bene Direi di
- 40:38Speaker 6: chiudere qui, però mica è finita questa puntata e ne
- 40:43Speaker 3: abbiamo ancora da
- 40:44Speaker 6: dire. Torniamo tra poco.
- 40:46Speaker 3: La follia in onda ora.
- 41:07Speaker 4: Crazy
- 41:11Speaker 9: week! Crazy Radio Vendita Crazy Radio Vendita
- 41:22Speaker 5: Amici della Crazy Week, ecologisti della domenica e collezionisti di
- 41:26Speaker 5: muffe d'autore, benvenuti a una nuova, travolgente, sfumeggiante buttata del
- 41:31Speaker 5: mercatino del disagio, il programma che dà nuova vita a
- 41:35Speaker 5: ciò che la vostra igiene personale ha rifiutato. Allora Lilith,
- 41:39Speaker 5: le linee stanno bollendo come acqua sul fuoco? Più che bollire,
- 41:42Speaker 6: stanno marcendo, Lucky. Un ascoltatore da pistoia offre tre gettoni
- 41:49Speaker 6: del carrello del supermercato e un pacchetto di fiammiferi svedesi
- 41:55Speaker 6: umidi pur di accaparrarsi l'oggetto. Ha un debole per il
- 41:59Speaker 6: rischio biologico.
- 42:01Speaker 5: E fa benissimo, perché l'oggetto di oggi è un pilastro
- 42:04Speaker 5: del vivere green. Direttamente dal fondo dello zeno di un
- 42:08Speaker 5: studente universitario che voleva fare il trekking nel 2022, vi
- 42:13Speaker 5: presentiamo la leggendaria borraccia termica in alluminio da 1,5 litri,
- 42:18Speaker 5: colore nero opaco, decorata con 47 adesivi di brand di
- 42:22Speaker 5: abbigliamento sportivo ormai scollati. Oh, un vero
- 42:24Speaker 6: incubo microbiologico! La particolarità di questo pezzo unico è che
- 42:31Speaker 6: la guarnizione in silicone dentro il tappo a vite ha
- 42:34Speaker 6: sviluppato un ecosistema autonomo di muffa nera che la scienza
- 42:38Speaker 6: sta studiando per produrre un nuovo tipo di penicillina. In più,
- 42:43Speaker 6: la cannuccia interna riproduce fedelmente l'odore di una pozzanghera in estate.
- 42:48Speaker 5: Ma quello è l'odore dell'avventura elite, l'aroma della natura selvaggia.
- 42:52Speaker 5: E guardate le ammaccature sul fondo, raccontano la storia di
- 42:56Speaker 5: quando è caduta dalle scalinate della stazione. La borraccia non
- 43:00Speaker 5: si è rotta, ha solo preso personalità.
- 43:04Speaker 6: Nella scheda tecnica del proprietario c'è scritto che l'acqua lasciata
- 43:08Speaker 6: all'interno del mese di luglio ha raggiunto un pH paragonabile
- 43:12Speaker 6: all'acido della batteria di una Vespa. Se ci bevi oggi
- 43:16Speaker 6: acquisisci la vista a raggi X o tre giorni di
- 43:18Speaker 6: disinteria fulminante.
- 43:21Speaker 5: Ma è l'imprevedibilità del prodotto! Qual è la base d'assa
- 43:24Speaker 5: per questo feticcio della sostenibilità, Lilith?
- 43:28Speaker 6: il venditore vuole solo dimenticare accetta in cambio un buono
- 43:33Speaker 6: carburante da 2 euro un cappello da pescatore macchiato di
- 43:36Speaker 6: crema solare e la promessa formale di non risalire alla
- 43:40Speaker 6: sua identità
- 43:41Speaker 5: un affare da capogiro e solo per i primi due
- 43:44Speaker 5: che chiamano adesso in omaggio uno scovolino da denti piegato
- 43:48Speaker 5: utilissimo per tentare in vano di disincrossare il fondo della
- 43:52Speaker 5: borraccia telefonate, svuotate le credenze abbracciate il disagio
- 44:00Speaker 9: crazy radio vendita crazy radio vendita
- 44:09Speaker 10: radiamo la voce del cuore 24 ore tutto l'amore radiamo
- 44:19Speaker 10: la musica e noi ma il cuore canta il cuore
- 44:24Speaker 10: solo tuo
- 44:28Speaker 5: Eccoci qua, carissimi amici, carissimi svalvolati, devo dire che questa
- 44:31Speaker 5: borraccia ha un suo perché, eh?
- 44:34Speaker 6: Ma io ce l'avevo, però ce l'avevo gialla e viola,
- 44:37Speaker 6: ne avevo due. Lo portavo quando facevo lo scout.
- 44:41Speaker 5: Eh beh, insomma, alla fine sono borracce che appunto raccontano
- 44:46Speaker 5: anche la storia, rappresentano l'esperienza del vissuto, hanno ragione, insomma, ecco,
- 44:52Speaker 5: sono cose che... Si
- 44:53Speaker 6: chiamava, aspetta, Joe Style?
- 44:55Speaker 5: È Joe Style, esatto. Ecco.
- 44:57Speaker 6: E aveva questa figurina grande appiccicata al centro, era a
- 45:03Speaker 6: righe e c'era la catenella che ti teneva il tappo.
- 45:06Speaker 5: Esatto, esatto. Adesso ormai c'è tutto che tutti i tappi
- 45:09Speaker 5: devono essere sorretti in qualche modo, se no ci denunciano. Ecco,
- 45:15Speaker 5: e voi amici? Comunque era una sciccheria all'epoca
- 45:18Speaker 5: Sì, sì, sì, adesso la sciccheria Ovviamente sono le nostre
- 45:21Speaker 5: borracce Ecco, visto che stiamo parlando di borracce Ricordate che
- 45:25Speaker 5: ce le potete richiedere Sia della Crazy Week che dell'Easy
- 45:28Speaker 5: Sunday Sono molto colorate e
- 45:30Speaker 6: stilose
- 45:32Speaker 5: Assolutamente, assolutamente E quindi mi raccomando Sono leggere
- 45:35Speaker 6: le potete portare dove volete
- 45:38Speaker 5: Ecco, poi ovviamente oltre alle borracce C'è anche tutto il
- 45:41Speaker 5: resto Magliette cappellini Portachiavi, magneti tappetini per il mouse benissimo
- 45:51Speaker 5: e quindi mi raccomando ci potete contattare con i soliti
- 45:54Speaker 5: sistemi quindi attraverso i social con like e lilit su
- 45:58Speaker 5: facebook e su instagram oppure attraverso il numero
- 46:03Speaker 6: che è 352 0 5 2 4 1 5 2
- 46:04Speaker 6: 1 5 5 scusate mi è partito un 2 lo
- 46:06Speaker 6: ripeto 3 5 2 0 5 2 4 1 5
- 46:15Speaker 6: 5 il 2 non so da dove l'ho preso
- 46:17Speaker 5: ma scusate ecco chi lo sa oggi mi
- 46:19Speaker 6: andava di dire 2 hai
- 46:21Speaker 5: i propri problemi io non riesco a parlare te i
- 46:24Speaker 5: tuoi soliti problemi con i numeri che purtroppo però io
- 46:28Speaker 5: li so a memoria i numeri sta galoppando questa cosa
- 46:32Speaker 6: che brutta roba ma io non leggo lo so a
- 46:34Speaker 6: memoria
- 46:35Speaker 5: ecco no di questo siamo tutti davvero felici benissimo amici
- 46:41Speaker 5: grazie Per averci seguito anche questo oggi, noi torneremo come
- 46:45Speaker 5: sempre sabato, quindi domani è giorno di pausa, ma c'è
- 46:49Speaker 5: il nostro amico Davide che ci rimpiazza e io vi
- 46:54Speaker 5: lascio con Lilith che ci deve dire una cosa davvero incoraggiante.
- 46:59Speaker 6: Ciao su Alvolati! alza
- 47:02Speaker 2: il volume, senti il beat che sale, sintonizzati sull'atome non
- 47:07Speaker 2: normale era Crazy Week, la settimana matta, dove ogni regola
- 47:12Speaker 2: viene rifatta un pizzico di caos, tanta allegria, benvenuti a
- 47:17Speaker 2: bordo della nostra pazzia Crazy Week, il mondo gira al contrario,
- 47:24Speaker 2: Crazy Week, il tuo delirio quotidiano Crazy Week, la follia
- 47:29Speaker 2: inonda ora
- 47:36Speaker 4: Crazy Week!