Latest / Cinema Selvaggio / Ep.10 | L'Albero degli Zoccoli - Ermanno Olmi | Il tempo che abita le cose
Transcript
- 0:05Sono cresciuta nella campagna veneziana degli anni 90, tra
- 0:09pomeriggi passati a osservare gatti in giardino e l'attesa
- 0:12febbrile della lettera per hogwarts che, ahimè, sto ancora
- 0:16aspettando. Qualche casa più in là di quella
- 0:21dei miei genitori c'era una casa abitata da tre fratelli
- 0:24contadini. Vivevano senza elettricità.
- 0:27Le galline razzolavano sul pavimento di terra battuta e i
- 0:30muri della cucina erano scuri, anneriti dalla fuliggine.
- 0:37Il fuoco era l'unica fonte di luce e calore.
- 0:43Erano quasi gli anni 2000 ed entrare in quel luogo era un po'
- 0:46come le storie di paura che ci si racconta da piccoli.
- 0:50Qualcosa di contemporaneamente affascinante e pauroso.
- 1:00In quest'ultima puntata prima delle feste facciamo un viaggio
- 1:03nel tempo in un film che mi ha ricordato proprio quella casa.
- 1:06Il film è l'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi, un film che nel
- 1:111978 ha fatto la storia del cinema.
- 1:18L'albero degli zoccoli è un film che racconta la vita di quattro
- 1:21famiglie che vivono tutte in una grande cascina in campagna alla
- 1:25fine dell'Ottocento. È un film corale in cui le
- 1:28storie si intrecciano, scandite dal passare delle stagioni.
- 1:40È una storia semplice, nel senso più positivo che ci sia, e
- 1:44racconta come ci si sentiva ad essere vivi.
- 1:47Più di un secolo fa mi è anche parso, guardandolo oggi, a
- 1:56distanza di quasi cinquant'anni, un film enciclopedico.
- 2:00La cura e il dettaglio con cui Olmi ci fa entrare nella vita
- 2:03contadina delle generazioni che ci hanno preceduto è tale che
- 2:07possiamo quasi trovare dei tutorial su come realizzare uno
- 2:10zoccolo, come raccogliere il mais, come scavare il solco con
- 2:14l'aratro. Fare un film è fallire e
- 2:28ricominciare, essere così tenaci da buttarsi con imprudenza in
- 2:33un'avventura che spesso trova più nemici che alleati.
- 2:38Questo è cinema selvaggio. E io sono Ludovica Mantovani.
- 2:44In queste nuove puntate viaggiamo tra film in cui i
- 2:48luoghi non fanno solo da sfondo, ma cambiano la storia e
- 2:51influenzano ciò che accade dietro la macchina da presa.
- 2:57Questa stagione si chiama lo spirito del luogo ed esce ogni
- 3:01due giovedì. Buon ascolto.
- 3:11Ermanno Olmi cerca la location del film a lungo.
- 3:15Una sera sta girando in macchina per la campagna bergamasca, la
- 3:18nebbia è fitta e il regista perde il senso
- 3:21dell'orientamento, si trova a vagare con quel senso di
- 3:32smarrimento e inquietudine che scaturisce di notte, quando i
- 3:35fanali non riescono più a plasmare le cose che illuminano.
- 3:43In questo smarrimento Olmi si ritrova in un'antica cascina
- 3:46abbandonata, è esattamente il luogo che stava cercando.
- 3:50Scende dall'auto e si trova di fronte alla cascina della sua
- 3:54infanzia. Di fronte a questa visione così
- 4:01coinvolgente, il regista scoppia a piangere, dirà che è stato
- 4:08come arrivare in tempo a un appuntamento importante.
- 4:19Un mese prima delle riprese, il regista e la troupe riportano in
- 4:23vita la cascina, la ripopolano con gli animali, la ricominciano
- 4:27a far funzionare così, quando la macchina da presa si accende, la
- 4:32Corte non sembra allestita ma vissuta per davvero, le piume
- 4:36sul fango, i rumori notturni, l'odore acre nelle stalle.
- 4:40Tutto diventa parte del film senza bisogno di artificio.
- 4:46Olmi sceglie come attori contadini della zona perché
- 4:49assomigliano già per indole e carattere, ai personaggi che
- 4:52aveva in mente. Si gira senza copioni, Olmi
- 4:58spiega la scena a grandi linee e poi lascia le persone essere se
- 5:01stesse col carattere che aveva riconosciuto il loro fin dal
- 5:04primo provino. È quasi una specie di larp.
- 5:09Un larp è è un gioco di ruolo dal vivo in cui i personaggi
- 5:13interpretano loro stessi qualche generazione precedente per non
- 5:20interferire o disturbare durante le riprese.
- 5:22La troupe è piccolissima, due o tre persone al massimo.
- 5:26Fiorella Lugli, Segretaria di edizione, dice, Pochissime scene
- 5:31sono rimaste come erano state scritte.
- 5:34Il film è NATO per istinto, con personaggi che recitano loro
- 5:38stessi, non per imposizione. Certo, siamo alla fine degli
- 5:45anni 70 e gli attori hanno ben altri comfort rispetto alla vita
- 5:49rappresentata nel film, ma le movenze e il respiro del luogo
- 5:53lo conoscono profondamente. Il fatto però di non lavorare
- 6:01con professionisti ovviamente comporta delle criticità.
- 6:05C'erano volte infatti in cui il SET veniva stoppato perché i
- 6:08personaggi non c'erano. Enrico Leoni, segretario di
- 6:12produzione, incaricato di andare a prendere gli attori, racconta
- 6:16che spesso si trova ad aspettare delle ore, devono finire di
- 6:21mungere, di lavare i panni o di tagliare l'erba per il fieno.
- 6:28Nel libro, che si intitola L'albero degli zoccoli,
- 6:31trent'anni dopo, c'è un dettaglio che mi affascina
- 6:34molto. Lo scenografo Enrico Tovaglieri
- 6:37racconta che la maggior parte delle scene in cui si vede la
- 6:40campagna in inverno sono state girate durante i sopralluoghi.
- 6:43Girando per le campagne, Olmi tirava fuori la Camera e girava
- 6:47dei dettagli della nebbia, della neve, del passaggio delle
- 6:50stagioni. Però c'è un punto nel film in
- 6:56cui la neve serviva proprio, c'era il bisogno che venissero
- 7:00girate delle scene coi personaggi e la neve, neve che
- 7:04però non arriva. Allora decidono di simulare ogni
- 7:11parte della troupe. Alloggiano tutto il tempo in un
- 7:13albergo lì vicino alla cascina. L'albergo gli prepara anche le
- 7:17cene e insomma dopo un po' entrano in confidenza.
- 7:21Una sera, durante la cena, ne stanno proprio parlando.
- 7:24Come facciamo? Come non facciamo?
- 7:26E alla fine a qualcuno viene una grande idea.
- 7:29L'albergo è piccolo, però hanno abbastanza stanze perché il
- 7:32piano funzioni. Così vanno dai proprietari
- 7:37dell'albergo e chiedono a loro tutte le loro lenzuola bianche.
- 7:43L'albergo, che evidentemente aveva preso a cuore il progetto,
- 7:46alla fine accetta, così tutte le lenzuola vengono stese una
- 7:49accanto all'altra. Fino a trasformare i prati in
- 7:52lontananza, in una pianura Immacolata.
- 7:56Poi i sapienti movimenti di camera fanno arresto, ma
- 7:59guardando la scena sembra proprio che quella neve ci sia.
- 8:06Però ci sono delle scene in cui la neve è ripresa più da vicino
- 8:09e quindi entra nell'inquadratura.
- 8:16Se vi state chiedendo come hanno fatto esattamente come me, lo
- 8:19sono chiesto anch'io, ci risponde lo scenografo Enrico
- 8:21Tovaglieri, che racconta che è stata fatta col sale grosso
- 8:24steso a manciate sulla terra. Un piccolo trucco che ci riporta
- 8:30alla memoria la puntata del podcast la febbre dell'oro,
- 8:33quando Chaplin camminava tra paesaggi innevati fatti
- 8:36anch'essi di sale e farina. Se non l'hai ancora ascoltata,
- 8:40trovi la puntata nella prima stagione di cinema selvaggio.
- 8:46C'è una frase che durante le ricerche mi ha colpito molto all
- 8:50mi dice che per lui il cinema non è che uno strumento, serve
- 8:54solo a stabilire un contatto con chi guarda per consegnargli ciò
- 8:58che più ci sta a cuore. E nell'albero degli zoccoli, il
- 9:07regista ci restituisce un'immagine della campagna che
- 9:10forse per quando è uscito il film era quasi un po'
- 9:13ridondante. Non era così distante nella
- 9:16memoria, ma guardarlo ora credo che restituisca un luogo che in
- 9:20qualche modo ci è familiare. Ci sono alcuni film in cui i
- 9:28personaggi abitano i luoghi, ma ce ne sono altri in cui i luoghi
- 9:33a loro volta abitano i personaggi e li plasmano.
- 9:36Guardando l'albero degli zoccoli mi è sembrato di ritrovare in
- 9:39qualche modo casa. Ho sentito i ricordi dei miei
- 9:43nonni, il freddo, l'odore del letame, le storie che si
- 9:47ripetono la notte che servono a creare Unione, a mappare i
- 9:50luoghi e creare una storia collettiva.
- 9:55Quando vi riunirete per le feste, vi auguro di ritrovare
- 9:57quella lentezza, quel calore, quella dignità semplice.
- 10:02Vi aspetto qui con nuovi film e nuovi dietro le quinte tra due
- 10:05settimane. E se conosci qualcuno a cui
- 10:07potrebbe piacere, questo podcast suggeriscigli di ascoltarlo.
- 10:12Per ora buone feste e grazie per aver ascoltato.
- 10:21Hai ascoltato cinema selvaggio? Se ti è piaciuto condividilo se
- 10:27vuoi condividere qualche storia di dietro le
- 10:29quinteoqualcheepisodiochetiecapitatoscriviacinemaselvaggio@gmail.com o segui il link in descrizione.
- 10:41Testi, voce e sonorizzazione di Ludovica mantovan, sigla di
- 10:45Alessandro Betti. Iscriviti al Podcast per non
- 10:48perderti le prossime puntate. Dietro ogni film c'è un'altro
- 10:52film.