Latest / NAP - Non un altro podcast (true crime)! / NAP - Quell'ultima telefonata misteriosa VS Macchine della Verità, Bugie, Bondage e Wonder Woman
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- 0:08Speaker 2: Ciao io sono Marika
- 0:09Speaker 3: e io sono Stefano
- 0:10Speaker 2: e questo è
- 0:11Speaker 3: NAP
- 0:12Speaker 2: non un altro podcast true crime o quasi perché io
- 0:16Speaker 2: vi racconto storie tristi spesso incredibili ma comunque realmente accadute
- 0:21Speaker 3: e invece darò uno sguardo al di là del velo.
- 0:24Speaker 3: raccontandovi il lato paranormale del podcast proponendo storie misteriose improbabili
- 0:29Speaker 3: e soprattutto senza fonti attendibili purtroppo tutte le fonti di
- 0:33Speaker 3: questa puntata sono andate perse in un terribile incendio
- 0:37Speaker 2: è una
- 0:37Speaker 3: tragedia incendio che ha bruciato però solo il foglio con
- 0:41Speaker 3: le fonti
- 0:41Speaker 2: un'autocombustione poi si
- 0:43Speaker 3: è spento da solo sono fenomeni di incendi selettivi rarissimi
- 0:47Speaker 3: fenomeni paranormali che tu non puoi capire comunque poi sarà
- 0:51Speaker 3: per la prossima volta Eccoci a una nuova puntata. Siamo
- 0:55Speaker 3: tutti un po' tristi perché il virus dei topi non
- 0:58Speaker 3: ha mantenuto le sue aspettative.
- 1:00Speaker 6: Oddio, aspetta perché io
- 1:01Speaker 3: ho
- 1:02Speaker 6: delle cose da raccontarvi
- 1:04Speaker 3: Ok, non spoileriamo allora. E poi siamo tristi perché pare
- 1:07Speaker 3: che lo studio legale Remigio Dolce a quanto pare non
- 1:11Speaker 3: esiste oppure non opera in Italia.
- 1:13Speaker 2: Eh no, guarda che in realtà tra i commenti della
- 1:16Speaker 2: puntata su Spotify Vess ci scrive che esiste uno studio
- 1:20Speaker 2: Remigio in Abruzzo.
- 1:22Speaker 7: ed
- 1:22Speaker 2: è specializzato in diritto civile e penale pensa questo che
- 1:25Speaker 2: si è visto incrementare le
- 1:27Speaker 3: ricerche non è sponsorizzato però se ci vuole
- 1:30Speaker 2: sponsorizzare avere un avvocato in famiglia fa sempre comodo per
- 1:34Speaker 2: le cose che raccontiamo
- 1:35Speaker 3: esattamente comunque se non sapete di cosa stiamo parlando è
- 1:38Speaker 3: perché non avete ascoltato evidentemente
- 1:40Speaker 2: la
- 1:40Speaker 3: puntata precedente di Nappoli e quindi non meritate di avere
- 1:44Speaker 3: informazioni aggiuntive e soprattutto non meritate amore ma poveri Sai
- 1:49Speaker 3: quando tipo andavi a scuola sai
- 1:51Speaker 2: ti
- 1:51Speaker 3: capita che avevi saltato la lezione prima
- 1:53Speaker 2: ma il
- 1:53Speaker 3: professore va avanti comunque
- 1:55Speaker 2: con l'argomento. Cioè passiamo dalle sottra... no si passava dalle
- 1:57Speaker 2: divisioni in colonna, avevi la febbre, la lezione dopo era
- 2:01Speaker 2: le equazioni con delle lettere dentro. Esatto. E io lì
- 2:05Speaker 2: mi sono persa, non ho mai più recuperato io.
- 2:08Speaker 3: E tu dicevi professore può riepilogare
- 2:09Speaker 2: perché
- 2:09Speaker 3: io non c'ero l'altra volta e lui non me ne
- 2:11Speaker 3: frega niente è un problema tuo
- 2:13Speaker 2: la
- 2:13Speaker 3: prossima volta impari.
- 2:14Speaker 2: Questi sono i nostri
- 2:15Speaker 3: traumi. Che bei tempi che erano. Invece tra l'altro se
- 2:18Speaker 3: ci fai caso oggi invece ci sono solo riepiloghi cioè
- 2:21Speaker 3: tipo su Netflix
- 2:22Speaker 2: ci sono ripuntate. delle
- 2:24Speaker 3: serie che
- 2:24Speaker 2: durano 30
- 2:25Speaker 3: minuti di cui 15 riassumono quello che è successo nella puntata
- 2:29Speaker 3: di prima che tu hai appena visto
- 2:30Speaker 2: ma poi scusa i riassunti delle stagioni ma voi riuscite
- 2:34Speaker 2: a capire io li ho viste quelle stagioni se sto
- 2:37Speaker 2: cominciando la stagione nuova eppure dal riepilogo io non capisco
- 2:41Speaker 2: niente
- 2:41Speaker 3: infatti no perché poi chiaramente la stagione è durata tipo 15
- 2:44Speaker 3: puntate il riepilogo dell'intera stagione sono 15 secondi tipo è morto
- 2:48Speaker 3: e tu dici ma come dove cosa Comunque in realtà
- 2:51Speaker 3: ci prendono per persone stupide
- 2:53Speaker 2: o con
- 2:53Speaker 3: l'Alzheimer probabilmente.
- 2:55Speaker 2: Ma fanno bene. E a proposito di ricordare
- 2:57Speaker 3: cose alle persone con l'Alzheimer, Marika sicuramente ci vorrà ricordare
- 3:01Speaker 3: di seguirci.
- 3:04Speaker 2: Ci seguite già su Instagram, siamo Mentre Morivo Podcast. Ma
- 3:09Speaker 2: che venite a fare? Non vale la pena. Però lì
- 3:13Speaker 2: trovate ogni tanto le storie di Stefano, quando si ricorda,
- 3:16Speaker 2: gli annunci delle prossime puntate, ma soprattutto nei DM ci
- 3:19Speaker 2: potete lasciare un vocale raccontandoci la vostra storia paranormale, se
- 3:23Speaker 2: vi è successa qualcosa di particolare nella vita, voi e
- 3:26Speaker 2: i vostri amici, tanto noi non controlliamo le fonti
- 3:29Speaker 2: E poi seguiteci anche su Spotify, attivate la campanellina.
- 3:33Speaker 3: bravi non ve lo
- 3:34Speaker 2: dico più
- 3:35Speaker 3: e se le puntate vi piacciono fatelo sapere ai vostri
- 3:37Speaker 3: amici
- 3:38Speaker 2: io non lo dico più
- 3:39Speaker 3: se non vi piacciono
- 3:40Speaker 2: fatelo sapere ai nemici però io non vi dico più
- 3:41Speaker 2: di lasciare le cinque stelline ormai se non lo sapete
- 3:44Speaker 2: veramente lo state facendo ma c'è
- 3:45Speaker 3: stato un leggero incremento quindi evidentemente abbiamo stimolato quelli che
- 3:49Speaker 3: c'erano la coda di paglia
- 3:51Speaker 2: ma noi andiamo per sfinimento un certo punto smetteranno di
- 3:54Speaker 2: ascoltare si ometteranno le stelline Poi potete anche commentare le
- 4:00Speaker 2: puntate
- 4:00Speaker 3: E soprattutto Possiamo dimenticarci tutto Ma non ci dimenticheremo mai
- 4:05Speaker 3: Del momento che ci piace di più Quello del sondaggio
- 4:08Speaker 3: di Spotify Ora io lo posso dire con cognizione di
- 4:10Speaker 3: causa Perché abbiamo ricevuto tanti messaggi 3 Di supporto al sondaggio 3
- 4:16Speaker 2: più di quanto mi aspettassi
- 4:19Speaker 3: Abbiamo capito qual è il problema Il problema è che
- 4:21Speaker 3: solo poche persone Hanno espresso apertamente solidarietà Per questa rubrica
- 4:26Speaker 3: Per un motivo Perché le altre persone hanno paura di
- 4:29Speaker 3: Marika Quindi non dichiarano questa cosa Quindi per tutelare l'incolumità
- 4:34Speaker 3: degli ascoltatori Io non farò i nomi Quindi se volete
- 4:36Speaker 3: potete fare delle segnalazioni anonime Dove dite che vi piace
- 4:40Speaker 3: il sondaggio E Marika non saprà mai il vostro nome
- 4:43Speaker 2: Io leggo tutto La pagina di Instagram la gestisce lui
- 4:47Speaker 2: Ma io leggo ogni tanto Ogni
- 4:48Speaker 3: tanto esce letto Quando vedete le spunte
- 4:51Speaker 2: Se è letto e non risponde nessuno ho letto io
- 4:53Speaker 2: E'
- 4:53Speaker 3: Marika Nell'oscurità della notte.
- 4:57Speaker 2: Allora, ci vuoi parlare di questo sondaggio? Forza che andiamo via.
- 4:59Speaker 2: Perché dato che è il
- 5:00Speaker 3: momento più bello,
- 5:01Speaker 2: c'è anche un po' di
- 5:01Speaker 3: suspense. Nell'ultima puntata avevamo puntato tutto sull'antavirus, quello nato sulla
- 5:08Speaker 3: nave da crociera.
- 5:08Speaker 2: Ci avevamo sperato. Ci avevamo sperato. Per un po' sì.
- 5:11Speaker 3: Ipotizzando, almeno in questo caso, un nuovo lockdown. E quindi
- 5:14Speaker 3: abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori cosa avrebbero fatto in un
- 5:17Speaker 3: eventuale periodo di quarantena. perché abbiamo l'esperienza del covid quindi
- 5:22Speaker 3: questa volta dovremmo essere preparati ora quello che sicuramente non
- 5:25Speaker 3: farete guardando i punteggi più bassi della classifica è iniziare
- 5:30Speaker 3: un podcast
- 5:31Speaker 2: fatelo invece fatelo perché se volete diventare ricchi come noi
- 5:35Speaker 2: a noi ci
- 5:35Speaker 3: fa piacere perché l'ultima cosa che vogliamo è altra concorrenza
- 5:39Speaker 2: perché il
- 5:39Speaker 3: mercato ormai
- 5:40Speaker 2: è
- 5:40Speaker 3: saturo ora solo il gatto non c'è il podcast però
- 5:43Speaker 3: ha una bellissima pagina instagram che cura lui stesso con
- 5:47Speaker 2: le sue
- 5:47Speaker 3: zampine io non so come faccia
- 5:49Speaker 2: non è tanto aggiornato anche quello perché
- 5:51Speaker 3: il gatto c'ha da fare dorme non è che può
- 5:53Speaker 3: sempre stare su instagram Ora, a quanto pare, anche l'hype
- 5:57Speaker 3: di fare il pane, la pizza, sia un po' sgonfiato,
- 6:00Speaker 3: come quando non ci metti lievito, no? Tipo, evidentemente abbiamo
- 6:03Speaker 3: capito che anche in lockdown le cose si trovano lo stesso,
- 6:06Speaker 3: cioè nel negozio, non è che muori di fame, o
- 6:09Speaker 3: forse siamo diventati semplicemente ancora più pigri. Quindi niente cucina
- 6:12Speaker 3: sul balcone, anche perché già c'è Ruben che ha monetizzato
- 6:16Speaker 3: la cosa, quindi sareste solo una cosa.
- 6:17Speaker 2: Anche quella, cioè, anche aprire un blog di cucina è
- 6:18Speaker 2: andato anche quella. Niente è andato pure quella,
- 6:21Speaker 3: niente. E dopo la speranza di diventare panettieri si spegne
- 6:24Speaker 3: anche quella di diventare dei pollici verdi e coltivare le
- 6:28Speaker 3: piante in balcone. Perché avete ragione, perché se siete negati
- 6:31Speaker 3: non importa poi quanto impegno ci mettete, a trasformare il
- 6:35Speaker 3: balcone da un paradiso fiorito in un deserto in desolazione,
- 6:39Speaker 3: è cosa di un attimo. Cioè basta che tu ti
- 6:41Speaker 3: distrai un secondo o che metti un goccio in più
- 6:44Speaker 3: o in meno di acqua, ti crepano tutte le
- 6:47Speaker 2: piante. Io voglio sapere una cosa, come hanno fatto i
- 6:49Speaker 2: nostri antenati? Cioè questi trovavano, sai quando leggevi sul libro
- 6:53Speaker 2: di storia, trovavano il lime sul fiume e iniziava a
- 6:58Speaker 2: prosperare questa civiltà fondata sull'agricoltura? Si, si era per noi,
- 7:01Speaker 2: stavano freschi.
- 7:03Speaker 3: dovremmo chiederlo a tua madre perché dovete sapere che la
- 7:05Speaker 3: madre di Marika può anche prendere un seme a caso
- 7:08Speaker 3: tirarlo a occhi chiusi dietro la schiena e questo seme
- 7:11Speaker 3: finirà nella
- 7:12Speaker 2: terra cresce
- 7:13Speaker 3: diventa da solo senza
- 7:15Speaker 2: che tu ne
- 7:15Speaker 3: anche gli dai un bellissimo
- 7:16Speaker 2: albero da frutto avete presente le orchidee che sono una
- 7:19Speaker 2: pianta rinomata molto costosa anche che viene venduta a stelo
- 7:24Speaker 2: ogni stelo costa è
- 7:26Speaker 3: progettato per crepare quello stelo perché così ne devi comprare
- 7:29Speaker 3: un altro
- 7:29Speaker 2: no? Insomma però io le ho fatto un regalo di compleanno,
- 7:33Speaker 2: scusate ma io sono povera, ho comprato uno stelo di orchidea,
- 7:38Speaker 2: sono tornata tre mesi dopo e aveva sei steli, cioè
- 7:41Speaker 2: è come il pane e i pesci, non so come fa.
- 7:43Speaker 3: Stesso il fioraio, ho
- 7:44Speaker 2: detto posso
- 7:44Speaker 3: comprarli da te così ti facciamo a mezzi. Visto che
- 7:47Speaker 3: abbiamo tolto il pane, abbiamo tolto il podcast, abbiamo tolto
- 7:51Speaker 3: il giardinaggio, quali sono queste nuove tendenze del lockdown? Semplice,
- 7:55Speaker 3: utilizzare finalmente quell'attrezzatura sportiva
- 7:58Speaker 2: che
- 7:58Speaker 3: abbiamo comprato inutilmente nel lockdown precedente.
- 8:01Speaker 2: Non so, la mia ellittica è diventata un attaccapanni molto
- 8:04Speaker 2: bello
- 8:16Speaker 3: Un comodo portabiti o in alternativa un oggetto che semplicemente
- 8:20Speaker 3: prende polvere, cioè acquisisce tutta la polvere della casa. Però
- 8:23Speaker 3: questa volta sarà diverso, io lo so, mezz'ora al giorno
- 8:26Speaker 3: di allenamento non ce lo leva nessuno. Non è vero,
- 8:29Speaker 3: in realtà è pazzissima sta cosa. E non ci crede
- 8:32Speaker 3: nessuno proprio perché al secondo posto nelle cose da fare
- 8:34Speaker 3: in lockdown c'è scavarsi un confortevole buchino nel divano di casa,
- 8:40Speaker 3: piantarsi davanti alla televisione e recuperare in streaming tutte le
- 8:44Speaker 3: serie tv che vi siete persi
- 8:46Speaker 2: nell'ultimo ventennio
- 8:48Speaker 3: perché è questo che in realtà noi vogliamo fare davvero
- 8:51Speaker 3: E in pigiama questo, si fa in
- 8:52Speaker 2: pigiama, cioè non ci si veste proprio. Certo, con le
- 8:54Speaker 2: briciole addosso anche.
- 8:56Speaker 3: Esatto, e se non dovesse bastare, cioè se le serie
- 8:58Speaker 3: tv dovessero finire per qualche motivo, beh allora il futuro
- 9:01Speaker 3: del lockdown è iniziare lo studio della criminologia.
- 9:06Speaker 2: Questo è il primo posto? Eh
- 9:07Speaker 3: sì. No vabbè. Ma perché? Perché ci serve partecipare ai
- 9:10Speaker 3: dibattiti online. Cioè io voglio dire la mia su Garlasco.
- 9:14Speaker 3: Ma con l'autorità dell'Abruzzone, cioè che se mi dicono ecco
- 9:18Speaker 3: qua è arrivato il criminologo, io pam, prendo e gli
- 9:20Speaker 3: faccio vedere il diploma online.
- 9:23Speaker 2: Ah diploma online, vabbè scusi dottore.
- 9:28Speaker 3: Poi pensa tu che comodità, metti che a casa non
- 9:30Speaker 3: si sa che … che si è mangiato l'ultima merendina,
- 9:34Speaker 2: io rilevo le
- 9:34Speaker 3: impronte con la ninidrina sull'anta del mobile.
- 9:38Speaker 2: Dove l'hai sentita questo termine, ninidrina? Perché
- 9:40Speaker 3: sto facendo il corso, mi stavo preparando. E quindi è
- 9:42Speaker 3: finita la pacchia, no? Sappiamo
- 9:44Speaker 2: che la ninidrina diventa rossa anche se non è sangue.
- 9:47Speaker 3: Non iniziare la polemica su Garlasco,
- 9:51Speaker 2: per favore. No, no,
- 9:52Speaker 3: no. Ora mettiamo nel titolo Garlasco, così facciamo più visualizzazioni.
- 9:55Speaker 3: Boom di ascolti. Esatto. Io direi che per il sondaggio
- 9:58Speaker 3: è finita la pacchia, è finito anche il sondaggio, però
- 10:01Speaker 3: non dimenticate
- 10:02Speaker 2: di
- 10:02Speaker 3: partecipare anche al prossimo che trovate sempre sotto l'ultima puntata
- 10:06Speaker 3: di Napp, sempre su Spotify.
- 10:09Speaker 2: Spotify, sto già lì, guarda, tra l'altro scade in sette
- 10:13Speaker 2: giorni come Samara.
- 10:18Speaker 7: Ah, guarda te lo sclero.
- 10:19Speaker 2: C'è una parola, un hashtag.
- 10:21Speaker 7: Un hashtag.
- 10:22Speaker 2: che racchiude il cuore, il nucleo, cioè le nostre rispettive storie.
- 10:27Speaker 2: Questa a me aiuta perché tu non l'hai mai fatta.
- 10:29Speaker 2: Non
- 10:30Speaker 4: aiuta nessuno secondo
- 10:31Speaker 2: me. Aiuta a dare il titolo alla puntata.
- 10:32Speaker 4: Vai.
- 10:33Speaker 2: La mia è telefonata, voglio stare easy, guarda, perché me
- 10:36Speaker 2: la sono inventata a momo
- 10:37Speaker 2: Ci sta.
- 10:38Speaker 3: La mia è il lazzo, sai il lazzo, quello di
- 10:40Speaker 2: cowboy. Ah, lazzo, con una z.
- 10:43Speaker 3: Lazo, sì.
- 10:44Speaker 2: Che cazzo, non lo sapevo. Va bene, io andrei.
- 10:48Speaker 7: Sì.
- 10:49Speaker 2: Allora, vi avviso. Che io anche oggi ho in serbo
- 10:53Speaker 2: per voi una storia terribile
- 10:55Speaker 3: Terribile, qualcuno che è scomparso
- 10:58Speaker 2: Ma d'altronde se siete qui è per un motivo E
- 11:01Speaker 2: spero che quel motivo non sia il sondaggio di Stefano
- 11:03Speaker 2: Perché davvero io vi banno dal podcast Dal podcast Vi
- 11:05Speaker 2: banno l'IP E spero che insomma il motivo sia la
- 11:08Speaker 2: mia storia La tua, che è
- 11:09Speaker 3: normale, certo
- 11:10Speaker 2: È quella che
- 11:11Speaker 3: mantiene tutto il podcast
- 11:12Speaker 2: È solo per avvisarti Se è la prima volta che
- 11:15Speaker 2: ci ascolti noi cazzeggiamo all'inizio
- 11:17Speaker 7: Sì
- 11:18Speaker 2: Cazzeggiamo a metà,
- 11:19Speaker 7: cazzeggiamo
- 11:21Speaker 2: tantissimo verso la fine, ma ci sta la mezz'ora in
- 11:25Speaker 2: cui tutti zitti si riflettono.
- 11:26Speaker 3: Esatto, la serietà è una pausa tra due stronzate in
- 11:29Speaker 3: questo podcast
- 11:30Speaker 2: Un apostrofo rosa.
- 11:31Speaker 3: Tra l'altro dovevamo chiamarlo scomparsi, questo podcast, però già c'era, credo.
- 11:36Speaker 2: Non è una scomparsa. Ah, non è scomparsa. Non è
- 11:38Speaker 2: una scomparsa. Ok.
- 11:39Speaker 3: Inutile che dici. Però
- 11:39Speaker 2: è morta. Beh certo è un podcast True Crime, buongiorno.
- 11:44Speaker 2: Sono le due di notte del 25 ottobre 2015 a Little Rock, Arkansas.
- 11:51Speaker 2: Trevor Rossi, allora questo ragazzo si chiama Trevor, non escludo
- 11:55Speaker 2: che io nel corso della puntata possa chiamarlo Travis, perché
- 11:58Speaker 2: io poi penso a Taylor Swift. E
- 11:59Speaker 4: questo
- 12:00Speaker 2: perché abbiamo
- 12:00Speaker 4: inserito ovviamente anche
- 12:01Speaker 2: Taylor Swift in questa puntata. e siccome il fidanzato di
- 12:04Speaker 2: Taylor si chiama Travis a me Trevor non mi entra
- 12:08Speaker 2: in testa però ve lo dico si chiama Trevor Rossi
- 12:11Speaker 2: questo ragazzo riceve una telefonata sul cellulare è sua sorella
- 12:14Speaker 2: Abby i due vivono insieme da qualche settimana quindi lui
- 12:19Speaker 2: la sta aspettando lì a casa ed Abby gli dice
- 12:22Speaker 2: effettivamente guarda ho appena parcheggiato davanti casa sto arrivando i
- 12:27Speaker 2: due attaccano Trevor però non ha sentito il motore della
- 12:30Speaker 2: macchina Quindi esce a controllare sul vialetto. Niente, Abby non c'è.
- 12:36Speaker 2: Lui aspetta un po'. Niente, la strada è silenziosa. A
- 12:40Speaker 2: questo punto pensa bene di richiamarla. Insomma le dice, ma
- 12:45Speaker 2: Abby dove sei
- 12:47Speaker 2: Abby sembra un po' confusa. Gli risponde che è in macchina,
- 12:51Speaker 2: ma non riesce a capire bene dove. Dice qualcosa, poi
- 12:55Speaker 2: attacca di nuovo il telefono. Prima di mettere giù però,
- 12:59Speaker 2: gli dice una cosa. Gli dice, I am fucked up, dice.
- 13:03Speaker 7: Ok.
- 13:03Speaker 2: Te lo dico in inglese, può voler dire diverse cose
- 13:06Speaker 2: in questo contesto, però io credo che l'abbiamo interpretata tutti
- 13:09Speaker 2: come sono fottuta, sono nei guai. Sono fregata. I am
- 13:12Speaker 2: fucked up. Facciamo un passo indietro. Abby è Abby Stepak.
- 13:18Speaker 2: Lei è nata il 31 marzo 1997, quindi è a riete come me. Perfetto.
- 13:24Speaker 2: avrai notato che suo fratello Trevor ha un cognome diverso.
- 13:28Speaker 2: Questo perché la madre Laurie Jernigan ha avuto tre mariti.
- 13:32Speaker 2: Il primo, John Rossi, con cui ha avuto Trevor. Il secondo,
- 13:37Speaker 2: Peter Stepak, dalla cui unione sono nate appunto Abby e
- 13:40Speaker 2: sua sorella Elizabeth. E in questo momento della storia è
- 13:44Speaker 2: sposata con Michael Jernigan, che a sua volta ha un figlio, Ethan. Comunque,
- 13:49Speaker 2: vivono tutti a Little Rock e a questo punto Abby
- 13:52Speaker 2: ha 18 anni. Lei viene descritta da chi la conosce come
- 13:56Speaker 2: una ragazza allegra, esuberante, però molto risoluta, con un bel caratterino,
- 14:00Speaker 2: ma non nel senso che è una di quelle puntigliose,
- 14:02Speaker 2: proprio nel senso migliore del termine. Cioè, lei odia le ingiustizie.
- 14:07Speaker 2: Se vede qualcuno subirne una, tipo a scuola, se vede
- 14:10Speaker 2: dei bulli, lei si mette in mezzo per difendere la
- 14:13Speaker 2: parte più debole. Ama la moda e fare shopping, sia
- 14:17Speaker 2: di vestiti che di make- up. Il suo colore preferito, tra l'altro,
- 14:21Speaker 2: è il viola. è legatissima ai suoi nonni e lei
- 14:24Speaker 2: ama far ridere le persone che ha intorno cioè ha
- 14:27Speaker 2: proprio questo talento è una simpaticona
- 14:30Speaker 3: è una persona piacevole
- 14:31Speaker 2: insomma da
- 14:32Speaker 3: avere intorno
- 14:33Speaker 2: in quella fase della vita in cui uno da un
- 14:35Speaker 2: lato non sa bene che fare e dall'altro vorrebbe fare
- 14:38Speaker 2: tutto no? quindi nei giorni pari lei vuole aprire un
- 14:41Speaker 2: salone di bellezza e in quelli dispari vuole fare la
- 14:44Speaker 2: gente immobiliare
- 14:45Speaker 7: ah perfetto
- 14:46Speaker 2: però ama anche la fotografia quindi ha anche una parte
- 14:49Speaker 2: creativa artistica La spiaggia è il suo luogo del cuore.
- 14:54Speaker 2: Cioè lei portala in spiaggia a raccogliere conchiglie, a prendere
- 14:57Speaker 2: il sole, la fai felice. Pensa che la mamma racconta
- 15:01Speaker 2: che durante una vacanza in un posto tropicale, Abby aveva
- 15:05Speaker 2: circa dieci anni, beccano sti sette giorni di pioggia. Mamma
- 15:09Speaker 2: mia che sfiga. A un certo punto Abby non ne
- 15:11Speaker 2: può più e allora dice guarda vado fuori, vado a
- 15:14Speaker 2: fare la danza del sole. Non la danza della pioggia,
- 15:17Speaker 2: la danza del sole per far rispuntare il sole. E
- 15:19Speaker 2: così fa. E dopo qualche ora... Oh, spunta il sole.
- 15:23Speaker 2: Questo è un racconto che fa sempre la mamma quando
- 15:26Speaker 2: parla di lei. La sua cantante preferita naturalmente è Britney Spears.
- 15:30Speaker 7: Ok.
- 15:31Speaker 2: E tuttora, cioè nel 2015, se è in macchina con le amiche,
- 15:35Speaker 2: lei deve mettere Toxic a tutto volume. La deve cantare
- 15:38Speaker 2: a squarciagola. Lei ha anche un piercing all'ombelico e un
- 15:42Speaker 2: tatuaggio con una scritta. E la scritta dice... Ad ogni
- 15:46Speaker 2: notte segue un giorno luminoso
- 15:49Speaker 2: Ora, lei ha frequentato fin da piccola scuole private. Al
- 15:52Speaker 2: liceo frequenta la Liza Academy, che è appunto una scuola
- 15:56Speaker 2: superiore di un certo livello, di certa importanza, sì. Però
- 16:00Speaker 2: per l'ultimo anno decide che vuole andare in una scuola
- 16:03Speaker 2: pubblica e si iscrive alla Little Rock Central High School.
- 16:07Speaker 2: Secondo quello che dicono i genitori, lei non è che
- 16:09Speaker 2: molla la Light Academy perché ha avuto dei problemi, solo
- 16:13Speaker 2: che vuole sentirsi più libera e indipendente sia da quell'ambiente
- 16:17Speaker 2: che è molto, non lo so, austero, no? Quasi... Un
- 16:22Speaker 2: po' rigido, no? Sì, che è dalla sua famiglia. Quindi
- 16:25Speaker 2: quando inizia l'ultimo anno, lei non solo cerca un lavoro
- 16:29Speaker 2: e lo trova, lavora da footlocker, Ma va anche a
- 16:32Speaker 2: vivere per un periodo dai nonni, poi sta ogni tanto
- 16:34Speaker 2: da qualche amica, va avanti e indietro, alla fine si
- 16:37Speaker 2: trasferisce a casa di suo fratello Trevor, che è un
- 16:41Speaker 2: po' più grande di lui, lui ha 30 anni a questo punto,
- 16:43Speaker 2: quindi comunque va a stare con un adulto,
- 16:45Speaker 7: con
- 16:46Speaker 2: un giovane adulto. Sia sua madre Lori che il patrigno
- 16:50Speaker 2: Michael sono contenti di vedere che lei stia crescendo comunque
- 16:53Speaker 2: con la voglia di emanciparsi e raggiungere i suoi obiettivi.
- 16:57Speaker 2: Però sono anche un pochino preoccupati perché dicono che la
- 17:01Speaker 2: vedono cambiare. Sta cosa di cambiare scuola, andarsene di casa.
- 17:06Speaker 2: Poi dicono che inizia a frequentare... Ragazzi e ragazze che
- 17:10Speaker 2: loro non approvano, cioè che a loro non piacciono comunque,
- 17:14Speaker 2: però sai ci sta il periodo di ribellione, 18 anni, loro
- 17:18Speaker 2: dicono che la lasciano fare, la guardano da lontano, comunque
- 17:22Speaker 2: la sorvegliano, però lasciandola fare. Il 20 ottobre 2015 il nuovo anno
- 17:28Speaker 2: scolastico è iniziato da un mese o poco più e
- 17:31Speaker 2: Abby scrive alla sua amica Danielle su Snapchat. Le due
- 17:35Speaker 2: sono amiche da tantissimo, hanno frequentato anche l'accademia insieme e
- 17:39Speaker 2: spesso Abby dorme da lei. È quello che le chiede
- 17:42Speaker 2: di fare anche quella sera, cioè se può trattenersi a
- 17:45Speaker 2: casa sua per la notte. Daniele è felice, certo, le
- 17:47Speaker 2: dice assolutamente. Anzi, anche lei è un po' preoccupata ultimamente
- 17:52Speaker 2: dalle nuove frequentazioni di Abby, gliel'ha anche detto più volte,
- 17:56Speaker 2: quindi è felice che lei stia con lei anziché con
- 17:59Speaker 2: questi altri. Il giorno dopo però Abby non va a scuola.
- 18:04Speaker 2: contrariamente a quello che le aveva detto la sera prima.
- 18:08Speaker 2: Daniel quella mattina ha un appuntamento dal medico, quindi le
- 18:11Speaker 2: due non si vedono lì per lì, però Abby le
- 18:13Speaker 2: scrive che non sarebbe andata a scuola per via, le scrive,
- 18:18Speaker 2: di quel drama. Daniel non ha idea di che drama
- 18:21Speaker 2: si tratti. Certo è strano che Abby salti la scuola
- 18:24Speaker 2: perché alla Lice Academy... Non è una roba che succedeva
- 18:28Speaker 2: praticamente mai. Comunque il giorno dopo passa tranquillamente, le due
- 18:33Speaker 2: si rivedono in chiesa e il giorno dopo ancora, il 23 ottobre,
- 18:37Speaker 2: è un venerdì, si mettono d'accordo per andare a una festa.
- 18:41Speaker 2: Diciamo che è Abby che fa un po' di pressione
- 18:43Speaker 2: a Daniello per andare a questa benedetta festa dei suoi
- 18:45Speaker 2: nuovi amici, dai mi accompagni, così quella... Daniele però non
- 18:49Speaker 2: è tanto per la quale, perché non conosce nessuno e
- 18:52Speaker 2: ha paura di rimanersene lì un po' in disparte, quindi
- 18:55Speaker 2: alla fine glielo dice, senti Ebby, ciò voglio, non vengo
- 18:59Speaker 2: E le due un po' discutono, però come avrai capito
- 19:01Speaker 2: Ebby non è la tipa che si impone o se
- 19:03Speaker 2: la prende. Lei dice, vabbè tranqui, vado da sola. Sarà
- 19:05Speaker 2: per
- 19:05Speaker 4: un'altra volta
- 19:06Speaker 2: Quella sera però cambia tutto, perché succede qualcosa di terribile.
- 19:11Speaker 2: La mattina dopo, sabato, Ebby si presenta in lacrime alla
- 19:14Speaker 2: porta dei suoi genitori e è distrutta. Dice loro che
- 19:19Speaker 2: la sera prima, alla festa a casa dei suoi amici,
- 19:22Speaker 2: un gruppo di ragazzi l'ha violentata e che hanno ripreso
- 19:25Speaker 2: tutto con i cellulari.
- 19:26Speaker 4: Oddio.
- 19:27Speaker 2: Ora, io non capisco perché all'apprendere di questa notizia i
- 19:31Speaker 2: suoi genitori non l'abbiano portata in ospedale subito? Forse sono
- 19:35Speaker 2: stati presi in contropiede? Cioè, effettivamente non sai come muoverti
- 19:40Speaker 2: quando ti succede una roba del genere. Fatto sta che
- 19:43Speaker 2: le dicono, ok, dobbiamo andare a denunciare questo fatto in
- 19:46Speaker 2: polizia Però non ci vanno subito, cioè si mettono d'accordo
- 19:50Speaker 2: per andarci la sera.
- 19:52Speaker 5: Vabbè
- 19:53Speaker 2: Abby si riprende un po', si mette in sesto ed esce.
- 19:57Speaker 2: Scrive anche a Danielle e le dice, guarda, non torno
- 20:01Speaker 2: da te a dormire, mi è successa una roba, vado
- 20:04Speaker 2: a casa. A casa, cioè dal fratello, dove diciamo che
- 20:08Speaker 2: lei abita in modo più o meno stabile quando non
- 20:11Speaker 2: è dalle amiche in giro a far feste, eccetera. Il
- 20:13Speaker 2: fratello in realtà non la vede da qualche giorno e
- 20:16Speaker 2: è anche un po' preoccupato perché appunto è stata da
- 20:18Speaker 2: Daniel più giorni quella settimana. Però non sa null'altro di
- 20:24Speaker 2: quello che le è successo. Il resto della giornata Abby
- 20:27Speaker 2: lo passa a casa dei nonni, a letto, a guardare Spongebob.
- 20:31Speaker 7: Oh che carino.
- 20:31Speaker 2: Poi cenano insieme e loro vedendola un po' giù la
- 20:34Speaker 2: portano anche fuori a mangiare un frozen yogurt per tirarla
- 20:38Speaker 2: su di morale. Alle otto di sera se ne va.
- 20:41Speaker 2: Dice effettivamente ai nonni che deve andare a fare una
- 20:43Speaker 2: cosa con il patrigno e si sarebbero poi visti, li
- 20:46Speaker 2: saluta come al solito. In realtà però lei col patrigno
- 20:51Speaker 2: non si incontra. Lori e Michael la aspettano a casa
- 20:54Speaker 2: per qualche ora, la chiamano anche diverse volte, ma lei
- 20:57Speaker 2: non risponde mai. La preoccupazione che hanno è che lei,
- 21:02Speaker 2: conoscendo il suo carattere, sia andata ad affrontare da sola
- 21:05Speaker 2: quei ragazzi
- 21:06Speaker 2: magari per chiedergli di cancellare il video.
- 21:09Speaker 7: Certo.
- 21:10Speaker 2: Anche qui loro dicono di essersi molto allarmati, però di
- 21:13Speaker 2: fatto non fanno molto, cioè non escono a cercarla o
- 21:17Speaker 2: che provano solo a telefonarle. lungi da me assolutamente dare
- 21:21Speaker 2: la colpa di qualcosa perché ovviamente con il senno del
- 21:24Speaker 2: poi siamo tutti bravi però nella complessità della storia ti
- 21:28Speaker 2: dico anche questo perché altrimenti sembra che ci sia un
- 21:30Speaker 2: buco quando qualcuno sente Abby sono le due di notte
- 21:35Speaker 2: quando ti ho detto appunto che lei telefona al fratello
- 21:37Speaker 2: quando lei dice I am fucked
- 21:39Speaker 6: up
- 21:40Speaker 2: cioè lei passa dal salutare i nonni insomma alle sette
- 21:43Speaker 2: di sera diciamo alle due di notte quindi c'è un
- 21:45Speaker 3: buco
- 21:46Speaker 2: in
- 21:46Speaker 3: cui non sappiamo che è successo
- 21:48Speaker 2: In questo lasso temporale i genitori provano a chiamarla. Trevor
- 21:53Speaker 2: dice di averla sentita molto confusa, strana, disorientata, quasi sotto
- 21:58Speaker 2: l'effetto di qualche droga. Lui rimane molto... Ma non è
- 22:02Speaker 4: che il fuck it up potrebbe anche essere del tipo
- 22:04Speaker 4: sono strafatta nel senso
- 22:07Speaker 2: ho assunto qualcosa? Potrebbe essere. Non si sa. È a
- 22:10Speaker 2: seconda del contesto, per questo te lo sto dicendo in inglese. Sì,
- 22:14Speaker 7: sì.
- 22:14Speaker 2: In realtà non è l'unica persona a cui ebbi telefona
- 22:17Speaker 2: quella notte. Dal suo telefono partono anche due telefonate alla
- 22:21Speaker 2: centrale di polizia.
- 22:22Speaker 7: Ah, ok.
- 22:23Speaker 2: Chiamate di appena un minuto. Non si sa per cosa
- 22:27Speaker 2: stesse telefonando, cioè non abbiamo le registrazioni. E la polizia
- 22:31Speaker 2: dice di averle nei tabulati telefonici, ma di non avere
- 22:34Speaker 2: traccia effettiva di che queste chiamate siano arrivate.
- 22:37Speaker 5: Ah.
- 22:38Speaker 2: Quello che è chiaro è che non parte una pattuglia
- 22:40Speaker 2: per andare ad aiutarla e di fatto la ragazza sparisce.
- 22:44Speaker 7: Assurda sta
- 22:45Speaker 2: cosa. Assurdo il fatto che la polizia non si trovi
- 22:48Speaker 2: queste chiamate. Le trovano solo sul telefono di lei.
- 22:52Speaker 3: Perché in genere sai quando c'è una chiamata anche non
- 22:54Speaker 3: parlata in genere scattano dei controlli.
- 22:59Speaker 2: Dopo questa telefonata molto preoccupante Trevor prova a chiamarla ancora
- 23:04Speaker 2: e non ricevendo risposta telefona i genitori. A questo punto
- 23:08Speaker 2: si parlano, tutto comincia a prendere forma e dopo qualche
- 23:12Speaker 2: ora si presentano alla centrale di polizia molto preoccupati per
- 23:16Speaker 2: denunciare la scomparsa di Abby perché non riescono a trovarla.
- 23:20Speaker 2: Indovina cosa succede a questo punto?
- 23:23Speaker 7: Cosa succede
- 23:24Speaker 2: Devo dire, mossa banale da parte della polizia. Tornate fra 24 ore.
- 23:28Speaker 2: I poliziotti non vogliono prendere la denuncia di scomparsa perché
- 23:32Speaker 2: è troppo presto. È
- 23:33Speaker 7: certo.
- 23:34Speaker 2: Ebby è maggiorenne, cioè ha 18 anni e vabbè sicuramente se
- 23:38Speaker 2: n'è andata perché è un po' pazzerella
- 23:40Speaker 4: Eh sì sì, signore c'è troppa possibilità che la troviamo,
- 23:42Speaker 4: quindi
- 23:42Speaker 2: facciamo passare 24 ore. Esatto. Tu dici, vabbè, l'avranno cercata, vabbè,
- 23:48Speaker 2: per far vedere.
- 23:49Speaker 7: No, assolutamente
- 23:50Speaker 2: no. No, tant'è che il 27 ottobre, due giorni dopo l'ultima
- 23:54Speaker 2: telefonata al fratello, la sua Volkswagen Passat del 2003 viene ritrovata
- 23:59Speaker 2: nello Chalemont Park di Little Rock, che è un'area verde
- 24:02Speaker 2: boschiva molto ampia. La trova la polizia? No
- 24:06Speaker 2: No, la trova un guardiano del parco, diciamo. Sì. che
- 24:11Speaker 2: nota quest'auto abbandonata in un parcheggio isolato, molto vicino a
- 24:15Speaker 2: una zona molto fitta di vegetazione. La polizia riceve questa
- 24:19Speaker 2: segnalazione un po' strana di un'auto abbandonata così vicino a
- 24:22Speaker 2: un bosco e si fionda a verificare. Ma
- 24:25Speaker 7: questa volta ci va,
- 24:26Speaker 2: vedi? No, no, manca poco. Non ci va, assolutamente no
- 24:29Speaker 7: No.
- 24:30Speaker 2: che questo tizio il guardaparco li chiama ancora e li
- 24:33Speaker 2: chiama pure il giorno dopo
- 24:35Speaker 7: certo guarda
- 24:36Speaker 2: c'è una macchina qua abbandonata e questi con tutta la
- 24:38Speaker 2: calma del mondo tipo dopo 36 ore da questa prima segnalazione
- 24:42Speaker 2: arrivano inseriscono il numero della targa sul tablet non so
- 24:46Speaker 2: dove la mettono e a uno viene l'illuminazione ma dai
- 24:51Speaker 2: proprio l'auto di quella ragazza che è andata via volontariamente
- 24:54Speaker 2: da casa notano diverse cose La chiave è inserita nel quadro,
- 25:01Speaker 2: però sia la batteria che il serbatoio sono completamente a
- 25:03Speaker 2: secco
- 25:05Speaker 2: Nell'auto ci sono tutti gli effetti personali di Abby, la
- 25:08Speaker 2: borsa con i vestiti che si portava appresso tra una
- 25:10Speaker 2: casa e l'altra, le lenti a contatto, il portafoglio, il telefono.
- 25:15Speaker 2: E' strano che uno che scappa di casa non si
- 25:18Speaker 2: porta presso niente.
- 25:19Speaker 7: Direi proprio di sì.
- 25:20Speaker 2: Purtroppo il bagagliaio è stato lasciato un po' aperto, quindi
- 25:23Speaker 2: tutte le cose che c'erano dentro erano state inzuppate dalle
- 25:26Speaker 2: piogge che c'erano state in quei giorni. Certo, stava all'aperto
- 25:29Speaker 2: la
- 25:29Speaker 4: macchina.
- 25:29Speaker 2: Scordati impronte digitali o qualsiasi altra cosa. E
- 25:33Speaker 4: comunque non avrebbero preso
- 25:34Speaker 4: perché prenderle?
- 25:36Speaker 2: Comunque i genitori raccattano alla bella e meglio questa roba,
- 25:39Speaker 2: fotografano tutto e mettono tutto in una scatola che poi
- 25:42Speaker 2: mettono sotto il letto della figlia
- 25:44Speaker 7: Oh, che cosa tenera
- 25:45Speaker 2: A questo punto parte una ricerca un po' timida. Diciamo
- 25:50Speaker 2: che soprattutto la famiglia e le amiche, no, a industriarsi,
- 25:54Speaker 2: però il parco è grande, ha zone molto impervie e
- 25:57Speaker 2: in quei giorni piove molto. Tra l'altro
- 26:00Speaker 3: parco più macchina abbandonata
- 26:01Speaker 2: non
- 26:02Speaker 4: porta mai bene,
- 26:03Speaker 2: eh. Quindi le ricerche forse vengono fatte in modo un
- 26:05Speaker 2: po' superficiale, quantomeno dalle autorità, che aprono tra l'altro il
- 26:10Speaker 2: fascicolo di persona scomparsa otto mesi dopo.
- 26:14Speaker 4: Ah, bene.
- 26:15Speaker 2: Le amiche più strette di Abby però, tra cui Margie
- 26:18Speaker 2: e Kaylee, vanno più volte al parco. In particolare nella
- 26:23Speaker 2: zona dove è stata ritrovata la macchina, no? Mi sembra
- 26:25Speaker 2: una cosa sensata. E da lì poi a cerchi concentrici
- 26:29Speaker 2: si allontanano. Si allargano, sì. Durante una di queste giornate
- 26:33Speaker 2: di ricerca, a un certo punto Margie sente un forte
- 26:36Speaker 2: odore di decomposizione provenire da un canale. Chiama il nome 1-1,
- 26:43Speaker 2: la polizia arriva con tutta calma, arrivano dopo un paio d'ore,
- 26:47Speaker 2: e il poliziotto quasi ride in faccia a queste due ragazze.
- 26:50Speaker 2: Dice loro, ma secondo voi, ma noi non ci abbiamo controllato.
- 26:56Speaker 2: Sono scoli, sono liquami, ci sarà qualche animale messo dentro. Cioè,
- 27:00Speaker 2: ma guardate che ne abbiamo portato anche i cani, eh?
- 27:02Speaker 7: Eh, certo
- 27:03Speaker 2: A far vedere. Non c'è niente. Ma secondo voi, no?
- 27:07Speaker 2: Margie è sicura. Cioè, nei mesi e negli anni successivi
- 27:10Speaker 2: lei continua a dire alla polizia guardate che ho sentito
- 27:13Speaker 2: un tanfo che io non l'avevo mai sentito nella mia vita. Cioè,
- 27:16Speaker 2: secondo me non è un animale che fa sta puzza.
- 27:19Speaker 2: Io perlustrerei meglio la zona del canale. Come devo fare
- 27:24Speaker 2: per convincevi? Niente, passano tre anni.
- 27:27Speaker 4: Tre anni?
- 27:28Speaker 2: Il 24 maggio 2018, intorno alle 10 di mattina, vengono ritrovati i resti
- 27:34Speaker 2: di Abby.
- 27:35Speaker 4: Lì?
- 27:35Speaker 2: E proprio nel canale di scolo, all'interno, quindi ci mettono
- 27:39Speaker 2: anche un po' a trovarla effettivamente, non è proprio visibile,
- 27:44Speaker 2: è il canale di scolo che aveva indicato l'amica, però
- 27:47Speaker 2: ormai è solo ridotta a uno scheletro. E questa è
- 27:50Speaker 2: una cosa... Gravissima perché ovviamente non è possibile fare più
- 27:53Speaker 2: un'autopsia come si deve non si può capire come è
- 27:57Speaker 2: morta si riesce a capire solo che è morta più
- 28:00Speaker 2: o meno lo stesso giorno in cui
- 28:02Speaker 4: Però chiaramente
- 28:03Speaker 2: non
- 28:03Speaker 4: è più altri segni no?
- 28:05Speaker 2: Assolutamente non si può trovare neanche nessuna traccia di DNA
- 28:08Speaker 2: sul corpo
- 28:09Speaker 3: Cioè ma è assurdo che superficialità ma proprio generale su
- 28:12Speaker 3: questa cosa
- 28:13Speaker 2: Poco prima di questa scoperta, però, i genitori di Abby
- 28:16Speaker 2: avevano assunto un investigatore privato. E avevano scoperto che Abby
- 28:20Speaker 2: non aveva chiamato solo il fratello e la polizia quella notte,
- 28:24Speaker 2: ma aveva anche mandato dei messaggi a quei quattro ragazzi
- 28:28Speaker 2: che lei accusava di averla violentata e messaggi in cui
- 28:31Speaker 2: diceva loro che stava andando alla polizia a denunciarli. Quindi,
- 28:36Speaker 2: visto che il corpo è stato di fatto nascosto nel
- 28:39Speaker 2: canale di scuola... vuoi che la polizia non abbia anche
- 28:42Speaker 2: cercato di dire se è suicidata però capisci trovi un
- 28:45Speaker 2: cadavere in un canale di scuola quindi magari loro sentendosi
- 28:52Speaker 2: braccati l'hanno messa a tacere questa è l'idea che viene
- 28:54Speaker 2: un po' a
- 28:55Speaker 7: tutti
- 28:56Speaker 2: la polizia un po' affatica modifica il caso che fatica
- 29:01Speaker 2: ti ho a dare la penna a modificare il caso
- 29:05Speaker 2: di Abby passa da persona scomparsa a omicidio
- 29:09Speaker 4: minimo sindacale però
- 29:10Speaker 2: Questi quattro vengono sentiti in centrale, ma di fatto non
- 29:14Speaker 2: hanno nulla di concreto contro di loro, che chiaramente si
- 29:17Speaker 2: dichiarano estranei alla vicenda. Chiedono loro se per piacere gli
- 29:21Speaker 2: fanno vedere i cellulari. E loro dicono no. Ed è
- 29:26Speaker 2: il loro diritto dire di
- 29:27Speaker 7: no.
- 29:28Speaker 2: Perché non li indagano formalmente, non le accusano di nulla,
- 29:32Speaker 2: non viene mai celebrato un processo.
- 29:35Speaker 4: Ma sta cosa è assurda.
- 29:36Speaker 2: E la cosa che manda i pazzi tutti è che
- 29:38Speaker 2: il corpo di Abby era 20 metri in linea d'aria dall'auto.
- 29:43Speaker 3: Cioè, ma veramente ci potevi inciampare sopra?
- 29:46Speaker 2: Inciamparci sopra no, perché era dentro sto canale di scolo
- 29:49Speaker 2: ben nascosta. Però là anche l'amica dice, ma cavolo ve
- 29:52Speaker 2: l'ho detto, è una roba che...
- 29:54Speaker 4: Non è che sta a 100 chilometri, insomma, cioè...
- 29:56Speaker 2: Sì, ma poi l'amica te l'ha detto, cioè questa cosa
- 29:58Speaker 2: non solo è una cosa straziante perché questa poverina è
- 30:01Speaker 2: stata abbandonata per tre anni lì da sola, ma fa
- 30:04Speaker 2: anche incazzare perché magari si sarebbe potuto trovare il colpevole.
- 30:07Speaker 7: Certo.
- 30:08Speaker 2: I genitori di Abby le danno degna sepoltura, hanno anche offerto 50.000
- 30:13Speaker 2: dollari per chiunque abbia indizi utili, ma ad oggi nulla
- 30:17Speaker 2: si è mosso. C'è però qualcosa di allarmante che si
- 30:20Speaker 2: vocifera online ma anche offline perché il 12 febbraio 2018 Lori, la
- 30:27Speaker 2: mamma di Abby, sporge denunce al dipartimento di polizia di
- 30:30Speaker 2: Little Rock affermando che un capitano, un tenente e un
- 30:34Speaker 2: sergente le avevano inviato messaggi di minaccia. Le avevano urlato
- 30:38Speaker 2: contro più volte... ma soprattutto si erano sempre rifiutati di
- 30:42Speaker 2: aggiornarla sulle indagini. Tanto che qualcuno sospetta che la polizia
- 30:47Speaker 2: abbia in qualche modo insabbiato la questione, forse per proteggere qualcuno.
- 30:52Speaker 2: Io ho immaginato che questi famigerati quattro ragazzi potessero essere
- 30:55Speaker 2: magari figli, o
- 30:57Speaker 4: i
- 30:58Speaker 2: parenti di poliziotti. Però è strano che questa informazione non
- 31:02Speaker 2: sia avvenuta. Cioè, io non ho trovato informazioni a riguardo.
- 31:07Speaker 2: È strano, sì.
- 31:08Speaker 3: Ma è strano anche che questi non siano stati neanche indagati,
- 31:11Speaker 3: cioè che non ci sia stata
- 31:12Speaker 2: Allora, io so che nell'ordinamento statunitense, e credo sia così
- 31:18Speaker 2: anche in Italia, cioè nel senso che ti processa una
- 31:19Speaker 2: volta e poi non ho abbastanza prove per condannarti, io
- 31:23Speaker 2: poi non ti posso processare di nuovo. Quindi stanno molto
- 31:26Speaker 2: attenti poi a formalizzare un'accusa e mandarti a processo, perché
- 31:30Speaker 2: vogliono essere certi di avere delle prove in mano. Però
- 31:33Speaker 2: qui il comportamento della polizia è molto superficiale, c'è capito? Sì,
- 31:39Speaker 2: è stato tutto
- 31:40Speaker 3: preso molto sotto gamba.
- 31:41Speaker 2: Questa denuncia non è andata avanti, cioè non l'hanno ritenuta
- 31:45Speaker 2: forse veritiera, sebbene loro dice di avere i messaggi a supporto,
- 31:50Speaker 2: però questi poliziotti sono stati spostati di reparto, quindi non
- 31:53Speaker 2: operano più lì. Strano. A novembre di quell'anno è stato
- 31:56Speaker 2: piantato un albero nello Chalemont Park in onore di Abby,
- 32:00Speaker 2: in modo che, insomma, in qualche modo potesse continuare a
- 32:03Speaker 2: vivere e che non venga dimenticata. Purtroppo il 17 aprile 2019, quasi
- 32:09Speaker 2: un anno, neanche un anno dal ritrovamento di Abby, anche
- 32:12Speaker 2: il fratello Trevor muore a 35 anni in seguita a un infarto.
- 32:16Speaker 4: Ma dai, ma che storia triste, cioè una famiglia sfortunata davvero.
- 32:20Speaker 2: Questo è tutto quello che sappiamo sulla morte di Abby Stepak,
- 32:23Speaker 2: che oggi avrebbe 29 anni.
- 32:25Speaker 7: Una storia
- 32:25Speaker 2: tristissima. Chissà, avrebbe aperto il suo salone di bellezza, forse
- 32:29Speaker 2: avrebbe fatto l'agente immobiliare. Oggi è ancora giovanissima, sarebbe stata
- 32:33Speaker 2: qualsiasi altra cosa, secondo me. Perché io sono certa che
- 32:36Speaker 2: se fosse messa in testa una cosa, sarebbe riuscita a raggiungerla.
- 32:40Speaker 3: A parte che è una storia tristissima. È il dettaglio
- 32:43Speaker 3: della telefonata
- 32:44Speaker 2: che non mi torna. Soprattutto perché lei sembra, il fratello
- 32:47Speaker 2: dice che non sembrava lucida.
- 32:49Speaker 3: Quello è il discorso. Che significa I'm fucked up
- 32:53Speaker 3: Che senso ha in questo contesto telefonare al fratello, fare
- 32:56Speaker 3: diverse telefonate e poi scomparire?
- 32:59Speaker 2: E soprattutto se io sono in pericolo, non riesco a
- 33:01Speaker 2: parlare con la polizia, però chiamo mio fratello. Perché non
- 33:04Speaker 2: dico a mio fratello che...
- 33:06Speaker 3: è successo qualcosa sto andando a fare qualcosa sto vedendo
- 33:09Speaker 3: delle persone perché avrebbe anche senso la storia che lei
- 33:14Speaker 3: è andata da questi ragazzi
- 33:16Speaker 2: e
- 33:16Speaker 3: magari hanno avuto un appuntamento che poi è finito male
- 33:19Speaker 2: anche il fatto che nella macchina non c'era più benzina
- 33:22Speaker 2: e la batteria a terra perché magari l'hanno lasciata accesa
- 33:26Speaker 2: ok nel parcheggio Ma la benzina, cioè tu arrivi...
- 33:30Speaker 3: Dall'idea di qualcuno che ha fatto tanti giri, magari in
- 33:33Speaker 3: uno stato alterato, in uno stato di preoccupazione, di paura,
- 33:37Speaker 3: e poi alla fine si parcheggia lì perché è finita
- 33:39Speaker 3: la benzina
- 33:40Speaker 2: Io non crederò mai al suicidio, intanto perché se ti
- 33:43Speaker 2: suicidi non ti vai a nascondere in un tubo di scuola. No,
- 33:45Speaker 2: non
- 33:45Speaker 3: ha nessun senso, veramente non ha nessun senso.
- 33:48Speaker 2: E poi il comportamento della polizia è troppo sospetto. Cioè veramente, ok,
- 33:52Speaker 2: fai male il tuo lavoro, ma così male...
- 33:55Speaker 3: La situazione è stata presa con molta superficialità, forse per
- 33:58Speaker 3: un attimo all'inizio anche dalla famiglia. che magari pensavano che lei,
- 34:02Speaker 3: essendo una ragazza molto indipendente, di quelle appunto che magari
- 34:05Speaker 3: due giorni scompare perché sta dall'amica, hanno detto vabbè ha
- 34:09Speaker 3: fatto qualche cosa, ha litigato con qualcuno, tornerà. Quindi non
- 34:12Speaker 3: hanno dato il giusto peso,
- 34:14Speaker 2: perché quelle prime
- 34:15Speaker 3: ore erano fondamentali
- 34:16Speaker 2: secondo me. Quando hai a che fare con un adolescente
- 34:18Speaker 2: che sta vivendo anche la sua... Immagino io essendo stata
- 34:21Speaker 2: io così un adolescente un po' ribelle, quando hai a
- 34:23Speaker 2: che fare con una persona così... essere troppo apprensivo puoi
- 34:27Speaker 2: anche no sortire l'effetto contrario cioè che questa figlia poi
- 34:31Speaker 2: si allontani totalmente
- 34:32Speaker 3: poi anche una
- 34:32Speaker 2: cultura diversa
- 34:33Speaker 3: quella americana sicuramente però cavolo quelle ore sarebbero state fondamentali
- 34:38Speaker 3: ma
- 34:38Speaker 2: anche per
- 34:38Speaker 3: trovare delle tracce
- 34:40Speaker 2: intorno al canale ma se una tizia ti dice guarda
- 34:44Speaker 2: c'ho il dubbio ma faglielo a togliere sto dubbio cosa
- 34:47Speaker 2: dico è a 20 metri cioè letteralmente bastava andare
- 34:52Speaker 3: se è superficialità è molto grave e
- 34:54Speaker 2: se
- 34:54Speaker 3: c'è invece qualcosa dietro è ancora peggio però in ogni
- 34:58Speaker 3: caso
- 34:59Speaker 2: la storia è
- 34:59Speaker 3: terribile la
- 35:01Speaker 2: telefonata è assurda
- 35:03Speaker 3: questo fatto che la polizia non abbia riscontro delle telefonate
- 35:07Speaker 3: che
- 35:07Speaker 2: è stata fatta ma quello non ha senso
- 35:09Speaker 3: si aggiunge a quel dubbio che tu dici ma non
- 35:12Speaker 3: è che la polizia ha cambiato un po' le carte
- 35:13Speaker 3: in tavola a un certo punto come fai a non
- 35:15Speaker 3: avere la telefona c'è sul telefono ma non c'è sul
- 35:17Speaker 3: centralino
- 35:18Speaker 2: soprattutto vengono registrate o no?
- 35:20Speaker 3: Certo che vengono registrate, penso che tutte le telefonate fatte
- 35:23Speaker 3: ai centralini della polizia sono registrate proprio perché poi servono
- 35:26Speaker 3: anche per una questione di documentazione. Come fai? Io faccio
- 35:30Speaker 3: a chiamarti ma tu non hai la telefonata, l'hai cancellata.
- 35:33Speaker 2: Non ho idea.
- 35:33Speaker 3: È una storia tristissima, fateci sapere che cosa
- 35:35Speaker 2: pensate. Diteci secondo voi cosa può essere successo. Potete commentare
- 35:41Speaker 2: la puntata qui tra i commenti di Spotify o scriverci
- 35:45Speaker 2: su Instagram se vi viene più comodo. io urge pausa
- 35:49Speaker 2: tisanina io ora sono passata alle tisane fredde
- 35:52Speaker 4: brava brava pausa ciao
- 35:56Speaker 3: oh e dopo questa storia avremo sicuramente un racconto paranormale
- 36:02Speaker 2: bentornati a TGNAP notizie a piacere
- 36:10Speaker 3: è tornata
- 36:11Speaker 2: Lo sapete, il mondo lì fuori è un posto assurdo.
- 36:14Speaker 2: Personalmente cerco di uscire il meno possibile, ma queste sono
- 36:18Speaker 2: le notizie più assurde di questa settimana. Vai,
- 36:21Speaker 4: sentiamo.
- 36:22Speaker 2: Attenzione, notizie vere, da fonti verificate, non come quelle di
- 36:26Speaker 2: questo lestofante. No,
- 36:27Speaker 4: no, qua ci sono
- 36:28Speaker 2: le fonti. TGN app è solo verità. Vi eravate preoccupati
- 36:31Speaker 2: per l'entavirus? Un
- 36:33Speaker 7: po'.
- 36:33Speaker 2: Avevate cominciato a comprare le mascherine? Avevate riportato alla luce
- 36:37Speaker 2: dal fondo di una vecchia borsa la mucchina già per
- 36:40Speaker 2: disinfettare le mani? Allora
- 36:41Speaker 4: la mucchina, che ricordi
- 36:43Speaker 2: Niente, l'universo ha detto, vi vedo poco preoccupati, ora vi
- 36:47Speaker 2: sgancio il pezzo forte. Ebola.
- 36:52Speaker 4: Oddio.
- 36:53Speaker 2: Notizia di queste ore, l'OMS ha aumentato il rischio pandemico
- 36:59Speaker 2: da alto a molto alto.
- 37:01Speaker 7: Perfetto
- 37:02Speaker 2: Per il focolaio attualmente in corso in una decina di
- 37:05Speaker 2: paesi africani. Che poi io mi chiedo, cosa c'è dopo
- 37:08Speaker 2: molto alto? Cioè, com'è fatta questa scala? Non la so. Tipo, allora,
- 37:13Speaker 2: il primo step è tranqui, tutto ok, siamo nel chill.
- 37:16Speaker 2: La seconda è, fossi in te non prenoterei le vacanze
- 37:19Speaker 2: che poi non ti rimborsano. Non saprei, esatto. Andando ad aumentare,
- 37:24Speaker 2: comincia a fare scorta di carta igienica
- 37:26Speaker 2: ma poi dopo molto alto cosa c'è?
- 37:29Speaker 4: Aiuto.
- 37:29Speaker 2: Time to panic, adesso puoi farti prendere dal panico. Esatto
- 37:34Speaker 4: invece c'è don't panic e poi panic now.
- 37:36Speaker 2: E poi mi immagino no, l'ultimo stadio c'è solo l'emoji
- 37:39Speaker 2: del teschio, meraviglioso
- 37:41Speaker 2: Insomma il virus è stato dichiarato emergenza globale. Quasi mille morti,
- 37:46Speaker 2: alcuni sospetti, alcuni non so, però diciamo quasi mille morti,
- 37:49Speaker 2: centinaia di contagiati, però io adoro. Il problema degli esseri
- 37:54Speaker 2: umani sai qual è
- 37:55Speaker 4: Qual è?
- 37:55Speaker 2: Che forse rimandano i mondiali di calcio.
- 37:57Speaker 4: Eh lo so, quello è un problema
- 37:58Speaker 2: Eh no ti prego, cioè a nessuno pare freghi niente
- 38:00Speaker 2: che si stia diffondando l'ebola, signori, cioè l'ebola. Il problema è, senti,
- 38:06Speaker 2: ma la partita di domenica la spostano o la giocano
- 38:08Speaker 2: a porte chiuse? Esatto. Cioè no, perché io ho da
- 38:10Speaker 2: vincere il fantacalcio, eh.
- 38:12Speaker 3: La reinseriamo l'Italia? Eh
- 38:13Speaker 2: infatti, perché gli unici a essere felici sono gli italiani,
- 38:16Speaker 2: perché a quanto pare se il Congo viene escluso... Certo,
- 38:20Speaker 2: causa ebola. si poracci che stanno male, noi abbiamo un
- 38:23Speaker 2: ripescaccio last minute... E vai! E quindi... No, scusate, forse
- 38:27Speaker 2: la colpa di questa nuova pandemia è nostra, cioè li
- 38:29Speaker 2: abbiamo gufati
- 38:31Speaker 2: O forse noi non avremo il piano pandemico aggiornato, ma
- 38:34Speaker 2: ci abbiamo il malocchio organizzato. Cambiamo argomento. Era da un
- 38:38Speaker 2: po' che qua non si parlava di rettiliani.
- 38:41Speaker 4: È vero, tra l'altro ci è stato anche richiesto. Ma com'è?
- 38:44Speaker 2: Le vettiriane niente? Eh, come lo so, cosa gravissima, inaccettabile,
- 38:47Speaker 2: direi proprio una mancanza editoriale da parte nostra. E quindi
- 38:50Speaker 2: rimediamo subito.
- 38:52Speaker 4: Vai.
- 38:52Speaker 2: Perché in questi giorni è uscita una prova scientifica. Sì. Inattaccabile.
- 38:57Speaker 4: Ho visto anch'io.
- 38:58Speaker 2: Peer reviewed anche da mio cugino sul fatto che i
- 39:02Speaker 2: lucertoloni verdi vivono e lottano insieme a noi.
- 39:04Speaker 7: Sì.
- 39:05Speaker 2: Un paio di giorni fa, ospite a Fox News, l'ex
- 39:08Speaker 2: viceammiraglio della Marina, Robert Howard, Lui parte serio, parla di
- 39:13Speaker 2: guerra in Iran, geopolitica, tensione internazionale, tutto molto credibile devo dire.
- 39:18Speaker 2: Lui ci ha provato, però a un certo punto internet
- 39:21Speaker 2: comincia a fare quello che sa fare meglio, cioè zoomare
- 39:24Speaker 2: i video e soffermarsi su dettagli a caso.
- 39:27Speaker 4: Esatto.
- 39:28Speaker 2: E cosa notano questi?
- 39:29Speaker 4: Che si è messo male la maschera. Il
- 39:31Speaker 2: collo. cioè raga il collo lui aveva tipo il bordino
- 39:34Speaker 2: di una maschera quelle maschere in silicone iper realistiche con
- 39:38Speaker 2: cui rapinano le banche
- 39:39Speaker 5: esatto
- 39:40Speaker 2: cioè sembrava uno che a metà intervista diceva scusate un
- 39:43Speaker 2: attimo che devo respirare cioè tipo quando fai il cosplay
- 39:46Speaker 2: al comic con che non ce la fai più allora
- 39:49Speaker 2: io vi dico i video ci sono
- 39:50Speaker 4: sì l'ho visto anch'io è vero
- 39:51Speaker 2: non mi venite a dire è la luce l'ombra e
- 39:54Speaker 2: la compressione del video
- 39:55Speaker 4: c'era proprio il bordo
- 39:56Speaker 2: allora io vi do tre opzioni qua siamo di fronte
- 39:59Speaker 2: a Un essere umano col collo strano, mi pare, cioè
- 40:02Speaker 2: veramente non è credibile. O un essere umano con sopra
- 40:06Speaker 2: un altro essere umano. Un altro essere umano. O è
- 40:08Speaker 2: un rettiliano che ha fatto un lavoro un po' frettoloso. Sì.
- 40:11Speaker 2: Perché questi, guarda, arrivano sulla Terra. Si prendono subito le
- 40:15Speaker 2: nostre migliori tradizioni, il nostro know- how, cioè fare le cose
- 40:19Speaker 2: a cazzo di cane e si integrano subito Secondo
- 40:23Speaker 4: me gli hanno detto che doveva andare in trasmissione pochi
- 40:25Speaker 4: minuti prima,
- 40:26Speaker 2: lui non ha fatto
- 40:27Speaker 4: in tempo
- 40:28Speaker 2: Per me, io ho il quadro della situazione, il rettiliano
- 40:31Speaker 2: si è magnato Robert Howard nel camerino
- 40:33Speaker 7: potrebbe essere
- 40:34Speaker 2: poi all'ultimo questi hanno bussato gli hanno detto oh devi
- 40:37Speaker 2: andare in diretta e lui
- 40:37Speaker 7: un attimo
- 40:38Speaker 2: e lui cazzo dammi qualcosa la prima cosa che ha
- 40:41Speaker 2: trovato sta maschera in silicone livello Mrs. Doubtfire quando ha
- 40:44Speaker 2: finito il budget veramente ma fatta male raga il mio
- 40:47Speaker 2: fa legniamo con 30.000 lire lo fa meglio sì sì
- 40:49Speaker 7: è vero è vero
- 40:50Speaker 2: la versione ufficiale della CIA ovviamente è una supercazzola cioè
- 40:54Speaker 2: questi dicono no ma probabilmente l'ammiraglio c'aveva un altro impegno
- 40:59Speaker 2: quel giorno quindi ci ha mandato un altro con la
- 41:01Speaker 2: maschera no
- 41:02Speaker 4: dai non ci credo cioè
- 41:03Speaker 2: normalissimo secondo me cioè tu accendi la tv e trovi
- 41:07Speaker 2: uno vestito da un altro ma che è tale e
- 41:09Speaker 2: quale show pentagon edition scusa ma poi tu mi stai
- 41:13Speaker 2: dicendo che la CIA la CIA
- 41:15Speaker 7: sì
- 41:15Speaker 2: Cioè voi non riuscite a trovare una persona che somiglia
- 41:19Speaker 2: a un ammiraglio Che tra l'altro posso dire, spero che
- 41:21Speaker 2: non si offenda nessuno Però veramente un signore come te,
- 41:24Speaker 2: un pelato standard Sì Ma pure che sia, ma non
- 41:28Speaker 2: mi trovi un pelato che gli assomiglia e ci mandi quello?
- 41:30Speaker 2: Non lo so, cioè sei la CIA? Comunque, fine, caso chiuso,
- 41:34Speaker 2: passiamo ad altro prima che ci oscurano perché noi siamo
- 41:36Speaker 2: gli unici che dicono le verità scomode
- 41:39Speaker 2: scomode con la K. Vi do un'ultima notizia. Oh,
- 41:42Speaker 4: già è finito
- 41:44Speaker 2: no? Anche questa è una notizia scientifica, io non è
- 41:47Speaker 2: che mi invento le
- 41:47Speaker 7: cose
- 41:49Speaker 2: Certo. Il 13 novembre 2026 finisce il mondo. Oh, cazzo. Eh, ve
- 41:53Speaker 2: lo dico, così vi organizzate, fate le vostre cose. Disdite
- 41:56Speaker 2: l'abbonamento a Netflix Prima che vi riaccreditano i 7 euro
- 41:59Speaker 3: Esatto
- 42:00Speaker 2: Spostate i pagamenti
- 42:01Speaker 3: Fate un finanziamento che inizia l'anno prossimo Prima che se
- 42:05Speaker 3: ne accorgono
- 42:06Speaker 2: Tra l'altro il 13 novembre è un venerdì Ci rovina un
- 42:09Speaker 2: po' il weekend Devo dire Cioè lunedì era meglio
- 42:13Speaker 4: E questo cos'era il calendario Maya?
- 42:14Speaker 2: No ma secondo te io parlo di calendario Maya Di
- 42:18Speaker 2: cose non accertate A dircelo è il fisico austriaco Heinz
- 42:22Speaker 2: von Forzer
- 42:23Speaker 7: Com'è scusa?
- 42:24Speaker 2: Heinz von Forster, che nel 1960 aveva pubblicato niente meno che
- 42:29Speaker 2: sulla rivista Science questa equazione matematica sulla crescita esponenziale della
- 42:35Speaker 2: popolazione umana e quindi la sua autodistruzione. Quindi facendo qualche calcolo,
- 42:40Speaker 2: radice quadrata di 6 sbarro l'1 riporto il 3, esce venerdì 13 2026. Ah
- 42:44Speaker 2: venerdì 13 della notte,
- 42:45Speaker 4: porca
- 42:47Speaker 2: miseria. Comunque posso dire meglio perché se mi usciva che
- 42:52Speaker 2: il mondo finiva ad agosto con le vacanze prenotate un
- 42:56Speaker 2: po' a me giravano le bolas.
- 42:57Speaker 4: Sì ma almeno vi fate tre mesi di vacanza.
- 42:59Speaker 2: Esatto. Poi novembre tanto è buio siamo già tutti di
- 43:03Speaker 2: nuovo depressi.
- 43:04Speaker 3: Sì.
- 43:04Speaker 2: Secondo me ci sta. Anzi invocheremo secondo me a un
- 43:07Speaker 2: certo punto questa cosa. No ma
- 43:08Speaker 3: cioè se era settembre già mi
- 43:09Speaker 2: dava fastidio. Novembre già sei.
- 43:12Speaker 3: Brava. Cioè avete il tempo di farvi le vacanze. beccarvi
- 43:15Speaker 3: l'ebola nel caso
- 43:16Speaker 2: a me sembra anche il titolo di un album delle
- 43:19Speaker 2: luci della centrale elettrica la fine del mondo è prevista
- 43:22Speaker 2: per novembre
- 43:22Speaker 4: sì assolutamente
- 43:24Speaker 2: sono 11 tracce tutte tristi l'ultima è una ghost track si
- 43:28Speaker 2: sente solo il fruscio del vento Quindi cantanti indie vi
- 43:33Speaker 2: ho dato anche quest'idea. Bellissimo. Prego, non c'è di che.
- 43:36Speaker 2: Comunque pensa effettivamente, come dicevi tu, se moriamo tutti a
- 43:39Speaker 2: novembre per l'ebola. Cioè ha senso, io sono inquietata. Comunque
- 43:42Speaker 2: in ogni caso la partita si gioca o non si gioca. Nazzi,
- 43:47Speaker 2: ve le dice ste cose? No,
- 43:48Speaker 4: no.
- 43:49Speaker 2: Pablo Trincia. vi parla della fine del mondo no
- 43:51Speaker 4: perché poi magari capito voi vi
- 43:53Speaker 2: siete
- 43:54Speaker 3: anche comprati il biglietto
- 43:55Speaker 2: a novembre per andare a vedere nazi sborsando i soldi
- 43:59Speaker 2: se
- 43:59Speaker 3: li hai presi subito ma lo spettacolo non lo vedete
- 44:01Speaker 3: perché finisce il
- 44:02Speaker 2: mondo quindi allora metteteci le 5 stelle su spotify muti perché
- 44:07Speaker 2: ce le siamo guadagnate bene per questa edizione del tg
- 44:10Speaker 2: nap è tutto la linea studio
- 44:13Speaker 4: è finito
- 44:14Speaker 2: le cose belle
- 44:21Speaker 3: Cosa stavi dicendo? Scusa, che ancora non era partita la registrazione.
- 44:24Speaker 2: L'ho detto che mo' secondo me è sforato il minutaggio,
- 44:27Speaker 2: non è che possiamo fare una puntata di sei anni.
- 44:29Speaker 2: Abbi bontà, facciamo la tua storia nella parte due la
- 44:32Speaker 2: prossima volta. No, secondo me ce
- 44:34Speaker 3: la facciamo, dai, andiamo svelti, ma andiamo due per.
- 44:38Speaker 2: Ok, ma nella realtà però, perché io non ti sorbisco.
- 44:42Speaker 4: Col fiatone.
- 44:43Speaker 2: Tra l'altro nei commenti mi hanno fatto un appunto, mi
- 44:46Speaker 2: hanno detto« Ah, ma Stefano ha parlato della ragazza su
- 44:49Speaker 2: cui Marika aveva fatto anche una puntata di Mentre morivo».
- 44:52Speaker 2: E non ve ne siete accorti? No amica, perché io
- 44:55Speaker 2: non mi ricordo, io ho, hai presente l'iPhone che ha 128
- 44:59Speaker 2: giga e quindi tu devi costantemente cancellare
- 45:03Speaker 3: Io cancello
- 45:04Speaker 2: le 24 ore precedenti e così a scalare. Cioè voi
- 45:07Speaker 3: pensate che per fare il TGNAP Marika si è cancellata
- 45:10Speaker 3: tre anni di scuole elementari che si ricordava di quando
- 45:12Speaker 3: era bambina.
- 45:13Speaker 2: Quindi adesso non mi so più allacciare le scarpe.
- 45:15Speaker 3: però
- 45:15Speaker 2: mi ricordo e i fusi come immobile dato il mortal
- 45:18Speaker 2: sospiro stette la spoglia in mervella l'orba di tanto sospiro
- 45:20Speaker 2: si è percorsato nella terra un
- 45:21Speaker 4: applauso
- 45:25Speaker 2: sta cosa che non mi servirà assolutamente a nulla nella
- 45:28Speaker 2: vita me la ricordo non mi ricordo dove ho parcheggiato
- 45:31Speaker 4: che
- 45:31Speaker 2: è un problema
- 45:32Speaker 4: anche
- 45:32Speaker 3: perché non hai la patente cara Marika in questa puntata
- 45:37Speaker 3: parleremo della verità
- 45:40Speaker 2: così Modestamente Ma poi soprattutto ce la insegni tu
- 45:45Speaker 3: Certo è chiaro Anzi parleremo della ricerca della verità Che
- 45:49Speaker 3: effettivamente sembra un po' una cosa filosofica E a questo
- 45:53Speaker 3: punto tu penserai Ma tu non dovevi parlare di paranormale
- 45:56Speaker 2: Mai parlato Mai In 28.000 puntate abbiamo fatto Prima
- 46:01Speaker 3: le biografie, ora
- 46:02Speaker 2: la filosofia I
- 46:03Speaker 3: cartoni animati Dobbiamo cambiare titolo al podcast
- 46:07Speaker 2: E lo
- 46:07Speaker 3: chiamiamo NAP Non abbiamo il paranormale ci sta
- 46:12Speaker 2: io adoro come nell'acronimo ci può andare quello
- 46:14Speaker 3: che vuoi non ancora pizza quello che vuoi possiamo anche
- 46:17Speaker 3: aprire un negozio non ancora pantaloni
- 46:20Speaker 2: questo solo perché io registro in pigiama e secondo me
- 46:23Speaker 2: non va
- 46:24Speaker 3: detto per questo non possiamo fare mai i video su
- 46:26Speaker 3: youtube perché siamo vestiti come degli scappati di casa
- 46:29Speaker 2: tu dirai e
- 46:31Speaker 3: vabbè cosa c'entra la filosofia Cosa c'entra
- 46:35Speaker 2: Cosa c'entra con te? Cosa c'entra? Esatto
- 46:38Speaker 3: Da dove veniamo? No. Perché in realtà tutta la mia narrazione,
- 46:41Speaker 3: se tu la vedi,
- 46:42Speaker 2: capito
- 46:43Speaker 3: nel suo complesso, è collegata da un filo invisibile, cara Marika.
- 46:47Speaker 3: Così invisibile che, cioè, non lo vedo neanche io. Però c'è. C'è.
- 46:50Speaker 3: E lo sa anche il nostro pubblico. È come quando
- 46:53Speaker 3: tu vedi film d'autore, no?
- 46:54Speaker 2: Tu devi
- 46:54Speaker 3: vedere tutto l'insieme, dopo che è morto il regista.
- 46:57Speaker 2: Dopo che è morto suicida, certo.
- 46:58Speaker 3: Esatto. Per capire il messaggio. C'è una sola cosa che
- 47:01Speaker 3: l'uomo non può sopportare. Sai cos'è? No. Il solletico? No. L'incertezza.
- 47:08Speaker 3: Perché da sempre l'umanità ha avuto un'ossessione. Capire cosa fosse
- 47:11Speaker 3: vero e cosa fosse falso. Capire in modo inconfutabile se
- 47:15Speaker 3: qualcuno stesse dicendo la verità. E quindi oggi facciamo un
- 47:19Speaker 3: viaggio cronologico tra i metodi più folli, crudeli o inutili
- 47:24Speaker 3: usati proprio per scoprire la verità. Con un finale a sorpresa.
- 47:28Speaker 3: Nei tempi antichi molti sistemi partivano da un'idea comune. Cioè
- 47:33Speaker 3: se sei innocente cioè se tu hai sempre detto la verità,
- 47:37Speaker 3: una forza superiore ti salverà. Il problema è che spesso
- 47:41Speaker 3: questa forza superiore coincideva con olio bollente, torture, esperimenti deliranti,
- 47:47Speaker 3: e sono le cosiddette ordalie o giudizi divini. Per esempio,
- 47:51Speaker 3: nella Mesopotamia antica, siamo tipo nel 2000 a. C., esisteva la cosiddetta
- 47:55Speaker 3: prova del fiume. cioè se qualcuno era accusato tipo di
- 47:58Speaker 3: adulterio di furto o di altri reati difficili da dimostrare
- 48:02Speaker 3: perché insomma è tipo la tua parola contro la mia
- 48:05Speaker 3: l'indiziato veniva semplicemente buttato magari con un calcio in un
- 48:08Speaker 3: fiume sacro ora se annegava e vabbè era colpevole
- 48:12Speaker 2: Federica Pellegrini quale scappa tutto
- 48:15Speaker 3: se sopravviveva e allora sì che era innocente visto che
- 48:18Speaker 3: gli dèi lo avevano protetto quindi era un sistema giuridico
- 48:22Speaker 3: come hai anticipato tu basato sostanzialmente sul nuoto e il
- 48:26Speaker 3: Bastava imparare a nuotare. Esatto, sponsorizzato dal CONI. E infatti
- 48:30Speaker 3: io mi ricordo, ecco perché mia madre, quando io ero piccolo,
- 48:33Speaker 3: mi scrisse in piscina e io non ci volevo andare.
- 48:35Speaker 3: Lei diceva, un giorno ti servirà, mi disse. Peccato che
- 48:40Speaker 3: non ero in Mesopotamia, ma ero a Caserta. La cosa
- 48:43Speaker 3: inquietante è che questa roba poi non era considerata una barbarie,
- 48:46Speaker 3: cioè era vista come una procedura legale, perfettamente razionale per l'epoca.
- 48:50Speaker 3: In Cina, nel 1000 a. C., abbiamo il test del riso. E
- 48:53Speaker 3: tu dirai, è certo, sono cinesi, fanno le cose col riso.
- 48:56Speaker 3: E sembra uno stereotipo razzista. E io invece no, dico, guarda,
- 49:00Speaker 3: cinesi in ascolto, sappiate che non vi dovete lamentare perché
- 49:03Speaker 3: questa è una cosa storicamente documentata. Cioè, nell'antica Cina si
- 49:06Speaker 3: credeva che la paura bloccasse la salivazione. Quindi cosa facevano?
- 49:10Speaker 3: Se tu eri l'accusato, ti ficcavano in bocca una manciata
- 49:13Speaker 3: di riso secco. E poi ti dicevano, sputalo. Ora, se
- 49:16Speaker 3: il tuo sputazzo di riso era asciutto, allora, mi dispiace,
- 49:20Speaker 3: sei colpevole. Se invece tiri fuori tipo una pappetta, sei innocente.
- 49:24Speaker 3: Quindi l'idea era che il bugiardo fosse così terrorizzato da
- 49:28Speaker 3: avere la bocca secca. Vabbè è assurdo però in realtà
- 49:31Speaker 3: c'è un dettaglio interessante cioè il principio non era completamente
- 49:34Speaker 3: campato in aria perché oggi sappiamo che lo stress davvero
- 49:37Speaker 3: riduce la salivazione il problema è che anche un innocente
- 49:40Speaker 3: cioè accusato di omicidio ha la bocca
- 49:41Speaker 2: secca un po' mi si stringe piccolo
- 49:45Speaker 3: piccolo quindi è pure qua come ti capita
- 49:47Speaker 2: insomma
- 49:48Speaker 3: ma il periodo più bello è sempre quello il medioevo
- 49:51Speaker 3: che ci dà da sempre tantissime soddisfazioni e durante il
- 49:54Speaker 3: medioevo c'era l'ordalia del ferro rovente e qua c'è proprio
- 49:59Speaker 3: territorio dell'horror puro perché per dimostrare la tua innocenza nel
- 50:03Speaker 3: medioevo probabilmente avresti dovuto camminare tipo sui carboni ardenti tipo
- 50:07Speaker 3: giù cascasella o magari prendere in mano questa barra di
- 50:10Speaker 3: ferro incandescente Perché devo prendere una barra di ferro incandescente?
- 50:14Speaker 3: Perché le ferite venivano bendate e poi controllate dopo alcuni giorni. Ora,
- 50:19Speaker 3: se le ferite d'austione guarivano in modo miracoloso, allora voleva
- 50:22Speaker 3: dire che tu eri innocente. Se invece tu, povero Cristo,
- 50:26Speaker 3: eri tutto bruciacchiato e dolorante, tipo spiedino, eri colpevole. Perché
- 50:31Speaker 3: in pratica tu chiedevi a Dio di intervenire direttamente sulla cicatrizzazione,
- 50:35Speaker 3: come una pomata praticamente. Vabbè
- 50:38Speaker 3: e la cosa folle è che il risultato poi alla
- 50:40Speaker 3: fine non è che dipendeva tanto dal padre eterno ma
- 50:42Speaker 3: dai sacerdoti che ti facevano i bendaggi quindi se ci
- 50:45Speaker 3: avevi preso il sacerdote che faceva i bendaggi
- 50:48Speaker 2: buoni certo
- 50:49Speaker 3: che
- 50:49Speaker 2: si lavava le mani quindi la
- 50:52Speaker 3: volontà divina diciamo coincideva su quanto ti trovasse simpatico quello
- 50:55Speaker 3: che ti faceva i bendaggi però secondo me il sistema
- 50:58Speaker 3: per ricercare la verità più bello e più scenografico del
- 51:01Speaker 3: passato è senza dubbio il duello giudiziario cioè ossia risolviamo
- 51:05Speaker 3: la questione a colpi di spada ci sta perché è
- 51:09Speaker 3: un sistema diffusissimo nell'Europa medievale del VI secolo soprattutto nei
- 51:13Speaker 3: territori germanici eppure nel trono di spade a Westeros fanno
- 51:17Speaker 3: sempre questa cosa del duello di spada il sistema era
- 51:20Speaker 3: semplice cioè due persone risolvevano la loro problematica combattendo davanti
- 51:24Speaker 3: a giudice pubblico chi vinceva aveva evidentemente ragione chi perdeva
- 51:28Speaker 3: aveva mentito è ovvio no? perché l'idea era che Dio
- 51:32Speaker 3: avrebbe aiutato
- 51:32Speaker 2: il giusto perché
- 51:34Speaker 3: Dio non avrebbe mai permesso la vittoria di
- 51:37Speaker 2: un
- 51:37Speaker 3: bugiardo e questo sistema produceva effetti magnifici perché un ottimo
- 51:42Speaker 3: spadaccino poteva dimostrare qualsiasi cosa capisci il livello delirante perché
- 51:47Speaker 3: tu immagina che tu sei stato accusato ingiustamente da un
- 51:49Speaker 3: tizio alto due metri che combatte da quando aveva cinque
- 51:52Speaker 3: anni tu magari sei un contadino, hai la scoliosi un
- 51:55Speaker 3: ginocchio che scricchiola quando piove ma la giustizia medievale dice
- 51:59Speaker 3: beh se Dio ti ama davvero se lo invenderà qualcosa
- 52:03Speaker 3: è un
- 52:03Speaker 7: problema
- 52:04Speaker 3: E il lato quasi comico è che esistevano delle regole
- 52:06Speaker 3: tecniche dettagliatissime, cioè tipo le armi consentite, la durata del duello,
- 52:11Speaker 3: la posizione iniziale degli sfidanti. E c'era addirittura un regolamento
- 52:15Speaker 3: specifico nel caso ci fosse un duello tra un uomo
- 52:16Speaker 3: e una donna. Perché il medioevo, pur essendo completamente folle,
- 52:20Speaker 3: ogni tanto cercava una strana idea di equilibrio.
- 52:23Speaker 2: Sì, tutto corretto, tranne la cosa di Dio, scusate
- 52:26Speaker 3: Però tu sei donna, devi affrontare un uomo. Eh. allora
- 52:29Speaker 3: lo mettiamo in una condizione svantaggiosa cioè tipo lo mettiamo
- 52:32Speaker 3: in una buca con un braccio legato dietro la schiena
- 52:35Speaker 3: e a te ti diamo delle pietre infilate in un
- 52:38Speaker 3: telo sai come si faceva con l'asciugamano bagnato o una
- 52:41Speaker 3: mazza per esempio quindi c'era sto tizio dentro un buco
- 52:45Speaker 3: e tu che lo picchi lo pesti da lontano è
- 52:48Speaker 3: bellissimo ovviamente il problema grosso di questo sistema è che
- 52:52Speaker 3: di base non dimostrava niente dimostrava solo chi era più
- 52:55Speaker 3: forte o più addestrato o più fortunato Però all'epoca per
- 52:59Speaker 3: loro era assolutamente logico e tra l'altro la cosa interessante
- 53:02Speaker 3: è che il pensiero medievale presupponeva che Dio fosse ossessionato
- 53:06Speaker 3: dai processi civili. Cioè come se l'entità suprema dell'universo interrompesse
- 53:11Speaker 3: la gestione delle galassie per decidere chi aveva rubato tre
- 53:15Speaker 3: galline a Caivano medievale
- 53:20Speaker 2: Come è meglio oggi che ci mandi l'avvocato
- 53:22Speaker 3: e vai in televisione a quarto grado. E se ci pensi,
- 53:25Speaker 3: la versione moderna del duello giudiziario è la lite stradale
- 53:28Speaker 3: di oggi. Cioè due persone si tamponano, scendono dalle rispettive
- 53:32Speaker 3: auto e se ne danno di tanta ragione col cric.
- 53:35Speaker 3: Ma andiamo avanti. Poi c'era il periodo dei processi alle streghe,
- 53:38Speaker 2: ne
- 53:38Speaker 3: abbiamo anche parlato, tipo quelli di Salem. E lì per
- 53:40Speaker 3: scoprire
- 53:41Speaker 2: la verità... Anche loro le buttavano nel fiume. Sì,
- 53:42Speaker 3: però la teoria era diversa. Qui l'acqua respinge il male.
- 53:46Speaker 3: Quindi una strega che per definizione è malvagia, deve galleggiare.
- 53:50Speaker 3: Se invece sei innocente, devi affondare. Eh! riassumendo se galleggi
- 53:55Speaker 3: e sopravvivi sei una strega e quindi ti dobbiamo
- 53:58Speaker 2: dare fuoco
- 53:59Speaker 3: se invece affoghi ah ok eri innocente
- 54:01Speaker 2: però
- 54:02Speaker 3: sei
- 54:02Speaker 2: morto
- 54:04Speaker 3: è un sistema perfetto senza
- 54:06Speaker 2: via d'uscita
- 54:07Speaker 3: e quando sembra che non c'è niente di peggio ovviamente
- 54:09Speaker 3: arriva la tortura scientifica dell'inquisizione l'inquisizione stabilisce una cosa cioè
- 54:14Speaker 3: la regina delle prove è la confessione si pensava che
- 54:17Speaker 3: un innocente avrebbe resistito a qualsiasi tipo di tortura perché
- 54:20Speaker 3: Dio gli dava la forza Ora ovviamente sappiamo, grazie alla
- 54:23Speaker 3: psicologia moderna, che la tortura non produce altro che confessioni
- 54:26Speaker 3: false ma molto convincenti, all'epoca no. Quindi quando si parla
- 54:30Speaker 3: di inquisizione c'è sempre questa immagine dei monaci incappucciati, le segrete,
- 54:34Speaker 3: le urla lontane, persone trascinate via nel cuore della notte
- 54:37Speaker 3: ed è esattamente così. E l'inquisizione aveva un obiettivo apparentemente nobile,
- 54:41Speaker 3: cioè proteggere la verità della fede. Il problema enorme dell'inquisizione
- 54:45Speaker 3: partiva dal presupposto inquietante che se tu sei sospettato, probabilmente
- 54:49Speaker 3: tu qualcosa hai fatto. Magari non quella cosa specifica di
- 54:52Speaker 3: cui
- 54:52Speaker 2: stiamo
- 54:53Speaker 3: parlando, ma sicuramente Dio non
- 54:54Speaker 2: è che
- 54:55Speaker 3: ci avrebbe fatto perdere tempo inutilmente con te. Ho capito.
- 54:58Speaker 2: Eh vabbè, chi è senza peccato scaglie la prima pietra.
- 55:02Speaker 3: Perché per l'inquisizione la confessione era la regina delle prove,
- 55:05Speaker 3: la verità perfetta, il momento in cui l'anima crolla e
- 55:08Speaker 3: finalmente ammette ciò che già tutti stiamo sospettando. E se
- 55:11Speaker 3: non confessi, vabbè, sei solo molto bravo a mentire o
- 55:14Speaker 3: sei posseduto dal demonio, che nello specifico andava benissimo per
- 55:17Speaker 3: spiegare qualsiasi resistenza psicologica, no? È l'opera dello demonio! E
- 55:22Speaker 3: quindi la tortura non era presentata come una punizione, era
- 55:25Speaker 3: uno strumento per aiutare la verità ad emergere. e c'erano
- 55:30Speaker 3: delle regole cioè tipo non ti potevano uccidere non potevi
- 55:32Speaker 3: versare sangue non ti posso mutilare cioè ti torturo ma
- 55:35Speaker 3: con etica è come dire a un serial killer fai
- 55:38Speaker 3: quello che devi ma con educazione e quindi c'era la
- 55:41Speaker 3: sospensione con le corde la compressione degli arti la privazione
- 55:45Speaker 3: del sonno e tutto veniva registrato come se fosse un'opera
- 55:50Speaker 3: amministrativa quindi ore 15 e 42 il sospetto continua a negare di
- 55:54Speaker 3: aver parlato con satana mentre lo schiacciamo sotto un'enorme pietra
- 55:57Speaker 3: E ovviamente accadeva quello che accade sempre sotto tortura, cioè
- 56:00Speaker 3: la gente confessa quello che ti pare, di aver visto
- 56:03Speaker 3: i demoni, di aver volato
- 56:04Speaker 2: di notte,
- 56:05Speaker 3: fatti infernali.
- 56:05Speaker 2: Come diceva Troisi a me, guarda, basta che mi fai
- 56:08Speaker 2: solo la minaccia, io ho già confessato, io sono proprio
- 56:12Speaker 2: una persona...
- 56:12Speaker 3: Gli tiri le braccia, loro dicono
- 56:14Speaker 2: sì, siamo
- 56:14Speaker 3: tre proscioni uno sopra
- 56:16Speaker 2: l'altro,
- 56:16Speaker 3: dentro una giacca, quello che ti pare. Più resisti e
- 56:20Speaker 3: ironicamente sembri colpevole. E vabbè non esci. E per secoli
- 56:25Speaker 3: questo sistema sembrò funzionare, perché non era realmente un modo
- 56:28Speaker 3: per trovare la verità. Era un modo per creare un
- 56:31Speaker 3: mondo dove le persone avevano paura di dissentire dalla versione
- 56:35Speaker 3: ufficiale della verità, no? Perché o la vedi come loro,
- 56:37Speaker 3: o sei eretico. Quindi tutti d'accordo con loro, no? Controllo
- 56:41Speaker 3: totale delle coscienze. E poi arrivava la meravigliosa pseudoscienza vittoriana,
- 56:45Speaker 3: quella della frenologia. Siamo nel XIX secolo e secondo Franz
- 56:50Speaker 3: Josef Gall, medico inventore della frenologia, la personalità e la
- 56:54Speaker 3: criminalità potevano essere lette dalle protuberanze sul tuo cranio. Cioè
- 56:59Speaker 3: le persone aggressive, disoneste o immorali potevano essere riconosciute con
- 57:03Speaker 3: una bella carezza sulla testa. E per decenni giudici, poliziotti,
- 57:07Speaker 3: medici e carcerieri presero sul serio questa cosa completamente infondata
- 57:11Speaker 3: che però influenzò enormemente criminologia e anche, diciamolo, razzismo scientifico.
- 57:16Speaker 3: La parte inquietante è che all'epoca sembrava una cosa molto moderna,
- 57:19Speaker 3: perché era piena di misurazioni, di diagrammi. Infatti la cosa
- 57:22Speaker 3: straordinaria dell'essere umano è che riesce a trasformare praticamente qualsiasi
- 57:26Speaker 3: idea in una disciplina apparentemente rispettabile
- 57:29Speaker 3: basta che ci siano i grafici
- 57:31Speaker 2: Se ti impegni un
- 57:32Speaker 3: po' sì. Parole latine, signori coi baffi che annuiscono mentre
- 57:35Speaker 3: girano sto crani
- 57:36Speaker 2: umano. Tra l'altro questa è la prova... vera che esiste
- 57:39Speaker 2: il pretty privilege ed esiste dall'alba dei tempi cioè se
- 57:42Speaker 2: sei bello puoi fare quello che vuoi c'è
- 57:44Speaker 3: proprio una scelta
- 57:45Speaker 2: riguardo ai processi che dice le persone
- 57:47Speaker 3: belle
- 57:48Speaker 2: prendono pene
- 57:49Speaker 3: inferiori la frenologia è quindi una delle pseudoscienze più elegantemente
- 57:54Speaker 3: folli ma inventate perché tra l'altro siamo in un'epoca meravigliosa
- 57:57Speaker 3: in cui la scienza fa passi giganteschi ma nello stesso
- 57:59Speaker 3: tempo la gente pensa che si possano leggere il carattere
- 58:03Speaker 3: e la moralità palpando le teste come quando vai a
- 58:06Speaker 3: comprare i meloni al mercato. E quindi, secondo la frenologia,
- 58:10Speaker 3: il cervello sarebbe composto da diverse zone morali, ognuna responsabile
- 58:14Speaker 3: di un tratto umano. Quindi la bontà, l'aggressività, la sessualità,
- 58:18Speaker 3: il talento musicale, la tendenza al crimine. E quindi, fino
- 58:22Speaker 3: a qua, dici, vabbè, dai, ci sta. Alla fine stiamo
- 58:24Speaker 3: cercando di capire come funziona il cervello. Il problema però
- 58:27Speaker 3: arriva al passaggio dopo, perché... Se una parte del cervello
- 58:30Speaker 3: è molto sviluppata, spinge secondo loro verso l'esterno il cranio
- 58:35Speaker 3: creando bozzi e protuberanze quindi in teoria bastava toccare la
- 58:39Speaker 3: testa di qualcuno per capire se la sua parte diciamo
- 58:42Speaker 3: più sviluppata era quella dell'onestà della violenza della genialità oppure
- 58:46Speaker 3: se era incline che ne so a assassinare la zia
- 58:48Speaker 3: per questioni ereditarie
- 58:49Speaker 2: c'è mai stato qualcuno che si è preso ammazzate in
- 58:52Speaker 2: testa per farsi venire il bernoccolo lo sai che
- 58:54Speaker 3: secondo me poteva essere
- 58:56Speaker 2: sulla parte della sincerità mi
- 58:58Speaker 3: tocchi sono sincero esatto e quindi spuntano delle mappe dettagliate
- 59:02Speaker 3: della testa con aree precise e la gente andava pazza
- 59:05Speaker 3: per queste cose perché nell'ottocento classificavano tutto le piante, gli animali,
- 59:08Speaker 3: i popoli, le malattie, i grimi, tutto E la frenologia
- 59:11Speaker 3: entrò ovunque, nelle università, nelle carceri, nei tribunali, nelle selezioni lavorative.
- 59:17Speaker 3: Ma la frenologia non era solo ridicola, era pericolosa, perché
- 59:20Speaker 3: venne usata per dimostrare la superiorità o inferiorità di interi
- 59:23Speaker 3: gruppi umani, no? Per spiegare il crimine come destino biologico,
- 59:27Speaker 3: per dire che certi individui nascevano inevitabilmente violenti, immorali, primitivi.
- 59:32Speaker 3: La verità era scritta sulla faccia, cioè il tuo viso
- 59:34Speaker 3: rappresentava quello che era la verità. E la storia diventa
- 59:37Speaker 3: ancora più interessante con Cesare Lombroso. Mhm. medico e per
- 59:41Speaker 3: molti padre della criminologia moderna che praticamente lui prende questa
- 59:44Speaker 3: frenologia e la rielabora con un'eleganza italiana la differenza è
- 59:48Speaker 3: che lui sposta il discorso soprattutto sul crimine cioè lui
- 59:51Speaker 3: non si imitava a dire dal cranio capisci il carattere
- 59:54Speaker 3: lui diceva i criminali nascono biologicamente predisposti al male e
- 59:58Speaker 3: infatti proprio con l'ombroso che nasce il famoso concetto del
- 1:00:01Speaker 3: criminale nato cioè secondo l'ombroso certi individui sarebbero una specie
- 1:00:05Speaker 3: di ritorno evolutivo a stati primitivi dell'umanità che si definisce
- 1:00:10Speaker 3: atavismo cioè queste persone hanno una regolazione biologica riconoscibile attraverso
- 1:00:14Speaker 3: delle caratteristiche fisiche cioè tipo la mascella pronunciata, i zigomi
- 1:00:18Speaker 3: larghi la fronte sfuggente, asimmetrie le braccia lunghe, i tatuaggi
- 1:00:22Speaker 3: insomma praticamente un qualsiasi bassista metal o uno scaricatore di
- 1:00:25Speaker 3: porto per l'ombroso è un criminale nato lui guardava un
- 1:00:29Speaker 3: tizio e pensava questo ha la faccia da ladro di
- 1:00:31Speaker 3: cavalli però lui non lo pensava e basta lui lo
- 1:00:34Speaker 3: scriveva in trattati di criminologia e quindi sembrava scienza e
- 1:00:37Speaker 3: lui era convintissimo di essere moderno rivoluzionario e per certi
- 1:00:41Speaker 3: aspetti lo era davvero perché lui applicava il metodo scientifico
- 1:00:44Speaker 3: allo studio del crimine invece di limitarsi alla morale religiosa
- 1:00:47Speaker 3: per esempio o alla punizione divina
- 1:00:49Speaker 2: C'è del razzismo di fondo? Cioè io immagino che poi
- 1:00:53Speaker 2: questi che venivano accusati di essere criminali nati erano spesso
- 1:00:57Speaker 2: persone indigenti, magari del sud, briganti. Sì,
- 1:01:01Speaker 3: è certo perché poi alla fine tu praticamente parti dalla
- 1:01:03Speaker 3: conclusione profondamente sbagliata per poi trovare
- 1:01:07Speaker 2: conferme
- 1:01:07Speaker 3: ovunque. E infatti la sua illuminazione arriva proprio osservando il
- 1:01:10Speaker 3: cranio di questo brigante calabrese morto che si chiamava Vilella.
- 1:01:14Speaker 3: A un certo punto lui avrebbe visto una cosa particolare
- 1:01:17Speaker 3: nella cavità ossea di sto povero Cristo. e dice ah
- 1:01:20Speaker 3: ho trovato la prova della natura criminale e il successo
- 1:01:24Speaker 3: fu enorme perché la teoria di Lombroso rassicurava tantissimo la
- 1:01:26Speaker 3: società dell'epoca perché se il criminale nasce criminale allora il
- 1:01:30Speaker 3: male non dipende dalla povertà dall'ingiustizia dalle condizioni sociali no
- 1:01:34Speaker 3: è biologico cioè sta nel corpo nelle ossa nei tuoi
- 1:01:37Speaker 3: lineamenti improvvisamente il criminale diventa qualcosa da studiare scientificamente c'è
- 1:01:41Speaker 3: un oggetto da laboratorio lo devi misurare come un mobile
- 1:01:44Speaker 3: dell'Ikea praticamente e quindi questa idea appunto come dicevi tu
- 1:01:48Speaker 3: ha influenzato la polizia i tribunali perché esiste una reazione
- 1:01:51Speaker 3: istintiva per cui certi volti ti sembrano affidabili e altri
- 1:01:55Speaker 3: ti sembrano automaticamente loschi quindi i ladri avevano le mani
- 1:01:58Speaker 3: agili gli occhi piccoli gli assassini i nasi adunchi gli
- 1:02:01Speaker 3: sguardi freddi criminali sessuali le labbra grosse cioè sembrava uno
- 1:02:05Speaker 3: che stesse creando le razze selezionabili di un gioco di
- 1:02:08Speaker 3: ruolo fantasy praticamente come abbiamo detto prima l'idea che il
- 1:02:11Speaker 3: male abbia una faccia riconoscibile e rassicurante Ti fa pensare
- 1:02:15Speaker 3: che basta guardare meglio per stare al sicuro. Peccato che
- 1:02:18Speaker 3: il mondo reale è molto più inquietante perché spesso i
- 1:02:21Speaker 3: mostri sono quelli che hanno la faccia normalissima. Ma arriviamo
- 1:02:25Speaker 3: al ventesimo secolo dove nei primi del 1900 la verità si
- 1:02:28Speaker 3: cercava drogando i sospettati. Perché no? Siamo arrivati nell'era del
- 1:02:33Speaker 3: siro della verità che sembra una cosa da film di spionaggio.
- 1:02:36Speaker 3: C'è roba di... Da James Bond invece è vero, perché
- 1:02:38Speaker 3: si facevano esperimenti somministrando ai sospetti mix di droghe, scopolamina, barbiturici,
- 1:02:44Speaker 3: sodio pentotal, nella convinzione che sotto effetto di droghe e
- 1:02:47Speaker 3: sedativi una persona non potesse mentire. Perché l'idea di base
- 1:02:50Speaker 3: era semplice, però ottimista. Cioè, se una persona mente, mente
- 1:02:54Speaker 3: perché ha paura. Quindi basta che spegniamo la paura. O
- 1:02:58Speaker 3: meglio ancora, spegniamo tutto. Il sistema nervoso, il filtro critico,
- 1:03:01Speaker 3: la capacità di autocensura, in pratica togliamo il freno a
- 1:03:05Speaker 3: mano alla mente sperando che poi vada dritta verso la verità.
- 1:03:08Speaker 3: Però nella maggior parte dei casi invece la mente sbandava
- 1:03:11Speaker 3: e finiva per le frasche perché le persone diventavano confuse, deriranti.
- 1:03:16Speaker 3: ed estremamente manipolabili e quindi il risultato era spesso un
- 1:03:19Speaker 3: miscuglio di verità, fantasia, ricordi alterati desiderio di compiacere chi
- 1:03:23Speaker 3: ti stava interrogando e alla fine i tribunali finirono per
- 1:03:26Speaker 3: considerare questi sistemi del tutto inaffidabili il problema è che
- 1:03:30Speaker 3: il cervello umano non funziona come un archivio ordinato che
- 1:03:33Speaker 3: ha un cassetto per la verità e uno per la
- 1:03:34Speaker 3: menzogna funziona come una stanza piena di gente che urla
- 1:03:38Speaker 3: E quindi questi sieri della verità non selezionavano chi diceva
- 1:03:41Speaker 3: la cosa giusta, abbassava il livello generale sperando che qualcosa
- 1:03:45Speaker 2: si sentisse. Ma io penso che sia anche più profondo,
- 1:03:48Speaker 2: cioè nel senso cos'è la verità? Perché poi c'è questa
- 1:03:50Speaker 2: cosa molto affascinante del cervello che quando non sa qualcosa...
- 1:03:55Speaker 2: Quando c'è un buco, lui inventa. È per te vero, però.
- 1:03:59Speaker 2: E quindi cos'è la verità?
- 1:04:00Speaker 3: Esatto. Cioè tu alla fine seguivi l'interlocutore perché volevi compiacerlo.
- 1:04:04Speaker 3: Se avevi dei buchi, cercavi di inventare per non, diciamo,
- 1:04:08Speaker 3: deludere la persona che hai a fianco. e quindi il
- 1:04:11Speaker 3: risultato non era mai una confessione affidabile ma una specie
- 1:04:14Speaker 3: di improvvisazione teatrale in cui tu costruisci una storia che
- 1:04:17Speaker 3: per te ha un senso ma che in realtà non
- 1:04:19Speaker 3: è per forza la verità in questo caso e nonostante
- 1:04:22Speaker 3: comunque poi alla fine i risultati fallimentari il siero della
- 1:04:25Speaker 3: verità continua ad avere il suo fascino cioè l'idea che
- 1:04:27Speaker 3: la verità si possa estrarre come se fosse un segreto
- 1:04:30Speaker 3: fisico dal corpo umano almeno nei film Vabbè, comunque, dopo
- 1:04:35Speaker 3: il segno della verità, eccoci al piatto forte di questo viaggio. Poligrafo.
- 1:04:39Speaker 3: La celebre macchina della verità. Abbiamo detto quindi che da
- 1:04:42Speaker 3: sempre vogliamo capire chi mente, chi tradisce, chi nasconde qualcosa.
- 1:04:47Speaker 3: E da sempre abbiamo desiderato un metodo semplice, cioè un
- 1:04:50Speaker 3: pulsante da premere, una macchina che faccia tutto da sola.
- 1:04:52Speaker 3: E quindi a un certo punto qualcuno ha pensato, beh
- 1:04:54Speaker 3: sai cosa sarebbe utile? Collegare un cristiano a un aggeggio
- 1:04:58Speaker 3: pieno di tubicini, aghi, fili e grafici tremolanti. Un aggeggio
- 1:05:01Speaker 3: che ti dice immediatamente e con certezza assoluta, sì, questo
- 1:05:04Speaker 3: signore ha seppellito il vicino nel giardino dietro casa e
- 1:05:07Speaker 3: adesso finge tranquillità mentre ti sta parlando del tempo. Ed
- 1:05:12Speaker 3: è con questa premessa che nasce il poligrafo. Il principio
- 1:05:14Speaker 3: dietro questo strumento era serio. Quando menti, il tuo corpo reagisce.
- 1:05:18Speaker 3: Il poligrafo si propone di rilevare le bugie misurando i
- 1:05:21Speaker 3: cambiamenti fisici che si ritiene siano associati alla menzogna, cioè
- 1:05:25Speaker 3: le variazioni della frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la respirazione,
- 1:05:29Speaker 3: la sudorazione e la conduttività cutanea. Durante un test del poligrafo,
- 1:05:33Speaker 3: la persona che conduce l'interrogatorio pone al soggetto una serie
- 1:05:36Speaker 3: di domande, progettate per stimolare risposte veritiere e bugie, e
- 1:05:41Speaker 3: poi misura i cambiamenti fisiologici in risposta alle domande. E
- 1:05:44Speaker 3: nelle domande c'è tutta una metodologia. La più comune è
- 1:05:47Speaker 3: quella delle domande di confronto. cioè si fanno tre blocchi
- 1:05:50Speaker 3: di domande diverse quelle pertinenti all'indagine tipo hai ucciso tua
- 1:05:54Speaker 3: moglie quelle neutre e irrilevanti e quelle che non sono
- 1:05:58Speaker 3: rilevanti per l'indagine ma sono progettate per stimolare una reazione
- 1:06:01Speaker 3: spontanea cioè tipo hai mai tradito qualcuno che amavi? L'idea
- 1:06:05Speaker 3: è che una persona colpevole risponderà in modo più deciso
- 1:06:08Speaker 3: alle domande rilevanti per le indagini, mentre una persona innocente
- 1:06:12Speaker 3: risponderà in modo più deciso alle domande di reazione, cioè
- 1:06:14Speaker 3: quelle ultime, hai mai tradito qualcuno che amavi perché ti
- 1:06:17Speaker 3: metto in
- 1:06:18Speaker 2: uno stato
- 1:06:18Speaker 3: di
- 1:06:18Speaker 2: crisi
- 1:06:19Speaker 3: praticamente. Il problema è che il corpo reagisce anche se
- 1:06:21Speaker 3: hai paura, se sei nervoso, se sei ansioso. Se sei
- 1:06:22Speaker 3: una persona ansiosa,
- 1:06:23Speaker 2: figurati
- 1:06:26Speaker 3: E soprattutto se ti trovi legato a una macchina inquietante
- 1:06:28Speaker 3: con una luce puntata in faccia e dei poliziotti che
- 1:06:31Speaker 3: ti scrutano come se tu dovessi confessare l'omicidio
- 1:06:33Speaker 2: di Kennedy. Se di questa cosa ne va la tua condanna...
- 1:06:37Speaker 3: Eppure per oltre un secolo milioni di persone hanno creduto
- 1:06:40Speaker 3: e continuano a credere che il poligrafo sia capace di
- 1:06:43Speaker 3: rivelare l'assoluta verità.
- 1:06:45Speaker 2: Io non capisco perché si usi ancora benché poi non
- 1:06:48Speaker 2: valga in tribunale come prova.
- 1:06:49Speaker 3: Allora in realtà poi ci arriviamo tra cinque minuti. Se
- 1:06:52Speaker 3: tutte e due le parti accettano di utilizzarlo lo possono
- 1:06:55Speaker 3: utilizzare però deve essere condiviso. Però per capire come siamo
- 1:06:58Speaker 3: arrivati a questo punto bisogna partire da un personaggio che
- 1:07:01Speaker 3: sembra inventato da uno sceneggiatore di fumetti pulp. William Moulton
- 1:07:06Speaker 3: Marston ok e credimi tu più vai a fondo nella
- 1:07:09Speaker 3: vita di Marston più scopri cose e più scopri cose
- 1:07:12Speaker 3: più hai la sensazione che lui sia un personaggio inventato
- 1:07:15Speaker 3: Marston era uno psicologo statunitense laureato in legge nel 18 1918 e
- 1:07:20Speaker 3: dottore di ricerca in psicologia nel 21 ad Harvard ma Marston
- 1:07:24Speaker 3: era anche un inventore scrittore teorico delle emozioni pubblicitario proto
- 1:07:28Speaker 3: femminista sceneggiatore tutto insieme dopo che la moglie di Marston
- 1:07:32Speaker 3: che si chiamava Elizabeth gli raccontò che la sua pressione
- 1:07:35Speaker 3: aumentava quando si arrabbiava o si agitava, Marston intuì che
- 1:07:38Speaker 3: esisteva una correlazione tra le emozioni e la pressione sanguigna.
- 1:07:42Speaker 3: Inventò quindi il test della pressione sistolica, cioè lui prendeva
- 1:07:45Speaker 3: una persona e gli metteva dei bracciali per la misurazione
- 1:07:47Speaker 3: della pressione sanguigna, come quelle che si usano dal dottore,
- 1:07:51Speaker 3: e con uno stereoscopio controllava i battiti a intervalli regolari,
- 1:07:54Speaker 3: tutto questo mentre poneva delle domande specifiche e annotava i risultati.
- 1:07:58Speaker 3: La sua idea era relativamente semplice, mentire crea tensione emotiva,
- 1:08:01Speaker 3: questa tensione altera la pressione, quindi monitorando quei cambiamenti io
- 1:08:05Speaker 3: posso capire quando tu stai mentendo. Ora, detta così sembra
- 1:08:08Speaker 3: quasi ragionevole, e infatti è il bello del poligrafo, cioè
- 1:08:11Speaker 3: che sembra una cosa plausibile. E lui era sinceramente affascinato, quest'uomo,
- 1:08:16Speaker 3: dalle emozioni umane, dal rapporto tra la mente e il corpo,
- 1:08:19Speaker 3: cioè lui come psicologo sviluppò la teoria DISC, dominanza, influenza,
- 1:08:23Speaker 3: sottomissione e conformismo cioè un sistema di classificazione delle personalità
- 1:08:27Speaker 3: che valuta il modo in cui le persone si comportano
- 1:08:30Speaker 3: in situazioni favorevole o antagoniste la sua teoria dimostrava che
- 1:08:33Speaker 3: gli uomini erano più inclini alla sottomissione nelle situazioni amorose
- 1:08:37Speaker 3: mentre le donne erano più inclini all'induzione cioè a persuadere
- 1:08:41Speaker 3: pensa che lui questo tizio Marston nei suoi mille lavori
- 1:08:44Speaker 3: venne assunto anche da una famosa compagnia cinematografica per applicare
- 1:08:47Speaker 3: la psicologia alla scrittura dei personaggi che è un po'
- 1:08:50Speaker 3: quello che si fa adesso cioè costruisci una storia prendendo
- 1:08:52Speaker 3: dei personaggi che devono stimolare emozioni diverse e il suo
- 1:08:56Speaker 3: primo utilizzo del poligrafo non è affatto in ambito criminale
- 1:08:59Speaker 3: ma bensì come sistema per risolvere i conflitti domestici Cioè
- 1:09:03Speaker 3: tipo scopriamo cosa ti fa arrabbiare, cosa ti rende felice
- 1:09:06Speaker 3: e ricostruiamo il rapporto con il tuo partner in modo scientifico.
- 1:09:10Speaker 3: Lui con questo poligrafo ci fece anche una sorta di
- 1:09:12Speaker 3: gioco delle coppie, cioè metteva insieme in un teatro uomini
- 1:09:15Speaker 3: e donne, volontari, che cercavano diciamo così l'anima gemella e
- 1:09:18Speaker 3: lui li scrutinava tutti col poligrafo, tipo uno speed date.
- 1:09:22Speaker 3: Cioè Tinder prima di Tinder, perché diciamo per la fine
- 1:09:25Speaker 3: il poligrafo è soprattutto scenografia, è un oggetto nato per impressionare,
- 1:09:29Speaker 3: ti leggo, ti vedi attaccati al petto, ma non solo
- 1:09:32Speaker 3: perché lui usò il poligrafo per fare pubblicità alla Gillette.
- 1:09:35Speaker 3: cioè lui disse i rasoi cioè lui disse non posso
- 1:09:37Speaker 3: mentire lo dice la macchina della verità questi rasoi sono
- 1:09:40Speaker 3: i migliori
- 1:09:41Speaker 2: genio fantastico bellissimo e lui
- 1:09:43Speaker 3: adorava tutto questo era un uomo che viveva nella teatralità
- 1:09:46Speaker 3: delle proprie idee infatti la sua vita privata era ancora
- 1:09:49Speaker 3: più incredibile della carriera scientifica perché lui mentre sviluppava il
- 1:09:53Speaker 3: protopoligrafo e parlava di emozioni e sincerità viveva in un
- 1:09:57Speaker 3: menage a trois stabile con la moglie Elizabeth Holloway e
- 1:10:01Speaker 3: un'altra donna una sua studentessa Olive Byrne e qui la
- 1:10:05Speaker 3: storia diventa c'è tre sotto un tetto cioè
- 1:10:07Speaker 2: Elisabeth ah vabbè erano consensienti sì
- 1:10:10Speaker 3: ok lei non era una moglie sottomessa
- 1:10:12Speaker 2: dell'epoca
- 1:10:12Speaker 3: era intelligentissima colta laureata brillante femminista convinta e secondo molti
- 1:10:18Speaker 3: fu lei la veramente dietro le cose rivoluzionari che fece
- 1:10:21Speaker 3: Marston Olive Byrne invece era una studentessa di Marston colta
- 1:10:25Speaker 3: anche lei indipendente sofisticata follemente affascinata da questo mentore e
- 1:10:29Speaker 3: tutte e tre vivevano allegramente insieme in una relazione poliamorosa
- 1:10:34Speaker 3: segreta sessualmente molto aperta alla sperimentazione e assolutamente scandalosa per
- 1:10:39Speaker 3: l'epoca cioè lui aveva figli da tutte e due le
- 1:10:42Speaker 3: donne e questi bambini in pratica avevano due mamme una
- 1:10:46Speaker 3: che lavorava a tempo pieno cioè la moglie e l'altra
- 1:10:48Speaker 3: che invece gestiva la casa quindi un po' harembo un
- 1:10:51Speaker 3: po'
- 1:10:51Speaker 2: comune che apertura mentale incredibile ora
- 1:10:54Speaker 3: questa Olive scriveva per una rivista per casalinghe di quelle
- 1:10:58Speaker 3: che regalavano nei supermercati quindi cose molto convenzionali e in
- 1:11:01Speaker 3: più occasioni lei scriveva articoli proprio elogiando le grandi scoperte
- 1:11:06Speaker 3: di Marston e lei lo intervistava ma facendo finta di
- 1:11:09Speaker 3: non conoscerlo cioè omettendo che lei viveva con lui e
- 1:11:13Speaker 3: che avevano dei figli insieme e quindi Marston stava cercando
- 1:11:16Speaker 3: di insegnare al mondo come riconoscere le bugie mentre contemporaneamente
- 1:11:21Speaker 3: conduceva una vita privata che in quel momento e in
- 1:11:23Speaker 3: quell'epoca la società americana avrebbe guardato come si guarda un
- 1:11:26Speaker 3: rituale satanico
- 1:11:27Speaker 2: si però lui non mentiva con le sue donne mentiva
- 1:11:31Speaker 2: col mondo si mentiva col mondo
- 1:11:33Speaker 3: però lui era sinceramente convinto di stare costruendo un mondo
- 1:11:35Speaker 3: migliore cioè non era solo eccentrico lui credeva davvero che
- 1:11:39Speaker 3: le emozioni femminili fossero superiori a quelle maschili credeva che
- 1:11:43Speaker 3: le donne fossero più oneste più equilibrate più empatiche e
- 1:11:46Speaker 3: questa idea attraverserà tutta la sua vita però ci arriviamo
- 1:11:49Speaker 3: prima dobbiamo parlare dei problemi enormi del suo poligrafo perché
- 1:11:52Speaker 3: già all'epoca molti scienziati iniziavano a guardare queste teorie con
- 1:11:55Speaker 3: sospetto il problema fondamentale era semplice il poligrafo non misura
- 1:11:58Speaker 3: la menzogna misura lo stress che non è la stessa cosa.
- 1:12:02Speaker 3: Se tu chiedi a una persona, l'abbiamo detto prima, hai
- 1:12:04Speaker 3: ucciso qualcuno mentre è legata a una macchina, quella persona
- 1:12:07Speaker 3: potrebbe agitarsi parecchio, anche senza aver fatto mai niente di male. Viceversa,
- 1:12:11Speaker 3: una persona fredda, manipolatrice o psicopatica potrebbe mentire con tranquillità assoluta,
- 1:12:16Speaker 3: perché noi lo sappiamo, i serial killer sono le persone
- 1:12:18Speaker 3: più calme del mondo. Ci sono persone che arrossiscono quando
- 1:12:22Speaker 3: ordinano una pizza, cioè figurati, no? E infatti iniziano subito
- 1:12:26Speaker 3: i fallimenti. E il più importante è quello di James
- 1:12:29Speaker 3: Alfonso Frye, nel 1923 questo frai era accusato di rapina a
- 1:12:34Speaker 3: mano armata e tutte le prove erano contro di lui
- 1:12:36Speaker 3: durante il processo Marston si propone di utilizzare il suo
- 1:12:39Speaker 3: test del poligrafo per dimostrare la sua innocenza cioè lui
- 1:12:42Speaker 3: va là e dice senti io ho questa invenzione fai
- 1:12:45Speaker 3: il test con
- 1:12:45Speaker 5: me
- 1:12:46Speaker 3: e quindi frai accetta si fa sottoporre all'esame e secondo
- 1:12:49Speaker 3: Marston il risultato è che lui dice la verità è
- 1:12:52Speaker 3: innocente possiamo dimostrarlo con la macchina della verità Quindi si
- 1:12:55Speaker 3: presenta all'udienza con la sua relazione e succede una cosa imprevista.
- 1:12:59Speaker 3: Il tribunale rifiuta la prova. C'è il giudice, che come
- 1:13:02Speaker 3: sai nei processi americani parla, c'è molto loquace e schietto,
- 1:13:05Speaker 3: dice che a lui del poligrafo non gliene fotte praticamente
- 1:13:08Speaker 3: un piffero secco. E questa cosa fu epocale, perché quel
- 1:13:11Speaker 3: giorno nasce il famoso Standard Frye, cioè uno dei principali
- 1:13:14Speaker 3: fondamenti del diritto americano per decenni a venire. Cioè in
- 1:13:18Speaker 3: pratica la corte stabilisce che una nuova tecnica investigativa... per
- 1:13:21Speaker 3: essere accettata deve essere generalmente riconosciuta dalla comunità scientifica ed
- 1:13:27Speaker 3: è una scena quasi poetica perché da una parte abbiamo
- 1:13:29Speaker 3: Marston convinto di avere tra le mani il futuro della
- 1:13:32Speaker 3: giustizia e dall'altra il giudice che praticamente gli dice senti
- 1:13:35Speaker 3: prendi questo cardio fitness e torna da dove sei venuto
- 1:13:38Speaker 3: a rivederci e per la cronaca Fry si becca la
- 1:13:40Speaker 3: condanna ovviamente Eppure il poligrafo non muore, perché la cosa
- 1:13:44Speaker 3: incredibile delle pseudoscienze credibili è che spesso sopravvivono grazie all'ambiguità,
- 1:13:49Speaker 3: cioè non funzionano abbastanza bene da essere certe, ma funzionano
- 1:13:52Speaker 3: abbastanza da mantenere viva la speranza. Ed è qui che
- 1:13:55Speaker 3: entra in scena sto August Vollmer, che è il capo
- 1:13:58Speaker 3: della polizia di Berkeley. E questo Vollmer era un uomo progressista,
- 1:14:01Speaker 3: uno di quelli convinti che la polizia dovesse diventare scientifica, moderna, professionale.
- 1:14:06Speaker 3: Basta investigazione alla vecchia maniera, lui voleva laboratori, psicologia e tecnologia.
- 1:14:11Speaker 3: Ed è una rivoluzione perché Vollmer fu il primo a
- 1:14:13Speaker 3: pretendere test attitudinali per entrare in polizia. a organizzare le pattuglie,
- 1:14:18Speaker 3: adottare ricetrasmittenti collegate alla centrale e iniziare la schedatura sistematica
- 1:14:22Speaker 3: delle impronte digitali, cioè prima non si faceva. E quando
- 1:14:25Speaker 3: lui intuì che questo poligrafo poteva essere uno strumento utile
- 1:14:28Speaker 3: per le indagini, reclutò nel suo staff un giovanissimo laureato 29enne,
- 1:14:32Speaker 3: che si chiama John Augustus Larson, che aveva all'attivo già
- 1:14:35Speaker 3: parecchi studi sulla psicologia criminale e molta voglia di fare.
- 1:14:39Speaker 3: E quindi Volmer gli chiede di realizzare in pratica una
- 1:14:42Speaker 3: versione migliorata del poligrafo di Marston per utilizzare negli interrogatori
- 1:14:46Speaker 3: dei potenziali sospettati. E questa versione potenziata è praticamente la
- 1:14:49Speaker 3: macchina della verità che in usa ancora oggi, che misura
- 1:14:52Speaker 3: contemporaneamente respirazione, pressione e battito. La cosa divertente è che
- 1:14:56Speaker 3: Larson ovviamente usò dei volontari per testare la macchina prima
- 1:14:59Speaker 3: di consegnarla, prendendoli spesso tra gli studenti universitari. e la
- 1:15:03Speaker 3: prima persona volontaria diventerà poi la sua futura moglie cioè
- 1:15:06Speaker 3: lui se ne innamora durante una fase di test quindi
- 1:15:09Speaker 3: la richiama con la scusa di rifare
- 1:15:11Speaker 2: una seconda
- 1:15:11Speaker 3: valutazione e tra le domande della macchina della verità ci
- 1:15:14Speaker 3: mette vuoi sposarmi sì o no? vabbè
- 1:15:18Speaker 2: ma portami prima a cena che
- 1:15:19Speaker 3: carino comunque la macchina della verità ha un grande successo
- 1:15:21Speaker 3: iniziale verrà ribattezzata lie detector e verrà utilizzata prima solo
- 1:15:25Speaker 3: a Berkeley e poi adottata anche nelle polizie di mezza
- 1:15:28Speaker 3: America come ausilo alle indagini Ma Rarson, che nel frattempo
- 1:15:32Speaker 3: continuava a testare la macchina su gruppi di volontari, si
- 1:15:35Speaker 3: rende conto che non è così infallibile come sembra. Anzi,
- 1:15:38Speaker 3: le statistiche che lui redige dicono esattamente il contrario. Cioè,
- 1:15:41Speaker 3: prova a dirlo, a spiegare le sue ragioni, ma si
- 1:15:43Speaker 3: accorge che questa cosa alla polizia non gliene frega niente.
- 1:15:46Speaker 3: Perché in pratica la macchina della verità non veniva quasi
- 1:15:48Speaker 3: mai utilizzata per scoprire davvero chi mentiva o chi no.
- 1:15:51Speaker 3: Era usata come un sistema di intimidazione. Cioè, nei corsi
- 1:15:55Speaker 3: di formazione, il personale che doveva fare gli interrogatori veniva
- 1:15:58Speaker 3: formato per suggestionare il testo. Cioè ad esempio io ti
- 1:16:02Speaker 3: faccio credere che questa macchina ha rilevato una bugia di
- 1:16:05Speaker 3: quello che tu stai dicendo anche quando non è vero,
- 1:16:07Speaker 3: quindi
- 1:16:08Speaker 2: non
- 1:16:11Speaker 3: era necessario che funzionasse, bastava mettere in giro la voce
- 1:16:14Speaker 3: che questa macchina era
- 1:16:15Speaker 2: infallibile
- 1:16:16Speaker 3: quindi era un'arma psicologica. Quindi uno strumento che era nato
- 1:16:20Speaker 3: per evitare gli abusi era diventato esso stesso uno strumento
- 1:16:23Speaker 3: di coercizione. Quindi se io sono convinto che tu sei
- 1:16:26Speaker 3: colpevole io ti dico adesso ti faccio la macchina della
- 1:16:28Speaker 3: verità e dico pure la macchina della verità ha detto
- 1:16:31Speaker 3: che tu sei colpevole ma non è vero. Capito? E
- 1:16:34Speaker 3: Larsson sentendosi impotente di fronte a tutto questo lui lascia
- 1:16:36Speaker 3: il progetto che però va comunque avanti senza di lui.
- 1:16:40Speaker 3: E quindi inizia a detestare la sua invenzione, la chiamerà
- 1:16:43Speaker 3: il mostro di Frankenstein, qualcosa di deviante che non puoi
- 1:16:46Speaker 3: più controllare. E infatti nel tempo il poligrafo entra ovunque,
- 1:16:49Speaker 3: agenzie governative, programmi televisivi, assunzioni lavorative, reality show. E pensa
- 1:16:54Speaker 3: che nel 1983 il presidente Reagan obbliga l'uso dei poligrafi per
- 1:16:58Speaker 3: lo screening dei dipendenti in tutte le agenzie federali. Cioè
- 1:17:01Speaker 3: in quell'anno 22.000 dipendenti furono costretti a fare il test con
- 1:17:05Speaker 3: la macchina della verità.
- 1:17:06Speaker 5: Madonna!
- 1:17:07Speaker 3: Solo nell'88 il congresso approvò l'Employ Polygraph Protection Act che
- 1:17:12Speaker 3: vieta ai datori di lavoro privati
- 1:17:14Speaker 2: di
- 1:17:14Speaker 3: utilizzare il poligrafo per sottoporre a screening i dipendenti.
- 1:17:17Speaker 2: Eh ma che domande ti faccio?
- 1:17:18Speaker 3: Eh perché poi c'era quella cosa tipo voglio sapere se
- 1:17:21Speaker 3: tu sei gay, voglio sapere se tu fai questo e
- 1:17:23Speaker 3: lo facevano con la macchina della verità. Oggi nei tribunali
- 1:17:26Speaker 3: americani quello che dicevamo prima si può portare come prova
- 1:17:29Speaker 3: il risultato della macchina della verità ma solo se accusa
- 1:17:31Speaker 3: e difesa sono entrambi d'accordo. Ma poi alla fine sta
- 1:17:35Speaker 3: macchina della verità, cioè almeno qualche criminale l'avrà acchiappato nel
- 1:17:38Speaker 3: tempo e insomma andiamo un attimo avanti nel tempo e
- 1:17:41Speaker 3: facciamo due esempi. Uno dei casi più famosi riguarda Aldrich
- 1:17:45Speaker 3: Hames che è una delle più devastanti spie della storia americana.
- 1:17:48Speaker 3: Questo negli anni 80 e 90 passò enormi quantità di informazioni segrete
- 1:17:52Speaker 3: all'Unione Sovietica e poi alla Russia causando l'arresto e la
- 1:17:55Speaker 3: morte di... di tantissimi informatori statunitensi e la cosa incredibile
- 1:18:00Speaker 3: è questa che Ames superò più volte il test del
- 1:18:02Speaker 3: poligrafo senza problemi cioè nonostante lui stesso letteralmente tradendo il
- 1:18:06Speaker 3: proprio paese per milioni di dollari la macchina apparentemente lo
- 1:18:09Speaker 3: guardò e disse ma uno tranquillo Come ci riuscì? Pare
- 1:18:12Speaker 3: che fosse estremamente freddo, controllato e poco incline al panico,
- 1:18:16Speaker 3: cosa che...
- 1:18:17Speaker 2: Beh, se fai la spia forse. Il KGB
- 1:18:20Speaker 3: ci sono proprio i documenti, gli disse sì, naturale, la
- 1:18:23Speaker 3: sera prima del test vai a dormire presto, basta. Come
- 1:18:25Speaker 3: l'esame terza media
- 1:18:27Speaker 3: Poi c'è, questo è terribile, il caso di Gary Ridway,
- 1:18:30Speaker 3: che è il famigerato Green River Killer, responsabile dell'omicidio di
- 1:18:33Speaker 3: almeno 49 donne, che lui strangolava, violentava e poi abbandonava in
- 1:18:38Speaker 3: zone remote intorno a Seattle. Fino a pochi anni fa,
- 1:18:41Speaker 3: pensa che questo tizio era il serial killer con il
- 1:18:43Speaker 3: più alto numero di omicidi confermati nella storia degli Stati Uniti.
- 1:18:46Speaker 3: E nell'84 questo fu interrogato dalla polizia e sottoposto al poligrafo. Risultato? Prego,
- 1:18:52Speaker 3: può andare. E la macchina concluse sostanzialmente che lui stava
- 1:18:55Speaker 3: dicendo la verità. E l'hanno lasciato a uccidere donne per
- 1:18:58Speaker 3: altri 20 anni. In quanto lo arresteranno solo nel 2001. E giusto
- 1:19:03Speaker 3: perché è lui che confessa di essere il Green River Killer.
- 1:19:06Speaker 3: Ma il poligrafo non fallisce solo con i colpevoli calmi.
- 1:19:09Speaker 3: A volte distrugge anche gli innocenti sotto pressione. Uno dei
- 1:19:12Speaker 3: casi più tragici è quello di Win Ho Lee, che
- 1:19:15Speaker 3: era un fisico nucleare accusato alla fine degli anni 90 di
- 1:19:17Speaker 3: aver passato a segreti atomici alla Cina. Lee scoprò più
- 1:19:21Speaker 3: volte il test del poligrafo, ma questo non convince comunque
- 1:19:23Speaker 3: le autorità, che falsarono un po' i risultati per giustificare
- 1:19:27Speaker 3: tutta una serie di accuse e indagini nei suoi confronti.
- 1:19:29Speaker 3: Quindi questo povero tizio subì un'agonia mediatica, sostanzialmente perché era cinese,
- 1:19:33Speaker 3: di base, E ci volerò anni per far cadere quasi
- 1:19:36Speaker 3: tutte le sue accuse e a riprova di ciò il
- 1:19:38Speaker 3: signor Wen poi riceverà le scuse ufficiali del tribunale e
- 1:19:41Speaker 3: poi un indennizzo di un milione di dollari che alla
- 1:19:43Speaker 3: fine non è andata malissimo. Insomma la conclusione è che
- 1:19:46Speaker 3: la verità è confusa, fragile, contraddittoria, le persone ricordano male,
- 1:19:50Speaker 3: mentono per paura, mentono per vergogna, mentono per proteggersi, a
- 1:19:54Speaker 3: volte dicono la verità e nessuno ci crede, a volte
- 1:19:57Speaker 3: dicono bugie che sembrano credibilissime. Ecco, mentre succedeva tutto questo,
- 1:20:02Speaker 3: mentre il mondo litigava sull'efficacia del poligrafo, William Moulton Marston,
- 1:20:07Speaker 3: il nostro romantico poliamoroso, che fa? Che fa? Fa una
- 1:20:10Speaker 3: delle cose più imprevedibili della storia culturale americana. Inventa Wonder Woman. Sì,
- 1:20:17Speaker 3: Wonder Woman. Ma assurdo. Il padre del poligrafo, l'uomo del
- 1:20:20Speaker 3: menage à trois, l'ossessionato dalle emozioni femminili, il teorico della
- 1:20:23Speaker 3: sincerità biologica, si prende una pausa e inventa la supereroina
- 1:20:27Speaker 3: più famosa del mondo. E improvvisamente tutto acquista un senso delirante.
- 1:20:31Speaker 3: Ma ne parliamo dopo la pausa in chiusura di Wonder Woman.
- 1:20:35Speaker 3: Wonder
- 1:20:35Speaker 2: Woman
- 1:20:35Speaker 3: capisci? Cioè ha inventato Wonder Woman.
- 1:20:37Speaker 2: Ok. Rieccoci. Quando
- 1:20:39Speaker 3: finisce questa
- 1:20:40Speaker 2: tortura
- 1:20:42Speaker 2: Allora,
- 1:20:45Speaker 3: Wonder Woman. Ma che in origine si chiamava Suprema, come
- 1:20:49Speaker 3: una caffettiera o una marca di padelle, nasce nel 1941 e
- 1:20:53Speaker 3: William Moulton Marston la concepisce esplicitamente come un simbolo femminista.
- 1:20:58Speaker 3: Una Mazzone, supereroina forte, intelligente, compassionevole, superiore mentalmente agli uomini
- 1:21:04Speaker 3: violenti e pieni di pippe mentali dei fumetti dell'epoca. Lei
- 1:21:07Speaker 3: era vestita con un costume molto particolare, perché un corsetto
- 1:21:10Speaker 3: e gli shorts, quindi un po' pin- up, un po' mistress.
- 1:21:13Speaker 3: ricordiamo che all'epoca i comics erano dominati da superman e
- 1:21:16Speaker 3: dal primissimo batman e stavano vivendo una forte crisi ne
- 1:21:19Speaker 3: abbiamo parlato perché considerati da molti diseducativi dicevano cose tipo
- 1:21:24Speaker 3: Batman violento pesta i morti di fame per strada invece
- 1:21:26Speaker 3: di andare in terapia eccetera eccetera e quindi Wonder Woman
- 1:21:29Speaker 3: ha un effetto dirompente Marston diceva il futuro appartiene alle
- 1:21:33Speaker 3: donne credeva che il mondo maschile fosse aggressivo competitivo distruttivo
- 1:21:37Speaker 3: e che le donne avrebbero guidato una civiltà più empatica
- 1:21:41Speaker 3: e pacifica una cosa incredibilmente progressista negli anni 40 momento in
- 1:21:45Speaker 3: cui la donna ricordiamo era principalmente relegata a fare la
- 1:21:48Speaker 3: casalinga solo che poi arriva il lazzo della verità
- 1:21:52Speaker 6: Il lazzo.
- 1:21:53Speaker 3: Il lazzo della verità
- 1:21:54Speaker 3: L'arma di Wonder
- 1:21:55Speaker 6: Woman.
- 1:21:59Speaker 3: Ah, certo. Adesso ha tutto. Ora, sta corda da cowboy
- 1:22:02Speaker 3: magica che obbliga chiunque venga catturato e legato per bene
- 1:22:07Speaker 3: a dire la verità. Ed ecco che il vero Marston
- 1:22:10Speaker 3: esce un po' fuori nel fumetto. La verità come costrizione fisica. Ah.
- 1:22:16Speaker 3: E le cose prendono una strana piega perché nei fumetti
- 1:22:18Speaker 3: originali di Wonder Woman, puoi controllare, letteralmente ogni 3-4 pagine
- 1:22:23Speaker 3: qualcuno veniva legato a qualcosa. Praticamente in tutte le sue
- 1:22:27Speaker 3: storie Wonder Woman viene catturata, legata, imprigionata, immobilizzata in modi
- 1:22:32Speaker 3: sempre più creativi. Catene, corde, gabbie, trappole, collari metallici. In
- 1:22:38Speaker 3: pratica ogni criminale dei fumetti, secondo Marston, si riforniva o
- 1:22:42Speaker 3: da un ferramenta o da un sexy show. pure l'editore
- 1:22:46Speaker 3: a un certo punto si accorge che il numero di
- 1:22:48Speaker 3: persone legate stava iniziando a diventare statisticamente interessante e quindi
- 1:22:53Speaker 3: va e dice Marston tutto a posto ma non faremo
- 1:22:56Speaker 3: in tempo a scoprire se era passione per il bondage
- 1:22:59Speaker 3: o una sottile critica sociale perché ricordiamoci che le catene
- 1:23:02Speaker 3: sono un simbolo anche delle suffragette o probabilmente tutte e
- 1:23:05Speaker 3: due perché Marston muore
- 1:23:07Speaker 2: nel 47
- 1:23:08Speaker 3: a soli 53
- 1:23:09Speaker 2: anni
- 1:23:10Speaker 3: negli anni successivi Wonder Woman diventerà più safe più addomesticata
- 1:23:14Speaker 3: cambiano gli autori più conforme all'America conservatrice del dopoguerra partecipa
- 1:23:17Speaker 3: a gare di cucina a concorsi di bellezza pensa al
- 1:23:21Speaker 3: matrimonio fa la segretaria della Justice League negli anni 60 perde
- 1:23:25Speaker 3: pure i poteri e apre una boutique di moda ora
- 1:23:28Speaker 3: una mazzone con la boutique di moda ma ci sarebbe
- 1:23:31Speaker 3: tantissimo da dire su Modern Woman e non abbiamo il
- 1:23:34Speaker 3: tempo di farne quindi vorrei solo concludere con una carrellata
- 1:23:37Speaker 3: degli avversari più temibili che lei ha dovuto affrontare nelle
- 1:23:40Speaker 3: sue avventure questa povera donna insomma Batman C'è il suo
- 1:23:43Speaker 3: antagonista che è Joker, incarnazione del caos, affascinante. Superman c'ha
- 1:23:48Speaker 3: l'ex Luthor, simbolo dell'uomo che rifiute il divino. Ora Wonder Woman,
- 1:23:53Speaker 3: che è una mazzone impavida, ricordiamoci, maestra della guerra, che
- 1:23:56Speaker 3: può spezzare le catene con le mani, fermare i proiettili,
- 1:23:58Speaker 3: c'ha il lazzo della verità. Ma lei vola? Lei c'ha
- 1:24:01Speaker 3: l'aereo invisibile, però può anche volare, però vola poco, preferisce
- 1:24:05Speaker 3: usare
- 1:24:05Speaker 2: l'aereo. Come le galline. E
- 1:24:08Speaker 3: quindi lei è indistruttibile Quindi immaginati che avversari ci avrà
- 1:24:12Speaker 3: Ecco Wonder Woman ha degli antagonisti Che sembrano inventati in 5
- 1:24:15Speaker 3: minuti Durante la pausa pranzo Però nessuno ci ha mai
- 1:24:18Speaker 3: fatto caso Il primo è Egg Fu Cioè Fu un uovo?
- 1:24:22Speaker 3: Egg Fu è perché è cinese Un uovo gigante con
- 1:24:24Speaker 3: la faccia ai baffi Cinese e comunista I sceneggiatori si
- 1:24:28Speaker 3: sono arresi alla logica E' un uovo Un uovo con
- 1:24:32Speaker 3: i baffi
- 1:24:35Speaker 2: Un uovo con i baffi Che
- 1:24:37Speaker 3: parla cinese Ma
- 1:24:38Speaker 2: ha le gambe? No, è
- 1:24:39Speaker 3: un uovo Rotola Poi c'è Blue Snowman, che è quello
- 1:24:48Speaker 3: che sembra,
- 1:24:49Speaker 2: cioè un pupazzo di neve criminale
- 1:24:51Speaker 3: blu. E
- 1:24:53Speaker 2: Olaf cattivo.
- 1:24:54Speaker 3: Nessuno nella storia si chiede, ma perché un pupazzo di neve?
- 1:24:57Speaker 3: Perché blu? Perché cattivo? No, sembra una cosa inventata, sai,
- 1:25:01Speaker 3: da uno sceneggiatore che guarda fuori la finestra, sovra pensiero,
- 1:25:04Speaker 3: che so, durante la riunione, guarda l'orizzonte e dice, pupazzo
- 1:25:08Speaker 3: di neve blu. Ok, ok. E poi abbiamo questa, che
- 1:25:10Speaker 3: è bellissima, il temibile Angleman, l'uomo angolo.
- 1:25:15Speaker 2: ti
- 1:25:16Speaker 3: giuro è uno
- 1:25:16Speaker 2: che gira
- 1:25:18Speaker 3: con una squadretta gira con una squadretta di quelle elementari
- 1:25:22Speaker 3: in mano è un geometra praticamente e ti chiedi qual
- 1:25:25Speaker 3: è il suo superpotere? gli angoli
- 1:25:27Speaker 2: attenzione sta per usare un
- 1:25:30Speaker 3: angolo
- 1:25:31Speaker 2: lui usa gli angoli
- 1:25:34Speaker 3: sfrutta gli angoli che cazzo ne
- 1:25:37Speaker 2: so ma è l'architetto di Ikea cosa fa
- 1:25:40Speaker 3: usa gli angoli
- 1:25:41Speaker 2: ho capito ma in che modo mi... Non lo sappiamo
- 1:25:44Speaker 2: Mi ferisce questa cosa
- 1:25:45Speaker 3: Con gli angoli E poi c'è Ameba Man Che
- 1:25:49Speaker 2: è l'uomo Ameba Scusami ma basta incontrarlo in una piazzetta
- 1:25:51Speaker 2: E questo non può più niente
- 1:25:53Speaker 3: No lui trova l'angolo dove
- 1:25:54Speaker 2: Nella
- 1:25:54Speaker 3: piazzetta Nella piazzetta
- 1:25:55Speaker 2: Ma non...
- 1:25:56Speaker 3: Poi c'è Amebaman, l'uomo amebba, che noi non sappiamo in
- 1:26:00Speaker 3: realtà se è un uomo, perché nei fumetti è una
- 1:26:02Speaker 3: pozzanghera arrabbiata
- 1:26:03Speaker 2: Certo, è un amebba.
- 1:26:04Speaker 3: No, no, è una sputazzella
- 1:26:05Speaker 2: a terra
- 1:26:06Speaker 3: E nel fumetto Wonder Woman cerca di mantenere dignità mentre combatte,
- 1:26:09Speaker 3: c'è uno scaracchio, una cosa che devi calpestare
- 1:26:12Speaker 2: Ma non bastava ignorarlo, scusa. No, è
- 1:26:14Speaker 3: probabile. Poi c'è... mouse man che come lascia intuire il
- 1:26:17Speaker 3: nome è un omino molto piccolo con un costume da
- 1:26:19Speaker 3: topo sembra una mascotte licenziata da un Luna Park di
- 1:26:23Speaker 3: provincia o una cosa cioè inventata da un bambino di 7
- 1:26:25Speaker 2: anni molto piccolo però è
- 1:26:27Speaker 3: piccolo immagino sarà temibile cioè contro una semidea greca
- 1:26:31Speaker 2: e cosa fa? mangia il
- 1:26:32Speaker 3: formaggio squittisce
- 1:26:33Speaker 2: e qual è il suo potere?
- 1:26:35Speaker 3: squittire fare i dispetti non lo so poi c'è glop
- 1:26:38Speaker 2: che sembra il rumore
- 1:26:38Speaker 3: di una cosa che cade nell'avanti di Glopp sarà la
- 1:26:39Speaker 3: pozzanghera di
- 1:26:42Speaker 2: prima
- 1:26:42Speaker 3: esatto perché Glopp è il risultato di uno sceneggiatore che
- 1:26:45Speaker 3: aveva la consegna alle 17
- 1:26:46Speaker 2: ma
- 1:26:46Speaker 3: alle 16 e 45
- 1:26:48Speaker 2: non
- 1:26:48Speaker 3: aveva niente in mano e quindi dice Glopp e l'editore
- 1:26:51Speaker 3: gli chiede che è sto coso e lui è Glopp
- 1:26:54Speaker 3: e che fa odia Wonder Woman perfetto mi hai convinto
- 1:26:57Speaker 3: pubblicate e Glopp è in pratica una marmellata arancione senziente
- 1:27:02Speaker 3: E Wonder Woman invece di chiedersi, scusate ma io sono
- 1:27:04Speaker 3: figlia delle Amazon, ho studiato filosofia, strategia militare e diplomazia divina,
- 1:27:08Speaker 3: perché sto combattendo contro uno yogurt? Non lo sappiamo. Lei
- 1:27:11Speaker 3: prende le cose sul serio, con professionalità.
- 1:27:14Speaker 2: Ma in che universo vive?
- 1:27:17Speaker 3: Nel mondo reale
- 1:27:18Speaker 3: Nell'America sì, di quegli anni. Poi c'è Inside Out Man,
- 1:27:22Speaker 3: che non è il film della Pixar, è proprio quello
- 1:27:24Speaker 3: che c'è scritto. C'è una persona risvoltata, al contrario come
- 1:27:27Speaker 3: un guanto.
- 1:27:28Speaker 7: Oh no.
- 1:27:29Speaker 3: Una
- 1:27:29Speaker 2: creatura
- 1:27:29Speaker 3: che oltre a fare ribrizzo Anche per motivi biologici Dovrebbe
- 1:27:34Speaker 3: morire entro 30
- 1:27:34Speaker 2: secondi
- 1:27:35Speaker 3: Ma qui no è normalissimo Che carino è tutto risvoltato
- 1:27:38Speaker 3: al
- 1:27:38Speaker 2: contrario Ma
- 1:27:38Speaker 3: andiamolo contro Wonder Woman Eh
- 1:27:41Speaker 2: ma basta
- 1:27:42Speaker 3: che gli
- 1:27:42Speaker 2: fai E poi qua
- 1:27:43Speaker 3: abbiamo Il podio se lo dividono in due L'uomo petardo
- 1:27:48Speaker 3: Fireworks man Che di base tra tutti quelli elencati Sarebbe
- 1:27:51Speaker 3: anche il più temibile Esplode Genera esplosioni Solo che con
- 1:27:56Speaker 3: questo nome, cioè l'uomo petardo, lui sembra uno che inaugura
- 1:27:59Speaker 3: le feste patronali. Signore e signori da casetta per festeggiare
- 1:28:02Speaker 3: la sagra della Zeppola, l'uomo petardo! Non lo so. Però
- 1:28:06Speaker 3: il vincitore, e qua chiudo, secondo me è lui.
- 1:28:10Speaker 2: Qua prepariamoci a commentare.
- 1:28:13Speaker 3: Paper Man, l'uomo di carta. C'è proprio un foglio di
- 1:28:16Speaker 3: carta del giornale, con le gambe e le braccia, che
- 1:28:20Speaker 3: come superpoteri ha quello di piegarsi. di passare sotto le
- 1:28:23Speaker 3: porte diventare un cappello per muratori un
- 1:28:25Speaker 2: coppo per il fritto
- 1:28:25Speaker 3: l'aeroplanino
- 1:28:28Speaker 2: anche ma che potere è?
- 1:28:31Speaker 3: e poi se piove
- 1:28:32Speaker 2: è un
- 1:28:32Speaker 3: problema nel mondo dei fumetti siamo nell'arte concettuale e io
- 1:28:39Speaker 3: direi che con Paper Man però a me piace più
- 1:28:42Speaker 2: Angle Man come si chiama? Angle Man secondo me dovete
- 1:28:45Speaker 2: commentare Angle Man tra l'altro
- 1:28:47Speaker 3: c'era la giallappa c'aveva Ottus Angolo se ti ricordi
- 1:28:50Speaker 2: quello del grande
- 1:28:51Speaker 3: fratello quindi Angle Man l'uomo Angolo fantastico io direi a
- 1:28:56Speaker 3: questo punto di liberare Marika dalle catene che
- 1:28:58Speaker 2: è
- 1:28:58Speaker 3: l'unico modo per far ascoltare la mia parte di podcast
- 1:29:01Speaker 3: e ci andiamo a riposare
- 1:29:03Speaker 2: Allora, commentate sotto questa puntata che state ascoltando su Spotify,
- 1:29:08Speaker 2: mi immagino, ma ovunque voi siate, commentate. Nel
- 1:29:10Speaker 3: frigorifero, dove la state sentendo? Nella radio? Quindi cosa dobbiamo
- 1:29:13Speaker 3: commentare
- 1:29:14Speaker 2: Commentate Angleman, cioè il mio cattivo preferito ad oggi. seguiteci
- 1:29:19Speaker 2: su Instagram siamo Mentre Morivo Podcast raccontateci la vostra storia
- 1:29:23Speaker 2: paranormale
- 1:29:23Speaker 3: assolutamente
- 1:29:24Speaker 2: già che state su Spotify attivate la campanellina mettete le 5
- 1:29:27Speaker 2: stelle e consigliateci ai vostri amici se vi abbiamo tenuto
- 1:29:31Speaker 2: compagnia altrimenti se ci odiate augurateci ai
- 1:29:35Speaker 3: vostri
- 1:29:36Speaker 2: nemici anche ai parenti quelli che vi stanno antipatici
- 1:29:37Speaker 3: madonna mia sì sì Mi raccomando Accorrete numerosi a rispondere
- 1:29:43Speaker 3: al sondaggio Che è fondamentale E basta niente fate i
- 1:29:46Speaker 3: bravi Se no viene Wonder Woman e vi lega a
- 1:29:48Speaker 3: letto Glock Glock è la pistola Ciao