Latest / La Interviste - Navigadôrs te vuate / La interviste 03.09.2026 Simone Mestroni
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- 0:00Speaker 2: Buongiorno a
- 0:06Speaker 3: tutti, ben ritrovati
- 0:08Speaker 2: qui ai nostri microfoni per questa intervista di oggi.
- 0:27Speaker 4: che vede in studio Simone Mestroni che molti di voi
- 0:32Speaker 4: forse conoscono di nome per il fatto soprattutto, per il
- 0:38Speaker 4: fatto più recente dei murales che lui ha fatto in
- 0:41Speaker 4: un quartiere un po' particolare di Udine, perlomeno aveva avuto
- 0:48Speaker 4: in passato un buon soprannome di Bronx e quindi un
- 0:52Speaker 4: posto che tanti lo conoscono forse con un'ottica negativa, che
- 0:56Speaker 4: è quella data dai media, perché i giornali si accecano
- 0:59Speaker 4: sempre le notizie peggiori per vendere di più. Invece in
- 1:04Speaker 4: questo quartiere qua Simone Mestroni ha cominciato anni fa a
- 1:09Speaker 4: disegnare sulle facciate degli edifici alcuni murali con dei personaggi
- 1:17Speaker 4: della cultura molto interessanti. Simone, benvenuto qui a Radio del Furlane.
- 1:23Speaker 4: Facciamo una chiacchierata con i nostri ascoltatori per sapere, Simone,
- 1:28Speaker 4: se tu sei nato a Udine e cresciuto a Udine, giusto?
- 1:30Speaker 5: Intanto buongiorno e grazie per l'invito, si inizia così. Sì,
- 1:36Speaker 5: sono nato a Udine.
- 1:37Speaker 4: Un cittadino, siamo un cittadino di Udine. Cittadino
- 1:40Speaker 4: Ecco, è bella gioventù di Udine, allora quindi hai una qualifica,
- 1:46Speaker 4: una virtù in più. Poi hai fatto il tuo scuolo
- 1:51Speaker 4: e a un certo punto sei arrivato, io mi ricordo
- 1:54Speaker 4: tanti anni fa, che ti avevo collegato alle poesie e
- 1:59Speaker 4: anche alcune panchine dove c'erano sopra scritte delle poesie. Questo
- 2:03Speaker 4: è stato il tuo inizio come artista oppure no
- 2:07Speaker 5: Sì, stiamo parlando di questo mio progetto che ho definito
- 2:11Speaker 5: Città della Poesia perché già dal nome cercavo di comunicare
- 2:15Speaker 5: questa mia visione di come dovrebbe essere Udine o comunque
- 2:18Speaker 5: qualsiasi città secondo me, avere questa impostazione, questa poesia che
- 2:27Speaker 5: si veda, questo è importante, quindi una poesia per tutti
- 2:30Speaker 5: e soprattutto per le persone comuni che passeggiano per le
- 2:33Speaker 5: città indaffarate nel loro quotidiano, poi si imbattono di fronte
- 2:39Speaker 5: a questi murales, coi volti dei poeti, magari in loro
- 2:42Speaker 5: può nascere qualcosa e apprendere soprattutto, ecco, quella è la
- 2:47Speaker 5: finalità del progetto, una poesia che mira con tutto rispetto
- 2:51Speaker 5: alla classe popolare rispetto anche a quella dei professori che
- 2:55Speaker 5: già hanno dimestichezza in materia.
- 2:58Speaker 4: Ecco, quindi tu volevi portare, divulgare, viene da vulgo, divulgare
- 3:03Speaker 4: poesie che normalmente, come dice giustamente, forse sono più legate
- 3:07Speaker 4: alla scuola, alla ricerca di qualcuno, tu volevi portarle, sbattere
- 3:11Speaker 4: diciamo in faccia alle persone, attraverso le panchine, come dire,
- 3:14Speaker 4: per attirare l'attenzione, o anche in altri posti dove... Cosa
- 3:19Speaker 4: hai fatto quella volta come città della poesia?
- 3:22Speaker 5: Le panchine sono state fatte nel primo anno più o
- 3:25Speaker 5: meno di questa mia attività che è iniziata nel 2018,
- 3:31Speaker 5: la nascita è databile nel primo maggio del 2018 con la...
- 3:36Speaker 5: rappresentazione del scrittore francese Louis Ferdinand Céline in piazza San
- 3:41Speaker 5: Giacomo a Udine e da lì poi è nato tutto
- 3:45Speaker 5: c'è stata anche quella parentesi delle panchine nel parco della
- 3:47Speaker 5: rimembranza
- 3:48Speaker 2: di fronte
- 3:49Speaker 5: alla scuola superiore
- 3:50Speaker 2: a De
- 3:50Speaker 5: Ganuti dove mi ero messo lì volontariamente a restaurare queste
- 3:56Speaker 5: panchine in stato di abbandono a modo mio chiaramente mettendoci
- 4:03Speaker 5: delle poesie sopra
- 4:04Speaker 3: è una
- 4:04Speaker 5: cosa che poi chiaramente... oltre a ingentilire che aveva un
- 4:09Speaker 5: aspetto collaterale quello della riqualificazione urbana non mi interessa molto
- 4:12Speaker 5: dico la verità mi interessa proprio la finalità principale dei
- 4:15Speaker 5: progetti quella di riuscire a trasmettere la poesia la letteratura
- 4:20Speaker 5: alle persone che generalmente la schivano non hanno interesse e
- 4:25Speaker 5: non sanno di poterlo avere quello è importante perché quando
- 4:27Speaker 5: poi tu ti relazioni per forza di cose con una
- 4:32Speaker 5: materia puoi scoprire che questa è anche interessante e piacevole
- 4:36Speaker 5: sì
- 4:37Speaker 4: Allora ti faccio anche una domanda un po' difficile in
- 4:39Speaker 4: questo senso, perché noi vediamo adesso per esempio, e leggo
- 4:42Speaker 4: anche Udine qua a casa Cavazzini, l'altro giorno leggevo 80.000
- 4:45Speaker 4: presenze per andare a vedere gli artisti più o meno
- 4:49Speaker 4: molto noti, perché sono quelli gli artisti famosi degli ultimi
- 4:53Speaker 4: 100-200 anni, mentre se si fa un reading poetico, non
- 4:59Speaker 4: vengono 80.000 persone, neanche 800, forse si va bene 80. Ecco,
- 5:04Speaker 4: sono due maniere, due forme artistiche, maniere in cui una persona,
- 5:09Speaker 4: anziché dipingere, scrive, però in realtà è sempre una maniera
- 5:13Speaker 4: per esprimere un proprio mondo interiore attraverso una tecnica pittorica,
- 5:17Speaker 4: pittorica che scrive. Ecco, qual è secondo te il limite,
- 5:22Speaker 4: il difetto o il difetto delle persone riguardo alla poesia
- 5:26Speaker 4: che pur avendo avuto degli autori e da degli autori
- 5:30Speaker 4: estremamente anche interessanti, però non ha lo stesso seguito magari
- 5:35Speaker 4: di una mostra d'arte.
- 5:37Speaker 5: Perché la mostra d'arte, detti tu i tempi, tu quanto
- 5:42Speaker 5: ti vuoi concentrare su un quadro? Dieci secondi, un minuto,
- 5:45Speaker 5: lo scegli tu. Entrare in una... in una sala dove
- 5:49Speaker 5: si leggono le poesie c'è una conferenza tu dal momento
- 5:52Speaker 5: in cui il relatore parla fino a quando non finisce
- 5:56Speaker 5: tu devi stare lì e subire diciamo le tempistiche che
- 5:59Speaker 5: non dipendono da te
- 6:01Speaker 2: io
- 6:01Speaker 5: penso che la risposta alla verità stia tutta qui mentre
- 6:04Speaker 5: poi se tu acquisti da quella conferenza il libro
- 6:08Speaker 2: oppure
- 6:08Speaker 5: non durante la conferenza ma in qualche modo acquisti un
- 6:11Speaker 5: libro e torni a dettare tu i tempi perché te
- 6:14Speaker 5: lo leggi sul divano e decidi se leggere 10 pagine,
- 6:17Speaker 5: 30 di fila, tutto il libro in un fiato quindi
- 6:21Speaker 5: penso che sia questa anche la risposta al perché tanta
- 6:23Speaker 5: partecipazione alla mostra e poca durante il reading di poesie
- 6:29Speaker 4: ma penso che anche perché nella nostra cultura italiana soprattutto
- 6:34Speaker 4: siccome la pittura è sempre stata legata anche al mondo
- 6:38Speaker 4: del sacro alle chiese, ai personaggi tutti sanno chi è
- 6:43Speaker 4: come si chiama un nome famoso Raffaello, Michelangelo oppure anche
- 6:50Speaker 4: un bellissimo Caravaggio però pochi magari conoscono un nome di
- 6:54Speaker 4: poeti altrettanto validi perché secondo me è un fatto proprio
- 6:58Speaker 4: di cultura prima scolastica e poi dopo in cui si preferisce,
- 7:03Speaker 4: se preferito dare, valorizzare o far diventare eclatante l'opera artistica, pittorica, scultoria,
- 7:11Speaker 4: piuttosto che non quella poetica. Poi, come giustamente dici tu,
- 7:15Speaker 4: la poesia ha bisogno di un assorbimento più lento, in
- 7:18Speaker 4: particolare con poesie un po'... Però abbiamo visto, non so
- 7:22Speaker 4: se tu conosci come autore Federico Tavan...
- 7:26Speaker 5: L'ho riprodotto su un muro alto 15 metri
- 7:28Speaker 4: Esattamente. Lui non aveva sicuramente una poesia raffinata, ma era
- 7:33Speaker 4: una poesia diretta, ed ha avuto un grande successo.
- 7:36Speaker 5: C'è da dire che comunque ciò che viene eletto è
- 7:39Speaker 5: fruibile dal popolo da quanto? Da una certa... data del
- 7:43Speaker 5: Novecento in poi
- 7:46Speaker 5: della poesia,
- 7:47Speaker 4: della letteratura, mentre un quadro
- 7:49Speaker 5: anche se era un'analfabeta, un'opera di fatti, le chiese raccontavano
- 7:54Speaker 5: la dottrina cattolica attraverso il disegno, perché non poteva essere
- 7:58Speaker 5: fatto attraverso una lettura che non era
- 8:03Speaker 4: leggibile per dei contadini, per il popolo.
- 8:07Speaker 5: Diciamo che è una materia più fresca, più nuova, la
- 8:10Speaker 5: letteratura
- 8:11Speaker 4: la poesia. Tu prima hai parlato di un primo murales
- 8:16Speaker 4: che hai fatto in Piazza San Giacomo, con che autore?
- 8:22Speaker 4: Luis Ferdinand Selin Perché hai scelto quello?
- 8:26Speaker 5: Selin è stato un autore che mi aveva sempre incuriosito
- 8:30Speaker 5: perché sentivo parlare di questo viaggio al termine della notte,
- 8:33Speaker 5: viene definito chiaramente non compattamente da tutti, però dalla critica
- 8:39Speaker 5: di chi può dare un parere rispettabile perché è una
- 8:44Speaker 5: sorta di... Di rispettabilità come critico, mettiamola in questo senso,
- 8:50Speaker 5: Viaggio al Termine della Notte è forse il miglior romanzo
- 8:53Speaker 5: di sempre. Allora mi interessava proprio il personaggio, un personaggio
- 8:59Speaker 5: controverso anche, Céline, e ho scelto questa frase al di
- 9:02Speaker 5: là della critica. del suo essere controverso divisivo eccetera c'era
- 9:06Speaker 5: questa frase bellissima che era è più difficile rinunciare alla
- 9:09Speaker 5: vita che all'amore e ho voluto esordire con questa perché
- 9:13Speaker 5: pensavo che potesse comunque piacere a tutti che è una
- 9:16Speaker 5: grandissima illusione perché niente mette d'accordo noi umani
- 9:21Speaker 4: compattamente diciamo c'è una biodiversità anche mentale sì no ma
- 9:26Speaker 4: c'è anche bene un approccio ecco se no saremo come
- 9:29Speaker 4: i cloni di adesso i nuovi... questi nuovi Terminator, i
- 9:33Speaker 4: nuovi automi eccetera e poi dopo sono lì che hai
- 9:36Speaker 4: scelto anche queste scelte qua scusa le hai sempre fatte
- 9:40Speaker 4: tu liberamente oppure era il committente diciamo così che diceva
- 9:43Speaker 4: fammi quello fammi quell'altro
- 9:45Speaker 5: no ecco la fortuna è stata quella di avere dei
- 9:47Speaker 5: committenti che mi chiedessero un'opera letteraria ma a memoria quasi
- 9:51Speaker 5: non mi ricordo che qualcuno mi abbia chiesto precisamente ecco
- 9:57Speaker 5: sì più che altro cercavo di capire in che contesto
- 10:00Speaker 5: mi trovassi nel senso che a Feletto Umberto disegnai novella
- 10:05Speaker 5: Cantarutti perché insegnò a Udine era nata lì quindi è
- 10:10Speaker 5: chiaro che determinati luoghi ti possono suggerire chi andrà a
- 10:14Speaker 5: fare
- 10:15Speaker 4: è chiaro
- 10:16Speaker 5: che se vai a Casarsa il primo nome che ti
- 10:18Speaker 5: viene in mente è Pasolini
- 10:21Speaker 4: e
- 10:21Speaker 5: via dicendo quindi in quel caso lì ti viene naturale
- 10:24Speaker 5: scegliere un determinato autore altrimenti li ho scelti per gusto
- 10:28Speaker 5: personale ce ne sono così tanti che
- 10:31Speaker 4: hai solo un imbarazzo
- 10:34Speaker 5: per la scelta una cosa che ci tengo sempre a
- 10:36Speaker 5: precisare che non ho mai scelto non mi sono mai
- 10:39Speaker 5: fatto condizionare quando disegno autori del novecento tanti sono stati
- 10:44Speaker 5: collusi col periodo soprattutto quello della seconda guerra mondiale quindi
- 10:49Speaker 5: chi vicino al fascismo chi è legato all'antifascismo non mi
- 10:52Speaker 5: sono mai fatto condizionare da questi temi perché se oggi
- 10:55Speaker 5: dovessimo disegnare artisti moderni è chiaro che c'è uno legato
- 11:00Speaker 5: alla Meloni uno contro quindi ognuno ha avuto la sua
- 11:03Speaker 5: esperienza nel periodo che ha vissuto quindi per me è
- 11:06Speaker 5: importante la biografia dell'uomo in quanto poeta dopodiché il resto
- 11:12Speaker 5: è storia personale
- 11:13Speaker 4: Sì, certo che comunque tu hai fatto e stai facendo
- 11:16Speaker 4: le murate con personaggi come poeti come Federico Tavan o
- 11:20Speaker 4: anche Pasolini che sono divisivi da un certo punto perché
- 11:26Speaker 4: Federico Tavan per qualcuno può essere anche un uomo malato
- 11:31Speaker 4: oppure anche non ubriacone perché non l'aveva mai stato ma
- 11:35Speaker 4: sicuramente un drop out come dicono i poeti americani. In
- 11:40Speaker 4: realtà sono personaggi che hanno avuto la possibilità di parlare
- 11:46Speaker 4: e arrivare più in profondità che non tanti trombone che
- 11:49Speaker 4: si sentono oggi in televisione o sui giornali. Mi pare
- 11:52Speaker 4: di capire questo
- 11:53Speaker 5: Io prezzo forse più quelli come Tavango, Bukowski ad esempio,
- 11:58Speaker 5: parli di ubriaconi mi vengono in mente Hemingway che poi
- 12:02Speaker 5: cerco di prendere la scia di quello che mi dici
- 12:04Speaker 5: tu esagerando anche. Rispetto che a chi ama farsi vedere intellettuale,
- 12:09Speaker 5: col cardigan che parla anche con una
- 12:11Speaker 4: voce molto... Sì, magari
- 12:12Speaker 5: con
- 12:12Speaker 4: le remosce anche. Sì,
- 12:14Speaker 5: ah beh, se hai le remosce di natura
- 12:16Speaker 4: hai
- 12:16Speaker 5: un dono quindi,
- 12:17Speaker 4: però
- 12:18Speaker 5: no, hai capito, perché uno come Tavan riusciva a penetrare
- 12:22Speaker 5: secondo me nell'impianto emotivo delle persone del suo paesello, al
- 12:25Speaker 5: tempo era proprio un paesello di... stra- provincia,
- 12:29Speaker 2: quasi di montagna
- 12:30Speaker 5: quindi invece era, lui quando andava a leggere pubblicamente era seguito,
- 12:35Speaker 5: quindi era seguito poi da un pubblico mica solo di
- 12:38Speaker 5: fighetti intellettuali, ma anche di persone del luogo, quindi quello
- 12:42Speaker 5: è importante, perché poi è una questione di plurilinguismo, sapere
- 12:46Speaker 5: come parlare con determinate persone rispetto che con altre, invece
- 12:49Speaker 5: se sei... C'è solo un modo di parlare, Aulico, a
- 12:56Speaker 5: chi arrivi,
- 12:57Speaker 4: alla
- 12:57Speaker 5: tua piccola cerchia.
- 12:59Speaker 4: Sì, sì, sì, ti imbrogli da solo, ti rivolgi a
- 13:03Speaker 4: quelli che sai che apprezzeranno, che magari dice, beh, ho
- 13:06Speaker 4: avuto successo, ma in realtà è già scontato. Sono meglio
- 13:09Speaker 4: le sfide, ecco, diciamo, come hai fatto tu con Riccardo
- 13:12Speaker 4: Di Giusto.
- 13:12Speaker 5: Anche il fatto di scrivere in friulano,
- 13:15Speaker 4: sì, non è di poco conto. Ad esempio, tu hai
- 13:19Speaker 4: citato il murale di Pasolini, quanto tempo si sta a
- 13:25Speaker 4: fare un murale?
- 13:26Speaker 5: Dipende dalla grandezza, ovviamente. Quelli
- 13:30Speaker 4: che hai fatto, ricordo, sono molto grandi, mi pare. Quelli
- 13:32Speaker 5: sono enormi, sono 11 metri di base per 14 di altezza, quindi...
- 13:37Speaker 5: dipende anche dalla stagione io ho avuto la sfortuna di
- 13:41Speaker 5: doverli disegnare sempre nel mese di dicembre o comunque in
- 13:44Speaker 5: periodo invernale
- 13:45Speaker 2: il sole
- 13:46Speaker 5: tramonta alle 4 alle 5 e hai meno ore a
- 13:49Speaker 5: disposizione per lavorare dipende dall'esperienza che hai anche Pasolini lo
- 13:54Speaker 5: feci in tre giorni oggi lo farei in uno
- 13:57Speaker 4: addirittura
- 13:58Speaker 5: che
- 13:59Speaker 4: tipo di colori usate?
- 14:01Speaker 5: sono lavabili per esterno
- 14:03Speaker 4: lavabili per esterno? Quindi devi andare su con l'impalcatura, devi
- 14:06Speaker 4: fare impalcatura fisso o devi prendere i cestelli e andare su?
- 14:09Speaker 5: Raramente ho preso anche il cestello.
- 14:12Speaker 4: Perché è comodo, no? Si sposta di là, esattamente. Sì, sì, sì. Chiaramente,
- 14:15Speaker 4: avendo la possibilità, c'è il budget per poterlo fare, è
- 14:20Speaker 4: più comodo che esattamente. Ma tu perché hai... è stato
- 14:24Speaker 4: un caso che sei arrivato a fare il murales a
- 14:27Speaker 4: Riccardo di Giusto dove sei nato e cresciuto oppure è
- 14:30Speaker 4: stata una scelta non so magari del Comune o di
- 14:32Speaker 4: chi altri?
- 14:32Speaker 5: No è stata una coincidenza perché ci fu l'Ater che
- 14:37Speaker 5: con i fondi del PNRR riqualificò iniziò a riqualificare il
- 14:41Speaker 5: quartiere parliamo del periodo subito post- Covid, più o meno
- 14:46Speaker 2: c'era
- 14:46Speaker 5: ancora Conte, mi ricordo, perché venne a inaugurare il murales
- 14:49Speaker 5: dove disegnai Carducci. Conte? Sì, non il murales, diciamo il palazzo,
- 14:54Speaker 3: ma era un periodo
- 14:55Speaker 5: poi elettorale, allora venne a fare la campagna elettorale
- 14:58Speaker 3: in via
- 14:58Speaker 5: Riccardo di Giusto a favore del PNRR. Oddio, mi sono perso. Sì, sì, no,
- 15:05Speaker 5: io
- 15:05Speaker 4: ho chiesto qual era, perché sei capitato. Ah sì,
- 15:08Speaker 5: perché sono capitato in via Riccardo di Giusto e... Allora
- 15:10Speaker 5: fecero questo palazzo, andarono poi l'Ater a pubblicare sul giornale,
- 15:14Speaker 5: abbiamo rifatto il palazzo in via di giusto e poi
- 15:16Speaker 5: tornarono a rimontare l'impalcatura, lavori finiti e mi chiesi perché.
- 15:20Speaker 5: Chiamai Ater e disse avete di nuovo sull'impalcatura, fatemi fare
- 15:24Speaker 5: un disegno, vi offro di fare una facciata del palazzo
- 15:27Speaker 5: con un autore. E da lì iniziò il rapporto con Atter,
- 15:30Speaker 5: che poi gli piacque quello che feci
- 15:32Speaker 2: e mi
- 15:32Speaker 5: chiesero altri tre interventi, quindi quattro in tutto. È nata
- 15:36Speaker 5: veramente così perché ci fu questo lavoro fatto male sulla
- 15:39Speaker 5: facciata di fatto e per ripristinarla o rimontare una rimpalcatura
- 15:42Speaker 5: e lì mi
- 15:44Speaker 4: offrì. e
- 15:45Speaker 5: quindi veramente fortuito è un quartiere adesso attrattivo so che
- 15:50Speaker 5: c'è gente che viene da fuori a vedere questi autori
- 15:52Speaker 5: che non sono solo le figure fisiche dell'autore ma sono
- 15:58Speaker 5: sempre accompagnate da un loro pensiero da una poesia anche
- 16:01Speaker 5: da alcune informazioni ho disegnato Giovannino Guareschi ho scritto che
- 16:06Speaker 5: l'anagramma del suo nome è Chi sogna nuovi gerani Giovannino
- 16:11Speaker 5: Guareschi che è l'autore di Don Camillo e Peppone, tutti
- 16:14Speaker 5: conoscono
- 16:15Speaker 4: il film, però
- 16:16Speaker 5: derivano dai libri di Guareschi.
- 16:18Speaker 4: Ah sì, giusto, Guareschi, certo, mi ricordo che hai, ecco,
- 16:24Speaker 4: quel lavoro che ti è piaciuto di più, che ti
- 16:25Speaker 4: è riuscito meglio secondo te, hai uno che hai preferito altri,
- 16:30Speaker 4: nel senso che vedi che sei riuscito a mettere dentro
- 16:32Speaker 4: un po' tutto quello che è Simone Mestroni.
- 16:36Speaker 5: bella domanda, preso così in contropiede
- 16:39Speaker 4: forse non sarei neanche no però
- 16:41Speaker 5: guarda Simone Mestroni c'è in tutti perché tu quando fai
- 16:44Speaker 5: qualcosa dove ci metti l'anima chiaramente quell'anima poi è dentro
- 16:47Speaker 5: il tuo lavoro e non fai neanche distinzioni tra un
- 16:51Speaker 5: lavoro e l'altro quindi c'è un po' in tutti, non
- 16:55Speaker 5: ho una una sorta di preferenza per
- 16:58Speaker 4: uno in
- 16:58Speaker 5: particolare forse quelli di Via Riccardo essendo tanto grandi hanno
- 17:02Speaker 5: anche rappresentato per me un salto di qualità a livello
- 17:05Speaker 5: artistico
- 17:05Speaker 4: certo, anche perché ti sei inventato non hai fatto la
- 17:08Speaker 4: scuola d'arte quindi hai dovuto inventarti un Simone anche artista
- 17:17Speaker 4: e anche con una tecnica adatta a fare questi murali
- 17:20Speaker 4: in questi grandi condomini esattamente quindi tanto di cappello, non
- 17:26Speaker 4: di capelli perché come vedi ne ho pochi, ma tanto
- 17:28Speaker 4: di cappello per quello che tu sei riuscito a fare. Ora,
- 17:32Speaker 4: volendo tu, visto che hai questo progetto, hai promosso tu
- 17:36Speaker 4: questo progetto Città della Poesia, cosa ti piacerebbe ancora fare
- 17:41Speaker 4: se un'amministrazione fosse disponibile per abbellire la città anche da
- 17:46Speaker 4: un punto di vista del messaggio poetico?
- 17:49Speaker 5: Beh, io diciamo che ho fatto il mio, so di
- 17:52Speaker 5: averlo fatto e magari più di così non posso neanche fare,
- 17:56Speaker 5: nel senso io ho cercato di dare un'impronta a questa
- 17:58Speaker 5: città che soprattutto quando arrivi dalla stazione, arrivi in Viale
- 18:02Speaker 5: 23 Marzo, quindi qualche centinaia di metri da lì, c'è
- 18:05Speaker 5: questa grande cabina dell'Enel con scritto Udi nella città della poesia,
- 18:08Speaker 5: diventa già una copertina cittadina e poi è l'inaspettato che camminando,
- 18:14Speaker 5: andando in giro per Udine trovi questi poeti qua il
- 18:16Speaker 5: resto dovrebbe aspettare a chi veramente ha il timone di
- 18:19Speaker 5: comando quindi
- 18:21Speaker 2: agli
- 18:21Speaker 5: amministratori dare un'identità a una città che vada oltre quella
- 18:25Speaker 5: del tajut divino e del frico, perché
- 18:27Speaker 2: comunque è l'identità
- 18:29Speaker 5: ma sennò non parlo solo di Friuli Doc, che chiaramente
- 18:32Speaker 5: è giusto che sia una manifestazione che ci deve essere
- 18:36Speaker 5: Però ecco, un po' tutte le città vantano le loro
- 18:39Speaker 5: tradizioni culinare, no? Invece far dire in Italia, Udine ha
- 18:45Speaker 5: una peculiarità per la poesia, che la vedi, la respiri,
- 18:48Speaker 5: ma soprattutto la vedi, è una cosa differente. Tu potresti
- 18:51Speaker 5: vantare quell'aspetto lì su altre città che questo aspetto non
- 18:54Speaker 5: ce l'hanno.
- 18:55Speaker 4: Certo, certo. Diciamo che a noi manca una tradizione. Breslava,
- 18:58Speaker 5: una città in Polonia, è famosa per avere delle statuine
- 19:01Speaker 5: con dei nanetti... in Polonia c'è una piccola cittadina che
- 19:05Speaker 5: ha dei nanetti sparpagliati per la città
- 19:08Speaker 4: ma anche a Faenza se vai lì hanno tutti le
- 19:10Speaker 4: loro porcellana diciamo nelle case hanno messo i numeri con
- 19:14Speaker 4: queste porcellane ceramiche ecco oggi anche noi credo questa è
- 19:20Speaker 4: una cosa anche una riflessione importante siccome l'Italia può competere
- 19:26Speaker 4: con poco con altri grandi paesi perché siamo indietro però
- 19:29Speaker 4: abbiamo qualcosa che altri non hanno abbiamo una natura meravigliosa
- 19:33Speaker 4: e una storia dietro alle spalle, artistica fatta, andrebbe valorizzata.
- 19:40Speaker 4: Tutti questi che vengono giù, adesso sono addirittura 10-15 mila
- 19:44Speaker 4: ciclisti che arrivano giù dal nord, soprattutto dall'Austria ma anche
- 19:49Speaker 4: da Germania passano per i Friuli molti si fermano e
- 19:52Speaker 4: vanno qua se ci fosse come per esempio una stupidità
- 19:55Speaker 4: del paese delle farfalle ha caratterizzato un paese prima Bordano
- 19:59Speaker 4: non lo conosceva nessuno è diventato quindi io credo che
- 20:03Speaker 4: le amministrazioni comunali avrebbero dovrebbero anche chi se lo può
- 20:06Speaker 4: permettere non certo il paesino da 200 200 abitanti come
- 20:10Speaker 4: Drenchia per esempio, ma paesini come Codroipo da 20.000 abitanti, Cividale,
- 20:16Speaker 4: Aquileia che ha tanti soldi con l'UNESCO, Palmanova, dovrebbero oltre
- 20:20Speaker 4: a quello caratterizzare anche con il messaggio. Il problema della poesia,
- 20:26Speaker 4: a mio punto di vista, che non è di facile assimilazione,
- 20:31Speaker 4: mentre se prendiamo un pezzo di panno, un beccherino di
- 20:33Speaker 4: latte va bene a tutti, l'acqua ancora di più, la
- 20:35Speaker 4: poesia è un alimento che ha bisogno di essere apprezzato,
- 20:40Speaker 4: di qualcuno che la desidera, ecco diciamo, e questo non
- 20:43Speaker 4: è facile perché un po' perché tante poesie, oggi è
- 20:46Speaker 4: una poesia ruffiana fatta per piacere, a poco veramente, quando
- 20:52Speaker 4: la poesia viene dal cuore, io mi ricordo di aver
- 20:56Speaker 4: letto ancora tempo fa che ero legato alla bella poesia
- 20:58Speaker 4: da Big Generation, c'era Gweysdor Snider che faceva fino a 70.000
- 21:03Speaker 4: persone a pagamento per andare a sentire i reading. Perché
- 21:07Speaker 4: i reading poetica in California prende 70.000 persone e guai
- 21:11Speaker 4: neanche se le paghi ti vengono per dirti. Perché la
- 21:14Speaker 4: poesia loro, della Big Generation, è una poesia vera che
- 21:17Speaker 4: era legata a quello che succedeva in America nel passaggio
- 21:21Speaker 4: tra il prima e dopo la guerra di Vietnam e
- 21:24Speaker 4: ancora prima forse in Indocina, poi dopo questo... questo tipo
- 21:27Speaker 4: di esperienze che normalmente in media facevano passare solo con
- 21:31Speaker 4: delle immagini invece i poeti riuscivano a dire veramente come
- 21:37Speaker 4: stava succedendo in America e la gente, il cittadino riesce
- 21:41Speaker 4: a capire quando uno parla come il nostro Federico Tavà,
- 21:45Speaker 4: ma non solo altri che parlano veramente dicendo le cose
- 21:49Speaker 4: così come sono e non invece per fare bella figura
- 21:52Speaker 4: come Caio Sempronio la poesia deve tornare sincera secondo me,
- 21:55Speaker 4: quella se vuole essere veramente vicino alla gente se no
- 21:59Speaker 4: rimarrà magari quell'autore venga di più perché è famoso perché
- 22:03Speaker 4: magari ha un buon editore però non è poesia vera
- 22:08Speaker 4: e poesia secondo me ruffiana io la chiamo così fatta
- 22:12Speaker 4: per vendere basta anche magari gente che sa anche scrivere
- 22:15Speaker 4: bene però
- 22:16Speaker 5: guarda posso testimoniarti che in via Riccardo di Giusto soprattutto
- 22:21Speaker 5: quindi il quartiere più popolare di Udine tanta gente che
- 22:26Speaker 5: neanche mi aspettavo dico la verità ha apprezzato al di
- 22:29Speaker 5: là dell'aspetto visivo ma proprio il contenuto delle poesie che
- 22:33Speaker 5: scrivevo che sono tra l'altro comprensibili non hanno bisogno di
- 22:37Speaker 5: traduzioni o
- 22:39Speaker 4: una cultura grande alle spalle eccetera quello
- 22:43Speaker 5: che leggi lo capisci perché è scritto nel linguaggio che
- 22:45Speaker 5: parli questo è importante perché se ti vuoi rivolgere a
- 22:48Speaker 5: persone comuni non puoi usare determinati linguaggi devi usarne altri
- 22:52Speaker 5: che sono i loro
- 22:54Speaker 4: Stiamo parlando con Simone Mestroni, un ragazzo di Udine, cresciuto
- 22:59Speaker 4: in un quartiere un po' difficile come via Riccardo di Giusto,
- 23:03Speaker 4: che per una sua coesigenza della vita, per sue scelte
- 23:07Speaker 4: e per sua sensibilità interiore si è approcciato alla poesia
- 23:12Speaker 4: e poi dopo anche all'arte dei murales, che per poter
- 23:17Speaker 4: contribuire ad abbellire e anche a dare un contenuto a
- 23:21Speaker 4: quello che è un quartiere, un paese ma anche alla
- 23:25Speaker 4: persona che passa da lì che viene da altre parti,
- 23:28Speaker 4: che va a Porto perché come tu hai appena detto
- 23:30Speaker 4: c'è un interesse a capire anche il linguaggio il contenuto
- 23:37Speaker 4: di questi poeti non è soltanto come anche la Merini
- 23:41Speaker 4: che magari tanti gli piace perché un po' era mezza
- 23:44Speaker 4: matta però era una mezza matta che però sapeva dire
- 23:48Speaker 4: anche le cose diciamo che forse è come il discorso
- 23:52Speaker 4: del famoso re nudo, sai, il bambino ha dovuto dire
- 23:55Speaker 4: ma guardate che il re è nudo, tutti facevano finta
- 23:58Speaker 4: di niente, così anche il poeta vero riesce a dire
- 24:02Speaker 4: che il re è nudo, soprattutto oggi che è tutto
- 24:05Speaker 4: in mano a una grande mistificazione mediatica per cui ti
- 24:09Speaker 4: racconto solo quello che vogliono loro e come lo vogliono loro,
- 24:12Speaker 4: chi dice le cose così in maniera vera, schietta, credo
- 24:17Speaker 4: che può avere, non forse nel breve termine perché è ostacolato,
- 24:20Speaker 4: ma di medio e lungo termine può avere il suo risalto,
- 24:23Speaker 4: cioè fare riconoscere le persone che si riconoscono nel linguaggio
- 24:29Speaker 4: del poeta. Quando dice mi illumino di menso tutti lo
- 24:32Speaker 4: possono capire, perché si riconoscono, oppure come sta come d'ottuno
- 24:35Speaker 4: sugli alberi le foglie, mi piacciono le poesie brevi ovviamente,
- 24:38Speaker 4: che in due o tre strofe dicono tutto. Come ce
- 24:41Speaker 4: n'è una di Federico Tavan che dice continuate a... a
- 24:49Speaker 4: comprare fruttas non è successo di democrazia continuate a consumare
- 24:54Speaker 4: non è successo niente nel senso come lui esprimeva in
- 24:57Speaker 4: due righe come il fatto di questa sonnolenza che abbiamo
- 25:01Speaker 4: quasi tutti nel consumismo per cui pensiamo che la vita
- 25:05Speaker 4: sia anche avere tutto quello che ci piace che più
- 25:07Speaker 4: che meno secondo il portafoglio che ha in tasca però
- 25:10Speaker 4: alla fine quello è semplicemente un piccolo diciamo gratificazione o
- 25:14Speaker 4: scopo della vita poi ce ne sono tante altre Però
- 25:17Speaker 4: lui diceva che la democrazia è quella, quindi continuate a consumare.
- 25:21Speaker 4: Oppure c'è un altro, il Monte Rautz, anche lui era
- 25:23Speaker 4: sotto lì, Andrea, c'è questo Monte Rautz, e dice appunto,
- 25:27Speaker 4: ecco mo, ho sin restato meglio in Rautz, vecchio patoc,
- 25:30Speaker 4: senza più amici. Che vuol dire, siamo restati solo io
- 25:33Speaker 4: questo monte qua, senza vecchi patoc, senza più amici, perché
- 25:40Speaker 4: ci hanno detto, la poesia di prima, che è molto interessante,
- 25:43Speaker 4: ci hanno detto che è bello andare a abitare a
- 25:47Speaker 4: Magnago quindi da essere paesino tutto quello che è la
- 25:51Speaker 4: modernità lo stile americano imposto anche negli anni 60 invece
- 25:56Speaker 4: lui in poche righe ti dà giù la bastonata puoi
- 25:59Speaker 4: essere o non puoi essere d'accordo ovviamente però esprime quasi
- 26:02Speaker 4: un esame sociologico di quello che è antropologico di quello
- 26:06Speaker 4: che è successo alle nostre campagne che sono state urbanizzate
- 26:11Speaker 4: e così anche nell'America di quella volta, se parliamo della
- 26:13Speaker 4: Big Generation, il trauma della guerra, c'era anche il trauma
- 26:17Speaker 4: di persone che venivano portate dalle campagne e obbligate ad
- 26:21Speaker 4: andare a lavorare nelle grandi metropole con tutto il disastro
- 26:23Speaker 4: che c'è
- 26:23Speaker 5: Zanier che è stato l'ultimo poeta che ho fatto si
- 26:27Speaker 5: è battuto molto
- 26:28Speaker 4: per lo
- 26:29Speaker 5: spopolamento della montagna
- 26:30Speaker 4: esattamente qual è il tuo prossimo intervento? cosa farai prossimamente?
- 26:36Speaker 4: un asilo a Campegno parleremo del libro che hai presentato
- 26:41Speaker 4: il tempo ormai purtroppo è scaduto io ringrazio Simone Mestroni
- 26:47Speaker 4: artista di strada ma non in senso... a strida anche
- 26:50Speaker 4: di strada che ci ha raccontato un piccolo passaggio della
- 26:54Speaker 4: sua vita e della sua passione per la poesia e
- 26:58Speaker 4: per i murali e poi per la vita in realtà
- 27:01Speaker 4: la vita di tutte le persone, giusto? giusto,
- 27:04Speaker 5: grazie dell'invito ancora
- 27:05Speaker 4: mandi buone scorte della Radio A2 buone giornate
- 27:16Speaker 2: la intervista Personaggi, storie, idee e progetti dal Friul Calcres.
- 27:24Speaker 2: In studio Sergio De Profetis.