Latest / AI PodLab / Cosa succederebbe se...bevessimo acqua di mare
Transcript
- 0:16Speaker 2: Questo è AI PodLab, dove l'intelligenza artificiale racconta scienza e
- 0:21Speaker 2: tecnologia in pochi minuti di idee e futuro.
- 0:38Speaker 3: Immagina di essere su una barca. Sei in mare aperto
- 0:40Speaker 3: da ore, hai sete, il sole picchia forte. Intorno a
- 0:44Speaker 3: te c'è acqua ovunque. eppure non puoi berla. O meglio, potresti,
- 0:49Speaker 3: ma faresti peggio di prima. Molto peggio. Perché l'acqua di
- 0:52Speaker 3: mare ci disidrata invece di dissetarci? Cosa succederebbe davvero al
- 0:56Speaker 3: nostro corpo se la bevessimo? E come mai certi animali
- 1:00Speaker 3: ci vivono immersi e non hanno nessun problema? Benvenuti alla
- 1:09Speaker 3: puntata numero 49 di AI Pod Lab. Io sono Sofia
- 1:13Speaker 3: e oggi torniamo con la nostra serie Che cosa succederebbe
- 1:16Speaker 3: se … dove prendiamo scenari apparentemente semplici e scopriamo che
- 1:20Speaker 3: la risposta è molto più affascinante di quello che ci aspettiamo.
- 1:24Speaker 3: Prima di cominciare, una piccola parentesi. Se seguite il podcast
- 1:28Speaker 3: da un po', sapete già che da qualche mese è
- 1:30Speaker 3: disponibile anche AI Pod Lab Stories, lo spin- off di fantascienza
- 1:34Speaker 3: di AI Pod Lab. Non a cadenza fissa. Ogni nuovo
- 1:37Speaker 3: episodio esce quando è pronto. Se non lo avete ancora ascoltato,
- 1:41Speaker 3: trovate il link in descrizione. Vale la pena. Detto questo,
- 1:45Speaker 3: partiamo da un numero. Il mare contiene circa 35 grammi
- 1:49Speaker 3: di sale per ogni litro d'acqua, pari a una concentrazione
- 1:52Speaker 3: del 3,5%. Il nostro sangue e i fluidi corporei, invece,
- 1:57Speaker 3: contengono circa 9 grammi di sale per litro, pari allo 0,9%.
- 2:02Speaker 3: Sembra una piccola differenza, non lo è. Il principio fisico
- 2:06Speaker 3: che entra in gioco si chiama osmosi. È uno dei
- 2:09Speaker 3: meccanismi più eleganti della biologia, quando due soluzioni a concentrazione
- 2:13Speaker 3: diversa si trovano separate da una membrana semipermeabile, come quelle
- 2:18Speaker 3: delle nostre cellule. L'acqua si sposta spontaneamente dal lato meno
- 2:22Speaker 3: concentrato verso quello più concentrato, nel tentativo di riequilibrare il tutto.
- 2:27Speaker 3: Tradotto in pratica, se il tuo sangue diventa troppo salato
- 2:30Speaker 3: per via dell'acqua di mare ingerita, le tue stesse cellule
- 2:33Speaker 3: cominciano a cedere acqua verso il flusso sanguigno, si svuotano,
- 2:37Speaker 3: si raggrinziscono. smettono di funzionare correttamente. Non è una metafora.
- 2:42Speaker 3: I tuoi globuli rossi, le cellule nervose, quelle muscolari, iniziano
- 2:46Speaker 3: letteralmente a perdere liquidi dall'interno. E qui entra in scena
- 2:50Speaker 3: il grande paradosso dei reni. I reni sono i nostri
- 2:53Speaker 3: filtri naturali. Il loro compito, tra le altre cose, è
- 2:56Speaker 3: espellere il sale in eccesso attraverso le urine. Ma c'è
- 3:00Speaker 3: un limite fisico che non si può superare. I reni
- 3:02Speaker 3: umani riescono a produrre urina con una concentrazione massima di
- 3:06Speaker 3: sale di circa il 2%. L'acqua di mare ne contiene
- 3:09Speaker 3: il 3,5%. Questo significa che i reni non riescono a
- 3:13Speaker 3: concentrare abbastanza il sale per espellerlo in modo efficiente e
- 3:17Speaker 3: devono per forza attingere all'acqua già presente nel corpo per diluirlo.
- 3:21Speaker 3: Il risultato è quasi ironico. Per ogni litro di acqua
- 3:24Speaker 3: di mare che bevi, il tuo corpo deve usare circa
- 3:26Speaker 3: un litro e mezzo di acqua propria per smaltire il sale.
- 3:29Speaker 3: Hai ingerito un litro, ne perdi un litro e mezzo.
- 3:32Speaker 3: La disidratazione non si ferma, accelera. Nel giro di poche ore,
- 3:37Speaker 3: se continui a bere solo acqua di mare, si innesca
- 3:40Speaker 3: una spirale. Il sangue diventa sempre più concentrato. La condizione
- 3:44Speaker 3: si chiama ipernatremia. Le cellule continuano a cedere acqua e
- 3:48Speaker 3: l'organismo entra in uno stato di crisi che coinvolge prima
- 3:51Speaker 3: i reni, poi il sistema nervoso. Compaiono confusione mentale, allucinazioni,
- 3:57Speaker 3: crampi muscolari, nei casi estremi, insufficienza renale e morte. Bere
- 4:02Speaker 3: acqua di mare quando si ha sete non è una
- 4:04Speaker 3: soluzione di emergenza. È peggio che non bere nulla
- 4:17Speaker 3: A questo punto ti starai chiedendo... Ma allora come fanno
- 4:20Speaker 3: i pesci? Come fanno le balene, i delfini, i gabbiani,
- 4:24Speaker 3: che vivono in mare e non hanno accesso a fontane
- 4:26Speaker 3: di acqua dolce? La risposta è che l'evoluzione ha trovato
- 4:29Speaker 3: soluzioni diverse per organismi diversi, e alcune sono davvero ingegnose.
- 4:34Speaker 3: I mammiferi marini, come balene e delfini, in realtà non
- 4:37Speaker 3: bevono quasi mai acqua di mare. Ricavano l'acqua, di cui
- 4:41Speaker 3: hanno bisogno dal cibo. I pesci e i calamari, di
- 4:44Speaker 3: cui si nutrono, contengono acqua dolce nei tessuti. E quella basta.
- 4:49Speaker 3: il loro metabolismo è ottimizzato per sprecare pochissima acqua. Gli
- 4:53Speaker 3: uccelli marini, come gabbiani e albatross, hanno invece un adattamento straordinario,
- 4:58Speaker 3: una ghiandola del sale, situata sopra gli occhi, capace di
- 5:02Speaker 3: concentrare il cloruro di sodio, in eccesso in una soluzione
- 5:05Speaker 3: molto più salata dell'urina umana, e di espellerla direttamente dalle narici.
- 5:10Speaker 3: Quando vedi i gabbiani che scuotono la testa quasi come
- 5:13Speaker 3: se starnutissero, probabilmente stanno eliminando questa soluzione salina». una desalinizzazione
- 5:18Speaker 3: biologica incorporata nel cranio. I pesci ossei, dal canto loro,
- 5:23Speaker 3: vivono immersi in un problema osmotico continuo, cedono acqua all'ambiente
- 5:27Speaker 3: marino attraverso le branchie. Per compensare, bevono continuamente acqua di
- 5:31Speaker 3: mare e hanno branchie specializzate che pompano via il sale
- 5:35Speaker 3: in eccesso direttamente verso l'esterno. Noi non abbiamo niente di
- 5:39Speaker 3: tutto questo. Siamo animali terrestri. I nostri reni si sono
- 5:43Speaker 3: evoluti per conservare il sale, non per smaltirne grandi quantità.
- 5:47Speaker 3: Il mare non è il nostro ambiente e il nostro
- 5:50Speaker 3: corpo lo sa benissimo. Prima di salutarti c'è Federica che
- 5:56Speaker 3: vuole farmi una domanda. Sofia. Ma se qualcuno bevesse per
- 5:59Speaker 3: sbaglio un sorso di acqua di mare mentre nuota, rischia
- 6:02Speaker 3: davvero qualcosa di grave? No, assolutamente no. Un singolo sorso
- 6:06Speaker 3: accidentale non è pericoloso. I reni riescono a smaltirlo senza
- 6:10Speaker 3: problemi e il corpo non va in crisi per una
- 6:13Speaker 3: piccola quantità. Il problema emerge quando si beve acqua di
- 6:16Speaker 3: mare in modo sistematico e in quantità significative, come farebbe
- 6:21Speaker 3: qualcuno su una zattera di salvataggio che non ha altra
- 6:23Speaker 3: fonte di idratazione. In quel caso sì. Il danno è
- 6:27Speaker 3: cumulativo e progressivo. Ma il tuffo in mare con qualche
- 6:30Speaker 3: goccia ingoiata? Nessun rischio. E con questa distinzione importante chiudiamo
- 6:35Speaker 3: anche la puntata di oggi. La domanda sembrava semplice. Cosa
- 6:39Speaker 3: succede se beviamo acqua di mare? Ma la risposta ci
- 6:42Speaker 3: ha portati dentro l'osmosi, i reni, le ghiandole del sale
- 6:45Speaker 3: degli uccelli marini e i limiti fisiologici dell'essere animali terrestri.
- 6:50Speaker 3: La prossima settimana usciamo dall'acqua e entriamo nel vento. Ti
- 6:53Speaker 3: sei mai chiesto come gli ingegneri testano le automobili, gli
- 6:56Speaker 3: aerei o i grattacieli prima ancora di costruirli? Come si
- 7:00Speaker 3: fa a simulare il vento su un oggetto fermo in
- 7:02Speaker 3: un laboratorio? La risposta è un'invenzione affascinante, che ha cambiato
- 7:06Speaker 3: il modo di progettare quasi tutto ciò che si muove
- 7:09Speaker 3: o che si erge nell'aria. Appuntamento giovedì prossimo con AI PodLab.
- 7:13Speaker 3: Io sono Sofia, a presto.