Latest / Cinema Selvaggio / Ep.13 | Hamnet | Chloè Zhao | Dietro le quinte: Dal rifiuto a Spielberg al trionfo agli Oscar
Transcript
- 0:00È uscito al cinema hamnet nel nome del figlio.
- 0:05C'è chi ha definito questo film una pornografia del lutto e chi
- 0:09invece l'ha adorato, secondo me quando un film è divisivo è un
- 0:15film riuscito perché non ti lascia indifferente e ti mette
- 0:19nella condizione di parlarne con altri e parlare di film insieme
- 0:22non è una cosa stupenda. A proposito, piccolo off topic,
- 0:28vorrei organizzare un cineclub a Bologna, se ti interessa
- 0:31scrivimi su Instagram a cinema selvaggio o manda una mail
- 0:35acinemaselvaggio@gmail.com. Comunque torniamo al film.
- 0:41Parto subito dicendo che a me il film ha profondamente commosso,
- 0:46ma tipo siamo al livello di pianto incontrollabile?
- 0:50E mi è piaciuto per il ritmo che ha, per i colori, i temi e per
- 0:55come mi ha fatto entrare nella vita di una famiglia che vive
- 0:58alla fine del 1500 nelle campagne inglesi.
- 1:01Il film è basato sul romanzo di Megghie o Pharrell e ci porta
- 1:05nella vita di William Shakespeare, o meglio della sua
- 1:08famiglia. Su Shakespeare sono state dette
- 1:11tante cose, ma sono poche le prove certe che abbiamo sulla
- 1:15sua vita. Sappiamo che si sposa e che ha
- 1:18tre figli. Sappiamo che due di questi sono
- 1:21gemelli, un maschio e una femmina, e sappiamo che il
- 1:24maschio si chiama Hamnet. Un'altra cosa che sappiamo per
- 1:29certo è che amnet muore all'età di 11 anni.
- 1:33Amnet amlet all'epoca di Shakespeare, sono grafie diverse
- 1:38per lo stesso nome. Partendo da questo dettaglio
- 1:41storico, il film che segue l'intuizione del libro ipotizza
- 1:46che il capolavoro assoluto di Shakespeare, l'Amleto, sia nato
- 1:49proprio come un modo per elaborare il lutto straziante
- 1:53per la perdita del figlio hamnet.
- 1:56In questa puntata di cinema selvaggio entriamo nel dietro le
- 2:00quinte del quinto film di Chloe Jhao, regista cinese
- 2:03Naturalizzata statunitense. Chloe ha 44 anni ed è una delle
- 2:08due uniche donne al mondo che ha vinto un premio Oscar alla
- 2:12regia. Con nomadland in questa puntata
- 2:16scopriamo come Cloe Jane si è rinnamorata del cinema e
- 2:20viaggeremo tra Oriente e Occidente, dalle crisi di mezza
- 2:23età al clamoroso rifiuto a Spielberg.
- 2:26Travesteti di corteccia e un workshop sulle polarità
- 2:29tantriche e ora sigla. Questo è cinema selvaggio e io
- 2:37sono Ludovica mantovan. Questa stagione si chiama lo
- 2:41spirito del luogo ed esce ogni due giovedì.
- 2:53Il film si apre su due alberi imponenti.
- 2:57La cinepresa li osserva dal basso, quasi con riverenza, per
- 3:00poi scivolare lentamente lungo la corteccia, seguendo le
- 3:04venature dei tronchi fino alle radici.
- 3:07Qui la prospettiva cambia e ci ritroviamo a guardare dall'alto
- 3:11un buco scavato nella terra rannicchiata.
- 3:14Lì, in posizione fetale, c'è Agnes, interpretata da una
- 3:18straordinaria Jesse Buckley. Agnes è la moglie del giovane
- 3:23William Shakespeare, una donna legata ai cicli della natura e
- 3:27dotata di un intuito soprannaturale.
- 3:29Nell'immagine, tra le sfumature di verdi e Marroni che ci
- 3:33portano nelle campagne inglesi al confine col calles, è come se
- 3:38Agnes stesse germogliando dalla terra stessa.
- 3:42In un'intervista tra la regista e Jo Safty, regista di Martin
- 3:46supreme, lui le chiede quante versioni dell'abito Bordeaux
- 3:49vengono indossate dalla protagonista, Chloe risponde che
- 3:53ne hanno fatte molte versioni e che per la realizzazione del
- 3:56vestito hanno riflettuto molto sulle diverse sfumature del
- 4:00sangue mestruale, del cuore che pulsa, dei colori, delle croste
- 4:04di una ferita. Per la regista era fondamentale
- 4:08che, a seconda del momento in cui si trovava la protagonista
- 4:11all'interno del suo percorso emotivo ci fosse la giusta
- 4:14sfumatura di rosso. E per rendere ancora più
- 4:18evidente questo cordone ombelicale con la natura, il suo
- 4:21corsetto era letteralmente fatto con un albero.
- 4:25La costumista, infatti, ha lavorato un vero pezzo di
- 4:28corteccia modellandolo e colorandolo fino a farlo aderire
- 4:32al corpo di Jesse buckley. Questo la rende quasi una
- 4:36divinità. Silvana che spunta dal suolo.
- 4:38Chloe dice che ha scelto il rosso perché è il colore del
- 4:41primo chakra, quello collegato alla radice.
- 4:44Per lei annies rappresenta la lava nel centro della terra.
- 4:48E se Agnes è la terra? William e il cielo.
- 4:53Per questo la regista ha associato a Paul Mskhal, che
- 4:57interpreta William Shakespeare. Il colore blu è una scelta
- 5:00cromatica che si collega al quinto e al sesto chakra, quello
- 5:04della gola, sede della parola e del canto, e quello del terzo
- 5:08occhio, legato all'intuizione e alla visione artistica nelle
- 5:13parole di Chloe. Loro rappresentano queste due
- 5:16polarità, due forze opposte, la carne e lo spirito, il femminile
- 5:21e il maschile, che. Si cercano e si scontrano.
- 5:26Questa volontà di far dialogare filosofie millenarie con il
- 5:30racconto occidentale affonda le radici nella storia personale
- 5:34della regista. Clojhao è nato a benjin, in
- 5:37Cina, a 14 anni lascia la famiglia e si trasferisce nel
- 5:41Regno Unito, in quella che pare la prima tappa di
- 5:45un'inesorabile, movimento verso ovest.
- 5:48Dopo aver frequentato un college nel Regno Unito che descriverà
- 5:52come hogwarts si sposterà verso il New York prima e Los Angeles
- 5:56poi. Chissà se prima o poi questo
- 5:59percorso non la porterà a concludere il giro intorno al
- 6:02mondo e tornare in Cina. Cina in cui in realtà è stata
- 6:06censurata col precedente film per diverse dichiarazioni che il
- 6:10governo non ha molto apprezzato, a quanto pare per la regista la
- 6:14Cina infatti un luogo pieno di bugie.
- 6:17Comunque vorrei tornare un attimo di nuovo sul personaggio
- 6:20interpretato da Jesse Buckley. Intanto perché lei è veramente
- 6:24straordinaria, ma anche perché mi interessa come la descrive.
- 6:28La regista, infatti, in una intervista sul manifesto dice.
- 6:33Potrebbe sembrare una strega, ma è semplicemente qualcuno che sa
- 6:37osservare il mondo con sensibilità, in grado di leggere
- 6:40energicamente le persone, il che deriva dalla sua connessione con
- 6:45la natura, con gli animali, col suo stesso corpo.
- 6:48Nella civiltà di oggi è difficile mantenere questo tipo
- 6:51di approccio aperto, essere in grado di ascoltare ciò che
- 6:54l'ambiente circostante sta cercando di comunicare
- 6:57attraverso di te, invece di imporre la tua visione.
- 7:01È come se il corpo di Agnes fosse un parafulmine, lo stesso
- 7:04modo in cui devo sentirmi anche io mentre giro.
- 7:10Questa attenzione estrema all'ascolto e ai corpi riguarda
- 7:14anche il benessere della sua troupe.
- 7:16Girare amnet è un'esperienza emotivamente devastante,
- 7:20un'immersione in acque torbide, profonde.
- 7:23E per questo, per decisione della regista, ogni venerdì, al
- 7:27termine della settimana di riprese, il set si trasforma in
- 7:30una pista di ballo scatenata. Non voleva che i suoi attori
- 7:34tornassero a casa con il peso di quel lutto e di quelle emozioni
- 7:37così dense ancora addosso. Spesso non c'è niente di meglio
- 7:42di una danza selvaggia per scrollarsi di dosso un dolore.
- 7:47Chloejo nelle interviste parla spesso di rimanere nel presente,
- 7:51dice che vorrebbe essere un ponte tra l'Oriente e
- 7:54l'Occidente, trascinando con sé a Hollywood pratiche millenarie
- 7:58della sua cultura d'origine. E in questo spazio di confine
- 8:02che è nato il lavoro di preparazione per i protagonisti.
- 8:05Uno degli esercizi a cui hanno partecipato è stato un workshop
- 8:09dedicato alla polarità tantrica, per esplorare quell'energia
- 8:13invisibile che scorre tra i corpi, il maschile, il
- 8:16femminile, tra il cielo e la terra.
- 8:18Punto. Per la regista recitare è un
- 8:21atto spirituale in cui l'anima deve vibrare all'unisono con il
- 8:25respiro del mondo. Su questo workshop di polarità
- 8:29tantricap, Paul mescal dirà che è stata l'interpretazione più
- 8:33assurda che abbia mai fatto e con un po di imbarazzo dice, non
- 8:37mi era mai capitato di dover interpretare un pene.
- 8:42Dietro quella che può sembrare una provocazione o un momento
- 8:45imbarazzante, la regista voleva che i suoi attori incarnassero
- 8:49il principio primordiale dello yin e dello Yang, quella
- 8:53polarità che regola l'intero universo.
- 8:56Per la regista tutto è connesso, non c'è separazione tra ciò che
- 9:01sentiamo e ciò che ci circonda. Questa visione trasforma il
- 9:05paesaggio stesso in un protagonista.
- 9:07I boschi, la terra e il cielo non sono semplici sfondi, sono
- 9:12lo specchio dei sentimenti dei personaggi.
- 9:16Per lei, e qui cito ciascuno di noi è fatto di particelle, come
- 9:21un albero o un pianeta gigante, interno ed esterno sono la
- 9:26stessa cosa. Come dicevo all'inizio, c'è chi
- 9:32non ha apprezzato questo film perché l'ha vissuto come una
- 9:35pornografia del dolore o anche un film pensato per farti
- 9:39piangere, per farti emozionare profondamente.
- 9:43In qualche modo alcuni spettatori si sono sentiti
- 9:46manipolati. A questa provocazione.
- 9:48La regista risponde dicendo che è convinta che in questa società
- 9:52non ci sia spazio, tempo e nemmeno il permesso per il lutto
- 9:57perché considerato non necessario, improduttivo.
- 10:01Mentre il lutto per lei è una delle parti più importanti e
- 10:04profonde dell'esperienza umana, perché senza la capacità di
- 10:08provare quel tipo di dolore non c'è empatia dice quando vedi
- 10:13qualcuno in lutto per la morte, per esempio di un figlio,
- 10:16immediatamente empatizzi, anche se non hai mai avuto un figlio,
- 10:20perché proprio nel nostro DNA? Secondo lei?
- 10:24Ma non è l'unica a pensarlo. È proprio per questo che siamo
- 10:28sopravvissuti come specie, perché attraverso le tragedie
- 10:32che ci accadono nella vita, che sappiamo di doverci stringere,
- 10:35di dover rimanere Uniti in qualche modo.
- 10:38La tragedia è alla base della nostra narrazione e la
- 10:42narrazione è alla base della nostra identità.
- 10:45Ma a questa conclusione ci è arrivata proprio grazie ad
- 10:47amnet. Infatti, quando la casa di
- 10:50produzione di Spielberg OK, niente popò di meno che Spiel,
- 10:54Spielberg la chiama per coinvolgerla come regista nel
- 10:57progetto. Lei declina, si chiede, come
- 11:00posso parlare della perdita di un figlio se non sono nemmeno
- 11:04madre? Ma poi legge il libro e si
- 11:07appassiona, entra in affinità col personaggio di Shakespeare e
- 11:10lo comprende profondamente, dà. I suoi film precedenti sono
- 11:14passati diversi anni, anni in cui lei ha avuto una crisi di
- 11:17mezza età, si è trovata a non riuscire ad alzarsi dal letto
- 11:21per dei giorni e ha vissuto diverse perdite.
- 11:24L'unica cosa che l'ha fatta reagire è dedicarsi al lavoro e
- 11:28per questo si è ritrovata nel personaggio di Shakespeare,
- 11:31perché nel libro e anche nel film William cerca di sciogliere
- 11:35il suo dolore attraverso la scrittura.
- 11:39Chloe jhao dice che questo film è stato un insegnamento profondo
- 11:43su come stare al mondo, le ha mostrato che la vita può essere
- 11:46contemporaneamente meravigliosa e devastante e che non
- 11:51possediamo nient'altro che il momento presente.
- 11:55E questo è stato anche una bussola sul SET, perché ogni
- 11:59giorno ci si ritagliava del tempo e lo spazio per esercizi
- 12:04collettivi di meditazione o respirazione che hanno portato
- 12:08il gruppo ad agire con un'intensità incredibile.
- 12:13Amnit è un film che parla di maternità, lutto, morte e
- 12:17fratellanza, che ci chiede di sentire la vita mentre resiste e
- 12:22che ci ricorda che non siamo altro che particelle di un unico
- 12:25paesaggio, un organismo complesso fatto di radici, terra
- 12:30e storie. Amnet ha vinto ai Golden globs
- 12:34come miglior film drammatico e ha 8 nomination agli Oscar.
- 12:40Andate in sala, immergetevi nel silenzio di quegli alberi
- 12:43imponenti e lasciate che questo film vi attraversi come un
- 12:47parafulmine. Grazie per avermi seguito in
- 12:50questo viaggio di cinema selvaggio.
- 12:52Ci sentiamo tra due settimane, alla prossima puntata.
- 13:00Hai ascoltato cinema selvaggio, se ti è piaciuto condividilo?
- 13:05Testi, voce e sonorizzazione di Ludovica mantovan, sigla di
- 13:09Alessandro Betti. Iscriviti al Podcast per non
- 13:13perderti le prossime puntate. Dietro ogni film c'è un'altro
- 13:16film.