Latest / Idee Imprenditoriali: Attività di Business e Startup Innovative / Internazionalizzazione e futuro dell'industria – Luigi Montanelli (CleanAir Europe)
Transcript
- 0:03Benvenuti a idee imprenditoriali, attività di
- 0:05business e startup innovative sono gherta e questo è il nostro
- 0:09spazio per esplorare il potenziale nascosto nel mondo
- 0:12imprenditoriale. Ogni settimana vi porteremo
- 0:15dietro le quinte dell'innovazione.
- 0:18Scopriremo insieme non solo i successi, ma anche quelle idee
- 0:21brillanti che aspettano ancora di sbocciare.
- 0:25Che siate sognatori, innovatori o professionisti alla ricerca di
- 0:28nuovi orizzonti, qui troverete l'ispirazione per dare vita alla
- 0:32vostra prossima g. Oggi ho idea imprenditoriale e
- 0:35abbiamo un'ospite che di strada ne ha fatto davvero tanta, Luigi
- 0:39Montanelli, fondatore e CEO di Clean Air Europe.
- 0:43Una storia che parte dalla Brianza alla fine degli anni 90.
- 0:47E arriva. Fino in India, passando per
- 0:50oltre 30 paesi nel mondo, quasi trent'anni di impresa costruiti
- 0:55un pezzo alla volta in un settore tecnico ma fondamentale
- 0:59come quello della filtrazione industriale.
- 1:02Con lui parleremo di mercati esteri, innovazione, sfide e di
- 1:05tutto quello che si impara solo facendo.
- 1:08Luigi, grazie 1000 per aver accettato il mio invito, è un
- 1:11piacere averti qua con me oggi. Buongiorno Gherta, grazie a te
- 1:15per l'invito. La tua storia imprenditoriale
- 1:18inizia alla fine degli anni 90, ci racconti un po come nasce
- 1:22tutto? Eri già convinto da giovane di
- 1:25voler costruire qualcosa di tuo? È stato la vita a portarti su
- 1:28questa strada. In realtà è un MIT delle delle
- 1:33due cose, nel senso che io nasco e cresco in una città come
- 1:38Lecco, una città molto radicata, molto collegata.
- 1:42A quella che è la lavorazione del filo metallico.
- 1:46Ho avuto la fortuna e il privilegio che mio padre, mio
- 1:49nonno, prima ancora lavorassero, avessero un'azienda, quindi
- 1:53un'attività di famiglia in questo campo, in questo ambito e
- 1:58quindi chiaramente sono sempre stato un po contaminato da da
- 2:03quella che era la loro esperienza, da quella che era
- 2:05loro vissuto e da tutte quelle informazioni che venivano
- 2:07portate poi a casa nel quotidiano e di di appunto delle
- 2:12attività della Grande passione che loro mettevano in.
- 2:16In quello che facevano. In realtà la mia formazione
- 2:19scolastica è stata un po differente, nel senso che alle
- 2:21superiori mi sono iscritto al liceo scientifico, ho completato
- 2:24il liceo scientifico, poi decido di iscrivermi a giurisprudenza,
- 2:30quindi la facoltà di giurisprudenza all'università
- 2:32Statale di Milano. In quel periodo devo dirti che
- 2:35ho anche per un certo periodo accarezzato l'idea magari di
- 2:39dargli una libera professione, quindi di fare qualche cosa di
- 2:42differente rispetto a quello che i.
- 2:44Famiglia era sempre stato fatto, ho avuto anche la la la una
- 2:49grande fortuna di avere due genitori che mi hanno dato
- 2:53grande libertà. Quindi soprattutto mia madre mi
- 2:55ha sempre detto, segui le TUE passioni, cerca di capire quello
- 2:58che per che per te possa essere il meglio, quello che nella vita
- 3:02ti possa dare più soddisfazioni, indipendentemente dal fatto di
- 3:05avere la fortuna e di avere un lavoro, un'attività in famiglia,
- 3:09in casa. Dall'altra parte, figlio
- 3:12maschio, mio padre, imprenditore con una grande passione per per
- 3:17la sua azienda, per quello che che che ha sempre fatto nella
- 3:20vita. È chiaro che qualche messaggio
- 3:23subliminale o indiretto per per cercare di capire se appunto
- 3:28questo figlio avrebbe seguito le orbe paterne o meno.
- 3:32Arrivava, però devo dire che anche lui, anche lui è sempre
- 3:34con con estrema discrezione lanciava questi messaggi, ma
- 3:39alla fine non erano delle imposizioni.
- 3:42Poi devo dirti che in modo naturale, alla fine del del mio
- 3:45percorso universitario, sei mesi prima di laurearmi, quando ormai
- 3:49l'impegno appunto all'università incominciava a diventare
- 3:52inferiore, la tesi ormai era stata preparata e quindi era
- 3:56soltanto da discutere. Ho deciso di di di iniziare da
- 4:00lavorare. Quindi.
- 4:02Il primo punto di lavorare, laurearmi, decido di di entrare
- 4:07in azienda a quel tempo l'azienda, perché in realtà
- 4:11cleaner è il progetto un po di cui parliamo oggi.
- 4:14È figlio di un'azienda più strutturata, più radicata, che
- 4:18aveva una serie di altre ramificazioni a quell'epoca.
- 4:21Io entro in azienda, chiaramente a.
- 4:26All'età di 25 anni, quindi, con zero esperienza pratica di
- 4:31azienda di lavoro, ma soltanto con un po di formazione
- 4:34scolastica. E in quel caso ho la la il
- 4:38privilegio di poter iniziare ad occuparmi di un piccolo settore
- 4:41all'interno dell'azienda e quindi cominciare AA formarmi e
- 4:46prendere un po la la mia direzione.
- 4:48E tra tutti i settori in cui potevi investire hai scelto i
- 4:51cesteli portamaniche filtranti, un prodotto tecnico di nicchia
- 4:56ma fondamentale cosa ti. Ecco video, che questo mercato
- 4:59valesse una vita interna del lavoro?
- 5:02Ma anche questo, sai, è stato un po frutto di valutazioni o di di
- 5:08cercare di capire che prospettive che.
- 5:12Quale validità avesse questo prodotto e quale appunto
- 5:14prospettive future potesse avere questo questo prodotto?
- 5:17E un po anche di eventi del della vita.
- 5:21Tieni conto che all'interno appunto dell'azienda di di quel
- 5:25tempo, il cestello era una piccola quota del fatturato,
- 5:29occupava all'incirca un 5% dell'intero fatturato, era una
- 5:32nicchia, era un prodotto completamente diverso rispetto a
- 5:36tutte le altre logiche aziendali, nel senso che tutti
- 5:39gli altri prodotti erano prodotti standard, erano
- 5:41prodotti. Da scaffale, quindi si faceva
- 5:45una vendita praticamente su quello che era il magazzino.
- 5:48Mentre il Cestello portamaniche era un prodotto speciale,
- 5:51completamente personalizzato per il cliente, completamente
- 5:54realizzato su disegni, su richiesta del cliente, quindi
- 5:57con delle logiche completamente differenti.
- 6:01Devo dirti che però anche in in quell'occasione è stato uno
- 6:04stimolo per cercare di capire come potesse evolvere il il
- 6:07prodotto cestello e quale tipo di sviluppo potesse avere.
- 6:11Da lì poi nasce tutto il progetto cleaner, quindi
- 6:15cerchiamo di capire come toglierlo.
- 6:17Comunque separare quello che era l'unico business non
- 6:20completamente affine rispetto alle altre attività e appunto
- 6:24come poterlo sviluppare su tutti, su tutti gli altri
- 6:28mercati e appunto, anche se l'evoluzione dei premi che
- 6:30stesso. Questo è stato un mixer, un mix
- 6:32di coincidenze un po ragionate e un po anche dettate da da da
- 6:37dagli eventi della vita. E hai vissuto un'esperienza di
- 6:40quasi 9 anni costruendo un'azienda in India.
- 6:43Cultura diversa, burocrazia a distanza enormi.
- 6:47Diciamo dall'Italia. Cosa ti ha lasciato Luigi dentro
- 6:51quell'avventura? L'esperienza indiana devo dirti
- 6:54che è stata 1 1, grandissima sfida, ma anche una grandissima
- 6:57opportunità, molto. Molto complessa.
- 7:00Noi partivamo da un principio di base, il prodotto cestello
- 7:04Portamaniche Filtranti è un prodotto molto ingombrante.
- 7:06È un prodotto che quindi ha un ha un'incidenza di trasporto
- 7:12altissima, quindi per essere competitivi e per essere
- 7:15esportato in varie parti del mondo o trovi il cliente che
- 7:19apprezza la la la qualità italiana.
- 7:23La la tipologia di prodotto che noi possiamo proporre, che
- 7:26magari è unico rispetto a altri concorrenti eccetera o
- 7:30difficilmente ti può riconoscere il il costo del trasporto per
- 7:34essere poi portato in un nuovo mercato, tenete conto che.
- 7:38L'incidenza del trasporto su un prodotto come il nostro può
- 7:40essere può arrivare a 30 40% del prezzo finale, quindi molto
- 7:43importante. Quindi partendo da questa
- 7:46considerazione abbiamo detto, cerchiamo di capire come
- 7:48arrivare, come conquistare nuovi mercati.
- 7:52E la la la risposta naturale era, bisogna localizzare delle
- 7:56singole produzioni in singoli paesi.
- 7:59Facciamo un'analisi di quelli che possono essere i mercati più
- 8:01interessanti. Nel 2003 era già nata una
- 8:05società, sempre una parecchio cliner negli Stati Uniti per
- 8:08seguire il mercato nordamericano.
- 8:10A quel punto dice decidiamo di rivolgere uno sguardo invece
- 8:14verso Oriente. Le due scelte più naturali
- 8:16potevano essere la Cina o l'India.
- 8:19Io devo dirti che ho puntato subito sull'India perché sia
- 8:22come sistema paese, quindi la più grande democrazia.
- 8:28Al mondo, almeno dal punto di vista numerico.
- 8:32Un mercato in forte crescita, un sistema, se vuoi anche di di
- 8:37norme più più stabili rispetto magari al mercato cinese.
- 8:42Parliamo di un di un di un mercato, di una situazione di di
- 8:45oltre vent'anni fa, perché la la società indiana parte appunto
- 8:49nel 2006 e quindi decidiamo di partire in India.
- 8:52Devo dire che è stato 1.1 grandissimo esperimento, una
- 8:56grandissima. Sfida perché noi a un certo
- 8:59punto individuiamo un partner locale.
- 9:02Che decide di lavorare con noi. Quota di maggioranza da parte
- 9:07della società italiana minoranza.
- 9:10Con il partner locale individuiamo una sede e quindi
- 9:15un terreno dove poter comprare il il.
- 9:19Quindi la location per per lo sviluppo di cleaner India e
- 9:22partiamo proprio praticamente da da da ground zero.
- 9:25Cioè noi ci ritroviamo con un praticamente un terreno, dover
- 9:30costruire l'immobile, trasferire i macchinari, la tecnologia
- 9:34italiana localmente addirittura non c'era, l'acqua non c'erano,
- 9:40abbiamo addirittura bucato per fare un pozzo per poter portare
- 9:43un minimo di servizi in in questa sede.
- 9:47EE da lì parte appunto l'avventura indiana.
- 9:49Avventura, ripeto, entusiasmante, molto bella,
- 9:53molto formativa, ma altrettanto complessa.
- 9:56Quindi purtroppo l'esperienza indiana termina pochi anni fa,
- 10:00perché poi a un certo punto noi riceviamo un'offerta da un
- 10:03imprenditore locale. Per cedere l'attività decidiamo
- 10:08di venderla, ma al di là dell'offerta che che.
- 10:13Che che ci venne fatta. La scelta era anche legata
- 10:17proprio alle difficoltà che continuavamo AA incrociare sulla
- 10:22sulla nostra strada, il mercato era cresciuto molto, l'azienda
- 10:24era cresciuta molto, era arrivata a fare oltre due
- 10:27milioni e mezzo di euro di fatturato con quasi un centinaio
- 10:30di persone coinvolte. La.
- 10:34Devo dire che è una buona soddisfazione da questo punto di
- 10:38vista, però anche grandi difficoltà perché purtroppo la
- 10:41distanza non soltanto fisica ma anche culturale rispetto a
- 10:46quello che noi siamo abituati a fare in Europa.
- 10:49Gli standard qualitativi, gli standard gestionali, eccetera,
- 10:51non siamo mai in realtà riusciti a portare la nostra stessa, il
- 10:56nostro stessa expertise, localmente EEA farlo evolvere,
- 11:01per cui a un certo punto ci siamo dovuti arrendere.
- 11:04Però devo dire che è stata molto formativa ed è stata
- 11:07un'esperienza che io Consiglio a molti, difficile, impegnativa,
- 11:12ma che che comunque ti forma, ti forma parecchio e ti aiuta ad
- 11:16affrontare scena. Ri differenti sul mercato del
- 11:20lavoro, quindi sì, una bella una bella esperienza.
- 11:23E vedete anche in oltre 30 paesi nel mondo attualmente.
- 11:28Esatto, esatto. Devo dirti che anche da questo
- 11:31punto di vista è sempre stata una un'esperienza e una
- 11:35un'attitudine e che che che abbiamo sempre cercato di
- 11:39coltivare. Anche in questo caso ho attinto
- 11:42un po da da dalle esperienze precedenti.
- 11:45Guarda proprio pochi pochi mesi fa, guardando cercando una Carta
- 11:49dei documenti, ne. Ll'archivio eccetera mi è mi è
- 11:53tornato tra le mani un vecchio catalogo che era stato
- 11:55realizzato ai nei primi degli anni 80 completamente in
- 11:59giapponese, quindi per il mercato giapponese, proprio
- 12:03nello specifico per il per il Cestello Portamaniche, ai tempi
- 12:06cleaner era soltanto un marchio commerciale, non era 1 1 società
- 12:10stand alone, però già in quell'epoca c'era un appunto, un
- 12:13catalogo realizzato in lingua giapponese per il mercato
- 12:15giapponese. E onestamente parlare di quasi
- 12:1950 anni fa un'esportazione o comunque pensare di rivolgersi a
- 12:23un mercato così distante come il mercato giapponese era qualcosa.
- 12:28Abbastanza di pionieristico. Quindi oggi noi continuiamo a
- 12:31coltivare questa, questa, questo tipo di di di, di cultura.
- 12:35Siamo molto rivolti al mercato estero, più del fino al 50 60%
- 12:41del nostro fatturato viene fatto fuori dal mercato europeo e
- 12:44fuori dal mercato. Scusa dal mercato italiano e dal
- 12:48mercato europeo. Esatto.
- 12:51È chiaro che oggi, rispetto a quello che si faceva pochi anni
- 12:55fa, parliamo di appunto 10, 15. Vent'anni fa che il mercato
- 12:58estero poteva essere il mercato francese, tedesco, quindi un
- 13:01mercato abbastanza limitrofo. Oggi il mercato estero è un
- 13:05mercato veramente molto, ma molto distante.
- 13:07Quindi parliamo di Estremo Oriente, parliamo di di paesi
- 13:12difficilmente raggiungibili culturalmente, molto distanti da
- 13:16noi. E quindi tutte le le le
- 13:18complessità e difficoltà che questo comporta.
- 13:20Però anche tante belle esperienze, tante belle
- 13:23soddisfazioni. E infatti eravamo curiose a
- 13:26sapere anche qual è stato magari il primo mercato estero che hai
- 13:29aperto e qual è stata la lezione più dura che hai imparato
- 13:33facendola. Allora io personalmente il primo
- 13:37mercato estero i primi mercati esteri per per l'azienda sono
- 13:41stati sicuramente i mercati europeo, in primis il mercato
- 13:43francese e. Il mercato tedesco il mercato
- 13:47spagnolo, però stiamo parlando di quarant'anni, cinquant'anni
- 13:50fa il mio primo personale mercato estero è stato
- 13:55praticamente agli opposti. Il mercato, diciamo americano
- 13:59nella prima fase, quindi, dove io ho pensato di cercare di
- 14:03spingere, di sviluppare, perché sicuramente uno dei più grandi
- 14:06mercati mondiali, molto, molto complicato, molto difficile da
- 14:10affrontare, ma anche con dei numeri molto importanti.
- 14:14E in parallelo invece, nella parte opposta dell'emisfero,
- 14:17quindi andare nel andare in Asia, andare in Asia.
- 14:23La Cina? Ho cercato di approcciarla più
- 14:25volte, è molto complicato sia per la distanza sia per tutti i
- 14:28competitor locali che puoi, che puoi incontrare.
- 14:33E quindi magari lasciando perdere un po il mercato cinese
- 14:35e cercando di affrontare i mercati come la Thailandia
- 14:38piuttosto che le Filippine. Con i mercati?
- 14:43Vicini al mercato cinese, ma più affrontabili perché magari
- 14:47autore mercato giapponese perché è più orientabili.
- 14:49Alla più orientati alla alla qualità del prodotto o al tipo
- 14:53di servizio? E avete tecnologie proprietario
- 14:57come eco, HPC, ecosmart eccetera in un settore che molti magari
- 15:03considerano tradizionale. Come si mantiene viva la spinta
- 15:06all'innovazione dopo quasi vent'anni alla guida
- 15:09dell'azienda? Luigi, da dove arrivano le idee
- 15:12migliori? Qu.
- 15:14Esta è un'altra, è un'altra sfida, l'altra grande sfida che
- 15:17stiamo cercando di affrontare e che abbiamo iniziato ad
- 15:19affrontare tanti anni fa e ma che stiamo cercando di tenere
- 15:22l'IVA proprio in questo momento perché noi realizziamo un
- 15:26prodotto, il Cestello portamaniche che banalizzandolo
- 15:28sono fili di ferro taldati. Quindi il rischio è che il
- 15:33prodotto in sé venga. È un prodotto povero dove il
- 15:37margine è molto limitato. È un prodotto che per la maggior
- 15:42parte dei clienti viene interpretato come una commodity,
- 15:45per cui non vedono un particolare valore aggiunto.
- 15:48Noi quello che stiamo cercando di fare da tanti anni è quello
- 15:52invece di dare o di mettere il prodotto sotto una luce
- 15:55differente. Quindi far capire come, al di là
- 15:57della qualità intrinseca del. Prodotto, del rispetto delle
- 16:01caratteristiche o delle esigenze richieste dal cliente.
- 16:04Il nostro prodotto possa aiutare il nostro cliente finale a
- 16:09migliorare le proprie performance, quindi eco HPC per
- 16:12esempio è un processo, è un trattamento di cataforesi,
- 16:16quindi un trattamento superficiale, ma anche qui
- 16:18banalizzo una pura che viene fatta sopra al cestello per
- 16:22poter proteggere ulteriormente il ferro e farmi durare nel
- 16:25tempo, questo. Questo considera che è
- 16:29un'evoluzione di un investimento, di una scelta
- 16:32molto coraggiosa ma anche molto lungimirante che fece mio padre.
- 16:36Nei primi anni 80, quando a un certo punto decise di investire
- 16:42su una linea automatizzata appunto per il trattamento della
- 16:45superficie dei dei cestelli, a quell'epoca decise appunto di
- 16:49convertire quello che era un prodotto, un materiale che era
- 16:53prevalentemente richiesto dai clienti su una tecnologia
- 16:55completamente nuova. All'inizio con l'impianto venne
- 16:58inserito in azienda e devo dirti che lavorava.
- 17:03Poche ore al mese quindi, sembrava un totale fallimento
- 17:06perché il mercato non era ancora pronto, non era ancora maturo
- 17:10per quel tipo di scelta. Devo dirti che poi invece nel
- 17:12tempo, più di quarant'anni dopo, oggi il 60% del prodotto che noi
- 17:17vendiamo è concentrato su quel tipo di trattamento che nel
- 17:20frattempo è voluto. Quindi quarant'anni fa non si
- 17:23parlava di di eco HPC, ma si parlava appunto di un
- 17:27trattamento in cataforesi oggi. E qualche PC è un sistema che,
- 17:33ripeto, è stato evoluto. Abbiamo fatto molta ricerca,
- 17:36abbiamo dedicato molte risorse. EE oggi è una tecnologia
- 17:40consolidata, molto apprezzata dai clienti.
- 17:42Lo stesso stiamo facendo su ecosmart, che è una tecnologia
- 17:46NFC. Anche qui si parla tanto di
- 17:48sensoristica, di di evoluzione, di digitalizzazione, di
- 17:53tecnologia applicata ai prodotti tradizionali e quindi stiamo
- 17:56cercando di applicare nuove tecnologie ai prodotti
- 17:59tradizionali. È un processo molto lungo perché
- 18:03come bene hai detto tu, noi lavoriamo in un settore molto
- 18:07tradizionale, molto conservativo, quindi bisogna
- 18:10fare tanto lavoro con gli uffici tecnici, con gli uffici
- 18:14acquisti. E con una serie di stakeholder
- 18:16che però alla fine siamo convinti porterà porterà delle
- 18:19soddisfazioni. Tutto questo cerchiamo di farlo.
- 18:22Ci siamo inventati un acronimo club che sta per cleaner
- 18:27laboratorio che è una sorta di riunione che cerchiamo di fare
- 18:31almeno su base mensile. Noi siamo sempre così bravi e
- 18:34così così rigorosi, però almeno cerchiamo di tenerla
- 18:37mensilmente. Dove?
- 18:39Tra ufficio tecnico, produzione, ufficio commerciale, marketing
- 18:43cerchiamo di scambiare un po di informazioni di.
- 18:47Tutti i vari settori dell'azienda per per cercare di
- 18:50capire se possano nascere nuove idee.
- 18:54Poi vengono buttate tutte queste queste idee sul tavolo e magari
- 18:59di 10 idee due decidiamo che possa che possa valer la pena
- 19:03svilupparle e farle evolvere, poi diventano anche prodotti.
- 19:07Quindi eco smart è nato proprio con questa filosofia.
- 19:11Lo stesso eco attech, oggi stiamo lavorando su un'altro
- 19:14nuovo progetto che si chiama Ecosense, che presenteremo a
- 19:18giugno in fiera importante in Germania e quindi?
- 19:22Diciamo che non stiamo fermi, ma cerchiamo appunto di di di
- 19:26evolvere. Complimenti.
- 19:28Adesso il sito di cleaner accettate pagamenti in Bitcoin è
- 19:32una scelta rarissima, infatti nel B to B industriale è una
- 19:36visione sulla finanza decentralizzata, una scommessa
- 19:40pratica sul futuro. Qualche cliente l'hai mai
- 19:44utilizzato per davvero, Luigi? Ma sai che qui devo dire che è
- 19:50un po una sfida? Noi siamo partiti da un po dallo
- 19:54studio personale. Io sono molto appassionato di
- 19:56tecnologia, sono molto curioso, quindi mi piace tutto quello che
- 20:00di nuovo salvare sul sul mercato e quindi mi piace quando arriva
- 20:04qualche cosa di nuovo. Mi piace cercare di capirlo,
- 20:07appunto, di studiarlo e di capire se possa anche fare al
- 20:10caso nostro. Ma io la domanda che mi sono
- 20:13posto inizialmente su Bitcoin è perché no?
- 20:16Perché non adottarlo? Per quali?
- 20:18Quali possono essere gli elementi per cui non introdurre
- 20:20in azienda anche questo? Anche questa forma di pagamento
- 20:23è un po l'esempio di di quello che accadeva qualche anno fa,
- 20:26oggi cioè una normativa, quindi ha cambiato un po lo scenario,
- 20:29ma qualche anno fa era abbastanza facile e abituale
- 20:33entrare in un negozio, andare in un ristorante e quando dovevi
- 20:35pagare il conto. Ritrovarti impossibilitato
- 20:39nell'usare la carta di credito no.
- 20:42E anche lì c'erano 1000 spiegazioni, chi ti diceva ma
- 20:44no, ma l'importo troppo piccolo? Ma no, le commissioni sono
- 20:47troppo care, ma questo non va bene, quest'altro dirlo pure.
- 20:50Onestamente questa cosa non non l'ho mai capita, perché secondo
- 20:52me è un servizio, è un'opportunità che tu dai ad un
- 20:56cliente, è uno strumento, un mezzo per poter favorire la
- 21:00vendita, per cui perché no? E quindi?
- 21:02Anche Bitcoin nasce con con la stessa, con la stessa filosofia.
- 21:06Noi riceviamo bonifici bancari per un certo periodo.
- 21:09Abbiamo introdotto anche Paypal come strumento di pagamento,
- 21:13anche se per il business to business non è lo strumento più
- 21:15adatto sia per gli importi che per le modalità che per i costi.
- 21:18Bitcoin? Reputo che abbia una tecnologia
- 21:20alla base fortissima, abbia la tecnologia della blockchain, che
- 21:25sia uno strumento ormai consolidato.
- 21:26Bitcoin è qualcosa che esiste da vent'anni.
- 21:30È una piattaforma open source per cui è stata studiata,
- 21:34criticata in lungo e in largo, e dopo vent'anni devo dire, non
- 21:38vedo punti, punti deboli, ma penso che sia una tecnologia
- 21:43abbastanza matura. Una tecnologia comunque
- 21:46complicata per cui debba essere conosciuta, capita da da dagli
- 21:50utenti prima di essere utilizzata e quindi sono
- 21:53abbastanza convinto che che sia uno strumento da offrire, un
- 21:57servizio da da offrire sul mercato per aumentare le le
- 22:01vendite e per favorire anche i nostri clienti.
- 22:04Abbiamo ci siamo affidati a una società di ragazzi molto bravi
- 22:09di Brescia che hanno studiato l'infrastruttura Eee, hanno
- 22:12realizzato l'infrastruttura per cleaner, dette tutte queste
- 22:15cose. Che ti ho detto fino adesso?
- 22:17Posso però anche altrettanto con altrettanta schiettezza dirti
- 22:20che ad oggi è stato un totale fallimento, nel senso che
- 22:23purtroppo ad oggi non abbiamo avuto un pagamento che che che
- 22:27fosse uno fatto da un nostro cliente o non siamo mai riusciti
- 22:30a pagare nemmeno un nostro fornitore con Bitcoin per.
- 22:34Ché probabilmente è una tecnologia molto, molto nuova
- 22:40ancora. Deve essere ancora.
- 22:43Che metabolizzata dalle persone che probabilmente compresa.
- 22:46Però Detto questo io continuo a essere convinto della bontà
- 22:49dello strumento, quindi la la manteniamo in essere viva e
- 22:53attendiamo in futuro di vedere che cosa succederà.
- 22:56La nuova direttiva europea 2000 20/04/2881 sulla qualità
- 23:03dell'aria entrerà in vigore nel 2030.
- 23:06Che cilla vive come un peso per le industrie?
- 23:08Ma per clinker potrebbe essere anche un acceleratore di
- 23:12domanda. Tu come imprenditore ti sembra
- 23:15una minaccia o una opportunità? Luigi ma 6 1, bella domanda, io
- 23:20innanzitutto. Penso già oggi ci sono una serie
- 23:23di normative che vengono applicate, parlo normative sulla
- 23:29qualità dell'aria o comunque sull'ecologia tutto il trend ESG
- 23:32che sta che sta evolvendo, che le aziende è sempre più di più
- 23:36stanno adottando dal punto di vista.
- 23:41Imprenditoriale quindi sulla mia azienda devo dirti che non la
- 23:44vivo né come un'imposizione e non la vedo nemmeno come una
- 23:46minaccia, nel senso che io sono convinto che ormai hanno decenni
- 23:50che le aziende virtuose o le aziende.
- 23:54In generale abbiano adottato dei protocolli di sicurezza di
- 23:58salute all'interno delle aziende che forse sotto certi aspetti
- 24:02superano anche già queste direttive.
- 24:06Quindi oggi chi fa impresa deve sicuramente garantire totale
- 24:10trasparenza, sicurezza, un certo tipo di ambiente eccetera.
- 24:14Quindi sono convinto che questa cosa aiuterà probabilmente
- 24:19incrementerà determinate linee guida.
- 24:22Però già ad oggi chi lavora in un certo modo non si deve
- 24:26sentire minacciato o preoccupato da direttive di questo tipo,
- 24:30perché l'altro, il nostro business può essere sicuramente
- 24:33un catalizzatore e può essere sicuramente 1 1 strumento.
- 24:36Per spingere ulteriormente l'adozione di dei dei nostri
- 24:41prodotti o comunque avere una maggiore consapevolezza e.
- 24:46Attenzione sui temi dell'ecologia, del del
- 24:48dell'inquinamento, del trattamento delle polveri e
- 24:53quindi dell'aria, anche se sono convinto che che che anche per
- 24:57per il nostro business valga un po il primo ragionamento che ci
- 25:01stavo facendo, cioè sono convinto che oggi noi lavoriamo
- 25:04con cementifici, con acciaierie, con chi fa il trattamento dei
- 25:09rifiuti. Sono aziende super controllate
- 25:12che adottano dei protocolli interni di altissimo livello,
- 25:18molto attenti addirittura in alcune situazioni magari più
- 25:21virtuose ancora di quelli che sono i parametri indicati da dal
- 25:25dalle normative esistenti. La vera differenza probabilmente
- 25:30la farà su un'adozione. Questa è una delle ennesime
- 25:33direttive, molto ultime, intelligenti della Comunità
- 25:36europea, che però tante volte contrastano con il resto del
- 25:40mondo, cioè noi abbiamo una par. Fondo parlavamo prima di India
- 25:43piuttosto che che che che altri paesi limitrofi al ai
- 25:48subcontinente indiano, dove tutti questi parametri non
- 25:50vengono posti all'attenzione quotidianamente, quindi lì penso
- 25:56che sarà il grosso problema, quindi il rischio di avere
- 25:57un'Europa molto virtuosa ma che diventerà magari sotto certi
- 26:01aspetti poco competitiva rispetto ad altri paesi dove
- 26:04determinate normative non vengono nemmeno.
- 26:07Pensate se potessi tornare indietro a dire una cosa solo a
- 26:11Luigi di 25 anni fa, che stava per aprire la sua prima azienda
- 26:15EO se dovessi dare un consiglio concreto a un giovane che oggi
- 26:17vuole costruire qualcosa di suo, cosa le Diresti, Luigi?
- 26:22Devo dirti che se dovessi assecondare l'aspetto magari più
- 26:28protettivo. Nei confronti appunto di del
- 26:33ragazzo. Perché parliamo ormai di
- 26:34trent'anni fa. Sicuramente gli direi di stare
- 26:37più attento a una serie di situazioni in cui si è trovato e
- 26:42probabilmente di non commettere determinati errori, perché tanti
- 26:46errori sono stati fatti, se ne continuano a fare eccetera.
- 26:49Però devo dirti che probabilmente invece non gli
- 26:51dirai niente, perché sono abbastanza convinto che.
- 26:56Probabilmente questo sarebbe il giudizio del Consiglio più più
- 26:59corretto per me stesso, perché tutti quegli errori e tutte
- 27:02quelle esperienze sono un po quelle di quel bagaglio e quella
- 27:05formazione che poi mi hanno permesso, ripeto, facendo
- 27:09tantissimi errori, facendo tantissime cose sbagliate, ma
- 27:12anche facendo qualche cosa di buono e arrivando.
- 27:16A raggiungere determinati obiettivi o determinate
- 27:19soddisfazioni che comunque per me sono state, sono state
- 27:22importante. Quindi probabilmente ti direi di
- 27:24rifare tutto esattamente come ha fatto?
- 27:26Sbagliando, picchiando la testa contro il muro più volte,
- 27:31mantenendo la stessa passione, la stessa tensione.
- 27:34Nei confronti invece di un giovane che volesse iniziare
- 27:37questo tipo di lavoro è sempre difficile dare, dare dei
- 27:40consigli o dare dei dei dei suggerimenti perché si rischia
- 27:43di passare magari anche per arroganti o presuntuosi.
- 27:47L'unico consiglio che che mi sentirei di dare è se vuoi fare
- 27:51questo lavoro devi avere fallo se hai passione e dotati di un
- 27:57di un metodo. Passione perché a mio avviso.
- 28:01L'impresa, il lavoro da da da imprenditore è qui, magari ecco,
- 28:05di presunzione, ma secondo me è il più bel lavoro al mondo
- 28:09perché ti dà la possibilità di vedere un sacco di
- 28:11sfaccettature, quindi avere la produzione, avere la parte
- 28:14commerciale, il marketing, la parte di finanza, avere contatti
- 28:18con un sacco di di di di soggetti differenti e quindi ti
- 28:21dà la possibilità di misurarti in tanti campi differenti con
- 28:24tante opportunità differenti. Ma è anche un lavoro che ti
- 28:28richiede tanto, ti richiede tanti sacrifici, ti consuma
- 28:31tanto, non hai. Non hai, non ti fermi mai perché
- 28:35comunque è inevitabile il pensiero anche quando hai finito
- 28:39la giornata, ti svegli la notte a pensare a determinate cose.
- 28:44Ti svegli la notte perché i problemi sono tanti.
- 28:47Nel fine settimana pensi AA quello che hai fatto, quello che
- 28:50dovrai fare. Quindi è un lavoro come tanti
- 28:52lavori Eh, ma che è un lavoro che è particolarmente ci sono.
- 28:56Quindi se non hai la passione ma pensi di fare l'imprenditore
- 28:58perché pensi di avere fame, successo.
- 29:01Soldi eccetera? No, a mio avviso.
- 29:03Lascia perdere, fai altro. Ci sono oggi attività che ti
- 29:06danno le stesse soddisfazioni o anzi, forse anche meglio in
- 29:10altra maniera. E poi avere tanto metodo, quindi
- 29:13essere disciplinati e avere una metodologia di lavoro che ti
- 29:18devi dare. Grazie infinite Luigi per la
- 29:21partecipazione a un grandissimo in bocca al lupo per tutte le
- 29:24tue prossime sfide. Grazie 1000 a te.
- 29:27Grazie anche a te in bocca al dopo per il tuo podcast e per i
- 29:30tuoi progetti futuri. Grazie a tutti per averci
- 29:32ascoltato. Se l'episodio vi è piaciuto vi
- 29:35chiedo solo un secondo per lasciare 5 Stelle su Spotify.
- 29:39Ci aiuta tantissimo alla prossima.