Latest / Siamo Fatti di Storia / 2 agosto 1080 - le 10:25 da non dimenticare
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 2 agosto 1980, ore 10.25, qualcuno già saprà di cosa
- 0:43sto parlando, è una calda mattinata d'estate. La stazione di
- 0:47Bologna è piena di viaggiatori, famiglie in partenza per le vacanze, lavoratori, pendolari,
- 0:52poi all'improvviso l'inferno. Un'esplosione devasta la sala d'attesa di seconda classe,
- 0:57distrugge l'intero edificio e lascia una scena di morte e devastazione.
- 1:01Sono 85 i morti e oltre 200 i feriti. l'attentato più sanguinoso
- 1:06nella storia della Repubblica Italiana. Una ferita aperta che ancora
- 1:10oggi porta con sé dubbi, depistaggi e verità incomplete. Chi
- 1:14ha piazzato la bomba? Perché Bologna? E perché a distanza
- 1:18di oltre 40 anni non sappiamo ancora tutta la verità? Il
- 1:21momento dell'esplosione. Siamo a Bologna. È un sabato 2 agosto 1980. È
- 1:26un weekend d'esodo. La stazione è affollata di viaggiatori. La
- 1:30sala d'attesa di seconda classe è piena. Fuori I taxi
- 1:33aspettano i clienti, i binari sono pieni di passeggeri. Ore 10 e 25.
- 1:39Una bomba esplode in una valigia lasciata incustodita. La deflagrazione
- 1:44è così potente da far crollare l'ala ovest della stazione.
- 1:47Un autobus della linea 37 viene trasformato in ambulanza per trasportare
- 1:51i feriti. Ma chi c'era in quella stazione? Tra le
- 1:54vittime ci sono bambini, turisti, pendolari, persone comuni colte all'improvviso
- 1:58da una violenza insensata. Bologna diventa il teatro di una
- 2:01tragedia nazionale. Le immagini della stazione distrutta fanno il giro
- 2:06del mondo. L'Italia, già segnata dagli anni di piombo, è sconvolta.
- 2:10Ma la domanda più grande arriva subito. Ma chi è stato?
- 2:14Una bomba in una stazione, in piena estate, senza un
- 2:16obiettivo militare. Il terrorismo non colpisce solo le istituzioni, colpisce tutti.
- 2:21E arriviamo a capire che c'è una pista neofascista e
- 2:24un muro di bogie. Perché nei primi momenti si parla
- 2:26di un incidente, poi la realtà. È un attentato terroristico.
- 2:29Ma chi c'è dietro? Le ipotesi si moltiplicano. Il primo
- 2:33sospetto cade su gruppi neofascisti, già responsabili di altre stragi.
- 2:37Negli anni 70 l'Italia è stata assegnata ad attentati attribuiti alla
- 2:40strategia della tensione. Ma c'è chi cerca di deviare le indagini.
- 2:44Si ipotizza un ordigno palestinese, una pista internazionale, ma i
- 2:47depistaggi non funzionano. Le indagini portano presto a INAR, Nuclei
- 2:52Armati Rivoluzionari, gruppo neofascista. Due militanti, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro,
- 2:57vengono arrestati. Dopo anni di processi, vengono condannati all'ergastolo, ma
- 3:01continuano a programmarsi innocenti. Nel 2020 viene condannato anche Gilberto Cavallini,
- 3:06un altro esponente dei NAR. E chi è che ha
- 3:08ordinato quell'attentato, però? Gli esecutori materiali sono stati individuati, ok,
- 3:12ma i mandanti restano nell'ombra. Si parla di coinvolgimenti nei
- 3:15servizi segreti, di completi istituzionali. La P2, la loggia massonica
- 3:19di Licio Gelli, viene accusata di aver depistato le indagini.
- 3:21Molti documenti vengono distrutti, occultati. La verità è frammentata, ma
- 3:25la matrice è chiara. Neofascismo e apparati deviati dello Stato.
- 3:28A Bologna esplosa una bomba, ma esplosa anche una rete
- 3:31di bugie e segreti che non si è mai davvero ricomposta.
- 3:35A Bologna ogni anno, il 2 agosto, si commemorano le vittime.
- 3:38Il ricordo è vivo. La battaglia per la verità continua.
- 3:42L'associazione dei familiari della vittima è stata fondata per tenere
- 3:46alta l'attenzione. Negli anni il processo ha svelato depistaggi e complicità,
- 3:50ma molte domande restano aperte. Nel 2021 un altro processo conferma
- 3:54il coinvolgimento della P2 e dei segreti deviati. E perché
- 3:58la strage di Bologna fa ancora paura? Perché dimostra che
- 4:00il terrorismo nero non era solo opera di gruppi isolati,
- 4:03ma aveva protezioni in alto. E questa verità per molti
- 4:06è scomoda. La memoria è l'unica arma contro l'oblio. A
- 4:10Bologna l'orologio della stazione è fermo alle 10.25, perché il tempo
- 4:15può passare, ma la ricerca delle verità non deve mai fermarsi.
- 4:18Il tempo scorre, ma certe ferite restano aperte, anche quando
- 4:21qualcuno prova a coprirle con il silenzio. E impariamo che
- 4:25la verità è scomoda, ma va ricercata. Ci sono voluti
- 4:28decenni per scoprire una parte della verità, ma la battaglia continua.
- 4:32La strategia della tensione non è un mito. Il terrorismo
- 4:35nero aveva protezioni e appoggi in settori dello Stato. e
- 4:38la memoria è l'unica difesa contro l'oblio. Senza la battaglia
- 4:41delle vittime, molte verità sarebbero state sepolte. Chi ha paura
- 4:46della verità sulla strage di Bologna? Questa è la domanda
- 4:48con cui ci lasciamo. Bologna viene colpita al cuore il 2
- 4:51agosto del 1980, ma il suo cuore non ha mai smesso
- 4:53di battere per chiedere giustizia. Noi intanto ci sentiamo domani
- 4:57per un'altra puntata di Siamo fatti di storia. Siamo fatti
- 5:01di storia, un podcast scritto, diretto, narrato da me, che
- 5:05sono Michele Battistella, prodotto da Cireattiva e lo potete trovare
- 5:09su tutte le principali piattaforme. Quindi mettete un segui, mettete
- 5:12un campanellino di modo che a ogni nuovo episodio vi
- 5:15trovate già la notifica pronta. A presto!