Latest / AI CONFINI - di Massimo Polidoro / Il delitto di via Poma - La lunga estate del 1990
Transcript
- 0:00Speaker 2: Il corpo senza vita di Simonetta Cesaroni, una ragazza di 20
- 0:04Speaker 2: anni uccisa con 29 coltellate, viene ritrovato nello stabile numero 2 di
- 0:09Speaker 2: Via Poma a Roma il 7 agosto 1990. Da quel giorno il
- 0:14Speaker 2: delitto diventa uno dei casi più misteriosi del nostro paese,
- 0:18Speaker 2: tra teorie, errori, indagini, presunti colpevoli e assoluzioni, tra sospetti, depistaggi,
- 0:26Speaker 2: stranezze e nuovi indizi. 34 anni di costante ricerca della verità,
- 0:31Speaker 2: perché l'omicidio di Simonetta è un cold case che non
- 0:35Speaker 2: è mai stato realmente chiuso e soprattutto perché c'è ancora
- 0:38Speaker 2: chi chiede non solo verità ma anche giustizia. Benvenuti, sono
- 0:48Speaker 2: Massimo Polidoro e state ascoltando Ai Confini, il mio podcast
- 0:53Speaker 2: in cui raccolgo storie ai confini della scienza, ai confini
- 0:56Speaker 2: della storia, ai confini della realtà. Fenomeni misteriosi, clamorose bufale,
- 1:02Speaker 2: gialli del passato, vicende rimaste senza spiegazione, sono argomenti di
- 1:07Speaker 2: cui mi occupo da tanti anni, nei miei libri, negli articoli,
- 1:11Speaker 2: nelle conferenze, in televisione e da un po' di tempo
- 1:14Speaker 2: anche sui social. Qui troverete l'audio dei tantissimi video che
- 1:18Speaker 2: ho realizzato per il mio canale YouTube. Se desiderate venire
- 1:22Speaker 2: dietro le quinte del mio lavoro pubblico, e in questo
- 1:24Speaker 2: modo sostenere tutti i progetti che condivido gratuitamente come questo
- 1:28Speaker 2: podcast potete aderire alla mia pagina Patreon. E ora incominciamo.
- 1:34Speaker 2: Buon ascolto! Il delitto di via Poma La lunga estate
- 1:43Speaker 2: del 1990 Ero giunto a una conclusione completamente sbagliata, il che dimostra,
- 1:49Speaker 2: caro Watson, come sia sempre rischioso basarsi su dati insufficienti.
- 1:54Speaker 2: Sono le parole che Sherlock Holmes rivolge al suo amico
- 1:57Speaker 2: e collega John Watson nel racconto intitolato« L' avventura della banda
- 2:02Speaker 2: maculata» del 1892. incluso successivamente nella raccolta delle avventure di Sherlock Holmes.
- 2:09Speaker 2: La vicenda riguarda la misteriosa morte di Julia Stoner, deceduta
- 2:14Speaker 2: in seguito a qualcosa avvenuto nella sua stanza durante la notte,
- 2:18Speaker 2: quando la porta era chiusa. le finestre sbarrate e lei
- 2:22Speaker 2: era assolutamente sola. Enigma della camera chiusa. Questa è la
- 2:27Speaker 2: locuzione che indica una variante del racconto giallo o poliziesco
- 2:31Speaker 2: in cui il crimine presenta delle caratteristiche apparentemente impossibili, in
- 2:36Speaker 2: quanto avvenuto in un luogo circoscritto, chiuso dall'interno o, come
- 2:41Speaker 2: in Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, su un'isola. La
- 2:44Speaker 2: banda ammaculata o fascia ammaculata, a seconda delle traduzioni nel
- 2:48Speaker 2: racconto di Holmes, ci dà l'opportunità di inquadrare due elementi
- 2:52Speaker 2: che nella nostra storia, una storia da romanzo giallo, da thriller,
- 2:55Speaker 2: ma che purtroppo è tristemente reale, saranno preponderanti. Da una
- 3:00Speaker 2: parte le parole di Holmes, è sempre rischioso basarsi su
- 3:05Speaker 2: dati insufficienti. Dall'altra un delitto, un crimine avvenuto in una
- 3:10Speaker 2: stanza chiusa a chiave, l'enigma della camera chiusa per l'appunto.
- 3:14Speaker 2: Perché quello che succede a Roma nell'agosto del 1990... È proprio questo,
- 3:19Speaker 2: un enigma, un mistero che ha attraversato i decenni, arrivando
- 3:23Speaker 2: fino a oggi intatto, e per intatto intendiamo irrisolto, come
- 3:28Speaker 2: altri casi della cronaca nera italiana, finiti sulle montagne russe
- 3:32Speaker 2: dei processi, delle indagini, delle teorie e naturalmente anche delle
- 3:35Speaker 2: macchinazioni e dei complotti, ma quelli veri, quelli brutti, quelli
- 3:40Speaker 2: che possono fare del male a a persone innocenti e
- 3:43Speaker 2: in genere lo fanno davvero, come certi episodi fatti di
- 3:46Speaker 2: bombe nelle banche, nelle piazze o nelle stazioni ci ricordano
- 3:50Speaker 2: ancora dopo tanti anni. Ecco, quel crimine dell'agosto 1990 riguarda una
- 3:54Speaker 2: persona innocente. una ragazza di 20 anni che viene colpita con
- 4:00Speaker 2: forza in viso quasi totalmente denudata e uccisa con 29 coltellate
- 4:06Speaker 2: sopra una stele a Pizzolungo in provincia di Trapani eretti
- 4:09Speaker 2: in memoria di Barbara Rizzo e dei suoi due bambini
- 4:13Speaker 2: uccisi dall'autobomba di un attentato mafioso c'è una frase rassegnati
- 4:18Speaker 2: alla morte non all'ingiustizia. È una frase che si adatta
- 4:22Speaker 2: perfettamente alla storia che stiamo per raccontare, la storia del
- 4:26Speaker 2: delitto di Via Carlo Poma, la storia di Simonetta Cesaroni.
- 4:36Speaker 2: Bentrovati naviganti, io sono Massimo Polidoro e vi do il
- 4:39Speaker 2: bentornato a uno studio in nero, la mia serie dedicata
- 4:42Speaker 2: a indagare con gli strumenti della scienza alcuni dei più
- 4:45Speaker 2: sconvolgenti e misteriosi gialli della storia. Grazie per essere con
- 4:49Speaker 2: me anche questa estate, grazie anche ai naviganti che ci
- 4:53Speaker 2: permettono di realizzare questa e tutte le serie, tutti i
- 4:57Speaker 2: programmi che condivido con tutti voi. Diventate anche voi dei naviganti,
- 5:00Speaker 2: sbarcate sulla mia isola del mistero, la mia pagina Patreon,
- 5:04Speaker 2: e avrete accesso a tantissimi contenuti esclusivi. E a proposito
- 5:07Speaker 2: di insolito, l'ultima vicenda di questa stagione di uno studio
- 5:10Speaker 2: in nero è un mistero italiano. Uno di quelli complicati
- 5:14Speaker 2: che appaiono infiniti e forse purtroppo lo sono davvero. Vi
- 5:19Speaker 2: devo avvisare però, non solo è una storia profondamente triste
- 5:23Speaker 2: e ingiusta, ma non è assolutamente adatta a un pubblico
- 5:27Speaker 2: troppo giovane. Mi raccomando. La morte è stata causata da
- 5:35Speaker 2: collasso cardiorespiratorio rapidamente e terminalmente post- emorragica in soggetto portatore di 30
- 5:44Speaker 2: soluzioni di continuo d'arma da punta e taglio presenti a
- 5:48Speaker 2: livello orbitario bilateralmente genitale e toraco- addominale con lesioni profonde organovascolari
- 5:55Speaker 2: multiple in abbondante contesto emorragico infiltrante e cavitario. Quella che
- 6:01Speaker 2: vi ho appena letto è parte della relazione di un
- 6:03Speaker 2: medico legale datata 10 agosto 1990. Non è una relazione qualunque e
- 6:10Speaker 2: lo si capisce subito anche per chi non mastica il
- 6:13Speaker 2: gergo professionale del mestiere. Collasso cardiorespiratorio. lesioni, contesto emorragico e
- 6:19Speaker 2: poi c'è quel 30 un numero che difficilmente non lascia sgomenti
- 6:24Speaker 2: perché riguarda dei colpi inferti con un'arma bianca da taglio
- 6:28Speaker 2: delle stoccate sul corpo inerme di una giovane per capire
- 6:32Speaker 2: di che cosa stiamo parlando mettiamo da parte per un
- 6:34Speaker 2: attimo la relazione del medico legale e torniamo indietro a
- 6:39Speaker 2: quel martedì 7 agosto del 1990 È stata un'altra giornata di caldo
- 6:45Speaker 2: torrido a Roma e alle 23.15 Paola Cesaroni, accompagnata dal fidanzato
- 6:51Speaker 2: Antonello Barone ed altre due persone, arriva in zona Prati
- 6:54Speaker 2: via Carlo Poma al numero 2. È preoccupata Paola, molto preoccupata
- 6:59Speaker 2: perché non ha notizie di sua sorella Simonetta da quando
- 7:03Speaker 2: l'ha accompagnata alla metro verso le 3 del pomeriggio. Ed è
- 7:06Speaker 2: una cosa piuttosto strana visto che Simonetta è estremamente precisa
- 7:11Speaker 2: e attenta. Telefona spesso e anche solo per un ritardo.
- 7:14Speaker 2: Ma quel giorno nulla, non si è fatta sentire e
- 7:17Speaker 2: non è neppure rientrata a casa per cena, come se
- 7:20Speaker 2: Roma l'avesse risucchiata in un buco nero. Dov'è finita Simonetta
- 7:24Speaker 2: e perché sua sorella insieme agli altri si trovano proprio
- 7:28Speaker 3: in via Poma a quell'ora di sera? Nessuno sapeva esattamente
- 7:31Speaker 3: dove Simonetta quel martedì lavorasse, non lo sapevano i familiari,
- 7:35Speaker 3: non lo sapeva neanche il suo datore di lavoro Volponi.
- 7:38Speaker 3: L'indirizzo lo trova sfogliando il lenco del telefono la sorella Paola.
- 7:43Speaker 3: Si perde insomma circa un'ora prima che quel nome di
- 7:46Speaker 3: strada e quell'indirizzo destinati a diventare a loro modo famosi,
- 7:50Speaker 3: Via Poma, appaiano e si configurano come un luogo verso
- 7:55Speaker 3: il quale andare.
- 7:56Speaker 2: In via Poma c'è l'AIAG, Associazione Italiana Alberghi della Gioventù.
- 8:02Speaker 2: Simonetta lavora il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 19.30, durante l'orario
- 8:07Speaker 2: di chiusura al pubblico. È un lavoro part- time, visto che
- 8:10Speaker 2: proprio il 7 agosto è il suo ultimo giorno alla Reli
- 8:14Speaker 2: SAS di via Maggi, al Casilino, una piccola ditta di
- 8:17Speaker 2: servizi di cui attitolare il commercialista Ermanno Bizzocchi, insieme al
- 8:22Speaker 2: suo socio Salvatore Volponi. È proprio Bizzocchi a mandarla all'AIAG
- 8:26Speaker 2: per aiutare il personale a mettere ordine nella contabilità, dopo
- 8:30Speaker 2: che il presidente della struttura regionale degli ostelli, Francesco Caracciolo
- 8:35Speaker 2: di Sarno, gli chiede di scegliere un addetto all'inserimento di
- 8:39Speaker 2: quei dati. Il palazzone che ospita l'AIAG è pieno di diottoli, cortili, alberi, parcheggi,
- 8:45Speaker 2: una fontana rettangolare al centro e soprattutto uffici, tanti uffici
- 8:50Speaker 2: di avvocati, commercialisti, notai, ecc. Dei 108 pulsanti del citofono principale,
- 8:57Speaker 2: oltre la metà risponde a studi professionali. Paola è già
- 9:01Speaker 2: passata verso le 21.30 da Salvatore Volponi, che abita poco distante
- 9:05Speaker 2: dalla famiglia Cesaroni, per chiedergli se conosce il motivo del
- 9:08Speaker 2: ritardo della sorella, ma lui non sa nulla. Paola accenna
- 9:11Speaker 2: delle telefonate anonime ricevute in ufficio dalla sorella e a
- 9:15Speaker 2: quel punto Volponi la invita a entrare, ma quando gli
- 9:18Speaker 2: viene chiesto l'indirizzo del lavoro di Simonetta, lui risponde che
- 9:22Speaker 2: non lo conosce, non c'è mai stato, era il suo socio, Bizzocchi,
- 9:25Speaker 2: che seguiva quell'incarico, ma al momento non si riesce a raggiungerlo,
- 9:30Speaker 2: è in vacanza in Calabria. Paola Cesaroni è sbigottita, come
- 9:33Speaker 2: fa Volponi a non conoscere la via di quell'ufficio? La
- 9:36Speaker 2: donna esce sempre insieme al fidanzato, fa un altro giro
- 9:39Speaker 2: nel quartiere, ma alla fine torna da Volponi, vuole andare
- 9:42Speaker 2: subito in quell'ufficio, ma occorre recuperare l'indirizzo. Accompagnate anche dal
- 9:47Speaker 2: figlio di Volponi, Luca, si decide di andare fino alla
- 9:50Speaker 2: Reli per cercare qualche documento da cui risulti il posto
- 9:53Speaker 2: in cui lavora Simonetta. Nessuno della sua famiglia, infatti, sa
- 9:57Speaker 2: esattamente Dove lavora la ragazza quei due giorni della settimana?
- 10:01Speaker 2: E non ha nemmeno un numero di telefono a cui chiamarla.
- 10:04Speaker 2: Ricordiamoci che siamo in un'epoca in cui non esistono né
- 10:07Speaker 2: internet né i telefoni cellulari. Improvvisamente Volponi si ricorda che
- 10:12Speaker 2: è qualcosa che ha a che fare con gli ostelli
- 10:14Speaker 2: della gioventù e, cercando sulle pagine gialle, si trova finalmente
- 10:18Speaker 2: l'indirizzo giusto. Anche il socio, intanto individuato il suo campeggio
- 10:22Speaker 2: tramite il numero 12 della SIP, che all'epoca era l'unica compagnia
- 10:26Speaker 2: telefonica italiana, ritelefona dalla Calabria e conferma che l'associazione si
- 10:31Speaker 2: trova in Via Poma, l'ufficio in questione è al terzo
- 10:34Speaker 2: piano della Scala B, interno 7. Sono ormai le 23 passate, quando
- 10:40Speaker 2: il quartetto arriva davanti al grande portone ferrato del 2 di
- 10:44Speaker 2: Via Poma. Provano a citofonare, poi Luca Volponi scavalca il
- 10:48Speaker 2: cancello e apre dall'interno. Nella portineria, dentro uno scantinato, si
- 10:52Speaker 2: trova Giuseppa De Luca, la portinaia. Le spiegano perché sono lì.
- 10:56Speaker 2: La donna li guarda un po' con sospetto, ma vista
- 10:59Speaker 2: l'insistenza di Paola, raccoglie le chiavi e le accompagna al
- 11:02Speaker 2: terzo piano. La porta è chiusa a chiave. Quattro mandate.
- 11:06Speaker 2: La De Luca apre, ma resta fuori. Nell'ufficio il condizionatore
- 11:10Speaker 2: dell'aria è ancora in funzione ma le luci sono spente.
- 11:13Speaker 2: Così Volponi entra, cerca l'interruttore e una volta acceso non
- 11:17Speaker 2: vede nessuno all'interno. Il gruppetto comincia ad aprire tutte le porte.
- 11:22Speaker 2: L'ufficio in cui Simonetta lavora è vuoto, il suo computer
- 11:25Speaker 2: però è acceso. Il cursore verde lampeggia sullo schermo nero.
- 11:29Speaker 2: In un angolo della stanza si trovano la borsetta e
- 11:32Speaker 2: l'ombrello rosa della ragazza e poi Volponi vede qualcosa. Mi
- 11:35Speaker 2: ricordo perfettamente che io mi sono diretto verso destra, racconterà
- 11:39Speaker 2: in seguito. In una stanza ancora buia dove filtrava un
- 11:43Speaker 2: fascio di luce ho notato in terra un'inquietante sagoma nera.
- 11:47Speaker 2: Un freddo brivido mi corse lungo tutta la schiena. un urlo,
- 11:51Speaker 2: un accorrere di tutti e davanti ai nostri occhi si
- 11:54Speaker 2: presentava una terrificante realtà di morte che mi paralizzò. Poi
- 11:59Speaker 2: il caos, la confusione mentale, lo sbigottimento, il dolore, lo strazio,
- 12:03Speaker 2: le urla, il pianto sconsolato. Quando la stanza si illumina
- 12:07Speaker 2: tutti vedono Simonetta estesa a terra, le braccia e le
- 12:11Speaker 2: gambe divaricate, seminuda, il reggiseno arrotolato sotto il collo, sulla
- 12:15Speaker 2: pancia c'è il suo corpetto slacciato, gli altri capi d'abbigliamento,
- 12:19Speaker 2: i pantaloni elasticizzati blu, la maglietta a righe bianche e blu,
- 12:23Speaker 2: la catenina d'oro e il borsellino sono spariti. Le scarpe
- 12:27Speaker 2: invece si trovano composte e appaiate in un angolo, sono
- 12:30Speaker 2: state slacciate con cura e non presentano macchie di sangue.
- 12:34Speaker 2: La ragazza è stata percossa al viso, si vedono dei libiti,
- 12:37Speaker 2: delle ferite, una serie numerosa di pugnalate che l'hanno colpita
- 12:41Speaker 2: alla giugolare, al cuore, alle carotide, al ventre. Intorno a
- 12:44Speaker 2: quel corpo martoriato però regna l'ordine e la pulizia, non
- 12:48Speaker 2: un soprammobile fuori posto o una goccia di sangue che
- 12:51Speaker 2: imbratti il muro o il pavimento. L'assassino deve aver agito
- 12:55Speaker 2: con calma e lucidità, non solo l'ha ucciso, ma poi
- 12:58Speaker 2: sembra aver riculito tutto quanto, cancellando ogni traccia, forse. Il
- 13:08Speaker 2: capo della squadra mobile di Roma, Nicola Cavaliere, viene chiamato
- 13:11Speaker 2: verso mezzanotte e avvisato che hanno ucciso una ragazza. Poi,
- 13:15Speaker 2: la gente che ha telefonato aggiunge che il delitto è
- 13:17Speaker 2: avvenuto in Via Poma, quartiere Prati, a due passi dalla
- 13:20Speaker 2: pizzeria La Fiorentina. Come dire, Roma bene, un brutto delitto,
- 13:25Speaker 2: pessima estate. E in effetti è un'estate iniziata piuttosto male
- 13:29Speaker 2: quella prima. C'era stato il caso del cadavere di una
- 13:32Speaker 2: donna trovato in un frigorifero. Poi era stata la volta
- 13:35Speaker 2: di un uomo incavrettato nella sua casa di Trastevere. Adesso Simonetta,
- 13:39Speaker 2: uccisa a coltellate nello studio in cui lavora. Nicola Cavaliere, 42 anni,
- 13:43Speaker 2: un uomo colto, una passione per le auto da corsa
- 13:46Speaker 2: e i vestiti di ottimo taglio, ha una grande esperienza
- 13:50Speaker 2: alle spalle nelle mobili di mezza Italia. Gli assassini si
- 13:53Speaker 2: scoprono entro le prime 48 ore, ripete sempre ai colleghi, quindi
- 13:57Speaker 2: non ha molto tempo, deve fare in fretta. Arrivato in
- 14:00Speaker 2: via Poma, Cavaliere cerca subito il portiere. L'uomo si chiama
- 14:04Speaker 2: Pietrino Vanacore ed è il custode delle palazzine B, C
- 14:08Speaker 2: ed F. Ma quella sera non è di grande aiuto.
- 14:11Speaker 2: Dice che la palazzina B è tutta vuota, o perché
- 14:13Speaker 2: gli studi sono chiusi o perché gli inquilini sono in ferie.
- 14:17Speaker 2: L'unico che ha resistito in città è l'anziano ingegnere Cesare
- 14:21Speaker 2: Valle al quinto piano, un simpatico vecchietto che ha mandato
- 14:24Speaker 2: la moglie in vacanza e che non esce mai. Vanacore
- 14:28Speaker 2: ha accettato di fargli compagnia la notte e quella sera,
- 14:30Speaker 2: quando c'è stata la scoperta del corpo, si trovava proprio
- 14:34Speaker 2: da Valle. È stata sua moglie a salire da lui
- 14:37Speaker 2: ad avvertirlo della disgrazia e« No, nessuno è entrato o uscito»,
- 14:41Speaker 2: risponde alla domanda di Cavaliere. Salito al piano, dove gli
- 14:44Speaker 2: agenti della scientifica stanno compiendo i loro rilievi, Il capo
- 14:47Speaker 2: della mobile entra nella stanza del delitto e osserva il
- 14:51Speaker 2: corpo della ragazza. A giudicare dallo stato in cui si
- 14:54Speaker 2: trova verrebbe da pensare che la giovane abbia lottato con
- 14:57Speaker 2: il suo assalitore. Forse ha cercato di fuggire dal suo
- 15:00Speaker 2: ufficio e si è rifugiata in quell'altro, ma l'assassino deve
- 15:03Speaker 2: essere restato subito addosso. Due grosse chimose all'altezza dei fianchi
- 15:08Speaker 2: sembrano dimostrare che Simonetta è stata immobilizzata a terra prona
- 15:12Speaker 2: con due ginocchia sulla schiena. Una frattura cranica all'altezza del
- 15:17Speaker 2: viso invece significa che deve essere stata percossa con un
- 15:20Speaker 2: corpo contundente o che le è stata sbattuta ripetutamente la
- 15:24Speaker 2: testa contro il pavimento o un muro. Nonostante la brutalità
- 15:28Speaker 2: dell'aggressione durante la quale c'è da supporre che Simonetta si
- 15:31Speaker 2: sia difesa e abbia urlato, nessun inquilino dice di aver
- 15:34Speaker 2: sentito nulla. D'altronde gli uffici sono tanti, d'estate non c'è nessuno,
- 15:38Speaker 2: come ribadisce Giuseppa De Luca, la moglie di Vanacore. Ma
- 15:42Speaker 2: qui è impossibile per gli inquirenti non notare il particolare
- 15:45Speaker 2: più evidente. Nell'ufficio non solo non si trovano tracce di collotazione,
- 15:50Speaker 2: tutte in ordine e al suo posto, ma non c'è
- 15:53Speaker 2: neppure il lago di sangue che ci si aspetterebbe di
- 15:55Speaker 2: trovare in una situazione simile, Nemmeno qualche goccia schizzata per
- 16:00Speaker 2: caso sulle pareti o sui mobili, almeno a una prima occhiata. Quindi,
- 16:05Speaker 2: dopo aver ucciso la ragazza, l'assassino ha ripulito tutto, anche
- 16:09Speaker 2: se in maniera un po' approssimativa. Poi ha lavato e
- 16:12Speaker 2: strizzato lo straccio e lo ha rimesso in ordine nel
- 16:15Speaker 2: ripostiglio degli attrezzi per la pulizia. Ha fatto tutto con calma.
- 16:19Speaker 2: La porta dell'ufficio è stata trovata chiusa a chiave, non
- 16:22Speaker 2: semplicemente accostata. Non aveva timore di venire scoperto. Le chiavi
- 16:27Speaker 2: può averle prese a Simonetta o magari averle avute già
- 16:30Speaker 2: in tasca, non ci sono segni di scasso ma anche
- 16:33Speaker 2: quelle sono sparite. Se questo può spiegare come ha fatto
- 16:36Speaker 2: l'assassino a chiudere la porta non spiega però come l'ha aperta.
- 16:40Speaker 2: Simonetta aveva ricevuto disposizioni precise di non rispondere al telefono,
- 16:45Speaker 2: di non aprire a nessuno. Ma allora l'assassino aveva un
- 16:48Speaker 2: duplicato delle chiavi. Oppure Simonetta lo conosceva e l'ha fatto
- 16:52Speaker 2: entrare senza nutrire alcun sospetto circa le sue reali intenzioni.
- 16:56Speaker 2: Perché sorge un appunto che purtroppo rende ancora più difficoltosa l'indagine.
- 17:01Speaker 2: L'ora della morte si attesta probabilmente tra le 17.35 e le 18.30,
- 17:05Speaker 2: cioè tra la telefonata fatta a una collega e quella
- 17:10Speaker 2: invece programmata e mancata con Salvatore Volpone. Nel pomeriggio i
- 17:14Speaker 2: portieri del palazzo se ne stanno in cortile a rinfrescarsi
- 17:17Speaker 2: vicino alla fontana. Nessuno ha visto o sentito nulla, nessun
- 17:21Speaker 2: estraneo è entrato o uscito. Eccolo appunto, il complesso al
- 17:25Speaker 2: numero 2 di via Poma è così grande che entrare e
- 17:29Speaker 2: uscire passando del tutto inosservati non è poi così difficile.
- 17:33Speaker 2: A dimostrarlo il fatto che quello di Simonetta non è
- 17:36Speaker 2: il primo delitto. Proprio qui, il 24 ottobre 1984, è stato ritrovato
- 17:41Speaker 2: il corpo di Renata Moscatelli, una pensionata di 68 anni. nella
- 17:46Speaker 2: camera da letto del suo appartamento della Scala E al
- 17:49Speaker 2: primo piano. Un caso irrisolto. Era ottobre, più difficile forse
- 17:53Speaker 2: non sentire delle urla nella relativa tranquillità estiva, ma tra
- 17:57Speaker 2: l'aria condizionata accesa, le finestre chiuse e il palazzo deserto
- 18:01Speaker 2: magari davvero nessuno l'avrebbe potuta sentire. tanto più che non
- 18:05Speaker 2: si può nemmeno escludere che l'assassino l'abbia tramortita prima che
- 18:09Speaker 2: potesse urlare e poi l'abbia pugnalata mentre era priva di senso.
- 18:13Speaker 2: Cavaliere lascia ai colleghi il compito di sigillare l'appartamento e
- 18:17Speaker 2: si fa accompagnare in questura dalla portiera e dal figliastro Mario,
- 18:21Speaker 2: giunto proprio quel giorno da Torino con la famiglia per
- 18:24Speaker 2: trascorrere le vacanze insieme a Vanacore e alla moglie. Quanto
- 18:28Speaker 2: a Pietrino resterà lui a custodire l'edificio deserto e il
- 18:31Speaker 2: luogo del delitto. Una delle primissime piste che gli investigatori
- 18:40Speaker 2: seguono è quella del delitto passionale. Nella sua borsa Simonetta
- 18:44Speaker 2: ha alcune fotografie che la ritraggono al mare l'anno precedente.
- 18:47Speaker 2: Alcune di queste finiranno poi anche sui giornali, diventando piuttosto famose.
- 18:53Speaker 2: Simonetta ha un viso normale, non appariscente, i capelli fonti, ricci,
- 18:56Speaker 2: la fanno assomigliare un po' alla cantante Marcella Bella. Chi
- 19:00Speaker 2: la conosce la descrive come una ragazza tranquilla, non sprovveduta,
- 19:04Speaker 2: con i piedi per terra. La sua famiglia è come tante.
- 19:07Speaker 2: Un padre manovratore alla Cotral, l'azienda consortile trasporti laziali. Una
- 19:13Speaker 2: madre casalinga, una sorella più grande di lei, Paola. Abitano
- 19:17Speaker 2: in un appartamento nel quartiere popolare vicino ai città. Da
- 19:20Speaker 2: un paio d'anni Simonetta ha un ragazzo, Raniero Busco, 25 anni,
- 19:24Speaker 2: manotentore per i bici 10 della L'Italia, a Fiumicino. Il giovane
- 19:28Speaker 2: dichiara di aver visto Simonetta per l'ultima volta domenica 5 agosto,
- 19:33Speaker 2: cioè due giorni prima del delitto, ed escrive il loro
- 19:35Speaker 2: come un rapporto episodico. Insieme, dall'agosto 1988, si sono lasciati ripresi
- 19:41Speaker 2: più volte, ma del tutto equilibrato. Raniero non sa dire
- 19:45Speaker 2: se Simonetta frequentasse anche altre persone, ma si dispera per
- 19:49Speaker 2: non avere saputo proteggerle. Naturalmente l'ipotesi passionale riguarda in primis
- 19:55Speaker 2: proprio lui, ma Nicola Cavaliere è piuttosto dubbioso. Busco ha
- 19:58Speaker 2: un alibi di ferro, quel giorno era a casa a
- 20:01Speaker 2: lavorare sulla Fiat Panda del fratello ed è stato visto
- 20:04Speaker 2: dai vicini. Se l'assassino avesse conosciuto Simonetta, commenta il capo
- 20:09Speaker 2: della mobile, ai giornalisti e voluto vendicarsi di un torto
- 20:13Speaker 2: o metterlo a tacere per sempre, non aveva bisogno di
- 20:16Speaker 2: fare tanto scempio. In effetti le coltellate sono troppe, quindi
- 20:20Speaker 2: l'assassino potrebbe essere un maniaco, perché il rapporto tra lui
- 20:24Speaker 2: e la sua vittima può non esistere, può essere un
- 20:27Speaker 2: rapporto casuale. Un uomo che ha visto la ragazza in metropolitana,
- 20:31Speaker 2: suggerisce Cavaliere, l'ha seguita fino in ufficio e poi, dopo
- 20:34Speaker 2: essersi fatto aprire con qualche stratagemma, colto da un raptus,
- 20:38Speaker 2: la massacrata. Vedremo poi forse che non si può parlare
- 20:41Speaker 2: di un raptus, ma il poliziotto spiega che sono proprio
- 20:44Speaker 2: le 29 coltellate che obbligano a scartare le prime classiche ipotesi.
- 20:50Speaker 2: Il fidanzato deluso, la rapina degenerata, lo stupro. Si va avanti,
- 20:54Speaker 2: allora è necessario esplorare se esistono i lati oscuri della vittima,
- 20:58Speaker 2: le sue zone d'ombra. Ma un buon investigatore, si sa,
- 21:01Speaker 2: non racconta ai giornalisti quelli che sono i veri sospetti,
- 21:05Speaker 2: se non in caso di estrema necessità di una strategia.
- 21:09Speaker 2: Di conseguenza queste dichiarazioni che abbiamo appena sentito potrebbero essere
- 21:13Speaker 2: dettate soprattutto dall'esigenza di far sentire l'assassino al sicuro nel
- 21:18Speaker 2: caso si trattasse di un conoscente e dunque spingerlo a
- 21:21Speaker 2: fare un passo falso. Nel frattempo i familiari di Simonetta
- 21:24Speaker 2: raccontano come da qualche tempo lei riceveva telefonate anonime in ufficio.
- 21:30Speaker 2: La ricostruzione di queste telefonate non è immediata, i testimoni
- 21:34Speaker 2: sono diversi e nel corso di tanti anni le varie
- 21:37Speaker 2: dichiarazioni cambiano. anche se in modo leggero. La ragazza riceveva
- 21:41Speaker 2: telefonate da un uomo che le faceva complimenti e se
- 21:45Speaker 2: dapprima si usò il termine minaccioso, poi le dichiarazioni di
- 21:49Speaker 2: Claudio Cesaroni, il padre, ridimensionarono la cosa parlando di un
- 21:54Speaker 2: corteggiatore ignoto, non volgare e non minaccioso. Sono forse le
- 21:58Speaker 2: altre telefonate, quelle mute, che preoccupano di più perché sembrano
- 22:02Speaker 2: fatte per sapere se la ragazza è in ufficio E
- 22:05Speaker 2: dopo averlo scoperto il telefonista chiude la comunicazione. Nell'ufficio di
- 22:10Speaker 2: via Poma Simonetta può usare solo una linea riservata tra
- 22:13Speaker 2: quelle in dotazione, il cui numero è conosciuto da poche persone,
- 22:18Speaker 2: forse proprio su quella linea che arrivano le telefonate anonime.
- 22:22Speaker 2: Telefonate che qualcuno dice sarebbero iniziate proprio il primo giorno
- 22:26Speaker 2: di lavoro. Da qui il sospetto che il telefonista molesto
- 22:29Speaker 2: possa essere il colpevole. Qualcuno che conosce i movimenti di Simonetta,
- 22:33Speaker 2: che sa di avere tutto il tempo e la tranquillità
- 22:36Speaker 2: necessari per agire e che grazie alle telefonate sa quando
- 22:41Speaker 2: lei lavora da sola e potrebbe anche sapere che quel 7
- 22:44Speaker 2: agosto è il suo ultimo giorno di lavoro. Quindi l'ultimo
- 22:48Speaker 2: giorno utile per agire. Ma la pista del telefonista si
- 22:51Speaker 2: sgonfia quasi subito. Si viene infatti a sapere che le
- 22:54Speaker 2: telefonate anonime arrivano negli uffici della Reli e non in
- 22:58Speaker 2: via Poma. E non è nemmeno certo che siano iniziate
- 23:02Speaker 2: in concomitanza con il primo giorno del nuovo lavoro. Si
- 23:05Speaker 2: scopre anche il nome del corteggiatore telefonico anonimo, tale Vincenzo C.
- 23:10Speaker 2: ma Claudio Cesaroni resta scettico a riguardi probabilmente non a
- 23:14Speaker 2: torto la differenza di lessico e di cultura tra l'uomo
- 23:17Speaker 2: al telefono e Vincenzo è evidente inoltre la voce è
- 23:22Speaker 2: sconosciuta quella del ragazzo invece Simonetta la conosceva tuttavia dal 20
- 23:27Speaker 2: agosto il telefonista anonimo ha un nome e la questione
- 23:31Speaker 2: è chiusa Meno chiusa invece quella per cui Simonetta riceve
- 23:34Speaker 2: complimenti pesanti e fastidiosi da un professionista, un avvocato, un
- 23:40Speaker 2: interesse complimentoso che riceve in via poma da un frequentatore
- 23:44Speaker 2: abituale dell'edificio di cui la ragazza ha parlato con un'amica.
- 23:49Speaker 2: Mentre gli investigatori seguono queste piste però arrivano i primi
- 23:52Speaker 2: risultati della scientifica relativi alla scena del delitto e le
- 23:56Speaker 2: cose cambiano improvvisamente in modo significativo. perché sembra che l'assassino
- 24:02Speaker 2: non sia stato poi così attento nella ripulitura come avrebbe
- 24:06Speaker 2: dovuto essere. Certo, si è portato via i vestiti della ragazza,
- 24:10Speaker 2: verosimilmente impregnati di sangue, ma ha lasciato tracce ematiche un
- 24:15Speaker 2: po' ovunque, sul monitor del computer, sulla presunta arma del delitto,
- 24:19Speaker 2: un tagliacarte spuntato, ripulito frettolosamente e infilato in un portapenne.
- 24:24Speaker 2: Sulla porta della stanza in cui Simonetta è stata uccisa,
- 24:27Speaker 2: sul lavandino del bagno dove si è lavato le mani,
- 24:30Speaker 2: sullo stesso straccio usato per lavare il pavimento. E di più,
- 24:34Speaker 2: si trovano tracce anche sul pianerottolo e sull'interrottore dell'ascensore. Un cronista,
- 24:39Speaker 2: il giorno dopo, fa un'insinuazione interessante. Sembra quasi che dopo
- 24:43Speaker 2: il delitto l'assassino abbia pulito tutto con stracce e scopetone,
- 24:46Speaker 2: rimettendoli poi al proprio posto nello scabuzzino, proprio come se
- 24:50Speaker 2: fosse abituato a usare quegli armesi e a fare quei lavori.
- 24:54Speaker 2: Si potrebbe parlare di premonizione o, più realisticamente, di una soffiata,
- 24:59Speaker 2: perché effettivamente i sospetti di Nicola Cavaliere vanno esattamente in
- 25:04Speaker 2: quella direzione e verso una persona in particolare. Io vi
- 25:14Speaker 2: ringrazio per essere stati con me, ringrazio i naviganti che
- 25:17Speaker 2: sbarcano sulla mia isola del mistero, la mia pagina Patreon
- 25:20Speaker 2: e che ci permettono di realizzare questa e tutte le
- 25:23Speaker 2: serie che condivido gratuitamente con tutti voi. Trovate i loro
- 25:27Speaker 2: nomi in coda a questo video e potete voi stessi
- 25:30Speaker 2: sbarcare sull'isola e unirvi a noi. Avrete così accesso a
- 25:34Speaker 2: centinaia di contenuti esclusivi. Nel prossimo episodio di Uno studio
- 25:38Speaker 2: in nero, invece, scopriremo il primo grande sospettato per l'omicidio
- 25:43Speaker 2: di Simonetta. Ma tutto l'affare, invece di chiarirsi, si complica.
- 25:48Speaker 2: A presto.