Latest / Due Minuti un Libro su AudioLive FM / Dillortan
Transcript
- 0:01Speaker 2: Due minuti, un libro. Cari elettrici, cari lettori, lasciate che
- 0:08Speaker 2: vi dico una cosa, prima che qualcuno decida di non
- 0:11Speaker 2: rivolgermi più la parola. Questo libro è un sabotaggio della memoria,
- 0:15Speaker 2: un esperimento morale fatto con materiali infiammabili. Ho mescolato fatti
- 0:20Speaker 2: realmente accaduti a fantasie necessarie, con la deliberata intenzione di
- 0:25Speaker 2: scontentare tutti, affinché nessuno possa ruolare la mia penna sotto
- 0:29Speaker 2: una bandiera che non sia quella dell'incertezza.
- 0:32Speaker 3: Una dichiarazione di guerra alla storia e al lettore. Bentrovati,
- 0:36Speaker 3: sono Gianluca Melilli. Quella che avete appena sentito è la
- 0:40Speaker 3: voce di Clambaggio, scrittore bolzanino arrivato al settimo romanzo, di Lortan.
- 0:45Speaker 3: A volte la violenza paga.
- 0:47Speaker 2: Ho usato la storia della mia terra come un mazzo
- 0:49Speaker 2: di carte truccato, distribuendo e sfalsando nomi, luoghi e fatti
- 0:54Speaker 2: con assoluta discrezionalità narrativa. E se i personaggi che portano
- 0:59Speaker 2: nomi a voi familiari agiscono in modo improprio, rilassatevi. Perché
- 1:04Speaker 2: li ho traditi con la stessa imparzialità con la quale
- 1:06Speaker 2: si tradisce un segreto di cui ci si è stancati.
- 1:08Speaker 2: È il privilegio di noi romanzieri quello di giocare a
- 1:12Speaker 2: dadi con il passato.
- 1:14Speaker 3: Nel Dillortan i trattati sull'autonomia sono lettera morta e dopo
- 1:18Speaker 3: anni di silenzio il movimento ribelle S. A. D. guidato dal misterioso
- 1:22Speaker 3: Dominus passa all'azione con una protesta violenta. Eppure, in mezzo
- 1:27Speaker 3: alla tensione, Vibe e Gino si innamorano al di là
- 1:30Speaker 3: delle divisioni etniche, simbolo di rinascita per quella terra.
- 1:34Speaker 2: Pur usando anagrammi fantasiosi e dislocazioni temporali, è chiaro che
- 1:39Speaker 2: ho scelto di ambientare questa storia tra le montagne e
- 1:41Speaker 2: le tensioni del Switzerland Alto Adige degli anni Sessanta. Ma
- 1:45Speaker 2: l'ho fatto come un protesto narrativo, un teatro suggestivo e
- 1:49Speaker 2: potente per mettere in scena una domanda che ci esplode
- 1:52Speaker 2: in faccia ogni mattina e che mi ossessiona. È mai
- 1:57Speaker 2: lecito rispondere alla violenza
- 2:00Speaker 3: con altra violenza? Dillortan non parla di confini geografici, ma
- 2:05Speaker 3: di quel confine etico che ognuno di noi spera di
- 2:08Speaker 3: non dover mai attraversare.
- 2:10Speaker 2: Il mio obiettivo, quindi, non è riscrivere la storia per giudicarla,
- 2:14Speaker 2: ma usare Lucronia per esplorare i vicoli ciechi dell'animo umano
- 2:17Speaker 2: quando si sente oppresso. I personaggi che incontrerete sono lì
- 2:22Speaker 2: per testare quel confine sottile tra resistenza e ferocia. Senza
- 2:27Speaker 2: cercare chi ha ragione, lasciatevi trasportare dal dubbio che tormenta
- 2:31Speaker 2: i protagonisti.