Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità - Marco Pellegrini (M5s): «Guerra in Ucraina: l'animo pacifista nel Pd è residuale»
Transcript
- 0:00Speaker 2: Buonasera e bentrovati a Dimmi la Verità. Abbiamo un ritorno
- 0:07Speaker 2: dopo le vacanze, spero si sia riposato di un grande
- 0:10Speaker 2: amico della nostra trasmissione, il deputato del Movimento 5 Stelle
- 0:14Speaker 2: Marco Pellegrini. Ciao Marco.
- 0:17Speaker 3: Eccomi, buonasera a lei e buonasera a chi ci ascolta.
- 0:22Speaker 2: Marco Pellegrini, componente della Commissione difesa del Movimento 5 Stelle,
- 0:28Speaker 2: la Camera dei Deputati, veramente uno attentissimo alle dinamiche internazionali. Marco,
- 0:37Speaker 2: qui mentre ormai il capo della CIA va a Mosca,
- 0:43Speaker 2: va a parlare con Putin, si parla della volontà di
- 0:46Speaker 2: fare un vertice, Putin, Zelensky, Trump, Penso tutto il mondo
- 0:52Speaker 2: si è stufato di questa guerra che continua a consumare
- 0:57Speaker 2: vite di povere persone e tanti tanti miliardi. Qui in
- 1:03Speaker 2: Europa e soprattutto in Italia c'è ancora chi riesce a
- 1:08Speaker 2: etichettare come puttiniano chiunque dica ragazzi ma non è che
- 1:14Speaker 2: siamo arrivati al momento in cui bisogna sedersi intorno a
- 1:17Speaker 2: un tavolo e ragionare. Ecco, tra i puttiniani... c'è il
- 1:20Speaker 2: nostro giornale e c'è anche il Movimento 5 Stelle che
- 1:25Speaker 2: valutazione fai?
- 1:26Speaker 3: Sì, per la verità noi lo diciamo dal 2022 in
- 1:31Speaker 3: ossequio al mandato tra l'altro che il Parlamento aveva conferito
- 1:36Speaker 3: al governo allora in carica lo ricorderà il Parlamento il
- 1:41Speaker 3: primo marzo del 2022 quindi qualche giorno dopo l'invasione, la
- 1:46Speaker 3: folle invasione di Putin dell'Ucraina aveva impegnato il governo innanzitutto
- 1:55Speaker 3: a farsi a promuovere un'azione diplomatica infatti basta leggere i
- 2:03Speaker 3: punti di quella mozione gli invii di aiuti militari sono
- 2:10Speaker 3: solo al terzo punto di quella mozione i primi due
- 2:12Speaker 3: punti si parla di trattative negoziali e della necessità quindi
- 2:17Speaker 3: di di intraprendere e fortificare le vie del dialogo negoziale
- 2:25Speaker 3: invece da quel primo marzo del 2022 sostanzialmente la parola
- 2:32Speaker 3: l'hanno avuta soltanto le armi nella folle convinzione dei guerrafondai
- 2:40Speaker 3: europei e americani che la Russia noi l'abbiamo detto tante
- 2:44Speaker 3: volte in questo in questo podcast la convinzione è che
- 2:48Speaker 3: la Russia era un gigante con i piedi d'argilla che
- 2:52Speaker 3: dopo poche settimane al massimo qualche mese di guerra sarebbe
- 2:55Speaker 3: crollata e quindi diciamo della federazione russa si poteva fare
- 3:01Speaker 3: un sol bolcone noi lo sappiamo la federazione russa rappresenta
- 3:05Speaker 3: lo stato più esteso del mondo ha enormi ricchezze rappresenta
- 3:10Speaker 3: più o meno il 10% delle terre emerse questo per
- 3:14Speaker 3: far capire la la grandezza in estensione di quel paese
- 3:18Speaker 3: tant'è vero che come dicevo è il paese più esteso
- 3:22Speaker 3: del mondo e quindi c'era questa convinzione fallace sin dall'inizio
- 3:26Speaker 3: perché basterebbe studiare la storia per sapere che sconfiggere militarmente
- 3:32Speaker 3: la Russia è una roba così complicata che nella storia
- 3:37Speaker 3: degli ultimi secoli non c'è riuscito nessuno anzi chiunque ci
- 3:42Speaker 3: abbia tentato abbia provato a farlo ci ha poi rivesso
- 3:47Speaker 3: le penne e quindi diciamo noi negli ultimi anni non
- 3:50Speaker 3: abbiamo sentito altro che parlare di guerre di scommesse sulla
- 3:56Speaker 3: vittoria dell'Ucraina sul rifiuto di qualsiasi ipotesi di tavolo negoziale
- 4:05Speaker 3: e sulla continua affermazione che l'unica strada a percorrere era
- 4:11Speaker 3: quella della guerra e quindi della vittoria Noi non abbiamo
- 4:16Speaker 3: sentito altre proposte, altri discorsi che questi e chi usava,
- 4:22Speaker 3: come lei ha appena ricordato, chi usava guardare la questione
- 4:30Speaker 3: da un altro punto di vista veniva bollato come putiniano,
- 4:35Speaker 3: come gente che prende i soldi da Putin e insusti vari.
- 4:39Speaker 3: Siamo arrivati ormai dopo... più di 4 anni e mezzo
- 4:44Speaker 3: perché si è superato il quarto anno e mezzo di
- 4:48Speaker 3: guerra sostanzialmente siamo in una situazione in cui la perdita
- 4:55Speaker 3: di vite umane ogni giorno è apocalittica quindi muoiono ogni
- 5:01Speaker 3: giorno soldati per fortuna non tantissimi civili ma anche se
- 5:07Speaker 3: ne muore uno per noi e io penso per l'intera
- 5:11Speaker 3: umanità sia è una cosa dolorosissima muoiono tantissimi soldati e
- 5:16Speaker 3: il fronte fa piccolissimi passi la Russia avanza inesorabilmente a
- 5:26Speaker 3: piccoli passi però avanza a prezzo di perdite di vita
- 5:30Speaker 3: umane e di armi e quindi soldi che vengono spesi
- 5:37Speaker 3: anche nostri che hanno raggiunto un totale incredibile concludo questa
- 5:43Speaker 3: prima considerazione è che noi ci troviamo ormai in una
- 5:49Speaker 3: situazione che è diventata stantia perché non c'è da parte
- 5:55Speaker 3: di quelli che abbiamo definito tante volte che io ho
- 5:57Speaker 3: definito tante volte che non la voglio accumulare non la
- 6:00Speaker 3: voglio mettere nei guai come dei nani politici e quindi
- 6:06Speaker 3: i cosiddetti leader europei sono delle barzellette viventi perché poi
- 6:12Speaker 3: basta seguire quello che dicono e quindi sentirli in lingua
- 6:17Speaker 3: originale quando si incontrano in queste occasioni in cui si
- 6:22Speaker 3: parla della guerra russo- ucraina e quindi delle varie ipotesi su
- 6:26Speaker 3: che cosa fare basta sentire le loro dichiarazioni veramente c'è
- 6:31Speaker 3: da ridere perché sono delle barzellette viventi però purtroppo non
- 6:37Speaker 3: fanno solo battute, anzi fanno delle battute ma involontariamente, però
- 6:42Speaker 3: alla fine decidono la vita di tantissime ucraine e russi
- 6:48Speaker 3: che muoiono sul campo di battaglia, però purtroppo decidono anche
- 6:54Speaker 3: come vivono gli europei da quattro anni, di tantissimi europei
- 6:57Speaker 3: da quattro anni e mezzo a questa parte. Siamo nel
- 7:00Speaker 3: pieno di una crisi economica conclamata anche per la guerra
- 7:08Speaker 3: che ha innescato quell'altro pazzo furibondo di Trump con l'attacco all'Iran,
- 7:16Speaker 3: è una situazione terrificante.
- 7:18Speaker 2: Io ho visto dei video adesso di Trump fatti da lui,
- 7:22Speaker 2: dove cambia il nome al lago, posso dire che siamo
- 7:28Speaker 2: al delirio probabilmente? abbiamo oltrepassato il confine psichiatrico io poi
- 7:36Speaker 2: mi domando anche quale anticorpi abbia la più grande democrazia
- 7:40Speaker 2: del mondo e soprattutto la potenza militare più importante del
- 7:44Speaker 2: mondo per evitare che un uomo che si comporta in
- 7:48Speaker 2: quel modo possa raggiungere la Casa Bianca io credo che
- 7:55Speaker 2: una domanda bisogna anche porsela
- 7:59Speaker 3: Eh sì, però in questa fase politica è qualche anno,
- 8:02Speaker 3: quindi noi stiamo vivendo nel mezzo di un'era politica in cui,
- 8:07Speaker 3: a differenza del passato, raggiungono posizioni di estremo prestigio, quindi
- 8:14Speaker 3: le posizioni apicali alla guida di paesi importantissimi, l'ese riferita
- 8:20Speaker 3: a Trump, anche i paesi europei, tanti paesi europei, io
- 8:25Speaker 3: ci metto anche l'Italia ovviamente, però Se lei non vuole
- 8:28Speaker 3: mettere l'Italia, lo capisco, basta guardare altri paesi europei come
- 8:32Speaker 3: la Francia. Gli attuali leader politici hanno un gradimento non basso, bassissimo.
- 8:42Speaker 3: La stessa cosa sta succedendo... nel Regno Unito dove praticamente
- 8:51Speaker 3: la popolità crolla dei vari primi ministri li cambiano e
- 8:57Speaker 3: crollano una dopo l'altra perché hanno preso tutta questa strada
- 9:02Speaker 3: della belligeranza a tutti i costi nei confronti della Russia
- 9:07Speaker 3: non fanno che parlare d'altro che di guerra di vittoria,
- 9:12Speaker 3: di riarmo di pericolo incombente di un attacco da parte
- 9:19Speaker 3: della Russia, del fatto che dobbiamo abituarci a soffrire, del
- 9:24Speaker 3: fatto che bisogna cominciare a pensare che si potremmo essere
- 9:30Speaker 3: in una situazione in cui si perderanno tante vite umane.
- 9:33Speaker 3: Parlano di questo. È ovvio che la loro popolarità non
- 9:38Speaker 3: può che crollare perché i cittadini sono... molto più pratici
- 9:44Speaker 3: dei loro rappresentanti europei in questo momento,
- 9:47Speaker 2: dei
- 9:47Speaker 3: loro governanti europei e quindi hanno altri problemi, hanno il
- 9:52Speaker 3: problema delle bollette che sono impazzite, del potere d'acquisto dei salari,
- 9:58Speaker 3: degli stipendi. che diminuisce sempre di più in Italia, particolarmente
- 10:03Speaker 3: negli altri paesi europei, in misura minore
- 10:06Speaker 3: Però
- 10:07Speaker 2: noi
- 10:07Speaker 3: siamo in una crisi economica terrificante. Mi scusi se la
- 10:09Speaker 3: interrompo
- 10:10Speaker 2: su questo punto. Ci tengo davvero tanto. Perché... Io sono
- 10:19Speaker 2: uno di quei giornalisti che sicuramente fa l'articolo sui dati stat,
- 10:24Speaker 2: però poi cerca di capire intorno a sé come funziona
- 10:29Speaker 2: il mondo. Io ho parlato con un amico, un caro amico,
- 10:34Speaker 2: che ha un posto fisso in una grande azienda telefonica,
- 10:40Speaker 2: facciamo nomi, si vede intorno ai 1600-1700. Una compagna che
- 10:46Speaker 2: lavora nel settore della sanità e ha un stipendio 1.200-1.300,
- 10:51Speaker 2: quindi una coppia con 3.000 euro al mese, non hanno
- 10:54Speaker 2: i soldi per fare la spesa, perché l'affitto costa 1.200
- 11:00Speaker 2: euro e la benzina ormai è un lusso. Qui abbiamo
- 11:06Speaker 2: un impoverimento non più del cedo medio, ma addirittura del
- 11:10Speaker 2: cedo che prima stava bene, stava benino. Come si fa
- 11:14Speaker 2: a non capirlo?
- 11:19Speaker 3: A me è abbastanza chiaro. Negli ultimi decenni si sono
- 11:23Speaker 3: fatte delle scelte che sostanzialmente hanno impoverito la gran massa
- 11:28Speaker 3: della popolazione e hanno arricchito un'elite, una cerchia ristrettissima. C'è
- 11:33Speaker 3: un trasferimento di ricchezza che ha dimensioni colossali dagli anni
- 11:40Speaker 3: 80 in poi per una serie di di scelte politiche,
- 11:44Speaker 3: noi dovremmo fare una trasmissione di 2-3 ore per parlarne
- 11:49Speaker 3: anche in maniera rapida, veloce, succinta, ma avremo bisogno di
- 11:53Speaker 3: 2-3 ore. Con questa maledetta guerra russo- ucraina e quindi dei
- 12:01Speaker 3: sabotaggi per esempio del Nord Stream che portava il gasotto
- 12:07Speaker 3: che portava... il gas tra l'altro a buon mercato dalla
- 12:10Speaker 3: Russia in Germania hanno ammazzato l'economia tedesca io leggevo gli
- 12:20Speaker 3: ultimi dati quindi le previsioni dei gruppi automobilistici tedeschi che
- 12:29Speaker 3: leggevo di Volkswagen, ma non solo, che hanno purtroppo la
- 12:33Speaker 3: previsione di diminuire i loro lavoratori di numeri impressionanti, si
- 12:38Speaker 3: parla per esempio di questa previsione di meno 50 mila addetti.
- 12:45Speaker 2: quando tutti dicevano che la Germania il tubo lo chiamo
- 12:49Speaker 2: io se l'era tagliato da solo e noi facemmo un
- 12:51Speaker 2: podcast quando uscì quel premio Pulitzer si ricorda
- 12:57Speaker 2: che disse e fu preso pure lui attaccato ormai insomma
- 13:01Speaker 2: non solo è diventata una verità storica sono pure stati
- 13:04Speaker 2: arrestati quelli
- 13:06Speaker 3: che certo perché poi dopo la propaganda io ora dovrei
- 13:13Speaker 3: dire malissimo della maggior parte dei giornalisti italiani
- 13:17Speaker 2: che hanno
- 13:18Speaker 3: propalato questa cosa illogica che in questo caso la Russia
- 13:24Speaker 3: aveva sostanzialmente si era costruita non da sola però aveva
- 13:29Speaker 3: costruito questa infrastruttura che portava il gas nel cuore dell'Europa
- 13:35Speaker 3: a un prezzo molto basso e quindi consentiva all'economia di
- 13:39Speaker 3: potersi sviluppare perché avendo un'energia a costo basso è chiaro
- 13:44Speaker 3: che l'industria manifatturiera può svilupparsi maggiormente la logica ovviamente faceva
- 13:53Speaker 3: pensare che con quel sabotaggio si voleva colpire chi? Il
- 13:59Speaker 3: paese esportatore, innanzitutto il paese che guadagnava vendendo gas e
- 14:05Speaker 3: invece ci hanno raccontato sia i giornalisti italiani ma poi
- 14:10Speaker 3: anche tutta quella schiera di sedicenti analisti, sedicenti professori che
- 14:15Speaker 3: dicono che capiscono di politica estera di relazioni internazionali e
- 14:20Speaker 3: ci spiegavano che la cosa più probabile è che se
- 14:23Speaker 3: l'erano autofatto è un termine che uso volutamente perché l'ho
- 14:28Speaker 3: sentito dalla loro voce se l'erano autofatto i russi la
- 14:34Speaker 3: cosa era ovviamente non logica assolutamente contraria alla logica noi
- 14:40Speaker 3: l'abbiamo detto nei podcast Ogni volta, l'ho detto anche in
- 14:45Speaker 3: sedi pubbliche e in sedi politiche, ovviamente mi sono sentito
- 14:48Speaker 3: etichettato come amico di Putin, Putiniano pagato da Putin, poi
- 14:54Speaker 3: dopo qualche anno è andata avanti l'inchiesta giudiziaria da parte
- 15:02Speaker 3: della magistratura tedesca e ovviamente hanno individuato nei presunti Esecutori
- 15:08Speaker 3: ovviamente degli ucraini, poi ovviamente non l'avranno fatto da solo,
- 15:13Speaker 3: questa è una mia valutazione, avranno avuto una copertura almeno
- 15:17Speaker 3: politica da parte degli Stati Uniti perché non ci credo
- 15:20Speaker 3: che l'Ucraina abbia preso una tale decisione da sola, abbiano
- 15:28Speaker 3: ricevuto almeno il nulla ossa da parte degli Stati Uniti.
- 15:35Speaker 3: Noi siamo in questa situazione, si è innescata una crisi
- 15:38Speaker 3: economica senza precedenti dal dopoguerra, è stato colpito al cuore
- 15:46Speaker 3: l'Europa e è stata colpita al cuore la Germania. Se
- 15:49Speaker 3: ci pensa, il risultato che è stato conseguito è un
- 15:54Speaker 3: grandissimo successo per tutti coloro che volevano far sì che
- 16:03Speaker 3: non si avverasse mai il matrimonio tra la manifattura europea,
- 16:08Speaker 3: tra la capacità grandissima che avevano i paesi europei, in
- 16:12Speaker 3: particolare Italia e Germania, molto più di altri, di produrre
- 16:19Speaker 3: merci di qualità e di estrema qualità a buon mercato
- 16:24Speaker 3: e che quindi questa forza industriale, questa forza manifatturiera si
- 16:28Speaker 3: sposasse con con il suo vicino che era pieno e
- 16:32Speaker 3: zeppo nel sottosuolo di risorse naturali, petrolio, gas e non solo, minerali,
- 16:38Speaker 3: terra rara, che è la Russia. Questo è un obiettivo
- 16:42Speaker 3: che forse gli statunitensi si erano posti tanto tempo fa
- 16:51Speaker 3: nei famosi centri studi, l'hanno sempre che sono quelli che
- 16:55Speaker 3: determinano la politica, poi i politici eletti molto spesso eseguono
- 17:01Speaker 3: quello che pensano anni prima i cosiddetti think tank o
- 17:04Speaker 3: i centri studi, che poi finanziano anche questi politici, l'obiettivo
- 17:10Speaker 3: era appunto questo e devo dire da questo punto di
- 17:13Speaker 3: vista l'hanno raggiunto in pieno perché quello che loro ritenevano
- 17:20Speaker 3: essere in potenza uno degli attori principali proprio in campo mondiale,
- 17:27Speaker 3: quindi l'Europa, quello che dicevo prima, la capacità industriale e
- 17:31Speaker 3: manufatturiera dell'Europa che si sposava con le enormi materie prime
- 17:37Speaker 3: della Russia avrebbe costituito un attore di importanza mondiale talmente forte,
- 17:44Speaker 3: talmente potente che avrebbe potuto oscurare oppure contendere il primato
- 17:51Speaker 3: agli Stati Uniti gli Stati Uniti questo non l'hanno mai
- 17:54Speaker 3: voluto e hanno sempre avuto come obiettivo di cercare quello
- 17:58Speaker 3: di spezzare questa eventuale convergenza di interessi tra gli europei
- 18:06Speaker 3: e i russi io devo dire che alla fine ci
- 18:09Speaker 3: sono riusciti per un puro caso
- 18:11Speaker 2: perché sarà sicuramente un puro caso Poi il gas che
- 18:21Speaker 2: non è arrivato più dalla Russia, è arrivato
- 18:22Speaker 3: dall'America sotto forma di GNL che costa 4 volte di più. Esatto,
- 18:24Speaker 3: e dal Qatar che costa dalle 3 alle 4 volte
- 18:26Speaker 3: di più. Invece che dal tubo ci arriva dalle navi gasiere,
- 18:31Speaker 3: è solo che costa 3-4 volte di più. Perciò dicevo prima,
- 18:35Speaker 3: c'è stato in questi anni, quello è uno degli esempi,
- 18:38Speaker 3: quello del gas liquefatto che poi ci arriva con le
- 18:42Speaker 3: navi gasiere invece del gas... in cui facendo pagare di
- 18:49Speaker 3: più un prodotto a centinaia di milioni di persone si
- 18:55Speaker 3: trasferisce una quantità enorme di ricchezza da questi milioni di
- 18:59Speaker 3: persone ai pochissimi che detengono quel tipo di prodotto, in
- 19:07Speaker 3: questo caso per esempio di di gas questo è un
- 19:11Speaker 3: trasferimento di ricchezza da tantissimi ai pochi ed è solo
- 19:17Speaker 3: un esempio lei sicuramente ricorderà che in queste occasioni in
- 19:22Speaker 3: questo podcast noi più volte abbiamo ricordato che proprio gli
- 19:28Speaker 3: Stati Uniti auspicavano per bocca dell'allora presidente degli Stati Uniti
- 19:34Speaker 3: Biden auspicava sempre con riferimento al Nord Stream che che
- 19:39Speaker 3: il Nord Stream diventasse una ferraglia in fondo al mare
- 19:44Speaker 3: Ho citato le parole del Presidente Biden. Ho citato queste
- 19:53Speaker 3: espressioni che sono poi state utilizzate anche da altri membri
- 19:58Speaker 3: dell'amministrazione e non. Non è qualcosa di... che ci diciamo
- 20:04Speaker 3: tra noi complottisti
- 20:05Speaker 2: ma noi
- 20:05Speaker 3: riportiamo quello che hanno detto loro cioè il famoso incontro
- 20:11Speaker 3: sempre del 2022 però poco prima dell'invasione russa in Ucraina
- 20:19Speaker 3: quindi qualche giorno prima andò il cancelliere tedesco negli Stati
- 20:25Speaker 3: Uniti e quindi erano quelle settimane precedenti all'invasione quindi si
- 20:32Speaker 3: temeva che quell'invasione potesse accadere e anche in quell'occasione si
- 20:39Speaker 3: viste chiaramente che il Nord Stream non doveva più funzionare,
- 20:44Speaker 3: non doveva più esistere e in effetti poi alla fine
- 20:47Speaker 3: di quell'anno, nel novembre se non ricordo male, ci fu
- 20:51Speaker 3: il sabotaggio e noi ci troviamo in una situazione veramente
- 20:55Speaker 3: difficilissima per i cittadini europei che hanno... sta arrivando l'inverno
- 21:01Speaker 3: e davvero la situazione non è affatto semplice la benzina
- 21:07Speaker 3: e il gasolio costano tantissimo e purtroppo era su tutti
- 21:11Speaker 3: i giornali negli scorsi giorni gli approvvigionamenti di gas sono
- 21:16Speaker 3: ai minimi storici e quindi questo farà sì che quando
- 21:22Speaker 3: inizieranno quando il caldo dovrà poi terminare e quindi cominceranno
- 21:29Speaker 3: i primi freddi comincerà la corsa all'acquisto del gas e
- 21:33Speaker 3: Dio non voglia potrà succedere quello che è successo nel
- 21:36Speaker 3: 2022 che schizzò enormemente il prezzo del gas innescato proprio
- 21:45Speaker 3: dalla Germania che cominciò a comprare il gas ovunque e
- 21:49Speaker 3: quindi ovviamente aumentò a dismisura la domanda e quindi aumentando
- 21:55Speaker 3: a dismisura la domanda aumentò anche il prezzo e quindi
- 21:59Speaker 3: questo lo pagarono tutti i cittadini europei.
- 22:03Speaker 2: Noi siamo in una
- 22:04Speaker 3: situazione di pericolo che è ancora maggiore rispetto al 2022.
- 22:06Speaker 2: Un'ultimissima domanda, sempre però riguardante il conflitto in Ucraina. Il
- 22:16Speaker 2: conflitto in Ucraina si sta riverberando, come successe anche cinque
- 22:21Speaker 2: anni fa, sulle elezioni politiche italiane. Ogni volta che il
- 22:25Speaker 2: Presidente Conte dice che noi siamo contrari al riarmo, siamo
- 22:31Speaker 2: anche contrari a prolungare questo pellicidio, questo invio continuo di
- 22:38Speaker 2: armi e di soldi, che non si capisce poi bene
- 22:42Speaker 2: che fine facciano, episodi di corruzione, di malversazione, subito qualcuno
- 22:48Speaker 2: tra i cosiddetti riformisti del PD, che poi non hanno
- 22:50Speaker 2: mai capito che riforma abbiano mai fatto, si risele e
- 22:54Speaker 2: dice no allora noi col Conte non possiamo stare ma
- 22:56Speaker 2: lei insomma questa cosa come la vede
- 23:00Speaker 3: Io la vedo che l'ho detto sia in questo podcast
- 23:02Speaker 3: ma io l'ho detto anche alla Camera dei Deputati io
- 23:05Speaker 3: lo definisco il partito trasversale della guerra questo partito trasversale
- 23:10Speaker 3: non è composto soltanto da esponenti dell'estrema destra italiana che
- 23:15Speaker 3: in questo momento ha il governo è composto anche da
- 23:18Speaker 3: tantissimi di quelli che si definiscono moderati e stanno al centro,
- 23:22Speaker 3: il calenda di turno Slavia- Parioli, quello che fa la
- 23:26Speaker 2: guerra dei
- 23:26Speaker 3: Parioli, e da tantissimi anche esponenti, anche molto importanti del PD.
- 23:34Speaker 3: Perciò parlo di partito trasversale, se lei sente parlare per
- 23:38Speaker 3: esempio i radicali, quelli di più Europa, fratelli d'Italia e
- 23:43Speaker 3: quindi da questo punto di vista parlando delle armi utilizzano
- 23:47Speaker 3: gli stessi concetti e le stesse parole ecco perché io
- 23:52Speaker 3: utilizzo diciamo quella definizione di partito trasestale della guerra e
- 23:56Speaker 3: credo che non offenda nessuno e rappresenti bene i fatti
- 24:01Speaker 3: cioè c'è una convergenza di pensiero o di interessi rimango
- 24:07Speaker 3: alla politica perlomeno perlomeno è una convergenza di pensiero e
- 24:12Speaker 3: di obiettivi politici che abbraccia diversi partiti politici e comprende
- 24:19Speaker 3: anche una parte consistente del PD poi il PD essendo
- 24:22Speaker 3: composto da molte anime poi la storia dirà se è
- 24:27Speaker 3: un bene o non un bene questo c'è l'anima pacifista
- 24:34Speaker 3: nel PD abbastanza residuale devo dire poi c'è l'anima che
- 24:38Speaker 3: io definisco guerra fondaia e bellicista questa è la situazione
- 24:47Speaker 3: quindi se noi ci stiamo candidando come coalizione che si
- 24:54Speaker 3: candida appunto a guidare l'Italia e ci dovremmo anche confrontare
- 24:58Speaker 3: anzi ci dobbiamo confrontare su temi importanti come quello della
- 25:05Speaker 3: della guerra in Ucraina quella del riarmo e è quello
- 25:11Speaker 3: che deriva da quello che io definisco il complesso che
- 25:15Speaker 3: verte su un principio fondamentale che è stabilito ed esplicitato
- 25:21Speaker 3: dall'articolo 11 della Costituzione. Ci sta che qualcuno di noi
- 25:26Speaker 3: la possa pensare diversamente, giusto
- 25:29Speaker 3: Chi ha un approccio come noi che è invece molto
- 25:32Speaker 3: favorevole a che si cambi passo e che quindi la
- 25:38Speaker 3: parola torni alla politica ai negoziati e non più alle
- 25:42Speaker 3: armi che sta che invece ci sia qualcuno che la
- 25:46Speaker 3: pensi diversamente allora se c'è un confronto politico all'interno di
- 25:51Speaker 3: una coalizione che sta nascendo la cosa più normale dovrebbe
- 25:54Speaker 3: essere che queste diverse posizioni possono essere esplicitate tutte e
- 26:00Speaker 3: tutte debbano avere ehm una uguale dignità e poi devono
- 26:06Speaker 3: essere i cittadini a decidere quale delle posizioni espresse deve
- 26:11Speaker 3: essere quella che deve connotare l'intera coalizione e invece sembra
- 26:21Speaker 3: che parlare di questi temi e quindi legarlo a eventuali
- 26:25Speaker 3: primarie e quindi sostanzialmente alla scelta poi di chi dovrà
- 26:31Speaker 3: guidare la coalizione sembra che sia un peccato mortale, un'alesa
- 26:36Speaker 3: maestà se si vuole parlare anche di questi temi, che
- 26:40Speaker 3: sono dei temi che interessano i cittadini, mica sono dei
- 26:42Speaker 3: temi da accademia così o da incontro tra radical sikh
- 26:52Speaker 3: si incontri in un'associazione noi stiamo parlando innanzitutto di principi
- 26:56Speaker 3: costituzionali se mi permetti è una cosa importante, e poi
- 27:01Speaker 3: di una prospettiva politica, dove vogliamo andare? Vogliamo seguire i
- 27:06Speaker 3: vari bellicisti europei, i paesi baltici che per loro farebbero
- 27:12Speaker 3: la guerra domani, loro entrerebbero in guerra con la Russia
- 27:15Speaker 3: domani mattina, vogliamo seguire Macron, vogliamo seguire il Regno Unito
- 27:19Speaker 3: o vogliamo seguire un'altra strada? Io credo che la parola
- 27:23Speaker 3: bisogna darla ai cittadini
- 27:24Speaker 2: segnatamente
- 27:26Speaker 3: ai cittadini che sarebbero interessati a votare la coalizione, chiamiamola allargata,
- 27:35Speaker 3: il campo largo, il campo giusto, i progressisti, chiamatela come volete,
- 27:39Speaker 2: la coalizione
- 27:41Speaker 3: che si vuole contrapporre all'estrema destra che in questo momento
- 27:45Speaker 3: sta governando il paese
- 27:47Speaker 2: Io da buon conservatore la continuo a chiamare, anche quando
- 27:50Speaker 2: scrivo centrosinistra, perché poi fondamentalmente si è sempre chiamata così,
- 27:56Speaker 2: non si capisce perché campo largo, campo stretto, centrosinistra no,
- 28:01Speaker 2: poi ricordo Cossiga che addirittura, ma io sono un numismatico
- 28:05Speaker 2: della politica, che proponeva di chiamarlo col tracce, ci fu
- 28:09Speaker 2: a un certo punto un dibattito se mettersi il trattino,
- 28:17Speaker 2: erano bei tempi però, perché quella cosa del trattino in
- 28:21Speaker 2: realtà aveva un significato politico molto serio, invece oggi si
- 28:27Speaker 2: va a colpi di post, di tweet e di salti
- 28:30Speaker 2: in piazza, Ma purtroppo i tempi sono questi. Ringrazio davvero
- 28:34Speaker 2: di cuore l'onorevole Marco Pellegrini, deputato del Movimento 5 Stelle,
- 28:38Speaker 2: per essere stato con noi anche stasera. Grazie onorevole. Grazie
- 28:42Speaker 3: a lei.
- 28:43Speaker 2: E agli amici di Dimmi la Verità, appuntamento a domani.