Latest / Festival Nazionale Economia Civile / Chi cucina il futuro?
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- 0:17Speaker 2: Buongiorno, buon pomeriggio, ben ritrovati al Festival dell'Economia Civile. È
- 0:20Speaker 2: sempre bello essere qui a raccontare, anche con le pagine
- 0:24Speaker 2: del Corriere Buone Notizie, queste buone pratiche. Avete visto il
- 0:28Speaker 2: titolo di oggi,« Chi cucina il futuro». Tu ti sei
- 0:32Speaker 2: già sistemato? Abbiamo già l'ospite, cominciamo. Sei Samuele? Allora, quindi
- 0:40Speaker 2: chiamiamo subito Fabiola Di Loreto, che è la direttrice generale
- 0:44Speaker 2: di Conf Cooperative. Ti accomodi là, per favore, grazie. Samuele
- 0:50Speaker 2: Ramberti invece è Presidente della Cooperativa Aldei, adesso vedremo una
- 0:55Speaker 2: di queste realtà cooperative che vengono raccontate, che sono in
- 0:59Speaker 2: grado di generare buone pratiche ed è collegato Maurizio Martina,
- 1:06Speaker 2: Vice Presidente Generale della FAO. Buongiorno Maurizio, speravo di abbracciarti.
- 1:19Speaker 3: Anch'io,
- 1:19Speaker 2: mi dispiace tanto, lo
- 1:19Speaker 3: facciamo virtualmente, ma saluto
- 1:20Speaker 2: a tutti. E poi raccontiamo anche perché io e Maurizio,
- 1:23Speaker 2: non faccio neanche finta di dargli del lei, io e
- 1:25Speaker 2: Maurizio abbiamo condiviso tante esperienze, ma una in particolare legata
- 1:30Speaker 2: proprio al cibo. E quindi l'idea di oggi è chi
- 1:33Speaker 2: cucina il futuro, e cioè capire se queste buone pratiche
- 1:38Speaker 2: parlare di ristoranti cooperativi di realtà legate al cibo perché
- 1:42Speaker 2: dietro al cibo c'è un mondo chi lo cucina la
- 1:45Speaker 2: possibilità di dare lavoro la possibilità di avere una seconda
- 1:49Speaker 2: chance nella propria vita se sono delle buone pratiche delle
- 1:52Speaker 2: storie che ci raccontiamo o se invece sono realtà che
- 1:55Speaker 2: possono incidere anche nel cambiamento e creare appunto una economia
- 2:00Speaker 2: che cresce come da tema di questa edizione del Festival
- 2:05Speaker 2: dell'Economia Civile. Fabiola partirei proprio da te cercando di capire,
- 2:10Speaker 2: prima diciamo, aspetta scusa che mi dimentico il QR code,
- 2:14Speaker 2: se inquadriamo il QR code ci sono quattro domande a
- 2:19Speaker 2: cui potete poi rispondere, quattro opzioni su cui vi viene
- 2:24Speaker 2: chiesto di intervenire rispetto appunto all'impatto che può avere un
- 2:28Speaker 2: ristorante cooperativo sulla vita di una comunità, sulla vita delle persone.
- 2:35Speaker 2: Per partire dai dati abbiamo la presentazione della ricerca che
- 2:39Speaker 2: è stata fatta, ce la presenta Lorenzo Semplici, responsabile del
- 2:44Speaker 2: centro Studinext e ce lo siamo anche dette, prima ci
- 2:48Speaker 2: sono i dati. Fate un applauso a Lorenzo Semplici e
- 2:52Speaker 2: io intanto mi ripiglio. Partiamo dai dati, perché appunto il
- 2:56Speaker 2: tentativo è stato quello di dimostrare l'impatto che hanno queste
- 3:01Speaker 2: reti di ristoranti.
- 3:03Speaker 4: Grazie. Come si dice, il bello della diretta è che
- 3:06Speaker 4: in un'economia che vuole essere una foresta che cresce, il
- 3:10Speaker 4: primo seme che cresce e che fa rumore siamo proprio
- 3:13Speaker 4: noi e quindi è bello essere qui e ringrazio. Sicuramente
- 3:18Speaker 4: il progetto di ricerca che abbiamo portato avanti con focus
- 3:22Speaker 4: sulla generatività delle cooperative, è un altro di questi semi
- 3:25Speaker 4: di questa foresta che cresce e che rappresenta un modus
- 3:30Speaker 4: operandi diverso che si aggiunge a quello che è stato
- 3:33Speaker 4: il percorso fino ad oggi della ricerca del benvivere. Perché
- 3:37Speaker 4: accanto alla generatività delle persone questo focus di ricerca consente
- 3:42Speaker 4: di andare ad approfondire la generatività delle organizzazioni, in particolare
- 3:46Speaker 4: del settore della ristorazione cooperativa. Cosa significa? Significa che adesso
- 3:50Speaker 4: abbiamo due leve due elementi, la domanda e l'offerta per
- 3:54Speaker 4: andare a costruire un mercato che sia effettivamente generativo. Ringrazio
- 3:59Speaker 4: in particolare Matteo Bettoli e Paola Ferrara che hanno contribuito
- 4:02Speaker 4: con passione ai risultati di questa ricerca e più in
- 4:06Speaker 4: generale tutto il team di Next e di Conf Cooperative.
- 4:10Speaker 4: Quali sono i risultati qualitativi più importanti di questa ricerca?
- 4:14Speaker 4: Primo il Il settore della ristorazione cooperativa promuove l'inclusione occupazionale
- 4:19Speaker 4: e la dignità della persona in perfetta continuità con quello
- 4:22Speaker 4: che è lo sviluppo umano integrale del quale abbiamo sentito
- 4:24Speaker 4: parlare prima. Secondo, si basa su una visione integrale della sostenibilità,
- 4:29Speaker 4: non più solo come nei ristoranti tradizionali la sostenibilità economica,
- 4:33Speaker 4: ma anche la sostenibilità sociale, la sostenibilità ambientale e soprattutto
- 4:38Speaker 4: la sostenibilità di una governance effettivamente partecipata. che dà origine
- 4:42Speaker 4: a un modello di attività d'impresa completamente diverso che appunto
- 4:45Speaker 4: quello della cooperazione. Terzo, rappresenta un presidio territoriale fondamentale per
- 4:51Speaker 4: attivare e mettere in rete delle filiere non solo corte,
- 4:55Speaker 4: come siamo abituati a raccontarci, ma anche etiche, capaci a
- 4:59Speaker 4: loro volta di generare valore in una logica di effetto moltiplicativo. Quarto,
- 5:04Speaker 4: rappresenta un veicolo di cultura e identità, mai come il
- 5:07Speaker 4: settore del food, mai come il settore della ristorazione, ma
- 5:10Speaker 4: è come il settore della ristorazione cooperativa può rappresentare a
- 5:14Speaker 4: livello locale ma anche a livello internazionale quell'elemento assoluto di
- 5:18Speaker 4: identità e di cultura che contraddistingue i nostri territori e
- 5:22Speaker 4: che ci fa sentire orgogliosi di essere parte di questo percorso.
- 5:26Speaker 4: Quindi la cooperazione di fatto, secondo l'analisi qualitativa, diventa un
- 5:31Speaker 4: fattore di accumulazione e di investimento prima di tutto nel
- 5:35Speaker 4: capitale sociale, ma capitale sociale che diventa anche capitale umano,
- 5:39Speaker 4: che diventa capitale simbolico, che diventa anche capitale spirituale. Il
- 5:43Speaker 4: campione proviene un po' da tutta Italia, è rappresentativo delle
- 5:47Speaker 4: diverse dimensioni delle cooperative, micro, piccola, media e grande. Il
- 5:52Speaker 4: settore chiaramente di attività prevalente è quello dell'alloggio e della
- 5:56Speaker 4: ristorazione con una specifica importante attività. le cooperative in questo
- 6:01Speaker 4: settore hanno capito l'importanza di connettere e ibridare attività economiche
- 6:08Speaker 4: differenti e quindi la ristorazione diventa un elemento di valorizzazione
- 6:13Speaker 4: di altri settori nei quali opera la cooperativa e viceversa.
- 6:17Speaker 4: Infatti solo il 32% del campione ha come attività primaria
- 6:22Speaker 4: la ristorazione. Altro elemento importante è il fatto che il
- 6:25Speaker 4: 78% delle unità statistiche dei casi un'utenza locale. Significa che
- 6:33Speaker 4: la ristorazione cooperativa è una ristorazione radicata nel territorio il
- 6:38Speaker 4: cui valore è riconosciuto dai cittadini stessi. Altro elemento importante
- 6:42Speaker 4: che dà spazio a un canale di miglioramento è il
- 6:46Speaker 4: fatto che il 25% del campione non acquista nessun prodotto
- 6:51Speaker 4: cooperativo e qui poi vedremo come la generatività possa diventare
- 6:55Speaker 4: un elemento importante. I dati quantitativi invece restituiscono una fotografia
- 7:00Speaker 4: in cui c'è una polarizzazione tra la dimensione della generatività
- 7:04Speaker 4: interna delle cooperative e quella esterna. Che cosa significa? Significa
- 7:09Speaker 4: che le cooperative in questo settore hanno una fortissima responsabilità
- 7:13Speaker 4: nella riduzione delle diseguaglianze sociali attraverso l'inclusione lavorativa, una fortissima
- 7:18Speaker 4: responsabilità nell'attenzione all'ambiente, pensiamo al tema dell'energia ma pensiamo anche
- 7:22Speaker 4: al tema della filiera corta, così come chiaramente hanno un
- 7:25Speaker 4: approccio cooperativo nella gestione proprio dell'attività lavorativa e una grande
- 7:30Speaker 4: creatività organizzativa, sono capaci di innovare. Altro elemento importante che
- 7:35Speaker 4: riguarda la generatività interna è legata alla loro capacità di impatto,
- 7:39Speaker 4: compiono scelte diverse. ponderando la loro capacità di generare un
- 7:43Speaker 4: impatto positivo in termini ambientali e sociali e tutto questo
- 7:47Speaker 4: è possibile perché hanno una conoscenza più che sufficiente degli
- 7:51Speaker 4: strumenti della nuova economia e quindi parliamo degli strumenti della
- 7:54Speaker 4: rendicontazione non finanziaria, parliamo degli strumenti della finanza sociale, della
- 7:58Speaker 4: finanza etica, della finanza operativa, parliamo di tutta quella serie
- 8:02Speaker 4: di indicatori che consentono, come si diceva prima, una pianificazione efficace,
- 8:06Speaker 4: efficiente ma soprattutto etica e giusta. Quale può essere un'area
- 8:10Speaker 4: di miglioramento? L'abbiamo detto, la generatività esterna, cioè la capacità
- 8:14Speaker 4: di arrivare a costruire reti. Le cooperative sono viste come
- 8:18Speaker 4: dei generatori di fiducia, sono viste come dei generatori di
- 8:22Speaker 4: risorse a livello locale, devono trovare quel coraggio, quella forza
- 8:26Speaker 4: di passare da albero singolo della foresta a effettivamente una
- 8:30Speaker 4: foresta capace di abbellire, rendere bella l'economia locale. Come si
- 8:35Speaker 4: può fare? Abbiamo individuato due piste, ma sono solamente due
- 8:39Speaker 4: spunti di riflessione dai quali partire. Primo, provare a costruire
- 8:44Speaker 4: dei distretti cooperativi di economia sociale e civile diffusi per
- 8:48Speaker 4: mettere in rete effettivamente le cooperative partendo e superando l'idea
- 8:53Speaker 4: di isole di fiducia a nodi effettivi di una rete.
- 8:57Speaker 4: Il secondo e ultimo elemento è può essere quello di
- 9:00Speaker 4: arrivare a coprogettare i prodotti con i propri clienti, per
- 9:05Speaker 4: arrivare a costruire quella dimensione di generatività esterna data dalla
- 9:10Speaker 4: relazione e dalla condivisione delle idee, dal fare insieme, dal
- 9:15Speaker 4: fare insieme che diventa cultura, che diventa identità in un'alleanza,
- 9:19Speaker 4: a proposito di parole richiamate, che costruisce una comunità fra
- 9:23Speaker 4: stakeholder diversi. Questa può essere una sfida interessante per il
- 9:27Speaker 4: mondo delle cooperative, in particolare per il settore della ristorazione,
- 9:30Speaker 4: per fare in modo che le cooperative possano diventare effettivamente
- 9:35Speaker 4: dei laboratori di generatività, oltre che dei laboratori di qualità enogastronomica. Grazie.
- 9:41Speaker 2: Grazie mille. Grazie a Lorenzo Semplici, che ci ha dato
- 9:46Speaker 2: tanti spunti di riflessione. Fabiola Di Loreto, torno alla... Direttrice
- 9:52Speaker 2: generale di Conf Cooperative, voi avete realizzato questa guida, il
- 9:57Speaker 2: gusto della cooperazione che abbiamo appunto raccontato. con un po'
- 10:01Speaker 2: di spunti nelle pagine di Buone Notizie e quindi chi
- 10:05Speaker 2: meglio di te ci può aiutare a capire se stiamo
- 10:07Speaker 2: parlando di una bella esperienza insomma che non cambia non
- 10:11Speaker 2: fa differenza fra una e l'altra o in realtà di
- 10:14Speaker 2: un esperimento che è diventato qualcosa di più solido e
- 10:17Speaker 2: che può dar valore economico Intanto te l'ho portata e
- 10:21Speaker 2: quindi la facciamo vedere perché è in vendita. Così la vediamo.
- 10:25Speaker 2: Voi compratela, me l'hanno regalata. Vi faccio notare subito la
- 10:29Speaker 2: lobby dei giornalisti, diciamo che porta a casa questo. Sì,
- 10:33Speaker 2: però a 7.30 non hanno fatto un applauso, cioè dormono.
- 10:39Speaker 5: Intanto siamo orgogliosi perché siamo arrivati alla terza edizione. Abbiamo iniziato.
- 10:44Speaker 5: e l'abbiamo raccontata qui tre anni fa quasi per scherzo
- 10:48Speaker 5: perché andando in giro sul territorio con il presidente Gardini
- 10:51Speaker 5: ogni tanto andavamo a mangiare in un ristorante cooperativo e
- 10:55Speaker 5: allora abbiamo detto andiamo a vedere se è un caso,
- 10:59Speaker 5: se sono cose sporadiche o se realmente c'è una rete
- 11:03Speaker 5: di ristoranti cooperativi. Siamo passati dal primo racconto, poco più
- 11:08Speaker 5: di 100 cooperative, secondo anno eravamo arrivati a censire 176 cooperative,
- 11:16Speaker 5: siamo arrivati a questa terza edizione con 203 ristoranti cooperative.
- 11:22Speaker 5: Quindi direi che non è un caso sporadico, direi che
- 11:26Speaker 5: c'è una capacità delle cooperative di andare a intercettare anche
- 11:32Speaker 5: questo spazio ma fatto in maniera differente. Oggi a tavola
- 11:36Speaker 5: con il presidente Cardini, a profitto di una battuta, siamo
- 11:39Speaker 5: tutti diversi ma non sbagliati. E dietro a queste differenze,
- 11:44Speaker 5: dietro a queste storie, c'è sicuramente un buon cibo, ma
- 11:48Speaker 5: ci sono delle storie straordinarie di inclusione lavorativa, di rigenerazione
- 11:54Speaker 5: di un territorio, della ricerca di andare a creare un
- 11:58Speaker 5: reddito aggiuntivo per agricoltori o pescatori che si trovano in difficoltà.
- 12:05Speaker 5: C'è la capacità di valorizzare le filiere autentiche italiane Quindi
- 12:12Speaker 5: c'è quello che la ricerca ci ha restituito, una capacità
- 12:16Speaker 5: di stare sui territori. La caratteristica più importante, se dovessi
- 12:20Speaker 5: dire che nessuna di queste storie è inquadrabile dentro una
- 12:24Speaker 5: definizione unica, perché veramente sono tutte storie speciali, però ci
- 12:29Speaker 5: sono degli elementi distintivi sicuramente una è la qualità del
- 12:34Speaker 5: cibo perché non ci ritorni in un ristorante cooperativo se
- 12:38Speaker 5: ti danno qualcosa da mangiare che non è buono quindi
- 12:41Speaker 5: si mangia bene è un bel viaggio dentro l'Italia dei
- 12:46Speaker 5: piccoli centri delle aree interne ma anche dei quartieri delle
- 12:49Speaker 5: nostre città e poi c'è sicuramente questa capacità di stare
- 12:53Speaker 5: dentro il territorio la comunità sente il ristorante cooperativo come
- 12:59Speaker 5: un pezzettino della propria realtà territoriale e poi c'è una
- 13:03Speaker 5: competenza perché laddove ad esempio c'è un ristorante cooperativo che
- 13:08Speaker 5: fa inserimento lavorativo di ragazzi con delle fragilità lì ci
- 13:13Speaker 5: vuole una grande competenza e ci sono delle storie bellissime
- 13:17Speaker 5: da leggere, da raccontare ma anche da andare a provare. Grazie.
- 13:24Speaker 2: Giustamente se crescono e resistono è perché funzionano. Mi collegherei
- 13:29Speaker 2: con Maurizio Martina perché appunto dicevo con Maurizio ci conosciamo
- 13:32Speaker 2: da tanti anni abbiamo condiviso però tutto il percorso che
- 13:36Speaker 2: aveva portato nel 2015 alla... vittoria poi alla realtà di
- 13:42Speaker 2: expo 2015 appunto dedica a milano e il tema che
- 13:47Speaker 2: era stato scelto nel 2013 era stato guardandolo adesso proprio
- 13:50Speaker 2: visionario non utili del pianeta energia per la vita tu
- 13:54Speaker 2: facevi il ministro cioè di una vita più difficile maurizio
- 13:57Speaker 2: quei tempi lì però però il cibo era il era
- 14:02Speaker 2: già al centro di una possibilità di cambiamento. Allora dal
- 14:07Speaker 2: tuo osservatorio di adesso alla FAO avrai sicuramente un osservatorio
- 14:13Speaker 2: molto più ampio. Queste cose che abbiamo detto, cioè la
- 14:16Speaker 2: capacità di insistere su un territorio, di avere un impatto
- 14:22Speaker 2: sulla vita delle persone e delle comunità, lo vedi e
- 14:27Speaker 2: come lo vedi?
- 14:28Speaker 6: Grazie intanto di cuore per questo invito. Fatemi salutare Elisabetta,
- 14:34Speaker 6: l'ho già fatto prima, ma è vero che c'è questa
- 14:36Speaker 6: comune radice di impegno nella storia di Expo, che è
- 14:40Speaker 6: stata una bellissima palestra e credo abbia generato anche qualche
- 14:44Speaker 6: buon frutto. E salutare ovviamente tutti voi, Leonardo Becchetti, Maurizio
- 14:50Speaker 6: Gardini e tutti i presenti. Ti rispondo subito e ti
- 14:56Speaker 6: dico di sì. Io penso che anche da un osservatorio
- 15:01Speaker 6: come questo della FAO noi qui lavoriamo con 194 paesi
- 15:05Speaker 6: tutti i santi giorni sui nodi della sicurezza alimentare globale
- 15:11Speaker 6: partendo dalle realtà più fragili e sbattiamo tutti i giorni
- 15:17Speaker 6: contro le grandi crisi che viviamo anche l'intreccio di queste
- 15:24Speaker 6: grandi crisi la crisi climatica le guerre, i conflitti ahimè
- 15:31Speaker 6: gli effetti delle crisi economico- sociali ovunque sia nei paesi forti
- 15:37Speaker 6: che in quelli diciamo più fragili questo tentativo di riconnettere
- 15:43Speaker 6: le esperienze agroalimentari agricole alimentari il valore del cibo al
- 15:50Speaker 6: rapporto con la comunità è aperto questo campo, questa frontiera
- 15:55Speaker 6: è aperta ovunque ci sono declinazioni differenti ma la cosa
- 16:00Speaker 6: che forse vale la pena di ricordare qui anche per
- 16:03Speaker 6: chi ci sta ascoltando è che stiamo parlando quando ragioniamo
- 16:10Speaker 6: dei modelli agricoli globali stiamo parlando del fatto che noi
- 16:17Speaker 6: su questa terra abbiamo circa 608 milioni di di piccole
- 16:22Speaker 6: aziende agricole di carattere familiare stiamo parlando del fatto che
- 16:27Speaker 6: circa tra il 70 e l'80% della superficie agricola mondiale
- 16:34Speaker 6: viene coltivata da piccoli agricoltori questi piccoli agricoltori messi insieme
- 16:41Speaker 6: generano qualcosa come circa il 75% del valore del cibo
- 16:48Speaker 6: mondiale che noi abbiamo di fronte ogni giorno Quindi stiamo
- 16:52Speaker 6: parlando di piccole realtà molto potenti, molto grandi, con una
- 16:59Speaker 6: capacità di generare valore enorme. Le esperienze che vediamo in
- 17:04Speaker 6: giro per il mondo rispetto a questo tentativo di tenersi
- 17:11Speaker 6: locali e globali sono multiformi e certamente le esperienze cooperative
- 17:18Speaker 6: rimangono assolutamente centrali moderne necessarie tanto più in un'epoca come
- 17:27Speaker 6: questa in un'epoca di appunto policrisi generare valore non solo
- 17:34Speaker 6: economico ma sociale attraverso le esperienze cooperative in particolare per
- 17:40Speaker 6: queste piccole realtà io dico che è ancora più urgente
- 17:46Speaker 6: rispetto anche solo a dieci anni fa quando noi lavoravamo
- 17:51Speaker 6: nella stagione di Expo, quest'epoca di policrisi non era così evidente.
- 17:57Speaker 6: Oggi è evidente, è anche drammatica. Credo che a maggior
- 18:02Speaker 6: ragione occorra tornare a ragionare di come fare economia civile
- 18:07Speaker 6: anche dentro le esperienze agricole e agroalimentari. Quello che stiamo
- 18:13Speaker 6: vedendo noi, il nostro compito è cercare di aiutare in
- 18:16Speaker 6: particolare i paesi più fragili a produrre buone pratiche in
- 18:20Speaker 6: questo senso proprio perché c'è un valore aggiunto ed è
- 18:23Speaker 6: un valore aggiunto dato dall'accesso al credito è un valore
- 18:27Speaker 6: aggiunto dato dall'accesso agli strumenti di innovazione ma è anche
- 18:31Speaker 6: un valore aggiunto dato a prezzi migliori che consentono redditi
- 18:35Speaker 6: migliori a una riduzione dei costi di produzione abbiamo un
- 18:40Speaker 6: sacco di esperienze che raccontano questo concretamente questo poi si
- 18:44Speaker 6: riflette sul benessere e sulla vita di milioni di persone
- 18:49Speaker 2: Grazie Maurizio, infatti una di queste esperienze abbiamo qua appunto
- 18:54Speaker 2: Samuele Ramberti, presidente di Aldeia, questa è la cooperativa che
- 19:00Speaker 2: guidi e a un certo punto voi decidete di riprendere
- 19:05Speaker 2: in mano il povero diavolo che era un'insegna storica andata
- 19:11Speaker 2: un pochino diciamo in disuso e quindi siete nel riminese giusto? Ecco,
- 19:17Speaker 2: il microfono funziona, il microfono? Riproviamo?
- 19:20Speaker 7: Prova,
- 19:21Speaker 2: sì. Funziona. E quindi ci racconti quando avete cominciato, come
- 19:24Speaker 2: è andata, perché avete pensato di riprendere in mano questa...
- 19:28Speaker 2: Allora
- 19:28Speaker 7: intanto grazie, grazie a Federcasse, grazie a Conf Cooperative che
- 19:32Speaker 7: ci ha permesso di essere qui, grazie anche ai miei
- 19:35Speaker 7: regatti che sono al ristorante e stanno
- 19:37Speaker 4: lavorando
- 19:39Speaker 7: Però è bello poter partire da Torriana, che è un
- 19:42Speaker 7: piccolo comune nell'entroterra liminese, e arrivare qui a Firenze a
- 19:47Speaker 7: raccontare questa esperienza che in realtà è un'esperienza molto naturale
- 19:51Speaker 7: nel senso che noi nasciamo come impresa sociale nel 2024
- 19:55Speaker 7: io con due amici abbiamo questo desiderio di costruire un
- 20:02Speaker 7: ristorante dove quello che conta davvero è l'inserimento lavorativo una
- 20:06Speaker 7: cucina che sia di qualità il tema della bellezza Perché
- 20:10Speaker 7: ovviamente sia la fragilità, che poi la fragilità appartiene a tutti,
- 20:14Speaker 7: ma anche la bellezza è fondamentale per crescere e credere
- 20:18Speaker 7: in se stessi. E quindi mettendo insieme un po' tutti
- 20:22Speaker 7: questi elementi abbiamo trovato un ristorante, un ex ristorante stellato
- 20:26Speaker 7: nell'entroterra di Rimini con una storia ultracentenaria perché sono 111
- 20:31Speaker 7: anni che è attivo. e niente ci siamo un po'
- 20:36Speaker 7: rimboccati le maniche abbiamo visto questo spazio chiuso era troppo
- 20:39Speaker 7: bello per essere lasciato sfitto e ci siamo un po'
- 20:41Speaker 7: impegnati in questo senso una cosa per noi molto importante
- 20:47Speaker 7: fin da subito è quella di lavorare nel non profit
- 20:51Speaker 7: ma con una struttura for profit cioè lavorare bene all'interno
- 20:55Speaker 7: di una cooperativa che gestisca bene i propri dipendenti, bene
- 20:59Speaker 7: il proprio lavoro e che abbia anche una capacità amministrativa
- 21:02Speaker 7: di buon livello perché questo crediamo essere uno degli aspetti
- 21:05Speaker 7: fondamentali della nuova generazione di cooperative. A differenza di una
- 21:10Speaker 7: cooperativa sociale che spesso prende fondi pubblici per fare dei servizi,
- 21:14Speaker 7: il nostro desiderio è quello di non dipendere da qualcuno,
- 21:18Speaker 7: quindi sostanzialmente che l'attività del ristorante copra totalmente i costi
- 21:24Speaker 7: appunto sia del personale, delle forniture ma anche di sviluppo
- 21:30Speaker 7: e questo aspetto crediamo sia fondamentale perché ci permette di
- 21:33Speaker 7: guardare avanti, di guardare avanti, di immaginare che la Torriana
- 21:38Speaker 7: ci si possa spostare, ci si possa allargare e questa
- 21:41Speaker 7: idea del ristorante cooperativo possa diventare veramente uno spazio fruibile
- 21:45Speaker 7: da tutti e in tante zone del territorio.
- 21:48Speaker 2: Nel senso che volete fare tante piccole...
- 21:51Speaker 7: Esatto.
- 21:51Speaker 2: Ah, cioè vi volete allargare proprio...
- 21:53Speaker 7: Vorremmo, vorremmo
- 21:54Speaker 2: Non quattro coperti in più, volete, come dire, generare dei satelliti. Esatto.
- 22:00Speaker 2: Mi arrivate anche a Milano, tra un po'. A Milano
- 22:01Speaker 2: costa un filo, eh?
- 22:02Speaker 7: Volentieri
- 22:03Speaker 2: No
- 22:04Speaker 7: diciamo che il tema territoriale è molto importante. No, noi
- 22:06Speaker 7: siamo nati nel Riminese, credo che rimarremo lì come aspetto principale.
- 22:12Speaker 7: però appunto questo desiderio di proporre attività che sempre nell'ambito
- 22:17Speaker 7: ristorativo hanno questo aspetto in più dell'inserimento lavorativo del chilometro
- 22:24Speaker 7: zero del sostegno sia importante quindi a prescindere dal tipo
- 22:27Speaker 7: di cucina noi facciamo una cucina molto particolare perché è
- 22:30Speaker 7: una cucina mediterranea quindi che prende il prodotto diciamo del
- 22:35Speaker 7: territorio però con tutto un tema anche di integrazione abbiamo
- 22:38Speaker 7: ragazze e ragazze che vengono dal Iraq, Marocco, Etiopia.
- 22:43Speaker 2: Quante persone lavorano?
- 22:44Speaker 7: Siamo in 12 adesso. Insomma, complimenti.
- 22:48Speaker 2: E quindi cucina mediterranea.
- 22:50Speaker 7: Sì, sì, sì, assolutamente. Tra l'altro pensavo prima anche a
- 22:53Speaker 7: che cosa dire in questo panel e pensavo anche alla
- 22:56Speaker 7: mia storia personale. Io sono lavorato in economia sociale ormai
- 23:00Speaker 7: tanti anni fa. Sono cliente e socio di una BCC
- 23:05Speaker 7: del mio territorio. e sono nato dentro cooperative come cooperativa
- 23:11Speaker 7: quindi mi sembrava simpatico questo aspetto di raccontare un'esperienza che
- 23:17Speaker 7: fosse nata proprio all'interno di questo progetto
- 23:21Speaker 2: beh complimenti bravi Bravi, anche perché abbiamo detto cucinare il futuro,
- 23:29Speaker 2: quindi questa idea di non fermarsi. Fabiola, anche Samuele ci
- 23:34Speaker 2: parlava dell'importanza di insistere sul territorio e stamattina anche Fitto
- 23:40Speaker 2: ha detto come... Intanto l'ha buttata lì, però l'ha detto
- 23:43Speaker 2: che comunque bisogna lavorare molto sulle aree interne. Pensi che
- 23:47Speaker 2: anche declinando questo nostro ragionamento al futuro, sia questo di
- 23:53Speaker 2: questa modalità di lavoro possa essere una strada?
- 23:58Speaker 5: Beh, assolutamente sì. Il 60% del nostro territorio nazionale perde popolazione,
- 24:07Speaker 5: il che significa che insieme alla popolazione perde... I servizi essenziali. Allora, rinsistere,
- 24:15Speaker 5: rimanere sui territori, avere la resistenza per rimanerci significa anche
- 24:21Speaker 5: salvaguardare questo aspetto territoriale. Non è soltanto un'estrattività del territorio,
- 24:28Speaker 5: ma è anche la rimanenza nel territorio. pensiamo che se
- 24:33Speaker 5: un bar riapre in un piccolo centro in un'area interna
- 24:38Speaker 5: se apre un ristorante se apre una piccola scuola o
- 24:42Speaker 5: un asilo significa riportare la popolazione significa riportare i servizi
- 24:47Speaker 5: noi abbiamo assoluto bisogno che si rimetta al centro l'esigenza
- 24:53Speaker 5: di ripopolare i nostri territori abbiamo delle città che esplodono
- 24:57Speaker 5: dove i servizi non sono più sufficienti e abbiamo un'area
- 25:00Speaker 5: interna anche per la morfologia del nostro paese che perde
- 25:04Speaker 5: continuamente abitanti e allora questo è un problema che ci
- 25:07Speaker 5: dobbiamo porre ed è un problema anche economico perché poi
- 25:12Speaker 5: leggiamo ogni anno i disastri di una questione clima che
- 25:18Speaker 5: ormai è diventata un'emergenza E poi leggiamo anche che lo
- 25:23Speaker 5: spopolamento significa una serie di disastri di tipo idrogeologico perché
- 25:27Speaker 5: non c'è più il presidio territoriale e allora forse anche
- 25:31Speaker 5: economicamente ci conviene ritornare ad investire in questi territori. Noi
- 25:36Speaker 5: aspettiamo da tempo una legge sulle cooperative di comunità, che
- 25:42Speaker 5: sono un'avanguardia, un nuovo mutualismo della cooperazione. Le cooperative di
- 25:47Speaker 5: comunità stanno in territori dove generalmente le imprese di capitali
- 25:52Speaker 5: non vanno ad investire. Sono cooperative che resistono, che riportano
- 25:57Speaker 5: i giovani, che riportano la popolazione ai servizi. e abbiamo
- 26:01Speaker 5: bisogno che si riparli di servizi di interesse generale. Quindi
- 26:06Speaker 5: una legge quadro nazionale sulle cooperative di comunità significa andare
- 26:11Speaker 5: a risolvere anche questi problemi. Oggi abbiamo tante leggi regionali,
- 26:16Speaker 5: ma abbiamo delle differenziazioni che non ci possiamo più permettere.
- 26:20Speaker 5: Dunque aspettiamo che questa legge venga fuori.
- 26:24Speaker 2: Anche perché è nell'interesse del Paese questa cosa. Assolutamente, sì.
- 26:29Speaker 2: da lavoro, tiene insieme le aree interne salva anche proprio
- 26:33Speaker 2: dal punto di vista ambientale e territorio che altrimenti vengono
- 26:36Speaker 2: lasciati a se stessi e quindi tutto il rischio delle
- 26:40Speaker 2: frane di tutto questo difetto è un interesse colonico e
- 26:43Speaker 2: sociale del paese speriamo allora in questa legge noi continuiamo
- 26:47Speaker 2: sempre a vigilare sulle cooperative di comunità Maurizio Martina ma
- 26:53Speaker 2: il modello Italia dal punto di vista delle cooperative ce
- 26:57Speaker 2: l'abbiamo ancora Maurizio sì? questo modello molto italiano del sistema
- 27:05Speaker 2: cooperativo e comunitario applicato poi al cibo e alla ristorazione
- 27:11Speaker 2: è un modello che tu hai visto anche in altri
- 27:14Speaker 2: paesi o è un modello che si può esportare?
- 27:19Speaker 6: guarda ogni paese ha un po' la sua via ma
- 27:22Speaker 6: certamente l'Italia è tra i paesi con l'esperienza più forte
- 27:26Speaker 6: più originale Se la domanda è anche riferita a quanta
- 27:31Speaker 6: attenzione c'è da fuori, la risposta anche dal mio osservatorio
- 27:35Speaker 6: è tanta. L'esperienza del mondo della cooperazione italiana, anche quando
- 27:42Speaker 6: ragioniamo di agroalimentare, è ben riconosciuta, è forte, è stimata
- 27:48Speaker 6: e tutti sanno che le nostre esperienze sono tra le
- 27:52Speaker 6: più originali e le più avanzate. Questo è un motivo
- 27:54Speaker 6: di orgoglio. ed è anche un po' la ragione per
- 27:57Speaker 6: la quale anche dentro la FAO stiamo cercando di fare
- 28:01Speaker 6: sempre di più e sempre meglio per non tanto esportare
- 28:05Speaker 6: un modello perché secondo me non si tratta di esportare
- 28:08Speaker 6: un modello ma di lavorare fianco a fianco di co- costruire
- 28:15Speaker 6: esperienze che fanno però tesoro delle buone pratiche che noi
- 28:19Speaker 6: possiamo offrire e soprattutto quando ragioniamo del rapporto tra settore agroalimentare,
- 28:27Speaker 6: mondo della ristorazione e della distribuzione. Noi abbiamo veramente delle
- 28:31Speaker 6: esperienze che fanno scuola e è molto interessante portarle anche
- 28:37Speaker 6: un po' in giro come buon esempio, naturalmente sapendo che
- 28:41Speaker 6: ogni contesto ha la sua storia, ogni luogo ha il
- 28:45Speaker 6: suo valore e anche nel rapporto con i paesi più
- 28:49Speaker 6: fragili non funziona più l'idea di portare un kit predefinito
- 28:55Speaker 6: a scatola chiusa di aprire la scatoletta e di far
- 28:59Speaker 6: funzionare le cose magari non ha mai funzionato ma di
- 29:02Speaker 6: certo non funziona adesso però ecco in tutto questo Elisabetta
- 29:07Speaker 6: c'è un qui torna un po' anche il nostro tema
- 29:12Speaker 6: figlio di Expo c'è un valore della diplomazia fammi dire
- 29:17Speaker 6: anche gastronomica, agroalimentare, cooperativistica che l'Italia può offrire agli altri
- 29:26Speaker 6: che costituisce un po' un unicum anche nello spazio europeo
- 29:32Speaker 6: e di questo dobbiamo andare veramente molto orgogliosi non tanto
- 29:37Speaker 6: per autocenebrarci e basta, ma per essere consapevoli che possiamo
- 29:43Speaker 6: svolgere un ruolo nel mondo anche quando portiamo in giro
- 29:46Speaker 6: queste belle pratiche e le mettiamo a disposizione di altri. Grazie.
- 29:50Speaker 2: Grazie Maurizio. A voi. Samuele, quando si comincia è sempre
- 29:59Speaker 2: diciamo è sempre faticoso servono soldi insomma per mettere insieme
- 30:03Speaker 2: un progetto tu e i tuoi amici avevate l'idea però
- 30:06Speaker 2: immagino non sia stato semplice neppure per voi cominciare quali
- 30:10Speaker 2: sono le difficoltà maggiori che si incontrano e che cosa
- 30:13Speaker 2: potrebbe aiutare secondo te altri giovani che potrebbero avere il
- 30:18Speaker 2: vostro desiderio
- 30:20Speaker 7: non è stato facile e non è facile tuttora perché
- 30:23Speaker 7: comunque i costi sono tanti e noi Dico sempre, noi
- 30:27Speaker 7: abbiamo la difficoltà di essere ristorante da una parte, quindi
- 30:30Speaker 7: con tutti gli obblighi normativi che ha la ristorazione e
- 30:33Speaker 7: in più impresa sociale, quindi con tutta appunto quella parte
- 30:37Speaker 7: importante lì. Questo aspetto per noi però è un tema
- 30:44Speaker 7: di sviluppo, cioè vogliamo continuare a lavorare affinché siano sempre
- 30:47Speaker 7: di più imprese sociali che lavorino e che siano partecipanti
- 30:51Speaker 7: attivi dell'economia, perché sono realtà che fanno bene al territorio.
- 30:56Speaker 7: Si diceva, si è detto spesso in questi giorni di
- 31:00Speaker 7: quanto sia generativa una cooperativa, di quanto sia importante creare
- 31:04Speaker 7: un rapporto tra il territorio e la realtà economica. Ecco,
- 31:09Speaker 7: quello che cerchiamo di fare noi è proprio questo e
- 31:12Speaker 7: per rispondere alla tua domanda io credo che sia importante.
- 31:15Speaker 7: sempre di più importante una relazione forte tra il credito
- 31:19Speaker 7: cooperativo tra le altre cooperative tra il mercato ecosolidale o
- 31:25Speaker 7: comunque tutte quelle realtà che lavorano già per un futuro
- 31:31Speaker 7: maggiormente etico proprio per sviluppare queste attività perché hanno bisogno
- 31:37Speaker 7: di crescere hanno bisogno di sostegno hanno bisogno di una
- 31:39Speaker 7: grandissima cura cura che noi cerchiamo di mettere all'interno del
- 31:43Speaker 7: nostro progetto con i ragazzi con le ragazze però questo
- 31:47Speaker 7: appello proprio al voler costruire e voler sentirsi parte io
- 31:51Speaker 7: dico sempre che il nostro ristorante non è nostro ma
- 31:53Speaker 7: è di tutte le persone che lo vivono che lo
- 31:55Speaker 7: abitano che lo vengono a provare proprio perché e questo
- 31:59Speaker 7: fin dall'inizio è stato così è un ristorante che funziona
- 32:04Speaker 7: se c'è una partecipazione collettiva cioè se tante persone lo
- 32:08Speaker 7: sentono un po' come loro e quindi
- 32:12Speaker 2: se viene vissuto come un
- 32:12Speaker 7: patrimonio se viene vissuto come un patrimonio anche dal territorio
- 32:15Speaker 7: diventa veramente allora un legame tra la cittadinanza e il
- 32:19Speaker 7: territorio e può diventare appunto uno strumento fondamentale. In questo
- 32:23Speaker 7: senso noi continueremo a lavorare perché la nostra realtà diventi
- 32:27Speaker 7: sempre più strutturata e faccia un lavoro più importante per
- 32:32Speaker 7: il territorio. Però mi piace anche sottolineare questo aspetto intergenerazionale
- 32:37Speaker 7: che credo sia importante C'è un mondo bancario, c'è un
- 32:41Speaker 7: mondo cooperativo che ha anni di storia prima della nostra
- 32:46Speaker 7: ed è bello pensare a un passaggio di consegne nel
- 32:50Speaker 7: quale c'è un sostegno da chi è nato prima a
- 32:52Speaker 7: noi oggi con l'impegno da parte nostra oggi di in
- 32:56Speaker 7: futuro sostenere nuove cooperazioni, nuove attività che nascono sul territorio.
- 33:01Speaker 7: Per la nostra realtà qualche migliaio di euro sono veramente
- 33:04Speaker 7: importanti per una grande azienda magari invece sono una piccola
- 33:09Speaker 7: somma e quello che è importante sottolineare è quanto ci
- 33:14Speaker 7: si ha cura da parte di chi ha poco nel
- 33:17Speaker 7: voler restituire, nel voler dar merito a quello che viene
- 33:20Speaker 7: ricevuto e quindi quell'aspetto della nostra ristorazione che io credo
- 33:25Speaker 7: essere uno dei punti di forza è questa volontà veramente
- 33:28Speaker 7: di dimostrare che è possibile lavorare bene È possibile lavorare
- 33:35Speaker 7: privilegiando i rapporti positivi col personale, lavorando molto per l'integrazione.
- 33:40Speaker 7: Noi abbiamo ragazzi volutamente di fragilità diverse, dalla disabilità alla migrazione,
- 33:46Speaker 7: a situazioni di fragilità familiare, proprio perché abbiamo visto che
- 33:49Speaker 7: la fragilità si compensa. E il ragazzo che magari non
- 33:52Speaker 7: parla italiano viene aiutato dal ragazzo invece che ha un
- 33:56Speaker 7: passato tossicoripendente o dal ragazzo disabile. E quell'aspetto credo che sia...
- 34:01Speaker 7: davvero rilevante
- 34:04Speaker 2: si chiama coesione questa forma di coesione e di solidarietà
- 34:09Speaker 2: sociale grazie mille Samuele mi hai già un po' anche
- 34:15Speaker 2: risposto all'ultima domanda che volevo farvi prima di chiudere questo
- 34:20Speaker 2: panel che cosa potremmo chiedere perché un ristorante cooperativo in
- 34:28Speaker 2: più domani possa aprire e possa restare aperto? Cioè tu
- 34:32Speaker 2: i soldi diciamo che
- 34:35Speaker 7: Non è solamente una questione economica, è una questione di
- 34:40Speaker 7: avere fiducia. Si è parlato spesso di questi aspetti. Io
- 34:45Speaker 7: credo che, poi lo dicevano prima di noi, chi è
- 34:50Speaker 7: fedele nel poco è fedele anche nel tanto. E quindi
- 34:52Speaker 7: questo aspetto di costruire una fiducia come dicevo prima tra
- 34:57Speaker 7: le banche tra imprenditori del territorio tra persone che hanno
- 35:01Speaker 7: una posizione politica non politica partitica ma politica attiva sul
- 35:05Speaker 7: territorio sia fondamentale perché è partecipazione anche andare a mangiare
- 35:09Speaker 7: nel nostro ristorante piuttosto che nella pizzeria dove vado tutti
- 35:12Speaker 7: i sabati sera e quindi
- 35:14Speaker 2: Mi viene da citare il professor Becchetti, votare con il portafoglio,
- 35:17Speaker 2: quindi è proprio questo, anche io posso scegliere e con
- 35:21Speaker 2: la mia scelta posso muovere un po' il cambiamento.
- 35:25Speaker 7: Sì, ed è quello che noi ci auspichiamo perché non
- 35:29Speaker 7: lo facciamo tanto per noi, lo facciamo per il futuro
- 35:31Speaker 7: dei ragazzi e delle ragazze che con noi lavorano e
- 35:34Speaker 7: che stanno crescendo. Noi fin da subito abbiamo scelto di
- 35:36Speaker 7: non limitare i sogni delle persone, ma di sostenerli e
- 35:42Speaker 7: di far crescere i ragazzi e le ragazze affinché potessero
- 35:46Speaker 7: veramente sperimentarsi e diventare qualcosa di più. E avere fiducia
- 35:50Speaker 7: anche nel futuro, fiducia che la nostra generazione ha veramente
- 35:53Speaker 7: fatica ad avere perché siamo in un contesto estremamente complicato.
- 35:56Speaker 2: Grazie mille. Sei su questo palco perché tanti hanno avuto
- 36:01Speaker 2: fiducia in te. Maurizio, prima di salutarti, anche a te
- 36:04Speaker 2: chiederei una azione che si potrebbe mettere in campo per
- 36:15Speaker 2: aiutare queste realtà a cominciare o a restare. Se avete
- 36:21Speaker 2: dei soldi anche voi va bene. Ramberti porta a casa
- 36:25Speaker 2: tutto oggi.
- 36:26Speaker 3: Quante ore hai
- 36:28Speaker 6: per discuterne? Quante ore avete? Il momento è complicato, inutile nascondercelo,
- 36:33Speaker 6: anche per agenzie multilaterali come le nostre. Però posso dire questo,
- 36:39Speaker 6: che dal mio osservatorio vedo che c'è una voglia di
- 36:44Speaker 6: intraprendere anche attorno a queste progettualità molto forte in giovani
- 36:52Speaker 6: generazioni delle realtà più fragili, ad esempio del contesto africano,
- 36:57Speaker 6: ma non solo. che lascia veramente ben sperare e spesso
- 37:02Speaker 6: è una grande lezione almeno per noi che siamo come
- 37:06Speaker 6: società occidentale sedute sui nostri problemi spesso molto depressi anche
- 37:13Speaker 6: collettivamente e guardiamo sempre solo alle cose che non vanno
- 37:19Speaker 6: a me colpisce sempre quando vado in questa realtà la
- 37:23Speaker 6: forza d'animo e l'energia che questi ragazzi hanno Mi è
- 37:27Speaker 6: capitato di essere recentemente in Ruanda e di vedere come
- 37:33Speaker 6: esperienze anche di giovani che si sono messi insieme da
- 37:37Speaker 6: poco e che magari attraverso associazioni, piccole cooperative, hanno questa
- 37:42Speaker 6: ambizione in testa di guidare non solo dei progetti di impresa,
- 37:49Speaker 6: ma dei progetti di vita. E tu vedi i loro
- 37:51Speaker 6: occhi e capisci che loro hanno una marcia in più,
- 37:55Speaker 6: anche se hanno mille strumenti in meno. Io penso che
- 37:59Speaker 6: noi dobbiamo un po' recuperare questa idea che sì, ci
- 38:02Speaker 6: sono i problemi e guai se non li vedessimo, ma
- 38:06Speaker 6: ci vuole anche quel click fatto di passione, professionalità, ambizione collettiva,
- 38:14Speaker 6: non individuale, voglia di misurarsi con una sfida nuova e
- 38:19Speaker 6: che è poi un po' una carica, un detonatore fondamentale
- 38:23Speaker 6: per far funzionare le cose. Le cooperative quando innescano questa
- 38:27Speaker 6: marcia sono degli strumenti pazzeschi perché costruiscono capitale sociale, costruiscono
- 38:34Speaker 6: classe dirigente non solo per un'esperienza in sé ma per
- 38:40Speaker 6: le persone che la animano e secondo me questo è
- 38:44Speaker 6: al fondo il tema numero uno perché poi tutto si
- 38:47Speaker 6: può fare più o meno, certo ci sono i grandi
- 38:51Speaker 6: temi concreti di come finanzi un progetto o quando lo fai,
- 38:56Speaker 6: con quali tempistiche e le banche e gli studi di fattibilità,
- 39:03Speaker 6: tutto quello che vogliamo. Ma se non c'è questo retroterra,
- 39:08Speaker 6: io penso che tante cose purtroppo non avvengono. Dobbiamo recuperare
- 39:12Speaker 6: un po' questa voglia e se la recuperiamo io penso
- 39:16Speaker 6: che anche alle nostre latitudini possiamo far bene. Grazie mille,
- 39:17Speaker 6: grazie Maurizio Martina. Fabiola Di Loreto,
- 39:18Speaker 2: chiudiamo con te. Che cosa potrebbe aiutare? La legge l'abbiamo detto,
- 39:28Speaker 2: speriamo che qualcuno registri a scopo. Che cosa potrebbe aiutare
- 39:32Speaker 2: queste realtà a cominciare a restare?
- 39:36Speaker 5: Una cosa voglio dire. Intanto se hai notato... La cooperazione
- 39:40Speaker 5: non chiede mai né aiuti né privilegi e questo da
- 39:43Speaker 5: molto tempo. Ce l'ha spiegato bene questa mattina il presidente dell'ERBA.
- 39:48Speaker 5: Noi gli diamo il riconoscimento di quella funzione mutualistica che
- 39:54Speaker 5: ci è data dalla Costituzione. e quindi questa è una
- 39:58Speaker 5: cosa che va sottolineata perché troppo spesso si sente parlare
- 40:01Speaker 5: di privilegi alle cooperative che non esistono i privilegi esiste
- 40:06Speaker 5: un riconoscimento di quella funzione sociale che ci dice la
- 40:10Speaker 5: costituzione se sei una cooperativa a mutualità e quindi questo
- 40:14Speaker 5: è molto importante per noi e poi lancio un'idea stiamo
- 40:18Speaker 5: a conclusione noi potremmo fare un fondo per finanziare le
- 40:23Speaker 5: start- up che vogliono aprire dei ristoranti cooperative, magari ristoranti di giovani.
- 40:28Speaker 5: Abbiamo tutti gli strumenti, anche qui, possiamo farlo anche con
- 40:32Speaker 5: degli strumenti interni, lo possiamo fare con i fondi mutualistici,
- 40:36Speaker 5: l'abbiamo fatto, abbiamo fatto call in molti ambiti per le
- 40:40Speaker 5: start- up di cooperative internazionali, giovanili, per le cooperative di comunità,
- 40:45Speaker 5: lo potremmo fare anche per i ristoranti cooperativi e ovviamente
- 40:50Speaker 5: lo possiamo fare con una finanza di sistema, con una
- 40:53Speaker 5: finanza paziente, ma anche con un intervento delle regioni a
- 40:58Speaker 5: cofinanziamento e magari con quel riconoscimento fiscale da parte dello Stato,
- 41:03Speaker 5: perché stare in alcuni territori è molto più complesso e
- 41:07Speaker 5: i capitali scappano. Se noi rimaniamo, quel riconoscimento ci va dato.
- 41:13Speaker 5: Grazie mille.
- 41:14Speaker 2: Ringraziamo allora Samuele Ramberti, Maurizio Martina che è stato collegato
- 41:19Speaker 2: con noi e Fabiola Di Loreto. La cucina del futuro
- 41:22Speaker 2: direi che esiste e il gusto della cooperazione terza edizione
- 41:25Speaker 2: è qua pronto.