Latest / Le favole dell'unicorno / La caverna delle risate perdute
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- 0:08Speaker 2: la caverna delle risate perdute la prima risata scomparve durante
- 0:13Speaker 2: la colazione di una bambina di nome tea suo padre
- 0:16Speaker 2: aveva appena versato il latte nella zuccheriera e lo zucchero
- 0:20Speaker 2: nella brocca del latte tea spalancò la bocca per ridere
- 0:24Speaker 2: si tenne la pancia e dondolò sulla sedia ma non
- 0:27Speaker 2: uscì alcun suono Al posto della risata comparve una piccola
- 0:32Speaker 2: scintilla gialla che fece due capriole sopra la marmellata e
- 0:36Speaker 2: volò fuori dalla finestra. La seconda risata scomparve nel cortile
- 0:40Speaker 2: della scuola quando un bambino pestò per sbaglio il proprio
- 0:43Speaker 2: cappello e chiese scusa al cappello invece che al maestro.
- 0:47Speaker 2: Anche quella risata diventò una scintilla, questa volta verde e riccioluta.
- 0:53Speaker 2: Poi sparirono le risatine durante il solletico le sghignazzate davanti
- 0:57Speaker 2: alle facce buffe e persino quei piccoli che scappano quando
- 1:01Speaker 2: qualcuno cerca disperatamente di non ridere. In poche ore, nel
- 1:06Speaker 2: regno di Bellaria, i bambini continuavano a divertirsi, ma lo
- 1:10Speaker 2: facevano in silenzio. Aprivano la bocca, stringevano gli occhi e
- 1:14Speaker 2: battevano le mani senza emettere altro che un leggerissimo soffio. Intanto,
- 1:20Speaker 2: centinaia di scintille colorate attraversavano il cielo tutte nella stessa direzione.
- 1:26Speaker 2: verso la caverna degli echi lontani il re convocò immediatamente
- 1:31Speaker 2: Aristarco ispettore reale dei fenomeni inspiegabili Aristarco era un unicorno
- 1:36Speaker 2: bianco alto e impeccabile con la criniera pettinata in 17
- 1:41Speaker 2: onde perfettamente uguali sul fianco portava una borsa piena di
- 1:46Speaker 2: righelli taccuini e matite appuntite non rideva quasi mai non
- 1:51Speaker 2: perché fosse triste ma perché considerava le risate estremamente disordinate
- 1:56Speaker 2: Una risata comincia senza chiedere permesso, cambia volume nel mezzo
- 2:00Speaker 2: e finisce quando vuole lei, spiegava spesso. È impossibile archiviarla correttamente.
- 2:07Speaker 2: Quando entrò nella sala del trono, trovò ministri, maestri e
- 2:11Speaker 2: genitori che parlavano tutti insieme. Il re gli mostrò una
- 2:15Speaker 2: scintilla arancione rimasta impigliata nella propria barba. Quella vibrò, gli
- 2:20Speaker 2: fece il solletico sotto il mento e schizzò via dalla finestra.
- 2:24Speaker 2: Aristarco osservò la traiettoria con un piccolo cannocchiale. Direzione nord- nord- est,
- 2:30Speaker 2: velocità allegra, andatura saltellante. Non c'è dubbio, anche questa sta
- 2:36Speaker 2: andando alla caverna. Il re batte un pugno sul bracciolo.
- 2:41Speaker 2: Allora entra là dentro e riportaci tutte le risate. Aristarco
- 2:45Speaker 2: fece un inchino preciso. Le riconsegnerò divise per proprietario, intensità
- 2:51Speaker 2: e numero di singhiozzi finali. Nessuno ebbe il coraggio di
- 2:54Speaker 2: dirgli che sembrava un piano piuttosto complicato. La caverna degli
- 2:58Speaker 2: Echi Lontani si apriva ai piedi di una montagna dalla
- 3:01Speaker 2: forma di un enorme naso. Davanti all'ingresso, Aristarco trovò migliaia
- 3:06Speaker 2: di puntini luminosi che si infilavano tra le rocce. Alcuni
- 3:10Speaker 2: procedevano in fila, altri rimbalzavano sulle pareti. Uno girò tre
- 3:16Speaker 2: volte attorno al suo corno e gli spettinò la diciassettesima
- 3:19Speaker 2: onda della criniera. Aristarco la rimise a posto con un
- 3:23Speaker 2: pettinino e aprì il tacquino. Primo indizio. Le risate sono
- 3:28Speaker 2: indisciplinate anche quando non hanno più una bocca. Poi entrò.
- 3:33Speaker 2: Il sentiero scendeva dolcemente, illuminato da funghi azzurri. Ogni passo
- 3:38Speaker 2: produceva un'eco diversa.« Toc!» faceva uno zoccolo. rispondeva la parete
- 3:45Speaker 2: di destra.« Toc, toc, toc!» aggiungeva quella di sinistra. Da
- 3:50Speaker 2: molto lontano arrivava un brusio vivace, simile al rumore di
- 3:54Speaker 2: una festa ascoltata attraverso una coperta. Aristarco si schiarì la voce.«
- 3:59Speaker 2: Sono l'ispettore reale! Qualunque risata si trovi qui è pregata
- 4:03Speaker 2: di restare immobile!» Dal buio giunse un minuscolo« I» poi
- 4:09Speaker 2: un altro« I». Infine cento vocine completarono insieme« I» E
- 4:15Speaker 2: qualcosa gli passò tra le zampe. Aristarco sollevò la lanterna
- 4:20Speaker 2: e scoprì che le risatine timide erano diventate farfalle gialle.
- 4:25Speaker 2: Avevano ali sottili, antenne arricciate e l'abitudine di nascondersi dietro
- 4:29Speaker 2: le stalattiti per poi spuntare tutte insieme. L'unicorno estrasse dalla
- 4:34Speaker 2: borsa un barattolo con l'etichetta« risate piccole e discrete».« Entrate ordinatamente,
- 4:41Speaker 2: per favore». Le farfalle si posarono sul bordo, fingendo di obbedire.
- 4:46Speaker 2: Appena Aristarco avvicinò il coperchio, si sollevarono in uno sciame
- 4:50Speaker 2: e gli si infilarono nella criniera. L'unicorno mantenne un'espressione solenne
- 4:55Speaker 2: mentre decine di antennine gli solleticavano le orecchie. Questo comportamento,
- 5:01Speaker 2: dichiarò con voce tremante, non è per niente professionale. Una
- 5:07Speaker 2: farfalla si posò proprio sulla punta del suo naso. Aristarco
- 5:12Speaker 2: incrociò gli occhi per guardarla. La creaturina piegò le ali
- 5:16Speaker 2: come se facesse un inchino e poi starnutì una nuvoletta dorata.
- 5:21Speaker 2: L'unicorno sentì salire un suono dalla pancia, ma lo bloccò
- 5:24Speaker 2: con un colpetto di tosse. Le farfalle, deluse, volarono lungo
- 5:29Speaker 2: il passaggio. Aristarco le seguì, cercando di ignorare il fatto
- 5:33Speaker 2: che la sua criniera ora sembrasse un cespuglio pieno di
- 5:36Speaker 2: limoni svolazzanti. Il passaggio conduceva a una sala rotonda, dove
- 5:41Speaker 2: le risate fragorose si erano trasformate in grosse palle arancioni
- 5:45Speaker 2: con piedini elastici ogni palla atterrava facendo rimbalzava gridando e
- 5:52Speaker 2: ripartiva con un terzo ancora più forte Aristarco calcolò la
- 5:58Speaker 2: distanza tra un salto e l'altro tracciò una linea sul
- 6:01Speaker 2: terreno e si posizionò nel punto che considerava più sicuro
- 6:05Speaker 2: se i miei calcoli sono esatti nessuna creatura passerà entro
- 6:09Speaker 2: due metri e mezzo Una palla arancione rimbalzò contro una stalagmite,
- 6:14Speaker 2: cambiò direzione e gli atterrò sulla schiena. Aristarco piegò le ginocchia.
- 6:20Speaker 2: Una seconda gli cadde sulla testa. La prima rimbalzò via.
- 6:25Speaker 2: La seconda rotolò lungo il suo collo e altre cinque
- 6:29Speaker 2: lo scambiarono per una pista da gioco. In pochi istanti
- 6:32Speaker 2: l'unicorno correva in cerchio con le palle arancioni che gli
- 6:35Speaker 2: saltavano sulla schiena, sul corno e persino dentro la borsa.
- 6:40Speaker 2: Ogni volta che apriva la bocca per protestare, una palla
- 6:43Speaker 2: gridava al posto suo. Alla fine inciampò nel righello, fece
- 6:48Speaker 2: una capriola e atterrò seduto dentro un cesto di muschio.
- 6:52Speaker 2: Tutte le palle si fermarono a guardarlo. Aristarco si alzò lentamente,
- 6:57Speaker 2: con un ciuffo verde sulla testa. Era una manovra investigativa.
- 7:02Speaker 2: Le palle risposero con un gigantesco e rotolarono via. più
- 7:08Speaker 2: in profondità la caverna diventava sempre più colorata le risate
- 7:12Speaker 2: trattenute erano serpentelli rosa gonfi come palloncini strisciavano con le
- 7:17Speaker 2: guance strette tentando di non fare rumore finché uno di
- 7:21Speaker 2: loro non esplodeva in un e faceva scoppiare tutti gli
- 7:25Speaker 2: altri le sghignazzate dispettose erano scimmiette viola con code a
- 7:30Speaker 2: punto interrogativo rubarono ad Aristarco tre matite un fazzoletto e
- 7:35Speaker 2: il pettinino per la criniera Le risate acute erano uccellini
- 7:39Speaker 2: turchesi che volavano in picchiata gridando. Quelle profonde erano tartarughe
- 7:45Speaker 2: rosse che avanzavano lentamente, borbottando dentro il guscio. Aristarco cercava
- 7:52Speaker 2: di annotare ogni specie, ma una scimmietta gli spostava il tacquino,
- 7:57Speaker 2: un serpentello gli avvolgeva la coda e gli uccellini usavano
- 8:00Speaker 2: il suo corno come pista d'atterraggio. fermi una risata per
- 8:04Speaker 2: volta ordinò per un istante ogni creatura tacque poi una
- 8:10Speaker 2: tartaruga rossa gli passò accanto e disse con voce profondissima
- 8:14Speaker 2: una risata per volta persino le scimmiette viola si piegarono
- 8:19Speaker 2: in due dal divertimento aristarco decise che serviva un metodo
- 8:23Speaker 2: nuovo svuotò la borsa e costruì una macchina cattura risate
- 8:27Speaker 2: usando quattro barattoli uno spago il cannocchiale e e il
- 8:32Speaker 2: pettinino sopravvissuto alle scimmiette la macchina aveva un grande imbuto
- 8:36Speaker 2: davanti e cassetti separati per ogni genere di allegria una
- 8:40Speaker 2: volta aspirate le risate saranno riportate ai bambini senza ulteriori
- 8:45Speaker 2: disordini girò una manovella all'inizio funzionò due farfalle gialle finirono
- 8:51Speaker 2: nel primo cassetto una palla arancione nel secondo e una
- 8:54Speaker 2: tartaruga rossa nel terzo poi la macchina risucchiò la coda
- 8:59Speaker 2: di Aristarco L'unicorno girò la manovella al contrario, ma l'imbuto
- 9:03Speaker 2: aspirò anche il muschio, una stalattite molto piccola e 19
- 9:07Speaker 2: scimmiette viola entusiaste. Queste ultime cominciarono a girare gli ingranaggi dall'interno.
- 9:14Speaker 2: La macchina tossì, tremò e sparò tutto fuori nell'ordine sbagliato.
- 9:19Speaker 2: Aristarco si ritrovò con una tartaruga in equilibrio sul corno.
- 9:23Speaker 2: le farfalle sotto la pancia e la coda infilata in
- 9:26Speaker 2: un barattolo. Le palle arancioni applaudirono rimbalzando.« La prova è
- 9:31Speaker 2: riuscita solo in parte», disse lui, avanzando con dignità mentre
- 9:36Speaker 2: il barattolo faceva clon, clon, clon dietro ogni suo passo.
- 9:41Speaker 2: Fu allora che l'unicorno si accorse di qualcosa di strano.
- 9:45Speaker 2: Tutte le creature correvano nella stessa direzione, verso un arco
- 9:49Speaker 2: di pietra da cui filtrava una luce multicolore. non stavano
- 9:53Speaker 2: fuggendo da lui. Sembravano invitate a uno spettacolo. Aristarco tolse
- 9:58Speaker 2: il barattolo dalla coda e le seguì. Oltre l'arco si
- 10:02Speaker 2: apriva una sala così grande che il soffitto spariva nell'oscurità.
- 10:07Speaker 2: Al centro c'era un lago immobile come uno specchio. Sopra
- 10:11Speaker 2: l'acqua volteggiavano migliaia di risate. Farfalle, palle, uccellini, tartarughe, serpentelli,
- 10:18Speaker 2: scimmiette e forme che Aristarco non aveva mai visto c'erano
- 10:23Speaker 2: risate a forma di ombrello che si aprivano a ogni
- 10:27Speaker 2: risate argentate simili a pesci che nuotavano nell'aria e risatine
- 10:31Speaker 2: verdi con le ruote nate probabilmente da bambini che ridevano
- 10:35Speaker 2: mentre correvano tutte giravano attorno a una piccola isola di
- 10:39Speaker 2: roccia sull'isola sedeva una creatura grigia tonda e morbida con
- 10:45Speaker 2: due grandi orecchie sembrava un coniglio fatto di nebbia Apriva
- 10:50Speaker 2: la bocca per ridere, ma produceva soltanto un eco vuota.
- 10:57Speaker 2: Aristarco si avvicinò lungo una passerella di pietra. Sei tu
- 11:01Speaker 2: che hai preso le risate? La creatura abbassò le orecchie.
- 11:05Speaker 2: Io sono Ecoletto. Sono nato qui, dove ogni suono torna indietro.
- 11:11Speaker 2: Se qualcuno dice buongiorno, la caverna risponde buongiorno. Se qualcuno canta,
- 11:16Speaker 2: la caverna canta. Ma nessuno veniva più a trovarmi. Ho
- 11:20Speaker 2: provato a ridere da solo e la grotta mi ha
- 11:22Speaker 2: restituito soltanto un rumore vuoto. E Coletto indicò una conchiglia
- 11:27Speaker 2: enorme appoggiata sulla riva del lago. Ieri ho soffiato lì dentro,
- 11:32Speaker 2: sperando di chiamare una risata. Non sapevo che la conchiglia
- 11:35Speaker 2: le avrebbe attirate tutte. Aristarco esaminò l'oggetto. Aveva spirali dorate
- 11:40Speaker 2: e una scritta quasi cancellata. conchiglia del richiamo al ergro
- 11:45Speaker 2: usare soltanto in compagnia dunque è stato un incidente concluse
- 11:51Speaker 2: restituiremo immediatamente ogni risata al legittimo proprietario e coletto a
- 11:56Speaker 2: noi ma quando aristarco afferrò la conchiglia tutte le creature
- 12:00Speaker 2: colorate si strinsero attorno all'isola le farfalle batterono le ali
- 12:05Speaker 2: le tartarughe si piantarono davanti a e coletto persino i
- 12:08Speaker 2: serpentelli rosa smisero di trattenere il fiato non vogliono andarsene
- 12:13Speaker 2: mormorò Ecoletto Aristarco aggrottò la fronte le risate non possono
- 12:18Speaker 2: scegliere sono suoni una scimmietta viola gli restituì la matita
- 12:23Speaker 2: ma soltanto per disegnargli un paio di baffi sul muso
- 12:27Speaker 2: Aristarco non se ne accorse procederò con ordine prima le
- 12:31Speaker 2: farfalle gialle poi le palle arancioni sollevò la conchiglia e
- 12:35Speaker 2: pronunciò la formula incisa sotto il bordo ciò che è
- 12:39Speaker 2: giunto con un sorriso torni là da dove è partito
- 12:43Speaker 2: La conchiglia aspirò un lungo respiro. Le creature colorate furono
- 12:47Speaker 2: sollevate in aria e trascinate verso l'apertura. Per qualche secondo
- 12:52Speaker 2: sembrò che il piano stesse funzionando. Poi una farfalla gialla
- 12:56Speaker 2: si aggrappò ai baffi disegnati sul muso di Aristarco. Una
- 13:00Speaker 2: palla arancione rimbalzò dentro la conchiglia e la tappò. La
- 13:04Speaker 2: forza del risucchio aumentò. La conchiglia si gonfiò come un
- 13:07Speaker 2: pallone e Aristarco venne trascinato in avanti. Piantò gli zoccoli
- 13:12Speaker 2: nella roccia. e coletto gli afferrò la coda le tartarughe
- 13:16Speaker 2: afferrarono e coletto i serpentelli afferrarono le tartarughe e le
- 13:20Speaker 2: scimmiette si afferrarono tra loro formando una catena viola e
- 13:24Speaker 2: rosa che ondeggiava sopra il lago non mollate gridò aristarco
- 13:29Speaker 2: non stiamo mollando rispose coletto è la tua coda che
- 13:33Speaker 2: si sta allungando in effetti la coda dell'unicorno era tesa
- 13:37Speaker 2: come un elastico Quando la palla arancione schizzò fuori dalla conchiglia,
- 13:42Speaker 2: il risucchio cessò di colpo. La catena intera volò all'indietro.
- 13:47Speaker 2: Aristarco attraversò il lago su una zattera di tartarughe, rimbalzò
- 13:51Speaker 2: sopra quattro palle arancioni, girò attorno a una stalagmite e
- 13:55Speaker 2: atterrò sull'isola con la conchiglia infilata in testa. Per alcuni
- 13:59Speaker 2: istanti rimase immobile. Dai due fori laterali spuntavano le sue orecchie.
- 14:04Speaker 2: Il corno usciva dalla spirale centrale e i baffi viola
- 14:08Speaker 2: erano ancora disegnati sul muso. Sembrava una lumaca reale con
- 14:12Speaker 2: quattro zampe. E Coletto si coprì la bocca. Una farfalla
- 14:17Speaker 2: emise un... Una scimmietta fece... Un uccellino turchese lasciò sfuggire
- 14:23Speaker 2: un fischio. Aristarco sollevò uno zoccolo con grande dignità. Nessuno
- 14:28Speaker 2: deve ridere. La situazione è sotto controllo. La conchiglia gli
- 14:33Speaker 2: scivolò sugli occhi, fece un passo e inciampò nella propria coda.
- 14:38Speaker 2: La prima a cedere fu una tartaruga rossa. Dal guscio
- 14:41Speaker 2: uscì un profondo... Poi esplosero le palle arancioni. Le farfalle
- 14:51Speaker 2: gialle frullarono in una nuvola di... Le scimmiette viola rotolarono
- 14:56Speaker 2: per terra e i serpentelli rosa scoppiarono come piccoli palloncini
- 15:00Speaker 2: di allegria. e coletto provò a trattenersi ma le guance
- 15:05Speaker 2: gli si gonfiarono sempre di più aristarco riuscì finalmente a
- 15:09Speaker 2: sfilarsi la conchiglia dalla testa aveva la criniera spettinata i
- 15:13Speaker 2: baffi disegnati e una lumachina azzurra appesa all'orecchio guardò tutti
- 15:18Speaker 2: con severità sono lieto che troviate divertente la sofferenza di
- 15:22Speaker 2: un ispettore reale la lumachina gli sussurrò qualcosa aristarco spalancò
- 15:28Speaker 2: gli occhi come sarebbe a dire che ho ancora il
- 15:30Speaker 2: coperchio di un barattolo sul sedere si girò per controllare
- 15:34Speaker 2: perse l'equilibrio e cadde di nuovo nel muschio e coletto
- 15:38Speaker 2: non resistette più rise con un suono nuovo caldo e
- 15:44Speaker 2: saltellante che cominciò piano e poi riempì tutta la sala
- 15:49Speaker 2: la sua risata prese la forma di un coniglio bianco
- 15:51Speaker 2: luminoso con orecchie lunghissime e zampe fatte di scintille Il
- 15:56Speaker 2: coniglio di luce fece un balzo sopra il lago. Le
- 15:59Speaker 2: onde si accesero di mille colori e tutte le altre
- 16:03Speaker 2: risate lo seguirono. Quando una farfalla gialla sfiorava una palla arancione,
- 16:08Speaker 2: non diventavano due risate, ma quattro. Quando una tartaruga rossa
- 16:12Speaker 2: incontrava un uccellino turchese, dal loro suono nasceva una piccola
- 16:16Speaker 2: creatura color corallo. In pochi istanti la sala si riempì
- 16:21Speaker 2: di un'allegria così grande che le pareti cominciarono a restituirla moltiplicata.
- 16:27Speaker 2: diceva una palla rispondeva la parete replicava il soffitto aristarco
- 16:35Speaker 2: osservò il fenomeno dimenticandosi persino di rimettere in ordine la
- 16:39Speaker 2: criniera prese il tacquino e scrisse una risata ascoltata produce
- 16:45Speaker 2: un eco una risata condivisa produce altre risate sotto aggiunse
- 16:51Speaker 2: impossibile dividerle per proprietario Poi una scimmietta viola gli mostrò
- 16:57Speaker 2: il disegno dei baffi riflesso nel lago. Aristarco tentò di
- 17:00Speaker 2: mantenere il muso serio, ma gli uscì un piccolo sbuffo.
- 17:05Speaker 2: Le creature tacquero e si voltarono verso di lui. L'unicorno
- 17:09Speaker 2: si ricompose. Era un colpo di tosse. La scimmietta imitò
- 17:13Speaker 2: il suo sbuffo e Coletto rispose. Aristarco strinse le labbra,
- 17:20Speaker 2: ma un secondo sbuffo gli scappò dal naso. Le farfalle
- 17:24Speaker 2: gialle gli si posarono di nuovo sulla criniera. Le palle
- 17:27Speaker 2: arancioni si disposero dietro di lui come un pubblico. Ecoletto
- 17:32Speaker 2: indossò la conchiglia come un cappello e marciò avanti e
- 17:35Speaker 2: indietro imitando la sua voce.« Le risate devono compilare il
- 17:39Speaker 2: modulo 7, presentarsi in ordine alfabetico e smettere immediatamente di
- 17:44Speaker 2: essere allegre!» Aristarco tentò di protestare, ma vide il coniglio
- 17:48Speaker 2: di nebbia sbattere contro una stalattite perché la conchiglia gli
- 17:52Speaker 2: copriva gli occhi. Un suono gli salì dalla pancia, oltrepassò
- 17:56Speaker 2: il petto e uscì dalla bocca prima che potesse fermarlo.
- 18:01Speaker 2: Aristarco si portò uno zoccolo al muso. La sua risata
- 18:05Speaker 2: diventò un minuscolo cavallino blu con la cravatta, gli occhiali
- 18:09Speaker 2: e una criniera pettinata in 17 onde. Il cavallino guardò
- 18:13Speaker 2: Aristarco con aria severa. poi scivolò su una buccia immaginaria
- 18:18Speaker 2: e cadde a zampe all'aria. A quel punto l'unicorno scoppiò
- 18:22Speaker 2: a ridere davvero. Rise dei baffi, del barattolo, della macchina
- 18:26Speaker 2: esplosa e di tutti i suoi inutili tentativi di mettere
- 18:30Speaker 2: l'allegria in ordine. Più rideva, più cavallini blu comparivano, ciascuno
- 18:35Speaker 2: serissimo e ciascuno destinato a inciampare dopo pochi passi. Quando
- 18:39Speaker 2: la risata si calmò, Aristarco ebbe un'idea. Non bisognava catturare
- 18:44Speaker 2: le creature e nemmeno costringerle a tornare. Bastava aprire loro
- 18:49Speaker 2: una strada e dare a Ecoletto qualcosa che non finisse
- 18:52Speaker 2: appena gli altri se ne fossero andati. Fece disporre le
- 18:56Speaker 2: tartarughe rosse lungo il sentiero, come lanterne sonore. Gli uccellini
- 19:00Speaker 2: turchesi volarono avanti per indicare l'uscita. I serpentelli rosa si
- 19:05Speaker 2: unirono formando corrimani elastici. Le palle arancioni trasportarono Ecoletto a
- 19:10Speaker 2: rimbalzi anche se al quarto salto lui chiese gentilmente di
- 19:14Speaker 2: poter viaggiare a un'altezza meno allegra. Aristarco portò la conchiglia.
- 19:19Speaker 2: Quando raggiunsero l'ingresso della caverna, il cielo della sera era
- 19:23Speaker 2: pieno di stelle e ai piedi della montagna li attendevano
- 19:27Speaker 2: tutti i bambini di Bellaria. Thea era in prima fila.
- 19:31Speaker 2: Appena vide Aristarco con i baffi viola, aprì la bocca
- 19:35Speaker 2: in un sorriso silenzioso. L'unicorno posò a terra la conchiglia
- 19:39Speaker 2: e disse... Queste risate non appartengono più a una persona soltanto.
- 19:44Speaker 2: Si sono incontrate, hanno giocato e sono cresciute. Perciò se
- 19:49Speaker 2: le rivolete. dovrete richiamarle insieme Thea fece un passo avanti come?
- 19:56Speaker 2: Aristarco guardò Ecoletto il coniglio di nebbia si mise la
- 20:00Speaker 2: conchiglia davanti al muso e raccontò di quando l'ispettore aveva
- 20:03Speaker 2: attraversato il lago su una zattera di tartarughe i bambini
- 20:07Speaker 2: sorrisero ma non uscì alcun suono Allora una scimmietta viola
- 20:12Speaker 2: saltò sulla schiena di Aristarco e gli raddrizzò i baffi
- 20:15Speaker 2: come se fossero quelli di un generale. Thea lasciò scappare
- 20:19Speaker 2: un piccolo... Una farfalla gialla volò verso di lei e
- 20:23Speaker 2: le entrò delicatamente nel petto. Il suo secondo... fu più forte.
- 20:29Speaker 2: Un altro bambino indicò il cavallino blu con la cravatta
- 20:32Speaker 2: che continuava a scivolare. Una palla arancione gli saltò tra
- 20:37Speaker 2: le braccia e si sciolse in una luce calda. Ben
- 20:40Speaker 2: presto le risate tornarono ai bambini, ma non esattamente come
- 20:44Speaker 2: erano partite. Chi aveva mandato una risatina ricevette anche un
- 20:48Speaker 2: pezzetto di sghignazzata. Chi aveva perso una risata fragorosa ritrovò
- 20:53Speaker 2: in più un piccolo fischio turchese. Le voci si mescolarono
- 20:57Speaker 2: e la montagna rispose con echi sempre più grandi, finché
- 21:01Speaker 2: persino le stelle parvero tremare dal divertimento. E Coletto temeva che,
- 21:06Speaker 2: finita la festa, sarebbe rimasto di nuovo solo. Mattea si
- 21:10Speaker 2: chinò davanti a lui domani vieni a ridere a scuola
- 21:13Speaker 2: con noi il coniglio guardò la caverna poi i bambini
- 21:17Speaker 2: e infine Aristarco l'unicorno aprì il suo tacquino propongo una
- 21:22Speaker 2: visita alla settimana con possibilità di visite straordinarie in caso
- 21:27Speaker 2: di barzellette urgenti il re approvò e trasformò la caverna
- 21:31Speaker 2: degli echi lontani nella casa delle risate condivise dove chiunque
- 21:35Speaker 2: poteva portare un suono allegro e riceverne molti altri Aristarco
- 21:40Speaker 2: conservò la propria serietà, perché qualcuno doveva pur controllare che
- 21:44Speaker 2: le palle arancioni non rimbalzassero sul lampadario del palazzo. Tuttavia,
- 21:49Speaker 2: da quella sera, portò sempre nella borsa un barattolo vuoto
- 21:53Speaker 2: con un'etichetta nuova. Risate impossibili da conservare. Ogni volta che
- 21:58Speaker 2: qualcuno gli chiedeva a che cosa servisse, l'unicorno rispondeva con
- 22:02Speaker 2: voce solenne. È un contenitore molto speciale. funziona soltanto quando
- 22:07Speaker 2: rimane aperto poi il cavallino blu con la cravatta spuntava
- 22:11Speaker 2: da dietro la sua coda scivolava sulle proprie zampe e
- 22:15Speaker 2: tutti ricominciavano a ridere soprattutto Aristarco
- 22:19Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 22:22Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 22:26Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 22:30Speaker 3: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
- 22:35Speaker 3: E per scoprire tutte le novità, nuove storie
- 22:38Speaker 2: e
- 22:38Speaker 3: tante sorprese, vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it Noi ci ritroviamo qui,
- 22:46Speaker 3: molto presto, con una nuova storia da ascoltare insieme.