Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Filippo Masetto – Natura Atomica: L’inizio sarà quel volo
Transcript
- 0:00Ci sono canzoni che non si limitano a raccontare, non
- 0:03cercano di piacere, non vogliono intrattenere.
- 0:06Sono come specchi spietati, ci costringono a guardarci dentro,
- 0:10a chiederci che siamo diventati e se in fondo abbiamo ancora
- 0:13coraggio di sperare. Natura atomica è una di queste,
- 0:17un'opera che non si ascolta soltanto con le orecchie, ma si
- 0:20sente nelle ossa, nel petto, nelle vene, nel sangue.
- 0:23Un grido e un sussurro allo stesso tempo.
- 0:26Un manifesto poetico e doloroso sulla fragilità della civiltà
- 0:29umana, scritto e composto da Filippo masetto, un'artista
- 0:32capace di trasformare le parole in visioni e le visioni in
- 0:35verità. Il brano si apre come un film,
- 0:38dopo la fine del mondo, attonito per la prima volta vedo un
- 0:42bimbo, dopo il fungo atomico, in una sola frase, il tempo si
- 0:45ferma, la guerra è finita, ma il prezzo è stato altissimo, tra la
- 0:50polvere e il silenzio. Un bambino sorride e dice Ciao.
- 0:54È un gesto semplice ma carico di significato, anche nel buio
- 0:58profondo. La vita insiste, anche quando
- 1:01tutto è perduto, qualcosa ricomincia.
- 1:04Filippo ci guida in un viaggio attraverso le macerie della
- 1:06civiltà, la città è morta, ma pronta a rinascere.
- 1:10L'essere umano, spogliato delle sue certezze, deve imparare
- 1:13tutto da capo, leggere, scrivere, ascoltare.
- 1:16Deve ricostruire non solo le case, le strade, ma anche la
- 1:20coscienza, i valori, il senso stesso della propria esistenza.
- 1:24Stringo forte un libro al petto, lui non mi ha mai tradito.
- 1:29È forse il verso più potente del testo, nel caos della
- 1:33distruzione, l'unico rifugio rimasto è la coscienza, la
- 1:37conoscenza, la cultura, la memoria.
- 1:40Il libro non tradisce perché racchiude tutto ciò che siamo
- 1:42stati, tutto ciò che potremmo ancora essere.
- 1:46Eppure le strade sono deserte, interminabili, mancano le
- 1:49risate, le finestre aperte. Quello che è andato perso non è
- 1:54solo il mondo esterno, ma anche l'umanità dentro di noi.
- 1:57Poi arriva la parte più feroce e lucida della canzone, viviamo
- 2:01radiazioni come se fossero colori e non sappiamo più cosa
- 2:05sia vero. È la fotografia del nostro
- 2:07presente, un'umanità che si abitua al veleno, che accetta il
- 2:11dolore come normalità, che continua a camminare anche
- 2:14quando tutto intorno brucia. Ci lasciamo attraversare,
- 2:17manipolare e non piangiamo nemmeno più, anche se fa male.
- 2:21Questo non è solo un testo sulla guerra, è un testo sulla perdita
- 2:25dell'essere umano, sulla nostra capacità di dimenticare, di
- 2:28adattarci, di sopravvivere persino alla nostra stessa fine.
- 2:32Ma natura atomica non è solo disperazione.
- 2:35Nel suo cuore vibra un messaggio di speranza profonda, la civiltà
- 2:38è morta, ma pronta a ricrearsi e le fenici voleranno come le
- 2:44fenici possiamo rinascere nelle nostre ceneri.
- 2:47Possiamo imparare a guardare di nuovo il cielo, a costruire un
- 2:50mondo diverso, uno in cui Dio sarà uno solo, non per religione
- 2:55ma per unità, uno in cui non ci saranno più muri nei confini, ma
- 2:59soltanto mani tese verso l'alto. Alla fine, natura atomica non
- 3:04parla solo di un futuro immaginario, parla di noi oggi,
- 3:07delle nostre scelte quotidiane, delle guerre silenziose che
- 3:10combattiamo ogni giorno, della responsabilità che abbiamo di
- 3:14lasciare qualcosa di migliore a chi verrà dopo.
- 3:17Questa canzone è un monito, un abbraccio, una profezia.
- 3:21Ci ricorda che possiamo distruggere tutto in un istante,
- 3:23ma che possiamo anche ricreare tutto di nuovo e che dopo ogni
- 3:27esplosione, ogni perdita, ogni errore, esiste sempre un bambino
- 3:31che sorride tra le macerie e dice Ciao a domani.
- 3:34E quel domani, se lo vogliamo davvero, può essere l'inizio di
- 3:37un nuovo volo, non verso il passato non lontano da ciò che
- 3:41siamo stati, ma verso l'altezza di ciò che possiamo ancora
- 3:45diventare. Perché finché c'è chi scrive,
- 3:49chi sogna, chi ama la civiltà non muore mai, rinasce sempre.
- 5:12Dopo il fungo ado amico gli mostrò l'alfabeto solcando la
- 5:20polvere a terra. Mi sorride, dice, Ciao, da
- 5:27domani tanto è finita questa guerra.
- 5:44Ha pronta a ricrearsi con culture da ogni sorta.
- 6:33Cosa importa se è ingiallito? Cosa importa se è gialletto?
- 6:39Lui non mi ha mai tradito. Sono interminabili, mi mancano.
- 7:12A scrivere, ad ascoltare, ripartire, riscoprire, se
- 7:25vogliamo radiazioni, come per la vita.
- 7:29E non sappiamo più cosa sia vero, che cosa sia vero.
- 7:41Come se fosse normale andare avanti e respirare questo sesio
- 7:52micidiale e lasciarsi trapassare, lasciarsi appendere
- 7:58e lasciarsi raccontare e non piangere.