Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / STRANGER THINGS – Il Finale Possibile | Ep. 10 L’Ultimo Giorno di Hawkins
Transcript
- 0:00La città è ancora in piedi, contro ogni previsione, contro
- 0:03ogni logica. La città è ancora lì, le crepe
- 0:06nel cielo si sono richiuse sottosopra, non si sente più,
- 0:09non ci sono più vibrazioni, non ci sono più ondate di freddo
- 0:12improvviso, non ci sono più le luci che tremano senza motivo.
- 0:16È come se una radio, dopo tanti anni di interferenze, fosse
- 0:19stata finalmente spenta. Ma quando il rumore se ne va,
- 0:22beh, rimane il silenzio. E nel silenzio si sente ancora
- 0:26di più. Chi manca?
- 0:27Le autorità parlano di anomalia energetica, di cedimenti
- 0:30strutturali, di fenomeni meteorologici estremi.
- 0:33Ma la città si arrangia come sempre, le strade vengono
- 0:37ripulite, le case rattoppate, le persone in qualche modo
- 0:40continuano a vivere, ma per alcuni ragazzi e per qualche
- 0:44adulto il mondo non è più lo stesso.
- 0:46Non perché la città è cambiata, perché sono loro cambiati.
- 0:51La casa di di Joce è silenziosa, niente più disegni appesi
- 0:56ovunque, niente più Lucini, niente più mappe strane sui
- 0:59muri, solo scatole, fotografie e una stanza vuota.
- 1:03Joeys si siede sul letto di will, tiene in mano un disegno,
- 1:07un mostro, una città, un bambino con in mano una luce.
- 1:10Jonathan bussa piano alla porta, mamma, dobbiamo andare.
- 1:15Joey sposa il disegno, si alza con un movimento lento.
- 1:19Lo sai che lui avrebbe odiato vederci così, mamma vero?
- 1:23Dice Jonathan tristi, fermi. Jace sorride piano, lo so, ma è
- 1:28il tempo di imparare a camminare con un pezzo mancante.
- 1:32Esce dalla stanza, non chiude la porta.
- 1:34Quel vuoto per ora deve ri restare aperto.
- 1:37Al parco, su una panchina sono seduti in cerchio Mike, Lucas,
- 1:43Dustin, Max, Erika, Robin, Nancy, Steve, Jonathan.
- 1:48Hopper è poco più in là, in piedi, 11 accanto a lui, sul
- 1:53Prato davanti a loro, una bicicletta appoggiata a terra
- 1:56vuota. Dustin guarda il cielo, non
- 1:59riesco a decidere se mi sembra più strano vedere il cielo
- 2:02normale o sapere che non sento più niente.
- 2:05Dall'altra parte Robin fa un mezzo sorriso.
- 2:08Benvenuti nel mondo in cui le uniche cose spaventose sono le
- 2:11tasse, le relazioni. Erika alza un po sopracciglio,
- 2:15parla per te, dice Lucas. Guarda Max, Max, Eli, più
- 2:20silenziosa di prima, ma presente, viva.
- 2:23Come ti senti? Le chiede piano Max pensa a un
- 2:26attimo come una che ha perso qualcuno e che allo stesso tempo
- 2:30sa che se è qui è perché lui ha dato la vita alla.
- 2:35L'ultima possibilità di tornare normale.
- 2:38Dustin annuisce, will è sempre stato quello che si sentiva le
- 2:43cose prima degli altri. Questa volta le ha sentite per
- 2:46noi. Mike stringe i pugni, non voglio
- 2:49che venga ricordato solo come il ragazzo che è scomparso o il
- 2:52ragazzo che è morto. Lui era era molto di più. 11 si
- 2:57avvicina al gruppo, possiamo decidere noi come ricordarlo, la
- 3:00sua voce è dolce ma ferma, non il laboratorio, non vecna, non
- 3:04il sottosopra, noi o per la guarda.
- 3:07E come volete ricordarlo? Silenzio.
- 3:10Poi Max parla come quello che ha avuto più paura di tutti e che
- 3:15comunque ha scelto di restare. Un gioco che non finisce, Dustin
- 3:21tira fuori dallo zaino un quaderno.
- 3:26Lo poggia al centro della panchina, è pieno di appunti,
- 3:29mappe, frecce, appunti scritti in fretta.
- 3:32È il titolo sulla copertina, scritto male con un pennarello.
- 3:36Il finale è possibile, come in un Libro Game, Lucas lo tocca,
- 3:41ma che cos'è duss? In solida pena, è il modo in cui
- 3:44possiamo continuare a giocare con lui.
- 3:46Mike lo guarda incuriosito. Con chi?
- 3:48Beh, con will, con la sua storia, le nostre storie.
- 3:52Sfoglia il quaderno ogni pagina. Una scelta che avremmo potuto
- 3:55fare una strada che avremmo potuto prendere, un finale che
- 3:58non abbiamo vissuto ma che possiamo immaginare.
- 4:01Erika scuote la testa, quindi vuoi dire che continuiamo a
- 4:05immaginare cosa sarebbe successo se no?
- 4:08Risponde Dustin, voglio che continuiamo a ricordare il fatto
- 4:12che le cose siano andate così. Non significa che eravamo
- 4:16condannati, condannati. Significa che qualcuno a un
- 4:19certo punto ha scelto per noi. Robin sussurra, e quella scelta
- 4:23l'ha fatta will più tardi, quando si fa sera, 11 cammina da
- 4:28sola, arriva. Davanti al campo dove giocavano
- 4:30da bambini, le biciclette, le partite improvvisate, le risate,
- 4:34si ferma, chiude gli occhi, per un attimo cerca qualcosa, un
- 4:38suono, un brivido, una presenza, ma non sente niente e sottosopra
- 4:43è davvero silenzioso. E allora fa una cosa che non
- 4:47aveva mai fatto, non chiude gli occhi per cercare il mostro, li
- 4:51chiude per cercare will. Se mi senti ancora, anche solo
- 4:55un po sussurra, voglio che tu sappia che non ti ho lasciato
- 4:59andare da solo e non lo farò mai.
- 5:01Una lacrima le scivola, ho passato tutta la vita a
- 5:04combattere contro ciò che ero stata creata per essere.
- 5:07Tu però mi hai insegnato che posso essere altro, che posso
- 5:11essere io posso essere 11 solida pena.
- 5:15E se un giorno qualcuno racconterà questa storia,
- 5:18voglio. Che sappia che non l'ho vinta
- 5:20io, non l'hai vinta tu, l'ha vinta la parte di te che ha
- 5:24scelto di non odiare più. La città torna lentamente alla
- 5:29sua routine, i negozi che chiudono alle 7, il campo da
- 5:32basket pieno il sabato, la radio locale con le stesse canzoni
- 5:36degli ultimi vent'anni, ma sotto i marciapiedi, nelle crepe dei
- 5:39muri, tra le foglie secche dei cortili, ci sono storie che
- 5:43nessuno vedrà mai, tranne loro, i ragazzi che hanno visto
- 5:47l'altro lato che hanno perso amici che ne hanno salvati,
- 5:51altri che hanno guardato in faccia un m NATO da un trauma
- 5:54umano e che, nonostante tutto hanno scelto di restare Uniti.
- 5:58Un giorno, forse qualcuno troverà un vecchio quaderno con
- 6:01un titolo strano, pieno di frecce, di scelte di sé.
- 6:04Forse lo sfoglierà, forse immaginerà altri finali, magari
- 6:08uno in cui will vive, uno in cui sottosopra non si chiuderà mai.
- 6:13Ma quella storia, quella che hai appena ascoltato, finisce qui.
- 6:16Con un ragazzo che ha smesso di scappare, con degli amici che
- 6:19hanno imparato a restare, con una città che per una volta non
- 6:23viene distrutta e con un mondo che continua a girare sapendo
- 6:27che da qualche parte in mezzo. Ai ricordi, alla paura.
- 6:30C'è stato un momento in cui qualcuno ha scelto di farsi
- 6:33carico di tutto per tutti. Ciao will, grazie di tutto.