Latest / Hic Sunt Somniatores / Di comunicazione e di Torino, con Stefano Fassone
Transcript
- 0:00Speaker 2: Buonanotte, buongiorno a tutti, sono molto contento di avere qui
- 0:02con me quest'oggi un grande amico Stefano Fassone. Ciao Stefano.
- 0:05Ciao Gianluca. Stefano è un grande esperto di comunicazione, professore
- 0:09in scuole dedicate, anche CEO di un'azienda torinese, Spintò, che
- 0:15si occupa proprio di questo da tanti anni. Oggi parliamo
- 0:18di comunicazione, parliamo anche di comunicazione dell'attualità, perché parliamo anche
- 0:21della campagna di comunicazione di City Branding della città di Torino,
- 0:25la commentiamo insieme. Xunt, Somnia Torres. buonanotte e buongiorno a
- 0:45tutti Stefano Fassoni intanto ciao
- 0:47Speaker 3: Stefano sono l'unico ospite che è potuto venire a possiamo
- 0:53dire quando è nel periodo molto caldo dell'anno.
- 0:56Speaker 2: Stiamo registrando a fine giugno 2026, il giugno più caldo della
- 0:59storia
- 0:59Speaker 3: Quindi se ci sciogliamo nel frattempo e iniziate a vedere
- 1:02del sudore dovete capire che qua ci sono 72-73 gradi.
- 1:07Speaker 2: Però insomma è una situazione molto calda, siamo caldissimi perché
- 1:12prima di parlare della professione di comunicatore complessissima con tutte
- 1:16le novità che stanno arrivando, C'è una cosa di cui
- 1:18abbiamo parlato anche per telefono, ci siamo scambiati un paio
- 1:21di pareri, io cercavo qualcuno con cui commentare la nuova
- 1:24campagna di city branding della città di Torino, visto che
- 1:27siamo entrambi torinesi, abbiamo comunque entrambi a che fare con
- 1:30la comunicazione di lavoro, non so se poi tu avevi
- 1:33presentato un'offerta a suo tempo per la campagna. No, non
- 1:36avevamo partecipato. Quindi ancora meglio, partecipiamo da esterni, non avremmo
- 1:40comunque partecipato, è una campagna che ha un costo, non
- 1:42mi interessa neanche sapere quale, ce l'ha? Ce l'ha avuto
- 1:45e ce l'avrà ancora, è una campagna che è tuttora
- 1:46in corso, è quella Torino due punti con la scritta
- 1:49Torino minuscola, che io da subito non sono riuscito, devo dire,
- 1:53ad essere sincero, magari è un limite mio a capire.
- 1:56A me non è da subito piaciuta perché ho capito
- 1:58che il senso è quello dell'understatement sabaudo, quindi non spingerci troppo,
- 2:04tu stesso... rifiuti la carica se vogliamo, rifiuti tra virgolette
- 2:08il titolo di esperto di comunicazione, io stesso sono intimidito
- 2:11quando qualcuno mi fa i complimenti, siamo comunque di Torino,
- 2:14abbiamo questi problemi, ce li ha trasmessi probabilmente l'asfalto, i
- 2:16pietroni del centro, però questa campagna a me non sembra
- 2:20che abbia centrato l'obiettivo di promuovere Torino a livello internazionale,
- 2:24né tanto meno di promuoverla tra i cittadini, quasi come
- 2:27dovessimo rassegnarci a essere minuscoli e poi dopo i due
- 2:30punti non c'è niente, ci può essere tutto. e se
- 2:33ci può essere tutto è comunque come se non ci
- 2:35fosse niente cosa ne pensi Stefano?
- 2:38Speaker 3: maledetto
- 2:39Speaker 2: da
- 2:39Speaker 3: comunicatore maledetto so che questa domanda l'hai già fatta ad
- 2:42altri alcuni
- 2:43Speaker 2: l'hanno schivata
- 2:45Speaker 3: io di solito prendo le cose di faccia in pieno
- 2:49volto di solito sono un appassionato motociclista e quindi cerco
- 2:53solo di schivare i guarderlaid però detto questo allora faccio
- 2:57una premessa a me non piace quando ormai io ho 20
- 3:02anni che faccio questo mestiere quindi qualcuno mi dice sei
- 3:06esperto ormai si però la figura del guru della comunicazione
- 3:14a me sta sui coglioni in una maniera Gianluca mi
- 3:18ha detto che posso dire qualche parolaccia quindi le limiterò
- 3:20però poi capirà lui se è in post- produzione a mettere
- 3:23i beep, però ormai siamo pieni di espertoni di qualsiasi cosa,
- 3:30ma soprattutto in ambito comunicazione, quindi io cerco sempre di
- 3:36non dare opinioni, anche se in questo caso poi cercherò
- 3:40di darne una, per due motivi, primo non sempre penso
- 3:44di avere un'opinione cioè non sempre ho un'opinione sulle cose
- 3:49e quindi a meno che qualcuno non me lo chieda
- 3:51e tu lo hai fatto ma altrimenti non sento l'esigenza
- 3:55di dire la mia la seconda è siamo sicuramente adesso
- 4:00guardo in camera zoom con l'occhio tenebroso ma siamo sicuri
- 4:04che a qualcuno interessi la
- 4:07Speaker 2: nostra opinione ma indubbiamente questo
- 4:10Speaker 3: è è un tema, adesso recentemente il tema della Ferrari lì,
- 4:14la Ferrari luce ho sentito commenti di qualsiasi cosa poi
- 4:19sono un appassionato di veicoli diciamo preferisco quelli che hanno
- 4:23un motore a scoppio ma al netto di quello tutti
- 4:26che si sono gente che di auto non ha mai
- 4:30capito una minchia che si permette di dire perché giustamente
- 4:34sente quella pulsione di dire aspetta devo dire la mia
- 4:37adesso dovrei aver distolto l'attenzione di Gianluca nel rispondere alla
- 4:41domanda sulla città di Torino, invece no, credo che lui
- 4:44ci voglia ritornare e ci torniamo. Allora, a parte
- 4:47Speaker 2: dei scherzi. No, il tema è diverso secondo me, il
- 4:50tema è che da quello che ho capito mi sembrava
- 4:53fosse una campagna dedicata a promuovere l'immagine della città di Torino,
- 4:57eppure il risultato è una cosa fondamentalmente impalpabile. di cui
- 5:02le persone in città non si sono accorte e che
- 5:04quando se ne sono accorte non l'hanno comunque capita, cioè
- 5:07fotografie di testimonial anche della storia importante che non sono
- 5:11state raccontate nel modo giusto, quindi sto parlando anche di
- 5:14difetti tecnici, di storytelling … Difetti di approccio, ora uno
- 5:20può anche dire qual era il brief, entriamo nel tecnico
- 5:23della comunicazione, quando di solito prendi un contratto, lo prendi,
- 5:25c'è un progetto, probabilmente qualcuno avrà presentato una serie di idee,
- 5:29varie aziende, se non sbaglio l'ha vinta un'azienda di Milano,
- 5:33un'azienda di Milano molto rilevante, molto quotata, molto in gamba.
- 5:38C'è il cliente, capito? E il cliente fa tutto. Se
- 5:41tu è un cliente che si affida all'agenzia di comunicazione,
- 5:43magari a volte ottieni dei disastri terribili, ma a volte
- 5:46anche dei risultati visionari che rimangono poi nei libri di storia,
- 5:49sempre della comunicazione, quindi come dici giustamente tu, chi se
- 5:52li fila, no? Per carità, per carità. Però il tema
- 5:55è proprio questo, è un problema di brief, è un
- 5:58problema di esecuzione, è un problema di idea. L'idea dell'understate
- 6:01è stata sviluppata adeguatamente, perché manca tutto lo storytelling e
- 6:04non si capisce una mazza di questa campagna?
- 6:06Speaker 3: Allora,
- 6:07Speaker 2: sì, tocchi una
- 6:09Speaker 3: serie di punti. Allora, secondo me, mi è dispiaciuto il
- 6:14fatto che questa gara non l'abbia vinta in maniera un
- 6:17po' campanile. un po' campanilistica non l'abbia vinta un'agenzia di
- 6:20Speaker 2: Torino anche io siamo bravi a comunicare c'è un sacco
- 6:24di al di là di noi due che non abbiamo
- 6:25manco partecipato quindi chissà c'è gente brava in
- 6:29Speaker 3: città in città alcuni sono stati tuoi ospiti altri non
- 6:33lo saranno comunque sono quasi tutti amici esatto però a
- 6:37letto di quello ci sta poi non facciamo neanche troppo
- 6:40i provinciali quindi va bene l'idea di base per quello
- 6:44che ho potuto capire anch'io non mi sono informato poi
- 6:48tantissimo nel senso che quello è un altro dei miei
- 6:51tantissimi difetti sono molto concentrato su quello che faccio e
- 6:55spesso mi passano sopra delle cose e non mi soffermo
- 6:59a sufficienza però da cittadino mi è piaciuta, mi piaceva
- 7:05l'idea di raccontare le moltitudini le tante sfaccettature che questa
- 7:11città ha io sono torinese di nascita e ho sempre
- 7:17vissuto qua e quindi credo che questa città abbia tantissime
- 7:23cose da raccontare quindi questo aspetto del Torino due punti
- 7:26ci vedevo la possibilità di declinarla come forse saprai credo
- 7:33che nelle idee della città ci sia quella poi di
- 7:35accostare il Torino due punti a tante altre cose quindi
- 7:42quella parte lì la trovo interessante poi sviluppata bene, sviluppata male.
- 7:47Speaker 2: Anche l'execution è un'idea importante. Esatto
- 7:50Speaker 3: Quello che non mi ha convinto tanto è questa prima release, diciamo,
- 7:56questa prima declinazione, questa affissionistica soprattutto.
- 8:00Speaker 2: Sì, sono i cartelli che sono comparsi in città con
- 8:02delle foto anche di persone che poi abbiamo scoperto, perché
- 8:04poi abbiamo dovuto indagare, no? Ho detto, ma cos'è sta roba?
- 8:07Sono persone che non conosciamo, fotografie... Secondo me, da fotografo
- 8:11anche discutibile dal punto di vista tecnico, queste brutte foto
- 8:16associate al Torino Due Punti e al nome di questa
- 8:18persona che non trasmettevano nulla, poi ricercando è venuto fuori
- 8:24che queste sono persone straordinarie. della storia pazzesca che però
- 8:28non si riesce a trovare da
- 8:29Speaker 3: nessun'altra parte alcuni li riconosci perché magari hanno una fisicità
- 8:37un po' particolare un po' riconoscibile c'era ad esempio Nespolo
- 8:43Speaker 2: sì ma poi c'era anche il Don quello che lavora
- 8:46la notte con i tossici per semplificare sembriamo veramente sbaccati
- 8:52con il
- 8:53Speaker 3: registro certo io devo abbassare un po'
- 8:57Speaker 2: l'adeguato subito
- 8:59Speaker 3: qualche puntata fa c'era il mio ex socio Ruben e
- 9:02io devo abbassare un po' il
- 9:03Speaker 2: registro è stato fantastico abbiamo parlato prima di chi ha
- 9:06evaso con classe la risposta a questa domanda è lui
- 9:10Speaker 3: ho ancora tanto da imparare Sì, la declinazione, l'execution di
- 9:15questa prima release fotografica non mi ha convinto, non mi
- 9:20è piaciuta e soprattutto ho paura che il cittadino medio
- 9:26nella frenesia contemporanea quel tipo di visual lì non lo percepisca.
- 9:35Speaker 2: Poi bastano due scritte, Torino, due punti, solidale, sotto il
- 9:38Don si occupa di ragazze strafatte di crack la sera,
- 9:42oppure l'altra ragazza, oppure Tespolo da anni racconta l'art, capisci?
- 9:48Poco di storytelling.
- 9:48Speaker 3: Però, però, però, allora, diciamo che, come dire
- 9:52Speaker 2: Cioè io vado sul tecnico perché poi alla fine sai,
- 9:54sul tecnico si può ragionare, sul consegna, sull'idea generale, o può,
- 9:59deve piacere al cliente, deve piacere a chi la proposta.
- 10:01Speaker 3: Poi sai... allora una volta tanto io sono ossessionato dai
- 10:06risultati nel senso che il mio mestiere è fatto di
- 10:09risultati e quindi sono ossessionato dei risultati una volta tanto
- 10:14non devo essere io a portare nessun tipo di risultato
- 10:17stiamo sulla riva del fiume Guardiamo, vediamo, questa prima release
- 10:23magari non ci ha convinto, a me non ha convinto
- 10:26particolarmente e magari i risultati prossimi saranno più efficaci.
- 10:30Speaker 2: Ridacchio perché non so se è una specie di lapsus
- 10:33freudiano ma stare sulla riva del fiume di solito si
- 10:35aspetta sempre il cadavere di qualcuno che passa
- 10:37Speaker 3: Questo l'hai detto tu, io mi dissocio. No, sulla riva
- 10:43del fiume puoi fare tante cose, puoi pescare,
- 10:45Speaker 2: puoi... Guarda ti dico, cambiamo argomento che tanto ormai l'abbiamo
- 10:49esplorato per quello che potevamo esplorarlo, tu parli di risultati,
- 10:52guidi una società che si chiama Spinto con 18 dipendenti, è
- 10:55una storia ormai più che decennale credo.
- 10:57Speaker 3: Siamo 17 anni. 17 anni
- 10:58Speaker 2: che è andata avanti. Siamo
- 11:00Speaker 3: vecchi, siamo ormai vecchi, siamo
- 11:02Speaker 2: un'agenzia vecchia. Siamo ampiamente esperti e nella middle age che
- 11:06è da... autoritas se mai ne avevate bisogno adesso a
- 11:10proposito di spinto ecco voi state lavorando con tantissimi clienti
- 11:13molto grossi lavorate anche all'estero non sviluppando poi tu sei
- 11:19anche professore se non sbaglio all'OIED sono professore all'OIED da
- 11:22quasi 15 anni da quasi 15 anni quindi sono
- 11:25Speaker 3: vecchio anche lì ma guarda
- 11:27Speaker 2: come dice Barbasino ci sono tanti giovani che si approcciano
- 11:30alla comunicazione a volte in modo molto scomposto perché giustamente
- 11:36non sanno da dove partire tu esattamente da dove sei partito?
- 11:38quando hai capito che avresti fatto questo di mestiere?
- 11:41Speaker 3: allora fammi fare la citazione che è una delle poche
- 11:44citazioni che mi ricordo e quindi mi piace dirla perché
- 11:46poi le altre non mi ricordo come diceva Arbasino io
- 11:49sono proprio nella fase di mezzo non sono né una
- 11:53giovane promessa né un venerabile maestro sono un povero coglione
- 11:57quelli che stanno nel mento Più o meno così, leggermente
- 12:02Speaker 2: paraprasata
- 12:03Speaker 3: sì, ma più o meno nel senso quello. Allora, sì,
- 12:06io ho cominciato, vabbè io ho un percorso, diciamo, particolare,
- 12:10però diverso dal solito, nel senso che ho fatto le
- 12:12mie superiori classiche in un istituto professionale, non ho fatto
- 12:15nessuna scuola super figa. ho fatto un perito tecnico informatico
- 12:21ovviamente al secondo anno ho scoperto che l'informatica non mi
- 12:24piaceva particolarmente ho virato un pochino sulla parte umanistica anche
- 12:29se comunque ho finito il mio percorso ho finito il
- 12:30mio percorso volevo fare due cose fondamentalmente la prima era
- 12:34facevo musica producevo musica rap so la gente non se
- 12:38lo aspetta hai
- 12:38Speaker 2: fatto anche dei videoclip?
- 12:41Speaker 3: no grazie alla madonna videoclip no ma ho fatto un
- 12:44ep un ep dove io facevo le produzioni facevo le
- 12:48basi musicali e lo scratch ok e volevo lavorare in
- 12:54uno studio di registrazione quindi vado prima esperienza subito finito
- 12:58le superiori vado a lavorare in uno studio di registrazione
- 13:00vado a lavorare in uno studio di registrazione di Torino
- 13:03stage gratuito ma per me era il mio sogno entravo
- 13:06in questi banchi mixer cose giganti e tutto al tipo
- 13:11secondo giorno entro in studio di registrazione e sento ansimare
- 13:18in maniera importante
- 13:20Speaker 2: cioè ansimare è un preludio
- 13:24Speaker 3: come dire una situazione godereccia estremamente godereccia
- 13:30Speaker 2: presi bene
- 13:30Speaker 3: presi molto bene lui che diceva delle cose lei che
- 13:34ne diceva delle altre porco giuda dove sono finito qua
- 13:37è una festa cerco un po' di capire la situazione
- 13:42scendo al piano di sotto, perché questa cosa continuava a
- 13:45sentirsi in maniera importante, e vedo due signori di mezza
- 13:47età che doppiavano un film porno. Ah, uh, ah, sì,
- 13:54che bello, mi piace. Ma su serio? Te lo giuro.
- 13:58Scopro che quello studio di registrazione, Serissimo, di cui peraltro
- 14:01non ricordo più anche il nome, Serissimo, però diciamo un
- 14:03po' vecchio stile, non stava, parliamo dei... non stava andando
- 14:10benissimo e quindi aveva virato moltissimo il loro business in
- 14:15un onorevolissimo e divertentissimo doppiaggio dei film porno però il
- 14:20mio sogno di fare musica rap o comunque di entrare
- 14:23insomma è un po' svanito ho capito che non tirava
- 14:26un'aria meravigliosa l'altra mia seconda passione era lavorare con le
- 14:31automobili e quindi ho deciso di andare a fare il
- 14:34venditore di auto Ho fatto per due anni e mezzo
- 14:38il venditore d'auto, un'esperienza che consiglierei a tutti, giovani e giovane,
- 14:44donne e uomini. È stata
- 14:46Speaker 2: un'esperienza seminale perché ti ha insegnato a vendere.
- 14:48Speaker 3: Mi ha insegnato a vendere, mi ha insegnato ad appassionarmi
- 14:50con le persone.
- 14:50Speaker 2: Che è la
- 14:51Speaker 3: dotta fondamentale di ogni imprenditore. Bravissimo, io tutti gli imprenditori
- 14:54che conosco, soprattutto quelli in gamba, sono degli ottimi venditori,
- 14:58perché poi alla fine quello facciamo, io quello faccio per
- 15:01gran parte del mio tempo. Comunque parlare di beni durevoli
- 15:05come sono le automobili in un mondo, in un mercato,
- 15:10che era sempre quello dei primi del 2000, dove l'auto di
- 15:12punta era la Fiat Stilo, adesso i tuoi giovani ascoltatori
- 15:16non se la ricordano, ma forse una delle auto più
- 15:20brutte della storia. e quindi piazzale, roba, auto usate divertente,
- 15:28faticoso ma divertente
- 15:29Speaker 2: quindi con un livello di difficoltà estrema perché ti andavano
- 15:31a vendere cose orribili io ero un boccia, poi
- 15:34Speaker 3: io avevo 20 anni tutti i venditori erano più bravi di me,
- 15:38più esperti di me si lavorava il sabato, si lavorava
- 15:42dalla mattina alla sera tardi, quindi sacrificio ho imparato anche
- 15:46quello oggi questo tema del work balance è un tema
- 15:49molto caro a tutti quanti io non che non ne
- 15:54tenga considerazione però lo capisco lo comprendo un pochino meno
- 15:58quando io avevo vent'anni appunto per me si lavorava da
- 16:01lunedì al sabato alle sette di sera io lavoravo spesso
- 16:03Speaker 2: anche la domenica non voglio fare l'oxenial no no ci
- 16:09sta
- 16:10Speaker 3: quindi però lì e quindi scusami l'ho presa veramente da
- 16:14lontano però lì mi si è gemmata un po' la
- 16:17voglia di occuparmi di comunicazione pubblicità facevo i cartelli un
- 16:25po' grafici con l'offerta del mese cioè lì mi era
- 16:29nata un po' una cosa da lì ho deciso di
- 16:32fare un master allo IED ma io non ero laureato
- 16:36perché avevo uscito dalle superiori era uno dei primi master
- 16:39in marketing e comunicazione d'impresa allo IED di Torino dove
- 16:43poi sarei tornato come docente, tutto torna mi fecero un
- 16:48colloquio di quelli motivazionali allora la versione bella, la versione
- 16:55da fighi e poi mi scelsero ero l'unico non laureato
- 17:01versione vera secondo me che dovevano lanciare sto cavolo di
- 17:04master ci avevano meno iscritti del previsto e hanno preso
- 17:08cani e porci e il porco ero
- 17:12Speaker 2: io
- 17:13Speaker 3: ma secondo me è la verità però diciamo ero super
- 17:16grintoso ecco io l'unica caratteristica io non mi considero un
- 17:20fenomeno di fenomeni soprattutto nel mondo della comunicazione ne conosco
- 17:22molto pochi quello che l'unica dote che mi riconosco è
- 17:30una grinta, è una cazzimma che ho perché non vengo
- 17:35da famiglie di nessun tipo, mia mamma mi ha cresciuto
- 17:39con grandi fatiche e con grande attenzione ma facendosi un
- 17:44mazzo incredibile e quindi ripeto non mi riconosco nessuna caratteristica
- 17:50se non veramente la grinta e la cazzimma, quella mi
- 17:53è servita nel master e perché mi ha fatto capire
- 17:56una serie di cose poi sai i miei colleghi dell'epoca
- 17:59erano tutti universi diciamo laureati quindi magari alcune delle cose
- 18:03che venivano dette le avevano già sentite per me era
- 18:06tutto nuovo era tutto e tant'è che una cosa che
- 18:09poi da docente in tutti questi anni ormai anche lì
- 18:12sono ormai un docente di lungo corso ho cominciato presto
- 18:15a fare tutto mi innervosisce tantissimo quando i miei studenti
- 18:22sono mosci Nel senso che dico, cavolo, ma avete una
- 18:26fortuna pazzesca, voi. o molto più probabilmente i vostri genitori,
- 18:31si stanno spendendo dei soldi, poi c'è chi è più abbiente,
- 18:35c'è chi meno, stanno facendo dei sacrifici, comunque vi stanno
- 18:37dando un'opportunità. Cazzo io starei lì a sentire tutto, a
- 18:42cogliere qualsiasi roba
- 18:43Speaker 2: No, mio vecchio zio diceva all'età vostra mi mangiavo il mondo. Bravo, bravo.
- 18:47Stiamo invecchiando?
- 18:49Speaker 3: Io sicuramente, non c'ho più una roba che mi funziona,
- 18:52ho anche gli occhiali da vista, che era l'unico organo
- 18:55che ancora mi funzionava fino a qualche mese fa, Adesso
- 18:57ho anche questi occhiali da vista.
- 18:59Speaker 2: Qualche organo magari funziona ancora. Cerchiamo di non farlo. Però
- 19:03lo dico a me stesso più che a te. Ascolta Stefano,
- 19:07però Spinto adesso è un'azienda importante, 18 dipendenti. Siete partiti davvero 17
- 19:12anni fa, uno vuole fare la crescita, uno vuole fare
- 19:14la crescita, uno, due, tre, quattro. Però in realtà c'è
- 19:16probabilmente un motivo per cui è anche una scelta di
- 19:19andare verso certi brand. Adesso com'è la situazione? Allora... i
- 19:24brand si affidano più facilmente alle aziende italiane e anche
- 19:26ai clienti stranieri
- 19:27Speaker 3: allora allora in questo momento è una guerra cioè io
- 19:33devo dire io e il mio socio e i miei
- 19:36soci prima quando eravamo quando ce n'erano anche gli altri
- 19:39ma insomma io e Alessandro abbiamo vissuto tutti questi 17 anni
- 19:42e guarda in realtà siamo partiti nel 2009 quindi piena crisi
- 19:48immobiliare la crisaccia brutta
- 19:51Speaker 2: me la ricordo perché anche noi abbiamo fondato
- 19:55Speaker 3: nel 2008 noi nel 2009 prima io con anche gli altri soci
- 19:59che ancora l'abbiamo fondata lavoravamo insieme in un'altra esperienza che
- 20:02si chiamava Torino World Design Capital quindi all'inizio grana non
- 20:06ce n'era Poi insomma macchina complessa la nostra nel senso
- 20:11che poi partiti da zero, tre amigos, veramente mi ricordo
- 20:15le prime riunioni le facevamo a casa mia perché ero
- 20:18l'unico single e quindi almeno facevamo le riunioni senza disturbare mogli,
- 20:22compagni eccetera eccetera. Adesso c'hai un
- 20:24Speaker 2: figlio sostanzialmente.
- 20:24Speaker 3: adesso un figlio di quasi sei anni un delinquente beh
- 20:28comunque prende esempio da te quindi fatti
- 20:31Speaker 2: qualche domanda ha fatto la
- 20:32Speaker 3: foto ha fatto il disegnino e tutto da grande cosa
- 20:37vuoi fare, orgoglio di papà e ha fatto uno ovviamente
- 20:41mio figlio disegna malissimo ha fatto uno che sembro io,
- 20:45ma ha fatto due capelli quindi non ero io dice
- 20:49voglio lavorare al computer come papà e ha fatto la
- 20:51faccia di uno pseudo esaurito quindi perfettamente in linea con
- 20:55il genitore fantastico fantastico Basquiat senza l'eroina
- 21:01Speaker 2: questo è sempre una buona cosa togliere l'eroina dalla dieta
- 21:03è sempre un consiglio che do
- 21:04Speaker 3: a tutti lo buttiamo su quello dai che mi fai
- 21:06perdere il filo dicevo periodo quindi adesso adesso è di
- 21:11nuovo un periodo complicato torno serissimo cioè Sarà l'intelligenza artificiale,
- 21:17sarà la geopolitica, sarà il biondino di là nervoso, dazzi
- 21:24non dazzi, sarà quel che sarà ma sento imprenditori nervosi.
- 21:30occupati giustamente io nel mio piccolo lo sono in qualità
- 21:35di piccolo imprenditore comunque lo sono anch'io nel mondo della
- 21:40comunicazione c'è sempre più quella cosa e torniamo a quello
- 21:44che dicevamo all'inizio tutti lo sanno fare
- 21:47Speaker 2: si io lo chiamo i paraguru
- 21:49Speaker 3: bravo bravo io guarda come dico sempre è come fare
- 21:55l'imbianchino minchia tutti voi adesso vi guardo in camera tutti
- 21:58voi avete provato a imbiancare il muro di casa l'ho
- 22:02fatto anch'io ma se ci sono gli imbianchini non sarà
- 22:06venuto bene esattamente come l'imbianchino la comunicazione è uguale tutti
- 22:11pensano di saperla fare ma allora mettiamoci anche a fare
- 22:14non so i dentisti mettiamoci a fare i meccanici Uno
- 22:20Speaker 2: dei miei più grandi amici è Mr. Fiodoro, sarebbe questo
- 22:23Fiodor Benzo, questo artista che fa il murale, San Cattolino
- 22:25ha fatto la balena a Portapalazzo, molto bravo eccetera eccetera,
- 22:29lui va sempre al lavoro in bici quando può andare
- 22:31perché gli commissionano cose raggiungibili in bici e lui disegna,
- 22:35proprio fa i progetti prima, disegna, dipinge eccetera, lui va
- 22:38sempre in bici ai cantieri e c'era un cantiere in
- 22:41cui gli avevano affilato un muro e poi c'era la
- 22:43ditta che faceva l'imbiancatura no? lui arrivava in bici con
- 22:47tutto sporco e invece quelli che facciano in bianchina arrivano
- 22:50con le BMW allora ho detto ma sul serio quindi
- 22:53pagano di più quelli che dipingono bene il bianco piuttosto
- 22:57che te che fai robe creative e la risposta è
- 22:59probabilmente sì questo forse è straniante rispetto al discorso che
- 23:02dicevi tu però dà un po' l'idea di come sia
- 23:05la comunicazione cioè tu puoi essere anche bravissimo a fare
- 23:08il bianco ma c'è quello che è anche bravissimo a
- 23:09fare un'opera d'arte che comunque è più sottovalutato rispetto a
- 23:12chi fa un muro bianco Il paraguro
- 23:16Speaker 3: mi piace molto, lo utilizzerò e quindi è complesso, adesso
- 23:22fino a veramente un anno, un anno e mezzo fa
- 23:26l'unica isola felice era la strategia, le strategie, se sei strategico,
- 23:33dobbiamo fare una scelta strategica, ci fai una strategia. E
- 23:38allora no, poi chi è più bravo di me, quelli
- 23:40un po' più gureggianti, io lo sono molto poco, su
- 23:43questa cosa ci hanno marciato, comunque hanno cavalcato questa cosa.
- 23:49Adesso con l'intelligenza artificiale, magari standard, magari un po' tutto uguali,
- 23:55ma la strategia te la butta giù. Sì, il
- 23:57Speaker 2: paraguro è diventato
- 23:58Speaker 3: la I. Il paraguro è diventato la I. E quindi
- 24:02che stiamo a fa'? Facciamo l'execution? Quindi, momento complesso, le
- 24:09cose vanno, noi personalmente le cose vanno bene, ma anche
- 24:13lì dei grandi saggi, poi io cerco sempre di memorizzare
- 24:17da
- 24:18Speaker 2: chi ne
- 24:18Speaker 3: sa più di me, bisogna preoccuparsi quando le cose vanno bene,
- 24:23non quando le cose vanno male, perché lì quando
- 24:25Speaker 2: le cose
- 24:25Speaker 3: vanno male è già troppo tardi, come il new business,
- 24:28lo devi fare quando i clienti ce li hai.
- 24:30Speaker 2: Sono completamente d'accordo, queste sono parole sagge da uno che
- 24:32guida un'azienda di successo da tanti anni, quindi complimenti. Basta
- 24:36Speaker 3: con questa roba di successo, me la stai tirando
- 24:38Speaker 2: a bordo. Volevo ringraziare gli
- 24:41Speaker 3: amici della Guardia di Finanza per l'ottimo lavoro che fate,
- 24:44vi prego di girare a largo, è tutto sotto controllo.
- 24:47Speaker 2: Adesso ti faccio una domanda che mi mandi a stand,
- 24:49è una domanda un po' marzulliana, la faccio sempre a
- 24:51tutti quelli che vengono ospiti. Se dovessi chiederti di parlare
- 24:54come era Ravanelli, sai tipo bei tempi Ravanelli e la Juve,
- 24:58quando parlava in terza persona di sé, sai quello che
- 25:01si metteva la maglietta sulla faccia
- 25:03Speaker 3: Sì, aveva
- 25:04Speaker 2: i capelli
- 25:04Speaker 3: bianchi, io so poco di calcio, hai delle reference per
- 25:06me un po'.
- 25:07Speaker 2: Però è interessante perché lui parlava di sé in terza persona,
- 25:09cioè diceva Fabrizio Ravanelli e in questo caso Stefano Fassone,
- 25:12se ti chiedessi di parlare di Stefano Fassone, con le
- 25:15parole di Stefano Fassone, hai detto tre volte il tuo
- 25:17nome e cognome, che parole useresti?
- 25:23Speaker 3: Non ho capito la domanda. No, non l'ho capita. È
- 25:34complesso
- 25:35Stefano Passone è un professionista innamorato del suo lavoro. che
- 25:46ha per tanti anni patito la sindrome dell'impostore che quindi
- 25:54si è trovato in una situazione dall'inizio e ha provato
- 25:58a costruirsi una professionalità e ha provato a diventare un
- 26:02imprenditore siamo a metà del guado mi guardo allo specchio
- 26:06la mattina e sono Stefano Fassone si guarda allo specchio
- 26:10la mattina e si piace come professionista come persona si
- 26:16piace poi
- 26:18Speaker 2: è già più di quello che uno potrebbe aspirare
- 26:21Speaker 3: Stefano Fasone sta sulle balle a un sacco di gente
- 26:25a un sacco di haters però si guarda alla faccia
- 26:29la mattina e a parte la calvizia che ormai è
- 26:32un tema che ha sdoganato tanti anni fa per il
- 26:34resto si piace
- 26:36Speaker 2: Se non volessi fare un ritratto, è bellissimo, però molti nemici,
- 26:41molto onore, una roba da gladiatore, molto in linea anche
- 26:44con il governo attuale, con l'aria che tira in Europa,
- 26:47il generalissimo
- 26:48Speaker 3: Noi siamo esatto con...
- 26:51Speaker 2: anche io amo sparare cazzate quindi ci troviamo insomma tra
- 26:55i totali io sono di
- 26:56Speaker 3: un democristiano io salgo sul carro politicamente salgo sul carro
- 27:01dei vincenti
- 27:02Speaker 2: ma in generale i vincenti sono quelli che hanno ascoltato
- 27:04di più l'umore della gente quindi anche loro hanno degli
- 27:07istinti da comunicatori secondo me i vincenti in politica adesso
- 27:11questo è un podcast che si chiama in modo assurdo
- 27:13e l'ho chiamato appunto in modo assurdo perché fosse più
- 27:15respingente possibile non me lo fa ripetere perché
- 27:18Speaker 3: mi impappino
- 27:19Speaker 2: xunt somnitores qui ci sono i sognatori che in realtà
- 27:21non sono esattamente i sognatori sono i visionari perché la
- 27:23parola somnitores è una parola spagnola mentre somniatore se in
- 27:27latino non esiste, deriva da somnium, faccio proprio la piccola pre,
- 27:31giusto per prepararti alla risposta che in realtà abbiamo, io
- 27:33ho già anticipato la domanda prima. Me la
- 27:35Speaker 3: sono
- 27:36Speaker 2: dimenticata totalmente, tra l'altro sul tema sognatori
- 27:39Speaker 3: scusami se ti interrompo, c'è un tema per me importante
- 27:42che non dormo più, cioè io questa notte mi sono
- 27:46avviato alle quattro e ho iniziato a lavorare alle quattro,
- 27:49a me succede pure col freddo quindi questa roba del
- 27:54sognatore mi piacerebbe ricominciare a sognare un pochino diciamo che
- 27:58Speaker 2: però i sognatori hanno anche un po' una connotazione non
- 28:03totalmente buona perché i sognatori sono solo anche quelli che
- 28:06sognano occhi aperti, quelli un po' in botta invece il
- 28:09somniatores nel senso di somnium in latino sono i visionari
- 28:13tipo la sedilla cumana quelli che hanno quelle visioni che
- 28:15sono a volte magari terribili, a volte ovviamente molto molto
- 28:18importanti molto belle ma che un po' restano addosso come
- 28:21una maledizione e quindi ti spingono a svegliarti alle 4 del
- 28:24mattino come dici tu sembra assomiglia a una maledizione la
- 28:26passione per il lavoro in un certo
- 28:28Speaker 3: senso
- 28:29Speaker 2: e una maledizione che ti persegue come le
- 28:31Speaker 3: dici tu queste cose guarda meno male che sono già
- 28:33mezzo sbottonato altrimenti mi sbottonerei di più
- 28:36Speaker 2: grande grande io sto ancora riflettendo sulla mia sessualità quindi
- 28:39parliamo eventualmente a questo proposito ti chiedo qual è tra
- 28:43i mille visioni tra i mille sogni professionali umani personali
- 28:45che hai che ti piacerebbe anche se realizzassero prima possibile
- 28:49allora
- 28:50Speaker 3: mi piacerebbe riacquistare un pochino di serenità nel senso che
- 28:57adesso a parte tutto questo tema del work balance vorrei
- 29:02che si balanzasse un po' di più un pochino sì
- 29:08ho una meravigliosa famiglia a cui dedico tutto il tempo
- 29:12che riesco vorrei dedicargliene un pochino di più E mi
- 29:17piacerebbe fare un cambio di vita, mi piacerebbe dire va
- 29:24bene per 8 anni ho fatto una roba, avere non tanto
- 29:28il coraggio ma forse anche un po' il coraggio di
- 29:31cambiare e vivere un'altra vita, vivere totalmente un'altra vita
- 29:37Speaker 2: Tipo Ciringuito?
- 29:38Speaker 3: Guarda non per forza Ciringuito perché a me la sabbia
- 29:41mi sta sulle balle, la liberalizzazione delle
- 29:44Speaker 2: spiagge, c'è un sacco di
- 29:45Speaker 3: lì, è lì quello hai ragione però l'infradito mi da
- 29:48un po', montagna, montagna, l'intaglio del legno, cioè quella roba
- 29:55non lo so, ma non perché non mi piaccia quello
- 29:57che faccio, ripeto sono contentissimo, io mi sveglio gasato nero
- 30:01quasi tutte le mattine. che mi piacerebbe poter vivere un'altra
- 30:06vita
- 30:06Speaker 2: ma un giorno se ti chiedessero di comprare la tua
- 30:08azienda tu gliela venderesti? E guarda, è una roba che
- 30:11ci è già capitata. Lo so, perché quando si è
- 30:14strutturato succede. Noi siamo un gruppo di matti, quindi non
- 30:16ci succederà mai. Voi però siete strutturati. No, ma a
- 30:19me è successo quando... Una vera struttura aziendale. A me
- 30:20è successo quando... È replicabile quello che fate, capito? Arriva
- 30:22il fondo e ti dice ti compro perché funzioni. Beh,
- 30:25mi guarda e dice ma tu sei pazzo, vai via.
- 30:27Speaker 3: Allora, è un po' il mio tesoro. Quindi in realtà
- 30:32quando ci è capitato le cose erano
- 30:35Speaker 2: un
- 30:35Speaker 3: po' complicate. Almeno io mi sono messo molto di traverso
- 30:38rispetto ai miei soci che... che erano un po' più
- 30:41interessati ad ascoltare, all'epoca no, adesso se ci fosse un
- 30:47piano di sviluppo di un certo tipo lo prenderei in considerazione,
- 30:51ma proprio solo per quello, perché vorrei vivere un'altra vita.
- 30:56per poi
- 30:56Speaker 2: magari dire no preferivo quella di prima però mi piacerebbe
- 30:59sono molti che lo fanno a questa età dicono facciamo
- 31:01vendo vendo al fondo tra virgolette resto ancora 4-5 anni
- 31:04per lasciare che strutturare per non mollare tutto perché ci
- 31:07tengo alla creatura magari rimani un pezzo socio ecco e
- 31:10poi vai a farti un'esperienza che magari ti fa ritornare 10
- 31:13volte più figo di prima
- 31:15Speaker 3: una roba così cioè vorrei fare da ragazzo volevo fare
- 31:18il fotografo di viaggio no? sì sì c'era un po'
- 31:23quella vena artistica che poi nel lato pratico no però
- 31:28che invece hai tu e tu riesci a tenere quindi
- 31:30mi piacerebbe fare anche un po' quella
- 31:32Speaker 2: roba lì però no no
- 31:33Speaker 3: ma certo no no poi un po' più al contatto
- 31:37con la natura mi piacerebbe che mio figlio crescesse in
- 31:39un ambiente un pochino più poi noi siamo molto selvaggi
- 31:43la gente non lo direbbe mai è un caro amico
- 31:45che con il quale facciamo delle robe così, facciamo delle
- 31:48notti in tenda in mezzo al bosco, dormiamo nelle amache
- 31:53con la moto e la gente che mi vede normalmente
- 31:58tutti i giorni un po' fighetto, un po' giacca e
- 31:59cravatta e non se lo aspetta a me questa cosa
- 32:02fa impazzire perché se le persone mia moglie mi dice
- 32:05sempre se le persone ti vedessero nel weekend o la
- 32:07sera o i viaggi che fai le robe non ti
- 32:10riconoscerebbero
- 32:11Speaker 2: di lunedì cambierebbero marciapiede
- 32:13Speaker 3: mi piace come diceva Whitman la seconda e ultima e
- 32:17mi sono giocato tutte le mie eccitazioni perché nei podcast
- 32:20fanno figo come diceva Whitman mi contraddico perché contengo moltitudini
- 32:25Speaker 2: e con questa wow adesso possiamo andare a casa grazie
- 32:29davvero io supporto il tuo sogno mi auguro che tu
- 32:31possa realizzarlo e fare un altro tentativo
- 32:34Speaker 3: ti venderò degli sgabelli di legno
- 32:37Speaker 2: o forse seguirò la tua avventura per un meraviglioso documentario
- 32:41uomo di successo impazzisce la vita, l'amore e le vacche
- 32:45c'era un film così
- 32:47Speaker 3: soprattutto le vacche uomo di mezza età esaurito sale in
- 32:51motocicletta e raggiunge 300.000 giorni in motocicletta
- 32:56Speaker 2: fantastico, mi auguro che possa succedere grazie Stefano Fassone che
- 33:01spintò per la
- 33:02Speaker 3: chiacchierata
- 33:06Speaker 2: grazie anche a tutti quelli che hanno avuto la pazienza
- 33:08di ascoltarci secondo me non pochi Buonanotte e buongiorno a tutti,
- 33:11ich sunt Somniatores. Tecla Podcast Studio