Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Richard Walters, la voce che non dimentichi
Transcript
- 0:00A volte mentre guardi una serie TV succede qualcosa che non ti
- 0:04aspetti, non è la scena, non è la trama, è una voce, una voce
- 0:09che ti si infila dentro e resta. Io stavo guardando ormai tanti
- 0:13anni fa, Criminal minds, una delle mie serie preferite. e a,
- 0:17un certo punto è arrivata una canzone, era dolce, malinconica,
- 0:21intensa. Ho premuto pausa, ho cercato chi
- 0:24fosse. A cantarla era lui, Richard
- 0:27Walters. Da quel momento sono passati in
- 0:29molti anni, ma la sua musica mi accompagna ancora oggi.
- 0:34Ogni nuovo progetto, ogni nuova collaborazione per me è una
- 0:37scoperta e anche un rifugio. Richard Walters non è un'artista
- 0:41qualunque, è un cantautore inglese multi strumentista, NATO
- 0:45ad Oxford. Ha scritto colonne sonore per
- 0:48serie come Grey's Anatomy, CSI, Miami, Bones, private practice.
- 0:53Ha collaborato con artisti come Noel Hogan, Jo Harry.
- 0:58Slow Dive Solomon ed è stato nominato addirittura i Grammy
- 1:02nel 2023. Ma più di tutto Richard è un
- 1:06narratore dell'anima. Qualche mese fa è uscito Maps e
- 1:11con lui una sua versione intima e personale del celebre brano
- 1:15degli Yeah Yeah Yes, come racconta lui stesso, è strano
- 1:19quando una canzone che ami finisce per diventare un
- 1:22classico. Ti accorgi che quella musica che
- 1:25ti ha accompagnato per anni è nel mondo da ormai vent'anni.
- 1:29Per lui Maps ha un sapore nel delle serate nei club Indie, dei
- 1:33primi amori, delle domeniche prigre e anche un po' sfocate.
- 1:37A East Oxford. Per realizzare questa versione,
- 1:41Richard ha lavorato in piena autonomia nel suo piccolo studio
- 1:44che chiama Manderley. Nella sua casa in Inghilterra ha
- 1:49fatto tutto da solo, produzione, mix, arrangiamenti.
- 1:53Una libertà creativa che descrive come meravigliosamente
- 1:56liberatoria anche senza avere sempre tutte le certezze.
- 2:01C'è qualcosa di profondamente umano nel suo approccio, la
- 2:05voglia di spogliarsi, di tornare all'essenza, di raccontare la
- 2:08musica in modo semplice ma potente, come lui stesso dice,
- 2:12l'ho sempre amata e ho sempre voluto sentirla così, spogliata,
- 2:16essenziale e aperta, così l'ho realizzata.
- 2:20E oggi, mentre vi parlo, c'è una nuova notizia.
- 2:22Richard Walters torna con un nuovo simbolo with every heard
- 2:27breath, in uscita proprio in proprio in questi giorni.
- 2:32un'altro capitolo, un'altra occasione per lasciarsi
- 2:34attraversare dalla sua voce unica.
- 2:37E oggi a lui voglio fare solo una domanda.
- 2:40Una domanda a tutto tondo. Una domanda che non ha una
- 2:45risposta breve e che merita tempo, spazio e voce.
- 2:48Prima di tutto io ringrazio Richard per aver deciso di
- 2:51partecipare al mio podcast. Per me è un grande onore poter
- 2:55intervistare 1, 1 artista che io da ormai molti anni amo e seguo.
- 3:03Richard, se potessi fermarti un attimo e guardare indietro non
- 3:08solo la tua carriera, ma chi sei diventato attraverso la musica,
- 3:12le collaborazioni, i momenti difficili, i successi e i
- 3:15silenzi. Cosa vedi?
- 3:17E cosa senti di voler dire oggi qui, in uno spazio tutto?
- 5:40Is my. Music Business.
- 7:07Credo che con il passare degli anni guardare indietro sia
- 7:10diventato più facile in modo strano.
- 7:13C'è stato un periodo nei miei vent'anni in cui mi sentivo come
- 7:16se stessi inseguendo qualcosa e forse quando guardi indietro con
- 7:20quella mentalità ti sembra di essere inseguito o di scappare
- 7:24da qualcosa. Adesso non mi sento più così.
- 7:27Ci sono momenti che preferirei non rivivere, certo, ma ci sono
- 7:31tantissime cose di cui sono orgoglioso.
- 7:34Tantissime cose che mi fa piacere ricordare e su cui sono
- 7:38felice di soffermarmi. Una cosa che ho imparato facendo
- 7:42musica per lavoro è che devi essere abbastanza resiliente,
- 7:46devi fidarti di te stesso e di ciò che fai e devi avere fiducia
- 7:50in te. E penso che ci sia questa idea
- 7:53un po' confusa secondo cui la fiducia in se stessi è
- 7:57arroganza, quando in realtà devi soltanto.
- 8:00Senza sembrare troppo unimpi, lasciare che la tua luce Brilli
- 8:04un po'. Ho avuto così tante opportunità
- 8:07incredibili, mi sento molto fortunato, sono stato in posti
- 8:11meravigliosi, ho lavorato con persone che ammiro
- 8:14profondamente, persone che non avrei mai pensato di incontrare
- 8:19e invece ci ho addirittura scritto delle canzoni.
- 8:23E una cosa strana. A volte mi chiedo come sarebbe
- 8:25stata la mia vita se non avessi fatto musica.
- 8:28Cosa farei ora? E se mi sentirei realizzato
- 8:31felice, da adolescente, e persino prima ero un fan
- 8:35sfegatato della musica, per me era una sorta di magia.
- 8:39Forse l'unico rimpianto di aver trasformato la musica in lavoro
- 8:43è che ho intravisto quello che c'è dietro il sipario e ora so
- 8:47come funziona il trucco. Non provo più le stesse
- 8:50sensazioni di una volta quando ascolto la musica, ma immagino
- 8:54sia normale. Si cresce, si cambia ancora.
- 8:57Oggi mi emoziono, certo, ma è diverso.
- 8:59Non mi perdo più dentro la musica come prima e questa cosa
- 9:03in realtà un po' mi manca. Ogni tanto però arrivano quei
- 9:06momenti magici, quelle scintille.
- 9:09Sento qualcosa che mi fa rizzare i peli sulle braccia, che mi fa
- 9:13tornare anche solo per un attimo a quella sensazione.
- 9:16Penso che in generale fare musica, condividerla e metterla
- 9:20al mondo sia quello che mi tiene vivo, che mi spinge a continuare
- 9:24a voler produrre ancora. È il feedback delle persone come
- 9:27te che mi scrivono messaggi bellissimi su cosa la mia musica
- 9:31ha significato per loro, su come ha fatto parte della loro vita.
- 9:36In fondo, se potessi tornare indietro e dirlo al me stesso
- 9:40quindicenne, gli direi, un giorno qualcuno TI scriverà per
- 9:44dirti che ha suonato una tua canzone al suo matrimonio.
- 9:47O che era la colonna sonora del momento in cui ha conosciuto del
- 9:50suo partner? O che ascolta i tuoi dischi
- 9:52insieme ai figli. È un privilegio immenso entrare
- 9:56così nella vita delle persone. Ed è questo che conta davvero
- 10:00per me. Ora che mi avvicino un po' con
- 10:04il terrore ai 50, vedo che il mondo della musica sia un
- 10:09pochino diverso. Oggi trovo più valore nella
- 10:12musica che dà voce alle persone, che crea comunità.
- 10:15Voglio scrivere cose che abbiano un significato, che raccontino
- 10:18una storia. Non voglio passare il tempo a
- 10:21pensare a come finire in una playlist di Spotify OA
- 10:24controllare i numeri di streaming.
- 10:26Non credo che sia un'esistenza appagante.
- 10:29Credo che nella vita siamo sempre dietro a un'idea, a
- 10:32questo sogno capitalistico che ci mette dentro al denaro.
- 10:36Ma la musica è molto di più, è un ponte, è qualcosa di potente,
- 10:40unisce le persone, le fa riflettere.
- 10:43Diventa la colonna sonora di momenti e luoghi e io voglio
- 10:46fare sempre più musica. Che sia parte di qualcosa più
- 10:49grande. Grazie Richard.
- 10:51Questo messaggio è veramente molto, molto potente e io ti
- 10:55ringrazio di averlo condiviso con me e con chi ci ascolta.
- 10:59E in conclusione, beh, ci sono artisti che si ascoltano e poi
- 11:03ci sono artisti che si sentono. Richard Walters appartiene a
- 11:07questa seconda categoria. Uno di quelli che non alza mai
- 11:12la voce, ma che riesce a farsi ascoltare fino in fondo.
- 11:15La sua musica non urla, ma resta, ti cammina accanto nei
- 11:19momenti in cui il mondo è troppo veloce o troppo rumoroso.
- 11:23Grazie Richard, per aver condiviso la tua voce.
- 11:25La tua visione è la tua verità. È grazie a voi che avete
- 11:29ascoltato fino alla fine se questa storia.
- 11:34Ti ha toccato? Ti invito ad ascoltare uno dei
- 11:36suoi brani, magari proprio quello che ho sentito io la
- 11:39prima volta, magari Infinity Street, all the Sea e ora Maps,
- 11:44e da qualche giorno anche il suo nuovo singolo.
- 11:48Ci sentiamo nel prossimo episodio, con altre parole,
- 11:51altre voci, ma la stessa voglia di capire il mondo, una storia
- 11:55alla volta.